
Esperti della filiera a confronto per approfondire il legame tra qualità degli edifici, salute delle persone e progettazione sostenibile.
di Sara Narduzzi
Comfort abitativo, energia e risorse strategiche sono stati il focus della 44ª edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort – aperta nella giornata del 24 con i saluti istituzionali di Massimiliano Pierini, Managing Director di RX-Italy.
I temi incrociano le attività e le priorità dell’Associazione. GBC Italia ha partecipato all’appuntamento per confrontarsi con professionisti e aziende su visioni, strumenti e pratiche per lo sviluppo del green building e di modelli costruttivi sempre più performanti, sani e sostenibili.
Mercoledì 25 marzo, presso la Conference & Business Area GBC Italia ha organizzato il talk dal titolo: “Soluzioni impiantistiche integrate per la salubrità e il comfort nei green building” dove sono intervenuti: Fabrizio Capaccioli, Presidente di GBC Italia; Alessandro Miani, Presidente di SIMA (Società Italiana di Medicina Ambientale); Giuliano Dall’Ò, Presidente del CTS di GBC Italia; Andrea Fornasiero, Presidente del Comitato Tecnico di GBC Italia; Claudio Carano, Head of Public Affairs & Corporate Communication di Clivet. A moderare i lavori Marco Caffi, Direttore di GBC Italia. Con i saluti di Massimiliano Mandarini, segretario del Chapter Lombardia.
Il talk ha esplorato come l’integrazione tecnologica tra involucro edilizio e sistemi impiantistici rappresenti la risposta più efficace alle sfide climatiche e sanitarie del presente. Tra i temi: il ruolo della certificazione come strumento di garanzia del valore dell’edificio; l’impatto della qualità dell’aria indoor sulla salute pubblica e la necessità di instaurare un dialogo tra medicina e mondo delle costruzioni; i criteri di sostenibilità applicati alla progettazione impiantistica avanzata; le nuove frontiere dei sistemi di rinnovo dell’aria per edifici a emissioni zero. Il panel mette attorno allo stesso tavolo competenze tecniche, scientifiche, mediche e industriali per fornire un quadro completo su un tema di interesse comune: gli edifici e gli spazi indoor come fattore di salute pubblica.
L’appuntamento, parte dalla convinzione ormai consolidata che l’edilizia sostenibile abbia superato la fase in cui l’efficienza energetica era l’unico parametro di riferimento. Oggi non è più possibile guardare solo agli aspetti energetici senza considerare il benessere delle persone. Ogni green building dovrebbe essere considerato un ecosistema attivo, da progettare per garantire simultaneamente Salubrità, Comfort e Performance, a beneficio di chi lo abita, di chi lo gestisce, di chi lo finanzia. Un argomento sempre più centrale per i progettisti, perché riflette l’evoluzione del quadro normativo e tecnico: la salubrità degli ambienti interni è oggi riconosciuta come una prestazione essenziale e progressivamente integrata nei requisiti degli edifici. In questo contesto, i protocolli di certificazione volontaria hanno anticipato molte di queste istanze e continuano a rappresentare strumenti fondamentali per guidare progettazione, verifica e gestione della qualità ambientale negli edifici.
La manifestazione è stata anche l’occasione per riunire i coordinatori scientifici del Gruppo di Lavoro GBC Italia sull’ Indoor Environmental Quality. L’incontro è servito per mettere a sistema le competenze dei coordinatori, consolidare i risultati del GdL e identificare nuove traiettorie di lavoro, con un’attenzione specifica alla formazione verso i professionisti del settore su tematiche sempre più centrali nel dibattito normativo e di mercato.
Con i suoi interlocutori qualificati, MCE conferma la trasversalità dei temi, in linea con quelli di GBC Italia, rivelandosi spazio di confronto con il mercato e con i principali attori della filiera delle costruzioni, capace di produrre valore per i soci, rafforzare la rilevanza dell’Associazione e generare opportunità concrete di relazione.



