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16 giu 2020

Pronti per l’assemblea?

L’emergenza Covid-19 ci costringe a misure di carattere straordinario anche per quanto riguarda le modalità di conduzione dell’Assemblea ordinaria annuale.

Quest’anno, purtroppo, non potremo incontrarci come di consueto, perché per ragioni di carattere sanitario, l’assemblea si terrà in videoconferenza giovedì 25 giugno 2020 alle 14.30. In questo modo, sarà possibile assicurare la partecipazione all’assemblea e votare i punti all’ordine del giorno da qualsiasi posto ci si trovi, in piena regolarità, solamente rispettando alcune semplici indicazioni.

Qui di seguito l’ordine del giorno:
1. Relazione attività
2. Presentazione e approvazione del progetto di bilancio esercizio 2019 e delibere conseguenti; (per votazione)
3. Elezioni del Consiglio di Indirizzo e Nomina del Collegio Sindacale – proposta di proroga; (per votazione)
4. Regolamento delle elezioni – proposta del Consiglio di Indirizzo; (per votazione)
5. Varie ed eventuali

Non essendoci vincoli spaziali, ci auguriamo che questa assemblea sia partecipata da quanti più soci possibili in collegamento da tutta Italia.

Per partecipare all'assemblea e consentire un’efficace organizzazione è richiesto l’invio via mail all’indirizzo assemblea@gbcitalia.org entro le ore 12:00 del giorno 19 giugno, della seguente documentazione:

-il prospetto riassuntivo (clicca qui) con i nominativi, gli indirizzi email e i documenti di identità delle persone che parteciperanno in rappresentanza della vostra azienda e con il nominativo, l’indirizzo email e il documento di identità del vostro rappresentante delegato per il voto, con relativa delega (modello Delega A) in caso non fosse il Legale Rappresentante dell’azienda;
-eventuale copia della delega di voto (modello Delega B) ricevuta da un altro socio. Si ricorda che ogni socio può avere una sola delega di voto da un altro socio impossibilitato a partecipare; non sono consentiti pertanto cumuli di deleghe;
-la visura camerale aggiornata, solo qualora fosse cambiato il Legale Rappresentante.

Inoltre, sarà necessario registrarsi al seguente link:
https://register.gotowebinar.com/register/2324960625386864397

L'organizzazione, dopo aver visionato il materiale inviato, approverà la vostra partecipazione e vi invierà il link a cui collegarvi per partecipare all'assemblea.

Per maggiori informazioni:

T: 0464 443458
M: assemblea@gbcitalia.org

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09 giu 2020

Ritorna la World Green Building Week (21-25 settembre 2020)

Anche quest’anno come tutti gli anni, torna a settembre la campagna mondiale per sensibilizzare le persone verso un ambiente costruito più sostenibile.

Quest'anno, la World Green Building Week, giunta alla decima edizione, chiede a tutti di Agire per il Clima: #ActOnClimate.

Come?

Insieme al movimento mondiale del World Green Building Council, noi di GBC Italia chiediamo al settore edile, ai decisori politici e ai governi di adottare misure urgenti per realizzare edifici a emissioni zero. Chiediamo anche di far risaltare e premiare le migliori pratiche di quei leader che stanno già intervenendo per dimostrare dove, perché e come si raggiungono questi obiettivi. È tempo di portare queste soluzioni su scala e l'industria è pronta a fornirle.

La nostra campagna #ActOnClimate è triplice:

  • per le comunità: gli edifici a emissioni zero favoriscono un ambiente costruito più sano e più sostenibile, creando comunità floride e resilienti.
  • per il pianeta: gli edifici rappresentano oltre un terzo delle emissioni globali climalternati. Oggi è fondamentale dare la priorità agli edifici a emissioni zero per proteggere il nostro pianeta e le generazioni future.
  • per l’economia: investire in edifici nuovi ed esistenti affinché diventino a emissioni zero, oggi può stimolare l'innovazione, attivare le catene di approvvigionamento e creare nuovi posti di lavoro.
     

Perché abbiamo bisogno di Agire per il Clima? #ActOnClimate
Gli edifici e le costruzioni sono responsabili del 39% delle emissioni globali climalteranti legate all'energia. Ora è il momento di affrontare la crisi climatica. I paesi di tutto il mondo stanno dichiarando l’emergenza climatica e la consapevolezza e la responsabilità del settore sono ai massimi storici. Con le aziende leader che dimostrano come ottenere l’azzeramento delle emissioni climalteranti, i governi devono intensificare e andare oltre per realizzare edifici migliori per tutti, ovunque.

Cosa si farà nella World Green Building Week?
Per cinque giorni, la rete dei GBC del World Green Building Council presenterà esempi di leadership globale nel settore. Forniremo una voce coordinata e collettiva del settore per dimostrare la leadership esistente nel movimento dei green building e chiederemo una regolamentazione più audace e ambiziosa per facilitare queste soluzioni.

Il momento di agire è adesso
Tutti noi abbiamo ruoli chiave da svolgere. Possiamo dare il nostro contributo sia diffondendo il messaggio del progetto Advancing Net Zero su come gli edifici possano contribuire a ridurrre la crisi climatica, sia sostenendo una regolamentazione più coraggiosa a supporto della decarbonizzazione del settore. Le imprese, le organizzazioni e i governi possono agire per decarbonizzare il proprio portfolio e sostenere una più ampia riduzione delle emissioni firmando il: Net Zero Carbon Buildings Commitment. Tutti i livelli di Governo possono intensificare le loro politiche per raggiungere gli obiettivi di azzeramento delle emissioni dei nuovi edifici entro 2030 e dell’interno patrimonio costruito entro il 2050.

Edifici a emissioni zero per le comunità, per il pianeta, per le economie di tutto il mondo. Non importa dove ti trovi, puoi Agire per il Clima ora! #ActOnClimate

Scarica qui la guida su come partecipare alla WGBW2020.
Clicca qui per scoprire tutte le attività legate alla WGBW2020.

Clicca qui per vedere l'edizione 2019.

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29 mag 2020

Focus group italiano del progetto BUILD UPON²

Lo scorso 8 e 15 maggio si è svolto il Focus Group del progetto BUILD UPON2 che intende sviluppare un Framework di indicatori per valutare i benefici delle azioni di riqualificazione a scala urbana.

La struttura di indicatori sarà uno strumento di supporto alle città Italiane per contribuire alla strategia nazionale di riqualificazione e assicurarsi che le iniziative intraprese a scala locale siano allineate con le priorità politiche nazionali ed europee. Lo strumento conterrà un insieme di milestone e indicatori misurabili, in grado di integrare dati e informazioni raccolti alla scala locale. Il Framework di indicatori sarà testato da 8 Città Pilota europee del progetto, inclusa la città di Padova, per 6 mesi a partire da Luglio 2020

Il Focus Group si è posto l’obiettivo di coinvolgere i principali esperti nazionali e le pubbliche amministrazioni per valutare l’appropriatezza degli indicatori e di definire le azioni necessarie per utilizzare lo strumento in Italia.

Hanno partecipato su invito numerose Amministrazioni Pubbliche tra cui 7 città (Brescia, Mantova, Milano, Padova, Parma, Pesaro e Roma) e 6 regioni (Provincia di Trento, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche), alcuni enti nazionali (ENEA, ISPRA), le associazioni impegnate per la sostenibilità (tra cui Fondazione Sviluppo Sostenibile), tre università (Politecnico di Milano, Università di Brescia e Università Bocconi) e alcuni rappresentanti del settore professionale che si dedicano alla riqualificazione, alla rigenerazione urbana e all’ambiente (tra cui il nostro socio Ambiente Italia) e alcuni rappresentanti del settore dell’energia (tra cui EDISON).

Tra i risultati degli incontri è rilevante citare che il Framework proposto dal progetto BUILD UPON2 è stato considerato di grande interesse per la capacità di valutare gli impatti degli interventi di riqualificazione a 360 gradi e di allineare la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità alle diverse scale, nazionale regionale e locale.

Per facilitare l’utilizzo del Framework di indicatori sarà necessario supportare le amministrazioni locali con strumenti e competenze per organizzare la raccolta dati e monitorare il progresso degli indicatori nel tempo.

Nelle prossime settimane sarà reso pubblico il report dell’incontro. Vi invitiamo a seguire gli sviluppi del progetto nella pagina web dedicata.

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29 mag 2020

Il CAM Edilizia fa il “salto di specie” grazie al super eco-bonus

A cura di Toni Cellura, coordinatore nazionale del Comitato Tecnico CAM di GBC Italia  e Luca Cellura, giurista esperto CAM Appalti.

Mutuando un attualissimo termine virologico (ed anche il titolo di un saggio quantomeno profetico di David Quammen), potremmo dire che il CAM Edilizia abbia fatto, per il D.L. Rilancio, il “salto di specie”.

Infatti, i Criteri Ambientali Minimi sono stati originariamente elaborati per incrementare la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione. Ciò, come disposto dall’art. 34 del D.lgs. 50/2016, ponendo sulle stazioni appaltanti l’obbligo di inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei Criteri Ambientali Minimi, adottati con decreto del MATTM.

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DL Rilancio, tuttavia, si assiste al “salto di specie” dal settore pubblico a quello privato. Infatti, il Decreto contiene il “super ecobonus” da 110% per la riqualificazione energetica in edilizia, accompagnato dal meccanismo di cedibilità del credito di imposta a banche e istituzioni finanziarie.

Nello specifico, l’Art. 119 disciplina gli incentivi per l’efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

In questo articolo, alla lettera a), si prevede che le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica (di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63) si applicano nella misura del 110% per le  spese (documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021) riguardanti interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.

Al secondo paragrafo si specifica che i materiali isolanti utilizzati per gli interventi di cui sopra dovranno rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del MATTM 11 ottobre 2017 che così, di fatto, trovano applicazione diretta anche nel settore privato.

Nel CAM Edilizia vi è un criterio specifico riguardante i materiali isolanti, il 2.4.2.9, titolato “Isolanti termici ed acustici”. Questo prevede una serie di prescrizioni riguardanti la produzione (come ad esempio il non essere prodotti con agenti espandenti che possano danneggiare l’ozono) ed il contenuto dei materiali isolanti – viene infatti posto l’obbligo di contenere quantità minime di materiale riciclato, da provare con dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) o certificazioni di prodotto.

Tuttavia, il Decreto non fa riferimento al solo criterio specifico 2.4.2.9, ma, più genericamente, stabilisce che “i materiali isolanti utilizzati dovranno rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017”.

Ed infatti, criteri concernenti i materiali isolanti si trovano non solamente nel criterio specifico 2.4.2.9, ma anche nella batteria di “Criteri comuni a tutti i componenti edilizi” – 2.4.1.

Ciò significherebbe che i materiali isolanti utilizzati per usufruire dell’eco-bonus di cui al Decreto dovrebbero rispettare, quantomeno, sia il criterio specifico 2.4.2.9 (“Isolanti termici ed acustici”) sia il criterio 2.4.1 – “Criteri comuni a tutti i componenti edilizi” – quali la disassemblabilità, il contenuto di materia riciclata, la presenza di sostanze pericolose.

Questo renderebbe particolarmente complessa la verifica dei criteri, in quanto implicherebbe (a parere degli scriventi) una valutazione complessiva dell’intervento proposto (i.e. ristrutturazione e riqualificazione energetica dell’edificio).

Dunque, per tornare al parallelismo virologico, possiamo affermare che il salto di specie, dal settore pubblico a quello privato, sia appena avvenuto. Adesso bisognerà vedere come esso si svolgerà concretamente, e l’influenza che eserciterà sul meccanismo incentivante messo a punto dal Governo.

Fonte: www.appaltiecontratti.it

 

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29 mag 2020

Keep Learning: Global Green Building

UK GBC, in collaborazione con il World GBC e l’European Regional Network, lancia il programma formativo “Keep Learning: Global Green Building”: 4 appuntamenti settimanali di mezza giornata volti a connettere virtualmente i professionisti del mondo delle costruzioni, per condividere esempi applicativi e best practice in ambito di greenbuilding.

I partecipanti saranno coinvolti nell’ambiziosa sfida di sviluppare un piano per rendere energeticamente autosufficienti i propri edifici e i propri progetti.

Il corso, che partirà lunedì 1 giugno 2020, si terrà in lingua inglese e sarà offerto ai soci di GBC Italia ad un prezzo promozionale (£85 + VAT and booking fee). Inoltre, in caso di più persone della stessa azienda interessate, per ogni due quote pagate, la terza sarà in omaggio (contattaci qui per richiedere il codice sconto).

Clicca qui per iscriverti.

 
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