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TOP CLeveR: la formazione per le nuove competenze dell’edilizia 
21 Maggio 2026

Dalla gestione della risorsa idrica agli edifici ZEB fino all’approccio LCA: GBC Italia lancia tre percorsi formativi dedicati alla sostenibilità e alla circolarità nel settore delle costruzioni 

di Sara Narduzzi 

 

Migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio esistente è oggi uno degli strumenti chiave per ridurre i consumi energetici, contenere i costi per cittadini e imprese e raggiungere l’obiettivo europeo di un parco immobiliare completamente decarbonizzato e a emissioni zero entro il 2050.

Secondo la Commissione Europea, l’85% degli edifici presenti nell’Unione è stato costruito prima del 2000 e il 75% presenta prestazioni energetiche insufficienti. Allo stesso tempo, circa il 40% dell’energia consumata in Europa è utilizzato dagli edifici, che incidono in modo significativo anche sulle emissioni e sul consumo di risorse: la riqualificazione del patrimonio edilizio diventa quindi una priorità strategica per l’Europa e in modo particolare per l’Italia, dove oltre il 50% degli immobili residenziali è antecedente al 1970.

Il tema delle competenze assume così un ruolo centrale. La diffusione di pratiche progettuali basate sul ciclo di vita dell’edificio, sull’analisi del carbonio incorporato e sui principi di economia circolare richiede infatti un aggiornamento diffuso lungo tutta la filiera edilizia, dai progettisti alle maestranze operative. È proprio in questo contesto che si inserisce TOP CLeveR – Training and Outreach Programme for a Circular and Level(s) based Revolution, il progetto europeo che punta a rafforzare le competenze dei professionisti e dei lavoratori del settore delle costruzioni sui temi della sostenibilità ambientale e della circolarità applicata all’edilizia. 

Nel mese di giugno prendono il via tre percorsi formativi di GBC Italia dedicati ad alcuni dei temi oggi più rilevanti per l’evoluzione del settore edilizio: gestione sostenibile della risorsa idrica, edifici ZEB e approccio LCA (Life Cycle Assessment) applicato alla progettazione circolare.

Per info e costi CLICCA QUI

TOP CLeveR: la formazione per le nuove competenze dell’edilizia 

L’ 8 giugno è in programma il corso “Gestione della Risorsa Idrica. Efficienza Idrica negli Edifici: Strategie, Tecnologie e Normative”, rivolto a progettisti di impianti meccanici e idraulici, architetti, energy manager. Il corso affronta il tema dell’efficienza idrica negli edifici attraverso un quadro integrato che combina aspetti normativi, strategie progettuali e soluzioni tecnologiche. Verranno approfondite le direttive europee di riferimento, le strategie per la riduzione dei consumi idrici e le tecnologie dedicate al monitoraggio e all’ottimizzazione delle risorse, con attenzione sia agli spazi interni sia alle aree esterne. Il percorso analizzerà inoltre sistemi di recupero dell’acqua piovana, riutilizzo delle acque grigie e gestione sostenibile delle acque meteoriche attraverso soluzioni come tetti verdi e piazze d’acqua. Una parte specifica sarà dedicata agli indicatori previsti dal framework Level(s) e alla valutazione delle prestazioni idriche degli edifici, attraverso casi studio e applicazioni pratiche rivolte a progettisti e professionisti del settore. Per partecipare CLICCA QUI

Il 15 giugno sarà la volta del modulo “Edifici ZEB: Fondamenti di Efficienza Energetica” per certificatori energetici, progettisti, consulenti ambientali. Il corso introduce i principi degli edifici Zero Emission Buildings nel quadro degli obiettivi europei di neutralità climatica e decarbonizzazione del patrimonio edilizio. Saranno approfondite le strategie progettuali e impiantistiche necessarie per ridurre il fabbisogno energetico degli edifici, integrando soluzioni passive legate all’involucro edilizio e sistemi attivi ad alta efficienza. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione delle energie rinnovabili, alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e ai sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento, elementi sempre più centrali nei modelli energetici urbani. Il corso fornirà inoltre strumenti per la valutazione delle prestazioni energetiche attraverso gli indicatori previsti dalla norma EN ISO 52000-1 e dai principali protocolli di sostenibilità, proponendo esempi concreti e casi studio di edifici ZEB già realizzati. 

Il 22 giugno si terrà, infine, il corso “Circolarità e Progettazione: il ciclo di vita dell’edificio”, rivolto ad architetti, ingegneri, progettisti, pianificatori urbani e tecnici della pubblica amministrazione. Il corso approfondisce i principi dell’economia circolare applicati al settore delle costruzioni, fornendo strumenti operativi per progettare edifici sostenibili, resilienti e conformi alle più recenti direttive europee. Attraverso un approccio orientato al ciclo di vita dell’edificio, il percorso affronta i temi della riduzione dei consumi di risorse, del riuso dei materiali, dell’estensione della durabilità e della chiusura dei cicli produttivi. Ampio spazio sarà dedicato all’analisi LCA (Life Cycle Assessment), al framework europeo Level(s) e ai principali protocolli di sostenibilità e certificazione, con l’obiettivo di integrare i criteri della circolarità nei processi progettuali e decisionali lungo tutte le fasi dell’edificio: costruzione, utilizzo, riqualificazione e fine vita. Prevista anche l’analisi di casi studio e best practice applicate al contesto edilizio contemporaneo. 

I moduli saranno erogati online in modalità webinar.