Salta al contenuto


 /documents/20182/815580/gbc-news-uptonw-gbc-quartieri.jpg/abde0bda-49e5-4e4c-98f7-9a17bcd55ad8?t=1558696178297
24 mag 2019

GBC Quartieri®: UPTOWN è il primo smart district italiano in lizza per la certificazione

La filiera dell’edilizia è da tempo riconosciuta avere un discreto impatto ambientale. EuroMilano ne è da sempre consapevole e per questo nelle proprie operazioni ha progettato seguendo le migliori pratiche orientate all’analisi del territorio, alla scelta e rigenerazione delle aree in rapporto alla preservazione ambientale, promuovendo la connessione ai trasporti pubblici, le relazioni di aree con strutture preesistenti, la creazione e sviluppo di servizi e funzioni sociali.

Per tale ragione EuroMilano ha aderito in qualità di socio alla principale community nazionale dell’edilizia sostenibile, il Green Building Council Italia (GBC Italia). Insieme a essa ha avviato, con il supporto di Review, società del gruppo EuroMilano, il processo di certificazione per UPTOWN, in conformità al protocollo energetico-ambientale GBC Quartieri®

Attualmente UPTOWN è il primo progetto di sviluppo nazionale formalmente registrato ai fini della certificazione secondo il protocollo GBC Quartieri® e si appresta a ricevere un ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte. 

GBC Quartieri® è il protocollo di certificazione nazionale sviluppato da GBC Italia sulla base delle migliori esperienze internazionali grazie ad una importante partnership con USGBC, proprietario dei protocolli LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design). 

GBC Quartieri® si applica ai progetti di aree oggetto di riqualificazione o di nuove espansioni, che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili. Nello specifico, il processo di certificazione (terzo e indipendente) fornirà una misura del valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.

“Le attività di certificazione di UPTOWN sono iniziate e stanno proseguendo come da programma – afferma Stefano Elli, socio fondatore di Review – il pre-assessment e la verifica di compatibilità del sito sono state concluse confermando le nostre aspettative e siamo in fase di completamento della verifica di progetto previsto per la fine di maggio. Con la conclusione di tali fasi iniziali si arriverà alla pre-certificazione GBC Quartieri®. L’attuale proiezione del livello di rating previsto, che puntiamo ad ottenere alla fine della realizzazione di UPTOWN, è quella corrispondente alla fascia più alta di punteggio, il livello Platino, a testimonianza del valore della qualità ambientale e sociale dell’iniziativa di EuroMilano”.

“Il mondo dell'edilizia ha sempre più bisogno di trasparenza e garanzie di terza parte sulla qualità del costruito che non può prescindere dal tenere in considerazione le esigenze ambientali, economiche e sociali - sostiene Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia - I protocolli di certificazione energetico ambientali sono un valido strumento per rispondere a queste esigenze, fornendo parametri chiari a tutti gli operatori della filiera: dagli sviluppatori immobiliari agli utenti, passando per progettisti, costruttori, fornitori. Tutti possono far riferimento a un linguaggio strutturato di filiera e di comunità, nel caso di GBC Quartieri. I casi di certificazioni di porzioni di territorio sono ancora rari in Italia, per questo siamo orgogliosi che un progetto pioneristico come UPTOWN sia il primo a sperimentare la certificazione GBC Quartieri, sviluppata per il territorio nazionale sulla base di LEED, il protocollo internazionale più diffuso al mondo.”

“Si tratta di un lavoro straordinario – ha commentato Attilio Di Cunto, ad di EuroMilano – UPTOWN è il primo quartiere italiano a perseguire una certificazione non per singolo building, ma per tutto il distretto. Puntiamo al riconoscimento di quanto l’intero masterplan sia stato orientato all’ecosostenibilità, per garantire un’alta qualità della vita ai residenti, mantenendo però un prezzo accessibile. Possiamo considerare UPTOWN un caso esemplare, un’eccellenza, il contributo di EuroMilano a una nuova cultura dell’abitare, rispettosa dell’ambiente e della persona. UPTOWN risponde a tutti questi requisiti e a molto altro. La genesi del progetto, con molta lungimiranza, mirava proprio a mantenere un elevato standard qualitativo. Puntiamo al massimo punteggio nella certificazione GBC Quartieri® e miriamo a diventare noi stessi uno standard per le certificazioni successive”.

Il prossimo 31 maggio GBC Italia, in collaborazione con Legambiente e Ambiente Italia, e con il contributo di EuroMilano, organizzerà il workshop “Misurare la sostenibilità di insediamenti urbani e comunità”, nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile promosso da Asvis.

Appuntamento alle ore 14 presso Cascina Merlata Conference Hall, via P.P. Pasolini 3, Milano.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-BUILD-UPON-2-Padova.jpg/a88f06f3-6aa2-41d4-8b09-dd918172a5f1?t=1558616713129
23 mag 2019

Promuovere la riqualificazione di edifici a basse emissioni in Europa

In occasione della Conferenza Globale URBAN FUTURE in corso a Oslo, il World Green Building Council e i suoi partner, tra cui GBC Italia, annunciano l’avvio di BUILD UPON2; un progetto che contribuirà ad accelerare la riqualificazione degli edifici nelle città europee.

Oggi, la rete europea del World Green Building Council in collaborazione con otto città e otto GBC, tra cui GBC Italia, ha annunciato il lancio di BUILD UPON2, la seconda fase del più grande progetto collaborativo al mondo per la riqualificazione degli edifici.

In un contesto in cui le città di tutto il mondo dichiarano l’emergenza climatica e le azioni per il clima risultano in cima all'agenda delle elezioni europee, questo progetto finanziato dall'Unione Europea consentirà alle città di tutta Europa di unire le forze con i governi e le industrie nazionali per decarbonizzare lo stock di edifici esistenti entro il 2050. BUILD UPON2 consoliderà l’efficacia e l'attuazione delle strategie nazionali di riqualificazione del costruito come previste dalla direttiva UE sulle prestazioni energetiche degli edifici (EPBD).

Le otto città pilota che saranno attivamente coinvolte nel progetto sono:

  • Velika Gorica, Croazia

  • Budaörs, Ungheria

  • Dublino, Irlanda

  • Padova, Italia

  • Wroclaw, Polonia

  • Madrid, Spagna

  • Eskişehir, Turchia

  • Leeds, Regno Unito

Queste città svilupperanno e testeranno uno schema dell’impatto di riqualificazione su più livelli contenente una serie di punti chiave e indicatori misurabili del progresso, tra cui: riduzione delle emissioni, aumento dell'occupazione e miglioramento della salute. Considerando i dati a livello locale, lo schema collegherà la riqualificazione alle politiche e ai processi decisionali a livello nazionale. L'obiettivo generale del progetto è quello di avere almeno 10 città impegnate pubblicamente a stabilire strategie per la decarbonizzazione degli edifici entro il 2050.

Cristina Gamboa, CEO, World Green Building Council afferma: "Dobbiamo aumentare i nostri sforzi per modernizzare i nostri edifici e rinnovarli per offrire condizioni di vita sane e confortevoli, riducendo allo stesso tempo la domanda di energia. La riqualificazione energetica è una soluzione indispensabile e sostenibile di lungo termine per alleviare la povertà energetica e fornire case più calde per i nostri residenti, scuole più sane per i nostri bambini e costi energetici ridotti per i nostri ospedali e le nostre imprese".

Almeno 50 milioni di europei, circa il 10% della popolazione totale, sono poveri di energia. È risaputo che la povertà energetica, legata al basso reddito familiare, ai costi energetici elevati e alle abitazioni inefficienti, ha gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini dell'UE, tra cui un numero maggiore di morti invernali, effetti nocivi sulla salute mentale, problemi respiratori e circolatori.

Una riqualificazione profonda ha benefici di vasta portata per la società poiché l'aumento del comfort interno e della qualità dell'aria evita malattie e morti premature associate al vivere in case fredde e umide. E questo a sua volta riduce la pressione sui servizi sanitari e sociali.

Arturo Lorenzoni, Vice Sindaco di Padova, ha dichiarato: "Padova si impegna a riqualificare gli edifici per migliorare la città per visitatori e cittadini. Riqualificare i nostri edifici contribuirà a rafforzare la nostra crescita economica e offrirà opportunità di impiego per le popolazioni locali. Impareremo dalle città pilota per sostenere il nostro lavoro anche nel resto d'Italia".

BUILD UPON 2 sarà guidato da un consorzio di otto Green Building Council (GBC), tra cui GBC Italia, membri del World Green Building Council, che collaboreranno con il Building Performance Institute Europe (BPIE) e la rete Climate Alliance che guida il Patto dei sindaci (CoM ), che rappresenta oltre 7.000 amministrazioni locali e regionali.

In futuro, questo progetto sarà utilizzato come modello per l'attuazione dell’EPBD dell'UE e per le città del Patto dei Sindaci che si impegnano nella decarbonizzazione del loro patrimonio edilizio, nonché per i governi di tutto il mondo che cercano un orientamento nelle loro strategie nazionali del settore delle costruzioni.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-decarbonizzazione.png/457be81f-2be9-432b-ad19-f6d786701073?t=1558515997765
22 mag 2019

Dall’efficienza energetica alla decarbonizzazione nell’edilizia

Giovedì 6 giugno presso Assimpredil Ance a Milano GBC Italia organizza il convegno dal titolo "Dall’efficienza energetica alla decarbonizzazione nell’edilizia".

La lotta al cambiamento climatico impone una politica delle riduzioni di emissioni di gas climalteranti che al 2050 per la Comunità europea dovranno essere per il settore degli edifici civili pari al -80%, -90%.

Per soddisfare tale obiettivo per gli edifici si dovranno combinare due azioni: la riduzione dei consumi, arrivando a più che dimezzare l’attuale fabbisogno energetico, e l’elettrificazione dei servizi presenti negli edifici. Se tale approccio è ora spinto dagli obblighi normativi, con l’entrata in vigore degli edifici nZEB, la sfida più impegnativa è rappresentata dagli edifici esistenti ed in particolare a quelli con destinazione d’uso residenziale. Alla riduzione del consumo energetico si aggiungono anche altre esigenze/richieste della committenza: oltre all’efficienza deve essere garantita la sicurezza, il comfort migliorato e il valore dell’immobile aumentato e garantito nel tempo. è quindi necessario un approccio che consideri la resilienza dell’edificio e l’utilizzo di strumenti che aiutino e supportino l’intera filiera coinvolta nella riqualificazione profonda di un edificio quali ad esempio i protocolli energetico-ambientali che favoriscono l’integrazione fra le diverse discipline.

Il seminario si pone quindi l’obiettivo di inquadrare il tema da un punto di vista generale procedendo poi a fornire specifiche soluzioni tecnologiche e la presentazione di case history che testimoniano la possibilità di ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche.

ISCRIVITI QUI

Info aggiuntive:

Milano | Assimpredil ANCE
Via San Maurilio, 21 | Ore 14.00-17.30

Richiesta CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI (CFP) per Architetti e per Ingegneri inoltrata agli ordini e in attesa di conferma.

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc_20190614_Assemblea-Roma_NEWS.jpg/c8371764-d3f9-400f-a704-a9cda0e75f84?t=1558451436253
21 mag 2019

Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana

Venerdì 14 giugno 2019, in occasione dell'Assemblea dei Soci di GBC Italia, si terrà, a Roma, il convegno dal titolo "Cambiamenti climatici, resilienza e rigenerazione urbana".

La sostenibilità degli insediamenti urbani è un obiettivo di fondamentale importanza in uno scenario globale che vede nel progressivo inurbamento della popolazione mondiale uno dei driver più significativi. Si tratta di un tema che nel nostro Paese investe sia le grandi città, che risultano sempre più ampie e complesse, sia i piccoli comuni attualmente affetti da un progressivo spopolamento e alla ricerca di strategie di valorizzazione e rilancio, problema non irrilevante da un punto di vista ambientale, considerato che in Italia i comuni sotto i 5000 abitanti ricoprono circa il 70% del territorio del nostro paese.

Territori che devono essere sostenibili ma anche resilienti, come ben evidenziato nel progetto promosso dalla Rockefeller Foundation “100 Resilient Cities”,che pone tali aspetti al centro delle dinamiche di sviluppo delle città considerandoli tra i più urgenti del nostro tempo.
La morfologia del territorio italiano, le caratteristiche uniche delle grandi e piccole città del nostro paese così ricche di storia e di tratti distintivi, così come le recenti catastrofi naturali, impongono un approccio originale e calibrato che possa portare al raggiungimento degli stessi obiettivi che altri paesi in Europa e nel modo si stanno ponendo.
In questo quadro, le metriche di sostenibilità inerenti all’edilizia e più in generale l’ambiente costruito possono rappresentare strumenti centrali in una logica di rendicontazione e miglioramento a supporto delle città impegnate per lo sviluppo sostenibile e il clima. 

Tra le varie esperienze nazionali e internazionali, spiccano quelle promosse dal USGBC con il protocollo di rating dedicato alla sostenibilità dell’ambiente urbano (“LEED 4.1 Cities and communities”), già allo studio di GBC Italia mediante uno specifico “gruppo di lavoro sostenibilità urbana”, ma anche le metriche sviluppate da GBC Italia con specifici protocolli di certificazione energetico-ambientale tra cui “GBC Quartieri”, “GBC Home”, “GBC Historic Building” per il quale è già avviato un processo di internazionalizzazione assieme a USGBC ed infine il protocollo “GBC Condomini” che primo al mondo vede un’area specifica denominata “resilienza”. Tutti strumenti finalizzati ad offrire una scelta completa di metodologie per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici nell’ottica di una rigenerazione urbana sostenibile e resiliente.

Nel corso del seminario, che avrà luogo nell'Aula Magna di Palazzo Taverna, si tenterà di approfondire una riflessione che muova a partire dalle seguenti domande:

Considerate le peculiarità del nostro Paese, è possibile coniugare le istanze ambientali e di resilienza anche in un’ottica di sviluppo e di mercato? Quali approcci possono essere utilizzati per interpretare le dinamiche regionali e locali ed aumentare la capacità dinamica delle piccole e grandi città di reagire agli eventi e ai cambiamenti? È possibile in tali processi mantenere ed enfatizzare le caratteristiche distintive e culturali promuovendo al contempo nuove traiettorie di sviluppo?

ISCRIVITI QUI

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

Continua a Leggere »


 /documents/20182/815580/gbc-news-ispra-01.jpg/f4c43d83-ba9b-4e24-bf4e-994674ae11c0?t=1558365475942
20 mag 2019

Avviata la sinergia tra ISPRA e GBC Italia

GBC Italia è stata invitata a contribuire ai lavori che si sono tenuti lo scorso lunedì 13 maggio in occasione degli Stati Generali della Protezione, Gestione e Sviluppo del Territorio tra Sostenibilità ed Economia Circolare organizzati a Roma da RemTech Expo, ISPRA, il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa e il Ministero dell’Ambiente. In questa occasione, GBC Italia e ISPRA, all’interno di un percorso promosso da Remtech Expo, hanno posto le basi per una importante collaborazione sui temi inerenti la sostenibilità applicata alla filiera edilizia e all’ambiente costruito.

Marco Mari,Vicepresidente di Green Building Council Italia ha dichiarato “Riteniamo fondamentale il percorso iniziato con ISPRA considerata l’urgenza di aumentare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi per il clima. Agire esclusivamente sugli aspetti di contenimento dei consumi energetici non è più sufficiente, serve considerare l’impatto generato dell’intero sistema edificio e dalla sua filiera. Se si considerano i recenti dati dell’Enea[1], risulta palese che l’attuale meccanismo di incentivazione Ecobonus ha consentito ad oggi di raggiungere solo 2,9 Mtep di risparmi energetici cumulati, a fronte dell’obiettivo complessivo al 2020 di 8,4 fissato nell’ambito degli impegni derivanti dalla Direttiva sull’efficienza energetica del 2012. A maggior ragione per raggiungere gli obiettivi sul clima serve utilizzare un approccio più ampio alla riqualificazione edilizia, considerando quanto indicato nei protocolli energetico-ambientali, con tali criteri internazionali si otterrebbero migliori risultati producendo anche altri vantaggi ambientali oltre a quelli energetici, generando ad esempio minori impatti nei cantieri, la riduzione dei consumi di acqua, l’utilizzo di prodotti da economia circolare, fino anche agli importanti aspetti collegati alla salubrità degli ambienti. È necessario aumentare l’efficacia delle azioni e questo accordo rappresenta anche una opportunità per innovare la cultura edilizia e valorizzare nel mondo le buone pratiche operate nel nostro Paese”.

Il protocollo d’intesa siglato tra GBC Italia ed Ispra ha per oggetto quattro linee strategiche di azione:

  • l’attivazione di specifici tavoli di lavoro inerenti i temi di sostenibilità applicati alla filiera edilizia (materiali, prodotti, sistemi, edifici, quartieri e città) e più in generale all’ambiente costruito;
  • l’attivazione di percorsi formativi con particolare riferimento alle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA), sui temi dell’edilizia sostenibile, applicati in ambito pubblico e privato, coerentemente con quanto riferito ai temi di Green Public Procurement (GPP), e relativi strumenti quali ad esempio i Criteri Ambientali Minimi e i protocolli energetico-ambientali;
  • l’attività di ricerca di comune interesse, quale ad esempio la valutazione di impatto dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi in edilizia e o dei protocolli energetico-ambientali (rating system)
  • la redazione di progetti finanziati da enti e istituti nazionali, europei e internazionali.


La giornata degli Stati Generali ha affrontato il tema della rigenerazione urbana sostenibile trattando vari temi, dalle bonifiche sostenibili, alla gestione del territorio come sistema complesso, fino all’economia circolare. I lavori sono stati condotti nella sessione mattutina da Alessandro Bratti Direttore Generale di ISPRA e Vice Presidente dell'Associazione Europea delle Agenzie per l’Ambiente, e hanno visto, oltre alla qualificata partecipazione di Green Building Council Italia, il susseguirsi di interessanti interventi. Stefano Laporta, Presidente del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa e Presidente di Ispra, ha sottolineato la necessità di contemplare tra i vari aspetti le bonifiche, considerate “uno strumento imprescindibile per restituire dignità ai territori gravati da anni da fenomeni di inquinamento ma anche una opportunità di rilancio e sviluppo del Paese”. Donato Carlea, Presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici, ha ricordato la bellezza e la fragilità del nostro territorio e la necessità di agire sul patrimonio artistico architettonico definito “il volano dell’economia italiana”.

Cinque anni, 20miliardi di euro di valore aggiunto, 416.000 posti di lavoro sono i numeri, ma anche gli obiettivi, che Marco Ravazzolo di Confindustria, ritiene possibili a fronte di un impegno concreto sul fronte del risanamento ambientale, del riutilizzo delle aree bonificate, dell’economia circolare e più in generale della riqualificazione dell’ambiente costruito. Temi ripresi anche da Lucia Leonessi Direttore Generale Cisambiente che ha invitato a pensare alla bonifica come “l’affare verde” del domani.

La giornata è proseguita nel pomeriggio presso la sede di ISPRA a Roma per lo svolgimento dei lavori dei tavoli di confronto permanente tra pubblico e privati promossi dal Sistema Nazionale Protezione Ambiente (Snpa) e RemTech.

Come primo risultato della firma dell’accordo tra GBC Italia, ISPRA e il SNPA è stato avviato un nuovo tavolo denominato “Riqualificazione e Rigenerazione”. Quest’ultimo gruppo coinvolge in particolar modo GBC Italia e avrà come filo conduttore le metriche dei protocolli energetico-ambientali di certificazione della famiglia LEED-GBC, tra cui il recente protocollo per la riqualificazione e rigenerazione delle aree urbane denominato “GBC Quartieri”.


Da sx: Ing. Alfredo Pini Resp area normazione tecnica ambientale ISPRA; Dott. Stefano Laporta presidente ISPRA; Ing. Marco Mari, Vicepresidente GBC Italia; Dott.ssa Silvia Paparella Remtech Expo; dott. Alessandro Bratti direttore generale ISPRA.

[1] Enea, 2018, Rapporto annuale 2018 - Le detrazioni fiscali del 65%

Continua a Leggere »