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30 set 2020

GBC Italia, interlocutore autorevole sulla scena politica

Nella cornice della World Green Building Week, la settimana mondiale per le costruzioni sostenibili dal 21 al 25 settembre, GBC Italia si è distinta per qualità e quantità di eventi che ha organizzato, promosso e indotto in tutta la filiera del Real Estate. In questo periodo altri due importanti eventi come RemTech Expo Digital Edition, con relatori da 79 Paesi nel mondo e pubblico internazionale per 70.000 accessi e il Think Tank di Re Mind su Cultura, Turismo, Infrastrutture, Immobiliare, Sostenibilità per la Ripresa del Paese Italia hanno visto protagonista GBC Italia.

Proprio per la natura stessa dell'associazione che è composta da imprese e grandi players della filiera edilizia italiana e per la partecipazione al network mondiale del World GBC che rappresenta la più grande associazione al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili, GBC Italia ha svolto un ruolo attivo sia nel panorama internazionale, che dello scenario politico nazionale, confermandosi un interlocutore autorevole sotto più fronti, in quanto rappresenta un network con un potenziale unico, che collega il locale al globale e si riconosce nel movimento sovranazionale dei Green Building Council che lavorano quotidianamente per la sostenibilità in edilizia.

Relatori internazionali del calibro di Cristina Gamboa, CEO del World GBC e Scot Horst, CEO di Arc Skoru, USGBC sono stati ospiti della Cerimonia di Premiazione degli Awards 2019 di GBC Italia, per celebrare l’eccellenza italiana della sostenibilità che si è tenuta lo scorso 22 settembre in occasione della World Green Building Week. #ActOnClimate – Agire per il Clima era la campagna di quest’anno che chiedeva a tutti azioni concrete per combattere il riscaldamento globale. Per questo infatti il 24 e 25 settembre, GBC Italia ha organizzato anche il webinar “Efficienza energetica” con l’obiettivo di fornire specifiche soluzioni tecnologiche e presentare case history per ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche. Webinar che ha riscosso molto successo contando più di 700 iscritti e relatori di alto standing come ENEA Politecnico di Milano.

All’interno di RemTech Expo Digital Edition, GBC Italia ha curato con il suo Vicepresidente Marco Mari tutte le sessioni del Topic Regeneracity del quale è coordinatore del Comitato Scientifico insieme a Michele Munafò (ISPRA). Inoltre, ha contribuito attivamente  in altre prestigiose sessioni guadagnando importanti endorsement di rappresentanti istituzionali come ne dà evidenza la seguente dichiarazione di Carlo Corazza, direttore della Rappresentanza Italiana del Parlamento Europeo in occasione dell’apertura della Fiera Remtech per la rigenerazione Urbana: “Ringrazio Silvia Paparella, Direttore RemTech Expo e plaudo, in particolare, all’inserimento nella manifestazione dell’area tematica RIGENERACITY il cui comitato scientifico è coordinato dall’ illuminato Marco Mari, Vice Presidente di Green Building Council Italia.  Siamo ad un punto di svolta. L’esplosione della crisi pandemica ha accelerato la necessità di mettere meglio a fuoco obiettivi e scelte immediate e di medio periodo al fine di rendere l’ambiente costruito più RESILIENTE, SOSTENIBILE e SALUBRE.  È una impegnativa sfida che ci richiede di operare su più piani contemporaneamente: la lotta al riscaldamento globale, la riduzione delle emissioni climalteranti, la circular economy e la sharing economy, la sicurezza e la salubrità dei luoghi in cui viviamo. Abbiamo l’opportunità di generare un nuovo modello di crescita basato su una “nuova Cultura dell’Abitare”. Dobbiamo ricreare le basi per una “nuova normalità” e a tal fine rifondare l’economia e conseguentemente una società che possa crescere e produrre occupazione e ricchezza abbattendo il consumo e lo spreco delle risorse naturali e delle matrici ambientali come l’aria, l’acqua e la terra.”

Ma non solo, di particolare interesse anche il convegno dal titolo Green Deal e Rigenerazione Urbana. Abitare un pianeta in modo resiliente, sostenibile e salubre che GBC Italia ha organizzato alla presenza di Fulvia Raffaelli, Deputy Head of Unit – DG GROW – Unit A3 – Interinstitutional Relations che ha relazionato in merito al Green Deal Europeo, di Roberto Morassut Sotto Segretario all’Ambiente MATTM per parlare del Collegato Ambientale e di Maria Adelaide Ricciardi, Direzione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali, MiBACT che ha trattato il tema della Cultura e valore storico-testimoniale come radice per la rigenerazione

Parallelamente a questi eventi il 23 settembre 2020 si è attivato un Tavolo di Lavoro tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Re Mind Filiera Immobiliare presieduta da Paolo Crisafi, cui partecipano anche a GBC Italia e OICE, in materia di rigenerazione urbana votato trasversalmente dal Parlamento con parere favorevole del Governo, nella persona del Sottosegretario al Ministro Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta.

Il 24 settembre 2020 GBC Italia ha partecipato al Think Tank di Re Mind su Cultura, Turismo, Infrastrutture, Immobiliare, Sostenibilità per La Ripresa del Paese, dove sono intervenuti rappresentati istituzionali del Comune di Milano, ma anche Antonio Misiani (Vice Ministro Economia e Finanze) Lorenza Bonaccorsi (Sottosegretaria Beni e Attività Culturali e al Turismo) Alessia Morani (Sottosegretaria allo Sviluppo Economico) Roberto Morassut (Sottosegretario all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare).

GBC Italia si afferma dunque sempre di più come interlocutore autorevole sulla scena politica italiana, ma anche nel network di relazioni internazionali ed europee, perché l’unica edilizia oggi possibile è un’edilizia sostenibile.

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22 set 2020

GBC Italia Awards: proclamati i vincitori del costruire sostenibile

Si è tenuto ieri il webinar di premiazione delle eccellenze italiane della sostenibilità. Oltre 100 gli iscritti per conoscere le migliori iniziative di edilizia sostenibile.

In occasione dell’undicesima edizione della World Green Building Week, GBC Italia ha organizzato il webinar di Premiazione dei GBC Italia Awards. La cerimonia si è aperta con una lectio magistralis di Cristina Gamboa, Ceo del World GBC sugli scenari internazionali ed europei del mercato delle costruzioni sostenibili evidenziando che siamo davanti a una grande trasformazione del mercato delle costruzioni dove l’economia circolare, la decarbonizzazione e la salute e il benessere delle persone saranno i nuovi paradigmi di riferimento. Ospite d’eccezione della cerimonia anche Scot Horst, CEO di Arc Skoru, USGBC che ha posto l’attenzione su 4 concetti fondamentali: la passione, i luoghi, le persone e le comunità.

Una celebrazione condotta dal Presidente e dal Vicepresidente di GBC Italia, Giuliano Dall’Ò e Marco Mari, che ha dato evidenza dei lavori e della crescita del movimento green dell’edilizia sotto più fronti, come il numero di candidature ricevute che cresce di anno in anno. 

GBC Italia, tramite il voto dei propri soci, ha proclamato i vincitori dei GBC Italia Awards 2019 per le seguenti categorie di premio:

Leadership in Green Building Design e Performance

Il premio è stato conferito a Ghella SpA per il Ghella Meeting Center che si trova a Roma, certificato LEED Platinum con il punteggio 81/110.

L’intervento riguarda la realizzazione di un volume di collegamento tra due edifici esistenti che ospitano la sede della Ghella S.p.A. L’ampliamento di circa 200 mq offre nuovi spazi per uffici e una sala di rappresentanza multi funzionale. L’innesto appare come una scatola trasparente incastonata tra i due volumi esistenti. Al piano terra ed in copertura un manto erboso restituisce parte del terreno occupato con le nuove volumetrie. Approfondimento del progetto | Foto

“Ringrazio GBC Italia per questo riconoscimento. In Ghella siamo orgogliosi della nostra sede centrale. Il nostro Ghella Meeting Center è un portento architettonico e ingegneristico incastonato tra due edifici brutalisti. Un esempio di sostenibilità che non avrebbe potuto esistere senza le tecnologie più avanzate e un processo di sviluppo interamente eseguito in BIM. Abbiamo ottenuto la prima certificazione LEED Platinum V4 in Italia e per questo devo ringraziare lo studio Spaini Architetti Associati e Sinergi Consulting. Penso che il futuro delle città storiche passi proprio dai piccoli sforzi collettivi, grazie a una visione che superi l’interesse del breve periodo e raccolga la sfida di lasciare un futuro migliore alle generazioni future.” dichiara Matteo d’Aloja, Head of External Relations & Communications in Ghella

Leadership di Impresa e Sostenibilità

In questa categoria hanno vinto a pari merito Italcementi e Colorificio MP.

Il core business di Italcementi è rappresentato dalla produzione e commercializzazione di cemento e – attraverso la controllata Calcestruzzi – di calcestruzzo preconfezionato e aggregati. Da oltre 150 anni, Italcementi rappresenta la storia ed il futuro del cemento in Italia. Approfondimento

“Italcementi è orgogliosa di essere stata indicata come vincitrice del GBC Italia Awards “Leadership d’Impresa e Sostenibilità – ha sostenuto Giovanni Pinto, Direzione Tecnologie e Qualità di Italcementi - Il riconoscimento premia l’impegno che da sempre caratterizza Italcementi sui temi dello sviluppo sostenibile. La sostenibilità è sempre più l’orizzonte del modo di fare impresa, con l’obiettivo di creare valore a favore delle attuali e delle prossime generazioni.”

Colorificio MP, socio GBC dal 2013, opera nel settore delle pitture e rivestimenti per l’edilizia da oltre 50 anni. L’ obiettivo è quello di offrire al mercato prodotti innovativi in grado di accrescere il benessere delle persone nel pieno rispetto dell'uomo e della natura. Approfondimento

“Obiettivo di Colorificio MP è innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sociale, tutela della salute. Le nuove generazioni sono il presente ed il futuro, per questo abbiamo costantemente attivi stage e tirocini di studenti di Scuole Superiori ed Universitari. Dal 1969 COLORIFICIO MP ha basato la propria attività sulla ricerca e sviluppo di prodotti attenti alla qualità, indirizzati alla bioarchitettura, al restauro conservativo degli edifici, al design engineering innovativo, studiati sulle esigenze del mercato, tramite servizi qualificati, pensati per un abitare sano, confortevole, creativo e duraturo.” Ha detto Fabrizio Moretti, CEO Colorificio MP.

Premio Mario Zoccatelli: Leadership in Green Building nel settore pubblico

Anche per questa categoria vincono ex aequo il Comune di Pesaro candidato dal socio Lungomare con il progetto: “Pesaro: città amica dell’ambiente” e il MiBACT candidato dal socio COAF con il progetto del “MEIS - il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah” a Ferrara, certificato GBC Historic Building® Oro.

La strategia promossa dal Comune di Pesaro è finalizzata a promuovere una edilizia sostenibile con l’intento di coinvolgere sia i cittadini per aumentare la consapevolezza della lotta ai cambiamenti climatici. Approfondimento Pesaro Città Amica dell’Ambiente

“Siamo molto orgogliosi di ricevere questo riconoscimento che ci inserisce tra le eccellenze italiane della sostenibilità. La città sta investendo molto sul tema dell’edilizia sostenibile e dell’efficientamento energetico. Proprio poche settimane fa a Pesaro è stata inaugurata una nuova scuola media: un edificio tra i più all’avanguardia d’Italia, al top dell’efficientamento energetico. Una struttura a bassissimo impatto ambientale, determinato dalla scelta di materiali naturali, pensata anche per il benessere dei suoi occupanti: corpo docenti e ausiliari, studenti e cittadini tutti. Come Amministrazione comunale, negli ultimi anni abbiamo favorito cittadini e imprese che guardano ad un’edilizia più responsabile e sostenibile.” Ha dichiarato Matteo Ricci, Sindaco del Comune di Pesaro.

Il MEIS nasce da dei lavori di recupero e riqualificazione dell’edificio destinato a Ex Carceri da adibire a mostre temporanee, centro di documentazione e ricerca ed aule didattiche per bambini con l’applicazione del protocollo GBC Historic Building. Approfondimento MEIS

“Abbiamo appreso con grande piacere la notizia del premio riservato al progetto del MEIS. Consideriamo questo riconoscimento come un primo passo sul tema del rapporto tra sostenibilità e tutela del patrimonio culturale che apre orizzonti di portata eccezionale. Sta crescendo una nuova sensibilità verso un modello di sviluppo che coniughi modernità e passato ed è innegabile, soprattutto per il nostro Paese che custodisce un’eredità culturale fondamentale per la crescita delle persone, che la qualità della vita nei grandi agglomerati come nei piccoli centri, dipenderà molto da come verranno conciliati questi due aspetti. E’ una missione che ci vede impegnati come Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo in prima linea ed il progetto del MEIS ne rappresenta forse la prima tangibile testimonianza.” Ha dichiarato Corrado Azzolini Segretario Regionale per l’Emilia Romagna, Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e per il Turismo.

Premio Mirna Terenziani

Questo premio, dedicato alle donne della comunità di Green Building Council Italia è stato assegnato a Carola Arrivas Bajardi proposta dal Consorzio EcoDomus con il progetto “Women in Green: quando le donne sanno fare la differenza” che riguarda una riqualificazione energetico ambientale a Palermo. Approfondimento del progetto

"Sono molto felice di ricevere questo riconoscimento perché mi fa sentire partecipe del cambiamento paradigmatico della nostra epoca. – sostiene Carola Arrivas Bajardi vincitrice – Mi occupo di sostenibilità ambientale da tanti anni ed oggi per me questo premio rappresenta un importante incoraggiamento a proseguire su questa strada. Dedico questo premio a tutte le donne che come me si impegnano con passione nella propria professione, non a caso il raggiungimento dell'uguaglianza di genere e l'empowerment di tutte le donne è uno dei 17 obiettivi dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile"

Premio Chapter dell’Anno

A differenza dei precedenti premi che sono il risultato della votazione dei soci, questo premio viene assegnato dal Consiglio di Indirizzo di GBC Italia composto da 24 membri che ha conferito il Premio di Chapter dell’anno al Chapter Piemonte perché con professionalità e competenza ha promosso GBC Italia con iniziative che sono diventate importanti occasioni per coinvolgere tutti gli attori, pubblici e privati che operano nel green building. Il premio è andato dunque al segretario Massimiliano Fadin che presiede il Chapter Piemonte dal 2012. “Con grande soddisfazione accolgo questa premiazione. In questi anni l’impegno profuso ha avuto come obiettivo aumentare la sensibilità in materia di edilizia sostenibile certificata, mettendo a disposizione con entusiasmo quanto realizzato sia nelle scuole che nei luoghi di lavoro – ha affermato Fadin - Abbiamo erogato corsi, organizzato convegni ed eventi indirizzati a progettisti, imprese e alla pubblica amministrazione. Ringrazio il Green Building Council Italia per questo importante riconoscimento, i miei soci, in particolar modo il mio Vice Lorenzo Balsamelli per la dedizione e l’impegno volti al raggiungimento dei nostri risultati. Ad majora!

È possibile vedere la registrazione delle cerimonia di premiazione a questo link. Clicca qui per scoprire tutti i candidati. 

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26 mar 2020

Pubblicato il Manifesto di GBC Italia: Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro

Green Building Council Italia pubblica il Manifesto che invita il governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.

Il Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò presenta, nell’audio disponibile qui sotto, il Manifesto: “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” che elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione.


Il Manifesto tocca e affronta differenti aree tematiche, tra cui quelle indicate dal "Piano d'azione per l'economia circolare"(11 marzo 2020) della Commissione europea e dal Nuovo Green Deal europeo (11 dicembre 2019) per il clima, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050. L’Europa è impegnata concretamente ad affrontare le principali questioni ambientali, economiche e sociali, cercando di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e promuovendo il New Green Deal: un nuovo patto verde, che integra gli obiettivi energetico-ambientali con quelli economici e sociali per un'Europa equa e giusta, con un’economia sostenibile e un impatto ambientale pari a zero in tutti i Paesi membri.

In Italia, il governo intende investire su molti fronti in materia ambientale nel prossimo triennio. L’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022, recentemente pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, delinea le direttive e gli obiettivi.

È importante tenere in considerazione che gli edifici rappresentano un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico poiché sono responsabili del 36% di tutte le emissioni, del 40% di energia, del 50% di estrazione di materie prime nell'UE, del 21% del consumo di acqua.

Il Manifesto evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile.

Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento.

“In ciascuno dei punti citati nel documento, GBC Italia porta la conoscenza che deriva da esperienze maturate negli anni, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale attraverso il World Green Building Council, la rete internazionale di cui GBC Italia è socio stabile, oppure attraverso le esperienze maturate nei progetti europei ai quali GBC Italia partecipa da sempre. - dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia - Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della comunità di GBC Italia”.

Il documento suggerisce strumenti legislativi, normativi e finanziari che puntino ad una trasformazione del patrimonio edilizio che azzeri le emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce inoltre una panoramica della governance e delle azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile delle costruzioni.

GBC Italia sostiene l’importanza di monitorare le prestazioni degli edifici attraverso piattaforme pubbliche nazionali e di promuovere l’adozione dei protocolli energetico ambientali in coerenza con gli obiettivi europei e lo schema Level(s), sviluppato dalla Commissione europea, uno strumento chiave in grado di fornire i cambiamenti necessari e guidare la domanda di un ambiente costruito a beneficio dell'economia, della società e dell'ambiente.

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16 gen 2020

Palazzo Gulinelli a Ferrara ottiene la certificazione ORO GBC Historic Building®

Lo storico palazzo ferrarese ha ottenuto il livello di certificazione ORO del protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building® per la riqualificazione e il restauro sostenibile degli edifici storici.

Palazzo Gulinelli, le cui fondamenta più antiche risalgono alla fine del XV secolo, è un importante edificio storico di oltre 3.800 mq disposto su 3 piani, con annesso giardino storico di circa 10.000 mq, situato in Corso Ercole I d'Este, in pieno centro a Ferrara.

Acquisito nel 1844 dal conte Giacomo Gulinelli, dopo la seconda guerra mondiale fu venduto alla Fondazione “Opera Don Cipriano Canonici Mattei” per essere utilizzato come scuola fino agli eventi sismici di maggio 2012, che lo danneggiarono gravemente.

Proprio a seguito del sisma la proprietà ha scelto di perseguire un virtuoso processo di recupero e consolidamento che non solo tutelasse quanto più possibile la valenza storica dell’edificio nel rispetto dei doverosi vincoli posti dalla sovrintendenza, ma che permettesse al contempo di garantire le migliori prestazioni energetiche e i minori impatti sull’ambiente. A tal fine la scelta è ricaduta sull’utilizzo dell’innovativo protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building®.

“Come Ente che persegue lo scopo di accompagnare i giovani nella loro educazione, siamo felici di aver percorso con successo la strada di un ambientalismo attivo che tanta parte occupa dei sogni giovanili per il futuro, così autorevolmente sostenuti anche dalla Enciclica “Laudato si’ “. Un ringraziamento va a tutti i professionisti e alle maestranze che, con il loro impegno e la loro costante attenzione, hanno permesso il raggiungimento di questo obiettivo” ha detto Monsignor Antonio Grandini, Presidente della Fondazione Don Cipriano Opera Canonici Mattei.

“Siamo molto fieri del protocollo GBC Historic Building®, che è unico nel suo genere a livello mondiale, ed è stato realizzato dalla nostra Associazione al fine di coniugare in modo integrato e innovativo le istanze energetico-ambientali proprie dell’edilizia sostenibile realizzata secondo i protocolli LEED® (i più diffusi al mondo), con le istanze storico-testimoniali patrimonio indiscusso della migliore cultura del restauro italiana. - ha dichiarato il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari - Palazzo Gulinelli, nel perseguire il rigoroso processo di certificazione con un ottimo punteggio finale, è la dimostrazione della grande capacità architettonica, ingegneristica, e realizzativa delle competenze presenti nel nostro Paese anche e soprattutto perché sono state applicate in una ricostruzione post sisma a tutta riprova che a seguito di un evento catastrofico, come un terremoto, è possibile una rinascita a partire da ciò che ci distingue nel mondo e che dobbiamo preservare: cultura e ambiente.”

“Siamo orgogliosi di avere ottenuto la certificazione GBC Historic Building®, perseguita con molta tenacia sia nelle fase progettuale che di realizzazione. Il team coinvolto in questa esperienza di restauro sostenibile, da me coordinato insieme all’ing. Eugenio Artioli, ha centrato l'obiettivo che la proprietà aveva indicato: fare un progetto che garantisse la sostenibilità del creato. Con l'applicazione del protocollo GBC Historic Building® il livello raggiunto è stato sorprendente ed emozionante. Per realizzare un progetto di rigenerazione sostenibile bisogna avere una visione olistica e lavorare tutti nella stessa direzione. Un ringraziamento va a tutti i professionisti coinvolti: siamo riusciti a rigenerare in modo sostenibile un pezzo del nostro patrimonio culturale” ha dichiarato l’architetto Cristiano Ferrari di Binario Lab e amministratore del progetto.

La certificazione di conformità al protocollo è stata rilasciata da GBC Italia che si avvale di ispezioni sul campo realizzate sia in fase di progetto che di costruzione e collaudo da Organismi di Verifica Accreditati (OVA) -in questo caso Rina Services. Il processo prevede anche un rigoroso processo di Commissionig degli impianti al fine di garantire la piena rispondenza delle prestazioni a quanto progettato.

La consulenza tecnica sul protocollo e il processo di Commissioning dell’intero progetto è stata realizzata da RISE Srl.

L’edificio ha ottenuto il livello di certificazione ORO, con 61 punti su 110. Guarda la scheda progetto: clicca qui.

Tra i progetti già certificati con questo protocollo ci sono anche Le ex Scuderie della Rocca Sant’Apollinare, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Tra quelli in fase di certificazione troviamo: Palazzo Santander a Torino, l'Ex Ospedale Sant'Agostino a Modena, il Castello Estense a Ferrara, Villa Silvestri-Rivaldi e la Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma.

Foto: ©Elena Romani

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13 dic 2019

Come contribuisce l’edilizia agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?

Se ne è discusso oggi presso Assimpredil ANCE dove si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: ”Green building & Sustainable Development Goals”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare come il settore dell’edilizia può essere un catalizzatore per affrontare alcuni dei problemi più urgenti del mondo.

I lavori si sono aperti con la dichiarazione strategica del presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò “L’impegno dei prossimi anni richiede un salto di scala passando dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale. Sono le città, i quartieri e le comunità, gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.”

Fondamentale capire gli scenari globali entro i quali gli attori politici, economici e sociali sono chiamati a muoversi per il raggiungimento di obiettivi comuni, dove il mondo delle costruzioni recita una parte di estrema importanza.

"Come amministratori pubblici stimoliamo e assecondiamo la sensibilità crescente dei cittadini sui temi ambientali. Ma soprattutto lavoriamo a migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, un imperativo al quale Milano non si sottrae: investiamo sulla mobilità sostenibile e sugli edifici e abbiamo investito tra il 2017 e il 2019 oltre 32 milioni di euro in bandi a sostegno del cambiamento, anche degli impianti termici, della depavimentazione o dei tetti verdi degli edifici privati, per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento. Perché vinceremo questa sfida solo con una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato" ha affermato Marco Granelli, assessore alla mobilità e lavori pubblici del Comune di Milano.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals o SDGs) costituiscono una serie di obiettivi concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel tentativo di risolvere un’ampia gamma di problematiche riguardanti lo sviluppo economico, sociale e ambientale globale.

17 sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile articolati in 169 target (e oltre 240 indicatori) da raggiungere entro il 2030, che rappresentano temi di vasta portata come la povertà, la fame, la salute, l’istruzione, il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, l’energia, l’urbanizzazione. Ma ci sono 9 obiettivi in particolare in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa.

Basti pensare che solo in Europa gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili del 36% delle emissioni annuali di CO2, del 40% del consumo di energia, del 50% delle estrazioni di materie prime, del 21% di acqua potabile e interessa 18 milioni di posti di lavoro.
Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale, è anche un settore cruciale per il raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

I green building sono dunque un’opportunità non solo per risparmiare energia, acqua e ridurre le emissioni di CO2, ma anche per educare, creare posti di lavoro e migliorare la salute e il benessere delle persone che normalmente trascorrono il 90% del loro tempo all’interno di edifici.

L’edilizia è centrale per lo sviluppo economico dell’Italia. - sostiene Giovanni Bottalico, Responsabile ASviS delle relazioni con le Regioni e gli enti locali - Siamo pertanto convinti che sia strategico che questo comparto assuma sempre più lo sviluppo sostenibile quale chiave di cambiamento per la crescita di qualità del nostro Paese.”

Della stessa opinione è anche Edoardo Croci, professore dell’Università Bocconi e coordinatore del Green Economy e Smart City Observatory, che precisa: “L'edilizia può dare un contributo determinante alla transizione energetica richiesta dall'Accordo di Parigi sul clima e dall'Agenda 2030, sia in relazione a criteri e standard per i nuovi edifici, che alla riqualificazione e rigenerazione dell'esistente. Questo processo richiede di far emergere pienamente il valore ambientale e sociale delle soluzioni sostenibili in edilizia, al fine di orientare le scelte del mercato.”

“Tra i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile che i Paesi aderenti dell’ONU sono chiamati a raggiungere entro il 2030, l’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” è sicuramente quello che tocca più da vicino il settore delle costruzioni ed è incentrato sullo sviluppo e sulla trasformazione delle città, per renderle più sicure, durature e sostenibili. – dichiara Marco Dettori, Presidente di Assimpredil ANCE Milano, Lodi e Monza e Brianza - Riqualificare i quartieri e le parti più degradate delle città, potenziare un’urbanizzazione inclusiva, integrata e sostenibile, supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale. Si tratta quindi di un approccio integrato e multidisciplinare, dove a partire da un obbligo e da obiettivi comuni si possono creare opportunità di crescita per il settore. Sicuramente, un ruolo chiave in questo processo è in capo agli Stati che devono creare le condizioni per un reale sviluppo di un mercato sostenibile e circolare.”

Ma quali sono dunque gli obiettivi in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa? Sono 9 e sono i seguenti:

Obiettivo 3: SALUTE E BENESSERE - Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

È ampiamente dimostrato che il modo in cui un edificio è progettato può influenzare la salute e il benessere dei suoi occupanti. Esiste una diretta connessione tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana: per esempio, l'esposizione all'umidità e alla muffa è riconosciuta per aumentare la probabilità di attacchi di asma del 40%. Come invece una migliore illuminazione, qualità dell'aria e del verde, hanno dimostrato avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere.

GBC Italia collabora al progetto globale Better Places for People che si concentra sulla creazione di un mondo in cui gli edifici non siano solo buoni per l'ambiente, ma rendano anche le persone più sane, felici e produttive. Inoltre, ridurre le emissioni degli edifici, in particolare nelle città, può ridurre l'inquinamento e migliorare la qualità dell'aria, a beneficio della salute di tutti gli abitanti delle città.

Obiettivo 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE - Garantire l'accesso a un'energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti.

I risparmi energetici derivanti da green building efficienti, siano essi edifici per uffici commerciali o abitazioni, sono spesso uno dei vantaggi più riconosciuti. I green building utilizzano anche l’energia rinnovabile, che può essere più economica rispetto a quella derivante dai combustibili fossili. L'energia rinnovabile ha anche l'ulteriore vantaggio di non produrre emissioni di carbonio, limitando l'impatto sul pianeta.

Obiettivo 8: LAVORO E CRESCITA ECONOMICA - Incentivare una crescita economica inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Man mano che la domanda di green building cresce a livello globale, aumenta anche la forza lavoro richiesta per realizzarli, e questo è un altro obiettivo in cui il green building può contribuire in modo significativo. Ad esempio, il settore dell'edilizia sostenibile in Europa rappresenta 18 milioni di posti di lavoro. Inoltre, il ciclo di vita di un green building - dal concepimento alla costruzione, alla gestione e persino alla ristrutturazione - ha un impatto su un'ampia gamma di persone, e fornisce tante opportunità di lavoro inclusivo.

Obiettivo 9: INDUSTRIA, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURA - Costruire infrastrutture resilienti, promuovere l'industrializzazione sostenibile e favorire l'innovazione.

I green building devono essere progettati in modo tale da garantire che siano resistenti e adattabili per far fronte ad un clima globale in evoluzione. Questo è di fondamentale importanza nei paesi in via di sviluppo, molti dei quali saranno particolarmente sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici. Nei prossimi anni nel settore delle infrastrutture saranno necessari investimenti in tutto il mondo per realizzare opere a emissioni zero per un futuro più prospero.

Obiettivo 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI - Rendere le città inclusive, sicure, resistenti e sostenibili.

Quasi il 60% della popolazione mondiale vivrà in città entro il 2030. Garantire che le città siano sostenibili è quindi di fondamentale importanza. Gli edifici rappresentano gli elementi di base delle città e i green building sono fondamentali per la sostenibilità a lungo termine. Che si tratti di case, uffici, scuole, negozi o spazi verdi, l'ambiente costruito contribuisce alla costituzione di comunità, che devono essere sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico per garantire un'alta qualità della vita per tutti. Infatti, in molti paesi, i Green Building Council sono andati oltre la certificazione dei singoli edifici verdi e hanno sviluppato strumenti che facilitano lo sviluppo di quartieri sostenibili (come per esempio GBC quartieri, e LEED for neighborhood) o addirittura città, come nel caso di LEED for Cities.

Obiettivo 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI - Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Questo obiettivo si concentra sulla promozione dell'efficienza energetica e delle risorse, delle infrastrutture sostenibili e dell'accesso ai servizi di base e ai green jobs. L'edilizia ha un ruolo importante da svolgere nella prevenzione degli sprechi attraverso la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, tutti principi dell’economia circolare in cui le risorse non vengono sprecate. Il nostro movimento include produttori di materiali che sviluppano prodotti da quello che prima veniva considerato un rifiuto, noto come approccio "from cradle to cradle” cioè dalla “culla alla culla". Questo non solo riduce la quantità di rifiuti che vanno in discarica, ma riduce anche la quantità di materie prime che vengono estratte dalla terra.

Obiettivo 13: LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO - Intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili di oltre il 30% delle emissioni globali di gas a effetto serra e quindi contribuiscono in modo determinante ai cambiamenti climatici. I green building hanno un enorme potenziale per combatterlo, attraverso misure come l'efficienza energetica. Per esempio, gli edifici certificati Green Star del Sud Africa risparmiano 336 milioni di chilogrammi di emissioni di CO2 all'anno - come togliere 84.000 auto dalle strade - contribuendo a limitare gli effetti dei cambiamenti climatici.
 

Obiettivo 15: VITA SULLA TERRA - Gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare il degrado del terreno, fermare la perdita di biodiversità.

I materiali che compongono un edificio sono fondamentali per determinarne la sostenibilità. E così l'industria dell'edilizia e le sue catene di approvvigionamento hanno un ruolo importante da svolgere nell'utilizzo di materiali di provenienza responsabile come il legname. Gli strumenti di certificazione degli edifici sostenibili riconoscono la necessità di ridurre il consumo di acqua e il valore della biodiversità. È importante considerare la salvaguardia della biodiversità negli spazi che si costruiscono, sia durante che dopo la costruzione, riducendo al minimo i danni.

Obiettivo 17: PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI - Rinnovare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.

Storicamente, all'industria delle costruzioni è mancata una voce collettiva sul palcoscenico mondiale nelle principali conferenze sul cambiamento climatico e spesso non è stata riconosciuta per le enormi opportunità che offre. Nel 2015, è stato raggiunto un importante traguardo quando il WorldGBC, UNEP, il governo francese e diverse altre organizzazioni si sono riuniti per ospitare il primo "Buildings Day" nell'ambito dell'agenda ufficiale di COP21 e per lanciare l'Alleanza globale per l'edilizia e le costruzioni. Il nostro movimento sta già vedendo i benefici di queste alleanze. È aumentata la nostra capacità di guidare il cambiamento e il nostro movimento ha da tempo riconosciuto che gli ostacoli per un ambiente costruito sostenibile non sono principalmente le soluzioni tecniche, quanto piuttosto il modo in cui collaboriamo efficacemente, garantendo che i nostri sforzi collettivi siano realmente allineati per ottenere un impatto maggiore.

Il rapporto ONU 2019 dedicato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) mostra che, nonostante i progressi in molte aree critiche, sono necessarie azioni e politiche più rapide e ambiziose per realizzare la trasformazione economica e sociale necessaria al raggiungimento degli obiettivi entro il 2030. A richiedere interventi più urgenti e uno sforzo collettivo globale, sono soprattutto le aree legate alla lotta contro il cambiamento climatico.

L'ambiente naturale si sta deteriorando a un ritmo allarmante: il Green Building è una grande opportunità per invertire questa rotta.

GBC Italia nasce con questa prerogativa. Alla pari di molti altri GBC nel mondo, l’Associazione rappresenta un network di imprese e organizzazioni che – come il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari spesso ribadisce nel suo mandato di advocacy - promuove la trasformazione del mercato attraverso sistemi di riferimento chiari e oggettivi come i protocolli di certificazione terza parte, che guidano il settore verso una corretta progettazione, costruzione, misurazione/conduzione, e riqualificazione dell’ambiente costruito.

Ne sono un esempio i relatori del convegno che sono intervenuti, molti dei quali soci di GBC Italia. In particolar modo i relatori della tavola rotonda che rappresentano i principali protagonisti dello sviluppo del territorio urbano di Milano all’insegna della sostenibilità.

Sono intervenuti tra gli altri: Alessandro Lodigiani, Segretario del Chapter Lombardia di GBC Italia, Paolo Cresci di Arup Italia, David Giraldi di Ambiente SpA, Stefano Corbella di Coima, Attilio Di Cunto di EuroMilano, Nadia Boschi di LendLease, Alessandro Meneghelli di Risanamento.

A breve disponibili gli atti del convegno.

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