14 gen 2019

Rimani protagonista del movimento green, rinnova la tua adesione a GBC Italia!

Il 2018 è stato un anno ricco di successi per il numero di progetti certificati, i professionisti formati, i numerosi eventi, i riconoscimenti internazionali, gli accordi con enti isituzionali e i nuovi soci entrati.

Ma tanti sono i progetti in cantiere anche per il 2019 tra cui un'ampia offerta formativa, un intenso programma di eventi insieme ad un network di professionisti e aziende che rappresentano i migliori player dell'edilizia sostenibile.

Conferma la tua adesione a GBC Italia per non perdere le numerose opportunità ed essere protagonista del mondo del green building!

Già da ora è possibile rinnovare comodamente la quota associativa 2019, effettuando il versamento attraverso carta di credito o bonifico bancario, dopo aver eseguito l’accesso sul portale di GBC Italia tramite login e password assegnate al momento dell’iscrizione.

Brevi istruzioni sul rinnovo della quota associativa:

  1. Accedi all'area riservata cliccando su "Il tuo account".
  2. Clicca su "Pagamento Quota associativa anno 2019".
  3. Aggiorna i campi "Categoria da statuto" e "Fatturato" se variati rispetto all'anno precedente.
  4. Effettua il pagamento:

    UNICREDIT BANCA
    BIC: UNCRITM10FT
    IBAN: IT 23 E 02008 20802 000104723604

  5. Comunica il tuo codice univoco per l'emissione della fattura scrivendo a amministrazione@gbcitalia.org

 

Per indicazioni più dettagliate, ti invitiamo a consultare il seguente documento.

Per qualsiasi necessità o ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare la segreteria di GBC Italia: amministrazione@gbcitalia.org

Termine ultimo per il rinnovo della quota è il 31 marzo 2019.

 



17 dic 2018

Grande successo per il convegno: "Decarbonizzazione ed economia circolare"

Venerdì 14 dicembre presso il Politecnico di Milano si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: "Decarbonizzazione ed economia circolare in edilizia e nelle infrastrutture. Il ruolo dei rating system energetico-ambientali”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare gli esperti che stanno cambiando il mondo, mettendo il clima al centro dello sviluppo del settore.

In Europa l’industria delle costruzioni consuma circa il 36% dell’energia, contribuisce per circa il 40% delle emissioni annuali di CO2, è responsabile del 50% delle estrazioni di materie prime e del consumo di 1/3 di acqua potabile. Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale perchè interessa 18 milioni di posti di lavoro solo in Europa, è anche un settore cruciale per il raggiungimento degli obiettivi sul clima degli accordi di Parigi.

Proprio venerdì 14 dicembre si è chiusa in Polonia la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite (COP24) che ha visto in prima linea il movimento dei green building rappresentato dal World GBC, di cui fa parte anche GBC Italia, che rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili.

Secondo lo studio recentemente pubblicato dalle Nazioni Unite per l’Ambiente e l'Agenzia internazionale per l'energia si prevedono interventi drammatici da parte dei governi, delle città e delle imprese per ridurre l’impronta di carbonio degli edifici e del settore dell'edilizia globale se si vogliono rispettare gli accordi internazionali. Il rapporto sullo stato globale 2018 - Per un settore delle costruzioni ad emissioni zero, efficiente e resiliente documenta lo stato e i trend di indicatori chiave per tenere traccia del consumo di energia, delle emissioni, delle tecnologie, delle politiche e degli investimenti del settore delle costruzioni, a livello globale e in regioni chiave. La potenza dei piani di azione nazionali per il clima (NDC) rappresenta un'opportunità chiave per colmare le lacune politiche e stimolare azioni più incisive per la decarbonizzazione degli edifici e del settore delle costruzioni. Il settore edile, inoltre, deve evolversi per riflettere l'urgenza di avere edifici più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi come tempeste, alluvioni, raffiche di vento e temperature altissime.

"Il recente rapporto dell'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) toglie ogni dubbio: il settore dell'edilizia e delle costruzioni deve decarbonizzare entro il 2050 per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. - dichiara James Drinkwater, direttore del network regionale europeo del World Green Building Council. - Il nostro network globale di Green Building Council si sta impegnando per l’incremento di edifici a emissioni zero attraverso i sistemi di certificazione, la formazione, le politiche e l’impegno delle aziende. Inoltre, la nostra partnership si sta impegnando per dare vita e attuare lo strumento innovativo dell'UE "LEVEL(S)", per questo i GBC europei stanno governando le riflessioni sul ciclo di vita e l’economia circolare per porre attenzione sull'impatto delle emissioni totali del nostro settore."

In tutto il mondo e in Europa, la filiera dell’edilizia è protagonista di una fase di profonda innovazione. I sistemi di rating come LEED, BREEAM, WELL, ENVISION, GBC, Living Building Challege, CasaClima, ITACA, si sono diffusi rapidamente. Questi sistemi rappresentano l’equivalente nell’edilizia di pratiche che in tutti gli altri ambiti sono normali, per esempio nell’acqua minerale c’è un’etichetta che dichiara tutte le caratteristiche dell’acqua minerale. Per gli edifici non esistono ancora sistemi di etichettature che dichiarino quanto consumano, come si vive nell’edificio, quali sono i materiali con cui è stato prodotto, il comfort acustico, termico, visivo, e così via. I sistemi di certificazione, seppure con le loro specifiche differenze, sono trasparenti e rappresentano una garanzia, dichiarando tutte le performance del sistema edificio.

Dai protocolli, ma in particolare dalla loro applicazione e delle esperienze acquisite "sul campo" in parecchi anni si possono fornire elementi utili ai decisori politici in modo che le procedure possano diventare in un futuro delle prassi cogenti. Il progetto europeo LEVEL(S), a cui partecipiamo insieme al World GBC, è una importante occasione per andare in questa direzione ma anche una conferma di quanto sia importante trovare una sinergia tra il nostro lavoro e le attività legislative e normative. Una occasione da non perdere è anche quella dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) Edilizia, da cui emerge una importante sinergia tra ciò che è contenuto nelle leggi ed i protocolli. E siamo solo all'inizio: la questione ambientale quindi, non solo energetica nel settore edilizio, ma anche nel territorio e nelle infrastrutture, deve essere una grande opportunità di sviluppo e le esperienze acquisite attraverso i protocolli devono necessariamente essere canalizzate stimolando i decisori.” sostiene Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia.

Per questo motivo GBC Italia ha organizzato un convegno che ha approfondito nella prima parte le politiche di sviluppo dell’edilizia sostenibile e, nella seconda parte, ha indagato quale sia il contributo concreto che i sistemi di certificazione possono dare alla decarbonizzazione e all'economia circolare. GBC Italia ha organizzato per la prima volta in Italia un tavolo di confronto con gli esperti dei rating system seduti e uniti per un unico obiettivo: promuovere azioni comuni su temi portanti che sono alla base di una rivoluzione che è appena iniziata.

Decarbonizzazione ed edilizia circolare | 14 dic 2018

 

Clicca qui per visualizzare gli atti del convegno.

Clicca qui per visualizzare la rassegna stampa.



25 set 2018

Nasce Venetian Green Building Cluster

La nuova Rete Innovativa Regionale "Venetian Green Building Cluster" riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni per accelerare la trasformazione green dell’intero settore

Imprese, università e associazioni di categoria del Veneto uniscono le proprie forze per creare una rete votata all’innovazione nell’ambito della edilizia sostenibile. È questa la missione di Venetian Green Building Cluster che riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni, nell’intento di accelerare la trasformazione green dell’intero settore, sostenendo processi di rigenerazione urbana ed edilizia sostenibile, promuovendo nuovi modelli di business connessi allo sviluppo di città intelligenti, all’Industria 4.0, alla trasformazione del mercato immobiliare, alla limitazione del consumo di suolo.

L’aggregazione è stata riconosciuta dalla Regione Veneto, con delibera 1304 della Giunta, pubblicata il 25 settembre sul Bollettino Ufficiale, come Rete Innovativa Regionale. Le Reti Innovative Regionali, definite dalla Legge Regionale del 30 maggio 2014 n. 13, sono sistemi di imprese e soggetti pubblici con sede in Veneto che operano in filiere strategiche per l’economia regionale, e promuovono iniziative e progetti rilevanti per l’economia del territorio.

Venetian Green Building Cluster, promossa dal Chapter Veneto di Green Building Council Italia, da Confindustria Venezia Rovigo, Fondazione Univeneto, CNA Veneto, ANCE Veneto, Unioncamere Veneto, Confartigianato Veneto, ANACI Veneto, conta – al momento - più di 80 aziende; la Rete lavorerà per lo sviluppo di un contesto urbano sostenibile, vivibile, attrattivo e competitivo, e favorirà la diffusione di un’edilizia ad alte prestazioni energetiche e ambientali. Il cluster darà vita a progetti di ricerca e innovazione che vedranno la collaborazione delle Università del Veneto e delle piccole, medie e grandi imprese, raccogliendo fondi regionali e nazionali e diventando punto di riferimento per l’aggiornamento professionale del settore e interlocutore strategico per le amministrazioni.

La collaborazione tra università e imprese venete - già protagoniste dell’innovazione nel mondo - sarà diretta allo studio ed alla sperimentazione, ad esempio, di metodologie e tecnologie innovative a supporto della progettazione sostenibile di edifici e città, del restauro conservativo, del miglioramento delle performance di impianti ed involucri, dell’invenzione di nuovi materiali, della definizione di nuovi modelli finanziari in grado di sostenere la trasformazione del mercato.
Il Veneto è già all’avanguardia in questo settore e la sua accentuata sensibilità green emerge anche dai dati: secondo l’Annuario Statistico Regionale l’80% delle imprese è green e il 60% mira a ridurre il proprio impatto ambientale fin dalla fase di progettazione. Inoltre, la naturale vocazione all’export spinge il Veneto a migliorare ulteriormente gli standard ambientali dei propri prodotti e servizi.

L’iniziativa regionale risponde ad un trend generale contenuto nell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile e la Strategia Energetica Nazionale 2017, il piano decennale del Governo per anticipare e gestire il cambiamento energetico e che incoraggiano un miglioramento delle performance, soprattutto in ambito residenziale.

È possibile aderire al progetto chiedendo informazioni a:
chapter.venetofvg@gbcitalia.org
Ing. Mauro Roglieri - Tel. +39 041 50 93 110


01 ago 2018

Prestazioni energetiche e sostenibilità degli edifici: intesa strategica tra GBC Italia e Federesco

Definire pratiche e metodologie per l’erogazione e il controllo dei Certificati Bianchi degli NZEB secondo quanto previsto dal D.Lgs. 50/2016. Questo uno degli obiettivi dell’Accordo di collaborazione tra Federesco e GBC Italia presso il GSE lo scorso maggio 2018, in occasione del Convegno: “Prestazioni energetiche e sostenibilità degli edifici. Investire sul miglioramento dell’ambiente costruito”( a questo link si possono scaricare le presentazioni degli interventi del convegno).

Dopo le recenti disposizioni del Ministero dell'Ambiente in merito ai Criteri Ambientali Minimi per l'Edilizia e le novità introdotte del D.Lgs. 50/2016, il DM MiSE di concerto con il MATTM del 11/01/2017 introduce un'importante novità, permettendo agli edifici nuovi o riqualificati che raggiungono prestazioni energetico-ambientali NZEB di ricevere i Certificati Bianchi.

Anche per l'Italia si impone un percorso che trasformi l'attuale patrimonio edilizio da problema a principale opportunità di mercato e crescita di cultura, in direzione della sostenibilità e dell'efficienza energetica, anche mediante l'uso di principali protocolli energetico-ambientali nazionali e internazionali come quelli della famiglia LEED-GBC.

L’accordo, firmato dai presidenti delle due associazioni: Claudio Ferrari (Federesco) e Giuliano Dall’Ò (GBC Italia), prevede inoltre la promozione dei protocolli di sostenibilità per Edifici Storici e attività di formazione per gli operatori, i professionisti, le imprese e le Pubbliche Amministrazioni nel campo della conservazione e riqualificazione del patrimonio storico.

Le due associazioni si impegnano a: sviluppare iniziative (convegni, mostre, seminari, incontri) finalizzate alla promozione della cultura del progetto sostenibile per il patrimonio immobiliare storico; partecipare congiuntamente a programmi di finanziamento nazionali e internazionali; identificare progetti pilota ed eventuali bandi europei finalizzati alla riqualificazione energetica; fornire consulenza alle stazioni appaltanti in merito alla documentazione di gara conformemente ai CAM Edilizia e ai protocolli energetico-ambientali.

“Con questa partnership vogliamo facilitare l’ingresso nel mercato italiano di una nuova cultura del costruire sostenibile alla base degli obiettivi climatici europei, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile e il contributo degli edifici al settore dell'efficienza energetica”. Dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia. “Investire sul miglioramento delle prestazioni degli edifici rappresenta una soluzione di successo per tutti gli stakeholder in gioco: coloro che prestano il denaro, coloro che investono, i consumatori, tutti gli attori della filiera edilizia compresi i produttori di materiali, prodotti e sistemi edilizi ed infine per il clima!”

“Abbiamo la necessità di avviare un importante passaggio culturale che obbligatoriamente deve passare dalla sostenibilità degli edifici e dalle loro prestazioni energetiche affinché si concretizzi la lotta al cambiamento climatico”, ha sottolineato Claudio Ferrari, Presidente di Federesco. “Per onorare gli impegni di riduzione delle emissioni in atmosfera, presi a Parigi nel 2015 durante la COP 21, e limitare l’aumento delle temperature globali a 1,5°C, è necessario un urgente sforzo congiunto di tutti. Le expertise necessarie per rendere concreti i progetti di sostenibilità ed efficienza energetica nell’edilizia, ora, con questo Accordo, sono a disposizione di tutti: pubblica amministrazione, organizzazioni, imprese, condomini, persone”.

Un altro elemento che rafforza la sinergia tra le due associazione è l’adesione reciproca di entrambe le associazioni.



15 ott 2018

Lavoriamo insieme per la crescita di GBC Italia

Messaggio del Presidente Giuliano Dall'Ò ai soci

Cari soci,

si sta avvicinando la fine del primo anno del mandato che è stato assegnato a me e ai colleghi del Consiglio di Indirizzo e del Comitato Esecutivo. Un primo anno sicuramente impegnativo sotto molti punti di vista ma allo stesso tempo stimolante, nel quale GBC Italia è cresciuta nel panorama nazionale, ma anche nel contesto internazionale. All'Assemblea generale del 14 dicembre che si terrà a Milano, vogliamo arrivare insieme a voi e, più in generale, con il coinvolgimento aperto e ampio di tutta la filiera coinvolta nel promuovere l'edilizia "green".

Tutto il lavoro di quest'anno ha avuto come filo conduttore il vostro coinvolgimento attraverso iniziative che consentissero di farvi sentire parte dell’associazione. Sarebbe troppo lungo liquidare qui, in poche frasi, tutte le attività che sono state fatte: l'Assemblea generale di dicembre sarà il giusto momento nel quale descriverle, spiegarle e valutarle insieme, anche con spirito critico, per porre le basi per un 2019 ancora più ricco. Il tutto con l'importante ed indispensabile contributo di tutti noi, soci di GBC Italia.

In queste poche settimane rimaste che ci separano da oggi al giorno dell'Assemblea il lavoro da fare è ancora molto. Una novità di quest'anno è rappresentata da una survey che si chiuderà il 16 novembre, il cui scopo è quello di conoscere meglio il parere dei soci. La compilazione del questionario on-line richiederà un impegno davvero esiguo, tuttavia i dati e le informazioni che ci vorrete fornire, in modo anonimo, sono molto importanti. Il nostro staff fornirà tutto il supporto necessario ed anche i Chapter faranno la loro parte per promuovere e stimolare la compilazione al maggior numero di soci. Controllate con attenzione la vostra mail per non perdere questa occasione di far sentire la vostra voce.
Attraverso la survey ogni socio si potrà esprimere su questioni legate alla nostra Associazione: da come viene gestita, alla qualità dei servizi offerti, ma si potrà anche esprimere, e questo per noi è fondamentale, in modo propositivo offrendo degli spunti su ciò che l'Associazione potrebbe fare per il mercato dell'edilizia e delle infrastrutture green. La sintesi delle informazioni raccolte verrà presentata proprio nella giornata dell'Assemblea generale di dicembre che sarà anche l'occasione per premiare i soci che si contraddistinguono per particolare eccellenza.

I GBC Awards sono per tutti noi una bella tradizione della quale andiamo orgogliosi. Ricordiamo che le iniziative riguardo i premi sono tre: i Leadership Awards, organizzati nelle categorie Leadership in Design & Performance, Leadership d'Impresa e Sostenibilità e Leadership in Green Building nel Settore Pubblico, il Premio Mirna Terenziani ed il Premio Chapter dell'Anno

Come consuetudine l'Assemblea è anche un’occasione per promuovere un evento aperto su tematiche di particolare rilievo. La mattina del prossimo 14 dicembre, presso la prestigiosa Aula De Donato del Politecnico di Milano, abbiamo in programma un importante convegno internazionale dal titolo "La decarbonizzazione e l’economia circolare in edilizia e nelle infrastrutture: il ruolo dei rating-system energetico-ambientali". Il convegno, al quale parteciperanno i più importanti referenti internazionali, ha lo scopo di riunire a confronto, per la prima volta in Italia, i diversi sistemi di rating per la valutazione della sostenibilità in edilizia e nelle infrastrutture, facendo emergere gli obiettivi comuni e le peculiarità dei singoli sistemi che costituisco uno dei principali strumenti per la trasformazione del mercato delle costruzioni.
L’evento sarà suddiviso in due sezioni, una prima di introduzione delle visioni delle politiche di sviluppo dell’edilizia sostenibile ed una seconda di approfondimento dei principali rating system nazionali ed internazionali.

Tante cose sono state fatte in questo primo anno, ma tante devono essere ancora fatte per promuovere GBC Italia, la più importante associazione tecnico-scientifica nel settore dell'edilizia sostenibile. Ci aspettiamo una grande partecipazione da parte di tutti voi. Questo non solo valorizzerà la vostra adesione, ma soprattutto renderà più forte l'Associazione nel lavorare congiuntamente per un mondo in cui gli interessi economici si possano coniugare con quelli ambientali ed etici delle città e del territorio.