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Sviluppo Sostenibile chiama, Comitato Esecutivo di GBC Italia risponde.
7 Giugno 2023

Il prossimo 22 giugno si terrà la prima Assemblea Nazionale dei Soci di GBC Italia di questo 2023, all’interno della quale avranno anche svolgimento le elezioni del nuovo Consiglio di Indirizzo dell’Associazione. Sta pertanto volgendo al termine il triennio che ha visto il protagonismo del presente organo di governance, a cui l’intera associazione rivolge il proprio ringraziamento per l’operato e la determinazione, il costante impegno e la passione che hanno guidato il singolo agito, consentendo il raggiungimento di ambiziosi risultati anche laddove il contesto non definiva un ambito di azione facilitato: pandemia, conflitti bellici e differenti crisi hanno connotato, infatti, uno scacchiere nazionale e internazionale complesso, imponendo sfide a cui l’intera filiera edilizia ed immobiliare è chiamata a reagire in modo tempestivo e coordinato.

Ci troviamo inoltre a pochi anni dalle prime importanti scadenze definite dalle principali agende internazionali e per la nostra Associazione l’approssimarsi dell’avvio di un nuovo mandato di governance apre a una possibile disamina di scenario, che lasciamo alle parole dei sei membri del Comitato Esecutivo di GBC Italia, per comprendere quali tappe siano state conseguite in questi 15 anni e dove ci possa portare il nostro comune futuro.


Marco Mari – Presidente di GBC Italia

GBCItalia #drivingthechange è il purpose scelto per individuare la rotta che l’Associazione ambisce perseguire nel suo operato. Quali ritiene essere le principali sfide a cui il settore edilizio ed immobiliare italiano è chiamato a far fronte oggi?

Gli ultimi anni sono stati particolarmente complessi ma le tante crisi a cui siamo chiamati simultaneamente a far fronte hanno anche fornito l’opportunità di comprendere la necessità e urgenza di un reale e concreto sviluppo sostenibile per il settore dell’edilizia e dell’immobiliare. Prendendo anche spunto da quanto emerge dal primo Impact Report che presenteremo il prossimo 13 giugno a Roma, la rotta è chiara ed è arrivato il momento di darne corso in modo ancora più deciso e prioritario al fine di permettere alla nostra comunità di rappresentare “un nuovo Made in Italy”.
L’azione perseguita nell’ultimo triennio dalla Nostra Associazione è stata fondamentale e sarà indispensabile ancor più nel futuro. Siamo riusciti assieme a perseguire una visione e ad implementare un modello virtuoso basato sul principio di sussidiarietà orizzontale, capace di far dialogare gli attori della filiera edilizia e immobiliare tra loro e con le istituzioni, regionalizzando e definendo strumenti concreti oggi utilizzati su scala nazionale e di interesse internazionale, ma soprattutto supportando una crescita eccezionale che ad oggi si vanta oltre 19.800.000 metri quadrati di edilizia che utilizza i protocolli energetico-ambientali della famiglia LEED-GBC, secondi in Europa e tra i primi dieci Paesi nel mondo. La prossima consiliatura potrà proseguire la transizione avviata, trovando nella squadra di governo la necessaria leadership, ai fine di: Proseguire le partnership internazionali e nazionali; Aumentare il valore percepito dai soci e dal mercato; Aumentare autorevolezza, inclusione e capacità di influenza; Semplificare e innovare le regole e le prassi di mercato.

Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a:
In prima battuta al Comitato Esecutivo, una Squadra coesa che ha condiviso con me il percorso, supportando le tante attività e azioni definite con impegno, professionalità e una innata passione che ha permesso di prendere qualsiasi decisione all’unanimità. Ringrazio poi i membri del Consiglio di Indirizzo, rappresentanza fondamentale della filiera edilizia e immobiliare, ma soprattutto ringrazio i membri dello Staff che hanno saputo risolvere e agire oltre il dovuto, con passione.
I tanti risultati, grazie a tutti i Soci che hanno creduto in noi, sono ora visibili a tutti.
GBCItalia #drivingthechange


Fabrizio Capaccioli – Vicepresidente di GBC Italia

GBCItalia #drivingthechange è il purpose scelto per individuare la rotta che l’Associazione ambisce perseguire nel suo operato.  A quali priorità ritieni sia chiamata l’Associazione nel prossimo futuro per guidare il cambiamento atteso e supportare il settore nel modo più adeguato, alla luce dello scenario nazionale e internazionale che si è andato a definire in questi ultimi anni?
Guardando al futuro triennio 2023-2026, cito alcune delle necessarie azioni su cui puntare: potenziare l’affermazione della piena centralità di GBC Italia rispetto alla necessaria trasformazione delle filiere edile ed immobiliare; ispirare e posizionarsi sempre più come green leader per decisori politici, amministratori, imprese della filiera, comuni cittadini, per una vera democrazia green, tale perché alla portata di tutti; garantire trasparenza delle informazioni; centralità del benessere e della salubrità del cittadino in ogni nostra azione; rendere omogenea la percezione dell’urgenza del cambiamento su tutto il territorio nazionale; guidare le filiere edili ed immobiliari nei processi di rendicontazione non finanziaria.

Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a:
Tutto quanto fatto fino ad oggi non sarebbe stato possibile se non fossi stato affiancato da un team di preziosi collaboratori, caratterizzati da un profondo commitment nei confronti dell’Associazione. Ciascuno si è speso non lesinando energie, tempo, professionalità e generosità per il raggiungimento dei comuni obiettivi. Un triennio di successo, tale solo perché la risultante del valore che ognuno ha saputo apportare con spirito di squadra e positività, per i quali sono grato ad ognuno di loro. Sento di esprimere, inoltre, la mia riconoscenza al Presidente, così come al Segretario Generale, al Comitato Esecutivo ed al Consiglio di Indirizzo, per il lavoro svolto in questo intenso triennio. Ad maiora!”


Enrico Maria Scalchi – Segretario Generale di GBC Italia

Uno per tutti, tutti per uno. Qual è il valore della membership per GBC Italia e che ruolo può giocare ogni singolo Socio all’interno dell’Associazione per traguardare con successo le principali sfide a cui saremo chiamati nei prossimi anni?
Essere Socio di GBCI significa far parte di una comunità che mette a disposizione competenze, conoscenze, esigenze, curiosità le più ampie possibili e che coprono tutti gli aspetti del costruire e alimenta il suo sviluppo attraverso la crescita della comunità stessa.
I soci GBC Italia condividono gli stessi valori e partecipano con il loro contributo di esperienze diversificate e ruoli diversi nella filiera delle costruzioni alla stesura dei protocolli, dei documenti, dei position paper traendo beneficio dalle diverse competenze e contribuiscono alla crescita della brand reputation associata al marchio GBC.
I soci sono l’anima di GBC Italia, rappresentano la Comunità, sono la ragione per cui l’Associazione esiste e rappresentano il principale sostegno alle attività del GBC. 

Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a:
Lo staff ed i collaboratori che hanno supportato anche in momenti difficili l’attività con competenza e senza risparmiarsi, agli organi collegiali tutti, inclusi i Comitati tecnico scientifici e i gruppi di lavoro ad hoc, che in modo volontario, con intelligenza e passione, hanno saputo sempre metterci qualcosa in più di quanto dovuto.
E ai soci che sono la ragione dell’esistenza dell’associazione, il motore primo della sua crescita e la cartina al tornasole del suo successo.


Giuliano Dall’Ò – Membro del Comitato Esecutivo e Former President di GBC Italia

Oggigiorno “edilizia sostenibile” è una terminologia ampiamente diffusa e utilizzata, che si fa portatrice di una pluralità semantica e valoriale. Nella sua personale visione, che definizione potremmo dare di “edilizia sostenibile”?
In effetti il termine edilizia sostenibile é un termine un pò vago, purtroppo usato ed abusato e questo non genera chiarezza. A forza di usare questo termine, spesso in modo improprio o incompleto, si genera confusione tra i cittadini che non ne comprendono il valore. Occorrerebbe declinare il termine, ad esempio parlare di sostenibilità energetica di un edificio, quando di questo edificio si punta decisamente al miglioramento delle prestazioni energetiche. Oppure si potrebbe parlare di sostenibilità economica nei casi in cui la progettazione e la realizzazione dell’edificio esuli dalle dinamiche speculative, o ancora sostenibilità sociale quando l’edificio, pur mantenendo prestazioni energetiche ed ambientali elevate, si inserisce in un contesto urbano nel quale lo stesso vivere diventa sostenibile perché si configurano delle condizioni sociali favorevoli. La sostenibilità vera, quella che non ha bisogno di declinazioni, comprende tutti e tre questi aspetti: quello ambientale, quello economico e quello sociale. Un edificio é sostenibile quindi non per le sue caratteristiche intrinseche ma nella misura in cui contribuisce a vivere in modo sostenibile. Si tratta di una passaggio di paradigma a me caro, dall’edificio sostenibile all’abitare sostenibile. Ma come misurare questo obiettivo di sostenibilità dell’abitare? All’interno delle nostre comunità, mi riferisco non solo a GBC Italia ma anche alla rete del World GBC, abbiamo da anno degli strumenti che ci aiutano a progettare, realizzare e gestire edifici che ci consentono di vivere in modo sostenibile. Sono i protocolli di certificazione energetica e ambientale, i cosiddetti Rating System nazionali, come ad esempio quelli della famiglia GBC, oppure internazionali come quelli della famiglia LEED. L’applicazione di questi protocolli, che collocano l’edificio certificato in modo funzionale all’interno della configurazione territoriale e ambientale, sono gli unici strumenti che ci consentono di gestire la complessità della sostenibilità.

Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a:
Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a: tutti i soci della filiera del mondo delle costruzioni “green”, dai progettisti ai costruttori, perché ci hanno dato fiducia innanzitutto, collaborando alcuni all’interno dei nostri gruppi di lavoro. Ma anche a quelli che ci hanno seguiti sentendosi parte di una comunità aperta che in modo trasparente ed efficace ha portato e sta portando avanti la realizzazione oggi (o ieri) degli edifici di domani.


Francesco Bedeschi – Membro del Comitato Esecutivo di GBC Italia

Mancano ormai pochi anni alle prime scadenze definite dalle agende internazionali nella lotta al cambiamento climatico e a sostegno dello sviluppo sostenibile. Molto è stato fatto da parte di istituzioni e di tutti i principali settori dell’economia italiana, quanto ritiene matura e radicata la convinzione di una necessaria transizione verso un’edilizia sostenibile?
Ritengo che siamo arrivati ad una fase importante: si percepisce una maggiore consapevolezza da parte di tutti i soggetti coinvolti nel modo delle costruzioni rispetto ai temi energetico-ambientali. Faccio parte di questa associazione dal 2008 e finalmente GBC Italia sta iniziando a svolgere un ruolo di vero traino anche grazie al grande lavoro di advocacy fatto nell’ultimo triennio. Tuttavia, siamo ancora lontani dagli obiettivi di sostenibilità che vengono indicati a livello globale, ma se continuiamo a lavorare tutti nella stessa direzione, puntando anche sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni, sono sicuro che i prossimi anni porteranno risultati sempre più incoraggianti.

Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a:
Il mio ringraziamento va a tutta la squadra di GBC Italia, un gruppo di persone appassionate e volenterose che svolgono il loro lavoro con grande competenza. Ringrazio poi i colleghi del Consiglio di Indirizzo e i membri del Comitato Esecutivo con i quali è stato un piacere collaborare con uno spirito sempre positivo e costruttivo. Infine, al nostro Presidente Marco Mari, per la sua instancabile azione di leadership e per la sua visione strategica relativamente al ruolo chiave di GBC Italia nello scenario nazionale.


Iris Visentin – Membro del Comitato Esecutivo di GBC Italia

GBC Italia ha compiuto quest’anno il suo 15esimo compleanno, un traguardo sicuramente importante. In questi anni molti sono i traguardi raggiunti e le sfide affrontate. Quali ritiene essere i più rilevanti successi raggiunti dall’Associazione e quali le primarie azioni su cui focalizzare attenzione e risorse per il suo percorso di crescita futuro?
GBC Italia è nata per sviluppare la sostenibilità in edilizia, sostenibilità non solo ambientale o sociale o energetica, ma necessariamente olistica, che consideri cioè tutti gli ambiti in modo sistemico, come è possibile attuare attraverso l’applicazione di strumenti quali i protocolli energetico ambientali. Dopo 15 anni, l’approccio di GBC Italia è sempre più attuale e necessario, e fortunatamente sempre più attori lo riconoscono come l’unico percorribile. L’aver creato una community che condivida questo approccio, l’aver creato dei protocolli energetico ambientali nazionali tra cui GBC Historic Building®, unico del suo genere a livello internazionale, l’aver partecipato a tavoli di lavoro ministeriali e non solo riuscendo a fare la differenza, l’aver creato eventi che si sono qualificati come rilevanti punti di riferimento per i professionisti, e infine l’ultima fatica, l’Impact Report: solo alcuni dei successi dell’Associazione. La direzione deve essere la stessa: portare l’approccio olistico alla sostenibilità, unico realizzabile, grazie anche all’applicazione degli strumenti quali i protocolli energetico ambientali a tutti i settori dell’edilizia, anche quelli finora poco coinvolti in questo processo.

Giunti al termine di questo mandato, un ringraziamento a:
Innanzitutto, ai colleghi dell’Esecutivo, con cui ho collaborato in questi anni e con cui abbiamo raggiunto importanti e preziosi obiettivi, grazie ad una visione comune.
Ringrazio lo staff che ha supportato le numerosissime attività con passione e impegno rari e preziosi.
Ringrazio i referenti dei Chapter, per l’energia, gli stimoli e i confronti sempre stimolanti e propositivi.
Infine, ringrazio il socio che mi ha candidato, Quality Net, e i soci che mi hanno votato, per la fiducia accordatami e i soci tutti, che hanno contribuito sostenendo l’Associazione e rendendola sempre più un riferimento nazionale indiscusso.