Salta al contenuto


 /documents/20182/930391/gbc-news-call-comitati.jpg/767ea95c-58fc-4241-a56e-7aee6ff4307a?t=1564584228018
31 lug 2019

Partecipa all’evoluzione del settore, entra nei Comitati di GBC Italia

I nuovi indirizzi strategici definiti dall’associazione prevedono e richiedono una nuova forte partecipazione nell’ambito del Comitato Tecnico e del Comitato Scientifico.

Il Consiglio di Indirizzo ha infatti individuato diverse attività di aggiornamento dei sistemi di certificazione di GBC Italia, relativamente a GBC QuartieriGBC Home e GBC Historic Building.

In particolare tali sistemi saranno oggetto di aggiornamento in base alle più recenti evoluzioni del mercato, sia in relazione ai cambiamenti normativi con le tematiche relative alla Resilienza, Smart Building, Life Cycle Assessment, CAM, ma anche alle innovazioni imposte dai sistemi di rating internazionali, primo tra tutti ARC, la piattaforma di certificazione dei dati prestazionali reali delle costruzioni.

È prevista inoltre la fase conclusiva di emissione del nuovo sistema di valutazione energetico-ambientale per edifici multiresidenziali (GBC Condomini), orientato alla ristrutturazione sostenibile delle costruzioni condominiali esistenti. Tale sistema, in gestazione da circa quattro anni, è già stato oggetto di applicazione su alcuni casi reali, ed è pertanto sostanzialmente pronto ad entrare nella fase di operatività.

Infine, è in corso di avvio una specifica call per la realizzazione della versione internazionale del protocollo GBC Historic Building, applicabile in tutto il mondo grazie anche alla collaborazione strategica di USGBC.

Siamo entusiasti di questa nuova sfida che ci siamo posti, e certi che i risultati del lavoro dei comitati permetteranno di dare una nuova spinta all’associazione e al mercato dell’edilizia.

Oltre a questo, i comitati saranno chiamati ad essere voce attiva dell’associazione, sia attraverso la creazione di position paper e pubblicazioni che con la condivisione alle iniziative internazionali nelle quali GBC Italia è coinvolta.

I comitati, da sempre basati sui concetti di inclusione e consenso, sono stati ripensati dal Consiglio di Indirizzo per garantire anche una maggiore partecipazione attiva da parte dei soci e del mondo scientifico In base alle nuove strategie e ai nuovi ruoli, il Comitato Standard assumerà un nuovo nome, Comitato Tecnico, che sarà aperto non solo ai rappresentanti dei soci di GBC Italia, ma anche a nuovi riferimenti attivi del mondo scientifico e della ricerca, precedentemente inseriti esclusivamente nel Comitato Tecnico Scientifico.

Il Comitato Scientifico, che continuerà a raccogliere membri esperti della comunità scientifica, invece sarà chiamato ad operare in connessione diretta con il Consiglio di Indirizzo, al fine di suggerire la direzione più adeguata per le iniziative dell’associazione ed essere garante che quanto viene emesso dall’associazione stessa sia innovativo rispetto all’attuale percorso evolutivo tecnologico e tecnico.

Qui sotto è possibile scaricare il modulo per la manifestazione di interesse ai rispettivi comitati che devono essere rispediti entro il 15 settembre a comitato@gbcitalia.org.

   Manifestazione di interesse Comitato Scientifico
   Manifestazione di interesse Comitato Tecnico
Continua a Leggere »


 /documents/20182/930391/gbc-news-overshoot-day.gif/1e150d3b-3eeb-483b-a778-85ba613f92fb?t=1564397713216
29 lug 2019

Overshoot Day: Da oggi in debito con la Terra

Da oggi 29 luglio l'uomo è in debito con il pianeta perché ha utilizzato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare nel 2019.

Lo comunica il Global Footprint Network, l'organizzazione di ricerca internazionale che tiene la contabilità dello sfruttamento delle risorse naturali (la cosiddetta "impronta ecologica" dell'uomo).

Il giorno del sovrasfruttamento (in inglese, Earth Overshoot Day) segna la data in cui il consumo di risorse da parte dell'uomo eccede ciò che gli ecosistemi della Terra sono in grado di rigenerare per quell'anno. Da quel giorno, l'umanità comincia a consumare più di quello che il pianeta riesce a riformare durante l'anno, bruciando risorse del futuro.

Secondo il Global Footprint Network, l'Italia ha raggiunto il suo Overshoot Day 2019 già il 15 maggio. Per soddisfare i consumi degli italiani, servono le risorse di 4,7 paesi come l'Italia.
In termini assoluti, il paese che consuma di più sono gli Stati Uniti. Se tutto il mondo consumasse come loro, servirebbero le risorse di 5 pianeti.


Il fatto che l’Earth Overshoot Day caschi il 29 luglio, la data più anticipata sino ad ora, significa che l’umanità sta usando attualmente la natura 1,75 volte più velocemente di quanto gli ecosistemi del nostro pianeta siano in grado di rigenerare.

E’ come se utilizzassimo le risorse di 1,75 pianeti Terra. Il sovrasfruttamento è possibile perché stiamo esaurendo il nostro capitale naturale – fatto che compromette la sicurezza delle risorse future dell’umanità. I costi di questa sovraspesa ecologica globale stanno diventando sempre più evidenti sotto forma di deforestazione, erosione del suolo, perdita di biodiversità o accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera. Quest’ultimo porta al cambiamento climatico e ad eventi meteorologici estremi più frequenti.

Noi, insieme a tutto il network internazionale dei GBC, lavoriamo quotidianamente affinché gli edifici consumino meno risorse, energia, acqua e producano meno rifiuti.

Come?

Scoprilo durante la World Green Building Week (23-29 settembre)

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/930391/gbc-dem-vantaggi-di-essere-socio.jpg/70b975c0-484c-4b7e-b3c2-9aecc02f8a1c?t=1564042707042
25 lug 2019

Opportunità per i soci: il Salone del Restauro e molto altro

Far parte di GBC Italia consente di godere di molti benefici. Clicca qui per scoprire tutti i vantaggi.

Qui di seguito ti segnaliamo, inoltre, le opportunità esclusive del momento:

 

Salone del Restauro: sconto del 50% sul prezzo di listino al mq per spazi espositivi, al netto della quota di partecipazione di € 560 +iva. Per informazioni clicca qui

Rivista digitale INGENIO n.74 completamente gratuita.
Clicca qui per scaricarla.

Sconti per partecipare ai convegni de il Quotidiano Immobiliare (200€+iva anziché 366€):

5 settembre: I servizi, valore aggiunto del real estate
3 ottobre: Mercato residenziale, tecnologia, materiali e impianti
21 novembre: Cantieri d’Italia
Per richiedere il codice sconto scrivi a: eventi@gbcitalia.org

 

La rivista scientifica TEMA (Technologies  Engineering Materials Architecture) sulle tecnologie per la conservazione degli edifici è disponibile per il download gratuitamente, completando l’acquisto. Clicca qui


Affrettati per non perdere queste occasioni!

Continua a Leggere »


 /documents/20182/930391/ITAL.JPG/bc9b2ea6-7713-4349-8f5e-9a5dabff6612?t=1563964758267
24 lug 2019

La strada che respira (e che ci fa respirare)
A cura di Italcementi


Anche le strade soffrono il caldo. Per allentare l'azione aggressiva della temperatura basta scegliere una pavimentazione che possa rinfrescare la propria superficie, come ad esempio un calcestruzzo «cool». Per comprendere le conseguenze dell'ondata di afa che ha investito l'Italia in questi giorni basta volgere lo sguardo a terra. A fine giugno, (riportava il quotidiano il Messaggero), sui marciapiedi di Roma l'asfalto si è sciolto riempiendo i lati delle strade e la «colata» ha addirittura coperto i tombini. Si tratta di un fenomeno microclimatico diffuso nei centri urbani legato all’effetto che prende il nome di «isola di calore urbana (UHI)». L’innalzamento della temperatura in corrispondenza delle aree metropolitane è dovuto alle caratteristiche termiche e radiative delle superfici più scure che assorbono calore e non permettono adeguata traspirazione ed evaporazione del terreno. Tutta colpa della carenza di aree verdi e dell’eccessivo utilizzo di pavimentazioni scure in asfalto? In un certo senso sì e su questo punto gli esperti sono tutti concordi. Per questo università, centri di ricerca e, soprattutto, aziende produttrici di materiali edili stanno lavorando per offrire soluzioni sempre più ampie, efficaci, ed ecosostenibili. In altre parole, il mondo delle costruzioni ha messo a profitto la propria ricerca ed esperienza per tracciare nuove «strade» che hanno come destinazione comune l'applicazione di materiali chiari, «cool», ovvero freschi. Si tratta di calcestruzzi che, con le prestazioni applicative consolidate, combinano superfici a elevato potere riflettente, “più fresche”, che possano contrastare le isole di calore».

Dai propositi si è passati agli studi sperimentali, a cominciare dalle ricerche svolte da Italcementi, azienda leader in Italia nella produzione di materiali innovativi per il mondo delle costruzioni, sul proprio calcestruzzo drenante i.idro DRAIN e dalla sua caratterizzazione realizzata, in occasione del lancio sul mercato del prodotto, insieme all’Unità Tecnica per l'Efficienza Energetica - Servizio Residenziale e Terziario di Enea. «Enea ha effettuato una serie di prove di laboratorio su campioni di vari materiali. Nel 2012 sono stati testati alcuni campioni di riferimento in conglomerato bituminoso drenante - il comune asfalto stradale - e altri campioni di i.idro DRAIN bianco e grigio, sia tradizionali che nella versione TX Active, il principio attivo brevettato da Italcementi che contribuisce ad abbattere lo smog nei centri urbani. Le misure e le successive elaborazioni sono state condotte con apparati sperimentali avanzati conformi alle normative ASTM E903, ISO 9050 ed EN 410. La collaborazione con il Centro Ricerche Enea prosegue oggi nell’ambito del progetto triennale COOL IT, finanziato a valere sul Fondo per la Ricerca di Sistema Elettrico – spiega la responsabile scientifica della ricerca in Italcementi, Claudia Capone – incentrato sullo sviluppo di calcestruzzi cool per le moderne aree urbane. Nel quadro della caratterizzazione delle prestazioni del calcestruzzo i.idro DRAIN, è stata determinata la riflettanza solare (SR), definita come rapporto tra la radiazione riflessa rispetto a quella solare incidente. Un materiale con una superficie ad elevata SR evita di assorbire e accumulare calore e mantiene bassa la propria temperatura superficiale rispetto a superfici più scure con più bassa SR».

I risultati della ricerca Enea

La tabella sotto riportata riassume i dati sperimentali ottenuti in laboratorio. Si può notare come l’asfalto abbia una bassissima riflettanza solare (SR): quasi tutta la radiazione solare viene assorbita dalla superficie e restituita sotto forma di calore. Il calcestruzzo, al contrario, anche nella versione grigia e priva del principio attivo TX Active, mostra maggiori valori di SR; la formulazione bianca TX Active consente prestazioni ulteriormente migliorate.

 

Materiale

SR (Riflettanza solare)

Asfalto drenate nuovo

0

Asfalto invecchiato

6

i.idro DRAIN grigio

29

i.idro DRAIN grigio TX Active

33

i.idro DRAIN bianco

63

i.idro DRAIN bianco TX Active

65

 

Tali misure in laboratorio condotte con il partner Enea hanno evidenziato la possibilità che una pavimentazione i.idro DRAIN, appena posata e quindi in situazioni ottimali, possa raggiungere, in condizioni che simulano irraggiamento spinto in climi caldi e in zone maggiormente esposte, temperature fino a 20-30°C inferiori a quelle in asfalto altrettanto giovane.

«Dopo i test in laboratorio siamo passati ai test sul campo, condotti su applicazioni in scala reale, e hanno confermato che una pavimentazione in calcestruzzo drenante cool ha una temperatura superficiale di almeno di 10 -15 °C inferiore rispetto ad una pavimentazione in asfalto - spiega Claudia Capone. Su questa base, una delle prestazioni più interessanti di i.idro DRAIN, che sta riscuotendo sempre maggiori consensi da parte dei progettisti, è proprio la capacità di mitigazione dell’effetto “isola di calore urbana”. Questa caratteristica, tipica delle superfici ad elevata riflettanza solare, che Italcementi propone con i propri calcestruzzi cool, si può definire in termini tecnici di elevato “Effetto Albedo” e trova perfetta applicazione sulle superfici in calcestruzzo di aree fortemente urbanizzate e surriscaldate».

Ma da dove nasce l'esigenza di una ricerca sui materiali cool per pavimentazioni continue? «Tutto è nato dalla costante attenzione di Italcementi ai temi della innovazione e della sostenibilità ambientale e sociale - prosegue l’ing. Capone. La ricerca di soluzioni smart e sostenibili è una delle nostre priorità». D’altra parte, l’impatto che le odierne aree urbane hanno sui cambiamenti climatici in atto e viceversa è un tema di scottante attualità. Le città del futuro richiedono soluzioni ed azioni di mitigazione e/o compensazione dell’innalzamento della temperatura locale e globale, di cui i gas-serra sono tra le principali cause. Il riscaldamento globale (GW) è da contenere almeno entro i 2°C entro il 2030, secondo l’ultimo accordo della conferenza sul clima di Parigi COP21. Nelle città, il GW si associa all’'effetto «isola di calore urbana UHI» con temperature che, di media, negli ambienti cittadini sono superiori di almeno 10°C rispetto alle aree rurali circostanti. «Questo è lo scenario che stiamo osservando - aggiunge Capone -Tra gli altri effetti, il global warming e le isole di calore urbane hanno conseguenze indesiderate sul ridotto comfort degli spazi urbani aperti e sull’aumento dei consumi energetici per raffrescamento indoor di edifici con medio-basso livello di isolamento termico».

L'effetto Albedo
Per abbassare la temperatura in città è importante, oltre ad aumentare le zone verdi, anche l’applicazione di materiali cementizi cool che hanno la capacità di mitigare le «isole di calore urbane» sfruttando l'effetto Albedo, caratteristica tipica delle superfici chiare o, comunque, ad elevata riflettenza solare o albedo. «Sulle superfici chiare, l'Albedo tende a 1 e garantisce temperature inferiori rispetto a superfici scure, a bassa riflettanza solare - conferma Capone -. Per questo abbiamo investito nella ricerca di soluzioni cementizie cool. L’aumento dell'effetto Albedo delle superfici è riportato anche dall'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) tra le tecniche di solar radiation management, che la moderna geo-ingegneria affianca ad altre tecniche già consolidate, per contrastare il global warming».
A confermare l'efficacia delle pavimentazioni drenanti con elevata riflettanza solare è Alberto Ghezzi, tecnico senior di Italcementi in materiali per pavimentazioni orizzontali: «i.idro DRAIN è la prima delle soluzioni “cool” di Italcementi ad aver trovato applicazione concreta e che si sta sempre più consolidando. Essendo un calcestruzzo poroso e drenante, è caratterizzato da una superficie più fredda di una pavimentazione compatta, anche grazie alla sua struttura aperta.
i.idro DRAIN può essere impiegato in colorazione naturale grigia, bianca, o colorata: «Se si opta per i.idro DRAIN in tonalità chiare e/o bianca - prosegue Ghezzi – l’effetto cool viene amplificato, perché si conferisce un elevato potere riflettente ad una superficie che già di per sé tende a raffreddarsi naturalmente. E per potenziare l'effetto si può applicare i.idro DRAIN nella versione TX Active». Ma c'è di più: gli scenari delle ricerche effettuate da Italcementi aprono nuove prospettive: «Ora stiamo studiando anche soluzioni in calcestruzzo per superfici compatte, come i masselli per pavimentazioni esterne in aree urbane, come cortili, piazze, piazzali, - conferma Capone -. E nulla toglie che, grazie ai risultati delle nostre ricerche in corso, anche calcestruzzi più scuri possano essere realizzati per riflettere la radiazione solare in maniera più efficace delle superfici colorate tradizionali di coloro comparabile, con la progettazione di matrici cementizie con superfici cool, non necessariamente chiare».

i.idro DRAIN: dove e perché
In questi anni sono numerosi i progettisti che hanno scelto i.idro DRAIN. Il motivo è da ricercare non solo nella bellezza estetica di un materiale sostenibile e più chiaro rispetto all'asfalto: «i.idro DRAIN è un materiale caratterizzato da elevata flessibilità di applicazione con una serie di plus importanti - conferma Alberto Ghezzi -. È infatti un prodotto trasversale che può essere utilizzato in strade secondarie e di accesso, aree di sosta, marciapiedi, parcheggi, aree pedonali, piste ciclabili, viali e giardini pubblici. Stiamo comunque portando avanti anche lo studio di soluzioni cool complementari, per superfici compatte».
Tra le applicazioni più recenti di i.idro DRAIN ricordiamo l'oratorio di Rezzato (Bs), il primo oratorio Nzeb (ad energia “quasi zero”) a livello nazionale, l'Energy Park di Vimercate, polo d'attrazione di aziende e multinazionali hi-tech ad alto contenuto innovativo e tecnologico del territorio e dell'hinterland milanese, la piazza del Kilometro Rosso, il parco scientifico-tecnologico di Stezzano, alle porte di Bergamo, le pavimentazioni del parco della Biblioteca degli Alberi a Milano oltre a numerose piste ciclabile sparse in tutta Italia.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/930391/gbc-news-economia-circolare.jpg/979d69cf-ac79-499f-adfc-ec6bb9d23b8c?t=1563974340820
24 lug 2019

Convegno | Economia circolare in edilizia

In occasione di:

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economica lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena del valore poiché le imprese agiscono indipendentemente l'una dall'altra, raramente considerando gli obiettivi degli altri soggetti.

GBC Italia organizza il 27 settembre a Milano (presso la sede di Assimpredil ANCE), un convegno per mettere in evidenza come l’edilizia abbia un enorme potenziale in termini di sviluppo di un modello circolare a partire dal riuso degli edifici esistenti. Il riuso di un bene infatti è la principale forma di economia circolare. In edilizia questo concetto è strettamente correlato alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ambito della quale la P.A. potrebbe attuare ad esempio forme di incentivo correlate al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione di quartieri e riqualificazione profonda di edifici.

Il settore delle costruzioni ha inoltre grandi possibilità di sviluppo nell’ambito del riuso e riciclo dei materiali esistenti negli edifici. La Direttiva europea 98/2008/CE, Direttiva Quadro sui Rifiuti, ha introdotto di recente un target di recupero dei rifiuti inerti pari al 70% da raggiungere entro il 2020. Questa importante novità potrebbe potenzialmente determinare una svolta decisiva nel settore del riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione, che oggi è trascurato preferendo il conferimento in discarica per motivi di costo e complessità normativa.

Il convegno, organizzato all'interno dell'ambito della World Green Building Week 2019, vuole dunque essere un momento di confronto fra alcune recenti ricerche sull’economia circolare applicata all’edilizia e proposte di modelli operativi che possano nel breve trovare applicazione nel settore.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA

13.30   Accredito

14.00   Convegno

Introduzione e Moderazione
Marco Caffi Direttore GBC Italia

Studi e ricerche per un’economia circolare nel settore dei rifiuti da costruzione e demolizione
Roberto Coizet Centro Materia Rinnovabile

L’economia circolare in edilizia e il Position Paper di GBC Italia
Manuela Ojan Consigliere esecutivo GBC Italia

Il banco delle cose: esperienze concrete di economia circolare con aziende manifatturiere e terziario avanzato
Silvio Pasero Banco Building Onlus

Circular Economy in the Build Environment
Adrian Wain UL

Prodotti da costruzione da materiale riciclato 
Mauro Maffizzoli Biopietra

Sistemi impermeabili riciclati e vegetali per l’economia circolare 
Marco Barletta Derbigum 

Il contenuto di riciclato previsto dai CAM e il Program Operator EPDItaly
Francesco Carnelli ICMQ

Case history di edifici certificati con elevata circolarità
Andrea Tassone ARUP

18.00   Chiusura lavori

*to be confirmed


Info aggiuntive

Sede del convegno: Assimpredil ANCE, Via San Maurilio 21, Milano
Ore: 14.00 - 18.00
Crediti CFP: richiesta inoltrata agli ordini e in attesa di conferma
Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Evento realizzato con il supporto di:

                   

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-sustfinance.jpg/73ad3ffe-6e01-4098-b40e-a95e6a69cc6b?t=1552477529046
17 lug 2019

Che cos’è un “edificio sostenibile” per un investitore? Risponde la Commissione Europea

di Manuela Ojan, consigliere esecutivo di GBC Italia 

Il settore finanziario ha un ruolo chiave nel guidare gli investimenti verso tecnologie e imprese più sostenibili, finanziare una crescita di lungo termine e contribuire alla creazione di un'economia circolare, a basse emissioni di carbonio e resiliente. La Commissione Europea ha lanciato un Action Plan sulla Finanza Sostenibile con l’obiettivo di orientare gli investimenti finanziari in tale direzione.

Lo stato dell’arte del processo regolamentare e i punti di attenzione per l’Italia sono stati oggetto anche di un recente convegno organizzato da Confindustria con la partecipazione dei ministeri competenti (Economia e Finanze, Ambiente), di CDP e del mondo industriale. 

Una delle misure del pacchetto di Finanza Sostenibile è la proposta di un sistema di classificazione unificato, o Tassonomia, che definisca quando un’attività economica può essere considerata sostenibile dal punto di vista ambientale, ovvero che contribuisce a sei obiettivi  ambientali definiti dalla Commissione Europea per rispondere all’impegno preso verso gli obiettivi climatici degli accordi di Parigi e al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite - Sustainable Development Goals.

Tra le attività previste sono anche incluse quelle relative al settore immobiliare ovvero “Construction, Real Estate Activities” per la costruzione di nuovi edifici e la riqualificazione dell’esistente, nonché attività di abilitazione, tra cui l'installazione di nuove caldaie, finestre, tecnologia delle energie rinnovabili, fornitura di servizi professionali pertinenti ecc.

Tale presenza è giustificata dalla consapevolezza che gli edifici contribuiscono in Europa al 40% del consumo energetico e al 36% delle emissioni di carbonio e che, nonostante oltre il 70% degli edifici sia energeticamente inefficiente, il tasso di rinnovamento si limita al 1% annuo.

Se da un lato si sono sollevate alcune polemiche sulla questione dell’eccessiva regolamentazione nel settore green, per il rischio di restringere troppo l’universo investibile con la conseguenza di generare una “bolla green”, gli operatori più avanzati dei settori coinvolti ritengono che la regolamentazione del settore aumenterà la trasparenza e la chiarezza per gli investitori e che, in particolare, la tassonomia sarà utile per creare un linguaggio comune per tutti gli attori del sistema finanziario.

Nell’ambito immobiliare la tassonomia consentirà di rispondere alla domanda “che cos'è un edificio sostenibile?” e quindi di incanalare gli investimenti verso edifici e processi di riqualificazione sostenibili. Rientrano nella definizione gli edifici NZEB (Near Zero Energy Buildings), come definiti nelle normative nazionali, e classificati almeno in classe energetica B. Per la riqualificazione degli edifici esistenti è previsto un miglioramento dell’efficienza energetica del 30%. In una prospettiva evolutiva dei criteri, si raccomanda anche la valutazione dell’impronta di carbonio dell’edificio, legata sia alle emissioni di carbonio relative ai consumi energetici che a quelle “incorporate” nei materiali da costruzione. Altri criteri considerati sono la progettazione per l’adattabilità, il riutilizzo e la riciclabilità, l’assenza di materiali pericolosi, una corretta selezione sul sito su cui edificare nel rispetto degli ecosistemi locali. Di fatto si tratta dell’insieme dei criteri che deve rispettare un edificio certificato sulla base dei sistemi di rating per la sostenibilità (LEED, BREEAM, GBC Home, etc).

La bozza di tassonomia, pubblicata a fine giugno 2019, è disponibile per consultazione sul sito della Commissione Europea fino al 13 settembre. La Rete Europea di World GBC sta seguendo da vicino la consultazione, proponendo la propria posizione e coordinando i GBC europei nel guidare gli sforzi per decarbonizzare il settore delle costruzioni attraverso il progetto Advancing Net Zero. GBC Italia, quale rappresentate nazionale dell’intera filiera dell’edilizia sostenibile e promotore della diffusione dei sistemi di rating per la sostenibilità degli edifici, sta portando il suo contributo alla consultazione con le competenze acquisite sui numerosi progetti in corso. Tra questi il recente progetto EEMap (Energy Efficiency Mortgages Action Plan), sui mutui per l’efficienza energetica, e il progetto in corso SMARTER, finanziato da fondi Horizon 2020, con la partecipazione di un insieme di GBC Europei e focalizzato sull’applicazione dei sistemi di rating all’edilizia residenziale a supporto della finanza agevolata.

Per maggiorni informazioni: ec.europa.eu

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/930391/gbc_news_salonedelrestauro_2019.jpg/ab2f9e14-6c29-4520-af69-d8a677e5e85a?t=1562575791283
08 lug 2019

La sostenibilità come leva per internazionalizzare il restauro italiano

GBC Italia supporta il Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese Culturali, l’annuale appuntamento nell’ambito dei beni culturali e ambientali, che si terrà dal 18 al 20 settembre a Ferrara Fiere, con una importante partnership.

La sostenibilità applicata alla filiera del restauro sarà tra le tematiche chiave della edizione 2019 del Salone. In tale sede GBC Italia presenterà lo stato dell’arte nella applicazione del protocollo energetico-ambientale (rating system) GBC Historic Building, il primo ed unico sistema di valutazione energetico-ambientale al mondo che può colmare il divario tra efficienza energetica, sostenibilità ambientale e conservazione del patrimonio storico-testimoniale. Durante la manifestazione GBC Italia darà l’avvio ufficiale della prima tavola rotonda che si occuperà del processo di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building con la presenza di partner internazionali e di esperti nazionali e internazionali di restauro ed edilizia sostenibile.

La XXVI edizione del Salone si svolgerà assieme a RemTech Expo, evento internazionale specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare. A GBC Italia e ai protocolli di edilizia sostenibile spetta un ruolo strategico di collegamento tra le due manifestazioni coniugando in un unico filo conduttore i punti in comune tra le due manifestazioni: dalla sismica alla rigenerazione urbana, dai temi inerenti la tutela ambientale all’industria sostenibile, dalla sostenibilità dei siti alla valorizzazione degli asset storico-testimoniali.

La partnership con GBC Italia permetterà di coniugare in chiave sostenibile gli importanti accordi stipulati tra il Salone Internazionale del Restauro con il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico, con Assorestauro e ICE – Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, che prevede lo sviluppo di un progetto promozionale straordinario ad hoc, orientato a incentivare la conoscenza e l’utilizzo del Restauro Sostenibile all’estero come prodotto dell’eccellenza italiana. L’accordo include anche la collaborazione con GBC Italia, la community leader dell’edilizia sostenibile, affermando la necessità di valorizzare a livello nazionale e internazionale un approccio integrato tra gli aspetti storico-testimoniali e gli aspetti energetico-ambientali nei processi del restauro. 


News correlate: Opportunità per i soci

Continua a Leggere »


 /documents/20182/930391/gbc-news-giornate-romane.jpg/1798a035-9e4d-4dff-8d7a-10aff979d13f?t=1562251224395
04 lug 2019

Acqua, salute, decarbonizzazione: i convegni GBC Italia a Roma

GBC Italia ha in programma per l'autunno a Roma dei convegni tematici che saranno organizzati in collaborazione con Edicom.

Gli eventi, dall'alto contenuto tecnico e divulgativo, avranno come focus principali alcuni degli aspetti centrali per la salvaguardia delle risorse del nostro pianeta e il benessere delle persone.


Ecco gli appuntamenti in programma:

9 ottobre 2019 
|
Efficienza idrica negli edifici

30 ottobre 2019
|
Comfort e salubrità negli spazi abitati

27 novembre 2019
|
Efficienza energetica e decarbonizzazione in edilizia


Se sei interessato a diventare sponsor di una o più iniziative, contattaci al seguente indirizzo: marketing@gbcitalia.org

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-caffi-vice.jpg/b124e6a0-5b51-4188-b6d6-3294ab033d9c?t=1561976545275
01 lug 2019

GBC Italia sempre più internazionale. Caffi diventa vice presidente della rete europea del World GBC

Il direttore di Green Building Council Italia Marco Caffi è stato nominato Vice Presidente della Rete Regionale Europea del World Green Building Council, associazione no profit internazionale impegnata nel promuovere l’edilizia sostenibile in tutta Europa.

Lo scorso 12 giugno il Board del World Green Building Council ha eletto Alicja Kuczera, CEO del Green Building Council polacco, quale nuova Presidente della Rete Europea dei Green Building Council e Marco Caffi, COO del Green Building Council Italia, nel ruolo di Vice Presidente.

Marco Caffi, che dal primo luglio rivestirà il ruolo di Vice Presidente per i prossimi due anni, è stato scelto per la significativa esperienza maturata in tema di sostenibilità, in particolare nel settore dei green building, e per l’impulso innovativo portato all’interno della rete europea dei Green Building Council.

Cristina Gamboa, CEO, World Green Building Council, ha dichiarato: "Mentre i cambiamenti climatici rappresentano una sfida globale, le soluzioni sono spesso locali e regionali. Promuovere l’edilizia sostenibile attraverso le nostre reti regionali è quindi essenziale per portare avanti la nostra missione collettiva di edifici sostenibili per tutti, ovunque. Marco è stato un vero sostenitore della sostenibilità in tutta Europa, e il suo ruolo di vicepresidente contribuirà a rafforzare la rete dei GBC nella regione.“

“Il ruolo assegnatomi di Vice Chair della Rete Regionale Europea dei Green Building Council è sicuramente il riconoscimento del lavoro e del percorso di crescita che l’intera associazione ha fatto in questi anni, e alla quale va il mio ringraziamento per il supporto dato alla candidatura. – Ha dichiarato Marco Caffi, direttore di GBC Italia – Penso che questa sia un’importante opportunità di confronto e comprensione delle priorità di sviluppo dei tanti temi correlati alla sostenibilità in edilizia e di condivisione di modelli organizzativi che possano rendere più efficace le nostra azione. Sono felice di portare in tale contesto l’esperienza del movimento dei green building italiano, consapevole che la mia azione sarà tanto più efficace quanto condivisa con l’intera organizzazione di GBC Italia.”

La rete regionale europea (ERN) del World GBC è una comunità di 23 GBC, 9 partner regionali e oltre 4.600 membri in tutta Europa. I Green Building Council della ERN provengono da paesi sia dell'UE che non-UE.

Sebbene il mercato degli edifici sostenibili in Europa sia in costante crescita, occorre fare di più per garantire che la sostenibilità sia introdotta nell'intera catena di valore del settore. La missione dell'ERN è quella di far sì che ciò accada sfruttando l’influenza e la conoscenza dell’intera rete rete per trasformare il mercato europeo degli edifici.

L’impegno già molto attivo nelle attività internazionali di GBC Italia si concretizza ancora di più con la nomina del direttore di GBC Italia come vicepresidente della rete regionale europea del World GBC.

L’associazione sta lavorando attivamente a molti progetti europei. Dal più recente Build Upon2 appena avviato e fortemente collegato al progetto Advancing Net Zero, a BIM4REN; da Smarter e EeMAP per la finanza dei mutui verdi, a LEVEL(s) un sistema di indicatori chiave per misurare la sostenibilità degli edifici in tutta Europa.

Nell'ultimo incontro della rete europea tenutosi lo scorso 21 maggio a Oslo dove si è fatto il punto sul lavoro che i GBC stanno svolgendo nell’ambito dell’economia circolare, GBC Italia ha portato il proprio position paper che è stato citato dal World GBC come degno di nota.

Per maggiori informazioni, visita il sito del World GBC: clicca qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-buildupon-madrid.jpg/25ba2e20-77de-4420-a9c7-2fa82ae3eadb?t=1561968088624
28 giu 2019

BUILD UPON2: il progetto europeo per decarbonizzare le nostre città

Si è svolto a Madrid, lo scorso 12-13 giugno, il kick off meeting del progetto BUILD UPON2 finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma H2020.

Il progetto BUILD UPON2, che prosegue i lavori del precedente progetto Build Upon concluso nel 2017, supporterà l’Unione Europea nell’obiettivo di decarbonizzare il patrimonio edilizio entro il 2050, rafforzando l’efficacia e l’implementazione delle strategie nazionali a lungo termine per la riqualificazione del costruito, come richieste dalla EPBD 2018.

8 GBC Europei sono parte del progetto insieme agli enti Climate Alliance e BPIE.

Con loro, 8 Città Pilota e almeno 24 città follower, tutte firmatarie del Patto dei Sindaci, insieme ai governi nazionali e un’ampia gamma di stakeholder chiave, collaboreranno nel progetto BUILD UPON2 per sviluppare e testare una Struttura Multilivello di Indicatori pensata per misurare l’Impatto delle iniziative locali di riqualificazione degli edifici, e favorire il coordinamento tra gli obiettivi di decarbonizzazione a scala europea, nazionale, e locale.

Per l’Italia, Padova sarà la Città Pilota, protagonista della fase di test degli indicatori proposti dal progetto. GBC Italia ha coinvolto i Chapter Regionali per indviduare le città follower italiane.


BUILD UPON2 project has received funding from the European Union’s Horizon2020 research and innovation program under grant agreement n. 840926
The sole responsibility for the content of this paper lies with the authors. It does not necessarily reflect the opinion of the European Union

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-cs-assemblea-roma.jpg/52f7f9c1-3076-4ae0-9fa4-39660c3fbdbc?t=1561728405361
28 giu 2019

Cambiamenti Climatici, resilienza e rigenerazione urbana. Gli esiti del convegno

GBC Italia ha organizzato lo scorso 14 giugno presso Palazzo Taverna il convegno ”Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana” dove è stata presentata la prima mappa dei green building di Roma alla presenza del Ministero dei Beni Culturali, del MIUR e dell’assessore all’urbanistica di Roma.

Un folta platea di partecipanti ha ascoltato gli esperti del settore che lavorano quotidianamente per coniugare le istanze ambientali e di resilienza a quelle di sviluppo, innovazione e mercato, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico culturale.

Il convegno è iniziato con l’intervento del Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò che ha presentato la prima mappa degli edifici green di Roma, sulla scia della recente pubblicazione della mappa di Milano pubblicata lo scorso marzo.

“Non è stato facile fare emergere la bellezza degli edifici green all’interno di una città come Roma che è da più di 2000 anni la città green per antonomasia. Pensiamo al suo valore storico che abbraccia praticamente tutte le epoche, pensiamo agli spazi verdi e a quel clima invidiabile che ci consente di applicare da sempre i principi della bioclimatica. – afferma Giuliano Dall’Ò – Qui il rinnovamento green si confronta con una struttura urbana consolidata da millenni di una città storica che è già bellissima! Eppure è una sfida da cogliere e Roma lo sta già facendo. Non solo con i suoi circa 90 edifici green registrati o certificati (che non sono comunque pochi), ma anche con le politiche che le amministrazioni stanno portando avanti. Roma non rinuncia all’innovazione e ai suoi edifici green, nonostante la grandezza di un patrimonio storico e culturale unico al mondo, da preservare.”

L’ arch. Maria Adelaide Ricciardi della Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha dichiarato: “Palazzo Silvestri-Rivaldi in consegna alla DG ER Mibac, è il primo edificio su Roma a seguire la certificazione per la sostenibilità degli edifici storici con il protocollo GBC Historic Building per la porzione del 1909. Tra gli obiettivi dell’accordo di collaborazione con GBC Italia abbiamo, oltre al recupero e riutilizzo dei materiali storici secondo i principi di economia circolare, e alla valutazione degli aspetti energetici, anche quello di inserire, nei cantieri scuola già attivi, aspetti di formazione e disseminazione di percorsi di Restauro Sostenibile.”

Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia, ha introdotto e moderato l’intero convegno dove sono intervenuti: Francesco Bedeschi, segretario del Chapter Lazio di GBC Italia, Gianaliuca Natalini, CRIF Real Estate, Silvano Arcamone, Responsabile dei lavori pubblici dell’Agenzia del Demanio, Luca Montuori, Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Franco Cotana, professore dell’Università di Perugia e coordinatore del GdL 12 Green Technologies” MIUR, Luigi Adami, di BNP Paribas e l’arch. Gianluca Loffredo, coordinatore del comitato scientifico geosismica di RemTech Expo.

Si è parlato di sostenibilità degli insediamenti urbani come obiettivo di fondamentale importanza in uno scenario globale che vede nel progressivo inurbamento della popolazione mondiale uno dei driver più significativi. Si tratta di un tema che nel nostro Paese investe sia le grandi città, che risultano sempre più ampie e complesse, sia i piccoli comuni attualmente affetti da un progressivo spopolamento e alla ricerca di strategie di valorizzazione e rilancio, problema non irrilevante da un punto di vista ambientale, considerato che in Italia i comuni sotto i 5000 abitanti ricoprono circa il 70% del territorio del nostro paese. Territori che devono essere sostenibili ma anche resilienti. Questo è uno dei temi più urgenti del nostro tempo.

La morfologia del territorio italiano, le caratteristiche uniche delle grandi e piccole città del nostro paese così ricche di storia e di tratti distintivi, così come le recenti catastrofi naturali, impongono un approccio originale e calibrato che possa portare al raggiungimento degli stessi obiettivi che altri paesi in Europa e nel modo si stanno ponendo. In questo quadro, le metriche di sostenibilità inerenti all’edilizia e più in generale l’ambiente costruito possono rappresentare strumenti centrali in una logica di rendicontazione e miglioramento a supporto delle città impegnate per lo sviluppo sostenibile e il clima.

Tra le varie esperienze nazionali e internazionali, spiccano quelle promosse da USGBC con il protocollo di rating dedicato alla sostenibilità dell’ambiente urbano “LEED for Cities and communities”, allo studio di GBC Italia mediante uno specifico “gruppo di lavoro sostenibilità urbana”, ma anche le metriche sviluppate da GBC Italia con specifici protocolli di certificazione energetico-ambientale tra cui “GBC Quartieri”, “GBC Home”, “GBC Historic Building” per il quale è già avviato un processo di internazionalizzazione assieme a USGBC ed infine il protocollo “GBC Condomini” primo al mondo vede un’area specifica denominata “resilienza”. Tutti strumenti finalizzati ad offrire una scelta completa di metodologie per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici nell’ottica di una rigenerazione urbana sostenibile e resiliente.

Clicca qui per visualizzare le presentazioni dei relatori.
Clicca qui per visualizzare le foto dell’evento.
Clicca qui per visualizzare il video della conferenza.
Clicca qui per scaricare la Roma Green Map.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc_wgbc_manifesto_news.jpg/502e3206-7f07-44c5-a4b3-d43db88a57d3?t=1561718481435
28 giu 2019

Il manifesto dei GBC europei per un’Europa a emissioni zero

Oltre 20 paesi della Rete europea (WorldGBC Europe) del World GBC, tra cui GBC Italia, hanno pubblicato un manifesto: A Sustainable Built Environment at the Heart of Europe’s Future, che esorta i decisori europei a riconoscere il ruolo centrale che il settore delle costruzioni gioca nel raggiungere un'Europa a emissioni zero.

 

Il Manifesto, oltre a sottolineare l'importanza del settore dell’edilizia per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei, definisce quali cambiamenti nelle policy e nei regolamenti devono essere supportati dai rappresentanti europei per realizzare appieno le potenzialità del settore.

 

Il Manifesto illustra 8 aree d’azione chiave (emissioni di CO2, economia circolare, acqua, salute, resilienza, biodiversità, valutazione dei costi e transizione equa) e propone lo schema Level(s) come strumento chiave per valutare le azioni e i cambiamenti necessari.

 

In breve, il manifesto richiede politiche che supportino la trasformazione dello stock di edifici a zero emissioni di CO2 entro il 2050. Fornisce anche una panoramica delle politiche necessarie per sostenere la transizione verso un'edilizia circolare in modo che l'utilizzo delle risorse sia ottimizzato e che non vi siano rifiuti da discarica.

 

Clicca qui per scaricare il manifesto.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-italia-news-formazione.jpg/b9da3770-956d-4a76-b3cc-4eb4b6ac4dff?t=1561631099308
27 giu 2019

Formazione GBC Italia | Le prossime opportunità

Ecco gli ultimi corsi di GBC Italia prima della pausa estiva:

Corso 100 
Introduzione ai Green building: 
descrizione
Online - 2 agosto

Corso 200-1
Preparazione all'esame LEED Green Associate: descrizione

Bologna - 11 e 12 luglio
Milano - 18 e 19 luglio

Corso 300-2
Preparazione all'esame LEED AP BD+C: descrizione

Roma - 18 e 19 luglio

Corso 400-8
CAM mod. C: descrizione

Bologna - 9 e 10 luglio

Il calendario completo è disponibile al seguente link.


Vi ricordiamo che i corsi saranno erogati al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Per tutte le informazioni, scrivici: formazione@gbcitalia.org

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/WGBW_Social+Media_Square-Main+message.jpg/8fbbf33a-8d70-42f9-ab5b-05af089c0bba?t=1561547578008
26 giu 2019

World Green Building Week 2019: #BuildingLife

Sapevi che gli edifici e le costruzioni sono responsabili del 39% del totale emissioni di CO2 legate all'energia? Il 28% di queste emissioni viene dalla fase operativa "in uso" per riscaldare, raffreddare e alimentare gli edifici.

 

L'11% di queste emissioni è attribuito alle emissioni di COincorporate, che si riferisce alla CO2 che viene rilasciata durante la fase "prima dell'uso" nel processo di costruzione e produzione dei materiali.

 

Che cos’è la world Green Building Week?

La World Green Building Week (23-29 settembre 2019) è una campagna annuale che promuove e sensibilizza tutti per avere edifici più sostenibili.

Quest’anno la settimana si concentra sul ciclo di vita dell’edificio - #BuildingLife ed esplora come si possa creare un ambiente costruito sostenibile, sano e resiliente per tutti. La settimana è promossa dal World Green Building Council e la rete di 70 Green Building Council con i loro 37.000 membri e partner aziendali.

 

Perché il ciclo di vita degli edifici è importante

La campagna della World Green Building Week di quest'anno mira a sensibilizzare maggiormente sulla tematica delle emissioni di CO2 in tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio, e quindi incoraggiare nuove pratiche e nuovi modi di pensare per ridurre le emissioni climalteranti degli edifici.

Ad oggi, l'attenzione del settore dell'edilizia e delle costruzioni si è rivolta principalmente alle emissioni della fase di costruzione e di quella degli edifici “in uso”.

Tuttavia, al fine di decarbonizzare completamente l’ambiente costruito entro il 2050 per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi, il settore dell'edilizia e delle costruzioni deve anche affrontare le emissioni dell'intero ciclo di vita dell'edificio.

L'obiettivo della campagna Building Life è quello di evidenziare la necessità di produrre, progettare, costruire, utilizzare, decostruire e riutilizzare in maniera sostenibile gli edifici e i loro materiali.

 

Unisciti a noi per costruire un futuro migliore!

 

I materiali disponibili si possono scaricare qui:

 

  • How-to-get-involved guide – la guida su come puoi partecipare durante la settimana
  • Social media posts – partecipa alla conversazione du Twitter, Facebook, Linkedin e Instagram usando #BuildingLife e #WGBW2019
  • Website banner – utilizza il banner nel tuo sito web
  • WGBW2019 logo – utilizza il logo nei tuoi materiali di marketing
  • Email signature – divulga la WGBW2019 tramite firma email
  • PowerPoint template – per le tue presentazioni negli eventi
  • Photography templates – aggiungi il motivo della WGBW2019 alle tue foto
  • My #BuildingLife Pledge poster – raccontaci quale azione porterai avanti individualmente o come organizzazione per costruire un future migliore.

 

Inserisci il tuo evento nella Global Activity Map, la mappa mondiale di tutte le iniziative della World Green Building Week! Clicca qui

 

Per maggiori info

 

#BuildingLife
#WGBW2019

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/Premiazione-GBC-HOME-Chapter-Piemonte.jpg/45bad357-90b0-4f9b-a0ee-31bdc5a70fa8?t=1561038083105
20 giu 2019

La rotta sostenibile. Gli esiti del convegno

Si è tenuto martedì 18 con grande successo di partecipazione, presso la sede di API Torino, il convegno “La Rotta Sostenibile” organizzato dal Chapter Piemonte, dal Collegio Edile API Torino e dall’Ordine Architetti e Ingegneri di Torino. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 120 tra progettisti, imprese di costruzione e sviluppatori immobiliari.


Il convegno ha voluto mettere a confronto su diversi tavoli di lavoro i maggiori opinion leader nel settore della progettazione, della sostenibilità certificata, degli investitori immobiliari, per delineare i possibili scenari futuri di sviluppo e rigenerazione urbana.


L’occasione ha visto la presentazione del progetto CASA CAST prima villa privata in Piemonte ad aver ottenuto la certificazione di Sostenibilità GBC HOME v2. Durante il convegno il Presidente di GBC Italia, Giuliano Dall'O' e il Segretario del Chapter Piemonte, Massimiliano Fadin hanno consegnato la targa Oro all’Arch, Chiara Pollano in rappresentanza dell’Impresa Edificare realizzatrice dell’intervento in oggetto.


Infine si è analizzata come l’applicazione dei CAM nelle gare pubbliche d’Appalto stia incrementando lo sviluppo delle certificazioni di prodotto nel mondo delle costruzioni.
L’evento ha conferito 4 crediti formativi ai progettisti.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-eemap.jpg/b3da0bd3-be16-4682-a5bd-f961dfe9f677?t=1560949139173
19 giu 2019

La community dell’edilizia sostenibile supporta i mutui per l’efficienza energetica

Oggi la rete Europea di World Green Building Council e i suoi partner hanno lanciato il report finale del progetto EEMAP: "Creating an Energy Efficient Mortgage for Europe: the supporting role of the green building sector".
Il rapporto sostiene che per rendere i mutui verdi accessibili a tutti, la finanza e il settore dell'edilizia green devono collaborare maggiormente. Nel report si definisce una tabella di marcia che il settore dell’edilizia e le organizzazioni che promuovono l’efficienza energetica devono seguire per supportare la crescita delle iniziative di finanza green – per poter trasformare milioni di edifici in tutta Europa.

Cristina Gamboa, CEO World Green Building Council ha commentato:
"La finanza verde è sempre riconosciuta come un potente motore alla base delle azioni per il clima. La crescita del mercato dei mutui verdi in Europa rappresenta un'opportunità unica per sbloccare nuovi investimenti per accelerare la decarbonizzazione dell'ambiente costruito. Stiamo lavorando con i nostri membri per garantire che il nostro settore sia attrezzato per cogliere questa opportunità."


Barry Lynham, Managing Director di Knauf Energy Solutions ha dichiarato:
"L'Europa ha bisogno di un incremento radicale nel tasso annuale di rinnovamento dell'efficienza energetica per gli edifici, per poter raggiungere i suoi obiettivi climatici; i mutui verdi sono uno strumento chiave per fare avvenire questo cambiamento."

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-Circular-Economy-blog.jpg/30668b45-c5c7-4ce6-803f-10d3f9039577?t=1560950894229
19 giu 2019

Le tre C dell’Economia Circolare: Collaborazione, Consenso e Cambiamento

I GBC Europei definiscono gli elementi costitutivi per un’edilizia circolare

 

L'ultimo incontro della rete Europea dei GBC tenutosi lo scorso 21 maggio a Oslo ha rappresentato l’occasione per fare il punto sul lavoro che i GBC stanno svolgendo nell’ambito dell’Economia Circolare e lanciare il Think Tank della rete europea del World GBC dedicato ad esplorare il tema per l’edilizia. In questa occasione, GBC Italia ha portato il proprio position paper sviluppato dal gruppo di lavoro coordinato da Monica Lavagna.

 

Si tratta di un nuovo concetto o di una filosofia antica?

L’economia circolare è la parola d’ordine del momento, ma la verità è che gli edifici europei hanno seguito i principi dell’economia circolare per millenni. È solo nella nostra storia recente che abbiamo dimenticato alcuni di questi principi di base. Ma i Green Building Councils (GBC) europei stanno guidando la transizione verso un ambiente costruito circolare.

 

Stephen Richardson, Head of Projects, Europe Regional Network del World GBC ha riassunto nel suo articolo le presentazioni dei GBC in tre temi chiave; tre C per la circolarità!

 

Cos'è un ambiente circolare costruito e come ci arriviamo?

 

La fondazione Ellen MacArthur definisce l'economia circolare come un’economia progettata per auto-rigenerarsi. In un modello circolare dobbiamo ridefinire la produttività dei materiali, assicurandoci di ottenere il massimo da ogni risorsa che abbiamo.

 

È interessante notare che diversi GBC hanno rilevato che le iniziative nazionali in corso e le discussioni sull'economia circolare tendono a concentrarsi su plastica, elettronica e tessuti. Questo non vuol dire che l'enorme impronta materiale del nostro settore venga ignorata; ma le soluzioni e le iniziative circolari dell’edilizia tendono a essere trascurate. Il ciclo di vita degli edifici e la catena del valore dell'ambiente costruito sono complessi. Chiudere gli anelli dei materiali è più facile quanto più le due estremità del circuito si avvicinano l'una all'altra, mentre i lunghi cicli di vita degli edifici e la natura frammentata del settore fanno sì che la distanza tra ciascuna estremità del circuito, in termini di tempo, spazio e responsabilità organizzativa, possa sembrare difficile da superare.

 

Collaborazione

 

Non sorprende quindi che il punto di partenza per tutti i GBC che lavorano su questo argomento sia stato quello di riunire le parti interessate di tutti i membri. L'intera rappresentazione della catena di valore è uno degli aspetti unici del modello GBC ed è vitale per aumentare la circolarità nel nostro settore.

 

Consenso

 

Per il GBC francese un passo successivo fondamentale è quello di spingere l'industria e l'azione politica concordando metriche e indicatori di circolarità comuni. Le imprese sono spesso le più efficaci nell'implementare il cambiamento quando hanno obiettivi quantitativi su cui lavorare.

 

GBC Italia avvalendosi dell'esperienza dei membri del gruppo di lavoro sull’economia circolare, soci di GBC Italia, ha presentato un position paper sull'economia circolare per l'edilizia in Italia e l’esperienza del Centro Materia Rinnovabile in materia di recupero dei rifiuti di demolizione.

 

La costruzione del consenso è essenziale per affrontare discussioni politiche per dimostrare il peso dell'industria che sta dietro il lavoro di advocacy dei GBC.

 

Cambiamento

 

I GBC possono aiutare a riunire le persone e sostenere la strada da seguire, ma sono i loro membri, le imprese in tutta la catena del valore, che intraprendono il lavoro di transizione verso pratiche più circolari. I GBC hanno sviluppato una serie di strumenti per aiutare i loro soci su questa tematica.

 

Per maggiori informazioni: internazionale@gbcitalia.org

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-rebuild-2019.jpg/a02184a5-29d1-4552-afff-e20ef599afa3?t=1560164464319
10 giu 2019

REbuild 2019 | (Re)Making cities

REbuild, quest'anno, sarà dedicata al (RE)making cities ed esplorerà come le innovazioni più recenti nelle costruzioni, le nuove infrastrutture digitali e i nuovi approcci allo sviluppo immobiliare possano essere una leva per la rigenerazione dei quartieri e delle città.

La tre giorni, che negli anni scorsi si è tenuta a Riva del Garda, si sposta a Milano, città dove oggi l’innovazione si concretizza con casi di eccellenza anche internazionale e dove si declina con uno sviluppo attento ai temi sociali e ambientali.

Mercoledì 26 giugno, la sezione lombarda di GBC Italia vi dà appuntamento al Green Cities Breakfast dalle 9.00 alle 10.00. Partendo dal caso studio della città di Milano e la recente pubblicazione della mappa degli edifici certificati “Milano  Green  City” si aprirà un confronto  informale per creare l’identikit dei nuovi sviluppatori green e dei nuovi attori dell’ advisory e property management sostenibile.

RELATORI
Stefano Corbella, Sustainability manager - COIMA

Luigi Novazzi, Managing Director Professional Services – Duff & Phelps REAG

INTRODUCE E MODERA
Alessandro Lodigiani R2M solution - Segretario Chapter Lombardia di GBC Italia

 

Visualizza qui il programma completo della tre giorni di REbuild a Milano.

 

I soci di GBC Italia che volessero partecipare a Rebuild possono godere di uno sconto del 30% sulle tariffe ufficiali di registrazione EARLY BIRD valide fino al 18 giugno. Richiedi il codice sconto a eventi@gbcitalia.org.

Clicca qui per procedere con l'iscrizione.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/873325/gbc-news-vantaggio-soci.jpg/a6717e8b-df43-4c1b-9094-598a4acb0401?t=1560163924427
10 giu 2019

I vantaggi di essere socio

Far parte di GBC Italia consente di godere di molti benefici, tra cui un importante network di professionisti della sostenibilità, la visibilità sui principali canali di comunicazione dell’associazione, corsi di formazione e tariffe di certificazione a prezzo agevolato e molto altro... Clicca qui per scoprire tutti i vantaggi.

Ti segnaliamo, inoltre, anche le seguenti opportunità del momento esclusive:

Rivista digitale INGENIO completamente gratuita, che riceverai direttamente nelle tua casella email.

Sconti per partecipare ai convegni de il Quotidiano Immobiliare (200€+Iva anziché 366€):

4 luglio: Architettura e ingegneria, progettazione immobiliare
5 settembre: I servizi, valore aggiunto del real estate
3 ottobre: Mercato residenziale, tecnologia, materiali e impianti
21 novembre: Cantieri d’Italia

Sconto del 30% sulle quote di iscrizione all’edizione 2019 di REbuild, di cui GBC Italia sarà uno dei principali protagonisti (sconto valido fino al 18 giugno)

Sconti per la partecipazione a Piazza Toscana - Firenze del 4 luglio 2019 nella formula Basic Azienda (350€ anziché 450€)

 

Affrettati per non perdere queste occasioni! Per maggiori informazioni scrivi a: marketing@gbcitalia.org


Ricordiamo a tutti i Soci che per partecipare all'Assemblea Nazionale dei Soci di GBC Italia, sarà necessario essere in regola con il pagamento della quota associativa. L'Assemblea, che si terrà a Roma il 14 giugno p.v., sarà anticipata dal convegno (aperto a tutti) "Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana".

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-editoriale-maggio-roma.jpg/a71421b2-65b4-492a-b185-ad07656b7fc6?t=1559298442981
31 mag 2019

Roma e Green Building: the new normal della città eterna

Editoriale di Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia

Le nostre città stanno cambiando sotto i nostri occhi, è l’effetto di quello che abbiamo definito Rinascimento 2.0, il rinascimento “green”. Vorremmo che questo cambiamento fosse ancora più rapido e ci stiamo impegnando per questo: non solo noi di GBC, ovviamente, ma tutti gli attori direttamente o indirettamente coinvolti: ricercatori, singoli professionisti, associazioni, imprese e aziende ma anche semplici cittadini, che si riconoscono nei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell’agenda 2030 dell’ONU.

È corretto non abbassare la guardia e guardare avanti, siamo tutti d’accordo, tuttavia crediamo sia controproducente dire che fino ad oggi non è stato fatto nulla: anche questo tipo di negazionismo non paga. Dobbiamo guardare avanti comunicando e diffondendo quelle buone pratiche che rappresentano già la nostra realtà. E tra queste possiamo e anzi dobbiamo considerare gli edifici green già realizzati o in fase di realizzazione. Edifici green certificati, non importa con quale schema purché ci sia serietà.

È stata molto apprezzata la mappa creata, stampata e distribuita della città di Milano, la città che abbiamo considerato un po' la Firenze del nuovo Rinascimento. Un oggetto cartaceo, apparentemente desueto, eppure ancora in grado di trasmettere suggestioni positive: il reale si tocca, il virtuale si immagina. Tutta la nostra vita odierna, attraverso le APP, si concentra nel nostro smartphone che diventa una sorta di lampada di Aladino (fenomenali poteri cosmici, in minuscoli spazi vitali) al quale possiamo chiedere tutto ciò che vogliamo.  Se lo smartphone è la chiave d’ingresso per la città virtuale, la mappa è la guida per la città reale, fatta non solo di edifici ma anche di spazi che possiamo percepire, amare o odiare, ma comunque spazi veri.

Non era ancora completata la mappa di Milano Green City che già ci balenava l’idea di pensare ad una mappa “green” di Roma, la più bella città del mondo.

Questa nuova guida alla città eterna ora è una realtà e sarà presentata tra pochi giorni, il 14 giugno, proprio a Roma in occasione del convegno: “Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana” (clicca qui) che abbiamo organizzato la mattina prima dell’assemblea dei soci di GBC Italia.

Non è stato facile fare emergere la bellezza degli edifici green, che non sono pochi, all’interno di una città come Roma che è da più di 2000 anni la città green per antonomasia. Pensiamo al suo valore storico che abbraccia praticamente tutte le epoche, pensiamo agli spazi verdi e a quel clima invidiabile che ci consente di applicare da sempre i principi della bioclimatica. Roma è un esempio storico di applicazione dei principi dell’economia circolare, anche se noi avremmo preferito che i monumenti delle diverse epoche fossero rimasti integri.

Se il nuovo Rinascimento green conferisce a Milano una bellezza che la città col tempo ha perso, nel caso della nostra capitale la situazione è molto differente: il rinnovamento green in questo caso deve fare i conti con una struttura urbana consolidata da millenni di una città storica che è già bellissima! Occorre tener conto delle diversità morfologiche che distinguono Roma da Milano: attuare un piano di mobilità sostenibile a Milano è molto più semplice, mentre a Roma le criticità sono evidenti anche solo considerando le tante città che stanno sotto e la variazione altimetrica che non consente di replicare schemi che in città “piatte” funzionano.

Eppure è una sfida da cogliere e Roma, anche con i suoi tempi, lo sta già facendo. Non solo con i suoi circa 60 edifici green certificati (che non sono comunque pochi), ma anche con le politiche che le amministrazioni stanno portando avanti. Consideriamo poi che Roma non è solo il centro storico, ma la città metropolitana da 4.350.000 abitanti. La sfida delle sfide è quella di valorizzare le zone periferiche nelle quali la pianificazione green può contribuire al cambiamento. 

Roma si merita una mappa che non sia solo la foto di una situazione reale, ma un vero e proprio manifesto di sostenibilità dove la grande bellezza dell’ambiente si coniuga a quella del valore storico.

Roma non rinuncia all’innovazione e ai suoi edifici green, nonostante la grandezza di un patrimonio storico e culturale unico al mondo da preservare.

Clicca qui per scaricare la Roma Green Map.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc_news_Sustainable-Places-2019.jpg/0899502e-74df-4c15-b255-dae2d73a3eff?t=1553851351636
30 mag 2019

GBC Italia a Sustainable Places 2019

Dal 5 al 7 giugno si terrà a Cagliari l'edizione 2019 di Sustainable Places, la conferenza internazionale che si propone come piattaforma per la promozione e divulgazione dei progetti e delle ricerche più innovativi in ambito di edilizia sostenibile.

L'evento, oltre ad essere un'occasione di networking per tutti gli stakeholder delle filiera edilizia, affronta in maniera olistica gli obiettivi della sostenibilità e della lotta al cambiamento climatico globale, abbracciando tutte le scale del costruito, dall'edificio, al quartieri, alla città, con uno sguardo approfondito anche sulle infrastrutture e le risorse energetiche.

Alla conferenza, giunta alla settima edizione, sarà presente anche GBC Italia con due appuntamenti da non perdere; di seguito i dettagli.


5 giugno
I criteri ambientali minimi ed i protocolli energetico ambientali
Dalla Sardegna al contesto europeo

L'evento, volto ad inaugurare l’attività formativa del Chapter Sardegna, avrà come focus i Criteri Ambientali Minimi - D.M.11.10.2017, sui quali verrà fornito un inquadramento generale alla luce delle esperienze dei protocolli sui Green Building nazionali ed internazionali.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


6 giugno
BUILD UPON²: launches the Italian cluster for building renovation initiatives in cities
Workshop

GBC Italia in collaborazione con Sustainable Places organizza un workshop dedicato al lancio del cluster italiano di Build Upon2, mirato a coinvolgere città e parti interessate in azioni di progetto ed eventi di newtorking.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


Per tutte le altre informazioni, visita il sito ufficiale dell'evento: www.sustainableplaces.eu
Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-unesco-gbc-hb.jpg/6d5363a6-345b-4cff-8ef9-e40b7cf5c5ac?t=1559048249630
28 mag 2019

Il protocollo GBC Historic Building diventa internazionale

Si è svolto a Venezia il 22 e 23 maggio il workshop internazionale organizzato da UNESCO, in collaborazione con GBC Italia, per discutere di innovazione tecnologica e strumenti energetico ambientali, come il protocollo GBC Historic Building, per il patrimonio architettonico esistente e gli edifici storici.

L’evento, nella prima giornata ha approfondito le innovazioni dei sistemi geotermici per il riscaldamento e il raffreddamento sviluppate nell'ambito del progetto H2020 Cheap-GHSP; nella seconda giornata, ha permesso di discutere ed esplorare le potenzialità del protocollo italiano GBC Historic Building, primo sistema di valutazione energetico-ambientale al mondo che può colmare il divario tra efficienza energetica, sostenibilità ambientale e conservazione del patrimonio storico-testimoniale.

Nel panel organizzato da UNESCO e GBC Italia la discussione si è incentrata sulla necessità di promuovere l’adozione di approcci interdisciplinari per rafforzare l'innovazione tecnologica e le pratiche di sostenibilità applicate agli edifici storici inseriti nei siti designati dall'UNESCO e del patrimonio culturale edilizio in generale.

Dopo il successo della precedente tre giorni organizzata in dicembre 2018 da UNESCO e GBC Italia in collaborazione con il Comune di Ferrara” - ha dichiarato Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - “in questa due giorni organizzata presso la prestigiosa sede UNESCO di Venezia siamo particolarmente orgogliosi di aver formalmente avviato il processo di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building con il coinvolgimento diretto e la presenza di importanti partner come USGBC e World GBC che rappresentano le più grandi e attive community internazionali per l’edilizia sostenibile.”

Al tema del protocollo GBC Historic Building e al processo di internazionalizzazione è stata dedicata una intera sessione denominata: “Technology and Green Building certification for a sustainable built heritage”.

“Mi congratulo per l’impegno della community italiana nello sviluppare il primo protocollo energetico ambientale nazionale, GBC Historic Building, che integra patrimonio, efficienza energetica e sostenibilità rivolgendosi direttamente al restauro e alla conservazione degli edifici storici. – ha dichiarato Mahesh Ramanujan, Presidente e CEO di USGBC, nel video trasmesso – E non vedo l'ora di integrare assieme a GBC Italia queste buone pratiche nell’ambito del sistema internazionale LEED.”

“Gli accordi di Parigi, e anche le direttive europee, impongono che al 2050 tutti i nostri edifici siano a emissioni pari a zero, ma poiché dobbiamo anche rispettare il patrimonio storico che ereditiamo, in questo campo GBC Italia giocherà un ruolo determinante nei prossimi anni. – ha dichiarato James Drinkwater, direttore della rete europea del World GBC “Una riqualificazione sostenibile del patrimonio architettonico storico non ha eguali nel mondo: l'Italia è in assoluto un punto di riferimento e sarà decisiva per assicurare che questa sfida sia compatibile con i bisogni della società. Il lavoro di GBC Italia sugli edifici storici, con lo sviluppo di GBC Historic Building, rappresenta un punto di riferimento per la ricerca, uno strumento fondamentale, poiché ogni altro paese in Europa inizia ad affrontare questo spinoso problema ponendosi domande stringenti su come fare a decarbonizzare gli edifici esistenti? E in particolare gli edifici storici?”

La sessione, oltre alle qualificate relazioni e contributi a cura di UNESCOUSGBC e World GBC, ha visto importanti relazioni, tra le quali quelle di Alfredo Pini della direzione generale di ISPRAMaria Adelaide Ricciardi, della direzione generale Educazione e Ricerca del MiBACAlessandro Zanini, presidente di AssorestauroSilvia Paparella, di Ferrara Fiere per Remtech Expo e Salone internazionale del RestauroAndrea Fornasiero, presidente del comitato standard di GBC Italia e il contributo di Daniele Guglielmino, di GBCI.

 
Cheap-GSHP Project Final Conference
Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-accordo-nca-piemonte.jpg/697f7a68-9f04-45df-afa7-20a890a08d46?t=1558949365621
27 mag 2019

upTOGREEN 4.0: il nuovo accordo tra Chapter Piemonte e CNA Costruzioni Piemonte

Il Progetto upTOGREEN vive una nuova fase di rilancio grazie al nuovo accordo tra CNA Costruzioni Piemonte e il Chapter Piemonte di GBC Italia, firmato in data il 23 maggio scorso.

 

"Le finalità del progetto upTOGREEN 4.0 si propongono - dice Massimiliano Fadin Segretario del Chapter Piemonte - di sviluppare modelli formativi, rivolti alla qualificazione e accreditamento professionale delle imprese che operano nel settore delle costruzioni fornendo loro un innalzamento culturale nel campo della costruzione sostenibile, strumenti per il progetto, la costruzione e la gestione efficiente dei manufatti edilizi. Lo sviluppo della cultura e della pratica della sostenibilità energetico-ambientale alla scala edilizia ed urbana costituisce per le imprese occasione di incremento del proprio know-how e del proprio livello di competitività sul mercato.

La novità rispetto alla passata edizione è il coinvolgimento nel progetto degli ordini professionali della provincia di Torino. Infatti Architetti, Ingegneri e Geometri entreranno attivamente a far parte del progetto fornendo i propri contributi in termini di conoscenze ed esperienze al fine di contribuire a delineare progetti formativi in linea con le esigenze dei propri iscritti ai relativi ordini."

 

E' possibile visitare il sito www.uptogreen.it, per aggiornamenti relativi alle nuove fasi di sviluppo del progetto e degli attori coinvolti.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-uptonw-gbc-quartieri.jpg/abde0bda-49e5-4e4c-98f7-9a17bcd55ad8?t=1558696178297
24 mag 2019

GBC Quartieri®: UPTOWN è il primo smart district italiano in lizza per la certificazione

La filiera dell’edilizia è da tempo riconosciuta avere un discreto impatto ambientale. EuroMilano ne è da sempre consapevole e per questo nelle proprie operazioni ha progettato seguendo le migliori pratiche orientate all’analisi del territorio, alla scelta e rigenerazione delle aree in rapporto alla preservazione ambientale, promuovendo la connessione ai trasporti pubblici, le relazioni di aree con strutture preesistenti, la creazione e sviluppo di servizi e funzioni sociali.

Per tale ragione EuroMilano ha aderito in qualità di socio alla principale community nazionale dell’edilizia sostenibile, il Green Building Council Italia (GBC Italia). Insieme a essa ha avviato, con il supporto di Review, società del gruppo EuroMilano, il processo di certificazione per UPTOWN, in conformità al protocollo energetico-ambientale GBC Quartieri®

Attualmente UPTOWN è il primo progetto di sviluppo nazionale formalmente registrato ai fini della certificazione secondo il protocollo GBC Quartieri® e si appresta a ricevere un ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte. 

GBC Quartieri® è il protocollo di certificazione nazionale sviluppato da GBC Italia sulla base delle migliori esperienze internazionali grazie ad una importante partnership con USGBC, proprietario dei protocolli LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design). 

GBC Quartieri® si applica ai progetti di aree oggetto di riqualificazione o di nuove espansioni, che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili. Nello specifico, il processo di certificazione (terzo e indipendente) fornirà una misura del valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.

“Le attività di certificazione di UPTOWN sono iniziate e stanno proseguendo come da programma – afferma Stefano Elli, socio fondatore di Review – il pre-assessment e la verifica di compatibilità del sito sono state concluse confermando le nostre aspettative e siamo in fase di completamento della verifica di progetto previsto per la fine di maggio. Con la conclusione di tali fasi iniziali si arriverà alla pre-certificazione GBC Quartieri®. L’attuale proiezione del livello di rating previsto, che puntiamo ad ottenere alla fine della realizzazione di UPTOWN, è quella corrispondente alla fascia più alta di punteggio, il livello Platino, a testimonianza del valore della qualità ambientale e sociale dell’iniziativa di EuroMilano”.

“Il mondo dell'edilizia ha sempre più bisogno di trasparenza e garanzie di terza parte sulla qualità del costruito che non può prescindere dal tenere in considerazione le esigenze ambientali, economiche e sociali - sostiene Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - I protocolli di certificazione energetico ambientali sono un valido strumento per rispondere a queste esigenze, fornendo parametri chiari a tutti gli operatori della filiera: dagli sviluppatori immobiliari agli utenti, passando per progettisti, costruttori, fornitori. Tutti possono far riferimento a un linguaggio strutturato di filiera e di comunità, nel caso di GBC Quartieri. I casi di certificazioni di porzioni di territorio sono ancora rari in Italia, per questo siamo orgogliosi che un progetto pioneristico come UPTOWN sia il primo a sperimentare la certificazione GBC Quartieri, sviluppata per il territorio nazionale sulla base di LEED, il protocollo internazionale più diffuso al mondo.”

“Si tratta di un lavoro straordinario – ha commentato Attilio Di Cunto, ad di EuroMilano – UPTOWN è il primo quartiere italiano a perseguire una certificazione non per singolo building, ma per tutto il distretto. Puntiamo al riconoscimento di quanto l’intero masterplan sia stato orientato all’ecosostenibilità, per garantire un’alta qualità della vita ai residenti, mantenendo però un prezzo accessibile. Possiamo considerare UPTOWN un caso esemplare, un’eccellenza, il contributo di EuroMilano a una nuova cultura dell’abitare, rispettosa dell’ambiente e della persona. UPTOWN risponde a tutti questi requisiti e a molto altro. La genesi del progetto, con molta lungimiranza, mirava proprio a mantenere un elevato standard qualitativo. Puntiamo al massimo punteggio nella certificazione GBC Quartieri® e miriamo a diventare noi stessi uno standard per le certificazioni successive”.

Il prossimo 31 maggio GBC Italia, in collaborazione con Legambiente e Ambiente Italia, e con il contributo di EuroMilano, organizzerà il workshop “Misurare la sostenibilità di insediamenti urbani e comunità”, nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile promosso da Asvis.

Appuntamento alle ore 14 presso Cascina Merlata Conference Hall, via P.P. Pasolini 3, Milano.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-BUILD-UPON-2-Padova.jpg/a88f06f3-6aa2-41d4-8b09-dd918172a5f1?t=1558616713129
23 mag 2019

Promuovere la riqualificazione di edifici a basse emissioni in Europa

In occasione della Conferenza Globale URBAN FUTURE in corso a Oslo, il World Green Building Council e i suoi partner, tra cui GBC Italia, annunciano l’avvio di BUILD UPON2; un progetto che contribuirà ad accelerare la riqualificazione degli edifici nelle città europee.

Oggi, la rete europea del World Green Building Council in collaborazione con otto città e otto GBC, tra cui GBC Italia, ha annunciato il lancio di BUILD UPON2, la seconda fase del più grande progetto collaborativo al mondo per la riqualificazione degli edifici.

In un contesto in cui le città di tutto il mondo dichiarano l’emergenza climatica e le azioni per il clima risultano in cima all'agenda delle elezioni europee, questo progetto finanziato dall'Unione Europea consentirà alle città di tutta Europa di unire le forze con i governi e le industrie nazionali per decarbonizzare lo stock di edifici esistenti entro il 2050. BUILD UPON2 consoliderà l’efficacia e l'attuazione delle strategie nazionali di riqualificazione del costruito come previste dalla direttiva UE sulle prestazioni energetiche degli edifici (EPBD).

Le otto città pilota che saranno attivamente coinvolte nel progetto sono:

  • Velika Gorica, Croazia

  • Budaörs, Ungheria

  • Dublino, Irlanda

  • Padova, Italia

  • Wroclaw, Polonia

  • Madrid, Spagna

  • Eskişehir, Turchia

  • Leeds, Regno Unito

Queste città svilupperanno e testeranno uno schema dell’impatto di riqualificazione su più livelli contenente una serie di punti chiave e indicatori misurabili del progresso, tra cui: riduzione delle emissioni, aumento dell'occupazione e miglioramento della salute. Considerando i dati a livello locale, lo schema collegherà la riqualificazione alle politiche e ai processi decisionali a livello nazionale. L'obiettivo generale del progetto è quello di avere almeno 10 città impegnate pubblicamente a stabilire strategie per la decarbonizzazione degli edifici entro il 2050.

Cristina Gamboa, CEO, World Green Building Council afferma: "Dobbiamo aumentare i nostri sforzi per modernizzare i nostri edifici e rinnovarli per offrire condizioni di vita sane e confortevoli, riducendo allo stesso tempo la domanda di energia. La riqualificazione energetica è una soluzione indispensabile e sostenibile di lungo termine per alleviare la povertà energetica e fornire case più calde per i nostri residenti, scuole più sane per i nostri bambini e costi energetici ridotti per i nostri ospedali e le nostre imprese".

Almeno 50 milioni di europei, circa il 10% della popolazione totale, sono poveri di energia. È risaputo che la povertà energetica, legata al basso reddito familiare, ai costi energetici elevati e alle abitazioni inefficienti, ha gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini dell'UE, tra cui un numero maggiore di morti invernali, effetti nocivi sulla salute mentale, problemi respiratori e circolatori.

Una riqualificazione profonda ha benefici di vasta portata per la società poiché l'aumento del comfort interno e della qualità dell'aria evita malattie e morti premature associate al vivere in case fredde e umide. E questo a sua volta riduce la pressione sui servizi sanitari e sociali.

Arturo Lorenzoni, Vice Sindaco di Padova, ha dichiarato: "Padova si impegna a riqualificare gli edifici per migliorare la città per visitatori e cittadini. Riqualificare i nostri edifici contribuirà a rafforzare la nostra crescita economica e offrirà opportunità di impiego per le popolazioni locali. Impareremo dalle città pilota per sostenere il nostro lavoro anche nel resto d'Italia".

BUILD UPON 2 sarà guidato da un consorzio di otto Green Building Council (GBC), tra cui GBC Italia, membri del World Green Building Council, che collaboreranno con il Building Performance Institute Europe (BPIE) e la rete Climate Alliance che guida il Patto dei sindaci (CoM ), che rappresenta oltre 7.000 amministrazioni locali e regionali.

In futuro, questo progetto sarà utilizzato come modello per l'attuazione dell’EPBD dell'UE e per le città del Patto dei Sindaci che si impegnano nella decarbonizzazione del loro patrimonio edilizio, nonché per i governi di tutto il mondo che cercano un orientamento nelle loro strategie nazionali del settore delle costruzioni.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-decarbonizzazione.png/457be81f-2be9-432b-ad19-f6d786701073?t=1558515997765
22 mag 2019

Dall’efficienza energetica alla decarbonizzazione nell’edilizia

Giovedì 6 giugno presso Assimpredil Ance a Milano GBC Italia organizza il convegno dal titolo "Dall’efficienza energetica alla decarbonizzazione nell’edilizia".

La lotta al cambiamento climatico impone una politica delle riduzioni di emissioni di gas climalteranti che al 2050 per la Comunità europea dovranno essere per il settore degli edifici civili pari al -80%, -90%.

Per soddisfare tale obiettivo per gli edifici si dovranno combinare due azioni: la riduzione dei consumi, arrivando a più che dimezzare l’attuale fabbisogno energetico, e l’elettrificazione dei servizi presenti negli edifici. Se tale approccio è ora spinto dagli obblighi normativi, con l’entrata in vigore degli edifici nZEB, la sfida più impegnativa è rappresentata dagli edifici esistenti ed in particolare a quelli con destinazione d’uso residenziale. Alla riduzione del consumo energetico si aggiungono anche altre esigenze/richieste della committenza: oltre all’efficienza deve essere garantita la sicurezza, il comfort migliorato e il valore dell’immobile aumentato e garantito nel tempo. è quindi necessario un approccio che consideri la resilienza dell’edificio e l’utilizzo di strumenti che aiutino e supportino l’intera filiera coinvolta nella riqualificazione profonda di un edificio quali ad esempio i protocolli energetico-ambientali che favoriscono l’integrazione fra le diverse discipline.

Il seminario si pone quindi l’obiettivo di inquadrare il tema da un punto di vista generale procedendo poi a fornire specifiche soluzioni tecnologiche e la presentazione di case history che testimoniano la possibilità di ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche.

ISCRIVITI QUI

Info aggiuntive:

Milano | Assimpredil ANCE
Via San Maurilio, 21 | Ore 14.00-17.30

Richiesta CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI (CFP) per Architetti e per Ingegneri inoltrata agli ordini e in attesa di conferma.

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc_20190614_Assemblea-Roma_NEWS.jpg/c8371764-d3f9-400f-a704-a9cda0e75f84?t=1558451436253
21 mag 2019

Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana

Venerdì 14 giugno 2019, in occasione dell'Assemblea dei Soci di GBC Italia, si terrà, a Roma nell'Aula Magna di Palazzo Taverna, il convegno dal titolo "Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana".

La sostenibilità degli insediamenti urbani è un obiettivo di fondamentale importanza in uno scenario globale che vede nel progressivo inurbamento della popolazione mondiale uno dei driver più significativi. I territori tuttaviadevono essere sostenibili ma anche resilienti, come ben evidenziato nel progetto promosso dalla Rockefeller Foundation “100 Resilient Cities”,che pone tali aspetti al centro delle dinamiche di sviluppo delle città considerandoli tra i più urgenti del nostro tempo.

La morfologia del territorio italiano, le caratteristiche uniche delle grandi e piccole città del nostro paese, impongono un approccio originale e calibrato che possa portare al raggiungimento degli stessi obiettivi che altri paesi in Europa e nel modo si stanno ponendo. Tra le varie esperienze nazionali e internazionali, spiccano quelle promosse dal USGBC con il protocollo di rating dedicato alla sostenibilità dell’ambiente urbano (“LEED 4.1 Cities and communities”), ma anche le metriche sviluppate da GBC Italia con specifici protocolli di certificazione energetico-ambientale tra cui “GBC Quartieri”, “GBC Home”, “GBC Historic Building” per il quale è già avviato un processo di internazionalizzazione assieme a USGBC ed infine il protocollo “GBC Condomini” che primo al mondo vede un’area specifica denominata “resilienza”.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA

09.30   Registrazione partecipanti convegno

10.00   Apertura dei lavori

Valore e impatto della Community GBC Italia: presentazione della Green Map di Roma
Giuliano Dall’Ò Presidente di GBC Italia  

10.15   Relazioni Introduttive

I protocolli di certificazione energetico-ambientale: trend internazionali e le esperienze italiane
Francesco Bedeschi Segretario Chapter Lazio di GBC Italia

Il mercato residenziale italiano a confronto: trend, valore ed opportunità per una riqualificazione sostenibile
Gianluca Natalini CRIF Real Estate

10.45  Tavola Rotonda

Introduce e modera

Marco Mari
Vicepresidente di GBC Italia

Partecipano:

Direttore Generale Francesco Scoppola e arch. Maria Adelaide Ricciardi
DG-ER Direzione Generale Educazione e Ricerca - MiBAC

Silvano Arcamone
Responsabile lavori pubblici Agenzia del Demanio

Franco Cotana
Università di Perugia Coordinatore GdL 12 “Green Technologies” MIUR

Luca Montuori
Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma

Vincenzo Marini Marini
Sindaco di Ussita

Luigi Adami
Project Management & Engineering Coordinator BNP Paribas

Gianluca Loffredo
ArchLivIng, Coordinatore Comitato Scientifico Geosismica di RemTech Expo

12.45   Prossimi passi ed accordi

13.00   Conclusione convegno

Light lunch (riservato ai Soci di GBC Italia)
Registrazione Soci partecipanti all’assemblea

14.30   Assemblea dei Soci GBC Italia


Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.


Platinum sponsor

     |           |      

Gold sponsor

       |            |      

 


Con il patrocinio di

      |      

Con la collaborazione di

     |           |      
 

     |      


Sponsor tecnico


Media partner

     |      

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-ispra-01.jpg/f4c43d83-ba9b-4e24-bf4e-994674ae11c0?t=1558365475942
20 mag 2019

Avviata la sinergia tra ISPRA e GBC Italia

GBC Italia è stata invitata a contribuire ai lavori che si sono tenuti lo scorso lunedì 13 maggio in occasione degli Stati Generali della Protezione, Gestione e Sviluppo del Territorio tra Sostenibilità ed Economia Circolare organizzati a Roma da RemTech Expo, ISPRA, il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa e il Ministero dell’Ambiente. In questa occasione, GBC Italia e ISPRA, all’interno di un percorso promosso da Remtech Expo, hanno posto le basi per una importante collaborazione sui temi inerenti la sostenibilità applicata alla filiera edilizia e all’ambiente costruito.

Marco Mari,Vicepresidente di Green Building Council Italia ha dichiarato “Riteniamo fondamentale il percorso iniziato con ISPRA considerata l’urgenza di aumentare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi per il clima. Agire esclusivamente sugli aspetti di contenimento dei consumi energetici non è più sufficiente, serve considerare l’impatto generato dell’intero sistema edificio e dalla sua filiera. Se si considerano i recenti dati dell’Enea[1], risulta palese che l’attuale meccanismo di incentivazione Ecobonus ha consentito ad oggi di raggiungere solo 2,9 Mtep di risparmi energetici cumulati, a fronte dell’obiettivo complessivo al 2020 di 8,4 fissato nell’ambito degli impegni derivanti dalla Direttiva sull’efficienza energetica del 2012. A maggior ragione per raggiungere gli obiettivi sul clima serve utilizzare un approccio più ampio alla riqualificazione edilizia, considerando quanto indicato nei protocolli energetico-ambientali, con tali criteri internazionali si otterrebbero migliori risultati producendo anche altri vantaggi ambientali oltre a quelli energetici, generando ad esempio minori impatti nei cantieri, la riduzione dei consumi di acqua, l’utilizzo di prodotti da economia circolare, fino anche agli importanti aspetti collegati alla salubrità degli ambienti. È necessario aumentare l’efficacia delle azioni e questo accordo rappresenta anche una opportunità per innovare la cultura edilizia e valorizzare nel mondo le buone pratiche operate nel nostro Paese”.

Il protocollo d’intesa siglato tra GBC Italia ed Ispra ha per oggetto quattro linee strategiche di azione:

  • l’attivazione di specifici tavoli di lavoro inerenti i temi di sostenibilità applicati alla filiera edilizia (materiali, prodotti, sistemi, edifici, quartieri e città) e più in generale all’ambiente costruito;
  • l’attivazione di percorsi formativi con particolare riferimento alle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA), sui temi dell’edilizia sostenibile, applicati in ambito pubblico e privato, coerentemente con quanto riferito ai temi di Green Public Procurement (GPP), e relativi strumenti quali ad esempio i Criteri Ambientali Minimi e i protocolli energetico-ambientali;
  • l’attività di ricerca di comune interesse, quale ad esempio la valutazione di impatto dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi in edilizia e o dei protocolli energetico-ambientali (rating system)
  • la redazione di progetti finanziati da enti e istituti nazionali, europei e internazionali.


La giornata degli Stati Generali ha affrontato il tema della rigenerazione urbana sostenibile trattando vari temi, dalle bonifiche sostenibili, alla gestione del territorio come sistema complesso, fino all’economia circolare. I lavori sono stati condotti nella sessione mattutina da Alessandro Bratti Direttore Generale di ISPRA e Vice Presidente dell'Associazione Europea delle Agenzie per l’Ambiente, e hanno visto, oltre alla qualificata partecipazione di Green Building Council Italia, il susseguirsi di interessanti interventi. Stefano Laporta, Presidente del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa e Presidente di Ispra, ha sottolineato la necessità di contemplare tra i vari aspetti le bonifiche, considerate “uno strumento imprescindibile per restituire dignità ai territori gravati da anni da fenomeni di inquinamento ma anche una opportunità di rilancio e sviluppo del Paese”. Donato Carlea, Presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici, ha ricordato la bellezza e la fragilità del nostro territorio e la necessità di agire sul patrimonio artistico architettonico definito “il volano dell’economia italiana”.

Cinque anni, 20miliardi di euro di valore aggiunto, 416.000 posti di lavoro sono i numeri, ma anche gli obiettivi, che Marco Ravazzolo di Confindustria, ritiene possibili a fronte di un impegno concreto sul fronte del risanamento ambientale, del riutilizzo delle aree bonificate, dell’economia circolare e più in generale della riqualificazione dell’ambiente costruito. Temi ripresi anche da Lucia Leonessi Direttore Generale Cisambiente che ha invitato a pensare alla bonifica come “l’affare verde” del domani.

La giornata è proseguita nel pomeriggio presso la sede di ISPRA a Roma per lo svolgimento dei lavori dei tavoli di confronto permanente tra pubblico e privati promossi dal Sistema Nazionale Protezione Ambiente (Snpa) e RemTech.

Come primo risultato della firma dell’accordo tra GBC Italia, ISPRA e il SNPA è stato avviato un nuovo tavolo denominato “Riqualificazione e Rigenerazione”. Quest’ultimo gruppo coinvolge in particolar modo GBC Italia e avrà come filo conduttore le metriche dei protocolli energetico-ambientali di certificazione della famiglia LEED-GBC, tra cui il recente protocollo per la riqualificazione e rigenerazione delle aree urbane denominato “GBC Quartieri”.


Da sx: Ing. Alfredo Pini Resp area normazione tecnica ambientale ISPRA; Dott. Stefano Laporta presidente ISPRA; Ing. Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia; Dott.ssa Silvia Paparella Remtech Expo; dott. Alessandro Bratti direttore generale ISPRA.

[1] Enea, 2018, Rapporto annuale 2018 - Le detrazioni fiscali del 65%

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/GBC-news-asvis-2019.jpg/ed5e6e52-7079-464f-88c7-5cde4d4c4718?t=1558101160591
17 mag 2019

Al via la terza edizione del Festival dello sviluppo sostenibile. Gli eventi di GBC Italia

Dal 21 maggio al 6 giugno torna la manifestazione sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Centinaia di eventi su tutto il territorio nazionale, per fare il punto sulla posizione dell’Italia rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. GBC Italia partecipa al Festival con diverse iniziative.


Il Festival dello sviluppo sostenibile, che si svolge in tutta Italia per ben 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 sottoscritta da 193 paesi nel 2015, torna a coinvolgere imprese, società civile, istituzioni e cittadini proprio nel momento in cui l’interesse per il futuro del pianeta e dei sistemi economici e sociali raggiunge livelli mai visti finora, al punto che quasi l’85% degli italiani risulta a favore di politiche per lo sviluppo sostenibile (fonte: Fondazione Unipolis).


Il Festival 2019 sottolinea l’urgenza di un impegno forte, generale e condiviso, per cambiare il modello di sviluppo e produrre quella transizione necessaria per garantire la sostenibilità economica, sociale, ambientale e istituzionale e quindi un futuro di benessere a questa e alle nuove generazioni. Per fare questo l’ASviS, che con le oltre 200 organizzazioni aderenti della società civile, tra cui anche GBC Italia, chiama tutti a partecipare attivamente al Festival, in un momento cruciale per il futuro dell’Unione Europea.


Lotta al cambiamento climatico e transizione energetica, innovazione tecnologica e futuro del lavoro, lotta alla povertà e alle disuguaglianze, salute e sicurezza alimentare, educazione e formazione continua, cooperazione internazionale, infrastrutture e mobilità sostenibile, dialogo interreligioso e futuro dell’Europa, protezione dell’ambiente e sviluppo economico. Il Festival 2019 affronta le grandi sfide per l’Italia di oggi e di domani che sono al centro del dibattito culturale e politico, coinvolgendo i cittadini e, in particolare, i giovani.


Lo slogan del Festival 2019 “Mettiamo mano al nostro futuro” chiama tutti all’azione individuale e collettiva, dal mondo economico e imprenditoriale a quello della politica e delle istituzioni, dalle scuole alle università, dai cittadini agli operatori della cultura e dell’informazione. Tutti siamo invitati a mobilitarci per contribuire a cambiare passo verso uno sviluppo sostenibile che non lasci nessuno indietro, come ricorda l’Agenda 2030. Dal 21 maggio al 6 giugno in tutto il Paese si terranno centinaia di eventi (convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, presentazioni di libri, documentari ecc.) collegati agli Obiettivi di sviluppo sostenibile.


Gli eventi organizzati da GBC Italia all’interno del Festival con specifico riferimento all’obiettivo di sviluppo sostenibile 11: “Città e Comunità Sostenibil” si terranno a Milano e sono:

 

GBC Italia inoltre patrocina l’evento a Latina:

 

Il catalogo di tutti gli eventi del Festival è disponibile sul sito www.festivalsvilupposostenibile.it

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/Agrigento.JPG/c3a6364a-990d-4464-afd1-b12d24b6c966?t=1557911479616
15 mag 2019

Ad Agrigento: Verso un’edilizia pubblica 4.0

Venerdì 24 maggio ’19 si terrà presso la Camera di Commercio di Agrigento il convegno: Verso un’edilizia pubblica 4.0 in cui verranno presentate le opportunità e le criticità per gli operatori economici dall’applicazione dei Criteri Minimi Ambientali (CAM) nella filiera dell’edilizia.

Clicca qui per visualizzare il programma.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per il Clima e l’Energia, ha chiesto a Unioncamere il sostegno del sistema camerale per la realizzazione di una serie di azioni di informazione/formazione alle pmi in merito all’applicazione dei Criteri ambientali minimi negli Acquisti pubblici verdi.

I CAM edilizia rappresentano una importante innovazione che cambia la metodologia progettuale e la modalità di affidamento di una gara pubblica con ripercussioni sull’intera filiera e con la riduzione di significativi impatti ambientali quali ad esempio la riduzione dei consumi di energia, delle emissioni di polveri sottili e biossido di azoto, la riduzione delle emissioni di gas serra.

Il settore dell’edilizia pesa in Italia l’8% del Pil da solo e, complessivamente, più del 22%, comprendendo anche la filiera e le attività immobiliari. La sostenibilità ambientale del settore può rappresentare un importante volano di sviluppo e di innovazione del settore che registra una crisi significativa da diversi anni, in quanto qualifica e porta ad innovare ulteriormente il prodotto edilizio nel suo complesso. Le norme europee in materia di economia circolare spingono sempre più in tal senso: entro il 2020 almeno il 70% dei rifiuti da demolizione e costruzione, gli edifici nuovi e gli interventi di ristrutturazione, devono essere effettuati con una maggiore efficienza delle risorse, aumentando l’uso di materiali riciclati e il recupero dei rifiuti. Con la Direttiva 2010/31/UE (Energy Perfomance of building Directive) dal 1 gennaio 2019 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere edifici a energia quasi zero.

L’applicazione dei CAM negli appalti pubblici può rivestire un ruolo importante in termini di rilancio del settore in quanto spinge gli operatori economici e le professioni ad innovarsi nella progettazione, nella gestione dei cantieri e nell’uso dei materiali. 


Tutta la filiera edile viene coinvolta dall'applicazione dei CAM e per adeguarsi dovrà essere costretta a rivedere tutto o parte del processo di produzione industriale.


Chi sono i soggetti coinvolti dai CAM Edilizia e dei CAM Servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione e manutenzione di strade?

  • Gli ordini professionali (architetti, ingegneri e geometri)
  • Le imprese del settore edile
  • Le imprese della filiera del recupero dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e della gomma riciclata
  • Le maestranze

 

Per informazioni: chapter.sicilia@gbcitalia.org

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/EU+green+week.jpg/96e8d475-97a9-4877-8796-16c9adddcaef?t=1557744274250
13 mag 2019

LEVEL(s) alla EU GreenWeek

Parte oggi la EU Green Week che si tiene a Bruxelles, con eventi di partner in tutta Europa. Quest'anno il tema al centro del dibattito riguarda l'attuazione delle leggi ambientali europee negli Stati Membri.

L'iniziativa LEVELs sarà presentata giovedì 16 maggio con la sessione: Innovation in implementing sustainable construction ambitions, organizzata dalla Commissione Europea e da World Green Building Council per discutere sul futuro del framework europeo. Per GBC Italia, parteciperà il consigliere esecutivo, Manuela Ojan (Italcementi).

Tutti gli interessati possono partecipare al workshop registrandosi a questo link.

L'evento potrà anche essere seguito in diretta streaming attraverso questo link.

 

A greener Europe starts with you! Buona EU Green Week!
 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/palazzo-zorzi-news_gbc.jpg/bb86f90e-fa3f-4723-b26c-c5987a131eb5?t=1557493965630
10 mag 2019

GBC Italia & UNESCO | International Workshop

UNESCO organizza, in collaborazione con GBC Italia, un workshop internazionale di 2 giorni (22-23 maggio 2019) a Venezia incentrato sugli strumenti energetico ambientali per il patrimonio architettonico esistente, compresi gli edifici storici.


Il workshop internazionale farà luce sulle innovazioni dei sistemi geotermici per il riscaldamento e il raffreddamento, che derivano dagli studi effettuati grazie al progetto H2020 Cheap-GHSP.
Le nuove pompe di calore, sviluppate nell'ambito del progetto, sono in grado di ridurre i costi sul mercato per la riqualificazione degli edifici, compresi quelli storici. Il progetto ha dato evidenza della compatibilità di questi sistemi innovativi con i requisiti di salvaguardia, mantenimento e conservazione degli edifici storici insieme alla necessità di un ambiente più confortevole e un'economia più decarbonizzata.


All’interno del workshop, GBC Italia interverrà con il focus: “Technology and Green building certification for a sustainable built heritage” che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Alessandro Bratti, direttore generale di ISPRA, Francesco Scoppola, direttore generale Educazione e Ricerca del Mibac, Alessandro Zanini, presidente di Assorestauro. Verranno presentate le eccellenze nazionali che hanno applicato il protocollo GBC Historic Building e si parlerà del processo di internazionalizzazione del protocollo insieme ad attori internazionali come USGBC e World GBC.


Con un approccio interdisciplinare, il target del workshop è rivolto a: geologi, ingegneri, architetti, gestori di energia, professionisti nel patrimonio moderno e storico, professionisti dei green building e della filiera delle costruzioni insieme agli amministratori delle città, compresi i siti designati dall'UNESCO.


Visualizza qui il programma completo del workshop.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/Labelab.JPG/430907fe-97df-448c-ac39-045b92bbcbf9?t=1557415827481
09 mag 2019

Grande successo a Ravenna per: "La sostenibilità ambientale nelle costruzioni"

Si è svolto tra l'entusiasmo generale della platea il Workshop sulla sostenibilità ambientale, organizzato da Labelab con il patrocinio di GBC Italia e il contributo del Chapter Emilia Romagna.

In una sala all'interno del bellissimo Palazzo Rasponi delle Teste a Ravenna, gremita di partecipanti, si è tenuto a partire dalle ore 14:30 di ieri, 8 Maggio 2019, il Workshop dal titolo "La sostenibilità ambientale nelle costruzioni: Criteri Minimi Ambientali (CAM) best practices e case histories di successo".  L'incontro è stato molto produttivo e tutti gli interventi sono stati apprezzati dagli astanti, che hanno posto ai relatori quesiti interessanti e che hanno avvalorato quanto il tema della sostenibilità ambientale nelle costruzioni sia di interesse generale e ritenuto una priorità anche per le Istituzioni.

Dopo il benvenuto di rito da parte del Dott. Montresori di Labelab e del Dott. Ing. Mattia Galli, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna, anche l'Assessore del Comune di Ravenna Ing. Federica Del Conte ha preso la parola per salutare i presenti e ringraziare gli organizzatori per l'evento, inserito nel festival: "Fare i conti con l'ambiente" che da qualche anno viene organizzato a Ravenna riscuotendo grande successo per aver scelto un tema su cui la Pubblica Amministrazione ed il Comune di Ravenna in primis si è attivato e si sta muovendo con grande impegno.

Dopo i saluti anche dell' Ing. Andrea Cirelli direttore scientifico dell’evento H2O, il workshop è stato avviato dall'Ing. Marco Mari, Vice Presidente di GBC Italia e l'Ing. Gildo Tomassetti, nel suo ruolo di Segretario del Chapter Emilia-Romagna. A seguire l'Arch. Lorenzo Malucelli di Airis Srl ha presentato l'interessante caso di applicazione dei CAM edilizia e dei protocolli energetico ambientali al Data Center dell'Agenzia per il Clima che avrà sede a Bologna.

A seguire l'Ing. Marco Mari ha presentato un altro interessante caso di applicazione dei CAM edilzia e dei protocolli energetico ambientali: la nuova sede della Camera di Commercio di Venezia

Il pomeriggio si è concluso con alcune interessanti riflessioni e molte Q&A.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/Labela_Ravenna.jpg/6b5da564-2fc2-44ce-90c6-fcb9814b300e?t=1556876836374
03 mag 2019

Ravenna: Fare i conti con l’ambiente

Fare i conti con l’ambiente è un festival formativo che si tiene a Ravenna dall’8 al 10 maggio e rappresenta un momento di riflessione a livello nazionale su tematiche tecniche e di scenario del comparto rifiuti, acqua ed energia.

Tre giorni di incontri, di formazione e informazione, di approfondimenti e conoscenza sulle nuove tecnologie e sui processi industriali. Approfondimenti tematici sviluppati in collaborazione con enti, aziende esterne e associazioni tra cui anche GBC Italia. Grazie alla collaborazione con il Chapter Emilia Romagna, mercoledì 8 maggio si terrà il convegno: “La sostenibilità ambientale nelle costruzioni: Criteri Minimi Ambientali (CAM) – best practices e case histories di successo”.

Clicca qui per il programma e le iscrizioni.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/news+ed+dallo.jpg/f209b099-d69e-4429-9afa-6ad1edebdda9?t=1556801761371
02 mag 2019

GBC Italia, dove stiamo andando

Editoriale di Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia

Con l’appuntamento dell’Assemblea dei soci di Roma, calendarizzata per il prossimo 14 giugno, saremo alla metà del nostro mandato triennale.
Valutare se la nostra “governance” fino ad oggi sia stata positiva non spetta certamente a noi, ma ai nostri soci e anche agli attori che, pur condividendo i nostri temi legati al mondo del green building e delle green city, non fanno parte della nostra associazione.
In questo primo anno e mezzo abbiamo portato avanti tante attività e la nostra presenza, nel contesto sia nazionale che internazionale, si è evidenziata attraverso una molteplicità di azioni. Alcune di queste visibili al grande pubblico, ad esempio seminari e convegni, altre meno visibili ma comunque indispensabili per la nostra mission, come la partecipazione ai più importanti progetti europei sul tema della sostenibilità energetica ed ambientale.
Operare a più livelli, da quello internazionale, attraverso la rete del World GBC, a quello nazionale e a quello regionale per mezzo dei Chapter è una caratteristica che ci contraddistingue ponendoci come punto di riferimento utile al cambiamento in chiave “green” sia degli edifici sia delle città.

Ma dove sta andando GBC Italia? In altri termini, esiste una strategia che GBC Italia sta perseguendo nella quale convergono tutte le azioni?

Diciamo subito che un’azione, anche se positiva, prende più forza se diventa anche la tessera di un mosaico che si compone via via, ed è proprio di questo mosaico che mi preme parlare.
Gli elementi di innovazione della nostra politica sono tanti e importanti. Senza tradire i protocolli di certificazione ambientale, che consideriamo strumenti indispensabili e irrinunciabili per promuovere il cambiamento, i nostri interessi si concentrano su temi forti che catalizzano gli interessi nazionali e internazionali.
Noi vogliamo contribuire, in modo concreto, al raggiungimento di molti dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile introdotti dall’Agenda 2030 (SDGs) per le tematiche che sono di nostra competenza, come ad esempio assicurare l’accesso all’energia pulita, garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua, promuovere una crescita economica duratura inclusiva e sostenibile, promuovere l’industrializzazione sostenibile, rendere le città e le comunità inclusive, sostenibili e resilienti, combattere i cambiamenti climatici, giusto per citarne alcuni. Le nostre parole d’ordine sono decarbonizzazione, economia circolare, sostenibilità nell’uso delle risorse idriche.
Non abbiamo bisogno di concentrare la nostra attenzione sui nostri protocolli semplicemente perché tutto ciò che si pianifica ora, tutte le problematiche e tutte le soluzioni per risorverle sono già presenti da sempre nei nostri protocolli. Vogliamo guardare avanti valorizzando tutto ciò è stato fatto da noi e da altri soggetti che, come noi, si sono impegnati a cambiare il modo di vivere di tutti.
La nostra apertura verso gli altri protocolli, iniziata lo scorso 14 dicembre a Milano e proseguita in occasione della più recente settimana dell’energia, è stata un passaggio fondamentale. Aprire a chi opera in modo serio non vuole dire rinunciare alla nostra identità ma tutt’altro: vuol dire dare un forte impulso al cambiamento attraverso un’azione comune.
Questa nostra strategia di apertura si concretizza anche nell’organizzazione dell’imminente assemblea dei professionisti accreditati per l’edilizia sostenibile che si terrà a Milano il 7 maggio. Prima questo appuntamento si chiamava assemblea dei LEED AP, tuttavia quest’anno non si parlerà solo di LEED o di GBC, ma anche di BREEAM, di WELL e di ENVISION, protocolli promossi al di fuori dell’ecosistema GBC Italia. Non si tratta di un semplice cambio di titolo, ma di una passaggio sostanziale che ci deve essere riconosciuto. Una apertura culturale verso altri modi di pensare, una opportunità per valorizzare le nostre prassi confrontandole con altre prassi. Noi come GBC stiamo andando in questa direzione e lo facciamo in modo irreversibile.
Uno slogan che a noi piace molto, e che evidenzia un altro elemento della nostra strategia, non solo di comunicazione, ma anche e soprattutto di azione, è “the new normal”. Il significato di queste tre parole è stravolgente. In sole tre parole vogliamo dire tanto, ma soprattutto che tutti i nostri sforzi devono portare benefici a tutti.  Non siamo all’anno zero, ma le importanti attività che seguiamo, vogliamo condividerle con tutti. Ne è un esempio la mappa recentemente pubblicata (Milano Green City).
Le nostre città stanno cambiando, anche se non ce ne rendiamo conto. Ben vengano i “green district” se diventano icone del cambiamento, ma non dimentichiamoci degli ambiti urbani che più hanno bisogno del cambiamento green. Se li escludessimo tradiremmo i principi essenziali dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile introdotti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/Per+sito+remtech.JPG/e8398aeb-8597-4927-987d-599975b6398c?t=1555686605409
19 apr 2019

In attesa di Remtech Expo

Green Building Council Italia parteciperà a due eventi propedeutici di RemTech Expo 2019 che si terranno a Roma presso Palazzo San Macuto, nelle seguenti date:

6 MAGGIO
La Conferenza Nazionale Smart Ports Pianificazione, Gestione e Sostenibilità Ambientale nei porti, Pianificazione energetica, tutela ambientale, dragaggio, gestione sostenibile, logistica è organizzata in collaborazione con Assoporti, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Sistema Nazionale Snpa, La Gazzetta Marittima. La conferenza di aggiornamento è riservata alle Autorità di Sistema Portuale e alle Pubbliche Amministrazioni registrate. Successivamente alla giornata, saranno fruibili le presentazioni e ulteriori supporti informativi.

Visualizza il programma qui.

 

13 MAGGIO
Gli Stati Generali della Protezione, Gestione e Sviluppo del Territorio tra Sostenibilità ed Economia Circolare sono organizzati in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, il Sistema Nazionale Snpa, il Commissario Straordinario Bonifiche DiscaricheSigea, Restauro e autorevoli Media Partners. La giornata è suddivisa in due sessioni di lavoro. Per partecipare alla sessione plenaria della mattina è necessaria la registrazione presso secretariat@remtechexpo.com. Nel pomeriggio si terranno presso la sede di Ispra i Tavoli Permanenti Pubblico-Privati di Confronto (ad invito) promossi dal Sistema Nazionale Snpa e da RemTech Expo. Successivamente alla giornata, saranno fruibili le presentazioni e ulteriori supporti informativi.

Visualizza il programma qui.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/assemblea-ap_save-the-date_news.jpg/4d32716c-35c1-41c2-9864-40766b13189d?t=1555504421405
17 apr 2019

Assemblea Professionisti Accreditati

Martedì 7 maggio si terrà l'annuale giornata formativa e di confronto per i professionisti della sostenibilità.

L'evento, che si svolgerà presso l'Auditorium Prysmian Group a Milano, si suddividerà in due sessioni.

Durante la mattinata si terrà un workshop aperto al pubblico dedicato all’LCA, approccio che sta assumendo sempre più importanza all’interno del processo edilizio e sul quale GBC Italia ha lavorato negli ultimi mesi anche per redigere un position paper dedicato.

Nel pomeriggio è prevista una sessione di aggiornamento, riservata ai professionisti accreditati (LEED AP, GBC AP, BREEAM AP, WELL AP). 

ISCRIVITI QUI

Ecco di seguito il programma completo:

LCA WORKSHOP | 10.00-12.30

  • Introduzione e moderazione
    Giuliano Dall’Ò (Presidente GBC Italia)
  • Saluti istituzionali
    Antonio Traversi (Prysmian Group)
  • L’Ecodesign e la sostenibilità dei prodotti misurati attraverso l’LCA
    Manuela Ojan (Italcementi Gruppo Heidelberg)
    Marco Mazzetti (Mapei) 
  • Le dichiarazioni ambientali di prodotto: la piattaforma europea EcoPlatform e il program operator EPD Italy
    Francesco Carnelli (EPD Italy)
  • Il LCA nei processi di certificazione di sostenibilità degli edifici
    Eleonora Sablone (Asdea)
    Andrea Meneghelli (L22)
  • Light Lunch
    (riservato agli AP iscritti al pomeriggio)

 

AGGIORNAMENTO TECNICO RISERVATO AGLI AP (LEED, GBC, BREEAM, WELL) | 13.30-17.00

  • Introduzione e moderazione
    Andrea Fornasiero (GBC Italia - Manens-Tifs)
  • 1. Aggiornamento sulle attività di GBC Italia
    • Introduzione e presentazione risultati della survey tecnica 2018
      Giuliano Dall’Ò (GBC Italia)
    • La formazione di GBC Italia
      Alessandro Speccher (GBC Italia)
    • L’attività dei Comitati tecnici di GBC Italia
      Andrea Fornasiero (GBC Italia) 
    • Aggiornamento da GreenBuild, il progetto ANZ del World GBC e Level(s) Europe
      Manuela Ojan (GBC Italia)
    • GBC Historic Building Goes International
      Giuliano Dall’Ò (Presidente GBC Italia)
  • 2. Aggiornamento sui protocolli
    • La nuova versione LEED v4.1 e la piattaforma ARC
      Daniele Guglielmino (GBCI)
    • Materiali a basse emissioni: come funzionano i test di COV e le modalità per identificarli
      Giuseppe Benini (UL)
    • ENVISION una nuova certificazione per leinfrastrutture sostenibili
      Ugo Pannuti (ICMQ)
    • Gli edifici certificati con BREEAM-In-Use
      Alberto Ballardini (Habitech)
    • WELL: prime applicazioni ed evoluzione del protocollo per il wellbeing
      Giuseppe Zaffino (Greenwich)
  • 3. Dibattito e conclusioni

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Evento realizzato con il supporto di:

   |    

 
 

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/Img+sito_Formazione+CNA.jpg/c03478f3-9a97-4c53-8de4-13fb05f685b5?t=1555410561377
16 apr 2019

Formazione CNA | Costruzione e gestione sostenibile degli edifici

Il Chapter Lombardia di GBC Italia in collaborazione con Greenet CNA Lombardia promuovono il corso di formazione "COSTRUZIONE E GESTIONE SOSTENIBILE DEGLI EDIFICI" che si terrà presso il CNA di Bergamo e avrà inizio già dal prossimo 7 Maggio.


Obiettivi:
Il corso ha l'obiettivo di incrementare la competitività delle imprese della filiera della costruzioni con lo sviluppo della cultura e pratica della efficienza e sostenibilità energetico ambientale.
Si rivolge a tutti gli attori della filiera costruzioni desiderosi di conoscere  informazioni e strumenti in relazione alla sostenibilità applicata all'edilizia, ai Green Building, ai sistemi di rating nazionali e internazionali , all'ottimizzazione dei processi di progettazione, costruzione, gestione e  manutenzione dell'edificio.


Attestato:
Alla conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione che permetterà alle aziende di essere inserite nella "Rete delle Imprese Sostenibili" del progetto Greenet di CNA Lombardia e di utilizzarne il marchio.

Sintesi dei contenuti:
Il percorso formativo si sviluppa in 8 moduli della durata di 4 ore combinabili in base alla tipologia di impresa di appartenenza: EDILI, FINITURE, IMPIANTISTI, SERRAMENTISTI, AREE VERDI.


SOSTENIBILITA' CERTIFICATA
1) Il ruolo e la responsabilità dell’impresa nel processo di certificazione della sostenibilità ambientale

PROGETTARE SOSTENIBILE
2) La sostenibilità nella selezione del sito, nella progettazione delle aree esterne, nella gestione delle acque
3) Verso gli NZEB – Edifici ad energia quasi zero
4) Il progetto della qualità ambientale interna

COSTRUIRE SOSTENIBILE
5) La sostenibilità dei materiali da costruzione
6) Sostenibilità del cantiere edile

QUALITA' DEL PROCESSO EDILIZIO
7) Progettazione integrata
8) Il progetto dei dettagli costruttivi

Visualizza qui la locandina del corso e la scheda di iscrizione.
Visualizza qui il calendario di dettaglio con moduli.

Per informazioni:
Erasmo Corbella
02 27 000 612
silviaaprile@ecipalombardia.it

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/premio+sostenibilit%C3%A0.jpg/9bbe491a-0fba-403b-a6ce-647362227a5f?t=1554910795128
10 apr 2019

Al via il Premio Sostenibilità 2019

L'Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile-Aess, socio di GBC Italia, in occasione dei suoi vent’anni di attività, conferisce un Premio Nazionale per le migliori Architetture green in Italia.

Bioarchitettura e innovazione sono le parole chiave del Premio Sostenibilità che, giunto alla sua ottava edizione, seleziona e valorizza, a livello nazionale, le buone pratiche del progettare e costruire green.  Le iscrizioni chiuderanno il 13 maggio, con consegna degli elaborati entro il 19 giugno 2019. Il Premio è inserito all’interno del Progetto Triennale Edilizia Sostenibile ed è rivolto a liberi professionisti singoli o associati, studi tecnici, studi di architettura o ingegneria, società di ingegneria, ATI, Pubbliche Amministrazioni provenienti da tutto il territorio nazionale.


Al centro della “gara” opere realizzate che seguono i principi costruttivi della bioarchitettura ed efficienza energetica: rispetto e integrazione con l’ambiente naturale, controllo dei consumi di energia, impiego di materiali e tecniche non inquinanti e non nocive per la salute dell'uomo, sostenibilità sociale ed economica, innovazione.


Due le categorie di edifici premiati: edilizia ex-novo ed edilizia ristrutturazioni e/o restauro. Sarà inoltre assegnata una menzione speciale Domotica.


Oltre ai consueti riconoscimenti assegnati dalla giuria tecnica, in collaborazione con la Rivista Azero | Edicom Edizioni in qualità di media partner, verrà attribuito il PREMIO DEL PUBBLICO 2019. La procedura per l’assegnazione del premio secondo il giudizio del pubblico, avverrà attraverso un sondaggio on-line le cui informazioni saranno disponibili sul sito.   

I progetti vincitori saranno presentati e premiati nel corso della Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità 2019 che si terrà dal 18 al 22 novembre a Modena e porrà al centro tutti gli aspetti legati a progettazione sostenibile, risparmio energetico, e riqualificazione green.

Ai progettisti, inoltre, sarà data particolare visibilità attraverso pannelli espositivi ed eventualmente pubblicazioni che raccoglieranno tutti i progetti vincitori e partecipanti.

Per maggiori informazioni clicca qui

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/gbc-news-cam-l%27aquila.jpg/54b80edf-68b2-4030-a112-d2ea357596fd?t=1554893832667
10 apr 2019

L’Aquila | CAM in edilizia - Criteri Ambientali Minimi

A 10 anni dagli eventi sismici che colpirono L'Aquila nel 2009, ANCE Aquila in collaborazione con il Chapter Abruzzo Molise e il Chapter Marche di GBC Italia, ha organizzato un incontro sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) in edilizia.

L'evento si è svolto presso presso la sede di ANCE L'Aquila ed è stato patrocinato da tutti gli ordini professionali della provincia dell'Aquila e da Confindutria Abruzzo. L'incontro, che ha visto la partecipazione di professionisti, imprese del settore costruzioni e rappresentanti della pubblica ammininstrazione, si è aperto con i saluti istituzionali di Mauro Irti, segretario del Chapter Abruzzo Molise di GBC Italia e Vicepresidente ANCE L'Aquila, coadiuvato da Mauro D'Intino, Presidente Commissione Opere Pubbliche ANCE L'Aquila.

L'intervento di Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia, ha evidenziato, tramite esempi ed articolazioni tecniche di mercato e di formazione espressi da GBC Italia con tutte le proprie risorse di conoscenze tecniche e culturali, come l'uso dei protocolli energetico-ambientali rappresentino uno strumento efficace e di altissima professionalità per l'applicaione dei Criteri Ambientali Minimi in una visione complessiva dell'edilizia sostenibile.

A seguire, la dott.ssa Lisa Gentili di ANCE Nazionale ha esposto in maniera analitica e dettagliata tutte le problematiche connesse all'applicazione del CAM Edilizia da parte del mondo delle imprese di costruzione: il discorso si è concentrato in particolare sulle piccole e medie imprese, spesso non strutturare e organizzate in maniera adeguata per affrontare questi nuovi paradigmi del costruire.

L'arch. Andrea Valentini, segretario del Chapter Marche e Coordinatore del Gruppo di Lavoro "Ricostruzione Post Sisma" di GBC Italia,  ha evidenziato come  Durabilità e Resilienza possano costituire tematiche da integrare ai protocolli GBC Italia come nel caso studio del protocollo GBC Condomini dell'aggregato edilizio Antinori all'interno del centro storico dell'Aquila.

Il convegno si è quindi concluso con l'interessante tavola rotonda finale coordinata dal Vicepresidente GBC Italia, in cui hanno preso parte ANCE Vicenza, rappresentata da Claudio Pozza, ANCE Ferrara rappresentata da Adriano Paltrinieri ed ANCE Aquila.  Sono state messe a confronto le diverse visioni nell'ottica anche di creare ulteriori incontri in altri parti d'Italia con la compresenza di GBC Italia ed ANCE territoriali.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/gbc-news-gados-awards.jpg/f8e68682-a7b3-4136-a700-973be014fa96?t=1554817718804
09 apr 2019

Le scuole italiane vincono il premio internazionale Green Apple Day of Service 2019

Il progetto “Goccia dopo goccia, riempiamo il serbatoio della vita!” vince l’edizione 2019 del Green Apple Day of Service Award. Ad annunciarlo è il Center for Green School di USGBC che ieri ha comunicato i tre progetti vincitori. Oltre alle scuole italiane, vincono anche i progetti del Guatemala e del Connecticut.

Il Green Apple Day of Service è un movimento internazionale di quasi un milione di volontari presenti in 80 paesi del mondo che celebra il ruolo centrale delle scuole nella formazione delle nuove generazioni come futuri leader globali della sostenibilità. Solo lo scorso anno, i progetti Green Apple hanno avuto un impatto su oltre 189.000 studenti con l'aiuto di migliaia di insegnanti e volontari.

Quest’anno, i premi sono stati suddivisi in tre categorie distinte che hanno rispettivamente premiato i seguenti progetti:

  • Approccio creativo nella realizzazione (Creative Approch Project).
    Progetto vincitore (New Heaven, Connecticut): Tilling the Common Ground

Le scuole che hanno partecipato formalmente al progetto “Drop after drop” sono state 8, ma durante l’evento della durata di due giorni (15-16 maggio 2018) al parco Sabucchi di Pescara hanno partecipato alla manifestazione altre 20 scuole con altri progetti sul tema della sostenibilità. Le scuole che hanno aderito al progetto sono le seguenti:

  1. Istituto Comprensivo "Pescara3", Pescara: Il mistero dell’acqua scomparsa, L’albero Carla, Modello funzionante di fitodepurazione, Gocce d’acqua, Irrigazione e gocciolamento solare, Case di Paglia, L’Acqua virtuale;

  2. Istituto "Marie Curie", Pergine Valsugana (TN): La riduzione dei consumi di acqua negli edifici sostenibili;

  3. Istituto “U. Pomilio”, Chieti: L’isola di plastica e sperimenti vari;

  4. Liceo Artistico Musicale Coreutico "Misticoni-Bellisario", Pescara: La forma dell’acqua;

  5. Scuola Primaria "G. Serroni", Teramo: L’uomo che piantava alberi;

  6. Liceo Statale "Terenzio Mamiani", Roma: Progetto Cunuculus;

  7. Liceo Scientifico Statale "Vitruvio", Avezzano, L’Aquila: Il mondo delle Api;

  8. Istituto Statale Istruzione Superiore "Leonardo Da Vinci", Firenze: L’acqua e l’uomo.

Il progetto proposto da Scienza Under 18 – Pescara insieme al Chapter Abruzzo di GBC Italia ha incentrato il focus sul tema dell’acqua, intesa come risorsa e bene da non sprecare in quanto fondamentale per la vita delle persone e dell’intero pianeta. Ridurre i consumi significa avere un atteggiamento etico verso il nostro pianeta, i suoi abitanti e le generazioni future. Per questo lo slogan ufficiale del progetto ed evento è stato Drop after drop...Let's fill up the reservoir of life! ovvero "Goccia dopo goccia… riempiamo il serbatoio della vita!”.

Ogni scuola partecipante è stata libera di sviluppare il progetto utilizzando i più diversi strumenti didattici in funzione anche dell’età scolare dei propri studenti: canto, fumetti, lettura, poster, modelli realistici, flash mob e test in campo. L’evento è stato strutturato in modo da rendere gli studenti i veri protagonisti delle due giornate del Green Apple Day: nuovi contesti per apprendere comunicando la scienza. Durante la manifestazione, la comunicazione pubblica delle attività prodotte a scuola si è trasformata in un nuovo contesto di apprendimento per gli studenti stessi (espositori e visitatori), e di ricerca e formazione per gli insegnanti. I protagonisti assoluti sono stati gli studenti che hanno comunicato le attività realizzate ad altri studenti, in una dinamica interattiva e creativa sempre nuova che produce e riproduce nuova conoscenza scientifica.

“Sono molto orgoglioso del team che ha sviluppato il progetto vincitore "Drop after drop. Un ringraziamento speciale va a tutti gli studenti e insegnanti che hanno partecipato attivamente e supportato il progetto" – dichiara Maurizio Sabatino Pirocchi architetto del Chapter Abruzzo e promotore del progetto insieme alla professoressa Carla Antonioli di Science under 18 Pescara e all’ing. Eleonora Sablone, consigliere esecutivo di GBC Italia.

“Partendo dai banchi di scuola l’ambiente potrà essere salvato, da coloro che rappresentano il futuro. Sono molto felice di essere entrata a far parte di questo grande gruppo con il quale condivido la mission e ringrazio Eleonora Sablone e Maurizio Pirocchi per avermelo fatto conoscere” afferma la professoressa Carla Antonioli.

"Questo premio è il frutto di un lavoro di gruppo di persone che credono in un futuro migliore per le nuove generazioni. Ringrazio Maurizio Pirocchi e Science Under 18 – Pescara per aver affrontato questa esperienza con passione nel formare i ragazzi verso una cultura della sostenibilità a 360 gradi. – sostiene Eleonora Sablone, consigliere esecutivo di GBC Italia, – Continueremo il percorso con rinnovata dedizione anche quest’anno con il nuovo progetto Smart Energy Lab aperto alla sponsorizzazione dei soci di GBC Italia il 17 e 18 maggio, perché la formazione delle generazioni future è importante per fare la differenza e combattere il riscaldamento globale”.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/gbc-31maggio-news.jpg/d2366d84-0aa3-4e66-9ef1-2467f4f2d732?t=1554800943915
09 apr 2019

Workshop | Misurare la sostenibilità di insediamenti urbani e comunità

GBC Italia, Legambiente e Ambiente Italia, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS, organizzano il 31 maggio 2019 a Milano, un workshop dal titolo "Misurare la sostenibilità di insediamenti urbani e comunità"  con l'obiettivo di contribuire a consolidare il know how dell’Alleanza con specifico riferimento al SDG “Città e Comunità Sostenibili”.

La sostenibilità delle città e degli insediamenti urbani è un obiettivo di fondamentale importanza in uno scenario globale che vede nel progressivo inurbamento della popolazione mondiale uno dei driver più significativi. Affrontare questa sfida significa darsi strumenti di pianificazione e intervento, ma anche di rendicontazione e reporting e diverse esperienze si sono sviluppate in ambito internazionale negli ultimi decenni.

A livello internazionale USGBC sta elaborando una sua proposta di rating di sostenibilità per l’ambiente urbano (LEED for Cities), e sta curando una più articolata e solida formulazione di un protocollo “LEED 4.1 Cities and communities”, che dovrebbe integrare l’esistente e già sperimentato STAR Community Rating System. Diversi network di città (come ICLEI e C40) applicano sistemi di reporting e benchmarking nelle proprie attività a supporto delle città impegnate per lo sviluppo sostenibile e il clima. 

In Europa sono state un riferimento importante le prime esperienze che si sono consolidate nel quadro del movimento delle Città Sostenibili, come gli European Common Indicators, gli indicatori di valutazione per il  Green Capital Award, il Reference Framework for Sustainable cities, il progetto Informed Cities. Tutte esperienze, quelle europee, di cui Ambiente Italia è stato partner attivo, tanto da essere oggi l’unico membro italiano nello IUME - Integrated Urban Monitoring Europe group (promosso dall’Agenzia Europea per l’Ambiente, insieme alla Commissione europea, l’OECD, UNHabitat e altri partner di rilevo), gruppo di riferimento per lo sviluppo di sistemi di reporting a supporto delle politiche urbane europee. GBC Italia ha per parte sua sviluppato da diversi anni un protocollo “Quartieri”, potenziale tassello di un più esteso sistema di reporting e rating ambientale delle città italiane, tanto che anche a partire dalla presentazione di “LEED for Cities” in Italia, GBC Italia ha attivato un gruppo di lavoro che sta lavorando ad un position paper che definisca i confini, i limiti e le potenzialità della applicazione di sistemi di rating ambientale per le città italiane. In questo percorso Uptown Milano, che ospita questo workshop, rappresenta il primo progetto pilota italiano di certificazione GBC quartieri.

Legambiente, con Ambiente Italia, promuove da venticinque anni “Ecosistema Urbano”, un rapporto che – sulla base di un articolato set di indicatori – rendiconta su base annuale le performance ambientali dei 100 comuni capoluogo del nostro paese. La collaborazione con il Sole24 ore ha permesso di integrare il rating di Ecosistema Urbano in altri sistemi di valutazione della qualità della vita e il radicamento di Legambiente nelle città destinatarie della annuale “pagella” ha consolidato il ruolo di Ecosistema come eccezionale stimolo per lo sviluppo di politiche ambientali urbane.

ISCRIVITI QUI

Info aggiuntive:

Data e ora:
Venerdì 31 Maggio 2019 | 14.30-17.30

Luogo:
Conference Hall Cascina Merlata
Via Pier Paolo Pasolini 3, Milano

Programma completo:
Clicca qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/Sicilia.jpg/be9b9845-5f87-4d63-9cf1-cd1b67abbe31?t=1554731813992
08 apr 2019

La Sicilia investe nelle start up innovative

PO FESR SICILIA 2014-2020 - AZIONE 1.4.1 - “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca”

Con l’Avviso 1.4.1 del PO FESR SICILIA 2014-2020, la Regione siciliana intende finanziare e sostenere l’avvio, l’insediamento e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali, provenienti dal mondo della ricerca e dell’impresa, in grado di promuovere nuova occupazione qualificata e innovazione nel sistema produttivo.

I settori prescelti sono quelli dell’alta tecnologia, della ricerca in campo scientifico e tecnologico e dei servizi knowledge intensive.

Il sostegno previsto dal Programma si propone di aumentare il tasso di sopravvivenza di start-up e spin-off a carattere innovativo sul territorio regionale.

Per le imprese (costituende o costituite da non più di cinque anni) è previsto un contributo in conto capitale pari all’80% dell’importo della spesa considerata ammissibile, con un tetto massimo di € 800.000.

Fra le spese ammissibili a contributo, figurano:

  1. Spese per investimenti materiali, quali:
    • opere murarie, il cui importo non può superare il 15% della spesa totale ammissibile;
    • impianti, macchinari e attrezzature;
  2. servizi di consulenza, entro il limite del 20% dei costi ammissibili;
  3. spese per investimenti immateriali, quali brevetti, licenze, know-how e altre forme di proprietà intellettuale.

 

I progetti dovranno ricadere in almeno uno degli ambiti tematici della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3):

  • Economia del mare;
  • Agroalimentare;
  • Energia;
  • Scienze della vita;
  • Smart Cities and Communities;
  • Turismo - Beni Culturali – Cultura.

 

Per informazioni: chapter.sicilia@gbcitalia.org

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/gbc-news-fuorisalone-2019.jpg/f24c3163-251e-402a-b670-1673e3fbb599?t=1554472080265
05 apr 2019

Fuorisalone 2019 | Le attività dei soci di GBC Italia

Dall'8 al 14 aprile si terrà, nell'ambito della Milano Design Week, il Fuorisalone 2019, iniziativa che mette in programma numerosi eventi, distribuiti in diverse zone di Milano, che si terranno in corrispondenza del Salone Internazionale del Mobile. Tra questi appuntamenti, legati soprattutto al tema dell'energia, vi segnaliamo quelli promossi da alcuni dei soci di GBC Italia.

Italcementi, Marchingenio
Il cemento “mangiasmog” e il modulo Nature

Italcementi presenterà una parete realizzata con i.active COAT, un rasante per interni e per esterni che garantisce, interagendo con la luce del sole, performance quali l’autopulizia e il disinquinamento delle superfici. La parete, di circa 10 mq, è stata inserita nell’installazione Nature (Nature, Architecture Technology Urban Experience) progettata dall’arch. Massimiliano Mandarini di Marchingenio. Il modulo Nature è un esempio di "architettura green circular" che propone l’utilizzo di profilati in alluminio per l’involucro edilizio ottenuti da billette che contengono alluminio certificato proveniente da post consumo (bici, lattine e caffettiere ecc.) per almeno il 75%; Nature è inoltre configurato su misura attraverso software Bim in diverse collezioni rappresentative dei diversi contesti della vita contemporanea quali living, ufficio, ospitalità-turismo, horeca-street food e spazi pubblici. Potrete trovare Nature e la parete i.active COAT all’interno del MaterialsVillage (Superstudio Più in Via Tortona 27).
Scarica il comunicato stampa di Italcementi: clicca qui.
Scarica il comunicato stampa di Nature: clicca qui.

Progetto CMR
Tramway to the Future

Progetto CMR vi invita a bordo della nuova edizione di Tramway to the future. Da martedì 9 a venerdì 12 aprile tutte le sere dalle 17:30 con partenza da Piazza Castello, il tram storico allestito per l’occasione ospiterà a bordo professionisti ed esperti di architettura, tecnologia e scienza, in un vivace scambio di idee sui nuovi orizzonti dell’innovazione. Si terranno tavole rotonde itineranti sul futuro della progettazione sviluppate in quattro incontri dedicati a diversi temi: Utopie urbane, Leonardo primo Designer, Città digitalmente modificate, A.I. – Architetture intelligenti.
Scarica il programma completo: clicca qui.
Scarica l'invito al cocktail riservato ai soci: clicca qui.



 

Nesite
Nesite @ Milano Design Week 2019
Quest’anno Nesite sarà presente per la prima volta al Fuori Salone in due location prestigiose.
La prima è in Via Tortona 34, nello showroom Sanwa by simonepiva, nuovo brand del Gruppo Transpack che affianca Nesite nell’offerta di soluzioni “a misura” nell’ambito dell’arredo per gli spazi di lavoro.
Qui sarà esposta la collezione “The impact of Compact” di sanwacompany, il brand giapponese che da 40 anni si contraddistingue nella commercializzazione di prodotti che sono l’espressione della migliore tecnologia giapponese. Sarà inoltre esposta “Tourner la carte”, una cucina monoblocco nata dalla collaborazione tra Simone Piva ed Elisa Ossino, progettata per trasformarsi dando la possibilità di nascondere i piani a induzione e le aree di lavaggio ridisegnando completamente l’area di lavoro.
La seconda location si trova al terzo piano di Via Solferino 11, all’interno dello spazio “Perfect Darkness”, il progetto di Elisa Ossino Studio che propone un nuovo concetto di casa. La scelta dei colori e delle geometrie rende ogni stanza un’installazione unica, dove le finiture e gli elementi di arredo su misura sono protagonisti dello spazio.
Scarica il comunicato stampa di Nesite: clicca qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/41824/Economia-circolare.jpg/8559db96-de8a-4567-b4d5-527802b0a92f?t=1501915468098
04 apr 2019

Economia Circolare certificata. La qualità alla base del progetto

"Economia Circolare certificata. La qualità alla base del progetto" questo il titolo del convegno organizzato dal Chapter Ligura GBC Italia il 16 aprile presso il Salone del Consiglio della Camera di Commercio a Genova.

Abstract:
Nel processo edilizio nell’ambito pubblico sono state introdotte significative novità quali l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi e l’utilizzo delle piattaforme BIM, con l’obiettivo di migliorarne la qualità.

Il seminario ha l’obiettivo, partendo dall’analisi del contesto ligure, di fornire un quadro e la prospettiva di evoluzione di tali novità con il contributo dei diversi attori della filiera coinvolti.

Programma interventi: clicca qui

Per iscriversi: comila il modulo online qui

Per informazioni:
Laura Vicava
Casabita /CNA Liguria
tel: 010.5959171
mail: info@casabita.eu

Continua a Leggere »


 /documents/20182/773390/gbc_news_salubrit%C3%A0_comfort.jpg/8c35fa4f-6b0c-41a6-bca1-f4fb582e22d1?t=1554305405606
03 apr 2019

9 maggio | Sostenibilità e comfort nell’abitare

L’uomo passa più dell’80% del suo tempo all’interno degli edifici la cui qualità costruttiva influisce notevolmente in modo significativo sulla sua salute psicofisica e sulla produttività delle attività svolte. Il comfort ambientale, che sta diventando un fattore sempre più premiante per il valore dell’edificio, sarà dunque al centro del  convegno organizzato da GBC Italia il 9 maggio 2019.

Il benessere generale dell’uomo all’interno di un edificio dipende da numerosi fattori: termo–igrometrici, ottici, acustici e di qualità dell’aria. Un’attenta progettazione integrata del sistema involucro-impianto permette di controllare tali fattori e raggiungere un elevato livello di comfort, riducendone allo stesso tempo il fabbisogno energetico. L’evoluzione tecnologica dei materiali e dei sistemi costruttivi, unita ai processi di progettazione e costruzione che mettono al centro il livello di sostenibilità dell’edificio permette oggi di sviluppare soluzioni architettoniche che rispondono al meglio alle esigenze dell’abitare.

Nel corso del seminario, che si terrà presso la sede di Assimpredil ANCE a Milano, saranno quindi trattate le tecniche progettuali, quali le simulazioni dinamiche e le certificazioni di sostenibilità, e costruttive innovative, come le schermature solari e l’automazione per la ventilazione naturale, che consentono di applicare in senso moderno, integrandosi con un’impiantistica evoluta, i concetti dell’architettura bioclimatica.

Saranno anche presentati dei case history di edifici certificati con rating system internazionali di sostenibilità nei quali si sono raggiunte elevate prestazioni di comfort.

ISCRIVITI QUI

Richiesta CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI (CFP) per Architetti e Ingegneri inoltrata agli Ordini

Scarica la locandina dell'evento con il dettaglio degli interventi: clicca qui.


Con il supporto di:

  |    |    |  

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc_news_Sustainable-Places-2019.jpg/0899502e-74df-4c15-b255-dae2d73a3eff?t=1553851351636
29 mar 2019

GBC Italia ti invita alla conferenza Sustainable Places

Il 6 giugno GBC Italia organizza una giornata di incontri nell’ambito della conferenza Sustainable Places a Cagliari, Sardegna.

Due saranno i temi affrontati.

La mattina sarà dedicata al lancio del network di città e di stakeholder che costituiranno la community Italiana ed internazionale del progetto europeo Build Upon 2 (finanziato nell’ambito del programma H2020). L’incontro dal titolo: "Riqualificazione del patrimonio costruito. Innovazioni in città" mira a mettere a fattore comune le azioni che le città italiane ed europee stanno sviluppando nell’ambito di progetti finanziati da fondi nazionali o europei per affrontare il cambiamento climatico, la gestione di materiali e risorse e gli impatti anche sociali delle iniziative a scala di città. Saranno presenti all’evento i referenti del progetto Europeo Build Upon 2 e delle città italiane coinvolte nell’iniziativa.

Il pomeriggio sarà dedicato all’informazione e formazione nell’ambito della valutazione della sostenibilità in edilizia. Nell’incontro dal titolo: "Dallo schema Europeo LEVEL(S) ai protocolli LEED e GBC: la promozione della sostenibilità negli edifici attraverso i sistemi di valutazione", saranno presentati i rating system LEED, GBC Condomini e GBC Historic Buildings, alla luce del framework Level(s), sviluppato dalla Commissione Europea, creando un confronto tra requisiti e prestazioni di sostenibilità e fornendo ai professionisti un aggiornamento innovativo ed esclusivo nel panorama europeo. Sarà presente all’evento uno dei referenti tecnici del gruppo di lavoro della Commissione Europea.

La conferenza Sustainable Places è organizzata da R2M con il patrocinio di: Comune di Cagliari, Città Metropolitana di Cagliari, Università di Cagliari, Sardegna Ricerche, Banco di Sardegna, Città di Quartu, Parco Naturale Regionale Molentargius e GBC Italia.

Per l’incontro della mattina è possibile presentare contributi inviando un abstract entro il 10 Maggio 2019. Nel template di registrazione sarà necessario barrare la casella Other e indicare come topic Innovazioni in città.

È previsto uno sconto sulla quota di iscrizione al raggiungimento di un numero minimo di 5 contributi o registrazioni.

Sarà proposto un inserto speciale in una pubblicazione scientifica open source se si raggiunge un numero minimo di contributi (6-8 articoli).

Per maggiori informazioni visita il sito della conferenza: www.sustainableplaces.eu o scrivi a: internazionale@gbcitalia.org


GBC Italia invites you to the Sustainable Places conference!

On the 6th of June GBC Italia organizes a day of seminars in the framework of the Sustainable Places Conference, in Cagliari, Sardinia Region of Italy.

Two main topics will be proposed. The morning session will be dedicated to the launch of the international and Italian Community of cities and stakeholders of the European project Build Upon 2 (funded under Horizon 2020 program). The seminar entitled: Renovation of the built environment. Innovations in city aims at sharing actions that Italian and European cities are developing, within projects supported by national and European funding, to face climate change, material and resources management, and (not only) social impact of initiatives at urban scale. Representatives of the Build Upon 2 projects and of the Italian cities involved, will take part to the event.

The afternoon session will be dedicated to awareness raising and training in the field of the assessment of building sustainability. The seminar entitled: From the EU framework Level(s) to the Italian rating system GBC:  evaluate and promote the sustainability in buildings, will compare requirements and performances providing professional attendees with a unique and innovative technical update at European level. A technical representative of the working group of European Commission that developed the Framework Level, will take part to the session.

The Sustainable Places conference is organized by R2M with the official support of: Comune di Cagliari, Città Metropolitana di Cagliari, Università di Cagliari, Sardegna Ricerche, Banco di Sardegna, Città di Quartu, Parco Naturale Regionale Molentargius and GBC Italia.

Presentations and papers can be proposed for the morning session by registering to the conference and submitting an abstract by the 10th May 2019. Candidates shall flag on the registration template the topic Other and indicate Innovation in Cities in the blank space.

It is foreseen a discount on the registration fee by reaching at least 5 contributions or registrations.

A Special issue of a peer-reviewed journal will be proposed if a critical mass of submissions is attained (6-8 papers).

More info:
internazionale@gbcitalia.org
www.sustainableplaces.eu

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/Call_NZEB.jpg/d22273b4-8b1e-4726-82e3-ad4805fdfa08?t=1553791947675
28 mar 2019

Call per edifici a Emissioni Zero!

Stiamo cercando edifici a zero emissioni nette (Net Zero Carbon Building), ad alte prestazioni energetiche e completamente alimentati da fonti rinnovabili prodotte in loco e/o off-site.

Gli edifici candidati verranno selezionati e segnalati nell’ambito del progetto Advancing Net Zero del World GBC che mira a promuovere e supportare una trasformazione radicale verso un ambiente costruito a zero emissioni di CO2, attraverso due tappe fondamentali:

  • Entro il 2030: tutti i nuovi edifici costruiti nel mondo devono essere a zero emissioni
  • Entro il 2050: tutti gli edifici del mondo (compresi quelli già esistenti) devono essere a zero emissioni

 

Gli edifici selezionati saranno nostri testimonial per il progetto Advancing Net Zero e in tale ambito verranno pubblicizzati a livello nazionale e internazionale.

Le caratteristiche dei progetti candidati devono includere:

  • bassissimi consumi di energia
  • il 100% di approvvigionamento di energia termica ed elettrica da fonte rinnovabile
  • possibilmente deve essere un edificio certificato o in corso di certificazione (NZEB, Passive House, Active House, GBC HOME Platinum, Casa Clima Gold, ...)

Per candidare un edificio scrivi a: internazionale@gbcitalia.org dando evidenza delle performance energetiche nella gestione dell’edificio.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-multicomfort-news.jpg/b5a8a7c6-0f4a-4b33-952e-035e3865aa6c?t=1553774408998
28 mar 2019

Multi Comfort Student Contest

GBC Italia patrocina il concorso internazionale Multi Comfort Student Contest, organizzato annualmente dal gruppo Saint-Gobain e rivolto a futuri architetti e ingegneri, con l’obiettivo di comunicare il concetto di Multi Comfort, ovvero del costruire sostenibile e in modo energeticamente efficiente, con un focus particolare al comfort degli occupanti. Dopo Madrid nel 2017 e Dubai nel 2018, quest’anno Saint-Gobain ha scelto Milano per ospitare la competizione.

Il Multi Comfort Student Contest ogni anno individua un progetto reale, basato su necessità e sfide architettoniche del Paese ospitante. Il tema di quest’anno, sviluppato in collaborazione con il Comune di Milano, è la riqualificazione dell’area urbana adiacente alla stazione metropolitana di Crescenzago, in linea con la visione #milano2030. Ai partecipanti è chiesto di creare un progetto di sviluppo sostenibile dell’area, integrato allo spazio urbano circostante. Il progetto prevede la riqualificazione di tre edifici esistenti, connessi ad un lotto di nuova costruzione ad uso misto che includa residenziale, servizi e spazio pubblico. Il progetto deve essere innovativo, sostenibile, ad elevata efficienza energetica ed in linea con i principi Multi Comfort Saint-Gobain.

Al concorso di quest’anno partecipano 33 Paesi da tutto il mondo con 900 team, oltre 1700 studenti e oltre 250 professori. La competizione si articola in due fasi: fase nazionale, organizzata in ciascun Paese che partecipa al concorso, e fase internazionale, a cui partecipano i vincitori di ciascuna fase nazionale.

L’Italia partecipa con sette Università, sparse su tutto il territorio nazionale: Udine, Milano, Ferrara, Firenze, Camerino, Roma e Napoli. L’8 maggio a Milano venti gruppi di studenti delle facoltà di Architettura di queste Università presenteranno i propri progetti ad una giuria composta da membri di alcuni tra i più autorevoli studi di architettura italiani e da rappresentanti del Comune di Milano. I tre team vincitori accederanno alla fase internazionale, che si svolgerà a Milano dal 5 al 7 giugno 2019. La giuria della fase internazionale sarà composta, tra gli altri, da Stefano Boeri, Leopoldo Freyrie e Fulvio Irace.

GBC Italia patrocina il Multi Comfort Student Contest, insieme al Comune di Milano, al Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori e all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano. La collaborazione con GBC Italia permetterà agli studenti vincitori di ottenere uno stage in alcuni tra i più prestigiosi studi di architettura e ingegneria italiani, soci di GBC Italia. Questa opportunità permetterà agli studenti di approfondire ulteriormente questa eccezionale esperienza formativa nell’ambito dell’edilizia sostenibile.

Per maggiori informazioni visitare il sito Multi Comfort Saint-Gobain, a questo link.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-chapter-lazio-rinnovo.jpg/40b369ea-5d48-4f5b-85d9-06c3a32319d0?t=1553772817580
27 mar 2019

Francesco Bedeschi è il nuovo Segretario del Chapter Lazio

Venerdì 22 Marzo 2019, presso l'University of Arkansas a Roma, si è tenuta la riunione per il rinnovo delle cariche del Chapter Lazio.

Francesco Bedeschi (University of Arkansas Rome Program) è stato eletto come nuovo segretario del Chapter.

Ringraziamo il segretario uscente Riccardo Hoops (OFFICINE GREEN BUILDING - OGB) per il consistente e prezioso lavoro svolto in tutti questi anni. 

Di seguito il direttivo al completo che sarà operativo nel prossimo triennio:

  • Bedeschi Francesco - University of Arkansas Rome Program - Segretario Chapter Lazio
  • Grillo Enrico – SEQUAS INGEGNERIA SRL - Vicesegretario Chapter Lazio e Tesoriere
  • Camilletti Andrea – Sinergi Integrated Building Science LLC - Consigliere
  • Hopps Riccardo - OFFICINE GREEN BUILDING – OGB - Consigliere
  • Lupoi Francesco - Studio SPERI società di ingegneria s.r.l. - Consigliere
  • Pieretti Stefano – Nativa Srl SB - Consigliere


La sede del Chapter sarà presso:

University of Arkansas
Via di Monte Giordano 36
00186 Roma

Un augurio di buon lavoro a tutti!

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc_news_fuorisalone_2019.jpg/15b6909f-f139-4fcc-94d5-ed367ce916dc?t=1553684760230
27 mar 2019

Fuorisalone 8-14 aprile | Che programmi hai?

Gentile Socio,

dal 08 al 14 aprile 2019 si terrà il Salone del Mobile e Fuorisalone di Milano. Se hai un evento in programma, segnalacelo e ne daremo visibilità sui nostri canali! 

L'anno scorso GBC Italia ha coordinato e promosso le attività organizzate dai soci: clicca qui per vedere tutte le iniziative del 2018.

Anche quest’anno daremo valore alla community di GBC Italia presente al Salone, raccontando le attività e i progetti dei nostri soci che vi partecipano. Quindi non perdere questa occasione e scrivici a marketing@gbcitalia.org segnalandoci nel dettaglio il programma delle tue iniziative!

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc_news_mappagreen.jpg/7b4f3c74-9459-424c-80ef-898fa5b0c6c2?t=1553682715134
27 mar 2019

Milano Green City | La mappa di una città sostenibile per tutti

Editoriale di Giuliano Dall'Ò, Presidente GBC Italia

Tra le città europee, Milano è quella che negli ultimi decenni ha accolto maggiormente la sfida per una trasformazione urbana verso un modello di città sostenibile e smart. Un cambiamento importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta ed accogliente.

Sarebbe però riduttivo se la bellezza di questo cambiamento che vede Milano come la Firenze del Rinascimento “green” venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori. È la percezione da parte dei comuni cittadini l’elemento più importante, perché le scelte di cambiamento diventano un successo solo se le città stimolano a vivere meglio.

Questa mappa nasce proprio dalla volontà di fornire ai cittadini che vivono a Milano, e non solo, una visione unitaria della città che non sempre si percepisce. Questa mappa, unica nel suo genere, vuole invitare i residenti e i visitatori a prendere coscienza degli elementi che caratterizzano il nuovo rinascimento. Non solo le nuove architetture milanesi, che hanno contribuito a cambiare lo skyline della metropoli, certificate con diversi protocolli, ma anche le nuove infrastrutture dei trasporti che rendono disponibili delle alternative concrete.

La costruzione di questa mappa “Milano Green City” ci ha riservato non poche sorprese. Ben 200 edifici “green” certificati o in corso di certificazione, intere aree che diventano distretti “green” con un impatto anche visivo che tutti ci invidiano, 93 colonnine di ricarica per veicoli elettrici (che diventeranno 1000 nel 2020), 290 postazioni di bike-sharing Bike-mi con 3.650 biciclette, 1150 a pedalata assistita e 218 km di piste ciclabili. Questi sono solo alcuni degli elementi che caratterizzato il cambiamento della città di Milano.

Siamo solo all’inizio di una trasformazione che cambierà completamente il volto della città e le abitudini di chi vive, lavora o visita Milano. Una “nuova normalità” che già oggi ci presenta un cambiamento e che noi, con questa mappa, unica nel suo genere, vogliamo testimoniare.

Scarica ora la mappa: clicca qui

Continua a Leggere »


 /documents/20182/746406/gbc_awards_winner_news.jpg/66aac359-ea04-4688-b440-f506646b06bb?t=1553533925102
25 mar 2019

Proclamati i vincitori dei GBC Italia Awards 2018

Le migliori iniziative italiane di edilizia sostenibile sono state premiate il venerdì 22 marzo presso Assimpredil ANCE a Milano.
Una celebrazione che ha dato evidenza dei lavori e della crescita del movimento green dell’edilizia sotto più fronti. 

GBC Italia ha proclamato i vincitori per le seguenti categorie di premio:

Vincitore Categoria Leadership in Design & Performance
Prysmian New Headquarter
Manens-Tifs | Milano


Premio ritirato da Daniele Sartori- Manens Tifs
Nella foto da sx: Daniele Sartori; Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia e Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia

Progetto certificato: LEED Platinum
Punteggio: 85/110
Proprietario del progetto: Prysmian S.p.A.
Progettazione Architettonica Generale e Direzione Artistica: Maurizio Varratta architetto
Progetto Strutturale, Direzione Lavori delle strutture: SCE Project SRL
Progetto impianti elettrici e speciali: Manens-Tifs SpA
Progetto impianti termomeccanici: Manens-Tifs SpA
LEED AP (Design e Construction): Fabio Viero, Manens-Tifs SpA
Impresa fase di strip-out, Demolizioni: Armofer s.r.l., Pavia
Impresa di costruzioni, General Contractor: Italiana Costruzioni SpA
Consulenza LEED per General Contractor: L22 SpA
Space planning: DEGW Italia
Direzione Lavori: Studio Tekne SpA
Fundamental Commissioning LEED: Manens-Tifs SpA
Lighting Design: Manens-Tifs SpA
Commissioning Authority: Manens-Tifs SpA

Il nuovo Headquarters Prysmian a Milano è un edificio complesso con un’immagine semplice realizzato attraverso la trasformazione di un edificio industriale che è stato completamente demolito e poi totalmente riciclato. Della fabbrica precedente il nuovo complesso ne ricalca la geometria ma la rielabora in funzione delle nuove esigenze riutilizza le vecchie fondazioni senza scavi aggiuntivi soprattutto riusa il sedime senza consumare suolo vergine e nel contempo contribuisce a ricucire il tessuto urbano degradato. Un edificio green certificato LEED Platinum che ha elevati standard di confort ambientale legati alla qualità degli spazi caratterizzati dalla presenza delle due grandi serre bioclimatiche, che raggiunge elevate prestazioni energetiche in grado di ridurre i consumi grazie anche alle falde fotovoltaiche dei tetti ed al sistema di schermature solari che segue tutti i principi legati alla sostenibilità ambientale che ha ottenuto i massimi punteggi del protocollo LEED NC 2009.

Approfondimento del progetto | Foto

________________________

Vincitore Categoria 2: Leadership d’Impresa e Sostenibilità
Ex aequo: Biopietra e Mapei

 
Premio ritirato da. Mauro Maffizzoli, Biopietra e Mikaela Decio, Mapei
Nella foto da sx: Mauro Maffizzoli, Marco Mari, Mikaela Decio e Giuliano Dall'O'

Il Gruppo Mapei, guidato da una radicata strategia di internazionalizzazione, è oggi uno dei maggiori player internazionali nel mercato degli adesivi, dei sigillanti e dei prodotti chimici per l’edilizia e il suo marchio è riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di qualità e innovazione, professionalità e competenze, efficienza e durabilità. Grazie all’intensa attività di Ricerca e Sviluppo, al proprio know-how professionale e alla qualificata assistenza tecnica, Mapei ha saputo crescere passo dopo passo, rispondendo e, spesso anche anticipando, le esigenze mutevoli del mercato, anche nei momenti più duri del settore delle costruzioni. il profilo del Gruppo è caratterizzato da una filosofia del “fare impresa” che mira allo sviluppo di prodotti sempre più sostenibili, sia in termini di tutela della salute delle persone sia di salvaguardia dell’ambiente, e da un’attività di comunicazione corretta e trasparente delle proprie performance che ha l’obiettivo di mantenere vivo e profondo il legame che lega il Gruppo ai propri clienti e collaboratori. Grazie ad un percorso strutturato di specializzazione, il Gruppo è oggi in grado di offrire sul mercato soluzioni e sistemi che coprono tutti i settori dell’edilizia, dagli edifici civili di piccole dimensioni alle grandi opere infrastrutturali, dalle nuove costruzioni agli interventi di ripristino.

Approfondimento

Biopietra® nasce da un progetto innovativo per la produzione di rivestimenti in pietra ricostruita ecologica certificata per la bioedilizia da utilizzare come elementi decorativi sia per interni che per esterni.  Da oltre 35 anni ricerca la qualità e firma un ciclo produttivo interamente italiano che assicura ai prodotti l’assenza di emissioni nocive (COV, radon, formaldeide, resine e altre sostanze dannose) tutelando la salute dell’uomo e l’ambiente. Mission dell’azienda è migliorare la qualità dell’ambiente nel quale viviamo quotidianamente, offrendo prodotti conformi ai requisiti stabiliti dalle autorità competenti e in armonia con la salute dell’uomo. Ricerca ed innovazione ispirano la creazione di tutti i prodotti Biopietra®. Il team è sempre alla ricerca di nuove soluzioni architettoniche e di design per la decorazione di ogni ambiente con il fine di migliorarne la qualità. L’ambiente in cui viviamo influenza il nostro modo di vivere e tutto ciò che facciamo; ecco perché è importante creare sempre più prodotti che rispettino l’ambiente per garantire un futuro alle prossime generazioni.

Approfondimento

________________________

Vincitore Categoria 3: Leadership in Green Building nel Settore Pubblico | Premio Mario Zoccatelli
HeLLo - Heritage energy Living Lab onsite
Dipartimento di Architettura, Universtià degli Studi di Ferrara


Premio ritirato da Prof. Davoli e dr. Marta Calzolari
Nella foto da sx: Prof. Davoli e dr. Marta Calzolari –UNIFE; Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia; Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia.

Ente pubblico candidato: Dipartimento di Architettura, università di Ferrara
Denominazione della iniziativa: HeLLo - Heritage energy Living Lab onsite
Durata progetto: 01 Ottobre 2018 – 30 Settembre 2020
Socio Proponente: Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Il progetto HeLLo mira ad aumentare la consapevolezza degli addetti ai lavori e la conoscenza delle reali potenzialità di alcune soluzioni di retrofit nel caso di intervento sugli edifici storici. Infatti, il mercato delle costruzioni offre oggi numerose tecnologie pensate specificatamente per edifici di nuova costruzione. Molto spesso si dà per scontato che la loro applicazione e i risultati ottenibili offrano le stesse performance anche in contesti storici. Tuttavia, non sempre è possibile fare queste generalizzazioni a causa di potenziali incompatibilità o criticità difficilmente prevedibili in fase di progetto. Il progetto intende creare un vero e proprio laboratorio di monitoraggio, dove testare direttamente su un caso studio storico le prestazioni di alcuni materiali isolanti per fornire dati reali utili alla progettazione più consapevole degli interventi. Il laboratorio aprirà le porte agli stakeholder per far vivere l’"esperienza sperimentale" anche al di fuori del mondo accademico. Attraverso un progetto di disseminazione i risultati delle prove sperimentali potranno essere condivisi con un pubblico vasto di potenziali fruitori: i professionisti interessati all’applicazione delle soluzioni di retrofit, gli studenti e i dottorandi attirati dalla ricerca sperimentale, cosi come i responsabili degli enti preposti all’approvazione degli interventi.

Approfondimento

________________________

Vincitrice Premio Mirna Terenziani
Iris Visentin
Università di Ferrara | Progetto iTEST

 
Premio ritirato da Iris Visentin, Università di Ferrara | Nella foto da sx: Donatella Diolaiti, vincitrice nel 2017; Iris Visentin; Giuliano Dall’Ò; Presidente GBC Italia; Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia.

Chi opera con rating system di sostenibilità quali il sistema LEED, sa benissimo che la fase più impegnativa, il vero scoglio, si ha all’inizio della partita, quando si entra in questo settore e lo si conosce a livello superficiale e non si ha ancora l’esperienza per sapere se e come il progetto su cui stiamo lavorando abbia le caratteristiche per poter essere certificato. Per supportare questa fase l'iniziativa Green ITEST, una Web App concepita come uno strumento per facilitare progettisti e committenti in questa primissima fase. Attraverso una sequenza di domande a risposta semplice e intuitiva, il professionista, il committente o chiunque ne abbia la curiosità verso il sistema LEED, è guidato a prendere in considerazione prerequisiti e crediti ai fini della certificazione.
Il Test prosegue con un’indicazione qualitativa sulla fattibilità della certificazione, identificando quelli che potrebbero essere ostacoli ai fini della stessa, come ad esempio il non rispetto di un requisito minimo di programma o di un prerequisito o il non raggiungimento di un punteggio minimo.

Approfondimento del progetto
________________________

Vincitore Premio Chapter dell'Anno
Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia

 

Premio ritirato da Mauro Roglieri, segretario del Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia

ll Premio Chapter dell’Anno è stato assegnato alla squadra dei soci del Chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia, il cui numero di soci raggiunge quota 61.
La sezione territoriale veneta di GBC Italia si è impegnata su più fronti:  dall’organizzazione di eventi alle attività di advocacy; dalla formazione alle partnership con enti del territorio. Tra le attività più siginificative vi è la fondazione del Venetian Green Building Cluster. Ha ritirato il premio il segretario del Chapter Mauro Roglieri di MR Energy.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc_news_chapter_cocco.jpg/57d20763-9400-4081-a437-1539c392580c?t=1552998741737
18 mar 2019

Rinnovo delle cariche per il Chapter Trentino-Alto Adige

L'11 marzo 2019 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del Chapter Trentino-Alto Adige.

Carlotta Cocco è stata rieletta come segreterio del sezione territoriale del Trentino - Alto Adige; Paola Moschini (Macro Design Studio) è stata eletta come vicesegreterio.

Ecco dunque il nuovo direttivo totalmente rosa che guiderà il mercato dell'edilizia verde in Trentino:

  • Carlotta Cocco, segretario
  • Paola Moschini (Macro Design Studio), vicesegretario
  • Giulia Perini (Mimosa Cooperativa), membro del consiglio direttivo
  • Brunella Avi (Krej Engineering), membro del consiglio direttivo
  • Serena Penasa (Officine ZEB), membro del consiglio direttivo


La sede del Chapter è confermata presso:

Museo delle Scienze
Corso del Lavoro e della Scienza 3
38122 Trento

Un augurio di buon lavoro a tutte!

"Perché le donne sono i veri architetti di questa nostra società" Harriet Beacher Stowe

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-rinascimento-settimana.jpg/05f07e46-5736-4650-8bcc-2e5d3f9bd6d6?t=1552925884352
18 mar 2019

Rinascimento Green | A Milano inizia La Settimana delle Energie Sostenibili

200 green building, 93 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, 290 postazioni di bikesharing con 3.650 biciclette tradizionali, 1150 a pedalata assistita e 218 km di piste ciclabili, circa 90 edifici ammessi ai Bandi comunali BE1 e BE2 per l’efficientamento energetico delle costruzioni. Questi i numeri che caratterizzato il nuovo Rinascimento Green di Milano che verrà raccontato durante la Settimana delle Energie Sostenibili in programma a Milano dal 18 al 24 marzo 2019.

Inizia oggi la seconda edizione della Settimana delle Energie Sostenibili promossa dal Comune di Milano con l’obiettivo di promuovere il rispetto per l’ambiente, l'efficientamento energetico, il comfort abitativo, e la riduzione dello spreco delle risorse della Terra.

Tra le novità più interessanti sviluppate in occasione di questo appuntamento, vi è la Milano Green City Map, la prima mappa degli edifici green di Milano che testimonia, con numeri e casi concreti, l’impronta verde della città. La mappa, realizzata da Green Building Council Italia (GBC Italia) con il patrocinio del Comune di Milano, sarà distribuita, in collaborazione con MCE IN THE CITY, l’evento fra il ludico e l’educativo che andrà ad animare la città organizzato da MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, durante la Settimana delle Energie Sostenibili. La mappa si caratterizza a colpo d’occhio per il consistente fenomeno green che è in atto nella città.

“Tra le città europee, Milano è quella che negli ultimi decenni ha accolto maggiormente la sfida per una trasformazione urbana verso un modello di città sostenibile e smart. Un cambiamento importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta ed accogliente. - sostiene Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia - Siamo solo all’inizio di una trasformazione che cambierà completamente il volto della città e le abitudini di chi vive, lavora o visita Milano. Una “nuova normalità” che già oggi ci presenta un cambiamento e che noi, con questa mappa, vogliamo testimoniare.”

“Una trasformazione significativa– aggiunge Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exibitions Italia, organizzatore di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, che vede in prima fila le tecnologie più avanzate dell’impiantistica per il comfort al centro della nostra manifestazione. Tecnologie e sistemi che richiedono una nuova cultura della progettazione che cerchiamo di promuovere e diffondere grazie ad iniziative congiunte come queste.”

Durante tutta la settimana GBC Italia organizza in collaborazione con MCE numerose attività per promuovere a tutti i livelli i principi della sostenibilità, coinvolgendo numerosi soci dell’associazione.

Il convegno internazionale, dal titolo “Green Cities: the "new normal". Dagli edifici Green alla città sostenibile per tutti" (Clicca qui) che si terrà il 21 marzo, approfondirà il momento di grande trasformazione che stanno attraversando le nostre città: si tratta di un nuovo rinascimento con implicazioni non solo ambientali, ma anche sociali di grande portata che vede Milano, vera icona del cambiamento a scala internazionale. In questa trasformazione hanno contribuito molto le più importanti architetture green degli ultimi anni. La sfida più importante però ora è un’altra: orientare questa trasformazione green nell’interesse di tutti i cittadini per una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità a scala urbana. Il 21 marzo si parlerà del nuovo rinascimento “green” attraverso autorevoli interventi di relatori internazionali e di alcuni tra gli attori più importanti del cambiamento italiano.

Nelle giornate del 20, 21 e 22 marzo sono previste delle visite guidate ai Green District (clicca qui) , le nuove aree green di Milano: City Life, Porta Nuova Varesine e Piazza Cordusio. Con la guida di alcuni professionisti esperti dell’associazione si potranno conoscere le caratteristiche di sostenibilità dei green building che hanno ridisegnato lo skyline di Milano e approfondire i progetti di riqualificazione che stanno trasformando gli edifici di Piazza Cordusio.

Dal 19 al 22 marzo, alcuni tra i più importanti studi di progettazione (clicca qui) e di consulenza, fucine del cambiamento della realtà milanese e soci di GBC Italia, apriranno le porte dei propri studi per testimoniare il loro impegno nell’ambito della sostenibilità e raccontare i progetti che li hanno visti protagonisti di una nuova trasformazione e di un mercato, quello della sostenibilità, in continua crescita.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, GBC Italia organizza presso Assimpredil ANCE, il convegno: L’oro blu: la gestione della risorsa idrica (clicca qui) che vuole approfondire alcune soluzioni per un buon risparmio idrico e indagare i migliori processi di gestione (recupero, depurazione, trattamento) dell’acqua perché la carenza di acqua potabile è una delle sfide più importanti che il mondo deve affrontare e rappresenta anche il problema più grave del terzo millennio. Questa giornata sarà anche l’occasione per premiare i vincitori dei GBC Italia Awards 2018 nelle seguenti categorie: Leadership in Green Building nel Settore Pubblico (Premio Mario Zoccatelli), Leadership in Design e Performance, Leadership di Impresa e Sostenibilità, Premio Mirna Terenziani (riservato alle donne di GBC Italia) e Premio Chapter dell’anno.

Per avere maggiori informazioni su tutte le iniziative programmate da GBC Italia durante la Settimana delle Energie Sostenibili, visita la pagina: www.gbcitalia.org/settimana-delle-energie-sostenibili

Per vedere tutte le attività della Settimana, visita il sito: www.mceinthecity.it

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-ce-levels.jpg/52cead03-dadd-4407-a3da-f6910762a939?t=1552479230196
18 mar 2019

La Commissione Europea delinea la roadmap per Level(s)

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato un report in cui si identifica l'apporto in termini di dati e informazioni che il sistema di indicatori LEVELs è in grado di dare ai policy maker a livello nazionale che intendono focalizzare i regolamenti edilizi  in termini di sostenibilità e circolarità.

La Commissione apre ora una consultazione con la comunità di stakeholder per sviluppare una tabella di marcia per integrare edilizia sostenibile e valutazione del ciclo di vita (LCA). Tra le prime attività necessarie sono incluse quelle di sensibilizzazione, formazione di competenze, uso degli strumenti digitali e allineamento degli strumenti di certificazione e delle politiche nazionali. 
GBC Italia sta lavorando su questi temi attraverso le attività internazionali (LEVELs, Advancing Net Zero), i progetti europei (BIM4REN, BUILD UPON 2), le nuove proposte di progetto inviate (LIFE) e i gruppi di lavoro nazionali (GdL LCA,  Economia Circolare e LEVELs).

Level(s) é ora in fase di test in più di 130 progetti di edifici in 21 paesi d'Europa. I risultati della fase di test verranno utilizzati per aggiornare la versione beta, in vista di un rilascio finale nel marzo 2020.

Il report è consultabile cliccando qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-jrcreport.jpg/5232790b-2ec5-4fc4-9b4b-dcf9ed68f86c?t=1552478276689
13 mar 2019

EeMAP nel report della Commissione Europea

Il report del Joint Research Centre della Commissione Europea (pubblicato lo scorso 8 febbraio) ha sottolineato che il miglioramento dell'efficienza energetica è sempre più importante per il modo in cui gli edifici vengono valutati.

Il rapporto ha preso in considerazione la letteratura esistente, incluso il progetto EeMAP di WorldGBC che ha visto la nostra collaborazione, per sottolineare l'impatto degli interventi di riqualificazione energetica sul valore della proprietà immobiliare.

I principali risultati del rapporto includono: l'aumento del valore dell'immobile e i miglioramenti sulla qualità dell'edificio in termini di comfort, sicurezza, manutenzione e sulla riduzione del rischio dell'investimento.

World GBC sta lavorando insieme a RICS nella definizione di una checklist per dare maggiore coerenza al modo in cui l'efficienza energetica viene considerata nella valutazione. Checklist e linee guida saranno pubblicate a maggio.

Il report è scaricabile qui

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-sustfinance.jpg/73ad3ffe-6e01-4098-b40e-a95e6a69cc6b?t=1552477529046
13 mar 2019

Finanza sostenibile: la necessità di un approccio pragmatico

World GBC Europe ha risposto alla consultazione europea su una un sistema di classificazione - o tassonomia - condivisa per attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale.

Sulla base delle considerazioni emerse con il progetto EeMAP, WorldGBC Europe ha sostenuto un approccio pragmatico che favorisca l'uso degli strumenti in vigore, ma che punti a tenere conto delle emissioni di carbonio nella fase d'uso degli edifici, rispettando nel contempo il principio di efficienza energetica dell'edificio.

World GBC Europe ha inoltre sottolineato che nel lungo periodo bisogna mirare a un approccio del ciclo di vita degli edifici. Pertanto, la tassonomia deve fornire un chiaro segnale al settore finanziario secondo cui le risorse ambientali per l'edilizia sostenibile dovrebbero puntare ad essere a emissioni zero lungo l'intero ciclo di vita dell'edificio, al fine di rispettare gli accordi di Parigi e offrire una visione di un'Europa a emissioni zero per la lotta al cambiamento climatico.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/turbina.JPG/1f75925f-bab8-4f3b-8cda-8bef64234b1f?t=1551455417447
01 mar 2019

Protagonisti della transizione per un' Europa “carbon neutral” nel 2050

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

In linea con i mesi passati, anche marzo si annuncia denso di eventi che vedono il nostro GBC impegnato a stimolare la trasformazione sostenibile del nostro settore.  Un invito particolare, quindi, a leggere con attenzione le nostre comunicazioni e a partecipare ai diversi incontri, che sono certo saranno anche momenti di proficuo confronto per la nostra comunità ed un’opportunità per allargarla ulteriormente.


Oltre ai numerosi eventi nazionali, nel mese di marzo si terrà ad Amsterdam anche l’importate conferenza internazionale Greenbuild Europe, alla quale la delegazione italiana partecipa da sempre numerosa anche con speech molto apprezzati.
È questa una delle tante occasioni che GBC Italia ha per confrontarsi su una scala più ampia di quella nazionale in merito ai temi, alle innovazioni ed alle priorità utili a perseguire la nostra mission.


La dimensione internazionale di GBC Italia è forse quella meno conosciuta, ma per esperienza ritengo che sia fondamentale per arricchire l’associazione con occasioni di scambio e confronto sui temi cardine per l’evoluzione della sostenibilità nell’edilizia. Negli anni scorsi GBC Italia ha raggiunto la posizione di membro established all’interno del World GBC, ruolo che ha permesso all’associazione di partecipare da protagonista ad alcuni importati progetti e consolidare così i rapporti con alcune istituzioni europee. Fra cui la Commissione Europea che sta lavorando intensamente sul tema dell’economia circolare e sulla transizione per un’Europa “carbon neutral” al 2050, incluso il patrimonio del costruito. Da qui la proposta di uno strumento per valutare e rendicontare la sostenibilità degli edifici, Level(S), che la nostra associazione ha deciso di supportare a partire dalle prime consultazioni, coordinando attivamente sul territorio nazionale la fase di testing.  In tale ambito Manuela Ojan, che ha la delega alle attività internazionali all’interno del Comitato Esecutivo, evidenzia che “il nostro impegno a supporto di Level(S)è stato segnalato alla Commissione Europea, che, nella persona del Direttore del DG Environment, ha inviato una specifica lettera di ringraziamento al nostro Presidente. Un gesto incoraggiante e utile per segnalare alle autorità nazionali il ruolo di GBC quale referente per l’adozione dei nuovi stumenti comunitari.“


Stimolati e rafforzati dai risultati raggiunti, ci prepariamo ora a proporre una nuova sfida: la partecipazione al progetto “Advancing Net Zero”, lanciato dalla rete mondiale dei GBC, che mira a promuovere e supportare l'accelerazione della trasformazione del 100% degli edifici a zero emissioni nette di carbonio entro il 2050. Nelle prossime settimane, prenderemo un impegno formale sia in termini di attività di formazione che di divulgazione, ed inviteremo tutti i soci a supportare attivamente l’associazione partecipando alle attività del  progetto.
Perché prendere impegni così ambiziosi e di lungo periodo? Perché è importante avere una visione e seguire percorsi identificati e condivisi, con il supporto di strumenti di implementazione comuni qual è ad esempio Level(S). Ed anche perché è gratificante sentirsi parte di una comunità internazionale che sa apprezzare il nostro coinvolgimento riconoscendo il contributo. Sono convinto che la partecipazione a progetti internazionali e il confronto con gli altri Green Building Council costituiscano per GBC Italia una grande opportunità per incrementare l’esperienza e la competenza comune, ma anche per acquisire la conferma che la direzione intrapresa è comune ad un movimento più ampio.
Ho qui accennato solo alcune delle attività internazionali che abbiamo in atto. Invito tutti a monitorare regolarmente le comunicazioni ed il nostro sito web per rimanere aggiornati sulle proposte attivate dalla rete internazionale e per indentificare le opportunità di coinvolgimento e partecipazione che possono essere di maggiore interesse. Se il cambiamento in atto è da tempo percepito, noi vogliamo essere protagonisti non solo in Italia ma anche in un orizzonte più ampio quale è quello internazionale.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/720688/gbc-news-burlando.png/1b6cbd58-404a-46f8-bfa4-18aa011e00c4?t=1551454369323
01 mar 2019

Roberto Burlando è il nuovo segretario del Chapter Liguria!

Il 21 febbraio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del direttivo del Chapter Liguria.

Roberto Burlando è stato eletto come nuovo Segretario del Chapter Liguria, subentrando a Nunzio Di Somma, eletto invece come Vicesegretario. Congratulazioni ad entrambi!

Il Chapter Liguria avrà la sua sede presso:

Casabita - CNA
Via San Vincenzo 2
16121 Genova

Buon lavoro a tutti!

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/GBCI.jpg/95c1a9b0-74d6-4777-9f66-85b0663d0f37?t=1551368271540
28 feb 2019

La fatturazione per i progetti LEED europei

Da aprile 2017, GBCI Europe si occupa di gestire le esigenze del mercato europeo per la certificazione LEED.  Dall'inizio del 2019 è stata introdotta anche la fatturazione europea per i progetti registrati o in fase di certificazione LEED.
Questo comporta che tutte le tasse di registrazione e certificazione LEED saranno fatturate in Euro e potranno essere pagate tramite SEPA/bonifico bancario o carta di credito a GBCI Europe.

LEED Online genera direttamente le fatture in Euro con le istruzioni di pagamento a GBCI Europe.
È importante inserire il numero di partita IVA della società per il meccanismo di applicazione dell'IVA.

In caso di richieste di chiarimento si può contattare via mail  la referente di GBCI Europe Nicole Killmann.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc-news-grafene_01.jpg/aac01fd5-deb9-4e14-94fd-3b987ccd07c3?t=1551283082719
27 feb 2019

Un cemento “al grafene” per riscaldare le case

Pareti e pavimenti che si riscaldano e conducono l’elettricità grazie al cemento: dalla ricerca italiana arriva nelle nostre case la rivoluzione del grafene.

Italcementi porta al Mobile World Congress 2019 di Barcellona, la più importante fiera mondiale dedicata alla telefonia mobile e all’innovazione, un mock-up che mostra il funzionamento di un riscaldamento a pavimento grazie ai calcestruzzi intelligenti (smart concrete) e all’uso di un sottile strato di composito cementizio al grafene posto tra il massetto e la superficie della pavimentazione. Il modello è esposto all’interno del padiglione dedicato al grafene che racchiude i più importanti progressi tecnologici nati nell’ambito dell’iniziativa Graphene Flagship.


Fig. 1 Il mock-up in mostra al MWC 2019

Da sempre riconosciuta per la sua spiccata propensione all’innovazione e alla ricerca sulle applicazioni in cemento e calcestruzzo, oggi Italcementi partecipa da protagonista a livello mondiale anche alla ricerca sull’uso del grafene, il materiale che fin dalla sua scoperta ha promesso di rivoluzionare il nostro futuro ed è stato rinominato il “materiale delle meraviglie” per le sue eccezionali proprietà: incredibilmente forte e leggero, eccellente nel condurre elettricità e calore, dalle straordinarie proprietà meccaniche di resistenza e flessibilità.

Lo studio delle sue proprietà e delle sue possibili applicazioni nei laboratori Italcementi è iniziato nel 2014, da quando l’Azienda è entrata a far parte del Consorzio Graphene Flagship, una delle più importanti iniziative di ricerca mai avviate dall’Unione Europea sullo sviluppo di nuove tecnologie legate ai materiali. Il progetto, che prevede dieci anni di ricerca e un finanziamento complessivo di un miliardo di euro, è nato per coordinare la ricerca scientifica sul grafene e su altri materiali bidimensionali di recente scoperta e favorire la crescita di nuove tecnologie in numerosi settori industriali.

Da allora nei laboratori Italcementi sono stati avviati diversi progetti di ricerca sulle applicazioni con calcestruzzi intelligenti, dedicando più di 15.000 ore di studi e approfondimenti. L’ultimo si è concentrato sulla possibilità di combinare l’eccezionale proprietà conduttiva del grafene con le potenzialità di un materiale di uso comune e largamente diffuso come il calcestruzzo. Il risultato è stata la creazione di un composito cementizio elettricamente conduttivo, uno smart concrete che apre la strada ad applicazioni rivoluzionarie nel settore dell’edilizia e a molteplici soluzioni intelligenti per le abitazioni, le infrastrutture e la mobilità del futuro, in grado di accrescere efficienza e sicurezza nella vita quotidiana delle persone.


Fig. 2 Ingrandimento del grafene al microscopio

Incorporando il grafene nel calcestruzzo, i ricercatori Italcementi sono riusciti a modificare il tipico comportamento isolante dei composti cementizi, permettendo il passaggio della corrente elettrica senza comprometterne le performance. Grazie al know how dell’Azienda sui materiali e le loro possibili formulazioni, infatti, Italcementi è stata in grado di ottimizzare il comportamento del composito e mantenere di fatto le caratteristiche di resistenza e fluidità del calcestruzzo.

Le possibili applicazioni e i vantaggi di un composito cementizio altamente conduttivo sono molte, soprattutto se si considera che il calcestruzzo è il materiale da costruzione più utilizzato al mondo. Il calcestruzzo al grafene potrà essere impiegato nel riscaldamento a pavimento o a parete. Grazie alla trasformazione dell’energia elettrica in energia termica, un sottilissimo strato di composto cementizio altamente conduttivo posto al di sotto della pavimentazione o dell’intonaco sarà in grado di offrire un sistema di riscaldamento poco invasivo ed efficace, accrescendo il comfort abitativo e ottimizzando gli spazi. Una soluzione duratura, che richiede poca manutenzione e contribuisce al risparmio energetico, con vantaggi anche dal punto di vista economico.

La ricerca sta andando ancora più avanti e Italcementi sta studiando anche altre interessanti applicazioni di questi smart concrete. Il composito cementizio potrà essere utilizzato per riscaldare superfici esterne, offrendo una soluzione anti-neve e anti-ghiaccio sicura ed eco-friendly. Nel prossimo futuro, strade e piste ciclabili, rampe del garage di casa, moli e piste aeroportuali potranno essere ripulite da ghiaccio e neve senza bisogno di sale corrosivo e prodotti chimici antigelo, salvaguardando la sicurezza delle persone, la durabilità dei materiali e l’impatto sull’ambiente.

Guardando al medio termine, si potranno realizzare ulteriori importanti applicazioni per il monitoraggio strutturale delle costruzioni: la conduttività rende possibili soluzioni “self-sensing” in grado di monitorare sforzi, deformazioni e stati fessurativi del calcestruzzo in tempo reale senza la necessità di appositi sensori aggiuntivi (o integrandoli in maniera efficiente). Si tratta di soluzioni che permetteranno di intervenire tempestivamente nel caso di iniziali fenomeni di degrado delle infrastrutture, con grandi vantaggi dal punto di vista della durabilità delle opere. Altre possibili applicazioni riguardano le pavimentazioni antistatiche, la schermatura degli edifici dalle interferenze elettromagnetiche (EMI) e la dissipazione delle cariche elettrostatiche, tutte soluzioni non solo all’avanguardia ma anche ottimizzabili in un vicino futuro.

In un futuro più a lungo termine, invece, il calcestruzzo elettricamente conduttivo potrà portare grandi novità anche nella mobilità, permettendo per esempio di ricaricare i veicoli elettrici direttamente in movimento durante la guida, settore nel quale la ricerca Italcementi è già attiva da tempo. Dal 2014 Italcementi è inoltre a capo di un progetto internazionale (all’interno del Consorzio Graphene Flagship) nato per sviluppare ulteriormente la proprietà disinquinante dei cementi fotocatalitici grazie al grafene, in grado di aumentare l’efficacia del principio catalitico ed estenderne la sensibilità in condizioni di scarsa illuminazione. La ricerca ha portato nel 2017 alla registrazione di un brevetto per una nuova formulazione di cemento fotocatalitico al grafene al quale hanno collaborato l’Università di Bologna e il Technion – Israel Institute of Technology (TRDF), partner di Italcementi nel progetto iniziale insieme all’Eindhoven University of Technology (TU/e).

Oggi fanno parte del team di ricerca anche il Cambridge Graphene Center dell’Università di Cambridge (UCAM) e la Technische Universität Dresden (TUD).

Enrico Borgarello, Direttore Innovazione di Prodotto Italcementi – HeidelbergCement Group «Italcementi, innovativa per tradizione nel settore dei materiali per le costruzioni, oggi è protagonista a livello mondiale anche sulla frontiera del grafene. Dopo aver offerto al mercato il know-how, le competenze tecniche e il materiale per la stampa 3D e gettato le basi per una nuova “cultura del costruire”, in i.lab, il centro innovazione di prodotto di Italcementi, continua la ricerca sui materiali per il futuro. Al Mobile World Congress 2019 di Barcellona Italcementi porta i risultati di un importante progetto di ricerca in corso dal 2014 sulle possibilità che le straordinarie proprietà del grafene aprono anche nel settore dell’edilizia, verso soluzioni sempre più durevoli, sostenibili e smart per le infrastrutture, le città e la mobilità del futuro».


Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc-news-oroblu.jpg/bf4ed7f8-2536-4e91-9971-873fe5bd1d3b?t=1551275898700
27 feb 2019

Convegno | L’Oro Blu

Quali soluzioni permettono un buon risparmio idrico in edilizia? Quali sono i migliori processi di gestione (recupero, depurazione, trattamento) dell’acqua?

Queste sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere nel convegno intitolato "L'Oro Blu | La gestione della risorsa idrica negli edifici" organizzato il 22 marzo 2019 a Milano da GBC Italia per porre l’attenzione su una risorsa preziosa che non deve essere sprecata. La carenza di acqua potabile è una delle sfide più importanti che il mondo deve affrontare e rappresenta anche il problema più grave del terzo millennio, ma non si stanno ancora prendendo provvedimenti adeguati. L’edilizia può giocare un ruolo fondamentale e contribuire preventivamente alla salvaguardia e alla gestione efficiente dell’acqua.

Il convegno, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua e collocato nell'ambito della Settimana delle Energie Sostenibili (clicca qui) si pone l’obiettivo di analizzare il tema del risparmio idrico urbano, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile delle reti idriche e il contributo degli edifici al risparmio, attraverso la presentazioni di casi applicativi esemplari.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Registrazione partecipanti
 
Saluti istituzionali
Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia
 
Cerimonia di Premiazione GBC Italia Awards 2018
 
Introduzione
Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia
 
L’acqua e lo sviluppo sostenibile
Alessandro Bratti e Alfredo Pini, ISPRA
 
Il risparmio della risorsa idrica: i CAM e i protocolli energetico-ambientali
Luca Bertoni, GBC Italia
 
L’efficienza idrica all’interno degli edifici
Stefano Crotti, Ideal Standard
 
Tecnologie per il risparmio idrico e sistemi di drenaggio
Ibsen Taesi, Valsir
 
Il recupero e la depurazione delle acque
Fausto Rebagliati, REDI
 
Il drenaggio dell’acqua piovana
Marino Fantin, DAKU
 
Case history di edifici certificati con elevata efficienza idrica
Mario Pinoli, Greenwich

INFORMAZIONI GENERALI

Luogo dell'evento: Milano | Assimpredil ANCE
Ore: 14.00-18.00

4 CFP per gli Ingegneri. Richiesta CFP per Architetti inoltrata al CNAPPC e in attesa di conferma.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.


CON IL SUPPORTO DI:

   |      |      |   

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/pic+2.jpg/85047b91-56d7-4407-b856-c02b85576ccc?t=1550501099903
18 feb 2019

Level(s) update

La seconda newsletter di LEVELs, svela i dati dei progetti partecipanti alla fase di test presentati lo scorso dicembre al workshop di Bruxelles.

L’Italia è il terzo paese per numero di progetti partecipanti dopo la Finlandia e la Francia, con 9 progetti di edifici residenziali e 10 progetti di edifici per uffici o terziario.

GBC Italia ha organizzato un gruppo di lavoro per supportare i team italiani che partecipano alla fase di test e i lavori riprenderanno nelle prossime settimane.
Se interessati a partecipare al gruppo di lavoro scrivete a internazionale@gbcitalia.org

Si parlerà di LEVELs il 19 Marzo al Greenbuild di Amsterdam in una intera sessione dedicata. World GBC ha organizzato un workshop a inviti per il prossimo 3 Maggio a Bruxelles, e insieme alla DG Environment ospiterà a Bruxelles una conferenza di alto livello sulla policy legata a LEVELs il prossimo 16 maggio in occasione della EUGreenWeek.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc_news_piemonte_evento8-2.jpg/b3f1448f-aaf3-4cf5-af5c-19e606abccf4?t=1549969087940
12 feb 2019

L’edilizia sostenibile certificata per lo sviluppo immobiliare

L’8 febbraio presso la Scuola Holden di Torino si è tenuto il Convegno dal titolo: "Lo sviluppo immobiliare attraverso l’Edilizia Sostenibile Certificata".

L'evento, organizzato da ANCE Giovani Imprenditori Edili e Chapter Piemonte Gbc Italia, ha visto la partecipazione di 180 tra progettisti, imprese di costruzioni e addetti ai lavori del mondo dell’edilizia.

Regina de Albertis e Massimiliano Fadin hanno introdotto il convegno con una disamina sullo stato dell’arte dell’edilizia in Italia. L'analisi si è concentrata in particolare sui possibili scenari di sviluppo nel settore immobiliare e l’accento è stato posto sull'importanza dell'applicazione dei protocolli di sostenibilità, quali strumenti oramai imprescindibili sui nuovi progetti in grado anche di far aumentare il valore degli immobili stessi.

Daniele Guglielmino, Paolo Cresci e Daniele Russolillo si sono poi confrontati sull’utilizzo e l’applicazione dei principali strumenti operativi riferiti ai rating system di certificazione, tra cui LEED e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

A seguire, Paola Moschini ha presentato quindi il Case Study “Vistaverde”, il primo edificio residenziale certificato LEED Silver in Piemonte. L'appuntamento ha rappresentato l'occasione per consegnare ufficialmente a SECAP Costruzioni la targa di certificazione da affiggere all’ingresso dell’edificio.

La rassegna di interventi si è quindi conclusa con un dibattito tenuto da Elisa Sirombo, Lucia Reda e Elena Capitolo sullo stato dell'arte dell'utilizzo dei CAM negli appalti pubblici. 

L'evento si è rivelato di grande successo per il Chapter Piemonte, che rilancia per il 2019 le proprie attività con l’obiettivo di ampliare la base associativa e concretizzare le strategie del GBC Italia sul territorio piemontese.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/ova03.jpg/6ecafb77-7034-4b15-a1d0-df8cebab8c1c?t=1549626056171
08 feb 2019

Workshop Certificazione per un miglioramento continuo

Giovedì 7 febbraio presso le sale di ICMQ a Milano (socio di GBC Italia) si è svolta la terza riunione del gruppo di lavoro certificazione di GBC Italia. Gli Organismi di Verifica Accreditati (Asacert, Certi W, ICMQ, IMQ, QSC, Rina service e TUV Italia), ovvero le organizzazioni che effettuano le verifiche ai fini delle certificazioni conformi ai protocolli energetico-ambientali di GBC Italia (GBC Quartieri, GBC Home, GBC Historic Building ed il prossimo GBC Condomini) si sono riuniti per discutere e contribuire al processo di miglioramento delle attività di verifica dei sistemi di certificazione. Sulla base delle esperienze fatte, la nostra community è in grado di sviluppare nuovi e ambiziosi progetti, resi possibili grazie non solo a consolidate competenze, ma anche a un clima di lavoro propositivo e proficuo portato dai Soci. Lo spirito di inclusione e consenso è da sempre alla base delle azioni della nostra associazione e, anche in questo caso, è stato la marca distintiva della giornata lavorativa.

Molti sono gli obiettivi da raggiungere coerentemente agli indirizzi guida dell' associazione, inerenti ad esempio al processo di miglioramento continuo voluto dall’attuale Comitato Esecutivo. Miglioramento non solo nei processi di verifica, ma anche focalizzato sulla necessaria attenzione alla semplificazione della esperienza d’uso dei protocolli da parte degli attori della filiera edilizia, nonché all’aumento delle prassi che aggiungono trasparenza ai processi e garanzia degli asset edilizi certificati.

La giornata di lavoro è stata coordinata da Marco Mari (vice presidente con delega ai processi di certificazione) alla presenza di Maria Elena Ghelardi (referente per lo staff dei processi di certificazione).

La prossima riunione del gruppo di lavoro è prevista per l’11 marzo.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc-news-cellura.jpg/f55a0183-a9b0-4722-91f4-beaf5d2fdbe0?t=1549551218999
07 feb 2019

Toni Cellura si conferma segretario del Chapter Sicilia

Mercoledì 6 febbraio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del Chapter Sicilia.

Toni Cellura di Network di Ingegneria Ambientale S.r.l. è stato confermato segretario per altri 3 anni di mandato e Miriam Pace di Plastica Alfa Vicesegretario.

La sede del chapter rimane invariata presso:
Network di Ingegneria Ambientale S.r.l.
Via Mazzini 110
92027 Licata (AG)
 

Congratulazioni e buon lavoro!

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc-news-irti.jpg/8b19bcf1-f2e2-44b4-851d-428f45440b90?t=1549551233166
07 feb 2019

Mauro Irti nuovo segretario del Chapter Abruzzo - Molise

Diamo il benvenuto al nuovo segretario del Chapter Abruzzo - Molise Mauro Irti di COAF Srl che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni.

Il Chapter Abruzzo Molise si è riunito il 6 febbraio per eleggere il nuovo segretario e rinnovare le cariche del direttivo che ora sono così composte:

  • Mauro Irti (COAF), Segretario
  • Gianluca Mezzanotte (Landbau), Vicesegretario
  • Domenico Rapagnani (Promedia), Consigliere del Direttivo
  • Eleonora Sablone (Asdea), Consigliere del Direttivo


Ringraziamo il segretario uscente Eleonora Sablone per il prezioso lavoro svolto con passione sul territorio, che continua nella carica di Consigliere Esecutivo di GBC Italia.

La sede del Chapter sarà presso la sede operativa di Landbau a Pescara.

Un caloroso augurio di buon lavoro a tutta la nuova squadra!

Continua a Leggere »


 /documents/20182/684270/gbc_seminario_veneziamestre.jpg/7c4c7d41-6c7c-4523-b4c7-b1cfcf02e5d3?t=1549363221679
05 feb 2019

Appalti verdi a Venezia| Rigenerazione urbana & edilizia sostenibile

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in vista dell’uscita del bando di gara per la realizzazione dell’edificio che ospiterà la nuova sede dell’Ente in via Torino a Mestre, promuove, in collaborazione con Green Building Council Italia e Ufficio Unico Regionale Ambiente un Seminario sui temi della rigenerazione urbana e dell’edilizia sostenibile.

L’evento, che si terrà giovedì 14 febbraio presso il Campus Scientifico Università Ca' Foscari (Venezia Mestre), si configura come un momento di condivisione con gli attori della filiera e le categorie economiche del territorio del percorso adottato dall’Ente per la realizzazione di un edificio innovativo e sostenibile, conforme ai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia (CAM Edilizia) del Ministero dell’Ambiente e all’iter di certificazione energetico ambientale secondo il protocollo internazionale LEED BD+C.

Il Seminario rientra nel percorso di sensibilizzazione e formazione territoriale sulle tematiche e le normative ambientali della Camera di Commercio. Un’occasione per discutere con imprese, professionisti ed organismi aderenti al Venetian Green Building Cluster (R.I.R. VeGBC) delle opportunità e tendenze nel mercato dell’edilizia e nel settore delle costruzioni, in cui è riconosciuto in modo sempre più netto il ruolo della sostenibilità ambientale ed energetica nella creazione di valore per la filiera di riferimento in materia di edifici, ma anche su scala urbana.


DETTAGLI DELL'EVENTO

Mercoledì, 14 febbraio | 14.30 – 18.30
Sala conferenze Zanetto, Campus Scientifico Università Ca' Foscari
Via Torino 155, Venezia Mestre 

Per iscriverti all'evento, clicca qui. Scarica qui il programma dell'evento.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/653575/gbc_ferrara_news_report.jpg/1b3a7671-51e3-4709-a620-cd70f1cad2d5?t=1548946832980
31 gen 2019

Patrimonio storico e sostenibilità | Il workshop di Ferrara

Green Building Council Italia con il Comune di Ferrara e UNESCO (Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa), in collaborazione con RemTech Expo, hanno organizzato lo scorso dicembre un workshop internazionale di 3 giorni incentrato sugli strumenti energetico ambientali per la governance sostenibile del patrimonio storico.

L’evento, dal titolo Innovative Energy-Environmental tools for Sustainable Energy Governance in Built Heritage si è tenuto dall’11 al 13 dicembre 2018 presso due tra i più prestigiosi edifici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale.

Il Comune di Ferrara da anni sta lavorando sul tema della sostenibilità, declinandola in particolare sui temi del patrimonio storico culturale, essendo gran parte del territorio comunale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco (dal 1995). Green Building Council Italia e il Comune di Ferrara hanno sottoscritto nel 2014 un’intesa per avviare attività di sperimentazione applicata sul tema della sostenibilità edilizia e urbana. GBC Italia ha promosso e realizzato il protocollo GBC Historic Building™ per far dialogare i criteri di sostenibilità dello standard LEED® e il vasto patrimonio di conoscenze proprie del mondo del restauro nel quale l’Italia ricopre ruoli di eccellenza.

Il workshop, nelle tre giornate di lavoro, si è strutturato in sessioni integrate. Nella prima giornata sono stati introdotti i principi e le pratiche di governance per quanto riguarda l’energia sostenibile, con la presentazione di alcune soluzioni energetiche e geotermiche particolarmente avanzate e innovative, applicate agli edifici storici sviluppate dal progetto Cheap-GSHPs. Nella medesima giornata è stato inoltre, presentato nello specifico un nuovo strumento di supporto decisionale, Decision Support System (DSS), al servizio dei decision makers e investitori che vogliano valutare l’opportunità di utlizzare sistemi energetici basati su installazioni geotermiche di superficie.
Nella seconda giornata, è stato presentato lo stato dell’arte in ambito di certificazione ambientale ed energetica per gli edifici storici tramite il protocollo GBC Historic Building™ e sono stati presentati alcuni casi esemplari di livello mondiale tra cui Cà Foscari a Venezia, l’Oficina del Historiador de l’Habana Vieja a Cuba, l’Ospedale Sant’Agostino di Modena. Nella terza e ultima giornata, si è parlato prevalentemente dell’importanza di potenziare il dialogo tra pubblico e privato per migliorare l’impatto economico dei territori.

L’evento è stato moderato e animato da Giuliano Dall’O’ e Marco Mari (presidente e vice-presidente di GBC Italia). Sono intervenuti Tiziano Tagliani e Roberta Fusari (Sindaco e Assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara), Alfredo Pini (Ispra), Maria Adelaide Ricciardi (MiBAC), Silvano Falocco (Fondazione Ecosistemi), Alessandro Bozzetti (Assorestauro), Filippo Parisini e Silvia Paparella (per Salone del Restauro e Remtech di Ferrara Fiere Congressi), Angela Ugatti (provincia di Ferrara), Natascia Frasson (Comune di Ferrara).

Durante la tre giorni, sono state avviate importanti collaborazioni, tra le quali la firma dell’accordo tra GBC Italia e il Clust-ER Edilizia e Costruzioni rappresentato dal Presidente Marcello Balzani alla presenza di Marcello Capucci (dirigente servizi di qualità urbana e politiche abitative della Regione Emilia Romagna), annunciati ulteriori importanti accordi alla firma di GBC Italia con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e con il Ministero dei Beni Culturali (MIBAC).
Sono stati fatti inoltre ulteriori rilevanti annunci come ad esempio quello del processo di internazionalizzazione del protocollo energetico-ambientale realizzato da GBC Italia, GBC Historic Building™, riconosciuto internazionalmente come strumento innovativo e alla cui definizione e utilizzo a livello mondiale contribuiranno il World Green Building Council e dal U.S. Green Building Council, come dichiarato in un videomessaggio dal suo presidente Mahesh Ramanujam.

La conferenza si è chiusa con la comunicazione degli edifici che a Ferrara hanno avviato il percorso di certificazione con il protocollo GBC Historic Building™, tra i quali il Castello Estense, e le visite guidate presso due edifici, il MEIS (già certificato GBC Historic Building™, livello ORO) e Palazzo Gulinelli, in corso di certificazione, interventi che rappresentano l’eccellenza internazionale in fatto di restauro sostenibile.

I siti designati dall’UNESCO, come Ferrara, “Città del Rinascimento e ed il suo delta del Po”, hanno le potenzialità per esibirsi come veri e propri laboratori per la condivisione e la moltiplicazione di buone pratiche, allo scopo di testare e di implementare soluzioni e idee innovative, in grado di ispirare cambiamenti concreti nelle politiche, nella pianificazione e nell’adozione di tecnologie sostenibili.

L’evento realizzato nella città estense ha posto le basi per un percorso in cui le prossime importanti tappe saranno l’evento realizzato da UNESCO e GBC Italia che si terrà il 22 e 23 maggio a Venezia e un nuovo appuntamento a Ferrara con il Salone del Restauro previsto a settembre dal 18 al 20, in parallelo a RemTech Expo.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/653575/Milano+skyline+news.jpg/40eb648c-ad6a-42d7-b05a-608595b4d781?t=1548929490026
31 gen 2019

Rinascimento 2.0: verso la città sostenibile per tutti

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Con il termine “rinascimento” identifichiamo un periodo artistico e culturale che si sviluppò in Italia, e soprattutto a Firenze, in un arco temporale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI secolo. Fu un periodo importante per l’Italia, che si caratterizzò da una eccezionale fioritura artistica e letteraria, ma soprattutto da un più libero pensiero, frutto di una consapevolezza dell’uomo e delle sue potenzialità creative positive.

Se esaminiamo i cambiamenti introdotti dalla consapevolezza che ci ha portati a concepire con una maggiore attenzione e responsabilità l’ambiente, possiamo fare un parallelo tra quello che successe allora e quello che sta succedendo in questi ultimi anni.

Quando usiamo la parola “green” nelle sue più diverse declinazioni, dalla green economy alle green city, identifichiamo un comune denominatore che si concretizza in molteplici risposte che dobbiamo dare ad una emergenza: l’insostenibilità delle prassi che ci hanno accompagnati per troppi anni. Prassi basate su un’economia i cui obiettivi erano incrementare produzione, il consumo e lo scarto, con conseguenze ambientali disastrose.

Ci sono voluti decenni per acquisire una coscienza prima e per modificare il nostro approccio dopo. In un momento di forte criticità, ed è questa la buona notizia, siamo riusciti a riscoprire le nostre potenzialità per trasformare una emergenza in una opportunità che porta a soluzioni che perfino sul piano economico scopriamo vincenti. Ci siamo resi conto delle nostre capacità positive: abbiamo scoperto che i nostri edifici potevano consumare poca pochissima energia, siamo riusciti a sostituire una parte delle fonti fossili, impattanti, con energie rinnovabili, siamo riusciti a valorizzare una risorsa che credevamo infinita come l’uso del suolo ed abbiamo iniziato ad introdurre e ad assimilare dei nuovi paradigmi come ad esempio quello della decarbonizzazione, dell’economia circolare, del riuso. Lo stesso concetto di come ci muoviamo sia all’interno della città sia fuori sta cambiando per una parte sempre maggiore di noi.

C’è ancora molto da fare ma, l’ho detto più volte e qui lo ribadisco, abbiamo superato il punto di non ritorno. Nessuno si scandalizzerà se mi permetto di chiamare questo periodo che stiamo vivendo, di grandi trasformazioni culturali innanzi tutto, un nuovo rinascimento che cambierà in modo irreversibile, con valenze assolutamente positive, il nostro modo di concepire l’ambiente in cui viviamo.

Ho la fortuna di vivere a Milano, una città che negli ultimi anni è cambiata notevolmente e che cambierà ancora di più nei prossimi. Ho avuto la fortuna di confrontare il prima ed il dopo e di apprezzare una cosa alla quale prima dovevo rinunciare: la bellezza della mia città. Ho sempre amato Milano per tutte le opportunità che questa meravigliosa città ha dato a me come a tutti coloro che a Milano non sono nati ma sono stati accolti. Oggi posso dire di amarla di più, perché è una città bella, e lo sarà ancora di più quando saranno attuate le trasformazioni programmate per i prossimi venti anni. Non si offenderanno, spero, i fiorentini se dico che Milano è la Firenze del rinascimento 2.0, il rinascimento “Green”.

Mi ritengo fortunato perché ho l’opportunità di monitorare i cambiamenti meneghini da due osservatori privilegiati: quello della mia casa, il Politecnico che mi ha fornito le competenze per apprezzare i cambiamenti, e quello del Green Building Council che, nel ruolo che occupo, mi ha consentito di operare a diretto contatto con i veri attori di quella che anni fa definii Green Building Economy. Un cambiamento così importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta ed accogliente. Sarebbe però riduttivo se la bellezza del nuovo rinascimento che sta vivendo la metropoli lombarda venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori, dagli appassionati o dai cittadini sensibili alle questioni ambientali. È la percezione da parte dei comuni cittadini l’elemento più importante, perché le scelte di cambiamento diventano un successo solo se le città stimolano a vivere meglio: le nuove parti della città che hanno subito questa trasformazione sono parti della città vive, frequentate, sono gli elementi di aggregazione di una metropoli policentrica e questa è la cartina al tornasole di un successo.

Come GBC Italia vogliamo regalare a Milano il nostro impegno per valorizzare questo cambiamento green, per renderlo fruibile e comprensibile a tutti i cittadini, per far comprendere a tutti cosa c’è davvero dietro ad un edificio sostenibile certificato. E lo faremo durante la settimana dell’energia, che si terrà dal 18 al 24 marzo attraverso importanti iniziative promosse con Reed Exhibitions, nostro socio, e con il coinvolgimento di tanti soggetti vicini alla nostra associazione.

Nel convegno internazionale, dal titolo “Green Cities: the “new normal” confermeremo la nostra linea di profilo alto come co-attori delle trasformazioni green basate su temi forti mantenendo l’apertura al confronto anche con gli altri protocolli con i quali condividiamo un percorso. Organizzeremo delle visite guidate alla Milano Green per far comprendere ai cittadini le motivazioni di determinate scelte ed apriremo alcuni tra i più importanti studi di progettazione, vere fucine del cambiamento. E poi ci sarà una sorpresa che non vogliamo svelare ora: una sorpresa che ci renderà tutti più orgogliosi di avere una città come Milano.

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/653575/gbc_mce_news.jpg/a4f95b87-1ab5-4839-bc3c-7672d71613b0?t=1548926270726
31 gen 2019

SAVE THE DATE: 21 marzo 2019 | Green Cities: the “new normal”

Il 21 marzo 2019, GBC Italia ed MCE, organizzano, nell'ambito della Settimana delle Energie Sostenibili a Milano, il convegno dal titolo "Green Cities: the “new normal” | Dagli edifici green alla città sostenibile per tutti".

Le nostre città stanno attraversando un momento di grande trasformazione: un nuovo rinascimento con implicazioni non solo ambientali, ma anche sociali di grande portata che vede Milano, vera icona del cambiamento a scala internazionale. In questa trasformazione molto hanno contribuito le più importanti architetture green, veri elementi attrattori del cambiamento. La sfida più importante ora è un’altra: orientare questa trasformazione green, ma anche smart, nell’interesse di tutti i cittadini. è questo il significato di new normal, uno slogan coniato dall’European Regional Network dei Green Building Council che apre la strada ad una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità energetica ed ambientale a scala urbana e territoriale. Scopo di questo convegno è quello di fornire questa visione affascinante del nuovo rinascimento “green” attraverso autorevoli interventi di relatori internazionali e di alcuni tra gli attori del cambiamento italiano.

L'evento, patrocinato dal Politecnico di Milano, avrà luogo presso l'Aula Magna Carassa-Dadda della sede Bovisa dello stesso ateneo milanese.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA

9.00 - Registrazione partecipanti

9.30 - Convegno

Saluti
Vittorio Chiesa, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Massimiliano Pierini, Managing Director Reed Exhibitions Italia  

Introduzione
Giuliano Dall’ò, Presidente Green Building Council Italia 

Moderatore 
Maurizio Melis, Giornalista Radio 24, Il Sole 24ore

Build Upon2: Supporting public sector’s capacity in decarbonising Europe’s building stock
James Drinkwater, Direttore European Regional Network del World Green Building Council

L’Agenda Urbana per lo Sviluppo Sostenibile
Edoardo Croci, Gruppo di Lavoro SDG11 di ASviS e presidente Fondazione Ambiente Milano

L’esperienza di Milano quale laboratorio della rigenerazione diffusa
Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Ambiente Comune di Milano 

Forestazione urbana, prospettive e possibili scenari
Stefano Boeri, Stefano Boeri Architetti

11.30 - Coffee break

11.45 - Tavola rotonda

Moderatore
Maurizio Melis, Giornalista Radio 24, Il Sole 24ore

Finanza e strategia economica-sociale
Giuliano Dall’Ò, Presidente Green Building Council Italia
Vittorio Chiesa, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Tommaso Dal Bosco, Dirigente Area Sviluppo Urbano e Territoriale -  ANCI
Daniele Levi Formiggini, Presidente RICS Italia

Innovazione tecnologica e strategia di intervento
Marco Dettori, Presidente Assimpredil ANCE di Milano, Lodi, Monza e Brianza
Carmine Battipaglia, Presidente CNA Nazionale Installazione Impianti
Luigi Perissich, Segretario Generale di Federcostruzioni
Mario Motta, Politecnico di Milano, Dipartimento di Energia
Marco Filippi, Comitato di Presidenza AICARR


IN COLLABORAZIONE CON


CREDITI CFP

Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano. Riconosciuti 3 CFP agli Architetti.
2 CFP per i geometri iscritti all’Albo provinciale di appartenenza.
4 CFP per i periti industriali iscritti all’Albo professionale.
3 CFP per gli ingegneri iscritti all’Albo professionale.


CON IL SUPPORTO DI

   |      |   

    |   


MEDIA PARTNER

   |     


Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Per info: eventi@gbcitalia.org.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/653575/gbc_news_reterestauro_bologna.jpg/2a6e4c66-fe6c-4c66-ba81-e0aa9bad60d0?t=1548775571484
29 gen 2019

La rete del restauro sostenibile

Venerdì 8 Febbraio, Assorestauro organizzerà a Bologna un convegno di presentazione dei due progetti internazionali lanciati in Nord America e Israele e promossi insieme a GBC Italia; in questa occasione verranno mostrate le molte possibilità che la rete nazionale e regionale dedica alle aziende del settore quali fiere, convegni, eventi di networking e ricerca.

Negli ultimi anni, infatti, si è registrata una richiesta sempre più crescente di rivolgere maggiori attenzioni ai mercati internazionali che si stanno orientando verso la riqualificazione del patrimonio costruito e la rivalutazione di quello storico. Dopo un boom edilizio durato decenni, il settore edilizio si sta ora riorganizzando verso la riqualificazione del patrimonio costruito.

È proprio sulla base di questi presupposti che Assorestauro in partnership con GBC Italia ha ideato due progetti di promozione del Restauro Sostenibile Italiano, in Nord America ed Israele, dedicati alle aziende emiliano romagnole, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, che verranno presentati in occasione del convegno.

Ecco i dettagli dell'evento:

GBC Map Marker 8 febbraio 2019 | 10:30 - 13:30
SALA ROSSA, Palazzo Marchesini
via Marsala 26, Bologna

 

La partecipazione all'evento è gratuita; per l'iscrizione scrivere a: segreteria@assorestauro.org

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui

Continua a Leggere »


 /documents/20182/653575/gbc_news_rinnovo_chapterpiemonte.jpg/2ebec24b-ac00-4910-8549-63f2ffa70bf3?t=1548764897338
29 gen 2019

Il Chapter Piemonte si rinnova!

Si sono svolte ieri, 28 gennaio 2019, le elezioni del Chapter Piemonte di GBC Italia.

Massimiliano Fadin è stato confermato come segretario della sezione piemontese, mentre Lorenzo Balsamelli è stato nominato vice-segretario.

Il Chapter Piemonte avrà la sua sede presso:

SECAP Spa
Via Asti, 25, 10131 Torino TO

Un augurio di buon lavoro.

 

 

Continua a Leggere »


 /documents/20182/653575/kate.jpg/a7a6bd76-83fd-4cb0-8b05-24e12d675b09?t=1548758901337
29 gen 2019

Ciao Kate

GBC Italia ha appreso la triste notizia della scomparsa prematura della cara Kate Hurst, Senior Vice President, Conference & Events, U.S. Green Building Council.

Tutto GBC Italia si unisce al dolore di USGBC e della famiglia per la perdita di una donna straordinaria e figura chiave di USGBC che ha lavorato a stretto contatto con noi per portare e istituzionalizzare Greenbuild in Europa.

L’intera comunità dei green building ha perso una importante paladina dell’ambiente, una giovane donna piena di determinazione, passione, forza e sensibilità allo stesso tempo.

Ciao Kate, ci mancherai!

Continua a Leggere »