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30 set 2020

GBC Italia, interlocutore autorevole sulla scena politica

Nella cornice della World Green Building Week, la settimana mondiale per le costruzioni sostenibili dal 21 al 25 settembre, GBC Italia si è distinta per qualità e quantità di eventi che ha organizzato, promosso e indotto in tutta la filiera del Real Estate. In questo periodo altri due importanti eventi come RemTech Expo Digital Edition, con relatori da 79 Paesi nel mondo e pubblico internazionale per 70.000 accessi e il Think Tank di Re Mind su Cultura, Turismo, Infrastrutture, Immobiliare, Sostenibilità per la Ripresa del Paese Italia hanno visto protagonista GBC Italia.

Proprio per la natura stessa dell'associazione che è composta da imprese e grandi players della filiera edilizia italiana e per la partecipazione al network mondiale del World GBC che rappresenta la più grande associazione al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili, GBC Italia ha svolto un ruolo attivo sia nel panorama internazionale, che dello scenario politico nazionale, confermandosi un interlocutore autorevole sotto più fronti, in quanto rappresenta un network con un potenziale unico, che collega il locale al globale e si riconosce nel movimento sovranazionale dei Green Building Council che lavorano quotidianamente per la sostenibilità in edilizia.

Relatori internazionali del calibro di Cristina Gamboa, CEO del World GBC e Scot Horst, CEO di Arc Skoru, USGBC sono stati ospiti della Cerimonia di Premiazione degli Awards 2019 di GBC Italia, per celebrare l’eccellenza italiana della sostenibilità che si è tenuta lo scorso 22 settembre in occasione della World Green Building Week. #ActOnClimate – Agire per il Clima era la campagna di quest’anno che chiedeva a tutti azioni concrete per combattere il riscaldamento globale. Per questo infatti il 24 e 25 settembre, GBC Italia ha organizzato anche il webinar “Efficienza energetica” con l’obiettivo di fornire specifiche soluzioni tecnologiche e presentare case history per ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche. Webinar che ha riscosso molto successo contando più di 700 iscritti e relatori di alto standing come ENEA Politecnico di Milano.

All’interno di RemTech Expo Digital Edition, GBC Italia ha curato con il suo Vicepresidente Marco Mari tutte le sessioni del Topic Regeneracity del quale è coordinatore del Comitato Scientifico insieme a Michele Munafò (ISPRA). Inoltre, ha contribuito attivamente  in altre prestigiose sessioni guadagnando importanti endorsement di rappresentanti istituzionali come ne dà evidenza la seguente dichiarazione di Carlo Corazza, direttore della Rappresentanza Italiana del Parlamento Europeo in occasione dell’apertura della Fiera Remtech per la rigenerazione Urbana: “Ringrazio Silvia Paparella, Direttore RemTech Expo e plaudo, in particolare, all’inserimento nella manifestazione dell’area tematica RIGENERACITY il cui comitato scientifico è coordinato dall’ illuminato Marco Mari, Vice Presidente di Green Building Council Italia.  Siamo ad un punto di svolta. L’esplosione della crisi pandemica ha accelerato la necessità di mettere meglio a fuoco obiettivi e scelte immediate e di medio periodo al fine di rendere l’ambiente costruito più RESILIENTE, SOSTENIBILE e SALUBRE.  È una impegnativa sfida che ci richiede di operare su più piani contemporaneamente: la lotta al riscaldamento globale, la riduzione delle emissioni climalteranti, la circular economy e la sharing economy, la sicurezza e la salubrità dei luoghi in cui viviamo. Abbiamo l’opportunità di generare un nuovo modello di crescita basato su una “nuova Cultura dell’Abitare”. Dobbiamo ricreare le basi per una “nuova normalità” e a tal fine rifondare l’economia e conseguentemente una società che possa crescere e produrre occupazione e ricchezza abbattendo il consumo e lo spreco delle risorse naturali e delle matrici ambientali come l’aria, l’acqua e la terra.”

Ma non solo, di particolare interesse anche il convegno dal titolo Green Deal e Rigenerazione Urbana. Abitare un pianeta in modo resiliente, sostenibile e salubre che GBC Italia ha organizzato alla presenza di Fulvia Raffaelli, Deputy Head of Unit – DG GROW – Unit A3 – Interinstitutional Relations che ha relazionato in merito al Green Deal Europeo, di Roberto Morassut Sotto Segretario all’Ambiente MATTM per parlare del Collegato Ambientale e di Maria Adelaide Ricciardi, Direzione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali, MiBACT che ha trattato il tema della Cultura e valore storico-testimoniale come radice per la rigenerazione

Parallelamente a questi eventi il 23 settembre 2020 si è attivato un Tavolo di Lavoro tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Re Mind Filiera Immobiliare presieduta da Paolo Crisafi, cui partecipano anche a GBC Italia e OICE, in materia di rigenerazione urbana votato trasversalmente dal Parlamento con parere favorevole del Governo, nella persona del Sottosegretario al Ministro Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta.

Il 24 settembre 2020 GBC Italia ha partecipato al Think Tank di Re Mind su Cultura, Turismo, Infrastrutture, Immobiliare, Sostenibilità per La Ripresa del Paese, dove sono intervenuti rappresentati istituzionali del Comune di Milano, ma anche Antonio Misiani (Vice Ministro Economia e Finanze) Lorenza Bonaccorsi (Sottosegretaria Beni e Attività Culturali e al Turismo) Alessia Morani (Sottosegretaria allo Sviluppo Economico) Roberto Morassut (Sottosegretario all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare).

GBC Italia si afferma dunque sempre di più come interlocutore autorevole sulla scena politica italiana, ma anche nel network di relazioni internazionali ed europee, perché l’unica edilizia oggi possibile è un’edilizia sostenibile.

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28 set 2020

SEQUAS e il percorso di crescita nel network GBC Italia

Per una società che nasce a Roma all’inizio del nuovo millennio, l’ambiente non poteva che essere al primo posto, dato che la coscienza ambientalista getta le sue radici circa trent’anni prima con il rapporto del Club di Roma sui limiti dello sviluppo incontrollato e la necessità di rendere la crescita economica compatibile con le limitate risorse della terra.

D’altronde i soci di SEQUAS sono cresciuti professionalmente partecipando a momenti fondamentali per la sostenibilità, il rapporto Burtland del 1987 che sottolinea come lo sviluppo debba tenere conto di tutte le componenti umane oltre a quella economica e le fondamentali Conferenze delle Parti (COP) di Rio de Janeiro (1992), dove si pongono le basi della cooperazione internazionale sui temi ambientali) e Tokyo (1997) con la firma del famoso protocollo che affronta la riduzione delle emissioni climalteranti.

In questo contesto quando la società viene fondata la “A” non poteva che rappresentare la parola Ambiente, in un acronimo che racchiude anche Energia, Qualità e Sicurezza. Tutti temi che si trovano condensati all’interno dei protocolli sviluppati da GBC, e pertanto hanno rappresentato elementi di sintonia con le competenze necessarie per gestire adeguatamente il processo di certificazione.

I percorsi diversificati dei soci hanno portato la società a crescere in diversi settori, dalla progettazione degli impianti civili e speciali allo sviluppo di servizi per l’ottimizzazione dei patrimoni immobiliari, dalla gestione delle bonifiche ai sistemi di gestione, dall’efficienza energetica alla valorizzazione delle energie rinnovabili, dalla sicurezza in cantiere alla gestione della sicurezza degli immobili, i soci avviavano un fertile percorso di confronto sulla sostenibilità attraverso varie tappe, incrociando GBC Italia già diversi anni fa nel percorso di certificazione di Villa Taverna, residenza dell’Ambasciatore degli Stati Uniti.

Lo sprone del raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU ha ulteriormente orientato l’attività della società, ampliando lo spettro di azione anche in ambiti di maggiore sperimentazione, come le collaborazioni con la Regione Lazio ed il Parco Nazionale del Circeo, nelle quali sono state studiate modalità di recupero di antiche tipologie costruttive per adattarle alle esigenze moderne ed essere di riferimento per la gestione di manufatti edilizi all’interno di un’area tutelata ed avviando percorsi di formazione per giovani colleghi con periodi di formazione all’estero in Iran e India.

Parallelamente la società ha investito nell’utilizzo del BIM uno strumento capace di permettere un miglior controllo delle fasi progettuali, e che si concilia perfettamente con il percorso di certificazione e con la caratterizzazione innovativa dei servizi proposti, permettendo la differenziazione qualitativa e qualificata sia nell’ambito degli appalti pubblici sia verso la committenza privata.

L’adesione a GBC Italia ha dato occasione di strutturare meglio questi percorsi, secondo la metodologia sperimentata e virtuosa dei protocolli LEED e GBC Italia, ampliando i riferimenti culturali, il confronto con esperienze internazionali e le best practices messe in campo negli anni.

La SEQUAS ha partecipato con convinzione nel dibattito interno all’associazione, rendendosi disponibile nella gestione del Chapter Lazio e supportando la redazione della Rome City Map, uno dei progetti di comunicazione più efficaci che sono stati sviluppati da GBC nell’ultimo triennio.

I progetti concreti sono stati occasione per sperimentarsi operativamente in progetti di successo come la prima certificazione LEED platinum nella versione V4 del nuovo Meeting Center della Ghella a Roma, un’opera che ha coniugato una particolare architettura di vetro e cemento con gli aspetti impiantistici e di efficienza energetica. Il progetto è stato appena premiato alla Cerimonia di Premiazione dei GBC Italia Awards.

Il rapporto particolarmente collaborativo avviato con la presente consiliatura ha permesso di dare poi uno specifico contributo ad un importante obiettivo della GBC Italia, vale a dire lo sviluppo del protocollo Historic Building. Nel particolare contesto del centro storico di Roma è sicuramente lo strumento meglio applicabile e che più tutela il valore dell’esistente. In collaborazione con il MIBACT e con diversi soci GBC, la SEQUAS sta conducendo la certificazione secondo il Protocollo HB di Palazzo Silvestri-Rivaldi e collaborando per l’applicazione dello stesso per la Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami e per Palazzo Poli edificio contiguo alla Fontana di Trevi. Esempi evidenti ed emblematici, che possono rendere concreta testimonianza del valore della proposta di GBC Italia, raccogliendo la sfida molto alta, di tutelare il valore storico, portando elementi di innovazione ed efficientamento che sappiano rispondere alle attuali esigenze di tutela ambientale. E questo in parallelo al processo di internazionalizzazione del Protocollo HB che esporta proprio il valore di questa sfida.

La riqualificazione degli edifici storici a destinazione religiosa, si amplia poi con la sfida di saper raccogliere anche l’invito dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco a rendere tangibili le azioni di sostenibilità in un approccio olistico e di ecologia integrale: occasione per provare ad ipotizzare percorsi di analisi del rapporto tra sviluppo e clima, tra ambito sociale ed ambientale ed azioni virtuose conseguenti.

Parallelamente, altri importanti ambiti di verifica della capacità dei Protocolli di adattarsi alle diverse esigenze, sono quelli relativi alle zone del cratere del sisma del 2016 e cioè agli edifici gravemente danneggiati dalle scosse. Ad Amatrice la SEQUAS si sta cimentando nella conduzione dell’applicazione di due diversi Protocolli: un ulteriore edificio da certificare secondo il modello HB, ed un edificio da certificare secondo il Protocollo GBC Home. A Tolentino è in corso la collaborazione per l’applicazione di un Protocollo Home per un edificio e del Protocollo Condomini per un edificio multifamiliare multipiano. 

Le competenze e conoscenze che il network di GBC può mettere a disposizione di chi partecipa attivamente alle sue iniziative sono molto importanti per le i professionisti e le società di ingegneria, per affrontare al meglio le sfide del futuro. Le gare di appalto sono sempre più orientate a valorizzare gli aspetti ambientali e anche se talvolta le stazioni appaltanti non riescono a definire in maniera chiara le competenze richieste, il lavoro fatto da GBC Italia in questi anni ha permesso di far riconoscere le competenze acquisite e certificate secondo i diversi protocolli, conformi a quanto richiede il codice degli appalti italiano. Parimenti lo sforzo profuso nei rapporti istituzionali ha permesso di allineare le richieste dei protocolli con la definizione dei CAM, semplificando per progettisti e imprese il percorso di certificazione. 

La partecipazione attiva di questi anni all’interno dell’Associazione, ha permesso alla SEQUAS di affrontare con sempre più consapevole competenza la sfida di bandi complessi come il recente Reinventing Cities, partecipando come esperti ambientali insieme ad autorevoli esponenti del Politecnico di Milano, alla rigenerazione urbana del sito di Crescenzago di Milano: il progetto impostato secondo quando proposto dal Protocollo GBC Quartieri è stato scelto tra i 12 proponenti iniziali, quale progetto ammesso alla seconda fase dal Comune di Milano.

Il percorso intrapreso a fianco di GBC Italia è un evidente volano, relazionale e professionale, per i soci e tutti i collaboratori della SEQUAS e, come cerchio d’onda, si è ampliato anche all’interno di Engeko, un consorzio stabile di società di ingegneria e architettura condiviso con altri nove partner sin dal 2015, dove altri due soci, Spaini e Associati e Suburbia, hanno aderito a GBC Italia.

La volontà della SEQUAS è quindi quella di sostenere la continuità delle azioni finora messe in campo da GBC Italia, dando il necessario contributo nelle sfide dei prossimi anni a livello nazionale e regionale, mettendo a disposizione le nostre competenze ed esperienze, così come è stato possibile fare con gli organi dirigenti locali e centrali in questi anni.

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25 set 2020

Giornate permanenti sul tema del Dl Semplificazioni
A seguito dell’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è riunito ieri il tavolo* interno Re Mind, da parte del coordinatore Marco Mari, per meglio approfondire i temi del Dl Semplificazioni ed aggiornare il working paper alla luce dei contributi degli esperti che sono stati chiamati a meglio approfondirlo in vista di  futuri incontri istituzionali.                 
 
Il tema è stato oggetto di ulteriore confronto oggi dalle 11.30 alle 13.30 nell’ambito del Remtech Expo sulla rigenerazione urbana ma con un particolare focus sui limiti del Dl Semplificazioni.                
 
Ha commentato  Mari: ”In attesa che venga formalizzato un tavolo ai sensi dell’ordine del giorno approvato dalla Camera, abbiamo in corso una serie di interlocuzioni istituzionali per sensibilizzare sul tema e ieri abbiamo consegnato e offerto al Mit un primo documento di discussione che è in continuo aggiornamento con contributi di esperienze trasversali. Attendiamo ora la convocazione formale di Re Mind, di GBC Italia, di Oice, e di tutte quelle Organizzazioni e di quei Professionisti che possano contribuire a migliorare questa misura normativa che altrimenti rischia di ingessare gli investimenti. E’ il momento di mettere ancora di più a fattore comune competenze e esperienze”.
 
 
*Si precisa che il termine “tavolo” come apparso su Italia Oggi è usato nel significato“incontro - meeting - tavola rotonda” rivestendo quindi carattere di interlocuzione istituzionale in attesa di una futura convocazione di un vero e proprio tavolo di lavoro.
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24 set 2020

Webinar 22-23 Ottobre | Sostenibilità e comfort nell’abitare

Il 22-23 ottobre GBC Italia organizza il webinar "Sostenibilità e comfort nell’abitare", il terzo appuntamento del ciclo di seminari "Green building | Strategie e soluzioni per costruire sostenibile". 

L’uomo passa più dell’80% del suo tempo all’interno degli edifici la cui qualità costruttiva influisce notevolmente in modo significativo sulla sua salute psicofisica e sulla produttività delle attività svolte. Per questo Il comfort ambientale sta diventando un fattore sempre più premiante per il valore dell’edificio.

Il benessere generale dell’uomo all’interno di un edificio dipende da numerosi fattori: termo–igrometrici, ottici, acustici e di qualità dell’aria. Un’attenta progettazione integrata del sistema involucro-impianto permette di controllare tali fattori e raggiungere un elevato livello di comfort, riducendone allo stesso tempo il fabbisogno energetico. L’evoluzione tecnologica dei materiali e dei sistemi costruttivi, unita ai processi di progettazione e costruzione che mettono al centro il livello di sostenibilità dell’edificio permette oggi di sviluppare soluzioni architettoniche che rispondono al meglio alle esigenze dell’abitare.

Nel corso del seminario saranno quindi trattate le tecniche progettuali che consentono di applicare in senso moderno, integrandosi con un’impiantistica evoluta, i concetti dell’architettura bioclimatica. Saranno anche presentati alcuni casi di edifici certificati con rating system internazionali di sostenibilità nei quali si sono raggiunte elevate prestazioni di comfort.

Programma completo: clicca qui.

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Evento realizzato con il supporto di:

               

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23 set 2020

Mari (Re Mind/Gbc Italia): insieme per migliorare norme rigenerazione urbana e sostenibilità

Si è attivato oggi 23.9.2020 il Tavolo di Lavoro tra Mit con Re Mind Filiera Immobiliare, presieduta da Paolo Crisafi, cui partecipano anche a GBC ITALIA e OICE, relativo all’ordine del giorno in materia di rigenerazione urbana votato trasversalmente dal Parlamento con parere favorevole del Governo (nella persona del Sottosegretario al Ministro Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta).

Durante la riunione Crisafi ha precisato “A seguito di confronto con i principali esperti pubblici e privati si e’ costituto un gruppo di lavoro Re Mind formato dal Consigliere Delegato alla Manifattura Immobiliare Marco Mari (e Vp Gbc Italia), coordinatore, dal Consigliere Delegato per i Rapporti con Roma Capitale (e Presidente Oice) Gabriele Scicolone, dal Consigliere Delegato alle Infrastrutture e alla Difesa, Vittorio Colucci, dal Direttore Area Urbanistica Bruno Barel  e dal Consigliere di Presidenza Massimo Santucci”.
                                                
Il Coordinatore del gruppo di lavoro di Re Mind Filiera Immobiliare Marco Mari (vice presidente GBC Italia) ha fatto presente “ ringrazio il Governo, nella persona del Sottosegretario al Mit Salvatore Margiotta, per la sensibilità dimostrata a trovare soluzione condivise volte a perfezionare il provvedimento appena emanato laddove rischia di fermare le attività piuttosto che semplificare le procedure”. Ha poi chiuso Mari “Com'è noto, fra numerose attività che l'Unione Europea promuove in difesa del clima e dell'ambiente vi è quella dell’edilizia sostenibile progettata e realizzata con protocolli energetico-ambientali (rating system), strumenti concreti che sono definiti e promossi da associazioni no profit denominate GBC (Green Building Council) al pari di GBC Italia, secondo principi di sussidiarietà e inclusività.

Nel merito, operiamo in Re Mind Filiera Immobiliare che promuove, in particolare i protocolli energetico-ambientali della famiglia LEED-GBC ampiamente applicati nel nostro Paese (in pochi anni oltre 16 milioni di metri quadrati di edifici): il protocollo GBC Home” (applicabile a edifici residenziali e piccoli hotel) il protocollo “GBC Condomini” ma sopratutto il protocollo denominato “GBC Historic Building” primo strumento a livello mondiale a coniugare “Heritage & Sustainability”, restauro e riqualificazione sostenibile degli edifici con valenza storico-testimoniale sviluppato ancje in collaborazione con MIBACT”.                     

Scicolone (Oice/Re Mind) ha fatto presente “Sono stati trattati i principali temi della filiera immobiliare al riguardo:
- norme su edilizia e urbanistica
- norme su appalti e cantieri  
- norme su infrastrutture di energie rinnovabili
- norma su Valutazione Impatto Ambientali e Difesa dell'Ambiente.

Su tali argomenti c’è la massima disponibilità mia personale, di Oice e della Filiera Immobiliare Re Mind per migliorare le norme nell’interesse del Paese. Ed è proprio a tal fine che e’stato realizzato un primo documento di discussione frutto dei confronti tra operatori, istituzioni estere, nazionali e locali, forze politiche di governo e di opposizione, e arricchito alla luce dell’incontro odierno Mit/Re Mind Filiera Immobiliare”

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