11 mar 2020

Edilizia circolare per adempiere alla nuova legge sul clima: il monito dei GBC europei e di grandi aziende

Lo scorso 6 Marzo, il World Green Building Council insieme a una coalizione di oltre 60 organizzazioni (tra cui GBC Italia) nel settore dell'edilizia e delle costruzioni ha sottoscritto una lettera aperta invitando la Commissione europea a realizzare una nuova audace politica di economia circolare.

In questi giorni la Commissione europea si prepara a consegnare il suo "Piano d'azione per l'economia circolare" per ridurre le emissioni di gas a effetto serra a zero entro il 2050, come previsto nella nuova legge europea sul clima.

La lettera sottolinea che questo obiettivo può essere raggiunto solo se la politica dell'UE affronta tutti gli impatti del settore delle costruzioni e degli edifici. Sottolinea la necessità di fissare obiettivi sulle emissioni di carbonio “nell’intero ciclo di vita" che vadano oltre il consumo di energia, per garantire che il quadro di "Levels" svolga un ruolo centrale e per allineare il lavoro sulla finanza sostenibile con questo piano d’azione.

Firmatari della lettera includono diversi Green Building Councils europei che rappresentano oltre 4.500 diversi membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali attori e organizzazioni del settore come RICS, il World Business Council for Sustainable Development e aziende come ASSA ABLOY, Ramboll, Signify e Skanska

“La presidente Von Der Leyen ha definito il passaggio alla neutralità climatica il momento "dell’allunaggio" dell'Europa - ha affermato Audrey Nugent, Head of Advocacy di World GBC Europe - L'adempimento di questa missione richiede una collaborazione radicale tra tutti gli attori della filiera del settore edile. La numerosità delle organizzazioni e delle aziende che approvano questa lettera dimostra la volontà del nostro settore di collaborare con la Commissione per attuare politiche che possano contribuire a garantire un'Europa neutrale dal punto di vista climatico”.

Fonte: www.worldgbc.org

Per leggere la lettera e vedere la coalizione delle organizzazioni che hanno aderito, clicca qui.