29 nov 2021

GBC Italia e il socio Airis per il primo data center certificato LEED con più alto livello di rating in Europa

Successo internazionale per il primo edificio in Europa che persegue la certificazione per edilizia sostenibile secondo il protocollo LEED V4 for Data Center almassimo livello di rating: platinum.

Centro Meteo europeo “green” realizzato nell'area ex manifattura tabacchi dì Bologna, oggi denominata Tecnopolo. Il neonato data center si distingue oltre che per le soluzioni volte al miglioramento energetico e ambientale, anche per essere la sede prescelta dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (Ecmwf)

Il protocollo energetico-ambientale LEED V4 for Data Center è un sistema di classificazione, rating system, specificamente definito per ridurre al massimo gli impatti energetico-ambientali per gli edifici che devono essere attrezzati con apparecchiature informatiche ad altissima densità come i rack di server, utilizzati per l'archiviazione e l'elaborazione dei dati meteorologici. Come tutti i protocolli della famiglia LEED-GBC, per ottenere la certificazione i processi dì progettazione e realizzazione delle opere devono essere sottoposti ad un rigoroso e robusto processo dì verifica terza, operato da GBCI, oltre che dei controlli previsti per gli impianti, il Commissioning, in questo caso realizzato da un ulteriore socio dì GBC Italia, Ambiente Italia srl, supportato nell'attività specifica da Rise srl. 

Su 45 data center certificati in Europa, il centro meteo do Bologna è l’unico esempio ad aver raggiunto la prestazione platinum.

Il risultato è stato reso possibile grazie anche alla elevata professionalità e dalle competenze di Airis srl, società di ingegneria associata alla rete di GBC Italia, che condivide con l’associazione l’impegno per incentivare i edilizia processi dì edilizia sostenibile ospitando la sede territoriale associati a per la regione Emilia Romagna. 

I dati dello studio della Commissione Europea “Energy-efficient Cloud Computing Technologies and Policies for an Eco-friendly Cloud Market” mostrano come il consumo energetico dei data center nei 28 paesi della UE siano aumentati da 53,9 TWh/a a 76,8 TWh/a tra il 2010 e il 2018. Con la digitalizzazione in corso e la crescente disponibilità dei servizi cloud, gli impatti energetico-ambientali complessivi dei data center in Europa sono destinati ad aumentare, recenti studi stimano dì altre 21% pari a 92,6 TWh/a entro il 2025. Serve aumentare la portata della transizione ecologica anche e sopratutto nell’ambito della necessaria infrastruttura digitale” - commenta il Presidente di GBC Italia Marco Mari – “Sono necessari urgenti interventi per rigenerare il patrimonio edilizio coniugando il massimo sforzo per contenere e quando possibile annullare gli impatti energetico-ambientali anche e sopratutto quando ricorriamo a edifici che ospitano le necessarie tecnologie digitali. GBC Italia promuove e regionalizza l’uso dei protocolli energetico ambientali, rating system, nazionali e internazionali, gli unici strumenti  che definiscono precisi criteri di progettazione e costruzione fornendo al mercato un autorevole indicatore sintetico delle prestazioni e una garanzia per tutte le parti interessate mediante i processi dì verofica terza”.

Con questo importante progetto di certificazione LEED, la Regione Emilia-Romagna dimostra, ancora una volta, di essere fra le prime regioni a promuovere la riqualificazione di edifici dismessi o in stato di degrado, presenti all’interno del territorio regionale, attraverso l’utilizzo di protocolli di sostenibilità energetico-ambientali” – dichiara Gildo Tomassetti, Segretario del Chapter Emilia-Romagna di GBC Italia. “Sono molto soddisfatto per il risultato raggiunto, sia come Segretario della sezione territoriale di GBC Italia sia come socio di Airis, ma ancor più come cittadino emiliano-romagnolo per l’importanza che questa certificazione riveste per la società ed il futuro di noi tutti”.

GBC Italia si dimostra ancora una volta fucina di idee e progetti, driver strategico per il cambiamento, capace di facilitare un dialogo costruttivo con tutti i soggetti coinvolti: istituzioni nazionali, sovranazionali e locali, grandi aziende e cittadini, come testimonia l'ultimo evento organizzato a Milano, "Roundtable Reconnect - Conversazioni con il Real Estate”, in materia di ESG applicati alla filiera delle costruzioni.

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