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18 mar 2020

Dobbiamo cambiare il modo di produrre e consumare. Il nuovo piano d’azione per l’economia circolare

L'11 marzo 2020 la Commissione europea ha pubblicato il piano d'azione per l'economia circolare uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, la nuova agenda europea per uno sviluppo sostenibile.

Il nuovo piano d'azione indica la strada verso un'economia competitiva e sostenibile per l’ambiente e la società, con misure che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti. Si punta alla progettazione e produzione di un'economia circolare, con l'obiettivo di garantire che le risorse utilizzate siano conservate il più a lungo possibile.

La transizione verso un'economia circolare è già in corso, grazie ad alcune imprese all'avanguardia, consumatori e amministrazioni pubbliche che hanno già sposato questo modello di sostenibilità. Il Piano di Azione interessa diversi settori produttivi, in particolar modo quelli che utilizzano più risorse e in cui il potenziale di circolarità è elevato come per:

  • elettronica e ICT;
  • batterie e veicoli;
  • packaging;
  • materie plastiche;
  • tessili;
  • edilizia e costruzioni
  • alimentari.

 

Per il settore dell’edilizia e delle costruzioni il documento dichiara l’impegno a pubblicare una nuova strategia globale per un ambiente costruito sostenibile nel 2021, che garantirà una coerenza in tutte le aree di interesse politico come il clima, l’efficienza energetica e delle risorse, la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze.

Il documento promuoverà i principi di circolarità in tutto il ciclo di vita degli edifici puntando a:

  • Migliorare le prestazioni di sostenibilità dei prodotti da costruzione nel contesto della revisione del regolamento sui prodotti da costruzione, compresa l'eventuale introduzione di requisiti di contenuto riciclato per determinati prodotti da costruzione, tenendo conto della loro sicurezza e funzionalità;
  • Promuovere misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità degli edifici in linea con i principi dell'economia circolare per la progettazione di edifici e lo sviluppo di “libretti” digitali per edifici;
  • Utilizzare lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e lo schema di finanziamenti per la sostenibilità dell'UE, ed indagare l'adeguatezza della definizione di obiettivi di riduzione del CO2 e il potenziale di stoccaggio di CO2;
  • Considerare una revisione degli obiettivi di recupero dei materiali stabiliti nella legislazione dell'UE per i rifiuti di costruzione e demolizione e le frazioni specifiche dei materiali;
  • Promuovere iniziative per ridurre l'impermeabilizzazione del suolo, recuperare i siti abbandonati o contaminati e aumentare l'uso sicuro, sostenibile e circolare dei terreni già costruiti.


Il Piano di Azione per l’Economia Circolare afferma inoltre che l'ondata di rinnovamento sarà implementata in particolare sull’ottimizzazione delle prestazioni del ciclo di vita. Verrebbero promosse misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità dei beni costruiti in linea con i principi dell'economia circolare. Inoltre, verrebbe discussa l'introduzione di requisiti di contenuto riciclato per i prodotti da costruzione, sottolineandone la sicurezza e le funzionalità.

GBC Italia è lieta di vedere pubblicate molte delle posizioni che sostiene da tempo e che sono esplicitate anche in modo più approfondito nel recente Position Paper sull’Economia Circolare in Edilizia.

L’associazione è inoltre felice di sapere che ci sarà una strategia ambientale sostenibile che utilizzerà lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e per i finanziamenti green. Tale misura è significativa perché fornisce una base per il nuovo progetto europeo LIFE Level (s) (guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia) che punta a inserire i concetti di ciclo di vita negli appalti pubblici e pone i GBC del progetto al centro del Piano di Azione per un’Economia Circolare.

Oltre alla pubblicazione del position paper sull’economia circolare disponibile qui, GBC Italia si appresta a pubblicare prossimamente il proprio Manifesto di advocacy.

Seguiteci!

 

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12 mar 2020

Olympic House a Losanna è uno degli edifici più sostenibili al mondo

Olympic House, la nuova sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), ha ricevuto tre delle più rigorose certificazioni per l'edilizia sostenibile. È quindi diventato uno degli edifici più sostenibili al mondo.

Una delle tre certificazioni ottenute è LEED Platinum, il più alto livello di certificazione del programma internazionale LEED per l’edilizia sostenibile. Secondo il Green Building Council degli Stati Uniti (USGBC), la Olympic House ha ricevuto il maggior numero di punti (93) di qualsiasi nuovo progetto di costruzione certificato LEED v4.

Con oltre 98.000 progetti registrati e certificati in 175 paesi e territori, LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è la certificazione per i green building più utilizzata al mondo e un simbolo internazionale di eccellenza della sostenibilità. Un edificio certificato LEED significa che sta riducendo le emissioni di carbonio e preservando le risorse dando priorità alle pratiche sostenibili e creando un ambiente più sano. LEED Platinum è il massimo livello di certificazione possibile.

Oltre a ricevere la certificazione LEED Platinum, Olympic House è la prima sede internazionale - e il secondo edificio in assoluto - ad ottenere il livello più alto (Platinum) dello Swiss Sustainable Construction Standard (SNBS). Ha anche ottenuto lo standard svizzero per gli edifici a basso consumo energetico, Minergie. Olympic House è il primo edificio a ricevere queste tre certificazioni e il primo in Svizzera a ottenere LEED v4 Platinum.

"Siamo orgogliosi del fatto che Olympic House, in quanto nuova sede del Movimento Olimpico, abbia ricevuto certificazioni così prestigiose, riconoscendo il nostro forte impegno per la sostenibilità, che è uno dei tre pilastri dell'Agenda Olimpica 2020", ha dichiarato il presidente del CIO Thomas Bach. “Dall'inizio con il concorso sul progetto architettonico fino alla costruzione, dalla gestione dell'energia a quella degli arredi, il CIO si è concentrato molto sulla scelta di soluzioni sostenibili. Siamo felici che il nostro investimento in sostenibilità abbia portato a ricevere queste tre certificazioni. "

Olympic House riunirà tutto lo staff del CIO sotto lo stesso tetto a Losanna. Il nuovo edificio fornirà un luogo di incontro per il movimento olimpico globale. Olympic House è un investimento in sostenibilità, efficienza operativa, economia locale e sviluppo.

Con la sua forma ispirata al movimento di un atleta, Olympic House combina i più alti standard di progettazione architettonica con un approccio olistico alla sostenibilità. Incorpora criteri rigorosi in termini di efficienza energetica e idrica, ottimizzando al contempo la salute e il benessere dei suoi utenti.

“LEED v4 è stato progettato per essere il sistema di valutazione degli edifici sostenibili più rigoroso al mondo. Dal miglioramento delle prestazioni energetiche all'enfasi sulla salute umana e sulla progettazione integrata degli edifici, LEED v4 incoraggia i team di progetto a operare oltre lo status quo ", ha affermato Mahesh Ramanujam, Presidente e CEO del Green Building Council degli Stati Uniti. "La certificazione LEED Platinum di Olympic House dimostra una straordinaria leadership nel green building e distingue il CIO come leader nella sostenibilità nel mondo dello sport internazionale."

L'80% degli investimenti nell'edificio è stato speso localmente e oltre il 95% dell'ex quartier generale del CIO è stato riutilizzato o riciclato.

I pannelli solari e le pompe di calore che utilizzano l'acqua del vicino Lago di Ginevra forniscono energia rinnovabile all'edificio, che dovrebbe utilizzare il 35% in meno di energia e il 60% in meno di acqua comunale rispetto a una nuova costruzione convenzionale.

Fonte: www.olympic.org

Guarda le immagini scattate dal socio Sequas in visita al centro:

Olympic House a Losanna
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11 mar 2020

Edilizia circolare per adempiere alla nuova legge sul clima: il monito dei GBC europei e di grandi aziende

Lo scorso 6 Marzo, il World Green Building Council insieme a una coalizione di oltre 60 organizzazioni (tra cui GBC Italia) nel settore dell'edilizia e delle costruzioni ha sottoscritto una lettera aperta invitando la Commissione europea a realizzare una nuova audace politica di economia circolare.

In questi giorni la Commissione europea si prepara a consegnare il suo "Piano d'azione per l'economia circolare" per ridurre le emissioni di gas a effetto serra a zero entro il 2050, come previsto nella nuova legge europea sul clima.

La lettera sottolinea che questo obiettivo può essere raggiunto solo se la politica dell'UE affronta tutti gli impatti del settore delle costruzioni e degli edifici. Sottolinea la necessità di fissare obiettivi sulle emissioni di carbonio “nell’intero ciclo di vita" che vadano oltre il consumo di energia, per garantire che il quadro di "Levels" svolga un ruolo centrale e per allineare il lavoro sulla finanza sostenibile con questo piano d’azione.

Firmatari della lettera includono diversi Green Building Councils europei che rappresentano oltre 4.500 diversi membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali attori e organizzazioni del settore come RICS, il World Business Council for Sustainable Development e aziende come ASSA ABLOY, Ramboll, Signify e Skanska

“La presidente Von Der Leyen ha definito il passaggio alla neutralità climatica il momento "dell’allunaggio" dell'Europa - ha affermato Audrey Nugent, Head of Advocacy di World GBC Europe - L'adempimento di questa missione richiede una collaborazione radicale tra tutti gli attori della filiera del settore edile. La numerosità delle organizzazioni e delle aziende che approvano questa lettera dimostra la volontà del nostro settore di collaborare con la Commissione per attuare politiche che possano contribuire a garantire un'Europa neutrale dal punto di vista climatico”.

Fonte: www.worldgbc.org

Per leggere la lettera e vedere la coalizione delle organizzazioni che hanno aderito, clicca qui.

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09 mar 2020

GBC Italia in modalità smart working

In questa fase molto difficile per il Paese, tutti siamo impegnati in questi giorni con due obiettivi principali: preservare la nostra salute e fare tutto il possibile per non bloccare completamente le attività, arrecando gravi danni all’economia dell’intero Paese. Un dovere che va al di là del semplice interesse economico di ogni impresa.

Fortunatamente la tecnologia ci consente di sbrigare molti lavori anche da casa, permettendoci così di continuare a portare avanti le nostre attività.

Tuttavia, in ottemperanza alle nuove misure restrittive previste dal decreto del 9 marzo, si comunica che gli uffici di GBC Italia resteranno chiusi sino al giorno 3 maggio 2020 o oltre per eventuali successivi decreti. Inoltre, sono sospesi tutti gli eventi di GBC Italia programmati fino al 15 giugno 2020.

Tutto lo staff rimane però operativo in modalità smart working per garantire delle risposte alle varie esigenze ai seguenti indirizzi email:

 

GBC Italia è inoltre disponibile telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 al numero 329 1680519.

Per chi volesse mettersi direttamente in contatto con le unità territoriali al seguente link trovate i rispettivi riferimenti. Ci potrà essere qualche tipo di impedimento, ritardo od ostacolo, ma confidiamo nel vostro spirito di collaborazione e comprensione.

Siamo tutti sottoposti a una prova dall’enorme valore sociale, economico e ambientale.


Clicca qui per gli aggiornamenti sugli eventi.

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04 mar 2020

Riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia

Martedì 3 marzo si è tenuta, presso Palazzo dei Priori a Perugia, la riunione della IV Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia, che si occupa di cultura, istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali, igiene e sanità, mense e trasporti scolastici.

All'ordine del giorno della riunione, alla quale hanno presenziato anche GBC Italia con il vicepresidente Marco Mari, e l'Università di Perugia associata a GBC Italia (nella persona di Franco Cotana), la promozione della sostenibilità e della qualità bioecologica nell’edilizia scolastica.

Al centro del dibattito si sono indagate le azioni per l'edilizia sostenibile e l'architettura scolastica, con l'impegno del sindaco a identificare un corretto percorso per la promozione di tali azioni.

Qui sotto è disponibile il video della seduta.

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