Lettera ai Soci
del presidente Gianni Silvestrini


"Caro socio,​

la prossima assemblea definirà la nuova squadra a cui sarà affidato il compito dirafforzare il ruolo del GBC nel panorama italiano, in una fase che si prospetta molto interessante, dopo un decennio di crisi del comparto dell’edilizia.

Alcune tematiche a noi care, dalla sostenibilità ambientale alla necessità di far partire un processo di rigenerazione urbana e di "deep renovation" del parco edilizio esistente, sono entrate con forza nella riflessione generale. Non solo, ma la loro importanza è stata riconosciuta tanto da essere incluse in documenti destinati ad orientare scelte e investimenti, come è il caso della Strategia Energetica Nazionale presentata lo scorso 12 giugno. 

Per quanto riguarda più specificatamente la nostra associazione, si è consolidata la struttura organizzativa, a partire dal ruolo del direttore, si sono rilanciati gli strumenti di intervento, con la rivisitazione del sito, col passaggio di GBC Italia allo stato “established” in WGBC, con il riconoscimento giuridico dell’Associazione e il miglioramento di alcuni parametri finanziari.

Importante è anche il rapporto con USGBC rinsaldatosi recentemente con un importante accordo fra le nostre associazioni.
Si è poi arrestato il calo dei soci, malgrado il periodo di difficoltà del settore, e sono entrate in GBC Italia realtà prestigiose; sono stati resi disponibili i Protocolli GBC Italia e se ne sta definendo uno nuovo, "Condomini", da impiegare nell’ambito delle politiche di riqualificazione di interi edifici che decollerà grazie anche alla recente approvazione di nuovi strumenti di incentivazione (alla cui formulazione abbiamo contribuito). È stata avviata una incisiva campagna di informazione anche in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e il GSE attraverso eventi in diverse città volti a mettere a fuoco le nuove opportunità per migliorare il patrimonio edilizio degli Enti locali, coinvolgendo nei vari eventi il maggior numero di soci e valorizzando le loro competenze.

Certo, non tutto è andato come volevo, e in particolare non è stata ancora ristabilita una piena collaborazione tra le varie anime dell’Associazione. Questo è il mio cruccio ed è uno dei motivi per cui lascio la Presidenza. Sono convinto che solo riuscendo a raccogliere tutte le energie, le competenze e l’entusiasmo presenti, il GBC potrà svolgere con efficacia il suo ruolo di riferimento nel qualificare la trasformazione del mondo dell’edilizia.

Un grazie a tutti coloro che hanno dato, da posizioni diverse, il loro contributo e un augurio per un’azione sempre più incisiva, capace contemporaneamente di visione e di capacità trasformativa.  

Gianni Silvestrini
Presidente GBC Italia"