Salta al contenuto


 /documents/20182/720688/turbina.JPG/1f75925f-bab8-4f3b-8cda-8bef64234b1f?t=1551455417447
01 mar 2019

Protagonisti della transizione per un' Europa “carbon neutral” nel 2050

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

In linea con i mesi passati, anche marzo si annuncia denso di eventi che vedono il nostro GBC impegnato a stimolare la trasformazione sostenibile del nostro settore.  Un invito particolare, quindi, a leggere con attenzione le nostre comunicazioni e a partecipare ai diversi incontri, che sono certo saranno anche momenti di proficuo confronto per la nostra comunità ed un’opportunità per allargarla ulteriormente.


Oltre ai numerosi eventi nazionali, nel mese di marzo si terrà ad Amsterdam anche l’importate conferenza internazionale Greenbuild Europe, alla quale la delegazione italiana partecipa da sempre numerosa anche con speech molto apprezzati.
È questa una delle tante occasioni che GBC Italia ha per confrontarsi su una scala più ampia di quella nazionale in merito ai temi, alle innovazioni ed alle priorità utili a perseguire la nostra mission.


La dimensione internazionale di GBC Italia è forse quella meno conosciuta, ma per esperienza ritengo che sia fondamentale per arricchire l’associazione con occasioni di scambio e confronto sui temi cardine per l’evoluzione della sostenibilità nell’edilizia. Negli anni scorsi GBC Italia ha raggiunto la posizione di membro established all’interno del World GBC, ruolo che ha permesso all’associazione di partecipare da protagonista ad alcuni importati progetti e consolidare così i rapporti con alcune istituzioni europee. Fra cui la Commissione Europea che sta lavorando intensamente sul tema dell’economia circolare e sulla transizione per un’Europa “carbon neutral” al 2050, incluso il patrimonio del costruito. Da qui la proposta di uno strumento per valutare e rendicontare la sostenibilità degli edifici, Level(S), che la nostra associazione ha deciso di supportare a partire dalle prime consultazioni, coordinando attivamente sul territorio nazionale la fase di testing.  In tale ambito Manuela Ojan, che ha la delega alle attività internazionali all’interno del Comitato Esecutivo, evidenzia che “il nostro impegno a supporto di Level(S)è stato segnalato alla Commissione Europea, che, nella persona del Direttore del DG Environment, ha inviato una specifica lettera di ringraziamento al nostro Presidente. Un gesto incoraggiante e utile per segnalare alle autorità nazionali il ruolo di GBC quale referente per l’adozione dei nuovi stumenti comunitari.“


Stimolati e rafforzati dai risultati raggiunti, ci prepariamo ora a proporre una nuova sfida: la partecipazione al progetto “Advancing Net Zero”, lanciato dalla rete mondiale dei GBC, che mira a promuovere e supportare l'accelerazione della trasformazione del 100% degli edifici a zero emissioni nette di carbonio entro il 2050. Nelle prossime settimane, prenderemo un impegno formale sia in termini di attività di formazione che di divulgazione, ed inviteremo tutti i soci a supportare attivamente l’associazione partecipando alle attività del  progetto.
Perché prendere impegni così ambiziosi e di lungo periodo? Perché è importante avere una visione e seguire percorsi identificati e condivisi, con il supporto di strumenti di implementazione comuni qual è ad esempio Level(S). Ed anche perché è gratificante sentirsi parte di una comunità internazionale che sa apprezzare il nostro coinvolgimento riconoscendo il contributo. Sono convinto che la partecipazione a progetti internazionali e il confronto con gli altri Green Building Council costituiscano per GBC Italia una grande opportunità per incrementare l’esperienza e la competenza comune, ma anche per acquisire la conferma che la direzione intrapresa è comune ad un movimento più ampio.
Ho qui accennato solo alcune delle attività internazionali che abbiamo in atto. Invito tutti a monitorare regolarmente le comunicazioni ed il nostro sito web per rimanere aggiornati sulle proposte attivate dalla rete internazionale e per indentificare le opportunità di coinvolgimento e partecipazione che possono essere di maggiore interesse. Se il cambiamento in atto è da tempo percepito, noi vogliamo essere protagonisti non solo in Italia ma anche in un orizzonte più ampio quale è quello internazionale.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-burlando.png/1b6cbd58-404a-46f8-bfa4-18aa011e00c4?t=1551454369323
01 mar 2019

Roberto Burlando è il nuovo segretario del Chapter Liguria!

Il 21 febbraio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del direttivo del Chapter Liguria.

Roberto Burlando è stato eletto come nuovo Segretario del Chapter Liguria, subentrando a Nunzio Di Somma, eletto invece come Vicesegretario. Congratulazioni ad entrambi!

Il Chapter Liguria avrà la sua sede presso:

Casabita - CNA
Via San Vincenzo 2
16121 Genova

Buon lavoro a tutti!

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/GBCI.jpg/95c1a9b0-74d6-4777-9f66-85b0663d0f37?t=1551368271540
28 feb 2019

La fatturazione per i progetti LEED europei

Da aprile 2017, GBCI Europe si occupa di gestire le esigenze del mercato europeo per la certificazione LEED.  Dall'inizio del 2019 è stata introdotta anche la fatturazione europea per i progetti registrati o in fase di certificazione LEED.
Questo comporta che tutte le tasse di registrazione e certificazione LEED saranno fatturate in Euro e potranno essere pagate tramite SEPA/bonifico bancario o carta di credito a GBCI Europe.

LEED Online genera direttamente le fatture in Euro con le istruzioni di pagamento a GBCI Europe.
È importante inserire il numero di partita IVA della società per il meccanismo di applicazione dell'IVA.

In caso di richieste di chiarimento si può contattare via mail  la referente di GBCI Europe Nicole Killmann.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc-news-grafene_01.jpg/aac01fd5-deb9-4e14-94fd-3b987ccd07c3?t=1551283082719
27 feb 2019

Un cemento “al grafene” per riscaldare le case

Pareti e pavimenti che si riscaldano e conducono l’elettricità grazie al cemento: dalla ricerca italiana arriva nelle nostre case la rivoluzione del grafene.

Italcementi porta al Mobile World Congress 2019 di Barcellona, la più importante fiera mondiale dedicata alla telefonia mobile e all’innovazione, un mock-up che mostra il funzionamento di un riscaldamento a pavimento grazie ai calcestruzzi intelligenti (smart concrete) e all’uso di un sottile strato di composito cementizio al grafene posto tra il massetto e la superficie della pavimentazione. Il modello è esposto all’interno del padiglione dedicato al grafene che racchiude i più importanti progressi tecnologici nati nell’ambito dell’iniziativa Graphene Flagship.


Fig. 1 Il mock-up in mostra al MWC 2019

Da sempre riconosciuta per la sua spiccata propensione all’innovazione e alla ricerca sulle applicazioni in cemento e calcestruzzo, oggi Italcementi partecipa da protagonista a livello mondiale anche alla ricerca sull’uso del grafene, il materiale che fin dalla sua scoperta ha promesso di rivoluzionare il nostro futuro ed è stato rinominato il “materiale delle meraviglie” per le sue eccezionali proprietà: incredibilmente forte e leggero, eccellente nel condurre elettricità e calore, dalle straordinarie proprietà meccaniche di resistenza e flessibilità.

Lo studio delle sue proprietà e delle sue possibili applicazioni nei laboratori Italcementi è iniziato nel 2014, da quando l’Azienda è entrata a far parte del Consorzio Graphene Flagship, una delle più importanti iniziative di ricerca mai avviate dall’Unione Europea sullo sviluppo di nuove tecnologie legate ai materiali. Il progetto, che prevede dieci anni di ricerca e un finanziamento complessivo di un miliardo di euro, è nato per coordinare la ricerca scientifica sul grafene e su altri materiali bidimensionali di recente scoperta e favorire la crescita di nuove tecnologie in numerosi settori industriali.

Da allora nei laboratori Italcementi sono stati avviati diversi progetti di ricerca sulle applicazioni con calcestruzzi intelligenti, dedicando più di 15.000 ore di studi e approfondimenti. L’ultimo si è concentrato sulla possibilità di combinare l’eccezionale proprietà conduttiva del grafene con le potenzialità di un materiale di uso comune e largamente diffuso come il calcestruzzo. Il risultato è stata la creazione di un composito cementizio elettricamente conduttivo, uno smart concrete che apre la strada ad applicazioni rivoluzionarie nel settore dell’edilizia e a molteplici soluzioni intelligenti per le abitazioni, le infrastrutture e la mobilità del futuro, in grado di accrescere efficienza e sicurezza nella vita quotidiana delle persone.


Fig. 2 Ingrandimento del grafene al microscopio

Incorporando il grafene nel calcestruzzo, i ricercatori Italcementi sono riusciti a modificare il tipico comportamento isolante dei composti cementizi, permettendo il passaggio della corrente elettrica senza comprometterne le performance. Grazie al know how dell’Azienda sui materiali e le loro possibili formulazioni, infatti, Italcementi è stata in grado di ottimizzare il comportamento del composito e mantenere di fatto le caratteristiche di resistenza e fluidità del calcestruzzo.

Le possibili applicazioni e i vantaggi di un composito cementizio altamente conduttivo sono molte, soprattutto se si considera che il calcestruzzo è il materiale da costruzione più utilizzato al mondo. Il calcestruzzo al grafene potrà essere impiegato nel riscaldamento a pavimento o a parete. Grazie alla trasformazione dell’energia elettrica in energia termica, un sottilissimo strato di composto cementizio altamente conduttivo posto al di sotto della pavimentazione o dell’intonaco sarà in grado di offrire un sistema di riscaldamento poco invasivo ed efficace, accrescendo il comfort abitativo e ottimizzando gli spazi. Una soluzione duratura, che richiede poca manutenzione e contribuisce al risparmio energetico, con vantaggi anche dal punto di vista economico.

La ricerca sta andando ancora più avanti e Italcementi sta studiando anche altre interessanti applicazioni di questi smart concrete. Il composito cementizio potrà essere utilizzato per riscaldare superfici esterne, offrendo una soluzione anti-neve e anti-ghiaccio sicura ed eco-friendly. Nel prossimo futuro, strade e piste ciclabili, rampe del garage di casa, moli e piste aeroportuali potranno essere ripulite da ghiaccio e neve senza bisogno di sale corrosivo e prodotti chimici antigelo, salvaguardando la sicurezza delle persone, la durabilità dei materiali e l’impatto sull’ambiente.

Guardando al medio termine, si potranno realizzare ulteriori importanti applicazioni per il monitoraggio strutturale delle costruzioni: la conduttività rende possibili soluzioni “self-sensing” in grado di monitorare sforzi, deformazioni e stati fessurativi del calcestruzzo in tempo reale senza la necessità di appositi sensori aggiuntivi (o integrandoli in maniera efficiente). Si tratta di soluzioni che permetteranno di intervenire tempestivamente nel caso di iniziali fenomeni di degrado delle infrastrutture, con grandi vantaggi dal punto di vista della durabilità delle opere. Altre possibili applicazioni riguardano le pavimentazioni antistatiche, la schermatura degli edifici dalle interferenze elettromagnetiche (EMI) e la dissipazione delle cariche elettrostatiche, tutte soluzioni non solo all’avanguardia ma anche ottimizzabili in un vicino futuro.

In un futuro più a lungo termine, invece, il calcestruzzo elettricamente conduttivo potrà portare grandi novità anche nella mobilità, permettendo per esempio di ricaricare i veicoli elettrici direttamente in movimento durante la guida, settore nel quale la ricerca Italcementi è già attiva da tempo. Dal 2014 Italcementi è inoltre a capo di un progetto internazionale (all’interno del Consorzio Graphene Flagship) nato per sviluppare ulteriormente la proprietà disinquinante dei cementi fotocatalitici grazie al grafene, in grado di aumentare l’efficacia del principio catalitico ed estenderne la sensibilità in condizioni di scarsa illuminazione. La ricerca ha portato nel 2017 alla registrazione di un brevetto per una nuova formulazione di cemento fotocatalitico al grafene al quale hanno collaborato l’Università di Bologna e il Technion – Israel Institute of Technology (TRDF), partner di Italcementi nel progetto iniziale insieme all’Eindhoven University of Technology (TU/e).

Oggi fanno parte del team di ricerca anche il Cambridge Graphene Center dell’Università di Cambridge (UCAM) e la Technische Universität Dresden (TUD).

Enrico Borgarello, Direttore Innovazione di Prodotto Italcementi – HeidelbergCement Group «Italcementi, innovativa per tradizione nel settore dei materiali per le costruzioni, oggi è protagonista a livello mondiale anche sulla frontiera del grafene. Dopo aver offerto al mercato il know-how, le competenze tecniche e il materiale per la stampa 3D e gettato le basi per una nuova “cultura del costruire”, in i.lab, il centro innovazione di prodotto di Italcementi, continua la ricerca sui materiali per il futuro. Al Mobile World Congress 2019 di Barcellona Italcementi porta i risultati di un importante progetto di ricerca in corso dal 2014 sulle possibilità che le straordinarie proprietà del grafene aprono anche nel settore dell’edilizia, verso soluzioni sempre più durevoli, sostenibili e smart per le infrastrutture, le città e la mobilità del futuro».


Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc-news-oroblu.jpg/bf4ed7f8-2536-4e91-9971-873fe5bd1d3b?t=1551275898700
27 feb 2019

Convegno | L’Oro Blu

Quali soluzioni permettono un buon risparmio idrico in edilizia? Quali sono i migliori processi di gestione (recupero, depurazione, trattamento) dell’acqua?

Queste sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere nel convegno intitolato "L'Oro Blu | La gestione della risorsa idrica negli edifici" organizzato il 22 marzo 2019 a Milano da GBC Italia per porre l’attenzione su una risorsa preziosa che non deve essere sprecata. La carenza di acqua potabile è una delle sfide più importanti che il mondo deve affrontare e rappresenta anche il problema più grave del terzo millennio, ma non si stanno ancora prendendo provvedimenti adeguati. L’edilizia può giocare un ruolo fondamentale e contribuire preventivamente alla salvaguardia e alla gestione efficiente dell’acqua.

Il convegno, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua e collocato nell'ambito della Settimana delle Energie Sostenibili (clicca qui) si pone l’obiettivo di analizzare il tema del risparmio idrico urbano, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile delle reti idriche e il contributo degli edifici al risparmio, attraverso la presentazioni di casi applicativi esemplari.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Registrazione partecipanti
 
Saluti istituzionali
Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
 
Cerimonia di Premiazione GBC Italia Awards 2018
 
Introduzione
Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia
 
L’acqua e lo sviluppo sostenibile
Alessandro Bratti e Alfredo Pini, ISPRA
 
Il risparmio della risorsa idrica: i CAM e i protocolli energetico-ambientali
Luca Bertoni, GBC Italia
 
L’efficienza idrica all’interno degli edifici
Stefano Crotti, Ideal Standard
 
Tecnologie per il risparmio idrico e sistemi di drenaggio
Ibsen Taesi, Valsir
 
Il recupero e la depurazione delle acque
Fausto Rebagliati, REDI
 
Il drenaggio dell’acqua piovana
Marino Fantin, DAKU
 
Case history di edifici certificati con elevata efficienza idrica
Mario Pinoli, Greenwich

INFORMAZIONI GENERALI

Luogo dell'evento: Milano | Assimpredil ANCE
Ore: 14.00-18.00

4 CFP per gli Ingegneri. Richiesta CFP per Architetti inoltrata al CNAPPC e in attesa di conferma.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


CON IL SUPPORTO DI:

   |      |      |   

Continua a Leggere »