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Confindustria Ceramica: progettare con i protocolli di sostenibilità
28 Novembre 2025

Confindustria Ceramica e GBC Italia insieme per far vivere protocolli e cultura della certificazione

 

La transizione ecologica del costruito, ormai, non è più solo un tema da convegno o un esercizio di compliance alle nuove norme. È qualcosa che riguarda i cantieri, le scelte progettuali, i materiali, ma anche il modo in cui tutto questo viene raccontato alle imprese, ai professionisti e, in ultima istanza, alle persone che quegli spazi li vivono ogni giorno.

In questo quadro, il rapporto tra GBC Italia e i propri Soci gioca un ruolo decisivo: l’Associazione mette a disposizione protocolli energetico-ambientali, contenuti tecnici e una visione di lungo periodo mentre i Soci, a loro volta, li traducono in progetti, prodotti, iniziative e, quando scelgono di farlo, in narrazioni capaci di parlare davvero alla filiera. Un esempio emblametico di questa sinergia virtuosa è ciò che accade con Confindustria Ceramica, socio di GBC Italia, che attraverso la newsletter monografica di Laterizio.it dedicata a “Progettare con i protocolli di sostenibilità” porta GBC e LEED dentro un racconto concreto, ricco di esempi e case history, creando così un ecosistema editoriale che dialoga con progettisti, imprese, produttori di materiali.

 

Un’alleanza tra competenza tecnica e capacità di divulgazione

Nella newsletter di Laterizio.it il punto di partenza è chiaro: progettare oggi significa tenere insieme prestazioni misurabili, qualità degli spazi e impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio. In questa prospettiva, i protocolli energetico-ambientali, in particolare quelli di GBC Italia e il sistema LEED, non compaiono alla fine come un timbro da apporre sul progetto, ma entrano in scena fin dall’inizio, orientando scelte su involucro, impianti, materiali e modalità di gestione. Nel contesto della sostenibilità i protocolli hanno quindi un valore lampante, ma cosa succede quando vengono davvero utilizzati?

La forza del racconto della newsletter è quindi proprio questa, andare oltre i principi astratti e mettere in fila la concretezza di progetti certificati in cui laterizio e ceramica trovano spazio in quartieri residenziali, scuole, alberghi, edifici universitari pensati per durare nel tempo, ridurre i consumi, offrire comfort e benessere reali. Si parla di durabilità e manutenzione nel lungo periodo, di isolamento e prestazioni energetiche, di comfort termo-acustico e qualità dell’aria interna, di contributo alla circolarità e alla riduzione degli impatti lungo il ciclo di vita. Sono esattamente le dimensioni che i protocolli GBC e LEED analizzano nei diversi crediti, voci di capitolato che divengono storie da condividere con la comunità professionale, parti fondanti di un racconto quotidiano di una filiera cruciale per il Paese

Laterizio.it è solo uno dei tanti esempi con cui si esprime la forza delle certificazioni e del fare filiera: da un lato l’Associazione mette al centro una visione condivisa di sostenibilità, dall’altro ogni Socio che sceglie di farla propria nei suoi canali, come ha fatto Confindustria Ceramica, ne amplia il raggio d’azione e la rende più riconoscibile. Ne nasce una cassa di risonanza che trasforma i protocolli da semplice cornice tecnica a chiave di lettura del cambiamento, dove la transizione ecologica diventa davvero democratica e un futuro più sostenibile è un percorso accessibile, chiaro e trasparente per chiunque voglia farne parte.

Scopri i progetti certificati secondo i protocolli GBC Italia e LEED, presentati a Klimahouse 2025 con la mostra ‘Costruire un futuro sostenibile… dalla tradizione all’innovazione’