
Nel percorso verso l’edilizia sostenibile, una progettazione efficiente getta le basi, mentre un’edilizia efficiente garantisce la realizzazione della visione riducendo al minimo il consumo di risorse e gli sprechi, nonché lo sforzo e i costi.
Questo articolo si concentra sulle seguenti pratiche di edilizia efficiente:
• industrializzazione,
• progettazione per la produzione e l’assemblaggio (DfMA),
• progettazione parametrica,
• produzione digitale.
Industrializzazione: un cambiamento di mentalità
In tutto il settore si sta assistendo a un passaggio all’industrializzazione, basata su prefabbricazione, modularità e standardizzazione. L’industrializzazione è ancora più efficiente se supportata dai principi della produzione snella e da pratiche logistiche avanzate (con un minor numero di consegne in cantiere e una riduzione delle emissioni dovute al trasporto). Diversi studi dimostrano che l’edilizia industrializzata può ridurre i rifiuti fino al 50% rispetto all’edilizia tradizionale: inutile sottolineare quanto sia importante, dato che i rifiuti da costruzione e demolizione costituiscono oltre un terzo di tutti i rifiuti prodotti nell’UE. L’edilizia industrializzata riduce anche i tempi di costruzione, il che significa un minor utilizzo di generatori diesel, macchinari e servizi temporanei e una riduzione dell’impatto del cantiere (ad esempio rumore, polvere, inquinamento atmosferico).
La prefabbricazione è una pietra miliare dell’industrializzazione: consiste nella produzione in serie di elementi costruttivi (come pannelli per facciate, colonne, travi, ecc.) fuori sede, solitamente in fabbrica, che vengono poi assemblati in loco. Per fare un ulteriore passo avanti, anche intere unità o moduli (ad esempio i bagni) possono essere prefabbricati fuori sede. La produzione fuori sede consente un controllo più preciso dei materiali, riducendo gli ordini in eccesso e gli scarti. I materiali in un ambiente di fabbrica possono essere riciclati o riutilizzati in modo più efficiente. Ciò porta a una significativa riduzione delle materie prime da estrarre e trasportare, nonché della quantità di macerie inviate alle discariche dopo la costruzione. Inoltre, gli ambienti di fabbrica controllati sono in genere più efficienti dal punto di vista energetico rispetto ai processi in loco.

Fioresta Building. Alicante. AEDAS HOMES / 011H
La standardizzazione è un’altra caratteristica importante dell’industrializzazione. La produzione di componenti con specifiche uniformi facilita la ripetibilità e aumenta l’efficienza. I componenti standardizzati sono anche più facili da smontare e riciclare o riutilizzare alla fine del loro ciclo di vita, il che incoraggia un’economia circolare nell’edilizia.
Progettazione per la produzione e l’assemblaggio: un approccio pratico
L’efficienza nell’edilizia può essere supportata dalla progettazione per la produzione e l’assemblaggio (DfMA). Questo approccio progettuale si concentra sulla riduzione al minimo del numero di componenti e sull’utilizzo di componenti standard disponibili in commercio. Si propone inoltre di facilitare l’assemblaggio dei componenti, ad esempio utilizzando un design modulare. Di conseguenza, la DfMA consuma meno energia e carbonio e produce meno rifiuti. In un caso ideale, è integrata da una progettazione che tiene conto dello smontaggio.
Progettazione parametrica: un processo flessibile
La progettazione parametrica è un metodo innovativo che migliora anche l’efficienza: piuttosto che un progetto fisso, è un processo che genera progetti adattabili e flessibili modificando le variabili. Quando una variabile cambia, come le dimensioni di una finestra o lo spessore di una parete, il resto del progetto viene aggiornato di conseguenza. Questo processo di progettazione fluido supporta l’ottimizzazione in ogni fase e consente la creazione di geometrie complesse, che possono contribuire all’efficienza delle soluzioni.
Metropol Parasol “Las setas”. Seville. Photo: Rubendene, Wikimedia Commons
Produzione digitale: dove la precisione è fondamentale
La produzione digitale aumenta ulteriormente l’efficienza. Dal Computer-Aided Design (CAD) alle macchine a controllo numerico computerizzato (CNC) e alla stampa 3D, la produzione digitale ci consente di trasformare progetti virtuali in componenti fisici precisi con il minimo spreco. Ad esempio, i router CNC e le taglierine laser producono componenti con precisione millimetrica e i pezzi sono pronti per essere assemblati in loco. Un’altra tecnologia, la stampa 3D, utilizza quantità esatte di materiale, creando geometrie complesse strato dopo strato. Una maggiore precisione significa che le risorse possono essere utilizzate in modo più efficiente e gli sprechi possono essere ridotti al minimo.
Dalla macro-scala delle tipologie edilizie urbane alla micro-scala dei giunti strutturali, le opportunità per massimizzare l’efficienza attraverso una progettazione accurata e tecniche di costruzione avanzate, sono numerose. In questo modo siamo in grado di allineare l’ambiente costruito ai principi dell’economia circolare: ridurre gli sprechi, conservare le risorse e fornire valore durante tutto il ciclo di vita di ogni progetto.
TECLA, 3D printed housing by WASP and Mario Cucinella Architects
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TOP CLeveR Programmi di formazione e sensibilizzazione per una rivoluzione circolare e basata su Level(s) è un progetto LIFE che mira a fornire ai professionisti e ai lavoratori del settore edile le competenze necessarie per affrontare le sfide legate al carbonio nel ciclo di vita e l’approccio circolare durante l’intero ciclo di vita di un edificio. TOP CLeveR sostiene inoltre l’implementazione del quadro Level(s) da parte di tutti gli attori della catena del valore. Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili qui.
Il progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma LIFE22-CET dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 101121073.
Confronta anche l’aggiornamento 2025 della Roadmap per la transizione climatica ed energetica dell’ambiente costruito, attualmente in consultazione fino a metà ottobre, in cui l’ Area 2 di obiettivi ed azioni è dedicata al tema della circolarità in edilizia. La Roadmap è parte delle attività del progetto #BuildingLife di GBC Italia finanziato da Laudes Foundation e Ikea Foundation.

