
GBC Italia introduce il Credito Pilota “Umidità di risalita e da capillarità” dedicato a una delle patologie edilizie più diffuse e impattanti del patrimonio costruito.
Il tema dell’umidità di risalita entra nei protocolli GBC attraverso un criterio dedicato, costruito su basi scientifiche e in linea con le richieste di sostenibilità, durabilità e trasparenza richieste dal mercato.
L’umidità di risalita è un fenomeno continuo: l’acqua presente nel terreno – costantemente alimentata da piogge e falde – migra nelle murature di fondazione e si diffonde nelle porosità dei materiali. Se non correttamente diagnosticata e non eliminata la causa, genera nel tempo danni estetici, strutturali, energetici ed economici
GBC Italia introduce un percorso tecnico chiaro e verificabile per la gestione e il risanamento dall’umidità di risalita all’interno dei protocolli energetico-ambientali. Un approccio che valorizza interventi realmente efficaci, misurabili e basati su evidenze tecniche, coerenti con gli obiettivi della transizione ecologica e con una rendicontazione trasparente delle prestazioni.
Il percorso di innovazione promosso da GBC Italia compie un passo decisivo con l’introduzione dei crediti pilota: strumenti pensati per accelerare l’evoluzione dei protocolli energetico-ambientali e indirizzare il mercato verso soluzioni realmente utili per la transizione ecologica. I crediti pilota nascono da un lavoro strutturato, alimentato da un confronto continuo con il mondo della ricerca, della progettazione e dell’industria. Università, professionisti e aziende leader del settore hanno contribuito alla loro definizione, permettendo di testare soluzioni avanzate che potranno diventare parte integrante delle future versioni dei protocolli GBC. Questa nuova generazione di crediti guarda in modo concreto agli obiettivi dell’Agenda 2030 e della tassonomia europea, con criteri mirati su efficienza energetica, circolarità e resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici. Un approccio pragmatico, basato su misurabilità, trasparenza e coerenza con il principio DNSH (Do No Significant Harm), uno dei capisaldi della normativa europea sulla finanza sostenibile e sulla transizione ecologica.
Il nuovo credito pilota dedicato all’umidità di risalita definisce un percorso tecnico completo che parte dalla conoscenza del contesto e arriva fino al monitoraggio, passando attraverso diagnosi rigorose, progettazione specialistica, scelta di tecnologie certificate e collaudi non invasivi.
Vengono presi in considerazione elementi cruciali come:
- salvaguardia del valore storico-artistico degli edifici;
- uso di tecniche non invasive e compatibili con i materiali originali;
- definizione di target prestazionali chiari;
- attestazioni rilasciate da enti di ricerca e laboratori universitari;
- previsione di piani di manutenzione e monitoraggio nel tempo.
Un approccio che eleva la qualità degli interventi e introduce un linguaggio condiviso fra progettisti, imprese e committenza.
Domodry è stata direttamente coinvolta nello sviluppo del credito pilota dedicato all’umidità di risalita, attraverso la partecipazione ai lavori del gruppo tecnico di GBC Italia. Questo ruolo ha permesso di portare all’interno del processo l’esperienza sul campo, le evidenze tecniche maturate in oltre quindici anni di interventi e il metodo validato che caratterizza la Tecnologia CNT. L’introduzione dei crediti pilota apre nuove opportunità per progettisti, imprese e committenze che intendono qualificare gli interventi e valorizzare le scelte tecnologiche più efficaci.