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09 lug 2018

Consultazione pubblica per la nuova EPBD 2018

L'associazione EuroACE, un'Alleanza tra imprese che sostengono l'efficienza energetica degli edifici, ha recentemente pubblicato un documento che inquadra e commenta i cambiamenti introdotti dalla nuova EPBD 2018 pubblicata nella G.U. dell'U.E. lo scorso19 Giugno.

Il documento, oltre a definire cosa è cambiato rispetto alla versione precedente della Direttiva, sottolinea l'importanza che rivestono le strategie a lungo termine di riqualificazione energetica dell'edificio, ma anche l'importanza del ruolo chiave dei finanziamenti per l'efficienza energetica, della definizione di un Passaporto dell'Edificio, del controllo delle prestazioni degli impianti tecnici degli edifici (TBS) attraverso i sistemi di automazione e controllo degli edifici (BACS) e del monitoraggio delle prestazioni energetiche dell'edificio per perseguire l'obiettivo "energy efficiency first".

Il documento cita tra le best practice due progetti europei in cui GBC Italia è coinvolto in prima linea: il progetto BUILD UPON come esempio eccellente di collaborazione intersettoriale a supporto della creazione di policy partecipate (pag 07) e il progetto EeMAP come iniziativa promettente nell'ambito del finanzamento dell'efficienza energetica (pag.14).

EuroACE ha lanciato una fase di consultazione del documento aperta al pubblico. I commenti al documento potranno essere inviati al seguente indirizzo email: eemap@gbcitalia.org entro il 30 agosto 2018. Seguiranno due call di approfondimento il 31 agosto e il 5 settembre per sviluppare un documento finale  da consegnare entro il 7 settembre 2018 a EuroACE.

 

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02 lug 2018

Economia circolare e CAM: a che punto siamo

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

È sempre forte l’interesse che GBC Italia dimostra sulle tematiche che riguardano i Criteri ambientali minimi (CAM) e l'Economia circolare (EC), perché in linea con gli obiettivi di sostenibilità che i nostri strumenti di certificazione aiutano a perseguire.

Negli ultimi sei mesi ci siamo concentrati nel promuovere con tutti i mezzi a nostra disposizione e con tutti gli strumenti che ci caratterizzano, una visione della sostenibilità in edilizia contaminata positivamente sia dall'EC sia dai CAM. Abbiamo attivato dei corsi di formazione su questi temi, abbiamo promosso degli eventi, abbiamo siglato una importante convenzione con l'Associazione Rete Italiana LCA ed abbiamo attivato dei gruppi di lavoro aperti a tutti i nostri soci. Tutto questo per stimolare il nostro "ecosistema" formato dai nostri soci, portatori d'interesse dell'intera filiera dell'edilizia green, il cui numero peraltro è cresciuto di più di trenta unità proprio nell'ultimo semestre.

È una consuetudine che le assemblee generali di GBC Italia siano accompagnate da un evento aperto al pubblico. Allo scopo di approfondire il tema dell'EC e dei CAM, e a ribadire l'importanza che per la nostra Associazione hanno questi due elementi, GBC Italia ha promosso un convegno che aveva per titolo "Economia circolare e CAM in Edilizia" che si è svolto lo scorso 22 giugno a Roma presso l'Auditorium del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

L'iniziativa è stata molto apprezzata se si considera che in pochi giorni dalla comunicazione dell'evento i posti erano già tutti esauriti. Chi ha partecipato all'evento, inoltre, ne è uscito più arricchito perché ha avuto l'opportunità di confrontarsi con alcuni operatori di riferimento nazionali.

Per il mercato dell'edilizia si tratta di una sfida molto stimolante, peraltro obbligata, ma tutt'altro che semplice.

Il passaggio dall'economia lineare a quella circolare sarà uno dei principali driver del cambiamento del settore delle costruzioni e della catena del valore.

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economia lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena poiché le imprese, poco sollecitate da stimoli di mercato, agiscono indipendentemente l'una dall'altra. Stenta così ad avviarsi il ciclo virtuoso, ed economicamente sostenibile, del recupero e riciclo dei materiali da costruzione. L’obbligatorietà dell’applicazione dei CAM, benché limitata alla Pubblica Amministrazione, rappresenta una prima spinta verso l’integrazione dei processi edilizi, l'applicazione di un approccio Life Cycle, la promozione del risparmio di risorse naturali e del riciclo. Si tratta, quindi, di un forte stimolo all’applicazione di modelli di economia circolare.

Gli interventi proposti dai relatori al Convegno di Roma sono stati numerosi e tutti di qualità. Interessante è stata la diversificazione dei punti di vista su tematiche complesse che necessariamente devono essere affrontate da più fronti. L'intervento di apertura è stato curato da Lorenzo Radice, responsabile sostenibilità del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che ha fornito un interessante aggiornamento sulle attività e sui progetti infrastrutturali di FSI, progetti che contribuiranno in modo significativo a cambiare il volto del nostro Paese e che avranno proprio nella sostenibilità l'elemento attrattore. La riqualificazione del patrimonio edilizio storico e il valore testimoniale nel contesto dell'EC è stato l'importante e illuminato contributo di Francesco Scoppola, DG Ricerca e Formazione di MiBACT. Nel recupero e nella valorizzazione anche storica e culturale del patrimonio edilizio l'Italia ha l'opportunità di giocarsi un ruolo di primo piano nel contesto internazionale. Da qui lo stretto legame che corre tra queste azioni, per le quali GBC Italia come precursore di queste tematiche ha elaborato un protocollo (GBC Historic Buildings), ed il tema generale dell'EC.

Lo stretto legame tra protocolli di certificazione, EC e CAM sono stati oggetto della seconda parte del Convegno introdotta da Toni Cellura, Amministratore unico di NIA e membro del Gruppo di Lavoro CAM di GBC Italia, uno dei massimi esperti in questo settore. Toni Cellura ha evidenziato lo stretto legame che esiste tra Codice Appalti, CAM edilizia, criteri di sostenibilità energetico-ambientale, evidenziando potenzialità ma anche criticità.

La sostenibilità energetica in edilizia non riguarda solo edifici ma anche infrastrutture. Questo tema è stato trattato da Lorenzo Orsenigo, Direttore generale di ICMQ, che ha parlato di protocolli e certificazioni per infrastrutture e prodotti sostenibili, con un focus sulla tracciabilità dei fornitori. ICMQ, socio fondatore di GBC Italia, sta promuovendo in Italia il protocollo internazionale ENVISION, uno schema che sta riscontrando un notevole successo anche in Italia.

I CAM e l'EC non devono essere visti solo come obblighi ma anche come opportunità di mercato. È una concezione che GBC sta cercando di promuovere a tutti i livelli: interessante al riguardo è stato l'intervento di Marco Marcatili, economista di Nomisma, che ha trattato proprio il tema del valore generato dai CAM nel comparto edilizio.

Roberto Coizet, Presidente di Edizioni Ambiente e del Centro Materia Rinnovabile, ha fornito un contributo interessante per comprendere meglio le questioni trattate riguardanti l'EC.   

Come reagiscono le aziende alle spinte di questi cambiamenti? Un caso studio interessante, che conferma molti concetti espressi riguardo le opportunità di mercato, è stato quello presentato da Gianluca Cavalloni, Advocacy & BIM Manager Habitat di Saint Gobain, un socio che sta investendo molto sul tema: l'economia circolare e la sostenibilità come driver per l'innovazione di prodotto.

Hanno concluso il convegno di Roma due interventi istituzionali: quello di Paolo Barbieri, Presidente di ANPAR, sul recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione per l'energia sostenibile, e quello di Roberto Morabito, Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali di ENEA che ha illustrato le caratteristiche della prima piattaforma italiana per l'economia circolare.

Nel dibattito finale, Silvano Falocco, Direttore della Fondazione Ecosistemi, ha fornito a tutti i partecipanti interessanti punti di riflessione.

Una giornata intensa, quella di Roma, che ci ha visti come GBC Italia facilitatori di un dibattito propositivo e stimolante interno alla filiera del mondo delle costruzioni sostenibili. Una tappa importante di un percorso che proseguirà con le nostre attività diversificate sui temi dei CAM e dell'EC. Le maggiori criticità al cambiamento, alcune emerse proprio all'interno del convegno, riguardano la complessità di applicazione dei CAM e, più in generale, le difficoltà che inevitabilmente si incontreranno nel passare da una economia lineare ad una economia circolare. Il ruolo di GBC Italia è tanto più importante se si considera che le tematiche non sono solo nazionali e la collocazione di GBC all'interno di un network europeo e mondiale contribuirà, attraverso il continuo confronto con altre realtà, a fornire elementi utili per accelerare un processo che comunque è inevitabile.

News correlate: Disponibili gli atti del convegno CAM ed Economia Circolare

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28 giu 2018

World Green Building Week 2018

Le azioni per un mondo più sostenibile iniziano già dentro casa!

Sai che gli edifici e le abitazioni sono responsabili per circa il 40% del consumo energetico globale e della produzione di oltre un terzo delle emissioni di gas serra nel pianeta?

Basti pensare che il consumo medio di elettricità per uso domestico è di 3,500 kWh, equivalente ad una produzione di 2,6 tonnellate di CO2. Sarebbe dunque sufficiente abbassare il nostro consumo elettrico di un 20% per avere una riduzione della CO2 pari a mezza tonnellata!

Tutti possiamo fare qualcosa per rendere le nostre abitazioni più green e dare il nostro piccolo contributo per risparmiare energia, denaro e far sì che il nostro pianeta diventi più verde e più sano per le future generazioni.

È proprio questo l'obiettivo della World Green Building Week 2018 (24 - 30 settembre 2018), l'annuale campagna organizzata dal World GBC e i GBC di tutto il mondo, che ha come proposito quello di motivare le persone ad agire per un mondo più sostenibile e sensibilizzarle sul fatto che tutti possono fare la differenza. Non esiste un pianeta B!

Ecco come è possibile aderire alla campagna e partecipare alla sfida di un pianeta più green!

 Impara
- visita il sito dell'iniziativa per scoprire quali azioni puoi compiere per rendere più green la tua casa: clicca qui
- segui l'hashtag #HomeGreenHome e scopri quali azioni puoi già iniziare a compiere
- partecipa agli eventi che si organizzeranno in questa settimana
- leggi il report redatto da UK GBC sulla salute e il benessere in casa, per scoprire perchè una casa green è una casa salutare: clicca qui

 Condividi i messaggi green
- partecipa alla conversazione sui canali social, tramite gli hashtag #HomeGreenHome e #WGBW2018 (qui trovi del materiale grafico utile)
- pubblica la tua personale promessa #HomeGreenHome (utilizza questo template)
- stampa e distribuisci i poster della WGBW negli edifici dove vivi o lavori: sono disponibili in formato verticale ed orizzontale
- diffondi l'iniziativa tra amici e colleghi, anche tramite l'apposizione della firma ufficiale WGBW (la puoi scaricare qui) nelle tue email

 Partecipa attivamente
- segnalaci le attività legate alle World Green Building Week che stai portando avanti
- divulga report e/o ricerche che stai conducendo sul tema del green housing
- organizza webinar o workshop legati ai temi della WGBW

Per ulteriori spunti, scarica la guida ufficiale della World Green Building Week: clicca qui.

Per ulteriori domande o se desideri approfondire più in dettaglio un'idea su come partecipare alla WGBW, contattaci a: eventi@gbcitalia.org

 

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14 giu 2018

Le principali banche europee lanciano un nuovo sistema di mutui verdi

Oggi la rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato un nuovo schema pilota di mutui per l'efficienza energetica. È un segnale importante da parte degli investitori che dimostra come l’edilizia sostenibile stia diventando un mercato chiave per la crescita dell'Europa.

Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di nuovi criteri europei per i mutui dedicati a proprietà energeticamente efficienti. Questi criteri sono stati sviluppati dai Green Building Council della rete europea di WorldGBC, partner dell'iniziativa Energy Efficient Mortgages progetto finanziato dalla UE. Alcune delle più grandi banche europee partecipano al progetto pilota, tra cui BNP Paribas, ING Bank, Nordea Bank e Société Générale.

I green building sono sempre maggiormente riconosciuti come investimenti a basso rischio sia per i mutuatari che per i creditori per la riduzione dei costi in fase d’uso e la capacità di mantenere meglio il loro valore immobiliare nel tempo. Inoltre, vi è una domanda in rapida crescita da parte degli investitori per obbligazioni garantite da mutui verdi, che contribuisce a creare un business per gli istituti di credito che sono spronati a proporre mutui più allettanti a coloro che optano per case più ecologiche.

Le banche partecipanti allo schema pilota potranno esplorare tassi di interesse più bassi per i mutui che soddisfano i criteri delle linee guida, così come altre forme di finanziamento preferenziale. La partecipazione di quasi 40 importanti banche alla fase pilota è la prova che i grandi investitori riconoscono come migliore investimento le abitazioni ad alta efficienza energetica.

"L'impegno delle principali banche europee in questo progetto pilota dimostra che l’ediliza sostenibile sta diventando centrale. La rete europea di World GBC ha sviluppato criteri di rendimento energetico per nuove costruzioni e ristrutturazioni per contribuire a stabilire uno standard di mercato coerente per le banche che emettono mutui verdi". Dichiara Terri Wills, CEO di WorldGBC "Non vediamo l'ora di sviluppare gli standard nel tempo per supportare la comunità degli investitori nell'affrontare i rischi climatici".

Il gruppo di banche che partecipano al progetto pilota sta studiando come i criteri del programma possano essere applicati attraverso le loro attività di mutuo nei prossimi 1-2 anni. L'iniziativa ambisce a stabilire una nuova generazione di prodotti ipotecari che aiutino i consumatori a ridurre il consumo di energia in tutto il settore immobiliare.

Michael Lewis, CEO di E.ON UK, ha dichiarato: "I mutui verdi hanno il potenziale per sbloccare una rivoluzione dell'efficienza energetica consentendo ai proprietari di accedere a finanziamenti a prezzi accessibili attraverso i quali migliorare le loro abitazioni. Siamo orgogliosi di essere coinvolti come partner leader nell'iniziativa Energy Efficient Mortgages e riteniamo che la fase pilota lanciata oggi offra una grande opportunità per le banche, le utility e gli esperti di efficienza energetica di collaborare per trasformare una grande visione in realtà."

I Green Building Council in tutta Europa hanno condotto una consultazione di mercato all'inizio di quest'anno con oltre 500 esperti per sviluppare i criteri pilota, al fine di garantire che questi possano essere applicati in modo adeguato agli edifici a livello locale. I Green Building Council in diversi paesi stanno ora iniziando a istituire "hub" di mutui verdi per sostenere investitori e partner locali in materia di energia e costruzioni che intendono esplorare o pilotare programmi di mutuo per l'efficienza energetica. Green Building Council Italia è l’organizzazione di riferimento a livello nazionale.

Le banche che partecipano al progetto pilota sono:

1. ABN AMRO (NL)
2. Argenta Bank (BE)
3. AXA Bank (BE)
4. Banca Monte dei Paschi di Siena, BMPS (IT)
5. Banco BPM (IT)
6. Belfius Bank & Verzekeringen (BE)
7. Berlin Hyp AG (DE)
8. BNP Paribas Fortis (BE)
9. BNP Paribas (UK)
10. Groupe BPCE (FR)
11. BPER Banca (IT)
12. Caisse des Dépôts Group (FR)
13. Caixa Geral de Depósitos, CGD (PT)
14. Caja Rural de Navarra (ES)
15. Compagnie de Financement Foncier (FR)
16. Crédit Agricole (IT)
17. Crelan (BE)
18. Friulovest Banca (IT)
19. Garanti Bank (RO)
20. ING Bank (BE)
21. KBC Bank (BE)
22. Mortgage Society of Finland, Hypo (FI)
23. Münchener Hypothekenbank eG (DE)
24. Norddeutsche Landesbank, NORD/LB (DE)
25. Nordea Bank (SE)
26. Nordea Eiendomskreditt (NO)
27. Nordea Kredit (DK)
28. Nordea Mortgage Bank (FI)
29. OP Mortgage Bank (FI)
30. Rabobank (NL)
31. Raiffeisen Bank (RO)
32. Société Générale (FR)
33. Société Générale (IT)
34. Triodos Bank (BE)
35. Triodos Bank (SE)
36. Unión de Créditos Inmobiliarios, UCI (ES)
37. Volksbank Alto Adige (IT)

Green Building Councils che supportano l’iniziativa EeMAP:

  • Croatia GBC
  • GBC Finland
  • Alliance HQE - GBC France
  • DGNB (German Sustainable Building Council)
  • Irish GBC
  • GBC Italia
  • Dutch GBC
  • Polish GBC
  • GBC España
  • UKGBC
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08 giu 2018

Convention | Economia circolare e i CAM in Edilizia

Il ruolo di GBC Italia e dei protocolli energetico-ambientali nell'evoluzione del settore

Il 22 giugno 2018, presso l'Auditorium Ferrovie dello Stato Italiane, in Piazza della Croce Rossa 1 a Roma, si terrà, in occasione dell'Assemblea dei Soci GBC Italia, il convegno, aperto al pubblico, che avrà come focus l'Economia circolare e i CAM in edilizia.

Il convegno ha lo scopo di condividere, con alcuni degli operatori di riferimento nazionali, lo stato di fatto di applicazione dei CAM, in particolare in merito agli aspetti relativi all’applicazione dei concetti di Economia Circolare nel settore dell’edilizia, che sarà uno dei principali driver del cambiamento del settore delle costruzioni e della catena del valore.
La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economia lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena poiché le imprese, poco sollecitate da stimoli di mercato, agiscono indipendentemente l'una dall'altra. Stenta così ad avviarsi il ciclo virtuoso, ed economicamente sostenibile, del recupero e riciclo dei materiali da costruzione. L’obbligatorietà dell’applicazione dei CAM, benché limitata alla Pubblica Amministrazione, rappresenta una prima spinta verso l’integrazione dei processi edilizi, l'applicazione di un approccio Life Cycle e la promozione del risparmio di risorse naturali e del riciclo e quindi uno stimolo all’applicazione di modelli di economia circolare.

Moderatore Marco Mari Vicepresidente Green Building Council Italia

 PROGRAMMA 

10.00 REGISTRAZIONE E WELCOME COFFEE
 
10.15   INTRODUZIONE DEI LAVORI
 
  Il ruolo di GBC Italia nella promozione dell'economia circolare in edilizia
  Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia 
 
  Da strategia di sostenibilità a strategia sostenibile
  Lorenzo Radice, Responsabile Sostenibilità Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
 
  La riqualificazione del patrimonio edilizio storico e il valore testimoniale nel contesto dell'economia circolare
  Francesco Scoppola, DG Ricerca e Formazione MiBACT
 
10.45 I CRITERI AMBIENTALI MINIMI IN EDILIZIA
 
  Codice appalti, CAM edilizia e criteri di sostenibilità energetico-ambientali
  Toni Cellura, Amministratore unico di NIA e Gruppo di Lavoro CAM di GBC Italia
 
  Protocolli e certificazioni: infrastrutture, edifici e prodotti sostenibili. La tracciabilità dei fornitori.
  Lorenzo Orsenigo, Direttore generale ICMQ
 
  Il valore generato dai CAM nel comparto dell’edilizia
  Marco Marcatili, Economista - Nomisma
 
11.30 L’ECONOMIA CIRCOLARE IN EDILIZIA
 
  Modelli di economia circolare in edilizia
  Roberto Coizet, Presidente Edizioni Ambiente e Centro Materia Rinnovabile
 
  L'economia circolare e la sostenibilità come driver per l'innovazione di prodotto
  Gianluca Cavalloni, Advocacy & BIM Manager Habitat di Saint-Gobain
 
  Il recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione per l’edilizia sostenibile
  Paolo Barberi, Presidente ANPAR
 
  La prima piattaforma italiana per l'economia circolare
  Roberto Morabito, Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali ENEA
 
12.40 DIBATTITO FINALE
 
  Modera
  Silvano Falocco, Direttore Fondazione Ecosistemi
 
13.00 CHIUSURA CONVEGNO
 
 

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