
Le tecnologie digitali stanno ridefinendo in profondità il modo in cui concepiamo, progettiamo e viviamo le città.
Non si tratta più soltanto di edifici intelligenti, ma di un ecosistema complesso in cui connettività, dati e automazione incidono direttamente sul valore degli spazi e sui comportamenti di cittadini, imprese e amministrazioni.
Questi temi saranno al centro dell’intervento di Fabrizio Capaccioli, Presidente di GBC Italia, in occasione di REbuild 2026, in programma a Riva del Garda, nel panel: “Quando le tecnologie digitali cambiano la vita delle città e dei territori”, previsto per mercoledì 13 maggio 2026, dalle ore 11:30 alle 12:15, presso la Sala GARDA.
Il confronto si concentrerà su come le tecnologie dell’informazione stiano già producendo cambiamenti strutturali nelle infrastrutture, nella mobilità e nello spazio urbano. Un’evoluzione che richiede una visione integrata, capace di coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità, mettendo al centro la qualità della vita delle persone e il valore ambientale e sociale del costruito.
Accanto al Presidente di GBC Italia interverranno:
- Barbara Cominelli (Spindox, ULI Italia)
- Carlo Costa (Autostrada del Brennero)
- Walter Cugno (Thales Alenia Space)
La sessione sarà moderata da Alberto Mattiello, esperto di innovazione e tecnologie.
La partecipazione di GBC Italia a REbuild 2026 si inserisce in un percorso più ampio di impegno dell’associazione nel promuovere un approccio sistemico alla sostenibilità del costruito, in cui la trasformazione digitale rappresenta un abilitatore fondamentale per migliorare le performance ambientali, ottimizzare la gestione degli asset e supportare processi decisionali più consapevoli.
“La trasformazione digitale non è solo un fattore tecnologico, ma una leva strategica per rendere le città più sostenibili, efficienti e centrate sulle persone. La sfida è integrare innovazione e criteri ESG in modo concreto nei processi decisionali e progettuali”, dichiara Fabrizio Capaccioli.
“Il cambiamento è già in atto e il contributo del Green Building Council Italia punta a rafforzare il dialogo tra innovazione, governance e strumenti di certificazione, affinché le città del futuro siano non solo più intelligenti, ma anche più sostenibili, inclusive e resilienti.”