15 mar 2022

GBC Condomini: riqualificazione e resilienza a L’Aquila

GBC Italia presenta una delle prime applicazioni del Protocollo GBC Condomini al caso studio dell'aggregato edilizio residenziale Antinori.

Giovedì 17 marzo a partire dalle ore 12.30 si terrà a L’Aquila la cerimonia di svelatura della targa “GBC Condomini – Caso studio Antinori”, a cui seguirà un Convegno alla Sede Campus dell’Edilizia, in cui si analizzerà, con ospiti istituzionali e tecnici, il caso studio oggetto della giornata.

Apriranno il convegno con i saluti istituzionali:

  • Stefania Pezzopane, Membro VIII Commissione Camera dei Deputati (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici)
  • Gianni Frattale, Presidente ANCE L’Aquila
  • Raffaele Daniele, Vicesindaco L’Aquila
     

I lavori, introdotti dal Presidente di GBC Italia Marco Mari, saranno moderati da Mauro Irti, Segretario Chapter Abruzzo-Molise GBC Italia, che si occuperà nel corso del convegno, insieme ad Andrea Valentini -Consigliere GBC Italia- di dettagliare il Caso Studio Antinori ed il Protocollo GBC Condomini. Si parlerà di Rigenerazione urbana con Roberto Santangelo, Vicepresidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, per poi affrontare il tema della sostenibilità urbana con Mario Zambrini, Consigliere e Coordinatore GdL Sostenibilità Urbana di GBC Italia.

In un momento storico in cui il tema del risparmio energetico non è solo legato alla crisi climatica, ma soprattutto alla preoccupazione per il caro bollette, il protocollo prevede un importante miglioramento prestazionale, anche dal punto di vista energetico. In Italia 14 milioni di famiglie sono residenti in condomini ed esiste un milione di edifici condominiali, di cui circa la metà è dotata di impianti di riscaldamento centralizzato; il 70% dei condomini italiani è in classe F e G e il 64% degli edifici è stato costruito prima del 1971. Si intuisce come ci siano sul nostro territorio ampi margini di miglioramento prestazionale e di risparmio in bolletta per i cittadini.

Il Protocollo GBC Condomini, si declina in sei aree tematiche:

  • Resilienza
  • Connessione e Territorio
  • Energia e Acqua
  • Materiali e Risorse
  • Qualità Ambientale Interna
  • Gestione e Innovazione
     

Si rivolge ad edifici residenziali, anche antecedenti al 1945 e si differenzia da tutti gli altri protocolli di rating della sostenibilità in edilizia, per una serie di elementi. È il primo, infatti, che dedica al concetto di resilienza un’intera area tematica. Questa affronta temi sia di sicurezza e resistenza rispetto ad eventi naturali (es. sismi o alluvioni) o dovuti alle azioni antropiche (incendi), sia elementi di conoscenza del fabbricato, comprendendo aspetti di carattere ad esempio urbanistico.

Il Protocollo si configura anche come strumento utile per l’applicazione del Superbonus 110%, per guidare l’iter valutativo, tecnico e procedurale per la rigenerazione immobiliare nell’ambito dell’incentivo. Le sue verifiche, in fase di progettazione, consentono di rispondere a pieno alle esigenze di predisposizione di tutta la documentazione necessaria per le valutazioni di accettabilità al credito d’imposta.

Il caso studio dell'aggregato edilizio residenziale Antinori, rappresenta senz’altro un esempio di riqualificazione e resilienza da replicare sull’immenso patrimonio immobiliare italiano da riqualificare.

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Scarica la locandina con il programma completo della giornata.