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GBC Italia a KEY: per l’edilizia serve un approccio sistemico
10 Marzo 2026

L’approccio sistemico all’edificio non è una scelta metodologica: è la condizione per una vera decarbonizzazione. Lo chiede la nuova EPBD. Lo sostiene da anni GBC Italia.

di Carlotta Rocci

 

La prestazione energetica è diventata il proxy della qualità edilizia. Un’approssimazione comoda, ma sbagliata. Un edificio in classe A può essere sismicamente vulnerabile, avere una qualità dell’aria inadeguata, incorporare nella sua costruzione un’impronta di carbonio che nessun certificato energetico misura. L’efficienza energetica è una variabile del sistema edificio. Ma non è l’unica.

È su questo punto che la nuova direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD) segna una discontinuità rispetto al passato: per la prima volta il quadro normativo integra efficienza energetica, sicurezza strutturale, qualità ambientale degli spazi interni, valutazione del ciclo di vita e accesso alla finanza sostenibile. Li integra come elementi di uno stesso sistema. L’edificio va progettato, valutato e riqualificato nella sua interezza.

GBC Italia porta avanti questa posizione da anni. L’associazione è stata scelta dal Comitato Tecnico Scientifico di KEY – The Energy Transition Expo di Rimini come partner strategico per sviluppare contenuti e attività dedicati al settore delle costruzioni, rafforzando il ruolo dell’edilizia sostenibile come leva fondamentale nel percorso verso la neutralità climatica. A Rimini, nel corso della più importante piattaforma europea per le tecnologie, servizi e soluzioni dedicate a decarbonizzazione ed efficienza energetica, GBC Italia ha costruito attorno ai punti cardine dell’EPBD IV una roadmap in sei diversi appuntementi, coinvolgendo la propria community di imprese, progettisti ed esperti. Dal quadro normativo, EPBD e PNIEC, fino ai nuovi edifici a emissioni zero, alla riqualificazione dell’esistente nelle sue dimensioni inscindibili: efficienza e sicurezza sismica integrate, strategie di elettrificazione, qualità ambientale. Per chiudere con la tassonomia europea, il regolamento che orienta i capitali verso gli investimenti green.

Il direttore Marco Caffi ha affrontato in modo magistrale tutti questi temi,  insieme a Tripaldi Giuseppe (Federcostruzioni) Attilio Piattelli (Coordinamento FREE), Katiuscia Erroe (Legambiente) Ferdinando Sarno (Politecnica).

Il secondo giorno gli interventi sono stati sulla riqualificazione del costruito tra efficienza e sicurezza sismica integrata, strategie di elettrificazione e qualità ambientale. I tre panel sono stati molto seguiti e hanno visto coinvolti Michele Cattaneo (Manni Group) Enzo Cattarina (Agliardi Srl), Angela D’Angelo (A2A) Luca Fornasari (Gewiss), Nicola Badan (Schneider Electric) Stefano Barbera (R2M Solution) Benedetta Pioppi (Valeri Engineering and Management). Con la preziosa moderazione di Gildo Tomassetti, Segretario del Chapter Emilia Romagna di GBC Italia.

Il terzo giorno abbiamo parlato di tassonomia europea con Antonio Disi (ENEA) Michele Mancini (Bureau Veritas Italia) Carlo Rossini (EETRA). Lo strumento che GBC Italia mette a disposizione del comparto è uno strumento cardine per definire scientificamente ciò che è “green”, indirizza i flussi di capitale verso investimenti realmente sostenibili. È la leva che può trasformare i criteri ambientali in vantaggio competitivo per il mercato immobiliare, garantendo il valore dell’immobile sul lungo periodo.

GBC, convinta sostenitrice dell’approccio olistico, ha lavorato con i suoi partner alla redazione di una linea guida per calcolare l’impronta di carbonio nelle diverse fasi del ciclo di vita di un edificio, con l’obiettivo di dare agli operatori uno strumento condiviso e verificabile. L’approccio sistemico non è una posizione ideologica. È la condizione tecnica per produrre edifici che funzionino davvero, efficienti, sicuri, salubri, finanziariamente sostenibili. Trattare l’efficienza energetica come variabile autonoma produce ottimizzazioni parziali. Una casa efficiente, appunto. Non necessariamente una casa buona.