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20 dic 2017

Il messaggio del Presidente di USGBC a GBC Italia

Mahesh Ramanujam, Presidente e CEO di USGBC e GBCI, manda i suoi saluti e gli auguri di buon lavoro ai soci di GBC Italia e alla nuova leadership del presidente Giuliano Dall’Ò, rimarcando la stretta partnership che unisce i due GBC.

 

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18 dic 2018

È disponibile il report annuale del World GBC

È disponibile per il download il report annuale del World Green Building Council del 2016 -2017 che dà evidenza dei principali risultati raggiunti dall'organizzazione e dalla rete globale dei Green Building Council.

Il report descrive i progressi dell'ultimo anno con la creazione dei referenti territoriali per le cinque regioni e la leadership di pensiero e di influenza globale attraverso i progetti internazionazionali.


Il network del World GBC è riuscito a raggiungere un potenziale di circa 24 milioni di persone con la World Green Building Week 2017. Iniziativa a cui ha partecipato anche GBC Italia con numerose iniziative su tutto il territorio italiano.

All’interno del rapporto si trovano alcune numeri chiave:

- 5 nuove certificazioni di net zero building  lanciate attraverso il nostro progetto Advancing Net Zero
- 1,24 miliardi di mq di superficie di green building certificata in tutto il mondo dai Green Building Council
- 5 referenti regionali di riferimento per la leadership territoriale del WorldGBC
- 8 strategie di riqualificazione nazionali lanciate in Europa, con il supporto del progetto BUILD UPON
- 31 paesi apportano modifiche alla politiche in materia di edilizia sostenibile a livello locale, regionale o nazionale, con il contributo dei GBC.

 

Scarica qui il report:

 

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15 dic 2017

Decarbonizzazione, economia circolare e l’eccellenza italiana del costruire sostenibile al centro della Convention di GBC Italia
Si è tenuta ieri, 14 dicembre 2017 presso il Politecnico di Milano la Convention di GBC Italia che ha riunito la comunità dei professionisti del green building per discutere del futuro delle costruzioni e più in generale del fenomeno della green economy in Italia e nel Mondo. Oltre 100 le persone presenti provenienti dal mondo profit, associativo e accademico. Un’intera giornata all’insegna della sostenibilità del costruito che si è conclusa con l’assemblea dei soci guidata dalla nuova leadership di Giuliano Dall’Ò.
 
La giornata si è aperta con un momento di confronto che ha fatto il punto sui cambiamenti in atto sia sul piano nazionale che internazionale.

“GBC Italia ha delle enorme potenzialità, facciamo parte di un network europeo, ma anche del network mondiale del World GBC.” Ha dichiarato Il nuovo presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò che ha presentato e valorizzato l’associazione con tutte le sue potenzialità. “Il lavoro che portiamo avanti per diffondere la certificazione degli edifici non riguarda semplicemente l’ottenimento di una targa, ma è molto importante per tutto il percorso che i protocolli implicano: il fatto che un cantiere venga organizzato in un certo modo, che ci sia una garanzia e che tutto avvenga in assoluta trasparenza. Dobbiamo, inoltre, passare dall’edificio sostenibile all’abitare sostenibile che comporta una filosofia più ampia.”

“Ci sono tutti gli elementi per un rilancio di GBC Italia perché c’è un clima unitario di persone fortemente formate e preparate – ha dichiarato Gianni Silvestrini, former president di GBC Italia - Dobbiamo lavorare unitamente per raggiungere gli obiettivi ambiziosi indicati dalla Strategia Energetica Nazionale che ha inserito il tema della Deep Renovation, la riqualificazione spinta degli edifici. Il tema verrà ulteriormente sottolineato nel programma Clima ed Energia che nei prossimi mesi dovrà essere predisposta ed inviata Parigi. Inoltre l’economia circolare pone l’attenzione sui prodotti e gli scarti dell’edilizia. Decarbonizzazione ed economia circolare definiranno i prossimi percorsi virtuosi in cui GBC Italia dovrà svolgere un ruolo molto importante.”
 
Da oltre oceano arrivano anche gli auguri di buon lavoro di Mahesh Ramanujam, Presidente USGBC GBCI che manda i suoi saluti alla nuova leadership del presidente Giuliano Dall’Ò, rimarcando la stretta partnership che unisce i due GBC.
 
Molti i relatori che si sono susseguiti nella tavola rotonda che è stata moderata da Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia. “L’Italia è un Paese competitivo riconosciuto a livello mondiale per la innata propensione alla qualità e la bellezza dei dettagli – ha dichiarato Marco Mari durante la moderazione del tavolo – Forse non tutti sanno che l'Italia è uno tra i Paesi più avanzati del G20 per quanto riguarda le tecnologie, i servizi e la gestione dell'energia e dell'ambiente. Il green building italiano si distingue per eccellenza. Il mercato dei green building muove un triliardo di dollari nel mondo e sta continuando a crescere anche in Italia.”

 
Molti i temi toccati nella tavola rotonda: dai Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia alla mobilità sostenibile e intermodale; dal restauro sostenibile attraverso il protocollo di certificazione per gli edifici storici GBC Historic Building alle buone pratiche del territorio di Milano e del Chapter Veneto Friuli Venezia Giulia.
Sono intervenuti alla tavola rotonda: Silvano Falocco (Direttore Fondazione Ecosistemi), Mauro Irti (Ance l’Aquila - Commissione Innovazione Tecnologica e Bioedilizia), Gloria Zavatta (Comune di Milano - Direttore AMAT), Andrea Grilletto (Direttore Assorestauro), Lorenzo Radice (Ferrovie dello Stato Italiane - Responsabile Sostenibilità) e Mauro Roglieri (Segretario Chapter Veneto Friuli Venezia Giulia di GBC Italia).
 
Con ognuna delle organizzazioni invitate, in un clima costruttivo e di reciproca stima, sono stati identificati i prossimi passi operativi per estendere le attuali collaborazioni e introdurre le importanti competenze della community GBC Italia in tanti prossimi gruppi di lavoro e commissioni dedicate alla green economy.

 
La sezione della mattina si è conclusa con la Cerimonia di Premiazione dei GBC Italia Awards 2017. Una celebrazione che ha dato evidenza dei lavori e della crescita del movimento green dell’edilizia sotto più fronti. Un’occasione per conoscere le eccellenze del costruire sostenibile e la community dei green builders. I progetti proclamati vincitori sono:
 
  • Per la categoria Leadership in Green Building Design e Performance il premio è stato conferito a Manens Tifs per il Nuovo Centro Direzionale Lavazza che si trova a Torino, certificato LEED 
     
  • Nella categoria Leadership di Impresa e Sostenibilità si è contraddistinta Habitech per la costante attenzione alle tematiche ambientali e di edilizia sostenibile che mette in pratica con programmi di Corporate Social Responsability.
     
  • Per la categoria Leadership in Green Building nel settore pubblico è stato proclamato vincitore il Comune di Orio al Serio candidato dal socio Marchingenio con il progetto GREEN INNOVATION PARK. Un progetto di riqualificazione di un’area abbandonata e degradata che vuole essere restituita alla cittadinanza, creando una piattaforma verde sostenbile e ludica.
     
  • Il Premio Mirna Terenziani dedicato alle donne della comunità di Green Building Council Italia è stato assegnato a Donatella Diolati dell’Università di Ferrara con il progetto LANDSCAPEBIM che trasferisce l'utilità del BIM Building Information Modeling nell’ambito della rigenerazione e pianificazione urbana.
     
  • ll Premio Chapter dell’Anno è stato assegnato alla squadra dei soci del Chapter Lombardia. La sezione territoriale lombarda di GBC Italia si è impegnata su più fronti: dall’organizzazione di eventi alle attività di advocacy; dalla formazione alla firma di numerose partnership con enti e associazioni del territorio; il tutto senza tralasciare l’aumento del numero dei soci e le attività di comunicazione. Ha ritirato il premio il segretario del Chapter Alessandro Lodigiani

Per approfondimenti sui progetti premiati clicca qui.
 
L’evento è stato anche l’occasione per annunciare una ulteriore novità: il premio leadership in green building nel settore pubblico il prossimo anno sarà intestato alla memoria del fondatore ed ex presidente Mario Zoccatelli, come riconoscimento dell’incredibile operato svolto nello sviluppo della community italiana del green building.
 
La convention si è chiusa nel pomeriggio con l’assemblea riservata ai soci. Il nuovo presidente Giuliano Dall’Ò, e il Vicepresidente Marco Mari, in carica da poco più di un mese hanno guidato insieme agli altri consiglieri del Comitato Esecutivo tutte le attività che GBC Italia sta portando avanti in un clima sereno, unitario e propositivo per raggiungere i nuovi e sfidanti obiettivi del prossimo triennio.
 

 
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15 dic 2017

Proclamati i vincitori dei GBC Italia Awards 2017

Le migliori iniziative italiane di edilizia sostenibile sono state premiate ieri, 14 dicembre 2017 al Politecnico di Milano.
Una celebrazione che ha dato evidenza dei lavori e della crescita del movimento green dell’edilizia sotto più fronti. GBC Italia ha proclamato i vincitori dei GBC Italia Awards 2017 per i seguenti premi:

 

Vincitore Categoria Leadership in Design & Performance
Nuovo centro direzionale Lavazza
Manens-Tifs | Torino

 

Premio ritirato daFabio Viero- Manens Tifs
Nella foto da sx: Fabio Viero; Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia

Progetto certificato: LEED
Data di completamento del progetto: Dicembre 2016
Proprietario del progetto: Luigi Lavazza S.p.A.
Progetto Architettonico:Cino Zucchi Architetti
Progetto Urbanistico: Studio Picco Architetti
Progetto aree verdi: Cino Zucchi Architetti con Camilla Zanarotti,
Progetto strutturale: AI Studio s.r.l..
Progetto impianti elettrici e speciali: Manens-Tifs s.p.a, Verona
Progetto impianti termomeccanici: Manens-Tifs s.p.a, Verona
Consulenza LEED in fase di progettazione e costruzione per il Committente: Manens-Tifs s.p.a.
Fase di strip-out, Demolizioni, Scavi e fondazioni: General Smontaggi / Fondamenta s.r.l.
Fase Costruzione, General Contractor: Colombo Costruzioni S.p.A.
Consulenza LEED per General Contractor: Greenwich s.r.l.
Direzione Lavori: Studio ATI3
Direzione Lavori LEED: Studio ATI3 / Elena Neirotti
Commissioning LEED Avanzato: Pond & Robinson, prof.ing. Marco Filippi, Onleco s.r.l.

Il nuovo centro direzionale Lavazza, denominato “Nuvola” sorge nel quartiere Aurora di Torino, nell’area precedentemente occupata da una centrale Enel. Il progetto è certificato secondo lo standard LEED Italia Nuove Costruzioni e Ristrutturazioni v2009.
La scelta di costruire la nuova sede Lavazza in un’ex area industriale da riqualificare risponde alla volontà dell’azienda di investire sul territorio torinese, attraverso un processo innovativo, orientato al dialogo con la cittadinanza e a valori di sostenibilità ambientale. Un intervento edilizio progettato e costruito in ottica ecofriendly riduce infatti lo sfruttamento delle risorse energetiche esauribili e contiene l’inquinamento, diminuisce il quantitativo di rifiutismaltiti in discarica, contiene i costi di gestione e migliora il comfort per gli utenti. Molti sono gli aspetti progettuali sostenibili del nuovo centro direzionale Lavazza: il sistema di ventilazione e climatizzazione che consente risparmi sia sul raffrescamento che sul riscaldamento, il sistema di sfruttamento della luce naturale che permette di risparmiare energia elettrica e migliorare la qualità dell’ambiente visivo, l’involucro edilizio performante caratterizzato da schermature in facciata, le coperture verdi, che aumentano l’isolamento termico e permettono di recuperare l’acqua piovana e ridurre l’effetto isola di calore, i pannelli solari fotovoltaici che producono energia elettrica e le pompe di calore reversibili che producono energia termica e frigorifera per il condizionamento invernale ed estivo.

Approfondimento del progetto | Foto

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Vincitore Categoria 2: Leadership d’Impresa e Sostenibilità
Habitech

 
Premio ritirato da. Micol Mattedi, Habitech
Nella foto da sx: Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia ; Micol Mattedi; Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC  Italia.

Habitech - Distretto Tecnologico Trentino per l’Energia e l’Ambiente rappresenta da oltre un decennio un polo di eccellenza nazionale per l’edilizia sostenibile riconosciuto dal MIUR. Habitech promuove e coordina processi innovativi di efficientamento degli edifici e dei patrimoni immobiliari attraverso diverse attività specialistiche: audit energetici, assessment di sostenibilità, retro-commissioning e modellazione energetica in regime dinamico. I programmi di Corporate Social Responsability e di analisi delle strutture offerti ai clienti vengono direttamente testati sulla realtà interna aziendale. La Mission di Habitech è la trasformazione del mercato delle costruzione attraverso i driver di innovazione e sostenibilità, intesa non solo come leva per l’efficientamento del sistema edificio, ma anche come driver sociale per le zone urbane e per i propri dipendenti: per questo Habitech è certificata B Corp e Family Audit.  Habitech concorre inoltre alla promozione di metodi di mobilità alternativi: le trasferte in auto dei dipendenti sono gestite tramite la cooperativa Car Sharing Trentino e in alternativa in treno. I pendolari Habitech organizzano i viaggi quotidiani tramite il sistema del car pooling – estendendolo agli altri utenti degli edifici limitrofi.

Approfondimento

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Vincitore Categoria 3: Leadership in Green Building nel Settore Pubblico
Green Innovation Park 
Comune di Orio al Serio (BG)


Premio ritirato da Massimiliano Mandarini, Marchingenio – socio GBC Italia proponente del progetto.
Nella foto da sx: Prof. Davoli –UNIFE vincitore edizione 2016; Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia; Massimiliano Mandarini; Giuliano Dall’Ò; Presidente GBC Italia.

Ente pubblico candidato: Comune di Orio al Serio
Denominazione della politica/e, legge/i, ordinanza/e, iniziativa/e: GREEN INNOVATION PARK
Data/e Di implementazione: Inaugurato ad aprile 2016
Socio Proponente: Marchingenio

Il Green Park di Orio al Serio è un nuovo parco innovativo progettato quale modello di comunità sostenibile a misura di tutta la cittadinanza, dai bambini, agli anziani, dai diversamente abili ai giovani e alle donne, andando incontro ai nuovi bisogni e funzioni dello spazio pubblico contemporaneo.
Il Progetto nasce dalla volontà dell'amministrazione del Comune di Orio di riqualificare un' area abbandonata e degradata, restituendola alla cittadinanza, creando una grande piattaforma verde sostenibile e ludica ad integrazione del parco urbano esistente, parco sul quale si affacciano tutti i servizi pubblici dal comune, alla biblioteca, alle scuole e alle area residenziali, definendo in questo modo un modello di eco-quartiere.
Icona del Green Park di Orio al Serio è il Pavilion: un' architettura ipogea pensata e modellata per integrarsi nella morfologia del terreno del parco, progettata secondo i principi fondamentali del Green Building integrando il costruito del Pavilion nella natura e nel verde. La struttura internamente ed esternamente è rivestita da un materiale fotocatalitico di ultima generazione, che depura l’ambiente neutralizzandone l’88,8% degli agenti inquinanti e il 99,9% dei batteri, il tutto grazie all’energia della luce.
Un altro elemento caratterizzante è la presenza della piazza antistante al Pavilion in pietra locale a Km zero, estensione del costruito per dimensione e forma, che vede al suo interno una cascata d'acqua, sedute a forma di ali di aereo, e la presenza di un prototipo di albero solare tecnologico Tree multifunzionale con sistema di ricarica per auto e bici elettriche.

candidaturafoto

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Vincitrice Premio Mirna Terenziani 2017
Donatella Diolaiti
Università di Ferrara | Progetto Landscapebim

 
Premio ritirato da Donatella Diolaiti, Università di Ferrara | Nella foto da sx: Marco Brugo –Ai Engineering; Giorgia Lorenzi vincitrice edizione 2016; Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia; Donatella Diolaiti; Giuliano Dall’Ò; Presidente GBC Italia.

Il concetto di base del LanscapeBim sta nel trasferire le utilità del BIM Building Information Model nell’ambito della rigenerazione e pianificazione urbana e territoriale il processo di modellazione informativa non si limita agli edifici e alle infrastrutture ma si completa aggiungendo a queste informazioni, il Paesaggio con tutte le sue componenti naturali ed antropiche, così come raccomandato nella Convenzione Europea del Paesaggio. LandscapeBim è’ il primo metodo di valutazione della sostenibilità del Paesaggio rilasciato in modalità interoperabile. E’ rilasciato in modalità open source per garantire la partecipazione della Comunità. Facilita i decisori pubblici e privati nell’amministrare il benessere della Comunità. Rappresenta il più originale ed innovativo modo di praticare la tecnica di progettazione partecipata Charrette.

Approfondimento del progetto
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Vincitore Premio Chapter dell'anno 2017
Chapter Lombardia

 

Premio ritirato da Alessandro Lodigiani, segretario del Chapter Lombardia - Duff & Phelps
Nella foto da sx: Eleonora Sablone consigliere GBC Italia; Marco Mari Vicepresidente GBC Italia; Alessandro Lodigiani; Giuliano Dall’Ò; Presidente GBC Italia.

ll Premio Chapter dell’Anno è stato assegnato alla squadra dei soci del Chapter Lombardia, il cui numero raggiunge quota 93.
La sezione territoriale lombarda di GBC Italia si è impegnata su più fronti: dall’organizzazione di eventi alle attività di advocacy; dalla formazione alla firma di numerose partnership con enti e associazioni del territorio; il tutto senza tralasciare l’aumento dei soci e le attività di comunicazione. Ha ritirato il premio il segretario del Chapter Alessandro Lodigiani.
 

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11 dic 2017

Il green building italiano si distingue per eccellenza

Forse non tutti sanno che l'Italia è uno tra i Paesi più avanzati del G20 per quanto riguarda le tecnologie, i servizi e la gestione dell'energia e dell'ambiente.


In Italia il mercato dell'edilizia sostenibile continua ad assorbire grosse quote di mercato raddoppiando ogni tre anni, come avviene per il trend globale. Oggi contiamo più di 6 miliardi di valore in opere che seguono i protocolli energetico ambientale e, anche se siamo ancora lontani dai 3 miliardi di metri quadri certificati globalmente, stiamo crescendo a ritmo costante.


Questa crescita è guidata da un lato dai requisiti normativi sempre più stringenti di riduzione delle emissioni di CO2  e dalle direttive dei Green Public Procurement introdotte dal Ministero per l'Ambiente italiano con i Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia (CAM Edilizia); dall'altro lato da una sempre maggiore adozione di schemi di certificazione volontari come LEED-GBC che garantiscono di vivere in un ambiente costruito più sostenibile e sano. Questa spinta  ha portato ad un corrispondente aumento della portata e delle dimensioni del mercato dei materiali da costruzione sostenibili.


Con oltre 10.350 produttori di materiali da costruzione, l'eccellenza italiana nei materiali ecologici e nelle tecnologie sostenibili, che va dalle finiture per interni ai componenti per facciate, dai mobili alle tecnologie per i servizi di costruzione, è riconosciuta a livello mondiale. È significativo il fatto che la maggior parte dei progetti certificati LEED in Italia abbiano ottenuto il livello GOLD o PLATINUM, i più alti livelli di certificazione raggiungibili.


Un forte know-how su tematiche legate alla sostenibilità e le nuove tecnologie digitali sono alla base del successo italiano e collocano il green building italiano e il mercato dei prodotti green tra i protagonisti globali dell’Industria 4.0 e della Green Economy.


Le ragioni di questo successo risiedono nella tipica propensione italiana di attenzione per la qualità, la bellezza dei dettagli e la tecnologia, ma soprattutto nel duro compito che gli italiani hanno ereditato per preservare e mantenere l'Italia come il Paese più bello del mondo. L’Italia è infatti il primo Paese ad aver  sviluppato un protocollo di valutazione per gli edifici storici: GBC Historic Building che promuove il restauro e la riqualificazione degli edifici storici nel rispetto dell’ambiente e nell’interesse collettivo di salvaguardia dell’immenso patrimonio monumentale che possediamo.


Sono orgoglioso di far parte di GBC Italia in qualità di Vicepresidente per guidare il settore delle costruzioni italiano verso la sostenibilità in collaborazione con enti internazionali come USGBC e il World GBC.
Il 14 dicembre sarà l’occasione per discutere questi temi insieme ad alcuni importanti protagonisti del settore.  Non mancate questo importante appuntamento.

Marco Mari
Vicepresidente GBC Italia

Qui sotto il messaggio del Vicepresidente per la Ricostruzione Post Sisma del Centro Italia

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