Salta al contenuto

GBC Italia
Awards 2017



Sono aperte la candidature!

Level(s)

Un linguaggio
europeo comune per
la sostenibilità in edilizia

Build Upon

Strategie nazionali
di riqualificazione

Report WGBC

Action towards 100% Net Zero Carbon Buildings By 2050



 /documents/20182/24437/IMG_7117a.JPG/dc57fca4-831c-48b0-bf7e-a17ae4416831?t=1498570225333
27 giu 2017

Rigenerazione urbana e cultura della sostenibilità: le raccomandazioni di Tai Lee Siang

Per la rigenerazione urbana serve la cultura della sostenibilità. Queste le raccomandazioni del presidente del World GBC Tai Lee Siang arrivato in Italia grazie a GBC Italia


Martedì 20 giugno 2017 l'associazione ha organizzato presso l’assessorato all’Ambiente del Comune di Milano una tavola rotonda riservata agli amministratori comunali italiani per approfondire il tema della rigenerazione urbana e confrontarsi sulle best practice. 

L’iniziativa si inserisce tra le azioni di dialogo con le Pubbliche Amministrazioni che GBC Italia intende costruire per riuscire a rispettare gli obiettivi presi alla COP21 insieme al World GBC e prosegue quanto già avviato con il progetto europeo BUILD UPON per la riqualificazione degli edifici esistenti.

Nella tavola rotonda moderata dalla Vicepresidente di GBC Italia Nadia Boschi alla presenza del Presidente del World GBC Tai Lee Siang, hanno partecipato: Marco Granelli, Assessore alla mobilità e all’ambiente del Comune di Milano; Gloria Zavatta, Amm. Unico Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio – Comune di Milano; Rosa Gilardi, Dirigente Area Urbanistica del Comune di Torino; Alex Pratissoli, Assessore alla Rigenerazione Urbana e del Territorio del Comune di Reggio Emilia; Andrea Civati, Assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici del Comune di Varese e Nicoletta Antonias di Italferr.

Molti i temi e gli esempi portati al tavolo e su cui vi è stato un ricco e appassionato confronto di esperienze che dimostrano che la cultura della sostenibilità applicata alla pianificazione è un processo sempre più diffuso che assume in ogni territorio delle sfaccettature diverse: dai grandi progetti di rigenerazione urbana con partenariati pubblico privati, al riuso temporaneo degli spazi a Torino, dalla riqualificazione civile e privata con fini pubblici, alla riduzione del consumo di suolo.

Nonostante la diffusione dell’edilizia sostenibile stia crescendo in Italia e lo dimostra anche il progressivo aumento del numero di edifici certificati LEED-GBC, c’è ancora tanto da fare soprattutto su scala urbana. “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande –ha affermato Tai Lee Siang - Se pensiamo ad un edificio alla volta, non ci arriveremo mai, per questo dobbiamo agire su scala urbana e di paese”. Lee Siang spinge per una visione che vada oltre al singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia di territorio: il distretto e il quartiere.

Tai Lee Siang ha ringraziato e incoraggiato GBC Italia a continuare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per facilitare la condivisione delle best practice. Lee Siang ha focalizzato l’attenzione su tre punti principali: innanzitutto la realtà urbana delle città italiane è molto diversa e questo è un aspetto molto positivo perché c’è un adattamento rispetto al contesto culturale sociale ed economico. Successivamente ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale: la cultura è più durevole degli edifici. Gli edifici prima o poi passeranno ma se si costruisce la cultura, quella resterà per sempre. Gli italiani hanno uno modo di vivere che è di per sé sostenibile, ma devono ritornare alle loro radici culturali per trovare nell’antichità l’essenza della sostenibilità. Per ultimo, ma non meno importante, tutti i tipi di business devono ora considerare gli aspetti sociali, economici e ambientali. Il processo di rigenerazione non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente.

Nadia Boschi, vicepresidente di GBC Italia ha sottolineato l’attenzione su alcuni dei principali punti emersi dal confronto: “Innanzitutto è importante sottolineare che le persone sono sempre state al centro del confronto. In secondo luogo, l’importanza del partenariato tra Pubblico e Privato. Questo rapporto deve essere riformulato, trovando una soluzione di maggiore equilibrio che riconosce gli interessi dell’obiettivo pubblico nel tutelare gli interessi della comunità e l’esigenza dell’operatore privato nel creare valore. Un altro tema fondamentale emerso è l’utilità di avere sistemi di riferimento energetico ambientali (LEED, GBC quartieri, GBC condomini) per valutare in mondo terzo l’effettivo avanzamento nella riduzione di emissioni di CO2. Gli strumenti verificati da terza parte sono determinanti perché qualificano l’investimento privato e sono nell’interesse del bene pubblico.”

Per quanto riguarda la mobilità è intervenuto l’assessore del Comune di Milano, Marco Granelli: “Oggi le città devono essere capaci di indurre pratiche di buoni stili di vita, come l’andare in bici, che aiutano l’ambiente, la salute e migliorano quindi la qualità della vita dei cittadini. La scommessa di Milano è quella di rendere possibili questi stili di vita in un territorio molto vasto che è quello della città metropolitana. Il Comune di Milano negli ultimi 5 anni ha investito molto nel trasporto intermodale e nel bike e car sharing che ha permesso di facilitare il cambiamento di comportamento dei cittadini. Un altro sforzo della nostra amministrazione è quello di integrare le periferie con il resto della città e fare in modo che pratiche di stili di vita salutari si diffondano ovunque.”

Alex Pratissoli del Comune di Reggio Emilia ha ringraziato GBC Italia per l’occasione offerta: “Siamo di fronte alla prima grande rivoluzione del settore delle costruzioni – ha affermato – e il pubblico deve accompagnare il settore delle costruzioni verso questa sfida che rappresenta anche un’opportunità economica. Il ruolo del pubblico deve inoltre essere molto chiaro sulla riduzione di consumo del suolo, specialmente del territorio agricolo. Occorre una politica chiara di riduzione del consumo di suolo come condizione necessaria per attivare processi di rigenerazione diffusi. Questo ci aspetta come amministrazioni. Stiamo attendendo da tanto una legge nazionale sull’urbanistica e di riduzione del consumo di suolo“.

Gloria Zavatta di AMAT ha elencato le tantissime esperienze e gli strumenti di pianificazione che si rivolgono alla riduzione della impronta ambientale del Comune di Milano ad includere l’ultimo progetto di rigenerazione urbana in corso CLEVER. “Il problema - ha sottolineato - è il commitment e l’implementazione. Inoltre c’è un problema che riguarda il tema della cultura: il Comune di Milano ha messo a punto un bando per incentivare il privato alla riqualificazione delle proprie abitazioni, un milione di euro a fondo perduto. Tutte azioni e interventi che possono attivare la consapevolezza sui temi della riqualificazione energetica anche sul fronte privato.”

Rosa Gilardi Dirigente Area Urbanistica, Città di Torino “Le amministrazioni pubbliche hanno la necessità di misurare la qualità degli interventi di rigenerazione attraverso fattori raffrontabili e oggettivi. È importante capire quali siano gli indicatori più appropriati per valutare la qualità complessiva dell’ambiente urbano. A questo proposito la Città di Torino è capofila del progetto CESBA MED- Sustainable MED Cities, dell’iniziativa Europea INTERREG, che sta condividendo con 13 partner di 7 nazioni un insieme di indicatori che agiscano non solo alla scala di edificio ma anche a quella dell’isolato e del quartiere. È inoltre fondamentale affrontare anche gli aspetti sociali delle aree urbane come la sicurezza, l’integrazione e l’accessibilità dei servizi primari e di vicinato, che contribuiscono a caratterizzare la qualità dell’ambiente urbano per i cittadini.”


Andrea Civati Assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici della Città di Varese “I temi di rigenerazione urbana, di riduzione del consumo di suolo e di efficientamento del patrimonio edilizio anche privato rappresentano al giorno d’oggi scelte obbligate per le città italiane. La città di Varese sta affrontando un’operazione di riqualificazione urbana, il progetto Stazioni, finanziato per 18 milioni di Euro a livello nazionale nell’ambito del Bando Periferie. Si prevede un incremento delle aree verdi e delle alberature e la valorizzazione delle modalità di spostamento sostenibile. Anche il piano di governo del territorio di Varese punta sull’azzeramento del consumo di suolo e sulla rivalutazione dei tessuti edificabili, anche attraverso la scelta impopolare di ridurre gli indici di edificabilità. Le amministrazioni non dovrebbero essere lasciate sole in queste scelte ambiziose, servirebbe una direzione politica nazionale per ridurre il consumo di suolo nelle città.”


Nicoletta Antonias, responsabile del controllo ambientale cantieri di Italferr SpA “Intendiamo lavorare insieme alle città per poter raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che ci siamo posti come Gruppo Ferrovie, noi crediamo molto nella progettazione degli edifici e delle opere infrastrutturali sostenibili. Italferr infatti, già prima del 2010 aveva elaborato alcune metodologie internamente, sia per misurare la sostenibilità ambientale dell’intervento che per valorizzare i territori che i progetti attraversano mediante la bonifica dei terreni e le indagini archeologiche preventive. In Italferr abbiamo scelto di aderire spontaneamente alla ISO 14010 e di sviluppare un tool di valutazione dell’impronta climatica dei progetti. Nel tempo questa decisione si è tradotta nella stipula di un contratto con le aziende costruttrici per fare in modo che le aziende che realizzano l’opera rendicontino le emissioni di CO2 prodotte. Quindi abbiamo trovato nei protocolli di sostenibilità LEED e ENVISION la possibilità di tradurre quei criteri, quegli indicatori, già stabiliti nelle nostre metodologie, nell’ambito di un protocollo riconosciuto a livello internazionale. È per noi un’opportunità importante poter siglare un impegno in una lingua che sia nota a tutti. Abbiamo lavorato alla stesura delle linee guida per l’applicazione del protocollo ENVISION in Italia che oggi sono al vaglio di approvazione, e intendiamo applicarle al primo progetto pilota in Italia con il supporto di GBC per la parte LEED del progetto.”   

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/41824/SAVONA.jpg/32784708-4b11-411a-871e-e81ca8ba81bc?t=1501858497741
04 ago 2017

Savona è la prima città in Europa a sperimentare LEED for Cities

Savona misurerà il livello di sostenibilità e di benessere sociale del proprio centro urbano con il nuovo protocollo di USGBC, diventando la prima città pilota d’Europa.


USGBC e GBCI hanno annunciato che Savona, città con più di 62.000 abitanti, è la prima città in Europa a registrarsi per il progetto LEED for Cities, il nuovo sistema di certificazione che combina la sostenibilità ambientale e aspetti di benessere sociale con le analisi a livello comunale, basandosi su LEED, il sistema di certificazione più diffuso al mondo per i green building.

"La città di Savona si impegna a misurare i progressi in termini di sostenibilità da condividere con gli altri in modo da poter essere un modello di riferimento per altre città che stanno cercando di partecipare a LEED for Cities", ha dichiarato Ilaria Caprioglio, sindaco della città di Savona “LEED for Cities era proprio il progetto che cercavamo. Il motto era cercare di agire avendo la dimensione di insieme, di tutto, dell’intera città. L’importante è non procedere a singole zone o senza una visione d’insieme, ma si deve raccogliere i dati, le problematiche, le criticità. Un lavoro molto lungo e impegnativo, ma che serve per costruire delle fondamenta solide e sicure per vincere la partita della sostenibilità urbana.”


LEED for Cities è uno strumento utile che fornisce alle città una struttura per misurare e gestire le prestazioni del consumo idrico, dell'utilizzo di energia, la valutazione della fruibilità dei servizi di trasporto pubblico; la produzione di rifiuti, e il benessere sociale (Human Experience) che prevede l'individuazione di parametri di benessere sociale per valutare l’uguaglianza, l’istruzione, il reddito, e lo stato di salute dei cittadini.


LEED for Cities viene gestita tramite la piattaforma di performance Arc di GBCI.

"Le città devono affrontare molte sfide oggigiorno - ha dichiarato Kay Killmann, amministratore delegato di GBCI Europe – le persone chiedono maggiore trasparenza e informazioni sui luoghi in cui vivono, lavorano e studiano. Ora più che mai, i governi locali sono laboratori di innovazione e di problem solving sociale".

Gli amministratori hanno enormi opportunità per avviare un dialogo con i cittadini, invitandoli a contribuire al progresso della città. LEED for Cities è uno strumento che fornisce ai cittadini e ai loro amministratori una visione dettagliata delle prestazioni in tutta la città.

Francesca Galati e Daniele Guglielmino, i LEED AP di questo progetto, hanno dichiarato che "LEED for Cities rappresenta un'opportunità unica per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute, di benessere e sostenibilità su scala urbana e Savona rappresenterà il primo caso studio della Regione Europea ".

Savona va ad affiancarsi ad altre importanti realtà negli Stati Uniti e in Asia, si contano già più di 50 città nel mondo. Il mercato europeo rappresenta un focus particolare per USGBC e GBCI. Infatti, trattandosi del primo Comune in Europa ad aderire, il progetto sarà garantito a costo zero.

 

Link utili:

usgbc.org

Continua a Leggere »


 /documents/20182/57397/digital_flyer_wellference_aw_social.jpg/4b0c27fd-d7b9-45c4-aeb3-af51e16502f8?t=1507020885840
03 ott 2017

Arriva in Italia la Wellference: una due giorni di WELL Building Standard

Doppio appuntamento a Milano con il WELL Building Standard per una sessione formativa mercoledì 18 ottobre e una conferenza aperta a tutti giovedì 19 ottobre 2017.

La salute e il benessere sono oggi requisiti fondamentali per gli spazi costruiti e rappresentano la seconda ondata del concetto di sostenibilità. Noi trascorriamo circa il 90% del nostro tempo in spazi chiusi e il nostro ambiente influisce sulla nostra salute più dello stile di vita, le cure mediche e la genetica. Per le aziende è una scelta ragionevole investire sulle persone ed aiutarle a migliorare la loro salute fisica e mentale: il 90% delle spese aziendali è infatti destinato a stipendi e benefit il che significa che il ritorno dell’investimento, con dipendenti più in salute e più felici, include anche la riduzione dei costi.
La Wellference, ossia la conferenza sul benessere degli spazi costruiti ha lo scopo di fornire informazioni sul nuovo WELL Building Standard e iniziare una costruttiva discussione tra le parti italiane interessate e appartenenti ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo (investitori, immobiliaristi, designers).

La sessione formativa di una giornata (mercoledì 18 ott) ha lo scopo di introdurre il WELL Building Standard attraverso approfondimenti dell’ideologia, della struttura, del procedimento, degli studi di casi esistenti. Il banco di prova per le categorie dei concetti viene introdotta insieme a strategie di design e costruttive per creare healthy buildings. Il corso offre l’opportunità di capire come gestire un WELL Certification Process attraverso chiavi di comprensione collegate a design, costruzione e funzionalità di edifici ad alto livello di prestazioni, passando attraverso le caratteristiche del rating system. Essendo parte di questa sessione i partecipanti saranno coinvolti in un pratico workshop indirizzato alla creazione di un Workplace Wellness Program, da presentare alla fine della giornata. Questa Education Session consente ai LEED APs e WELL APs di ottenere 6 ore CE, come parte dei loro CMP.

Per iscriverti al corso clicca qui.

I soci di GBC Italia possono usufruire di tariffe di partecipazione agevolate rispetto a quelle ufficiali. Per conoscere la tariffa riservata ai soci scrivi a: formazione@gbcitalia.org


La conferenza di giovedì 19 ottobre vede tra i relatori: Rick Fedrizzi, presidente e CEO di International Well Building Institute (IWBI) ed ex CEO di U.S. Green Building Council, Jessica Cooper, IWBI e Kay Killman, direttore generale del GBCI europeo. Per iscrizioni alla conferenza: www.wellference.com


Per maggiori informazioni: 
www.wellference.com | t. +39 0423 605551 | info@aptavitae.com

Continua a Leggere »


 /documents/20182/57397/EeMAP-logo.jpg/e6c4cd23-ffa5-4715-be8f-a0af5f66535e?t=1508340706245
18 ott 2017

Finanziare la riqualificazione energetica degli edifici in Italia, Croazia e Slovenia | Milano, 16 novembre

La Commissione Europea in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, ENEA, l’Associazione Bancaria Italiana e UNEP Finance Initiative organizzano una conferenza regionale sul finanziamento della riqualificazione energetica degli edifici in Italia, Croazia e Slovenia. La conferenza si terrà a Milano, al Centro Congressi ABI, il 16 Novembre dalle 9.00 alle 17.00.

Alla conferenza interverranno, tra gli altri, Giovanni Sabatini (ABI), Mauro Mallone (MISE), Ilaria Bertini (ENEA). Nella mattinata sarà presentata la Energy Efficient Mortgages Initiative di cui fa parte l’ Energy Efficient Mortgage Action Plan (EEMAP) a cui GBC Italia partecipa insieme ad un gruppo di lavoro di Soci attivi sulle tematiche.

L’agenda della giornata di lavoro è disponibile a questo link.

La registrazione avviene attraverso questa pagina web.

I Soci che volessero avere maggiori informazioni e prendere parte alle attività del gruppo di lavoro di GBC Italia sugli aspetti finanziari dei Green Building, attivo nel progetto EeMAP, possono scrivere a:

Valentina Marino
internazionale@gbcitalia.org

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/57397/levels_ita.jpg/015070b2-14a7-4368-972b-7c3a116862c6?t=1509459705546
05 ott 2017

Workshop LEVEL(S) - Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia

Il 27 novembre 2017 GBC Italia organizza un workshop per introdurre ufficialmente lo strumento Level(s) in Italia. 

Il workshop "Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia" si terrà a Roma negli uffici di Spazio Europa, la rappresentanza italiana della Commissione Europea, e sarà l’occasione per presentare lo strumento alle istituzioni nazionali, alle città e agli stakeholder interessati.
 

WORKSHOP LEVEL(S)
27 novembre 2017
ROMA, Spazio Europa

Ore 9:00 -14:30


Tra i relatori del workshop intervengono: Josefina Lindblom (EU Commission DG Environment), che ha coordinato il progetto di ricerca e la stesura dello strumento Levels e Audrey Nugent (Europe Regional Network del World GBC), che ha coordinato le attività dei GBC europei durante il processo di consultazione degli stakeholder.


Scarica la locandina del programma.

Il workshop si terrà in lingua inglese. La partecipazione è limitata a 50 posti e verrà data priorità ai soci di GBC Italia e agli stakeholder istituzionali.

 

Ringraziamo Mitsubishi Electric, Saint-Gobain, ICMQ e Rina per il contributo come sponsor.

 

Per maggiori informazioni consulta il sito qui o scrivi a eventi@gbcitalia.org

Continua a Leggere »