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01 ago 2018

Prestazioni energetiche e sostenibilità degli edifici: intesa strategica tra GBC Italia e Federesco

Definire pratiche e metodologie per l’erogazione e il controllo dei Certificati Bianchi degli NZEB secondo quanto previsto dal D.Lgs. 50/2016. Questo uno degli obiettivi dell’Accordo di collaborazione tra Federesco e GBC Italia presso il GSE lo scorso maggio 2018, in occasione del Convegno: “Prestazioni energetiche e sostenibilità degli edifici. Investire sul miglioramento dell’ambiente costruito”( a questo link si possono scaricare le presentazioni degli interventi del convegno).

Dopo le recenti disposizioni del Ministero dell'Ambiente in merito ai Criteri Ambientali Minimi per l'Edilizia e le novità introdotte del D.Lgs. 50/2016, il DM MiSE di concerto con il MATTM del 11/01/2017 introduce un'importante novità, permettendo agli edifici nuovi o riqualificati che raggiungono prestazioni energetico-ambientali NZEB di ricevere i Certificati Bianchi.

Anche per l'Italia si impone un percorso che trasformi l'attuale patrimonio edilizio da problema a principale opportunità di mercato e crescita di cultura, in direzione della sostenibilità e dell'efficienza energetica, anche mediante l'uso di principali protocolli energetico-ambientali nazionali e internazionali come quelli della famiglia LEED-GBC.

L’accordo, firmato dai presidenti delle due associazioni: Claudio Ferrari (Federesco) e Giuliano Dall’Ò (GBC Italia), prevede inoltre la promozione dei protocolli di sostenibilità per Edifici Storici e attività di formazione per gli operatori, i professionisti, le imprese e le Pubbliche Amministrazioni nel campo della conservazione e riqualificazione del patrimonio storico.

Le due associazioni si impegnano a: sviluppare iniziative (convegni, mostre, seminari, incontri) finalizzate alla promozione della cultura del progetto sostenibile per il patrimonio immobiliare storico; partecipare congiuntamente a programmi di finanziamento nazionali e internazionali; identificare progetti pilota ed eventuali bandi europei finalizzati alla riqualificazione energetica; fornire consulenza alle stazioni appaltanti in merito alla documentazione di gara conformemente ai CAM Edilizia e ai protocolli energetico-ambientali.

“Con questa partnership vogliamo facilitare l’ingresso nel mercato italiano di una nuova cultura del costruire sostenibile alla base degli obiettivi climatici europei, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile e il contributo degli edifici al settore dell'efficienza energetica”. Dichiara Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia. “Investire sul miglioramento delle prestazioni degli edifici rappresenta una soluzione di successo per tutti gli stakeholder in gioco: coloro che prestano il denaro, coloro che investono, i consumatori, tutti gli attori della filiera edilizia compresi i produttori di materiali, prodotti e sistemi edilizi ed infine per il clima!”

“Abbiamo la necessità di avviare un importante passaggio culturale che obbligatoriamente deve passare dalla sostenibilità degli edifici e dalle loro prestazioni energetiche affinché si concretizzi la lotta al cambiamento climatico”, ha sottolineato Claudio Ferrari, Presidente di Federesco. “Per onorare gli impegni di riduzione delle emissioni in atmosfera, presi a Parigi nel 2015 durante la COP 21, e limitare l’aumento delle temperature globali a 1,5°C, è necessario un urgente sforzo congiunto di tutti. Le expertise necessarie per rendere concreti i progetti di sostenibilità ed efficienza energetica nell’edilizia, ora, con questo Accordo, sono a disposizione di tutti: pubblica amministrazione, organizzazioni, imprese, condomini, persone”.

Un altro elemento che rafforza la sinergia tra le due associazione è l’adesione reciproca di entrambe le associazioni.

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27 lug 2018

Diventa relatore di Greenbuild Europe | Amsterdam, 19-20 marzo 2019

Il 7 settembre è il termine ultimo per candidare una sessione formativa o candidarti come revisore.
 

Sei interessato a partecipare a Greenbuild Europe il prossimo anno? Invia una proposta di sessione o candidati come revisore entro le 17:00 EST  di venerdì 7 settembre.

Greenbuild Europe si svolgerà dal 19 al 20 marzo ad Amsterdam, con workshop formativi il 18 marzo. Questo appuntamento riunisce i professionisti della sostenibilità di tutta Europa per discutere le sfide più imminenti che interessano il Vecchio Continente nello sviluppo sostenibile.

Come candidare una proposta di sessione formativa

Le proposte di sessione devono essere presentate online attraverso questo portale. Puoi iniziare, salvare e tornare alla tua richiesta in qualsiasi momento fino alla scadenza del 7 settembre.

Prima di iniziare la tua candidatura, ti consigliamo di visionare il documento relativo alle proposte di sessioni formative, la guida per la candidatura e il program policies.

Come diventare revisori

I revisori sono indispensabili per mantenere la buona qualità delle sessioni formative. L’attività di revisione è riconosciuta come ore di formazione continua per il mantenimento delle credenziali di LEED AP. Inoltre i revisori hanno diritto a speciali sconti di partecipazione alla conferenza per il lavoro di revisione svolto.

Tutti i candidati interessati devono presentare domanda online. Prima di iniziare la tua candidatura, ti consigliamo di consultare il documento per i revisori.

 

Date utili:

Venerdì 7 settembre —Deadline per la candidatura delle sessioni formative e diventare revisori

Venerdì 14 settembre— Avvisi di notifica per accettazione dei revisori

Lunedì 10 dicembre— Avvisi di notifica per le sessioni formative

 

Per maggiori informazioni:

www.usgbc.org

Email: gbeuroedu@usgbc.org

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25 lug 2018

Flormart | Salone internazionale del verde: tariffe agevolate per i soci GBC Italia

Flormart (19-20-21 settembre 2018) è il salone internazionale del verde dove si danno appuntamento le più importanti realtà del settore florovivaistico nazionale ed internazionale per far conoscere tutto il meglio di quello che propone oggi il mondo del verde.

Tra le esposizioni di Flormart, all’interno del Padiglione 11, vi è il progetto ‘Green City’ dove i soci di GBC Italia potranno essere presenti all’interno della sezione dedicata all’arredo urbano, all’architettura e progettazione sostenibile, grazie a speciali tariffe a loro riservate (65 anziché 90€/mq + 80 € quota di ammissione per ogni azienda).

GBC Italia parteciperà, inoltre, con una presentazione del protocollo SITES e LEED al Forum Internazionale EcotechGreen 2018 di Flormart, uno degli eventi più importanti e di riferimento nel settore del verde tecnologico e urbano che intende promuovere nuove strategie di sviluppo nature based solution.

Un altro interessante progetto presente al Salone è il GPP LABla prima piattaforma nazionale sul GPP/Green Public Procurement (Appalti verdi) per il verde pubblico urbano e periurbano  e la rigenerazione delle città  attraverso le migliori soluzioni di arredo urbano sostenibile.

Flormart GPP LAB 2018 si propone con uno speciale focus di approfondimento sulle tematiche del GPP/Green Public Procurement. Tutte le Amministrazioni Pubbliche sono oggi chiamate a mettere in atto i CAM-Criteri Ambientali Minimi previsti negli appalti pubblici per garantire la cura del capitale naturale nazionale/locale nelle sue connessioni di sistema (spazi verdi accessibili, tutela della biodiversità, mitigazione del clima, rigenerazione urbana, conservazione del suolo, contro il dissesto idro-geologico, valorizzazione del paesaggio, impatti ambientali sulla salute e altro ancora) e più in generale per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese.

La presenza di GBC Italia al Flormart è coordinata dal chapter Veneto - Friuli Venezia Giulia.

Per maggiori informazioni: eventi@gbcitalia.org

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24 lug 2018

Analisi del ciclo di vita e impronta di carbonio degli edifici. La collaborazione con One Click LCA

One Click LCA e GBC Italia hanno sottoscritto un accordo per divulgare la conoscenza dell’Analisi del ciclo di vita e promuovere pratiche di costruzione sostenibile in Italia. Insieme, GBC Italia e One Click LCA collaboreranno per diffondere la conoscenza su Analisi del ciclo di vita, carbon management, impronta di carbonio, e analisi del costo del ciclo di vita con sessioni informative pubbliche, collaborazioni educative, e promozione di Carbon Heroes, il programma di sviluppo di parametri di riferimento sull’impronta di carbonio in Europa.

L’Analisi del ciclo di vita è parte essenziale dell’edilizia sostenibile: si tratta di un metodo scientifico per misurare l’impronta di carbonio e altri impatti ambientali di un edificio dalla fase di estrazione dei materiali a demolizione e riuso.

Un’altra componente della collaborazione riguarda Carbon Heroes: un programma di sviluppo di parametri di riferimento sull’impronta di carbonio degli edifici che vede già la collaborazione di vari GBC in Europa. Il programma raccoglie dati di performance, di circa mille edifici in Europa, in termini di CO2 equivalente. GBC Italia supporterà il programma affinché sia definito, oltre il benchmark europeo, anche quello nazionale italiano.

“Il mondo dell’edilizia sostenibile è intrinsecamente collegato al ciclo di vita degli asset immobiliari - sostiene il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari, - La nostra associazione opera in modo inclusivo e collabora da sempre con tutte le organizzazioni nazionali e internazionali per promuovere la trasformazione della filiera in direzione della sostenibilità. Siamo felici di questa ulteriore collaborazione con Bionova. La filiera edilizia, e più ancora la filiera dell’ambiente costruito, hanno necessità di strumenti pratici applicabili ed efficaci. Il programma Carbon Heroes sarà un ottimo veicolo per valorizzare le eccellenze nazionali nel mondo.”

Panu Pasanen, CEO di Bionova, la società che ha sviluppato One Click LCA, dichiara che “La collaborazione con GBC Italia è parte integrante dei nostri piani per la promozione dell’edilizia sostenibile. Siamo felici di collaborare per la creazione e diffusione di risorse educative su Analisi del ciclo di vita, edilizia sostenibile, e lo sviluppo di parametri di riferimento per l’impronta di carbonio degli edifici”.

 

Per maggiori informazioni:

www.oneclicklca.com

 

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19 lug 2018

Nuova pubblicazione: L’applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici

La casa editrice Maggioli (azienda socia di GBC Italia) ha recentemente pubblicato il manuale “L’applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici” aggiornato al correttivo D.Lgs. n. 56/2017.

L’autore del manuale è l’Arch. Toni Cellura , il nostro segretario del Chapter Sicilia, che si occupa delle problematiche di questo settore da anni. Cellura è anche coordinatore del gruppo di lavoro CAM Appalti di GBC Italia, il quale sta lavorando per redigere un documento a supporto dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi in Edilizia attraverso l’utilizzo dei protocolli LEED e GBC.

Il testo si concentra sui Criteri Minimi Ambientali e sull’impatto che la loro applicazione avrà sul sistema attuale degli appalti pubblici. Un capitolo è dedicato alla conoscenza del GPP (green public procurement); vengono altresì illustrate alcune esperienze regionali riconosciute come virtuose. Oltre agli strumenti predetti, vengono analizzati i Manuali Europei sugli acquisti verdi e le varie direttive, la normativa nazionale, il Piano di Azione Nazionale (PAN GPP). Si illustrano i CAM, sia quelli in vigore che quelli in itinere, con commenti e valutazioni ed alcune schede operative.

Rispetto alla precedente edizione, nella nuova è stato introdotto un nuovo paragrafo sui “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici” (G.U. serie generale n. 259 del 6 novembre 2017), entrati in vigore il 7 novembre 2017.

L’obbligo di inserire i CAM negli elaborati e nei documenti di gara è stato introdotto per la prima volta dal “Collegato ambiente” alla legge di stabilità 2015, con il provvedimento sono state introdotte nel nostro ordinamento una serie di novità in materia di appalti verdi e alcune modifiche al codice dei contratti pubblici. Le norme hanno previsto l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali, attraverso l’inserimento nei documenti di gara delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei decreti ministeriali sui CAM (Criteri Ambientali Minimi), adottati in attuazione del Piano di Azione Nazionale (PAN GPP).

Tutte le disposizioni, sugli acquisti verdi e sulla obbligatorietà dei CAM, costituiscono una vera e propria rivoluzione nel mondo degli appalti e gli operatori pubblici e privati sono chiamati a conoscere ed utilizzare gli strumenti di gestione ambientale (EMAS e ISO 14001), le etichettature ecologiche (Ecolabel etc.), le dichiarazioni ambientali di prodotto (DAP), le metodologie di analisi del ciclo di vita (LCA) ed infine l’impronta ecologica dei prodotti (PEF) che, tra l’altro, sarà utilizzata per il nuovo marchio “Made Green in Italy”, recentemente oggetto del Decreto 21 marzo 2018, n. 56 del Ministero dell’Ambiente di cui questa edizione tiene conto.

Per acquistare la pubblicazione e maggiori informazioni: maggiolieditore.it

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