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3D Housing 5
CLS Architetti, Italcementi, Arup, Cybe presentano per la Milano Design Week 2018 un progetto di casa stampata in opera, 100 mq, in Piazza Cesare Beccaria.

     

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Innovazione del mese | marzo 2018

Creatività, sostenibilità, flessibilità, accessibilità e rapidità. Queste le parole chiave che mettono in evidenza i punti di forza di 3D Housing 05, un progetto costruttivo innovativo grazie all’uso della stampa 3D, che verrà mostrato al pubblico nella sua fase compiuta nei giorni del Salone del Mobile di Milano, dal 17 a 22 aprile.

CREATIVITY è la libertà di progetto dove i vincoli tradizionali scompaiono e il materiale può essere facilmente modellato. Tale libertà delinea un nuovo rapporto tra committente e architetto.
SUSTAINABILITY la casa ha basso impatto ambientale durante la costruzione, viene stampata con una speciale miscela di polveri cementizie, inerti e leganti e può, nel tempo, essere demolita, polverizzata e ricostruita con lo stesso materiale. Gli inerti possono derivare dalle terre locali, a km zero, fondendosi con le cromie del contesto.
FLEXIBILITY la casa può essere facilmente ampliata, rialzata, raddoppiata e persino traslocata ad impatto zero grazie alla tecnologia usata in modo innovativo. Cambia il rapporto tra abitante e manufatto.
AFFORDABILITY la riduzione dei costi di costruzione apre infinite possibilità: garantire una casa a 1,2 miliardi di persone che, nel mondo non hanno una sistemazione adeguata, costruire rapidamente unità abitative nei luoghi delle emergenze, costruire le case dei visionari contemporanei nei luoghi più esotici, persino su Marte.
RAPIDITY la casa viene stampata velocemente, 100 mq in una settimana.

3D HOUSING 05 dialoga con il contesto interpretando i cambiamenti economici, umani, sociali e produttivi contemporanei.



3D HOUSING 05 è composta da una zona giorno, una zona notte, una cucina, un bagno e un tetto vivibile. Gli interni sono stati progettati citando gli archetipi del passato in dialogo con il linguaggio 3d. La miscela di cemento, materiale base delle costruzioni, si confronta con materiali altrettanto forti e senza tempo, l’ottone dei serramenti, il marmo dei sanitari, l’intonaco lisciato come una delle possibili finiture delle pareti, le lastre di ottone lucido per una cucina industriale rivisitata.
La stratificazione del cemento genera un pattern, superficie su cui all’esterno il verde si arrampica spontaneamente fino al tetto che diventa un orto in città.

L’operazione è nata grazie a una joint venture fra uno studio di progettazione, due aziende del settore e una società di ingegneria: CLS Architetti, Italcementi, Cybe ed Arup. La struttura verrà posizionata in Piazza Cesare Beccaria fino alla fine del mese, per essere poi smontata e trasportata a Bergamo presso le strutture di Italcementi per ulteriori sperimentazioni.