
Il percorso di trasformazione del settore edilizio non è il frutto di un lavoro isolato, ma di un’azione collettiva che trova la sua massima espressione nei Gruppi di Lavoro (GdL).
I gruppi di lavoro (o Working Groups) rappresentano il cuore operativo e strategico delle organizzazioni Green Building Council a livello nazionale, regionale e globale. Sebbene ogni ente abbia le proprie specificità, la funzione comune è quella di riunire esperti della filiera per sviluppare standard, politiche di advocacy e soluzioni innovative per l’edilizia sostenibile.
In Italia, i gruppi di lavoro (GdL) sono strumenti fondamentali per l’elaborazione di strategie di mercato e contenuti tecnici; si occupano di indagare i punti di vista della filiera, elaborare mappature dello stato del mercato e proporre azioni concrete per la trasformazione dell’edilizia in ottica ESG (Environmental, Social, Governance). Ogni GdL è coordinato da un responsabile nominato dall’associazione e lavora in sinergia con il Comitato Scientifico e quello Tecnico per validare i sistemi di certificazione.
L’attività culmina nella redazione di Position Paper pubblici, utilizzati come strumenti di advocacy presso le istituzioni. L’obiettivo è quello innovare, rispetto alle a tematiche contemporanee e di frontiera, al fine di generare nuovi network, potenziare la conoscenza e la competenza di imprese e professionisti, sviluppare strumenti di advocacy a favore delle relazioni con le Istituzioni, Amministrazioni locali, Commissioni Parlamentari e tavoli tecnici. GBC Italia promuove inoltre l’inclusione, puntando a una presenza bilanciata di genere all’interno di questi gruppi.
I GdL aperti sono attualmente quattro e le adesioni possono essere inviate entro e non oltre il 16 marzo 2026 e sono aperte a tutti i Soci di GBC Italia:
- Data Center Impact
Coordinamento Scientifico (Membro CS GBC Italia):
Mario Motta, Politecnico di Milano
Nel 2025 i Data Center hanno raddoppiato la domanda di energia rispetto al 2024 e più che decuplicato la richiesta del 2023. Le esigenze computazionali dell’Intelligenza Artificiale generano richieste esponenziali di energia e di acqua ponendo al centro il tema della sostenibilità di questi edifici ed infrastrutture. Si rende quindi necessaria una strategia di sviluppo di Green Data Center, mediante l’applicazione di strumenti e tecnologie innovative e pianificazioni urbanistiche adeguate. Fondamentale è anche la definizione e condivisione di metriche di misura della loro sostenibilità e il ruolo svolto dalle certificazioni di sostenibilità. Il gruppo di lavoro ha l’obiettivo di pubblicare, entro la fine del 2026, un position-paper sul tema, che fornisca la fotografia dello stato dell’arte in termini di impatto ESG, il trend di evoluzione del settore e formuli proposte di azioni e di politiche a supporto del loro sviluppo sostenibile. (Referente GBC Italia: silvia.brembati@gbcitalia.org)
- Aspetti finanziari dei green building
Coordinamento Scientifico (Membro CS GBC Italia):
Edoardo Croci, Università Bocconi
L’implementazione della Direttiva UE 2024/1275 prevede uno sforzo sostanziale per la riqualificazione degli edifici esistenti, pubblici e privati, con priorità verso gli edifici meno performanti. Mentre il mercato delle soluzioni tecnologiche e la competenza dei progettisti sono sostanzialmente pronti ad affrontare questa sfida, l’impatto economico sui privati cittadini è l’aspetto che maggiormente rallenta l’implementazione della direttiva EPBD IV in Italia. Il ruolo della finanza privata, anche a complemento degli strumenti di finanza pubblica, è dunque fondamentale per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici nella riqualificazione degli edifici.Il gruppo di lavoro ha l’obiettivo di pubblicare, entro la fine del 2026, un position-paper sul tema, che fornisca la fotografia dello stato dell’arte in termini di strumenti di finanza pubblica e privata a supporto della riqualificazione degli edifici, individui le criticità e formuli delle proposte per migliorarli e integrarli, unitamente all’individuazione di alcune raccomandazioni a supporto dello sviluppo di dedicate politiche nazionali. (Referente GBC Italia: federico.manca@gbcitalia.org)
- Industrializzazione delle tecnologie costruttive e digitalizzazione del processo edilizio
Coordinamento Scientifico (Membro CS GBC Italia):
Alessandra Marini, Università di Bergamo
Negli ultimi tre decenni la produttività oraria nei comparti manifatturiero, dei servizi e del commercio è costantemente aumentata, a differenza del settore edile che ha visto calare la sua efficienza. Per invertire tale tendenza, è necessaria l’industrializzazione delle tecnologie costruttive attraverso la digitalizzazione e la standardizzazione dei processi, sia off-site che on-site, grazie alla quale si potrà anche accelerare il tasso di riqualificazione degli edifici esistenti. Il gruppo di lavoro ha l’obiettivo di pubblicare, entro la fine del 2026, un position-paper sul tema, che fornisca la fotografia dello stato attuale e formuli delle proposte di azioni e di politiche a supporto dell’industrializzazione del settore per vincere le sfide economiche, sociali e tecnologiche della transizione ecologica. (Referente GBC Italia: federico.manca@gbcitalia.org)
- Indoor Environmental Quality
Coordinamento Scientifico (Membro CS GBC Italia):
Marco Filippi, Politecnico di Torino | Roberto Zecchin, Università di Padova | Laura Bellia, Università degli Studi di Napoli Federico II | Francesco Asdrubali, Università per Stranieri di Perugia | Giuseppe Barbiero, Università della Valle d’Aosta
Mediamente passiamo più del 90% del nostro tempo negli spazi indoor che acquisiscono sempre maggiore impatto sulla qualità della nostra vita quotidiana, soprattutto quando si analizzano i fattori che influiscono sul benessere fisico e psichico degli individui. Per questa ragione la progettazione del comfort indoor necessita di integrare, oltre ai parametri tradizionali (comfort termo-igrometrico, luminoso, acustico, qualità dell’aria) anche gli aspetti di qualità che caratterizzano un approccio emergente scientificamente dimostrato, l’approccio biofilico. Il gruppo di lavoro ha l’obiettivo di pubblicare, entro la fine del 2026, un position-paper sul tema, che fornisca la fotografia dello stato dell’arte in termini di comfort ambientale indoor e degli approcci biofilici più recenti, e del relativo valore economico e sociale, e formuli proposte di azioni e di politiche a supporto della loro applicazione integrata nella progettazione, misura e monitoraggio. (Referente GBC Italia: silvia.brembati@gbcitalia.org)