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05 feb 2019

Appalti verdi a Venezia| Rigenerazione urbana & edilizia sostenibile

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in vista dell’uscita del bando di gara per la realizzazione dell’edificio che ospiterà la nuova sede dell’Ente in via Torino a Mestre, promuove, in collaborazione con Green Building Council Italia e Ufficio Unico Regionale Ambiente un Seminario sui temi della rigenerazione urbana e dell’edilizia sostenibile.

L’evento, che si terrà giovedì 14 febbraio presso il Campus Scientifico Università Ca' Foscari (Venezia Mestre), si configura come un momento di condivisione con gli attori della filiera e le categorie economiche del territorio del percorso adottato dall’Ente per la realizzazione di un edificio innovativo e sostenibile, conforme ai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia (CAM Edilizia) del Ministero dell’Ambiente e all’iter di certificazione energetico ambientale secondo il protocollo internazionale LEED BD+C.

Il Seminario rientra nel percorso di sensibilizzazione e formazione territoriale sulle tematiche e le normative ambientali della Camera di Commercio. Un’occasione per discutere con imprese, professionisti ed organismi aderenti al Venetian Green Building Cluster (R.I.R. VeGBC) delle opportunità e tendenze nel mercato dell’edilizia e nel settore delle costruzioni, in cui è riconosciuto in modo sempre più netto il ruolo della sostenibilità ambientale ed energetica nella creazione di valore per la filiera di riferimento in materia di edifici, ma anche su scala urbana.


DETTAGLI DELL'EVENTO

Mercoledì, 14 febbraio | 14.30 – 18.30
Sala conferenze Zanetto, Campus Scientifico Università Ca' Foscari
Via Torino 155, Venezia Mestre 

Per iscriverti all'evento, clicca qui. Scarica qui il programma dell'evento.

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31 gen 2019

Patrimonio storico e sostenibilità | Il workshop di Ferrara

Green Building Council Italia con il Comune di Ferrara e UNESCO (Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa), in collaborazione con RemTech Expo, hanno organizzato lo scorso dicembre un workshop internazionale di 3 giorni incentrato sugli strumenti energetico ambientali per la governance sostenibile del patrimonio storico.

L’evento, dal titolo Innovative Energy-Environmental tools for Sustainable Energy Governance in Built Heritage si è tenuto dall’11 al 13 dicembre 2018 presso due tra i più prestigiosi edifici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale.

Il Comune di Ferrara da anni sta lavorando sul tema della sostenibilità, declinandola in particolare sui temi del patrimonio storico culturale, essendo gran parte del territorio comunale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco (dal 1995). Green Building Council Italia e il Comune di Ferrara hanno sottoscritto nel 2014 un’intesa per avviare attività di sperimentazione applicata sul tema della sostenibilità edilizia e urbana. GBC Italia ha promosso e realizzato il protocollo GBC Historic Building™ per far dialogare i criteri di sostenibilità dello standard LEED® e il vasto patrimonio di conoscenze proprie del mondo del restauro nel quale l’Italia ricopre ruoli di eccellenza.

Il workshop, nelle tre giornate di lavoro, si è strutturato in sessioni integrate. Nella prima giornata sono stati introdotti i principi e le pratiche di governance per quanto riguarda l’energia sostenibile, con la presentazione di alcune soluzioni energetiche e geotermiche particolarmente avanzate e innovative, applicate agli edifici storici sviluppate dal progetto Cheap-GSHPs. Nella medesima giornata è stato inoltre, presentato nello specifico un nuovo strumento di supporto decisionale, Decision Support System (DSS), al servizio dei decision makers e investitori che vogliano valutare l’opportunità di utlizzare sistemi energetici basati su installazioni geotermiche di superficie.
Nella seconda giornata, è stato presentato lo stato dell’arte in ambito di certificazione ambientale ed energetica per gli edifici storici tramite il protocollo GBC Historic Building™ e sono stati presentati alcuni casi esemplari di livello mondiale tra cui Cà Foscari a Venezia, l’Oficina del Historiador de l’Habana Vieja a Cuba, l’Ospedale Sant’Agostino di Modena. Nella terza e ultima giornata, si è parlato prevalentemente dell’importanza di potenziare il dialogo tra pubblico e privato per migliorare l’impatto economico dei territori.

L’evento è stato moderato e animato da Giuliano Dall’O’ e Marco Mari (presidente e vice-presidente di GBC Italia). Sono intervenuti Tiziano Tagliani e Roberta Fusari (Sindaco e Assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara), Alfredo Pini (Ispra), Maria Adelaide Ricciardi (MiBAC), Silvano Falocco (Fondazione Ecosistemi), Alessandro Bozzetti (Assorestauro), Filippo Parisini e Silvia Paparella (per Salone del Restauro e Remtech di Ferrara Fiere Congressi), Angela Ugatti (provincia di Ferrara), Natascia Frasson (Comune di Ferrara).

Durante la tre giorni, sono state avviate importanti collaborazioni, tra le quali la firma dell’accordo tra GBC Italia e il Clust-ER Edilizia e Costruzioni rappresentato dal Presidente Marcello Balzani alla presenza di Marcello Capucci (dirigente servizi di qualità urbana e politiche abitative della Regione Emilia Romagna), annunciati ulteriori importanti accordi alla firma di GBC Italia con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e con il Ministero dei Beni Culturali (MIBAC).
Sono stati fatti inoltre ulteriori rilevanti annunci come ad esempio quello del processo di internazionalizzazione del protocollo energetico-ambientale realizzato da GBC Italia, GBC Historic Building™, riconosciuto internazionalmente come strumento innovativo e alla cui definizione e utilizzo a livello mondiale contribuiranno il World Green Building Council e dal U.S. Green Building Council, come dichiarato in un videomessaggio dal suo presidente Mahesh Ramanujam.

La conferenza si è chiusa con la comunicazione degli edifici che a Ferrara hanno avviato il percorso di certificazione con il protocollo GBC Historic Building™, tra i quali il Castello Estense, e le visite guidate presso due edifici, il MEIS (già certificato GBC Historic Building™, livello ORO) e Palazzo Gulinelli, in corso di certificazione, interventi che rappresentano l’eccellenza internazionale in fatto di restauro sostenibile.

I siti designati dall’UNESCO, come Ferrara, “Città del Rinascimento e ed il suo delta del Po”, hanno le potenzialità per esibirsi come veri e propri laboratori per la condivisione e la moltiplicazione di buone pratiche, allo scopo di testare e di implementare soluzioni e idee innovative, in grado di ispirare cambiamenti concreti nelle politiche, nella pianificazione e nell’adozione di tecnologie sostenibili.

L’evento realizzato nella città estense ha posto le basi per un percorso in cui le prossime importanti tappe saranno l’evento realizzato da UNESCO e GBC Italia che si terrà il 22 e 23 maggio a Venezia e un nuovo appuntamento a Ferrara con il Salone del Restauro previsto a settembre dal 18 al 20, in parallelo a RemTech Expo.

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31 gen 2019

Rinascimento 2.0: verso la città sostenibile per tutti

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Con il termine “rinascimento” identifichiamo un periodo artistico e culturale che si sviluppò in Italia, e soprattutto a Firenze, in un arco temporale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI secolo. Fu un periodo importante per l’Italia, che si caratterizzò da una eccezionale fioritura artistica e letteraria, ma soprattutto da un più libero pensiero, frutto di una consapevolezza dell’uomo e delle sue potenzialità creative positive.

Se esaminiamo i cambiamenti introdotti dalla consapevolezza che ci ha portati a concepire con una maggiore attenzione e responsabilità l’ambiente, possiamo fare un parallelo tra quello che successe allora e quello che sta succedendo in questi ultimi anni.

Quando usiamo la parola “green” nelle sue più diverse declinazioni, dalla green economy alle green city, identifichiamo un comune denominatore che si concretizza in molteplici risposte che dobbiamo dare ad una emergenza: l’insostenibilità delle prassi che ci hanno accompagnati per troppi anni. Prassi basate su un’economia i cui obiettivi erano incrementare produzione, il consumo e lo scarto, con conseguenze ambientali disastrose.

Ci sono voluti decenni per acquisire una coscienza prima e per modificare il nostro approccio dopo. In un momento di forte criticità, ed è questa la buona notizia, siamo riusciti a riscoprire le nostre potenzialità per trasformare una emergenza in una opportunità che porta a soluzioni che perfino sul piano economico scopriamo vincenti. Ci siamo resi conto delle nostre capacità positive: abbiamo scoperto che i nostri edifici potevano consumare poca pochissima energia, siamo riusciti a sostituire una parte delle fonti fossili, impattanti, con energie rinnovabili, siamo riusciti a valorizzare una risorsa che credevamo infinita come l’uso del suolo ed abbiamo iniziato ad introdurre e ad assimilare dei nuovi paradigmi come ad esempio quello della decarbonizzazione, dell’economia circolare, del riuso. Lo stesso concetto di come ci muoviamo sia all’interno della città sia fuori sta cambiando per una parte sempre maggiore di noi.

C’è ancora molto da fare ma, l’ho detto più volte e qui lo ribadisco, abbiamo superato il punto di non ritorno. Nessuno si scandalizzerà se mi permetto di chiamare questo periodo che stiamo vivendo, di grandi trasformazioni culturali innanzi tutto, un nuovo rinascimento che cambierà in modo irreversibile, con valenze assolutamente positive, il nostro modo di concepire l’ambiente in cui viviamo.

Ho la fortuna di vivere a Milano, una città che negli ultimi anni è cambiata notevolmente e che cambierà ancora di più nei prossimi. Ho avuto la fortuna di confrontare il prima ed il dopo e di apprezzare una cosa alla quale prima dovevo rinunciare: la bellezza della mia città. Ho sempre amato Milano per tutte le opportunità che questa meravigliosa città ha dato a me come a tutti coloro che a Milano non sono nati ma sono stati accolti. Oggi posso dire di amarla di più, perché è una città bella, e lo sarà ancora di più quando saranno attuate le trasformazioni programmate per i prossimi venti anni. Non si offenderanno, spero, i fiorentini se dico che Milano è la Firenze del rinascimento 2.0, il rinascimento “Green”.

Mi ritengo fortunato perché ho l’opportunità di monitorare i cambiamenti meneghini da due osservatori privilegiati: quello della mia casa, il Politecnico che mi ha fornito le competenze per apprezzare i cambiamenti, e quello del Green Building Council che, nel ruolo che occupo, mi ha consentito di operare a diretto contatto con i veri attori di quella che anni fa definii Green Building Economy. Un cambiamento così importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta ed accogliente. Sarebbe però riduttivo se la bellezza del nuovo rinascimento che sta vivendo la metropoli lombarda venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori, dagli appassionati o dai cittadini sensibili alle questioni ambientali. È la percezione da parte dei comuni cittadini l’elemento più importante, perché le scelte di cambiamento diventano un successo solo se le città stimolano a vivere meglio: le nuove parti della città che hanno subito questa trasformazione sono parti della città vive, frequentate, sono gli elementi di aggregazione di una metropoli policentrica e questa è la cartina al tornasole di un successo.

Come GBC Italia vogliamo regalare a Milano il nostro impegno per valorizzare questo cambiamento green, per renderlo fruibile e comprensibile a tutti i cittadini, per far comprendere a tutti cosa c’è davvero dietro ad un edificio sostenibile certificato. E lo faremo durante la settimana dell’energia, che si terrà dal 18 al 24 marzo attraverso importanti iniziative promosse con Reed Exhibitions, nostro socio, e con il coinvolgimento di tanti soggetti vicini alla nostra associazione.

Nel convegno internazionale, dal titolo “Green Cities: the “new normal” confermeremo la nostra linea di profilo alto come co-attori delle trasformazioni green basate su temi forti mantenendo l’apertura al confronto anche con gli altri protocolli con i quali condividiamo un percorso. Organizzeremo delle visite guidate alla Milano Green per far comprendere ai cittadini le motivazioni di determinate scelte ed apriremo alcuni tra i più importanti studi di progettazione, vere fucine del cambiamento. E poi ci sarà una sorpresa che non vogliamo svelare ora: una sorpresa che ci renderà tutti più orgogliosi di avere una città come Milano.

 

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31 gen 2019

SAVE THE DATE: 21 marzo 2019 | Green Cities: the “new normal”

Il 21 marzo 2019, GBC Italia ed MCE, organizzano, nell'ambito della Settimana delle Energie Sostenibili a Milano, il convegno dal titolo "Green Cities: the “new normal” | Dagli edifici green alla città sostenibile per tutti".

Le nostre città stanno attraversando un momento di grande trasformazione: un nuovo rinascimento con implicazioni non solo ambientali, ma anche sociali di grande portata che vede Milano, vera icona del cambiamento a scala internazionale. In questa trasformazione molto hanno contribuito le più importanti architetture green, veri elementi attrattori del cambiamento. La sfida più importante ora è un’altra: orientare questa trasformazione green, ma anche smart, nell’interesse di tutti i cittadini. è questo il significato di new normal, uno slogan coniato dall’European Regional Network dei Green Building Council che apre la strada ad una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità energetica ed ambientale a scala urbana e territoriale. Scopo di questo convegno è quello di fornire questa visione affascinante del nuovo rinascimento “green” attraverso autorevoli interventi di relatori internazionali e di alcuni tra gli attori del cambiamento italiano.

L'evento, patrocinato dal Politecnico di Milano, avrà luogo presso l'Aula Magna Carassa-Dadda della sede Bovisa dello stesso ateneo milanese.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA

9.00 - Registrazione partecipanti

9.30 - Convegno

Saluti
Vittorio Chiesa, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Massimiliano Pierini, Managing Director Reed Exhibitions Italia  

Introduzione
Giuliano Dall’ò, Presidente Green Building Council Italia 

Moderatore 
Maurizio Melis, Giornalista Radio 24, Il Sole 24ore

Build Upon2: Supporting public sector’s capacity in decarbonising Europe’s building stock
James Drinkwater, Direttore European Regional Network del World Green Building Council

L’Agenda Urbana per lo Sviluppo Sostenibile
Edoardo Croci, Gruppo di Lavoro SDG11 di ASviS e presidente Fondazione Ambiente Milano

L’esperienza di Milano quale laboratorio della rigenerazione diffusa
Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Ambiente Comune di Milano 

Forestazione urbana, prospettive e possibili scenari
Stefano Boeri, Stefano Boeri Architetti

11.30 - Coffee break

11.45 - Tavola rotonda

Moderatore
Maurizio Melis, Giornalista Radio 24, Il Sole 24ore

Finanza e strategia economica-sociale
Giuliano Dall’Ò, Presidente Green Building Council Italia
Vittorio Chiesa, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Tommaso Dal Bosco, Dirigente Area Sviluppo Urbano e Territoriale -  ANCI
Daniele Levi Formiggini, Presidente RICS Italia

Innovazione tecnologica e strategia di intervento
Marco Dettori, Presidente Assimpredil ANCE di Milano, Lodi, Monza e Brianza
Carmine Battipaglia, Presidente CNA Nazionale Installazione Impianti
Luigi Perissich, Segretario Generale di Federcostruzioni
Mario Motta, Politecnico di Milano, Dipartimento di Energia
Marco Filippi, Comitato di Presidenza AICARR


IN COLLABORAZIONE CON


CREDITI CFP

Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano. Riconosciuti 3 CFP agli Architetti.
2 CFP per i geometri iscritti all’Albo provinciale di appartenenza.
4 CFP per i periti industriali iscritti all’Albo professionale.
3 CFP per gli ingegneri iscritti all’Albo professionale.


CON IL SUPPORTO DI

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MEDIA PARTNER

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Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Per info: eventi@gbcitalia.org.

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29 gen 2019

La rete del restauro sostenibile

Venerdì 8 Febbraio, Assorestauro organizzerà a Bologna un convegno di presentazione dei due progetti internazionali lanciati in Nord America e Israele e promossi insieme a GBC Italia; in questa occasione verranno mostrate le molte possibilità che la rete nazionale e regionale dedica alle aziende del settore quali fiere, convegni, eventi di networking e ricerca.

Negli ultimi anni, infatti, si è registrata una richiesta sempre più crescente di rivolgere maggiori attenzioni ai mercati internazionali che si stanno orientando verso la riqualificazione del patrimonio costruito e la rivalutazione di quello storico. Dopo un boom edilizio durato decenni, il settore edilizio si sta ora riorganizzando verso la riqualificazione del patrimonio costruito.

È proprio sulla base di questi presupposti che Assorestauro in partnership con GBC Italia ha ideato due progetti di promozione del Restauro Sostenibile Italiano, in Nord America ed Israele, dedicati alle aziende emiliano romagnole, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, che verranno presentati in occasione del convegno.

Ecco i dettagli dell'evento:

GBC Map Marker 8 febbraio 2019 | 10:30 - 13:30
SALA ROSSA, Palazzo Marchesini
via Marsala 26, Bologna

 

La partecipazione all'evento è gratuita; per l'iscrizione scrivere a: segreteria@assorestauro.org

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui

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