L’anno 2021 vede svolgersi a Glasgow i lavori della COP26 che il Bureau della Conferenza delle Parti dell’UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), insieme al governo britannico e a quello italiano, ha riprogrammato nei primi 12 giorni del mese di novembre.

L’Italia paese co-organizzatrice ospiterà a Milano dal 28-30 settembre l’evento “Youth4Climate: Driving Ambition” e dal 30 settembre-2 ottobre la Conferenza Preparatoria, PreCop26. Le nuove date consentono ai Paesi organizzatori di mettere l’azione per il clima al centro dei lavori del G20.

Gli ambiziosi obiettivi climatici richiedono all’attuale modello economico “occidentale” una profonda riflessione.

Il mondo delle costruzioni e del costruito, in Italia come nel resto del mondo, deve rigenerarsi per contribuire in modo concreto al raggiungimento dei traguardi prefissati. I rating system di sostenibilità dell’edilizia rappresentano concretamente una parte della risposta a tale esigenza.

 

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11 novembre, GBC Italia alla COP26 tra i promotori della giornata dedicata all’ambiente costruito: Cities, Regions and Built Environment Day

11 nov 2021

11 novembre, GBC Italia alla COP26 tra i promotori della giornata dedicata all’ambiente costruito: Cities, Regions and Built Environment Day

La posizione del Green Building Council Italia nelle parole del Presidente Marco Mari:

I dati presentati dalle Nazioni Unite nel recente rapporto IPCC, amplificate dal grido lanciato dalle giovani generazioni di tutto il mondo ci deve spingere ad agire in fretta. Per azzerare le emissioni di CO2 nelle nostre città entro il 2050 e ridurre gli impatti sull’ambiente è necessario avere ben chiare le azioni necessarie e disporre di adeguati strumenti al fine di aumentare le capacità di resilienza, sostenibilità e salubrità del nostro ambiente costruito  Questa la visione che GBC Italia ha definito durante la PreCOP26 di Milano, dando vita ad un manifesto che rappresenta Il punto centrale attorno al quale pianificare una roadmap di politiche pubbliche e private in condivisione con tutti i soggetti della filiera. GBC Italia è pronta alla sfida e a mettere a disposizione l’esperienza maturata nel contesto nazionale ed internazionale grazie ad un network mondiale di 70 sedi e più di 36.000 membri. In Italia La filiera edilizia ed immobiliare ha dimostrato che la transizione ecologica è già partita: con oltre 900 edifici tra certificati e in via di certificazione con i protocolli energetico-ambientali della famiglia LEED-GBC, per una dimensione complessiva superiore a 13 milioni di metri quadrati. L’ambiente costruito non solo è responsabile dell'emissione di circa il 39% delle emissioni globali di CO2, di cui il 10% è rappresentato dalle emissioni di CO2 “incorporate” (embodied) nei materiali e nei processi di costruzione durante l'intero ciclo di vita dell'edificio, ma è anche il settore che si è avviato per ultimo nel cambiamento necessario per centrare la carbon neutrality”.

La giornata dedicata all’ambiente costruito “Cities, Regions and Built Environment” si tiene l’11 novembre.

Link alle dirette live dei principali appuntamenti organizzati dalla Presidenza della COP26:



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