EeMAP


EeMAP– Energy Efficient Mortgage Action Plan – è una iniziativa Europea che intende creare un mutuo per l’efficienza energetica standardizzato a livello Europeo, per incentivare la riqualificazione degli edifici e l’acquisto di proprietà altamente efficienti attraverso condizioni finanziarie favorevoli. L’iniziativa è condotta da un consorzio guidato dalla European Mortgage Federation- European Covered Bond Council (EMF-ECBC). 

GBC Italia è stato coinvolto dalla Europe Regional Network dei GBC per prendere parte, insieme ad altri 9 GBC Europei, al comitato tecnico che si occupa degli aspetti relativi alle prestazioni degli edifici (Energy Efficiency Committee).

 


OBIETTIVI

I consumi energetici del patrimonio costruito ammontano al 40% dell’energia utilizzata nell’Unione Europea ed è stato stimato che l’Europa dovrebbe investire annualmente 100 miliardi di euro in interventi di riqualificazione energetica per raggiungere gli obiettivi sul clima e l’energia. L’iniziativa EEMAP facilita l’ingresso nel mercato della finanza privata per superare la barriera finanziaria alla base della realizzazione degli obiettivi climatici Europei.

I finanziatori di mutui hanno interessi chiari sullo stato degli edifici in Europa. Si stima che i prestiti per mutui ipotecari ammontino a circa un terzo del patrimonio del settore bancario europeo. Investire sul miglioramento delle prestazioni degli edifici può aiutare coloro che richiedono il mutuo a liberare capitale disponibile grazie a bollette inferiori e può aumentare il valore della proprietà. Come risultato, questi investimenti riducono il rischio del prestito, quindi rappresentano una soluzione di successo per tutti gli stakeholder in gioco: coloro che prestano il denaro, coloro che investono, i consumatori e il clima.

 


 www.energyefficientmortgages.eu 

Il ruolo di GBC Italia


GBC Italia ha creato un gruppo di lavoro per svolgere le attività a supporto del Energy Efficiency Committee:

  • definizione del contesto normativo e tecnico e delle raccomandazioni per l’attuazione di un mutuo sull’efficienza energetica degli edifici in Italia 
     
  • organizzazione di un workshop di presentazione delle linee guida del progetto e di sensibilizzazione del mercato 
     
  • supporto alla fase di piloting nazionale
     
  • attività di comunicazione e divulgazione dei contenuti dello strumento finanziario
     

Le attività di questo gruppo di lavoro proseguiranno oltre i task previsti dal Energy Efficiency Committee del progetto EeMAP, portando avanti attività più ampie di analisi degli strumenti finanziari legati all’edilizia sostenibile e azioni di advocacy a scala nazionale.
Hanno preso parte al gruppo di lavoro alcuni Soci esperti, già presenti nel Comitato Scientifico per la redazione dei protocolli di GBC Italia, e i Soci che hanno manifestato il proprio interesse mediante la call pubblicata prima della pausa estiva nel 2017. I Soci interessati a prendere parte al gruppo di lavoro possono contattare l’indirizzo email indicato.



Riferimento:
Valentina Marino - internazionale@gbcitalia.org 

 



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20 feb 2018

In Italia la domanda di mutui verdi è alta

L’accesso a finanziamenti accessibili è stato a lungo l'ostacolo principale per realizzare interventi di efficientamento energetico da parte dei consumatori europei.


Tuttavia, un nuovo studio pubblicato da E.ON, un'importante utility attiva in diversi paesi Europei, dimostra che il prodotto finanziario proposto dall’iniziativa EeMAP, un mutuo per l’efficienza energetica, potrebbe essere proprio la risposta che molti stanno cercando. Lo studio è stato svolto nell’ambito dell’iniziativa EeMAP che mira a definire un nuovo mutuo per l’efficienza energetica in cui E.ON è partner e di cui GBC Italia sta guidando la fase di presentazione e attuazione a livello nazionale insieme ad Unicredit e RICS. L’iniziativa EeMAP ambisce ad incoraggiare le banche a offrire mutui con un tasso più conveniente o con un credito superiore a coloro che sono disposti a investire in proprietà energeticamente efficienti, aiutando così l’Europa a raggiungere i propri obiettivi climatici.


Con tutti gli schemi di finanziamento che hanno già dimostrato di riscuotere uno scarso interesse, perché questo prodotto dovrebbe essere scelto dai consumatori europei?
Questa è la domanda che si è posta E.ON, a supporto della bozza recentemente pubblicata dello strumento pilota che sarà lanciato la prossima estate da un gruppo di banche pioniere.


Con un ampio lavoro di consultazione, è stata presentata l’idea di mutuo per l’efficienza energetica a gruppi di consumatori in Germania, Italia, Svezia e Regno Unito. Le principali conclusioni sono:

  • L’idea è stata recepita molto positivamente in Italia, Svezia e Regno Unito, invece il suo interesse è più limitato in Germania, dove esiste già un simile programma statale di efficienza energetica
  • L'appeal per i consumatori è stato più alto in assoluto in Italia (80% ha risposto: molto/abbastanza allettante), seguito dal Regno Unito (il 66% ha risposto: molto/abbastanza attraente). Pertanto, l'Italia e il Regno Unito sono stati raccomandati tra i paesi europei più promettenti per lo schema pilota.
  • I consumatori gradiscono l'opzione di una riqualificazione energetica chiavi in mano, completamente gestito da una terza parte, ma allo sesso tempo vogliono poter perseguire un approccio più personalizzato.
  • I principali punti di forza del prodotto per il consumatore sono la capacità di supportare una migliore gestione finanziaria, una migliore gestione dell'energia e una migliore gestione del valore della proprietà.
  • Garantire audit energetici gratuiti come parte della misura risulterebbe un incentivo molto conveniente per i consumatori

Il report completo della ricerca di mercato svolta da E-ON è disponibile qui.
Per contribuire alla definizione dello schema pilota di mutuo per l’efficienza energetica, puoi partecipare alla consultazione pubblica rispondendo al sondaggio disponibile qui entro il 12 marzo.

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Questo articolo è parte di una serie di post con cadenza settimanale per divulgare le notizie più interessanti trasmesse dal network di EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan) di cui anche GBC Italia fa parte attraverso l'Europe Regional Network del World GBC. Si tratta di una iniziativa europea guidata dalla European Mortgage Federation che intende creare un prodotto finanziario standardizzato a livello europeo: un mutuo per l’efficienza energetica per incentivare i proprietari a migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici.
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12 feb 2018

Al via la sperimentazione dei mutui per l’efficienza energetica in Europa

Sono state lanciate oggi, grazie a EeMAP, nuove ed innovative proposte per uno schema di mutuo per l’efficienza energetica, che sarà sperimentato in tutta Europa da banche pioniere e stakeholder esperti del settore delle costruzioni.

Una consultazione pubblica sulle proposte è ora aperta ai commenti fino al 12 marzo, che dà seguito alla pubblicazione di un importante report europeo sulla finanza sostenibile in cui il settore della finanza raccomanda di dare supporto allo sviluppo di mutui per l’efficienza energetica.

La Rete Regionale Europea di World GBC è uno dei partner chiave dell’iniziativa EeMAP, la quale ambisce a colmare il deficit di 100 miliardi di euro di investimenti per l’efficienza energetica degli edifici necessari per raggiungere gli obiettivi climatici europei. In risposta alla richiesta avanzata dalle banche, le proposte nella consultazione definiscono un approccio Europeo standardizzato per i mutui per l’efficienza energetica, per aiutare il settore finanziario a radicare e fare crescere questi prodotti. I mutui per l’efficienza energetica intendono offrire ai consumatori migliori tassi di prestito o maggiori contributi finanziari quando investono in case altamente efficienti o in riqualificazioni per il risparmio di energia.

Una serie di report che definiscono il contesto delle prestazioni energetiche degli edifici ed il mercato di riferimento in tutta Europa sono stati pubblicati dai Green Building Council d’Europa insieme alle proposte per aiutare le banche e altri attori che intendono lanciare attività di piloting su questo schema a livello nazionale. Visualizza qui il report dell'Italia.

GBC Italia è coinvolto nel progetto come principale stakeholder nazionale e contribuisce insieme ai suoi Soci ed esperti, affianco di Unicredit e RICS, al coinvolgimento degli stakeholder del settore delle costruzioni all’implementazione dell’iniziativa EeMAP in Italia.

“La riqualificazione energetica, ma anche ambientale, dei nostri edifici rappresenta una occasione unica per rilanciare il settore edilizio che negli ultimi anni si sta concentrando proprio sulle ristrutturazioni e sulle riqualificazioni. In questo settore le competenze, e le tecnologie edilizie ed impiantistiche per l’efficienza energetica non mancano e le "buone prassi" stanno diventando “le prassi”. Queste favorevoli premesse, tuttavia, non sono sufficienti” –sostiene Giuliano Dall’ò, Presidente di GBC Italia “Il mercato delle riqualificazioni è spesso frenato perché i privati cittadini hanno difficoltà a sostenere gli oneri economici, compromettendo così il raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni. In questo contesto i "mutui verdi" per la riqualificazione diventano strumenti utili per promuovere un’azione decisiva a supporto della riqualificazione energetica dell’intero patrimonio edilizio privato. Attraverso i mutui verdi i cittadini sarebbero in grado di concretizzare azioni di riqualificazione, beneficiando fin da subito sui vantaggi in termini di riduzione delle bollette energetiche, con un impegno economico del tutto gestibile.”

James Drinkwater, Direttore della Rete Regionale Europea di World GBC, dichiara: “Per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell'Europa, è fondamentale sfruttare il potere dei creditori di mutui per impiegare le finanze private per la riqualificazione energetica degli edifici. Le proposte e i report di mercato rappresentano un passo fondamentale per rendere verde il mercato dei mutui in Europa che rappresenta 7 mila miliardi di euro. Chiediamo alla comunità europea dell'edilizia sostenibile di lavorare con noi per garantire che le proposte possano raggiungere questo obiettivo.”

Parallelamente alla consultazione pubblica, i Green Building Council d’Europa organizzano una serie di eventi volti a istituire gruppi di esperti nazionali per il progetto pilota di mutuo per l’efficienza energetica e per esaminare e rafforzare le proposte pubblicate oggi.

GBC Italia, con Unicredit e RICS, sta organizzando l’evento di lancio nazionale delle proposte per uno schema di mutuo per l’efficienza energetica, il prossimo 9 marzo a Milano, presso la sede centrale di Unicredit.

Le proposte finali per lo schema pilota dei mutui saranno pubblicate il 14 giugno 2018 in una grande conferenza a Windsor, nel Regno Unito. L'evento riunirà oltre 100 esperti di alto livello in materia di finanza ed edilizia, e segnerà l'inizio ufficiale del programma pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un gruppo di finanziatori pionieri, tra cui banche importanti, operatori di medie dimensioni e istituti di credito locali specializzati in Europa hanno già segnalato il loro interesse a partecipare al progetto pilota.

 

Background

 

Per maggiori informazioni sulle iniziative EeMAP e EeDAP, si faccia riferimento al sito dell’iniziativa EeMAP: www.energyefficientmortgages.eu

La progettazione della bozza delle proposte di mutui energeticamente efficienti si basa principalmente sulla ricerca dell'iniziativa EeMAP pubblicata a fine 2017, compresi i seguenti report:

 

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This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 746205. The sole responsibility for the content of this material lies with the authors. It does not necessarily represent the views of the European Union, and neither EASME nor the European Commission are responsible for any use of this material

 

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06 feb 2018

Efficienza energetica: cosa riferiscono i valutatori immobiliari alle banche?

Una fotografia delle pratiche correnti
Nel valutare se concedere un mutuo per l’acquisto di una proprietà, gli istituti di credito tengono conto, tra i vari aspetti, della capacità del cliente di ripagare l’acquisto e del parere del valutatore sulla qualità e sul valore di mercato dell’immobile. Il ruolo del valutatore è quello di fornire una stima attendibile del valore di mercato basata su dati consolidati e su una metodologia di valutazione appropriata.
Nella pratica corrente non viene richiesto ai valutatori di considerare la prestazione energetica dell’immobile, tuttavia un sondaggio in corso tra i valutatori e i dipartimenti di valutazione del rischio creditizio delle principali banche europee mette in evidenza che c’è una crescente richiesta di informazioni riguardo l’efficienza energetica.

Efficienza energetica e valore
Più della metà delle banche che hanno partecipato al sondaggio chiedono ai valutatori di tenere conto dell’impatto potenziale della classe di efficienza energetica (generalmente attraverso gli attestati di prestazione energetica), con importanti eccezioni che vanno anche oltre e chiedono di considerare le prestazioni energetiche reali e gli impatti ambientali della proprietà.
I valutatori potrebbero considerare gli aspetti legati all’efficienza energetica attraverso ispezioni fisiche negli immobili dal momento che 9 banche su 10 richiedono informazioni sullo stato complessivo della proprietà e sulle condizioni dell’involucro edilizio.
Questi primi risultati incoraggiano il lavoro che il consorzio dell’iniziativa EeMap sta svolgendo in stretta collaborazione con alcune banche europee per definire le checklist e le linee guida per includere gli aspetti di efficienza energetica in modo più approfondito e strutturato.

Disponibilità di dati
La disponibilità dei dati rappresenta una sfida significativa per i professionisti che devono valutare, indipendentemente dal fatto che esistano prove del mercato o meno, è comunque responsabilità del valutatore tenere conto di tutti quegli aspetti di qualità che potrebbero avere un impatto sul valore. In questo senso, migliorare la qualità e la disponibilità dei dati, è un problema che deve essere affrontato al più presto per rinforzare il legame tra prestazioni dell’edificio e riduzione del rischio finanziario.

Per il futuro
La capacità dei valutatori di fornire consulenza sull’impatto dell’efficienza energetica è un aspetto chiave per gli istituti di credito per calcolare l’accessibilità ai mutui senza aumentare il rischio di credito e per consentire ulteriori fondi al consumatore.
Una migliore comprensione della relazione tra efficienza energetica e valore è inoltre importante per un rating più robusto e sensibile al rischio delle proprietà nel portfolio crediti delle banche

 

Traduzione dell'articolo a cura di Zsolt Toth, External Affairs & EU Liaison Manager, Europe RICS. Leggi l'articolo orginale qui: energyefficientmortgages.eu

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Questo è il quarto articolo di una serie di post con cadenza settimanale per divulgare le notizie più interessanti trasmesse dal network di EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan) di cui anche GBC Italia fa parte attraverso l'Europe Regional Network del World GBC. Si tratta di una iniziativa europea guidata dalla European Mortgage Federation che intende creare un prodotto finanziario standardizzato a livello europeo: un mutuo per l’efficienza energetica per incentivare i proprietari a migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici.

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31 gen 2018

Mutui verdi in Italia: un workshop a Milano il 9 marzo

Il mercato dei mutui in Europa ha un valore superiore a 7.000 miliardi  di euro e rappresenta più di un terzo del capitale del settore bancario. Il potenziale che questo capitale ha di guidare il miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio costruito e di ridurre le emissioni climalteranti è enorme, ma attualmente non viene sfruttato.

Il Piano d’azione sui mutui per l’efficienza energetica - Energy Efficient Mortgages Action Plan (EeMAP) - è un progetto innovativo che ha lo scopo di creare dei mutui per migliorare l’efficienza energetica degli edifici in Europa.

EeMAP riunisce le principali banche, i valutatori, le compagnie di fornitura e gestione dell’energia e gli esperti di edilizia sostenibile per definire le basi di un mutuo verde in Europa e per sfruttare il valore di questo capitale allo scopo di migliorare le prestazioni energetiche e ambientali dei nostri edifici.

Il progetto mira a stabilire un approccio comune europeo per valutare, finanziare e premiare i mutui verdi, allo scopo di incrementare l’impiego della finanza privata nell’incentivare il mercato dell’edilizia green per raggiungere gli obiettivi climatici europei.

Se ne parlerà il 9 marzo a Milano nel workshop organizzato da UniCredit, GBC Italia e RICS in collaborazione con il consorzio EeMAP.

09 Marzo 2018 dalle 9:00 alle 13:30
Milano, UniCredit, Tower hall
Piazza Gae Aulenti n.3


Obiettivi del workshop

  • Lanciare le linee guida tecniche del progetto EeMAP
  • Lanciare il report di GBC Italia sul contesto nazionale per i mutui verdi
  • Conoscere le più recenti ricerche europee e le migliori pratiche sui mutui verdi, incluse le ricerche sui consumatori.
  • Discutere il feedback di esperti sulla proposta tecnica di EeMAP su come dovrebbero funzionare la valutazione delle prestazioni degli edifici per la concessione di un mutuo green diffuso a livello europeo.
  • Porre le basi per un laboratorio nazionale sui mutui green, che comprenda gli esperti chiave e le aziende che possono supportare la progettazione e la diffusione dei mutui green in Italia.


A chi è rivolto il workshop

Il workshop è rivolto ad aziende e organizzazioni interessate a conoscere le opportunità di business che la diffusione dei mutui green può offrire. Sono invitati a partecipare le banche, i valutatori, le compagnie di fornitura e gestione dell’energia, i consulenti, gli auditor, architetti, ingegneri, imprese, ESCO, imprenditori e proprietari immobiliari. L’evento si focalizzerà principalmente sul mercato della riqualificazione e nuova costruzione del settore principalmente residenziale.

 

Per informazioni: internazionale@gbcitalia.org
 

Letture consigliate

EeMAP White Paper
EeMAP Report – Green Building Performance Indicators
EeMAP Report – Green Finance
EeMAP Report – Green Value


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  Keynote speaker

  Luca Bertalot
  Secretary General
  European Mortgage Federation


Luca Bertalot è il segretario generale della European Mortgage Federation - European Covered Bond Council (EMF-ECBC), una piattaforma di mercato che funge da catalizzatore e guida gli istituti di credito dell'UE e la comunità di obbligazioni garantite nelle discussioni con le istituzioni europee e gli stakeholders su tutte le questioni relative agli aspetti di retail e di finanziamento del mercato dei mutui. Luca è un esperto nel finanziamento dell'efficienza energetica negli edifici e sta guidando l'iniziativa sui mutui per l’efficienza energetica della EMF-ECBC in qualità di coordinatore del consorzio EeMAP.

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This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 746205. The sole responsibility for the content of this material lies with the authors. It does not necessarily represent the views of the European Union, and neither EASME nor the European Commission are responsible for any use of this material

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24 gen 2018

Le banche europee: "l’etichetta Green può guidare i finanziamenti per l’efficienza energetica"

Lo scorso 12 Dicembre 2017, a conclusione di un nuovo report del Climate Strategy e UN Environment Inquiry sulla progettazione di un sistema finanziario sostenibile, è emersa una nuova strategia per permettere alle banche di aumentare i finanziamenti a favore di un patrimonio costruito energeticamente efficiente: l'etichetta Green. Il report è stato lanciato a Parigi in occasione del One Planet Summit ospitato dal Presidente francese Emmanuel Macron.

“Il report  descrive come 10 banche europee - ABN AMRO, BBVA, Berlin Hyp, HSBC, ING, Lloyds, SEB, Suedtiroler Volksbank, Triodos e UniCredit – stiano incominciando a identificare, analizzare e promuovere finanziamenti green per il settore residenziale e immobiliare attraverso l'attribuzione diretta delle caratteristiche ambientali nelle operazioni di prestito e dei mercati dei capitali di debito” ha introdotto Peter Sweatman, co-autore del rapporto e amministratore delegato di Climate Strategy & Partners.

Nick Robins, co-autore e co-direttore di UN Environment Inquiry ha aggiunto: “L’etichetta Green è al principio ma le cose stanno cambiando velocemente. Le principali banche riconoscono che hanno bisogno di comprendere le prestazioni ambientali del patrimonio soggetto ai loro prestiti immobiliari per riuscire a supportare meglio i propri clienti e raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità.”

L’etichetta Green si riferisce ad un processo sistematico in cui le banche individuano gli attributi ambientali dei loro prestiti e delle garanzie patrimoniali come strumento per incrementare la finanza sostenibile. L’etichetta Green delle operazioni bancarie permetterà un accesso semplificato al mercato dei green bonds, un migliore controllo delle prestazioni dei prestiti green e fornirà informazioni più trasparenti sui rischi climatici e sulla resilienza del patrimonio costruito.

 

Per maggiori informazioni:

Comunicato stampa EMF/ECBC del 13 Dicembre, Bruxelles

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Questo è il terzo articolo di una serie di post con cadenza settimanale per divulgare le notizie più interessanti trasmesse dal network di EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan) di cui anche GBC Italia fa parte attraverso l'Europe Regional Network del World GBC. Si tratta di una iniziativa europea guidata dalla European Mortgage Federation che intende creare un prodotto finanziario standardizzato a livello europeo: un mutuo per l’efficienza energetica per incentivare i proprietari a migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici.

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