
Dalla partecipazione dei Soci alla valorizzazione delle competenze, le responsabilità della nuova Governance per consolidare il ruolo dell’Associazione.
Editoriale di Enrico Maria Scalchi, Segretario Generale e COO di Green Building Council Italia
A circa un mese dalle elezioni che ha visto tutti i Soci chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio di Indirizzo, GBC Italia completa la definizione della propria Governance individuando i componenti del Comitato Esecutivo e degli incarichi delineando un assetto nel quale la continuità rispetto al lavoro svolto nel triennio appena concluso si accompagna a un significativo rinnovamento delle competenze e delle esperienze chiamate a guidare l’Associazione nei prossimi tre anni.
La partecipazione registrata durante le consultazioni per le elezioni per la composizione del nuovo CdI rappresenta già un primo risultato importante. Le operazioni di voto sono state organizzate per favorire il più ampio coinvolgimento possibile dei Soci, attraverso il voto a distanza, procedure più semplici e un periodo di apertura delle votazioni superiore alle due settimane, nel pieno rispetto delle garanzie previste. Il 45% degli aventi diritto ha espresso le proprie preferenze, facendo registrare il numero più alto di votanti nella storia dell’Associazione.
È un dato che conferma l’attenzione della base associativa verso le scelte di indirizzo. Nei prossimi anni sarà importante per GBC Italia facilitare l’accesso al voto e ampliare la partecipazione dei Soci, perché la solidità di un’associazione dipende anche dalla capacità di coinvolgere la propria comunità nei momenti in cui vengono definite responsabilità, priorità e prospettive comuni.
Il rinnovo del Consiglio di Indirizzo arriva al termine di un triennio particolarmente intenso, durante il quale GBC Italia ha sviluppato le linee del piano strategico avviato nel 2023 e consolidato il proprio ruolo di riferimento sui temi della sostenibilità del costruire e del costruito. Un percorso che ha posto con sempre maggiore evidenza la persona, la sua salute e il suo benessere al centro della trasformazione dell’ambiente edificato, integrando prestazioni ambientali, qualità degli spazi e valore sociale.
In questi anni l’Associazione ha accresciuto la propria rilevanza e la propria visibilità, rafforzando le relazioni con istituzioni, imprese, professionisti, mondo della ricerca e diverse componenti della filiera. L’ingresso di nuovi Soci, tra cui importanti attori del settore, ha confermato il riconoscimento del ruolo di leadership assunto da GBC Italia, mentre le attività di formazione, accreditamento professionale e organizzazione di eventi hanno contribuito ad ampliare la comunità e a rendere più incisiva l’azione associativa.
L’approvazione del nuovo Statuto ha rappresentato un passaggio decisivo, perché ha aggiornato la struttura dell’Associazione, rafforzato le responsabilità degli organi di governo e attribuito al Consiglio di Indirizzo un ruolo ancora più centrale nelle decisioni strategiche. Anche il rinnovamento del brand ha sancito la maturità raggiunta e l’inizio di una nuova fase, mantenendo saldo il legame con la storia e con i valori che hanno accompagnato la crescita di GBC Italia.
Il compito del nuovo mandato sarà, quindi, quello di completare e arricchire il lavoro avviato. Completare non significa limitarsi a proseguire quanto già impostato, ma portare le scelte compiute a piena attuazione, trasformando gli indirizzi strategici in programmi, strumenti e risultati concreti per i Soci, per il mercato e per le Istituzioni. Sarà inoltre necessario accogliere nuovi contributi e rispondere alle trasformazioni che stanno interessando il settore delle costruzioni e l’intero sistema dell’ambiente edificato.
Il risultato delle elezioni ha espresso in questo senso una precisa volontà di continuità, confermando la fiducia nel Presidente Fabrizio Capaccioli e in una parte significativa delle persone che hanno contribuito alla guida dell’Associazione nel precedente mandato.
Accanto alle conferme, il nuovo Consiglio presenta un importante elemento di rinnovamento, poiché circa un terzo dei Consiglieri entra per la prima volta nell’organo di indirizzo. Alcuni hanno già maturato esperienze rilevanti nelle organizzazioni territoriali di GBC Italia, mentre altri provengono da percorsi professionali e associativi nuovi, capaci di introdurre prospettive e competenze ulteriori. Da questo equilibrio tra esperienza e nuovi apporti potrà nascere un contributo significativo alla definizione delle priorità, delle deleghe e delle attività del prossimo triennio.
Il Consiglio riflette, inoltre, la natura trasversale di GBC Italia, attraverso una rappresentanza ampia e ben distribuita delle diverse componenti della filiera della sostenibilità in edilizia. La presenza di imprese, professionisti, organizzazioni territoriali, realtà della ricerca e soggetti attivi nei diversi ambiti dell’ambiente costruito consente di mettere a confronto punti di vista differenti e di costruire indirizzi capaci di rispondere alla complessità del settore.
Particolarmente significativa è la presenza femminile, la parità di genere non rappresenta soltanto un obiettivo formale, ma un principio che rafforza la qualità delle decisioni, amplia le prospettive e contribuisce a rendere la governance più equilibrata e rappresentativa, dando concreta attuazione agli impegni sanciti dal nuovo Statuto.
Resta il rammarico per non avere potuto accogliere nel Consiglio tutti i candidati che hanno messo a disposizione la propria esperienza. La riduzione del numero dei Consiglieri, passati dai precedenti ventiquattro agli attuali venti, ha inevitabilmente escluso profili di grande valore, alcuni dei quali hanno già contribuito in modo importante alla vita associativa, mentre altri avrebbero potuto rappresentare istanze e sensibilità nuove.
La qualità delle candidature emerse costituisce però un patrimonio che non deve andare disperso. Sarà responsabilità della nuova Governance individuare forme di coinvolgimento attraverso i Comitati, i Gruppi di Lavoro, le organizzazioni territoriali e gli altri organi associativi, affinché ogni contributo rilevante e innovativo possa trovare spazio e concorrere alla crescita di GBC Italia. Il nuovo Consiglio di Indirizzo assume dunque le proprie responsabilità partendo da un’Associazione più solida, più riconoscibile e maggiormente consapevole del ruolo che può svolgere nella trasformazione del settore.