
TOP CLeveR, BUS United e Skills2Decarb: le iniziative internazionali di GBC Italia per i professionisti e gli operatori della sostenibilità
di Sara Narduzzi
Negli ultimi anni il tema della formazione ha assunto un ruolo sempre più strategico nel settore dell’edilizia sostenibile. GBC Italia si sta attualmente concentrando su tre iniziative principali finanziate dall’UE nell’ambito dell’iniziativa Build Up Skills: due già avviate e una in partenza a gennaio 2026.
TOP CLeveR
Il primo progetto, TOP CLeveR – Training and Outreach Programmes for a Circular and Level(s) based Revolution, è partito nel 2024 ed è finanziato dal programma europeo LIFE Build Up Skills. Coinvolge sei Green Building Council europei (Italia, Slovenia, Spagna, Ungheria, Croazia e Polonia) nella costruzione di percorsi formativi dedicati ai professionisti dell’edilizia. «L’obiettivo primario è quello di potenziare le competenze di professionisti e operatori dell’edilizia per affrontare le sfide della transizione sostenibile del settore, includendo l’implementazione di approcci whole-life carbon e di circolarità lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio e la valutazione secondo Level(s), il quadro di riferimento comune dell’UE per gli indicatori in materia di sostenibilità degli edifici». spiega Valentina Marino, responsabile progetti internazionali di GBC Italia.
Particolare attenzione è rivolta alla preparazione dei giovani talenti alla futura carriera nel settore edile e alla promozione della parità di genere per promuovere le possibilità di lavoro femminile nel settore. Tutti gli aggiornamenti relativi al progetto TOP CLeveR sono anche condivisi sul sito dell’Associazione. I materiali sviluppati verranno condivisi anche attraverso una piattaforma globale, favorendo un coordinamento sempre più stretto tra i diversi Paesi.
BUS United
La seconda attività in corso è BUS United, un progetto che riunisce enti, centri di formazione e università: “L’obiettivo di questa iniziativa europea è duplice: da una parte creare roadmap nazionali dedicate all’incremento delle competenze per un’edilizia sempre più attenta all’ambiente e ai temi energetici, dall’altra ideare nuovi percorsi formativi transnazionali”.
Tutti i partner sono anche coordinatori di altri progetti: per questo il responsabile di BUS United è stato incaricato di riunire i vari coordinatori, con l’obiettivo di fare il punto sulle attività attualmente in corso e programmare le priorità per i prossimi anni. L’iniziativa sta quindi costruendo una vera e propria Community of Practice che riunisce stakeholder europei suddivisi in gruppi di lavoro, chiamati ad affrontare questioni decisive come i fabbisogni formativi della filiera edilizia, le possibilità di finanziamento, la generazione di domanda di competenze e la definizione di un’offerta formativa chiara e adeguata alle esigenze del mercato.
In questo contesto, GBC Italia è l’unico rappresentante della rete dei GBC europei presente nel progetto e svolge un ruolo di portavoce, contribuendo a posizionare il nostro Paese in modo anticipato rispetto ad altri enti nazionali.
Skills2Decarb
A partire da gennaio prenderà avvio anche la terza iniziativa: Skills2Decarb, un progetto interamente dedicato alla formazione in Italia. L’obiettivo sarà sviluppare percorsi e contenuti specialistici per professionisti e operatori, con la possibilità di riconoscimento tramite crediti formativi o qualifiche valide a livello regionale. “Il progetto definirà le competenze richieste alla figura dell’esperto in sostenibilità energetico-ambientale degli edifici, includendo aspetti come sicurezza, digitalizzazione, green skills, tecniche di posa avanzata per edifici a basse emissioni, economia circolare e requisiti per edifici net zero in linea con le normative europee” conclude Valentina Marino. Oggi, infatti, l’edilizia non riguarda solo la costruzione ma soprattutto riqualificazione e manutenzione, e diventa essenziale sviluppare una cultura diffusa della qualità, capace di portare nella pratica quotidiana i principi dell’edilizia sostenibile.
Queste tre iniziative, pur diverse tra loro, condividono un filo comune: costruire un futuro in cui la formazione diventa il motore della transizione energetica e ambientale del settore edilizio. Attraverso il coordinamento internazionale con altri GBC, l’attuazione delle normative europee e la creazione di profili professionali adatti alle sfide della decarbonizzazione e circolarità, GBC Italia sta contribuendo a definire un approccio nuovo e più avanzato alla crescita delle competenze nel nostro Paese e in Europa.