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30 mag 2019

GBC Italia a Sustainable Places 2019

Dal 5 al 7 giugno si terrà a Cagliari l'edizione 2019 di Sustainable Places, la conferenza internazionale che si propone come piattaforma per la promozione e divulgazione dei progetti e delle ricerche più innovativi in ambito di edilizia sostenibile.

L'evento, oltre ad essere un'occasione di networking per tutti gli stakeholder delle filiera edilizia, affronta in maniera olistica gli obiettivi della sostenibilità e della lotta al cambiamento climatico globale, abbracciando tutte le scale del costruito, dall'edificio, al quartieri, alla città, con uno sguardo approfondito anche sulle infrastrutture e le risorse energetiche.

Alla conferenza, giunta alla settima edizione, sarà presente anche GBC Italia con due appuntamenti da non perdere; di seguito i dettagli.


5 giugno
I criteri ambientali minimi ed i protocolli energetico ambientali
Dalla Sardegna al contesto europeo

L'evento, volto ad inaugurare l’attività formativa del Chapter Sardegna, avrà come focus i Criteri Ambientali Minimi - D.M.11.10.2017, sui quali verrà fornito un inquadramento generale alla luce delle esperienze dei protocolli sui Green Building nazionali ed internazionali.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


6 giugno
BUILD UPON²: launches the Italian cluster for building renovation initiatives in cities
Workshop

GBC Italia in collaborazione con Sustainable Places organizza un workshop dedicato al lancio del cluster italiano di Build Upon2, mirato a coinvolgere città e parti interessate in azioni di progetto ed eventi di newtorking.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


Per tutte le altre informazioni, visita il sito ufficiale dell'evento: www.sustainableplaces.eu
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28 mag 2019

Il protocollo GBC Historic Building diventa internazionale

Si è svolto a Venezia il 22 e 23 maggio il workshop internazionale organizzato da UNESCO, in collaborazione con GBC Italia, per discutere di innovazione tecnologica e strumenti energetico ambientali, come il protocollo GBC Historic Building, per il patrimonio architettonico esistente e gli edifici storici.

L’evento, nella prima giornata ha approfondito le innovazioni dei sistemi geotermici per il riscaldamento e il raffreddamento sviluppate nell'ambito del progetto H2020 Cheap-GHSP; nella seconda giornata, ha permesso di discutere ed esplorare le potenzialità del protocollo italiano GBC Historic Building, primo sistema di valutazione energetico-ambientale al mondo che può colmare il divario tra efficienza energetica, sostenibilità ambientale e conservazione del patrimonio storico-testimoniale.

Nel panel organizzato da UNESCO e GBC Italia la discussione si è incentrata sulla necessità di promuovere l’adozione di approcci interdisciplinari per rafforzare l'innovazione tecnologica e le pratiche di sostenibilità applicate agli edifici storici inseriti nei siti designati dall'UNESCO e del patrimonio culturale edilizio in generale.

Dopo il successo della precedente tre giorni organizzata in dicembre 2018 da UNESCO e GBC Italia in collaborazione con il Comune di Ferrara” - ha dichiarato Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - “in questa due giorni organizzata presso la prestigiosa sede UNESCO di Venezia siamo particolarmente orgogliosi di aver formalmente avviato il processo di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building con il coinvolgimento diretto e la presenza di importanti partner come USGBC e World GBC che rappresentano le più grandi e attive community internazionali per l’edilizia sostenibile.”

Al tema del protocollo GBC Historic Building e al processo di internazionalizzazione è stata dedicata una intera sessione denominata: “Technology and Green Building certification for a sustainable built heritage”.

“Mi congratulo per l’impegno della community italiana nello sviluppare il primo protocollo energetico ambientale nazionale, GBC Historic Building, che integra patrimonio, efficienza energetica e sostenibilità rivolgendosi direttamente al restauro e alla conservazione degli edifici storici. – ha dichiarato Mahesh Ramanujan, Presidente e CEO di USGBC, nel video trasmesso – E non vedo l'ora di integrare assieme a GBC Italia queste buone pratiche nell’ambito del sistema internazionale LEED.”

“Gli accordi di Parigi, e anche le direttive europee, impongono che al 2050 tutti i nostri edifici siano a emissioni pari a zero, ma poiché dobbiamo anche rispettare il patrimonio storico che ereditiamo, in questo campo GBC Italia giocherà un ruolo determinante nei prossimi anni. – ha dichiarato James Drinkwater, direttore della rete europea del World GBC “Una riqualificazione sostenibile del patrimonio architettonico storico non ha eguali nel mondo: l'Italia è in assoluto un punto di riferimento e sarà decisiva per assicurare che questa sfida sia compatibile con i bisogni della società. Il lavoro di GBC Italia sugli edifici storici, con lo sviluppo di GBC Historic Building, rappresenta un punto di riferimento per la ricerca, uno strumento fondamentale, poiché ogni altro paese in Europa inizia ad affrontare questo spinoso problema ponendosi domande stringenti su come fare a decarbonizzare gli edifici esistenti? E in particolare gli edifici storici?”

La sessione, oltre alle qualificate relazioni e contributi a cura di UNESCOUSGBC e World GBC, ha visto importanti relazioni, tra le quali quelle di Alfredo Pini della direzione generale di ISPRAMaria Adelaide Ricciardi, della direzione generale Educazione e Ricerca del MiBACAlessandro Zanini, presidente di AssorestauroSilvia Paparella, di Ferrara Fiere per Remtech Expo e Salone internazionale del RestauroAndrea Fornasiero, presidente del comitato standard di GBC Italia e il contributo di Daniele Guglielmino, di GBCI.

 
Cheap-GSHP Project Final Conference
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27 mag 2019

upTOGREEN 4.0: il nuovo accordo tra Chapter Piemonte e CNA Costruzioni Piemonte

Il Progetto upTOGREEN vive una nuova fase di rilancio grazie al nuovo accordo tra CNA Costruzioni Piemonte e il Chapter Piemonte di GBC Italia, firmato in data il 23 maggio scorso.

 

"Le finalità del progetto upTOGREEN 4.0 si propongono - dice Massimiliano Fadin Segretario del Chapter Piemonte - di sviluppare modelli formativi, rivolti alla qualificazione e accreditamento professionale delle imprese che operano nel settore delle costruzioni fornendo loro un innalzamento culturale nel campo della costruzione sostenibile, strumenti per il progetto, la costruzione e la gestione efficiente dei manufatti edilizi. Lo sviluppo della cultura e della pratica della sostenibilità energetico-ambientale alla scala edilizia ed urbana costituisce per le imprese occasione di incremento del proprio know-how e del proprio livello di competitività sul mercato.

La novità rispetto alla passata edizione è il coinvolgimento nel progetto degli ordini professionali della provincia di Torino. Infatti Architetti, Ingegneri e Geometri entreranno attivamente a far parte del progetto fornendo i propri contributi in termini di conoscenze ed esperienze al fine di contribuire a delineare progetti formativi in linea con le esigenze dei propri iscritti ai relativi ordini."

 

E' possibile visitare il sito www.uptogreen.it, per aggiornamenti relativi alle nuove fasi di sviluppo del progetto e degli attori coinvolti.

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24 mag 2019

GBC Quartieri®: UPTOWN è il primo smart district italiano in lizza per la certificazione

La filiera dell’edilizia è da tempo riconosciuta avere un discreto impatto ambientale. EuroMilano ne è da sempre consapevole e per questo nelle proprie operazioni ha progettato seguendo le migliori pratiche orientate all’analisi del territorio, alla scelta e rigenerazione delle aree in rapporto alla preservazione ambientale, promuovendo la connessione ai trasporti pubblici, le relazioni di aree con strutture preesistenti, la creazione e sviluppo di servizi e funzioni sociali.

Per tale ragione EuroMilano ha aderito in qualità di socio alla principale community nazionale dell’edilizia sostenibile, il Green Building Council Italia (GBC Italia). Insieme a essa ha avviato, con il supporto di Review, società del gruppo EuroMilano, il processo di certificazione per UPTOWN, in conformità al protocollo energetico-ambientale GBC Quartieri®

Attualmente UPTOWN è il primo progetto di sviluppo nazionale formalmente registrato ai fini della certificazione secondo il protocollo GBC Quartieri® e si appresta a ricevere un ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte. 

GBC Quartieri® è il protocollo di certificazione nazionale sviluppato da GBC Italia sulla base delle migliori esperienze internazionali grazie ad una importante partnership con USGBC, proprietario dei protocolli LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design). 

GBC Quartieri® si applica ai progetti di aree oggetto di riqualificazione o di nuove espansioni, che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili. Nello specifico, il processo di certificazione (terzo e indipendente) fornirà una misura del valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.

“Le attività di certificazione di UPTOWN sono iniziate e stanno proseguendo come da programma – afferma Stefano Elli, socio fondatore di Review – il pre-assessment e la verifica di compatibilità del sito sono state concluse confermando le nostre aspettative e siamo in fase di completamento della verifica di progetto previsto per la fine di maggio. Con la conclusione di tali fasi iniziali si arriverà alla pre-certificazione GBC Quartieri®. L’attuale proiezione del livello di rating previsto, che puntiamo ad ottenere alla fine della realizzazione di UPTOWN, è quella corrispondente alla fascia più alta di punteggio, il livello Platino, a testimonianza del valore della qualità ambientale e sociale dell’iniziativa di EuroMilano”.

“Il mondo dell'edilizia ha sempre più bisogno di trasparenza e garanzie di terza parte sulla qualità del costruito che non può prescindere dal tenere in considerazione le esigenze ambientali, economiche e sociali - sostiene Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - I protocolli di certificazione energetico ambientali sono un valido strumento per rispondere a queste esigenze, fornendo parametri chiari a tutti gli operatori della filiera: dagli sviluppatori immobiliari agli utenti, passando per progettisti, costruttori, fornitori. Tutti possono far riferimento a un linguaggio strutturato di filiera e di comunità, nel caso di GBC Quartieri. I casi di certificazioni di porzioni di territorio sono ancora rari in Italia, per questo siamo orgogliosi che un progetto pioneristico come UPTOWN sia il primo a sperimentare la certificazione GBC Quartieri, sviluppata per il territorio nazionale sulla base di LEED, il protocollo internazionale più diffuso al mondo.”

“Si tratta di un lavoro straordinario – ha commentato Attilio Di Cunto, ad di EuroMilano – UPTOWN è il primo quartiere italiano a perseguire una certificazione non per singolo building, ma per tutto il distretto. Puntiamo al riconoscimento di quanto l’intero masterplan sia stato orientato all’ecosostenibilità, per garantire un’alta qualità della vita ai residenti, mantenendo però un prezzo accessibile. Possiamo considerare UPTOWN un caso esemplare, un’eccellenza, il contributo di EuroMilano a una nuova cultura dell’abitare, rispettosa dell’ambiente e della persona. UPTOWN risponde a tutti questi requisiti e a molto altro. La genesi del progetto, con molta lungimiranza, mirava proprio a mantenere un elevato standard qualitativo. Puntiamo al massimo punteggio nella certificazione GBC Quartieri® e miriamo a diventare noi stessi uno standard per le certificazioni successive”.

Il prossimo 31 maggio GBC Italia, in collaborazione con Legambiente e Ambiente Italia, e con il contributo di EuroMilano, organizzerà il workshop “Misurare la sostenibilità di insediamenti urbani e comunità”, nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile promosso da Asvis.

Appuntamento alle ore 14 presso Cascina Merlata Conference Hall, via P.P. Pasolini 3, Milano.

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23 mag 2019

Promuovere la riqualificazione di edifici a basse emissioni in Europa

In occasione della Conferenza Globale URBAN FUTURE in corso a Oslo, il World Green Building Council e i suoi partner, tra cui GBC Italia, annunciano l’avvio di BUILD UPON2; un progetto che contribuirà ad accelerare la riqualificazione degli edifici nelle città europee.

Oggi, la rete europea del World Green Building Council in collaborazione con otto città e otto GBC, tra cui GBC Italia, ha annunciato il lancio di BUILD UPON2, la seconda fase del più grande progetto collaborativo al mondo per la riqualificazione degli edifici.

In un contesto in cui le città di tutto il mondo dichiarano l’emergenza climatica e le azioni per il clima risultano in cima all'agenda delle elezioni europee, questo progetto finanziato dall'Unione Europea consentirà alle città di tutta Europa di unire le forze con i governi e le industrie nazionali per decarbonizzare lo stock di edifici esistenti entro il 2050. BUILD UPON2 consoliderà l’efficacia e l'attuazione delle strategie nazionali di riqualificazione del costruito come previste dalla direttiva UE sulle prestazioni energetiche degli edifici (EPBD).

Le otto città pilota che saranno attivamente coinvolte nel progetto sono:

  • Velika Gorica, Croazia

  • Budaörs, Ungheria

  • Dublino, Irlanda

  • Padova, Italia

  • Wroclaw, Polonia

  • Madrid, Spagna

  • Eskişehir, Turchia

  • Leeds, Regno Unito

Queste città svilupperanno e testeranno uno schema dell’impatto di riqualificazione su più livelli contenente una serie di punti chiave e indicatori misurabili del progresso, tra cui: riduzione delle emissioni, aumento dell'occupazione e miglioramento della salute. Considerando i dati a livello locale, lo schema collegherà la riqualificazione alle politiche e ai processi decisionali a livello nazionale. L'obiettivo generale del progetto è quello di avere almeno 10 città impegnate pubblicamente a stabilire strategie per la decarbonizzazione degli edifici entro il 2050.

Cristina Gamboa, CEO, World Green Building Council afferma: "Dobbiamo aumentare i nostri sforzi per modernizzare i nostri edifici e rinnovarli per offrire condizioni di vita sane e confortevoli, riducendo allo stesso tempo la domanda di energia. La riqualificazione energetica è una soluzione indispensabile e sostenibile di lungo termine per alleviare la povertà energetica e fornire case più calde per i nostri residenti, scuole più sane per i nostri bambini e costi energetici ridotti per i nostri ospedali e le nostre imprese".

Almeno 50 milioni di europei, circa il 10% della popolazione totale, sono poveri di energia. È risaputo che la povertà energetica, legata al basso reddito familiare, ai costi energetici elevati e alle abitazioni inefficienti, ha gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini dell'UE, tra cui un numero maggiore di morti invernali, effetti nocivi sulla salute mentale, problemi respiratori e circolatori.

Una riqualificazione profonda ha benefici di vasta portata per la società poiché l'aumento del comfort interno e della qualità dell'aria evita malattie e morti premature associate al vivere in case fredde e umide. E questo a sua volta riduce la pressione sui servizi sanitari e sociali.

Arturo Lorenzoni, Vice Sindaco di Padova, ha dichiarato: "Padova si impegna a riqualificare gli edifici per migliorare la città per visitatori e cittadini. Riqualificare i nostri edifici contribuirà a rafforzare la nostra crescita economica e offrirà opportunità di impiego per le popolazioni locali. Impareremo dalle città pilota per sostenere il nostro lavoro anche nel resto d'Italia".

BUILD UPON 2 sarà guidato da un consorzio di otto Green Building Council (GBC), tra cui GBC Italia, membri del World Green Building Council, che collaboreranno con il Building Performance Institute Europe (BPIE) e la rete Climate Alliance che guida il Patto dei sindaci (CoM ), che rappresenta oltre 7.000 amministrazioni locali e regionali.

In futuro, questo progetto sarà utilizzato come modello per l'attuazione dell’EPBD dell'UE e per le città del Patto dei Sindaci che si impegnano nella decarbonizzazione del loro patrimonio edilizio, nonché per i governi di tutto il mondo che cercano un orientamento nelle loro strategie nazionali del settore delle costruzioni.

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