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09 apr 2020

Position paper di AICARR: gli impianti di climatizzazione durante il Coronavirus

AiCARR, Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, tra i soci fondatori di GBC Italia, ha recentemente pubblicato un position paper sul funzionamento degli impianti di climatizzazione durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus, al cui interno vengono fornite chiare indicazioni su come gestire gli impianti di climatizzazione per le diverse tipologie di edifici durante la prossima estate e inverno.

AiCARR crea e diffonde cultura nel settore delle tecnologie impiantistiche per la produzione, la distribuzione e l'utilizzazione dell'energia termica in ambito civile ed industriale. Nel position paper sostiene che non servirà spegnere gli impianti di climatizzazione e riscaldamento nei prossimi mesi. Sarà invece fondamentale provvedere a una buona ventilazione degli ambienti, soprattutto se in presenza di soggetti infetti.

Leggi qui di seguito il position paper: www.aicarr.org

 

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08 apr 2020

CAM verde pubblico: focus sulle prossime novità

A cura di Toni Cellura* e Luca Cellura

Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato i testi dei due decreti che aggiornano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di due settori importanti come la ristorazione collettiva e progettazione verde pubblico, gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde.
Il CAM sul verde pubblico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrerà in vigore dopo 120 giorni dalla stessa pubblicazione e riguarda specificatamente l’affidamento del “Servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico (revisione del precedente CAM-DM 13 dicembre 2013)”.

Si tratta di settori chiave per la vita delle nostre città e che dal punto di vista economico impegnano ogni anno cifre rilevantissime per la Pubblica amministrazione. Parliamo di 193 milioni per il verde pubblico e di ben 3,45 miliardi di euro per tutto il comparto della ristorazione collettiva. Va da sé che queste cifre, grazie all’aggiornamento dei CAM, potranno essere più facilmente indirizzate a sostegno dell’economia circolare”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Quali sono le novità della nuova versione dei CAM sul verde pubblico che riguardano il nostro settore?

CAM verde pubblico
Il CAM sul verde pubblico riguarda il servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente, il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico, la fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico e risulta  articolato in:
a) servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente;
b) servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
c) fornitura di prodotti per la gestione del verde.

L’attuale revisione ha l’obiettivo di incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico, con tutti i benefici che ne conseguono per la salute umana e l’ambiente.
Attraverso un approccio sistematico, integrato ed innovativo alla gestione del verde, inteso sia come manutenzione dell’esistente e sua valorizzazione, sia come realizzazione del nuovo, si adotta una visione proiettata sul lungo termine. Tutto questo tenendo conto delle indicazioni che nel corso degli anni sono emerse dalle norme e dai piani elaborati, sia dal Parlamento, sia da vari organismi istituzionali ed enti di ricerca.

Inoltre, il CAM in oggetto mira al raggiungimento degli obiettivi ambientali strategici definiti nel PAN GPP, come:
− l’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse;
− la riduzione dell’uso di sostanze pericolose;
− la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.

In definitiva, questo servizio stabilisce nuovi strumenti di pianificazione per la valorizzazione del patrimonio verde presente nelle nostre città, per la sua progettazione, la sua gestione e la cura.

Inoltre, si prevede di migliorare la conoscenza effettiva del territorio, anche attraverso la realizzazione di censimenti delle vegetazioni locali. Tali strumenti, indirizzati alle stazioni appaltanti, in particolare alle amministrazioni comunali, consistono nel: censimento del verde, il piano del verde; il regolamento del verde pubblico e privato e il bilancio arboreo, che rappresentano la base per una corretta gestione sostenibile del verde urbano.

In questo contesto si inseriscono alcuni dei principi di economia circolare, come la promozione del compostaggio, l’impiego di sistemi che garantiscano l’efficienza degli impianti di irrigazione, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento delle serre, l’incentivo alla produzione biologica.

Infine, un aspetto che vale la pena di sottolineare è la stretta relazione che sussiste tra i CAM in questione e quelli relativi ad altre categorie merceologiche e servizi.
Infatti, molti sono i riferimenti e richiami ad altri CAM già in vigore, come ad esempio quello per l’affidamento del servizio di gestione rifiuti urbani e quello relativo alla fornitura di arredi urbani e di apparecchi per l’illuminazione pubblica (nel caso del verde pubblico). Si profila così l’intento di creare sinergia e coerenza tra le diverse attività previste sul territorio.

Dunque, un approccio intersettoriale che risulta utile ai fini di una corretta applicazione dei CAM anche per lavori, servizi e forniture riguardanti più categorie merceologiche.

Per maggiori informazioni: www.appaltiecontratti.it

*coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia

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30 mar 2020

Webinar di GBC Italia e della sua community

In un momento così particolare, il rafforzamento delle competenze all'interno della filiera del greenbuilding potrà essere una delle chiavi per una rapida ed efficace ripartenza di tutto il settore delle costruzioni sostenibili.

GBC Italia aggiorna la propria offerta divulgativa e formativa, proponendo un ciclo di webinar gratuiti tramite la piattaforma GoToWebinar e corsi di formazione online tramite GoToTraining.

Ecco i prossimi webinar gratuiti in programma:

  • 20 aprile ore 11:30-12:30 o 17:30-18:30
    Il Manifesto di Green Building Council Italia – aperto a tutti
    Relatori:
    Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
    James Drinkwater, Direttore Europe Regional Network World GBC
    Josefina Lindblom, DG Environment, European Commission
    Per maggiori info e per iscrizioni, clicca qui.
     
  • 27 aprile 11:30 – 12:30  o 17:30-18:30
    Aggiornamento delle attività dell’associazione – riservato ai soci e agli aderenti di GBC Italia
    Relatori:
    Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
    Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia
    Componenti del Comitato Esecutivo di GBC Italia
    Per iscrizioni al webinar, clicca qui.
     
  • 30 aprile 11:30 – 12:30  o 17:30-18:30
    Scopri GBC Italia e il ruolo dei GBCs nello sviluppo sostenibile - aperto a tutti
    Relatori :
    Marco Caffi, Direttore GBC Italia
    Greenwich
    Milano Santa Giulia
    Knauf Insulation
    Per iscrizioni al webinar, clicca qui.
     

Vi segnaliamo alcune opportunità di formazione online per rimanere aggiornati sul tema greenbuilding:

  • WorldGBC Europe ThinkTank Webinar: Circular Economy - Riservato ai soci dei GBC della rete regionale europea del World GBC.
    La Commissione europea ha emanato un ambizioso piano d'azione per l'economia circolare. Ma cosa significa per il settore delle costruzioni? Come può l'edilizia diventare circolare e abbassare le emissioni? In questo webinar si approfondiranno esempi di politiche e leadership di mercato che stanno contribuendo a rendere l'economia circolare una realtà.
    23 aprile 2020 ore 3:00 - 4:00 PM CEST | Per iscrizioni al webinar, scrivi a eventi@gbcitalia.org.
     
  • Approfondimenti e rete tra i soci del Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia
    Ciclo di seminari di un'ora su diverse tematiche legate al territorio regionale.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • Chapter Lombardia: La rinascita delle città post COVID-19: decarbonizzazione urbana per comunità sostenibili e resilienti.
    29 aprile 2020 ore 17:00 - 18:00  | Per partecipare al webinar clicca qui: https://global.gotomeeting.com/join/604689957
     

Inoltre, qui di seguito segnaliamo i webinar promossi dai nostri soci:

  • FSC Italia
    Incontri gratuiti e question time via web a carattere tecnico, per supportare aziende e operatori del sistema FSC.
    Appuntamenti tecnici, sotto forma di webinar gratuiti della durata di 1 ora ciascuno, che mirano ad approfondire diversi aspetti del sistema e delle filiere FSC.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • R2M Solution
    Webinar gratuti di un'ora e mezza sulle più recenti tecnologie e innovazioni per il Real Estate
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • MACRO DESIGN STUDIO
    #CertificazioniDiSostenibilità
    Una serie di workshop di un'ora via web per discutere di certificazioni di sostenibilità legate all’edilizia con il team di esperti LEED, WELL, LBC, BREEAM e Fitwel.
    Per il calendario completo degli appuntamenti, clicca qui.
     
  • AICARR e MACRO DESIGN STUDIO
    2 brevi incontri, in diretta streaming e della durata di un’ora e mezza ciascuno, per illustrare le conoscenze base del Protocollo LEED, affrontando i temi di carattere generale sull’efficacia della certificazione LEED in ambito ambientale, sociale ed economico, i costi della certificazione, le criticità e le opportunità, le figure coinvolte nel processo e i requisiti loro richiesti. Per maggiori informazioni, clicca qui.
     

 AVVISO AI SOCI   coloro che volessero segnalarci le loro iniziative di formazione online, possono scrivere al seguente indirizzo: comunicazione@gbcitalia.org

 

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26 mar 2020

Pubblicato il Manifesto di GBC Italia: Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro

Green Building Council Italia pubblica il Manifesto che invita il governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.

Il Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò presenta, nell’audio disponibile qui sotto, il Manifesto: “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” che elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione.


Il Manifesto tocca e affronta differenti aree tematiche, tra cui quelle indicate dal "Piano d'azione per l'economia circolare"(11 marzo 2020) della Commissione europea e dal Nuovo Green Deal europeo (11 dicembre 2019) per il clima, che ha l’obiettivo di eliminare le emissioni di CO2 entro il 2050. L’Europa è impegnata concretamente ad affrontare le principali questioni ambientali, economiche e sociali, cercando di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e promuovendo il New Green Deal: un nuovo patto verde, che integra gli obiettivi energetico-ambientali con quelli economici e sociali per un'Europa equa e giusta, con un’economia sostenibile e un impatto ambientale pari a zero in tutti i Paesi membri.

In Italia, il governo intende investire su molti fronti in materia ambientale nel prossimo triennio. L’Atto di indirizzo sulle priorità politiche per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022, recentemente pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, delinea le direttive e gli obiettivi.

È importante tenere in considerazione che gli edifici rappresentano un grande potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico poiché sono responsabili del 36% di tutte le emissioni, del 40% di energia, del 50% di estrazione di materie prime nell'UE, del 21% del consumo di acqua.

Il Manifesto evidenzia chiaramente il peso del settore delle costruzioni ed elenca quali siano i temi principali del cambiamento e le azioni che si dovrebbero sostenere per potenziare il settore e rendere possibile un reale patrimonio costruito sostenibile.

Decarbonizzazione, economia circolare, efficienza idrica, uso del suolo e biodiversità, resilienza, benessere e salubrità, giustizia nella transizione. Questi i temi cardine del manifesto di GBC Italia per il cambiamento.

“In ciascuno dei punti citati nel documento, GBC Italia porta la conoscenza che deriva da esperienze maturate negli anni, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale attraverso il World Green Building Council, la rete internazionale di cui GBC Italia è socio stabile, oppure attraverso le esperienze maturate nei progetti europei ai quali GBC Italia partecipa da sempre. - dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia - Con questo Manifesto GBC Italia non vuole semplicemente dare degli stimoli al mondo della politica, ma si mette a disposizione per collaborare in modo costruttivo affinché le politiche già messe in campo possano essere rafforzate nell’interesse di tutti: dai cittadini agli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, molti dei quali fanno già parte della comunità di GBC Italia”.

Il documento suggerisce strumenti legislativi, normativi e finanziari che puntino ad una trasformazione del patrimonio edilizio che azzeri le emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce inoltre una panoramica della governance e delle azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile delle costruzioni.

GBC Italia sostiene l’importanza di monitorare le prestazioni degli edifici attraverso piattaforme pubbliche nazionali e di promuovere l’adozione dei protocolli energetico ambientali in coerenza con gli obiettivi europei e lo schema Level(s), sviluppato dalla Commissione europea, uno strumento chiave in grado di fornire i cambiamenti necessari e guidare la domanda di un ambiente costruito a beneficio dell'economia, della società e dell'ambiente.

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18 mar 2020

Dobbiamo cambiare il modo di produrre e consumare. Il nuovo piano d’azione per l’economia circolare

L'11 marzo 2020 la Commissione europea ha pubblicato il piano d'azione per l'economia circolare uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, la nuova agenda europea per uno sviluppo sostenibile.

Il nuovo piano d'azione indica la strada verso un'economia competitiva e sostenibile per l’ambiente e la società, con misure che interessano l'intero ciclo di vita dei prodotti. Si punta alla progettazione e produzione di un'economia circolare, con l'obiettivo di garantire che le risorse utilizzate siano conservate il più a lungo possibile.

La transizione verso un'economia circolare è già in corso, grazie ad alcune imprese all'avanguardia, consumatori e amministrazioni pubbliche che hanno già sposato questo modello di sostenibilità. Il Piano di Azione interessa diversi settori produttivi, in particolar modo quelli che utilizzano più risorse e in cui il potenziale di circolarità è elevato come per:

  • elettronica e ICT;
  • batterie e veicoli;
  • packaging;
  • materie plastiche;
  • tessili;
  • edilizia e costruzioni
  • alimentari.

 

Per il settore dell’edilizia e delle costruzioni il documento dichiara l’impegno a pubblicare una nuova strategia globale per un ambiente costruito sostenibile nel 2021, che garantirà una coerenza in tutte le aree di interesse politico come il clima, l’efficienza energetica e delle risorse, la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze.

Il documento promuoverà i principi di circolarità in tutto il ciclo di vita degli edifici puntando a:

  • Migliorare le prestazioni di sostenibilità dei prodotti da costruzione nel contesto della revisione del regolamento sui prodotti da costruzione, compresa l'eventuale introduzione di requisiti di contenuto riciclato per determinati prodotti da costruzione, tenendo conto della loro sicurezza e funzionalità;
  • Promuovere misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità degli edifici in linea con i principi dell'economia circolare per la progettazione di edifici e lo sviluppo di “libretti” digitali per edifici;
  • Utilizzare lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e lo schema di finanziamenti per la sostenibilità dell'UE, ed indagare l'adeguatezza della definizione di obiettivi di riduzione del CO2 e il potenziale di stoccaggio di CO2;
  • Considerare una revisione degli obiettivi di recupero dei materiali stabiliti nella legislazione dell'UE per i rifiuti di costruzione e demolizione e le frazioni specifiche dei materiali;
  • Promuovere iniziative per ridurre l'impermeabilizzazione del suolo, recuperare i siti abbandonati o contaminati e aumentare l'uso sicuro, sostenibile e circolare dei terreni già costruiti.


Il Piano di Azione per l’Economia Circolare afferma inoltre che l'ondata di rinnovamento sarà implementata in particolare sull’ottimizzazione delle prestazioni del ciclo di vita. Verrebbero promosse misure per migliorare la durabilità e l'adattabilità dei beni costruiti in linea con i principi dell'economia circolare. Inoltre, verrebbe discussa l'introduzione di requisiti di contenuto riciclato per i prodotti da costruzione, sottolineandone la sicurezza e le funzionalità.

GBC Italia è lieta di vedere pubblicate molte delle posizioni che sostiene da tempo e che sono esplicitate anche in modo più approfondito nel recente Position Paper sull’Economia Circolare in Edilizia.

L’associazione è inoltre felice di sapere che ci sarà una strategia ambientale sostenibile che utilizzerà lo schema Level(s) per integrare la valutazione del ciclo di vita negli appalti pubblici e per i finanziamenti green. Tale misura è significativa perché fornisce una base per il nuovo progetto europeo LIFE Level (s) (guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia) che punta a inserire i concetti di ciclo di vita negli appalti pubblici e pone i GBC del progetto al centro del Piano di Azione per un’Economia Circolare.

Oltre alla pubblicazione del position paper sull’economia circolare disponibile qui, GBC Italia si appresta a pubblicare prossimamente il proprio Manifesto di advocacy.

Seguiteci!

 

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