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29 gen 2019

Ciao Kate

GBC Italia ha appreso la triste notizia della scomparsa prematura della cara Kate Hurst, Senior Vice President, Conference & Events, U.S. Green Building Council.

Tutto GBC Italia si unisce al dolore di USGBC e della famiglia per la perdita di una donna straordinaria e figura chiave di USGBC che ha lavorato a stretto contatto con noi per portare e istituzionalizzare Greenbuild in Europa.

L’intera comunità dei green building ha perso una importante paladina dell’ambiente, una giovane donna piena di determinazione, passione, forza e sensibilità allo stesso tempo.

Ciao Kate, ci mancherai!

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28 gen 2019

Buon compleanno GBC Italia!

11 anni di GBC Italia, 10 milioni di metri quadri registrati LEED, di cui più di 4 milioni sono già certificati, per un totale complessivo di 576 progetti. Questi i numeri di LEED in Italia oggi.

Sono passati 11 anni da quando il 28 gennaio del 2008 l'associazione Green Building Council Italia è nata a Rovereto. A quel tempo si contavano solo 13 progetti LEED su tutto il territorio italiano.

In tutti questi anni GBC Italia ha divulgato l'edilizia sostenibile attraverso la promozione dei protocolli di certificazione LEED e GBC, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e ha consolidato la propria struttura organizzativa. I risultati sono stati tanti e le soddisfazioni numerose.

Eccone alcune dell’ultimo anno:


 

Tanta strada è stata fatta, ma c'è ancora tanto da fare per rendere il nostro patrimonio costruito più sostenibile.

Nel frattempo...Tanti auguri GBC Italia!

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25 gen 2019

Edilizia sostenibile certificata e sviluppo immobiliare | Torino, 8 febbraio

L’8 febbraio dalle 13:30-17:30 presso la Scuola Holden Torino avrà luogo il Convegno per Progettisti e Imprese di Costruzioni dal titolo: "Lo sviluppo immobiliare attraverso l’Edilizia Sostenibile Certificata".


L'evento, organizzato da ANCE Giovani Imprenditori Edili e Chapter Piemonte GBC Italia, si pone l’obiettivo di approfondire gli scenari futuri del mercato immobiliare nazionale, attraverso la presentazione e l’analisi di dati aggiornati di settore, l’applicazione di strumenti operativi come i rating system di sostenibilità, ed infine un confronto sullo stato dell'arte dei CAM negli appalti pubblici. Case Study di successo concluderanno l’incontro.

Clicca qui per visualizzare il programma degli interventi.

L'evento prevede il rilascio di 3 crediti formativi per architetti e ingegneri. La partecipazione è gratuita.

Per info ed iscrizioni: gruppogiovani@cce.to.it

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24 gen 2019

Greenbuild Europe | Amsterdam: il vantaggio di essere socio

Greenbuild Europe si svolgerà dal 19 al 20 marzo ad Amsterdam, con workshop formativi il 18 marzo.  L’edizione di quest’anno, Human X Nature, vuole celebrare la connessione che esiste tra gli esseri umani e l'ambiente costruito. Greenbuild rappresenta l'evento di punta per i professionisti della sostenibilità di tutta Europa e offre molte occasioni di networking e formazione professionale.

Visualizza qui il programma della conferenza.

Ai Soci che vogliono partecipare alla Conferenza, GBC Italia offre il vantaggio di acquistare il Full conference pass alle stesse tariffe riservate ai membri di USGBC entro e non oltre il 13 febbraio 2019.

Visualizza qui le tariffe.

Per conoscere meglio questa opportunità e usufruire dello sconto scrivi a: amministrazione@gbcitalia.org, ti invieremo un codice per procedere con la registrazione.

Segnalaci la tua partecipazione e quella dei tuoi colleghi, stiamo coordinando la presenza dei professionisti italiani a Greenbuild di Amsterdam!

 

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23 gen 2019

Vuoi diventare formatore di GBC Italia?

GBC Italia sta ampliando il numero dei propri docenti per potenziare l'offerta formativa su tutto il territorio nazionale.
Verranno organizzati dei corsi di formazione per allineare i formatori alle più innovative metodologie green e assicurare un'ottima qualità dei corsi, erogati esclusivamente da docenti accreditati.

Se sei interessato, contattaci e invia il tuo curriculum a: formazione@gbcitalia.org.

La selezione dei docenti si baserà sul curriculum delle competenze e delle esperienze pregresse. Requisito obbligatorio è l'appartenenza all'associazione come Socio o Aderente al Chapter.
 
Il primo corso per formatori è programmato a Milano il 31 gennaio 2019.

Il numero massimo di iscritti è limitato a 20.

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22 gen 2019

EcoHouse | Convegno: Digitalizzazione ed automazione per l’edilizia sostenibile

GBC Italia organizza, in occasione di EcoHouse 2019, il convegno: "Digitalizzazione ed automazione per l’edilizia sostenibile: dalla progettazione alla gestione dell’edificio" in collaborazione con Kyoto Club e il Coordinamento Free.

L'appuntamento è per venerdì 8 febbraio alle ore 9.30 presso l'Arena 12 del padiglione 12 della Fiera di Verona.

Abstract:
La trasformazione dell’ambiente costruito verso livelli di sostenibilità maggiore necessita di un cambio dell’approccio progettuale e gestionale degli edifici, e delle città, che non può prescindere da una spinta digitalizzazione del sistema.
Il seminario ha lo scopo di evidenziare i diversi ambiti nei quali l’automazione e l’informatizzazione interviene nel processo edilizio: dalla progettazione, alla gestione del cantiere, dalla conduzione alla manutenzione, e come sia indispensabile per raggiungere gli obiettivi di efficienza, confort e di ottimizzazione delle risorse.

Programma:

Moderatore
Francesco Ferrante, Vice Presidente Kyoto Club

Saluti e introduzione
Marco Caffi, Green Building Council Italia
Mauro Roglieri, Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia, Green Building Council Italia

Il ruolo della digitalizzazione negli scenari climatici
Gianni Silvestrini, Presidente Kyoto Club

Il BIM quale strumento per una efficiente progettazione e gestione degli impianti degli edifici
Andrea Meneghelli, Lombardini 22

Strumenti innovativi per la digitalizzazione diffusa nel processo edilizio
Andrea Costa, R2M Solution

Sistemi intelligenti per l’efficienza energetica e il confort abitativo nell’edificio
Alessio Vannuzzi, Associazione Konnex Italia

Smart Building and Green Building
Fabio Viero, Manens-Tifs

Dibattito finale

Scarica qui la locandina

Per info: eventi@gbcitalia.org

 

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18 gen 2019

GBC Italia a MADE Expo | Economia circolare in edilizia

GBC Italia organizza, in occasione di MADEexpo 2019, un convegno dal titolo Economia circolare in edilizia che vedrà confrontarsi alcune tra le più recenti ricerche sull’economia circolare applicata all’edilizia e le proposte di modelli operativi che potranno nel breve periodo trovare applicazione nel settore.

La legislazione inerente il Green Public Procurement e la pubblicazione del Decreto relativo ai Criteri Minimi Ambientali in edilizia rappresentano una prima spinta verso un modello di economia circolare nel settore delle costruzioni. I CAM si applicano però solo agli appalti pubblici e comunque prevedono percentuali di riciclo obbligatorie modeste (ad esempio 5% per i calcestruzzi e 10% per i laterizi) rispetto agli obiettivi dell’economia circolare.

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economica lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena del valore poiché le imprese agiscono indipendentemente l'una dall'altra, raramente considerando gli obiettivi degli altri soggetti.

Eppure l’edilizia ha un enorme potenziale in termini di sviluppo di un modello circolare a partire dal riuso degli edifici esistenti. Il riuso di un bene infatti è la principale forma di economia circolare. In edilizia questo concetto è strettamente correlato alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ambito della quale la P.A. potrebbe attuare ad esempio forme di incentivo correlate al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione di quartieri e riqualificazione profonda di edifici.

Il settore delle costruzioni ha inoltre grandi possibilità di sviluppo nell’ambito del riuso e riciclo dei materiali esistenti negli edifici. La Direttiva europea 98/2008/CE, Direttiva Quadro sui Rifiuti, ha introdotto di recente un target di recupero dei rifiuti inerti pari al 70% da raggiungere entro il 2020. Questa importante novità potrebbe potenzialmente determinare una svolta decisiva nel settore del riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, che oggi è trascurato preferendo il conferimento in discarica per motivi di costo e complessità normativa.

INFO EVENTO

Data: 14 marzo 2019
Ore: 09:00 - 11:30
Location: Area B-SMART! INVOLUCRO | Padiglione 4
 

ISCRIVITI QUI

 

PROGRAMMA

9:00   Introduce e modera 
Roberto Coizet Centro Materia Rinnovabile
 
9:15  

Saluti istituzionali
Marco Caffi Green Building Council Italia

9:30   L’economia circolare in edilizia
Monica Lavagna Politecnico di Milano
 
9:50   Un nuovo approccio alla progettazione
Guglielmo Carra ARUP
 
10:10   I prodotti da costruzione da materiali riciclati di demolizione e di risulta
Mauro Maffizzoli Biopietra
Manuela Ojan Italcementi
 
10:50   I materiali riciclati e le prestazioni dei componenti d’edificio
Michele Milan Ecamricert
 
11:10   Il ruolo della PA:  Regione Lombardia | tavolo economia circolare sui rifiuti da costruzione e demolizione
Paola Zerbinati Regione Lombardia
 

 

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

GBC Italia sarà inoltre presente durante tutte le giornate espositive di MADE expo allo stand G1/H10 Padiglione 6 presso Italcementi. Veniteci a trovare!

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14 gen 2019

Rimani protagonista del movimento green, rinnova la tua adesione a GBC Italia!

Il 2018 è stato un anno ricco di successi per il numero di progetti certificati, i professionisti formati, i numerosi eventi, i riconoscimenti internazionali, gli accordi con enti isituzionali e i nuovi soci entrati.

Ma tanti sono i progetti in cantiere anche per il 2019 tra cui un'ampia offerta formativa, un intenso programma di eventi insieme ad un network di professionisti e aziende che rappresentano i migliori player dell'edilizia sostenibile.

Conferma la tua adesione a GBC Italia per non perdere le numerose opportunità ed essere protagonista del mondo del green building!

Già da ora è possibile rinnovare comodamente la quota associativa 2019, effettuando il versamento attraverso carta di credito o bonifico bancario, dopo aver eseguito l’accesso sul portale di GBC Italia tramite login e password assegnate al momento dell’iscrizione.

Brevi istruzioni sul rinnovo della quota associativa:

  1. Accedi all'area riservata cliccando su "Il tuo account".
  2. Clicca su "Pagamento Quota associativa anno 2019".
  3. Aggiorna i campi "Categoria da statuto" e "Fatturato" se variati rispetto all'anno precedente.
  4. Effettua il pagamento:

    UNICREDIT BANCA
    BIC: UNCRITM10FT
    IBAN: IT 23 E 02008 20802 000104723604

  5. Comunica il tuo codice univoco per l'emissione della fattura scrivendo a amministrazione@gbcitalia.org

 

Per indicazioni più dettagliate, ti invitiamo a consultare il seguente documento.

Per qualsiasi necessità o ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare la segreteria di GBC Italia: amministrazione@gbcitalia.org

Termine ultimo per il rinnovo della quota è il 31 marzo 2019. 
Dopo tale data non saranno più attive le credenziali di socio ordinario fino alla regolarizzazione della quota annuale.

 

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21 dic 2018

Auguri di Buone Feste Sostenibili

I nostri uffici rimaranno chiusi per le Festività di Natale da lunedì 24 dicembre a venerdì 4 gennaio.

Saremo nuovamente operativi a partire da lunedì 7 gennaio 2019.

Auguriamo a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo ricco di sostenibilità!

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21 dic 2018

I prossimi eventi del 2019

Ecco i prossimi appuntamenti da non perdere:

14 marzo 2019
|
GBC Italia a MADEexpo
 (clicca qui)

18-24 marzo 2019
|
Settimana delle
Energie Sostenibili 
(clicca qui)


19-20 marzo 2019
|
Greenbuild Europe
 (clicca qui)

 

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21 dic 2018

BIM per la riqualificazione? Partecipa al questionario di BIM4REN!
Il progetto europeo BIM4REN punta a fornire gli strumenti BIM in supporto agli interventi di riqualificazione di edifici residenziali.
 
La prima fase del progetto prevede la somministrazione di un questionario a tutti gli stakeholder della filiera della riqualificazione, per analizzare le caratteristiche chiave che deve avere uno strumento BIM negli interventi di riqualificazione e le barriere alla diffusione del BIM nella pratica professionale. 
 
Non perdere l'opportunità di contribuire a dare forma a una nuova piattaforma collaborativa BIM per la riqualificazione degli edifici, partecipa alla survey BIM4REN! I partecipanti saranno sorteggiati per ricevere un libro sul BIM o l'opportunità di testare in anteprima i tool BIM!
 
La survey si chiude l'8 febbraio.
 
Clicca qui per iniziare il questionario (disponibile anche in lingua italiana).
 
Per compilare il questionario servono solo 15 minuti! Aiutaci a costruire uno strumento adatto alle tue esigenze!
 

BIM4REN: “Building Information Modelling based tools & technologies for fast and efficient RENovation of residential buildings” has received funding from the European Commission H2020 Programme under Grant Agreement No. 820773

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20 dic 2018

Convegno gratuito: applicazione dei CAM Edilizia in Italia e in Trentino

Presentazione
GBC Italia patrocina il convegno, organizzato dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento (APPA), che si occupa dei criteri ambientali minimi (CAM) per l’edilizia pubblica attualmente vigenti nell’ordinamento nazionale e della loro applicazione nel contesto nazionale e territoriale. Durante il convegno si prevede di illustrare il contenuto dei criteri ambientali minimi e quindi di evidenziare il punto di vista di tutti gli attori coinvolti (enti pubblici, enti certificatori, professionisti della progettazione e imprese edili), con l’ausilio di casi pratici ed esperienze concrete, sia a livello locale che nazionale.

Quando
martedì 22 gennaio 2019, 8.30 - 18.00

Dove (e come arrivare)
Trento, Sala della cooperazione, via Segantini 10. La sede del convegno è raggiungibile facilmente coi mezzi pubblici (cinque minuti a piedi dalle stazioni dei treni e degli autobus), pertanto, anche in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale del convegno, si caldeggia l'arrivo coi mezzi pubblici.

Destinatari
Il convegno si rivolge a enti pubblici di ogni tipologia, professionisti della progettazione edile, imprese edili e ogni altro attore coinvolto nella filiera dell’edilizia pubblica.

Il convegno è stato accreditato dai locali Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri e Collegio Geometri per il rilascio di crediti formativi.

Iscrizione gratuita

La partecipazione al convegno è gratuita, previa ISCRIZIONE QUI

Sono ammessi al massimo 300 partecipanti.

Clicca qui per visualizzare il programma

 

Contatti
APPA - Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente
tel.: 0461 497738-79
email: marco.niro@provincia.tn.it - anna.piccoli@provincia.tn.it

 

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17 dic 2018

Grande successo per il convegno: "Decarbonizzazione ed economia circolare"

Venerdì 14 dicembre presso il Politecnico di Milano si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: "Decarbonizzazione ed economia circolare in edilizia e nelle infrastrutture. Il ruolo dei rating system energetico-ambientali”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare gli esperti che stanno cambiando il mondo, mettendo il clima al centro dello sviluppo del settore.

In Europa l’industria delle costruzioni consuma circa il 36% dell’energia, contribuisce per circa il 40% delle emissioni annuali di CO2, è responsabile del 50% delle estrazioni di materie prime e del consumo di 1/3 di acqua potabile. Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale perchè interessa 18 milioni di posti di lavoro solo in Europa, è anche un settore cruciale per il raggiungimento degli obiettivi sul clima degli accordi di Parigi.

Proprio venerdì 14 dicembre si è chiusa in Polonia la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite (COP24) che ha visto in prima linea il movimento dei green building rappresentato dal World GBC, di cui fa parte anche GBC Italia, che rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili.

Secondo lo studio recentemente pubblicato dalle Nazioni Unite per l’Ambiente e l'Agenzia internazionale per l'energia si prevedono interventi drammatici da parte dei governi, delle città e delle imprese per ridurre l’impronta di carbonio degli edifici e del settore dell'edilizia globale se si vogliono rispettare gli accordi internazionali. Il rapporto sullo stato globale 2018 - Per un settore delle costruzioni ad emissioni zero, efficiente e resiliente documenta lo stato e i trend di indicatori chiave per tenere traccia del consumo di energia, delle emissioni, delle tecnologie, delle politiche e degli investimenti del settore delle costruzioni, a livello globale e in regioni chiave. La potenza dei piani di azione nazionali per il clima (NDC) rappresenta un'opportunità chiave per colmare le lacune politiche e stimolare azioni più incisive per la decarbonizzazione degli edifici e del settore delle costruzioni. Il settore edile, inoltre, deve evolversi per riflettere l'urgenza di avere edifici più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi come tempeste, alluvioni, raffiche di vento e temperature altissime.

"Il recente rapporto dell'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) toglie ogni dubbio: il settore dell'edilizia e delle costruzioni deve decarbonizzare entro il 2050 per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. - dichiara James Drinkwater, direttore del network regionale europeo del World Green Building Council. - Il nostro network globale di Green Building Council si sta impegnando per l’incremento di edifici a emissioni zero attraverso i sistemi di certificazione, la formazione, le politiche e l’impegno delle aziende. Inoltre, la nostra partnership si sta impegnando per dare vita e attuare lo strumento innovativo dell'UE "LEVEL(S)", per questo i GBC europei stanno governando le riflessioni sul ciclo di vita e l’economia circolare per porre attenzione sull'impatto delle emissioni totali del nostro settore."

In tutto il mondo e in Europa, la filiera dell’edilizia è protagonista di una fase di profonda innovazione. I sistemi di rating come LEED, BREEAM, WELL, ENVISION, GBC, Living Building Challege, CasaClima, ITACA, si sono diffusi rapidamente. Questi sistemi rappresentano l’equivalente nell’edilizia di pratiche che in tutti gli altri ambiti sono normali, per esempio nell’acqua minerale c’è un’etichetta che dichiara tutte le caratteristiche dell’acqua minerale. Per gli edifici non esistono ancora sistemi di etichettature che dichiarino quanto consumano, come si vive nell’edificio, quali sono i materiali con cui è stato prodotto, il comfort acustico, termico, visivo, e così via. I sistemi di certificazione, seppure con le loro specifiche differenze, sono trasparenti e rappresentano una garanzia, dichiarando tutte le performance del sistema edificio.

Dai protocolli, ma in particolare dalla loro applicazione e delle esperienze acquisite "sul campo" in parecchi anni si possono fornire elementi utili ai decisori politici in modo che le procedure possano diventare in un futuro delle prassi cogenti. Il progetto europeo LEVEL(S), a cui partecipiamo insieme al World GBC, è una importante occasione per andare in questa direzione ma anche una conferma di quanto sia importante trovare una sinergia tra il nostro lavoro e le attività legislative e normative. Una occasione da non perdere è anche quella dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) Edilizia, da cui emerge una importante sinergia tra ciò che è contenuto nelle leggi ed i protocolli. E siamo solo all'inizio: la questione ambientale quindi, non solo energetica nel settore edilizio, ma anche nel territorio e nelle infrastrutture, deve essere una grande opportunità di sviluppo e le esperienze acquisite attraverso i protocolli devono necessariamente essere canalizzate stimolando i decisori.” sostiene Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia.

Per questo motivo GBC Italia ha organizzato un convegno che ha approfondito nella prima parte le politiche di sviluppo dell’edilizia sostenibile e, nella seconda parte, ha indagato quale sia il contributo concreto che i sistemi di certificazione possono dare alla decarbonizzazione e all'economia circolare. GBC Italia ha organizzato per la prima volta in Italia un tavolo di confronto con gli esperti dei rating system seduti e uniti per un unico obiettivo: promuovere azioni comuni su temi portanti che sono alla base di una rivoluzione che è appena iniziata.

Decarbonizzazione ed edilizia circolare | 14 dic 2018

 

Clicca qui per visualizzare gli atti del convegno.

Clicca qui per visualizzare la rassegna stampa.

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12 dic 2018

La posizione dei GBC d’Europa alla COP24 di Katowice

La rete europea di World Green Building Council ha inviato una lettera in occasione del discorso che il Commissario alle Azioni per il Clima e l’Energia Miguel Arias Cañete ha tenuto alla COP24 di Katowice nella sessione del 12 dicembre: “High-level event on the strategy for long-term EU greenhouse gas emissions”.

La lettera, sottoscritta da 20 Green Building Council, sottolinea il ruolo cruciale che gli edifici giocano nel raggiungimento degli obiettivi per il clima e della strategia per una Europa a emissioni zero al 2050.

I contenuti della lettera affrontano i seguenti aspetti:

Rispettare gli accordi di Parigi – Il ruolo dell’ambiente costruito

Mentre i leader globali si incontrano in Polonia per la COP24, la rete Europea di World Green Building Council sollecita la Commissione Europea affinché riconosca il ruolo vitale che l’ambiente costruito può sostenere per raggiungere i requisiti definiti dalla strategia per la riduzione delle emissioni climalteranti al 2050.

L’importanza del settore immobiliare e di quello delle costruzioni nel soddisfare le ambizioni degli Accordi di Parigi e nel raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite non ha eguali. In Europa questi settori sono responsabili del:

  • 36% di tutte le emissioni
  • 40% del consume di energia
  • 50% dell’estrazione delle materie prime
  • 1/3 dell’acqua potabile utilizzata
  • 18 milioni di posti di lavoro in edilizia.

Se saremo in grado di unire gli sforzi di tutti i settori e le industrie potremo raggiungere l’obiettivo di raggiungere il livello zero di emissioni di carbonio entro il 2050 e rimanere entro 1.5° di aumento delle temperature. Ma la strategia europea al 2050 deve riconoscere il potenziale unico del settore immobiliare e di quello delle costruzioni.

La strategia deve:

  1. Dare priorità alla riduzione delle emissioni di carbonio in fase d’uso, in particolare attraverso l’aumento dell’efficienza energetica.

È di fondamentale importanza la cooperazione tra gli stakeholder per progettare e consegnare ambiziose strategie di riqualificazione a lungo termine, permettendo di raggiungere l’obiettivo di un patrimonio costruito altamente efficiente e decarbonizzato.

Le strategie non solo devono individuare chiare roadmap al 2050, con obiettivi precisi, milestone e misure a supporto dell’azione locale, ma devono anche essere in grado di quantificare gli  impatti socio-economici della riqualificazione: il miglioramento della salute e del benessere, la riduzione della povertà energetica e l’incremento delle attività economiche locali.

  1. Chiamare in causa tutti gli impatti del ciclo di vita dell’ambiente costruito

Per ottenere un’economia circolare a zero emissioni, oltre a dare priorità alla riduzione delle emissioni in fase d’uso, la strategia al 2050 deve sbloccare il potenziale legato all’impatto dell’intero ciclo di vita degli edifici.

Infatti, mentre a livello globale le emissioni in fase d’uso stanno diminuendo (riduzione stimata dell’1% dal 2010), le emissioni relative alla fase di costruzione stanno incrementando (si stima un incremento del 1,5% dal 2010).

I 20 GBC europei apprezzano lo sforzo della Commissione Europea di avviare lo schema ‘Level(s)’ come il primo quadro regionale al mondo per affrontare i problemi strategici del settore. Level(s) è in grado di creare un linguaggio comune europeo sulle prestazioni del ciclo di vita degli edifici tenendo conto delle emissioni, dell’efficienza delle risorse e dell’acqua, della salute e del comfort, della resilienza e del valore/costo del patrimonio - allo stesso modo in cui la EPBD ha sostenuto il dibattito e le azioni sul tema dell’efficienza energetica.

Per visualizzare la lettera completa inviata clicca qui.

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10 dic 2018

COP24 | Gli ultimi aggiornamenti

È in corso in questi giorni a Katowice in Polonia la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite (COP24) in cui è presente anche il movimento dei green building con il World GBC e i GBC di diversi Paesi in prima linea, tra cui anche GBC Italia (per vedere l’agenda degli appuntamenti clicca qui).

Mercoledì 5 dicembre, Manuela Ojan, consigliere esecutivo di GBC Italia, è intervenuta per discutere del potenziale degli edifici e del settore delle costruzioni al raggiungimento degli obiettivi dell'accordo di Parigi sul Clima.  Ricordiamo che GBC Italia partecipa alle attività del progetto ANZ - Embodied Carbon di WorldGBC e invita nuovamente i soci esperti in Embodied Carbon (il contenuto di CO2 dei materiali da costruzione) a contribuire allo studio ancora attivo (vedi news del 13/11).

Venerdì 7 dicembre, l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) sotto il coordinamento dello United Nations Environment Programme, ha presentato il report sullo stato globale del settore delle costruzioni al 2018 | 2018 Global Status Report — Towards a Zero-Emission, Efficient and Resilient Buildings and Construction Sector.

Lo studio presenta alcune conclusioni chiave:

Gli investimenti nell'efficienza energetica negli edifici rallentano
Il nuovo rapporto evidenzia un divario emergente tra la spesa totale per l'efficienza energetica, che è aumentata di poco più del 4% nel 2017 a 423 miliardi di USD, rispetto a un investimento totale in rapida crescita nella costruzione di edifici e ristrutturazioni. Ciò indica un rallentamento del tasso di investimento in efficienza energetica come percentuale dell'investimento totale rispetto ai precedenti tassi di crescita.

Una sfida emergente: il raffrescamento degli edifici
Il rapporto ammonisce sul forte aumento della domanda di energia per i sistemi di raffreddamento e condizionatori d'aria, collegato con il miglioramento dei redditi nei paesi in via di sviluppo e il manifestarsi di temperature più elevate - come le recenti ondate di calore avvenute quest'anno in molte parti del mondo - come risultato del cambiamento climatico. La potenza dei piani di azione nazionali per il clima (NDC) L'aumento progressivo dei piani nazionali di azione per il clima, noti come Contributi Nazionali Determinati (NDC), rappresenta un'opportunità chiave per affrontare un'ampia gamma di problemi, colmare le lacune politiche e stimolare azioni più determinate per la decarbonizzazione degli edifici e del settore delle costruzioni.

Edifici resilienti - Necessari per essere preparati
Secondo il rapporto, gli standard edilizi devono evolversi per riflettere l'urgenza di edifici più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi come tempeste, alluvioni, alte velocità del vento e temperature altissime.

GBC Italia è impegnata attivamente su questi temi attraverso le proprie attività e i protocolli di certificazione della sostenibilità degli edifici, tra cui il Protocollo Condomini di prossima pubblicazione che affronta in particolare il tema della resilienza del costruito.

Per maggiori informazioni visita il sito del WorldGBC.

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07 dic 2018

Dai protocolli alle strategie condivise per promuovere la sostenibilità in edilizia: una nuova alleanza?

Editoriale di Giuliano Dall'O'

I protocolli per la valutazione delle performance energetiche ed ambientali degli edifici, e più recentemente dei territori, si sono rivelati strumenti eccellenti, senza dei quali con molta probabilità non si potrebbe parlare oggi di sostenibilità in edilizia con cognizione di causa.

Lo sappiamo noi di GBC Italia, promotori delle famiglie di protocolli LEED e GBC, ma lo sanno anche le altre organizzazioni e associazioni che promuovono i protocolli della famiglia BREEAM, i protocolli ITACA, i protocolli CasaClima, il protocollo ENVISION promosso da ICMQ, per non parlare del protocollo WELL, ultimo nato, promosso in Italia da Apta Vitae, tanto per citare quelli più noti.

Un protocollo è importante perché definisce delle regole, costruite nella maggior parte dei casi dal lavoro di comitati tecnico-scientifici ai quali hanno contribuito associazioni, portatori di interesse ed università, regole che vengono aggiornate in considerazione della evoluzione delle conoscenze, dell'innovazione tecnologica che si trasforma in nuovi prodotti e sistemi che il mercato offre ma anche e soprattutto tenendo conto delle emergenze. Basti pensare alla evoluzione che c'è stata sui protocolli che, partendo dal considerare l'edificio e il suo impatto sul territorio, si sono diversificati da un lato partendo dal territorio e dalla città, dall'altro ponendo al centro dell'attenzione la qualità ambientale all'interno dell'edificio stesso.

Il mercato ha le sue esigenze e in molte, troppe occasioni tutto il lavoro fatto dagli attori del processo che porta alla realizzazione di un edificio "green" di qualità energetica ed ambientale molto superiore rispetto alla media degli edifici costruiti viene svilito ponendo come unico obiettivo il raggiungimento di un rating e la consegna della "targa". 
L'esigenza di comunicare a chi deve decidere, non importa se un singolo cittadino o un investitore, la qualità energetico-ambientale in modo semplice ma efficace è sacrosanta ed è anche l'ultimo passaggio di un processo lungo e spesso complesso. Occorrerebbe tuttavia far chiarezza su cosa c'è dietro questa targa: oltre ai protocolli, strumenti che diventano vere e proprie linee guida al servizio dei progettisti, ci sono professioni competenti mossi spesso da principi etici e da tanto volontariato, ci sono scelte progettuali definite e misurate oggettivamente, ci sono dei controlli severi indipendenti e, cosa non meno importante, c'è la certezza di una garanzia per l'acquirente o per il locatario, che ciò che c'è scritto nella targa è vero.

Tutte queste cose, ovviamente, riguardano i sistemi di rating seri, consolidati, che hanno una storia. Valorizzare queste peculiarità comunicando, in modo semplice e trasparente ma rigoroso, il percorso, il processo e la garanzia che viene data a tutto questo è fondamentale e irrinunciabile. Penso che a tutti prima o poi sia pervenuta la domanda: quanto costa una targa con un determinato rating? domanda che evidenzia una totale ignoranza ma che rispecchia purtroppo una percezione distorta presente nel mercato immobiliare.

Dai protocolli, ma in particolare dalla loro applicazione e delle esperienze acquisite "sul campo" in parecchi anni si possono fornire elementi utili ai decisori politici in modo che le procedure possano diventare in un futuro delle prassi cogenti. Il progetto europeo LEVELS, al quale partecipa il network europeo dei Green Building Council, è una importante occasione per andare in questa direzione ma anche una conferma di quanto sia importante trovare una sinergia tra il nostro lavoro e le attività legislative e normative. Una occasione da non perdere, questa volta a livello nazionale, è quella dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) dai quale emerge una importante sinergia tra ciò che è contenuto nelle leggi ed i protocolli. E siamo solo all'inizio: la questione ambientale quindi, non solo energetica nel settore edilizio, ma anche nel territorio e nelle infrastrutture, deve essere una grande opportunità di sviluppo e le esperienze acquisite attraverso i protocolli devono necessariamente essere canalizzate stimolando i decisori.

Siamo di fronte ad una seconda fase nella quale chi ha delle esperienze le deve mettere a fattor comune, con l'obiettivo di promuovere e supportare le vere sfide. La domanda che dobbiamo stimolare non è quale sia il protocollo migliore, ma quale sia il contributo concreto che un protocollo può dare su temi portanti come la decarbonizzazione nel settore delle costruzioni e nel territorio o l'economia circolare. Una ulteriore riflessione comune può riguardare la necessità di far comprendere al mercato, ossia a chi investe, il maggior valore effettivo di un edificio "green" certificato, passaggio fondamentale per allargare la base degli edifici di qualità che non possono rimanere icone di una nuova visione ma devono diventare necessariamente la prassi per tutti i nuovi edifici e, quando possibile, anche per gli edifici da riqualificare.

Il convegno che abbiamo promosso il prossimo 14 dicembre al Politecnico di Milano, convegno che metterà a confronto per la prima volta alcuni dei principali attori della certificazione energetica-ambientale, ha in fondo questo scopo: aprire un tavolo di confronto affinché, pur nel sacrosanto rispetto delle origini delle diverse esperienze, che personalmente considero delle ricchezze, si possano promuovere azioni comuni sui temi portanti e strategici di una rivoluzione che è solo all'inizio, sia a livello nazionale sia a livello internazionale, ma che sta accelerando in modo notevole. Una nuova alleanza tra chi ha investito molto e può dire molto. 

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07 dic 2018

La Green Night del Chapter Lombardia | Milano, 13 dicembre

Aperitivo con musica live per festeggiare i 10 anni del Chapter Lombardia di Green Building Council Italia.

Un momento informale di networking tra soci di oggi e di ieri  per scambiarsi anche gli auguri di Natale.

Non puoi mancare!

Milano,  Spices & Soul, via Savona 1. 

Giovedì 13 dicembre | dalle 19:00 alle 22:00

RSVP ! per iscriverti clicca qui

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04 dic 2018

Tomassetti è il nuovo segretario del Chapter Emilia Romagna

Diamo il benvenuto al nuovo segretario del Chapter Emilia Romagna Gildo Tomassetti di Airis che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni di mandato.

Il Chapter Emilia Romagna si è riunito lunedì 3 dicembre presso la sede di AIRIS a Bologna per eleggere il nuovo segretario e il consiglio direttivo.

La nuova squadra del direttivo dell’Emilia Romagna è formata da:

  1. Cristian Ferrari
  2. Gildo Tomassetti
  3. Ernesto Antonini
  4. Piergabriele Andreoli
  5. Emanuele Gozzi
  6. Stefano Mora
  7. Ferdinando Sarno

 

Ringraziamo il segretario uscente Stefano Mora per il prezioso lavoro svolto in questi anni, che assume ora il ruolo di Vice-Segretario per ragioni di continuità ed esperienza nel ruolo.

 

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03 dic 2018

Energy Efficient Mortgages: Un futuro più verde per l’Europa

Oggi l'Energy Efficient Mortgages (EEM) ha pubblicato la definizione di mutuo per l’efficienza energetica, frutto di un'ampia consultazione intersettoriale di mercato da parte degli istituti di credito che testano il quadro dei mutui per l’efficienza energetica e del consiglio consultivo EEM.
L'annuncio di oggi coincide con l'inizio della Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite - COP24 - che si tiene a Katowice, in Polonia, in questi giorni, fino al 14 dicembre.
 
La definizione è intesa come una risposta concreta agli sforzi della Commissione Europea per costruire un'unione di mercati dei capitali, per facilitare la transizione all'energia pulita in linea con gli accordi di Parigi e, in questo contesto, per costruire un sistema finanziario che supporti la crescita sostenibile. Fornirà un benchmark di mercato per rendere operativa l'integrazione di mutui per l’efficienza energetica nelle linee di business dei quarantuno istituti di credito pionieri coinvolti. Alla fine del 2017, tali istituti di credito rappresentavano il 55% dei mutui in circolazione nell'Unione europea, pari al 25% del PIL dell'UE, costituendo una massa critica significativa nel mercato.

L'iniziativa EEM è guidata dal mercato e finanziata dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea, che mira a fornire un quadro europeo standardizzato e una struttura di raccolta dei dati relativi ai mutui per l’efficienza energetica, con condizioni di finanziamento favorevoli per edifici efficienti, ristrutturazioni per il risparmio energetico e misure antisismiche.
 
Il programma pilota EEM è stato lanciato nel giugno 2018, in seguito all'impegno degli attori del mercato in un processo di consultazione condotto mediante eventi a livello nazionale ed europeo. Gli istituti di credito partecipanti alla fase pilota sono sostenuti dal consiglio consultivo EEM, che comprende rappresentanti della Commissione Europea, la Banca europea per gli investimenti, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la società finanziaria internazionale, la Banca mondiale, l'iniziativa finanziaria dell'UNEP, il governo scozzese e Climate Bond Initiative.

Per consultare la definizione di mutuo per l'efficienza energetica, clicca qui
 
Gerassimos Thomas, vicedirettore generale per l'Energia, Commissione Europea, ha dichiarato: "Credo che l'iniziativa EEM porterà un cambiamento positivo nel mercato, fornendo finanziamenti più accessibili per l'efficienza energetica negli edifici. Faciliterà l'attuazione degli investimenti in efficienza energetica laddove sono maggiormente necessari, nel settore dell'edilizia. Avere concordato una definizione è un passo importante, aprendo la strada a un rapido lancio di mutui per l'efficienza energetica. La definizione concordata è operativa e di facile utilizzo e può essere rafforzata nel tempo, per adeguarsi all'alto livello di ambizione dell'Iniziativa EEM e per utilizzare meglio gli strumenti forniti dal quadro legislativo europeo".

Luca Bertalot, coordinatore dell'iniziativa Energy Efficient Mortgages, ha dichiarato:
"Ora è il momento di agire, impostare una roadmap del mercato è il modo più efficace per fornire soluzioni di finanziamento ipotecario per sostenere i cittadini europei nel rendere le loro case più efficienti dal punto di vista energetico, confortevoli, sicure e, quindi, a prova di futuro. La definizione annunciata oggi fornisce un solido benchmark operativo di mercato per gli istituti di credito e un chiaro programma per l'agenda della finanza sostenibile della Commissione Europea, facilitando il coordinamento intersettoriale e istituzionale e offrendo innovazioni di mercato e sinergie."
 
Per consultare gli istituti di credito, fare clic qui
Per consultare il Consiglio consultivo, fare clic qui
Per consultare le organizzazioni di supporto, fare clic qui

Luca Bertalot, Coordinatore dell’Iniziativa Energy Efficient Mortgages
E: lbertalot@hypo.org
Tel: +32 2 285 40 35 

I progetti EeMAP e EeDaPP hanno ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione Europea nell'ambito della convenzione di sovvenzione n.746205 e n.784979

 

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30 nov 2018

Riqualificazione sostenibile degli edifici storici nel cratere del terremoto

Domenica 11 novembre, si è tenuto, nell'ambito della Fiera Riabita a Fermo, il convegno "Riqualificazione sostenibile degli edifici storici nel cratere del terremoto", organizzato dal Chapter Marche di GBC Italia.

La sessione, focalizzata sulla sostenibilità degli interventi di ricostruzione post sisma degli edifici storici, ha visto, tra gli altri, la partecipazione del nostro Vicepresidente Marco Mari che ha spiegato come i protocolli GBC Italia abbiano inizato a considerare i temi della durabilità e della resilienza degli edifici, per valutare la qualità resiliente degli edifici storici."La community italiana dell'edilizia non ha nulla da invidiare a quelle degli altri paesi - ha dichiarato Mari - Anzi l'Italia è portatrice di tante conoscenze legate agli eventi sismici e legate ad altri aspetti ambientali critici, che caratterizzano il nostro paese".

Tra i relatori del convegno, anche Andrea Valentini, segretario del Chapter Marche, che ha presentato il protocollo GBC Condomini applicato al caso studio del Condominio Antinori a L'Aquila. "In questo aggregato edilizio - sostiene Valentini - le tematiche della durabilità e della resilienza, importantissime nelle aree sismiche, si confrontano con i principi di sostenibilità ambientale a 360°."

Ecco il video con le interviste:

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

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28 nov 2018

Connected Living | Come la tecnologia migliora il comfort abitativo degli edifici

Il comfort ambientale sta divenendo il fattore determinante nella valorizzazione degli edifici poiché la qualità costruttiva delle abitazioni e degli uffici influisce in maniera preponderante sia sulla salute psicofisica sia sulla produttività delle attività svolte. Durante l’evento, che si terrà il 4 dicembre a Milano, saranno dunque illustrate le tecniche progettuali più innovative e le modalità per ottimizzarle.

PROGRAMMA

14:30 | Registrazione partecipanti

15:00 | Seminario

Introduzione al seminario
Giorgio Tartaro, giornalista e direttore editoriale

Il comfort ambientale quale fattore premiante il valore dell’edificio
Alessandro Lodigiani, Segretario del Chapter Lombardia di GBC Italia

La sostenibilità non è più un’opzione nei percorsi edilizi
Mario Cucinella, Architetto e Fondatore di MCA Mario Cucinella Architects.

Sistemi intelligenti di controllo dell’irraggiamento e illuminazione naturale, connettività e comfort
Massimo Riggio, Chief Marketing Officer di Nice

Quando la tenda si fa architettura
Fabio Gasparini, Direttore generale di Resstende

Energie interconnesse per il comfort abitativo
Alessandro Trevisan, Relatore Accademia Viessmann

Migliorare la gestione della luce, del calore e del suono grazie alle schermature solari
Matteo Scampini, Direttore Generale di EOSDESIGN

18:00 | Cocktail di networking offerto da Nice per i partecipanti registrati all'evento

 

ISCRIVITI QUI


NOTA Richiesta accreditamento crediti per architetti inoltrata a CNAPPC e in attesa di conferma

DATA E ORA
martedì 4 dicembre 2018
14:30 – 18:00

LUOGO
Laboratorio Casabella
via Vigevano 8
Milano

LOCANDINA
Clicca qui

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27 nov 2018

Heritage & Sustainability | 3 days workshop | GBC Italia, UNESCO, Comune di Ferrara

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano un workshop internazionale di 3 giorni incentrato sugli strumenti energetico ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente.

L'evento, che si terrà dall'11 al 13 dicembre 2018, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici della città di Ferrara, ovvero il Castello Estense e il Palazzo Ducale.

GBC Italia ha fortemente voluto questo momento per valorizzare l’operato della propria community e quello dell’intera filiera dell’edilizia e del restauro alla luce anche del sempre maggiore interesse internazionale sull'applicazione internazionale del protocollo GBC Historic Building™.

Il workshop è strutturato in sessioni suddivise nelle tre giornate di lavoro.

Nella prima giornata vi sarà una introduzione sui principi e le pratiche di governance dell'energia sostenibile con una presentazione delle soluzioni geotermiche più avanzate e innovative applicate agli edifici storici (progetto EU-Cheap-GSHPs) oltre alla presentazione di uno specifico strumento software Decision Support System (DSS), che permette test interattivi.

Nella seconda giornata, verrà presentato lo stato dell'arte in ambito di certificazione ambientale ed energetica per gli edifici storici tramite il protocollo GBC Historic Building™ e verranno presentati alcuni casi esemplari.

Nella terza e ultima giornata, si parlerà dell'importanza del dialogo tra pubblico e privato per migliorare l'impatto economico dei territori. La giornata si chiuderà con le visite guidate presso due edifici ferraresi: il MEIS (certificato GBC Historic Building™, ORO) e Palazzo Gulinelli, in corso di certificazione GBC Historic Building™.

L'obiettivo dell'evento è quello di dare evidenza di come la conservazione dell'integrità e dell'autenticità del nostro patrimonio culturale costruito possa andare di pari passo con un uso più sostenibile ed efficiente dell'energia. In questo senso, i siti designati dall'UNESCO come Ferrara, hanno le potenzialità per esibirsi come laboratori per lo sviluppo di buone pratiche per testare e implementare soluzioni e idee innovative, ispirando cambiamenti nelle politiche, nella pianificazione e nella tecnologia, che stanno andando oltre i confini locali per espandersi su larga scala.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Workshop realizzato in collaborazione con l'evento internazionale RemTech Expo. Per iscrizioni, scrivere a: Simona Campana secretariat@remtechexpo.com.

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22 nov 2018

Vuoi entrare nel mercato nord americano e israeliano?

I progetti RE.USA e Med Art ISRAEL, promossi da Assorestauro e GBC Italia, hanno come obiettivo principale l'internazionalizzazione delle aziende italiane appartenenti al comparto del restauro architettonico, della sostenibilità ed efficienza energetica del costruito storico e moderno nel mercato statunitense e in quello israeliano.

Stati Uniti e Israele, come molti altri paesi, sempre più si stanno orientando verso la riqualificazione del costruito esistente e la rivalutazione di quello storico come traccia identitaria delle proprie radici.

La community dell’edilizia sostenibile, rappresentata da GBC Italia, contribuisce attivamente alla trasformazione della filiera edilizia in direzione della sostenibilità con strumenti innovativi e concreti come i protocolli energetico-ambientali (rating system) della famiglia LEED-GBC. Tra questi, l’interesse internazionale si sta sempre più concentrando sul protocollo GBC Historic Building™, la cui applicazione e conoscenza da parte di tutti gli attori della filiera rappresenta un differenziale importante anche e sopratutto nei processi di internazionalizzazione ed è riconosciuta come valore anche per i progetti definiti nella collaborazione tra GBC Italia e Assorestauro.

Nello specifico, i progetti sono rivolti ai produttori di materiali e tecnologie, ai progettisti e fornitori di servizi dedicati, alle imprese di restauro specializzate e alle imprese della filiera della sostenibilità e retrofitting energetico.

Entrambi i progetti prevedono finanziamenti della Regione Emilia Romagna sui costi delle attività per le aziende emiliano romagnole.

 

Per saperne di più:

Progetto RE.USA Clicca qui

Progetto Med Art Israel Clicca qui

Contattare Assorestauro:  Clicca qui

 

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20 nov 2018

In Trentino nasce il Polo Edilizia 4.0: il centro di eccellenza nella ricerca e innovazione

Presso la Manifattura di Rovereto martedì 20 novembre è stato firmato il protocollo di intesa che avvia la stretta collaborazione tra gli 11 enti che rappresentano il settore dell’edilizia.

Riparte un settore segnato più di altri dalla crisi. Il nuovo Polo diventerà un centro di eccellenza per innovazione e sviluppo in tutte le fasi del ciclo di vita degli edifici e delle infrastrutture urbane. Un nuovo linguaggio del costruire.

Si tratta anche di una ripartenza, per un settore come l’edilizia segnato dalla crisi degli ultimi dieci anni, che ha fortemente ridimensionato imprese e addetti. Alla Manifattura di Rovereto, luogo simbolo di riqualificazione e recupero che guarda al futuro, nascerà un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione in edilizia. Vi aderiscono undici enti che rappresentano tutti gli operatori del comparto: società di ricerca, progettisti, costruttori, organizzazioni di imprese e ordini professionali.

Sarà un luogo in cui si sviluppano le competenze, si offrono servizi, si fa innovazione per e con le aziende.

La crisi e la rinascita

I profondi cambiamenti e l’evoluzione tecnologica dell’ultimo decennio nel settore delle costruzioni impongono un deciso cambio di direzione. Serve un nuovo linguaggio del costruire.

La nascita di un polo per l’innovazione e lo sviluppo, denominato “Polo Edilizia 4.0”, è un segnale preciso che va nella direzione della competitività e radicale rinnovamento del settore. Perché senza un forte investimento in innovazione l’edilizia come la si concepisce oggi è destinata a rimanere al palo.

Il valore degli investimenti in costruzioni in Provincia di Trento è sceso del 35,6 % in pochi anni, passando dai 2.594 milioni di euro nel 2004 ai 1.671 del 2015 (fonte Cresme, prezzi costanti 2005). Un solo esempio è sufficiente a capire il gap attuale tra manifattura e edilizia: la percentuale di tempo improduttivo della manodopera nell’industria è inferiore al 15%, mentre è superiore al 60% nelle costruzioni edili.

Cosa si farà nel nuovo “Polo”

Il tavolo di lavoro, nei prossimi mesi, dovrà definire in dettaglio l’ambito di azione del Polo, decidere la forma giuridica più idonea, individuare i costi per la realizzazione delle attività e le modalità di finanziamento, sviluppare ed implementare il modello dell’acceleratore di start-up.

L’adesione al progetto vede una rappresentatività unica nel suo genere, con un potenziale di sviluppo elevatissimo.

Stamane hanno firmato il protocollo i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti: Il presidente dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento Marco Segatta, il vicepresidente dell’Associazione Trentina dell’Edilizia (Ance) Andrea Basso, il presidente del Collegio dei Geometri Stefano Cova, il presidente del Collegio dei Periti Industriali Lorenzo Bandinelli, il presidente del Comitato Piccola Industria (Confindustria) di Trento Marco Giglioli, il rappresentante del Consiglio Nazionale delle Ricerche Martino Negri, la presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Marina Mattarei, il direttore di Green Building Council Italia Marco Caffi, il presidente di Habitech Distretto Tecnologico Trentino Marco Pedri, la presidente dell’Ordine degli Architetti Susanna Serafini, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Gianmaria Barbareschi.

Il Polo sarà aperto anche alle adesioni di altre istituzioni pubbliche e private, perché la via d’uscita dalla crisi dell’edilizia passa dalla collaborazione e condivisione delle competenze.

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13 nov 2018

Sei esperto di Embodied Carbon? Raccontalo al World GBC!

World GBC, nell'ambito del progetto globale Advancing Net Zero (ANZ), ha lanciato uno studio focalizzato sull'Embodied Carbon (il contenuto di CO2 dei materiali da costruzione). A supporto dello studio, World GBC sta raccogliendo testimonianze di esperti sul tema Embodied Carbon, Operational Carbon and Life Cicle emissions.

GBC Italia sollecita i Soci che si occupano di produzione di materiali da costruzione a candidarsi per raccontare la propria esperienza.
 
Il progetto Advancing Net Zero di WorldGBC
Il principio alla base del progetto ANZ è quello per cui solo raggiungendo l'obiettivo di un ambiente costruito con zero emissioni di carbonio sia nell’utilizzo degli edifici che nei materiali da costruzione sarà possibile decarbonizzare tutta la filiera delle costruzioni entro il 2050. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina web di ANZ.
 
I soci interessati a rilasciare una testimonianza in inglese sul tema Embodied Carbon possono scrivere una mail a internazionale@gbcitalia.org  per dare la propria disponibilità entro il 19 novembre 2018.

 

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12 nov 2018

Nuova green session del Chapter Lombardia | 28 novembre - Milano

La Sfida della Qualità dell’Ambiente Interno negli Spazi da Vivere – 28 novembre 2018.
Tecnologie e soluzioni green building per migliorare il benessere delle persone

Il Chapter Lombardia di GBC Italia, in collaborazione con UL, organizzazione globale indipendente che si occupa di scienza della sicurezza dal 1894, propone una nuova green session sul tema della qualità dell’ambiente interno negli spazi abitati.

L’evento  si pone come obiettivo quello di offrire un momento di aggiornamento e riflessione su come inquinamento, cambiamenti climatici, nuovi stili di vita abbiano contribuito a fare crescere l’attenzione sulla qualità ambientale interna. Rimettere al centro la persona negli spazi da vivere per migliorare il benessere degli occupanti ha riflessi significativi sulla produttività e sulla qualità della vita di aziende e famiglie. Questi aspetti sono da tenere in considerazione non solo nella progettazione dell’edificio, ma anche nelle fasi di sviluppo del prodotto che andrà ad essere impiegato nell’edificio.

La nuova green session, a partire dai rischi dovuti a scelte di materiali e impianti non adeguati, metterà a fuoco l’evoluzione delle soluzioni tecniche per riuscire a massimizzare il benessere ed il confort degli occupanti sia in edifici terziari che residenziali.

Media Partner: WOW! Ways of Working – Montly Interactive Web Magazine

Data – Mercoledì 28 novembre, 2018

Orario – 14:45 – 18:45, incluso aperitivo di networking finale

Location:- Copernico Milano Centrale- Via Copernico 38- Sala Teatro – Piano Terra

Partecipazione Gratuita.

Clicca qui per la registrazione

Scarica il programma completo

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08 nov 2018

Città resilienti: una responsabilità sociale | 6^ Conferenza Passivhaus

A Riva del Garda (TN) il 24 novembre si accendono i riflettori della 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus, che gode del patrocinio di GBC Italia.

Tra i relatori della conferenza ci sarà anche il nostro direttore Marco Caffi e la prima volta quest'anno, un testimonial d’eccezione: Neri Marcorè, ambasciatore della rigenerazione urbana e sociale nel mondo.

Le politiche europee al 2030 prevedono la necessità di ridurre le emissioni agendo proprio sugli edifici, complici insieme ai trasporti, dell’inquinamento del nostro Pianeta.  La riqualificazione energetica e la costruzione di edifici a basso consumo e impatto ambientale è diventata una priorità per le amministrazioni, le imprese, i committenti in Italia. PASSIVHAUS risulta la via più semplice ed economicamente più vantaggiosa per arrivare a edifici ad energia quasi zero.


La 6^ Conferenza Nazionale PASSIVHAUS riaccende il dibattito sull’impegno verso una sostenibilità e responsabilità sociale in materia di edifici ma anche su scala urbana. L’evento di networking è in programma sabato 24 novembre a partire dalle ore 9:30 presso il Centro Fiere Congressi Riva del Garda, in provincia di Trento.

Passivhaus con 25 anni di storia alle spalle si proietta verso un utilizzo ancora più importante in Italia rafforzato dalla pubblicazione del Masterpiece “Passivhaus” di Francesco Nesi, da acquistare per chi vorrà direttamente alla Conferenza.
Quattro i talk principali della giornata: le azioni virtuose su scala urbana, la sfida della progettazione multidisciplinare, i modelli internazionali di sviluppo sostenibile a confronto, Passivhaus..in pratica. Discutono e intervengono top player dall’Italia e del mercato europeo.

Scarica il programma completo.

NERI MARCORÈ: UN TESTIMONIAL SIMBOLO DELLA “RIGENERAZIONE”
La 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus si arricchisce quest’anno di un ospite speciale: l’attore e conduttore televisivo marchigiano Neri Marcorè. “La sostenibilità non è un problema da risolvere” - ha dichiarato Marcorè al recente Festival dello Sviluppo sostenibile di Parma “ma un’opportunità per tutti”. Sul palco l’artista aprirà una riflessione sui cambiamenti climatici, sul rapporto tra uomo e natura. Un attore con la sostenibilità nel cuore, noto per aver ideato RisorgiMarche, il festival musicale per la rinascita delle comunità e dei territori marchigiani colpite dal sisma.

PASSIVHAUS: CRESCONO LE “BEST PRACTICE” IN ITALIA
La 6^ Conferenza Nazionale PASSIVHAUS diffonderà i progetti più significativi, dal nord al sud Italia, capaci in questi ultimi anni di dare slancio e sviluppo al territorio e di creare una coscienza più consapevole. Protagonisti saranno gli attori dell’edilizia sostenibile che racconteranno e motiveranno la scelta e i risultati performanti ottenuti grazie a PASSIVHAUS.
La buona notizia è che in Italia aumentano gli edifici a basso consumo, tra innovazione, comfort abitativo e risparmio energetico, tornando a due concetti chiave: la green economy e la transizione energetica delle città, con uno sguardo al recepimento della direttiva europea 2018/844/UE.  

PASSIVHAUS TOUR: LA NOVITÁ DELL’EDIZIONE 2018
Trento non è solo la cornice della 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus ma è il quartier generale dell’Istituto ZEPHIR PASSIVHAUS Italia, fondato nel 2011 a Pergine Valsugana (TN). La provincia di Trento è inoltre quella con il più alto numero di edifici, residenziali e non residenziali, certificati PASSIVHAUS.
Per vivere a 360 gradi l’esperienza di comfort abitativo, sarà possibile prendere parte al tour in pullman, dedicato agli smart building nei dintorni di Trento. Una novità esclusiva quella del “Passivhaus Tour” con visite guidate da esperti che riguarderanno: l’Eco Hotel Bonapace di Nago Torbole, primo hotel Passivhaus di Italia, l’asilo nido sovracomunale di Civezzano e Fornace, il Centro di Aggregazione Giovanile “La Provvidenza” di Pergine Valsugana, lo Studio Gadler edificio per uffici.
L’obiettivo della Conferenza Nazionale Passivhaus è ampliare e condividere conoscenze, costruire una rete di professionisti della filiera a tutela del patrimonio abitativo, tracciando con l’aiuto di top player e divulgatori lo scenario culturale, ambientale ed economico in cui saremo chiamati ad agire.

Acquista il biglietto della 6^ Conferenza Nazionale PASSIVHAUS.

INFO UTILI
Anche quest’anno l’organizzazione riconferma alcune scelte green: dal gadget ecologico all’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili, all’accordo di sostenibilità solidale siglato con il Banco Alimentare, per contribuire alla lotta contro gli sprechi di cibo.
La Conferenza Nazionale Passivhaus, per la sua valenza formativa, è valida per l’attribuzione dei crediti ai professionisti: Architetti (7CFP), Geometri (3CFP), Periti Industriali (7CFP), Passivhaus (8CFP).
 

 

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05 nov 2018

Offerta di lavoro: Consulente LEED, BREEAM, WELL

Greenwich Srl, azienda socia di GBC Italia e attiva da oltre 10 anni nel settore della consulenza LEED, BREEAM e WELL, è alla ricerca di uno Specialista nel settore del Green Building da inserire nel proprio organico.

Il candidato deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • Qualifica LEED AP e/o BREEAM AP (o Assessor) e/o WELL AP;
  • Esperienza nel settore della Consulenza LEED e/o BREEAM e/o WELL;
  • Laurea in ingegneria;
  • Padronanza della lingua inglese.

 

La sede di lavoro principale è Medolago (BG).


Le candidature con l'invio del proprio CV devono essere trasmesse a g.zaffino@greenwichsrl.it, specificando nell’oggetto CANDIDATURA CONSULENTE LEED AP/BREEAM AP/WELL AP.

 

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31 ott 2018

Strumenti BIM per interventi di riqualificazione energetica: il nuovo progetto Horizon 2020 BIM4REN

Con 3 milioni di imprese e 18 milioni di lavoratori, l'industria delle costruzioni rappresenta circa il 9% del PIL dell'Unione europea. Tuttavia, il settore è tra le industrie meno digitalizzate dell'economia europea. Il settore delle costruzioni è anche responsabile di circa il 40% del consumo di energia nell'UE e genera il 36% dei gas serra in Europa. In questo contesto, il progetto BIM4REN, finanziato dall'UE, che riunisce 23 partner interessati all’ambito edile sotto la guida del Centro francese di ricerca e tecnologia (RTO) Nobatek / INEF4, mira a sviluppare strumenti e servizi di Building Information Modeling (BIM) di facile utilizzo per la riqualificazione energetica di edifici esistenti. L'incontro iniziale di questo progetto quadriennale, finanziato fino a 7 milioni di euro dal programma europeo Horizon 2020, si è svolto a Bordeaux lo scorso 24-25 ottobre.
La visione del progetto è stata già presentata ad alcuni esperti BIM, professionisti della ristrutturazione ed enti pubblici in una conferenza pubblica intitolata "Digital Conference 2018 - Digitalise or die: Nuovi strumenti per il settore delle costruzioni" a cui hanno preso parte 80 persone per discutere sulla necessità di una rivoluzione digitale del settore delle costruzioni al fine di migliorare la collaborazione, la produttività e la qualità.

La trasformazione digitale sta avvenendo a un ritmo lento nel settore delle costruzioni europeo. Ciò significa un enorme divario tra le opportunità digitali teoriche e le realtà costruttiva locale. Edifici più efficienti dal punto di vista energetico richiedono metodi e strumenti innovativi e adatti ai professionisti del settore delle costruzioni, in particolare le PMI, e processi efficienti e collaborativi lungo l'intera catena di valore dell’edilizia. Per affrontare questi problemi, Il progetto "Strumenti e tecnologie basati sul BIM verso una riqualificazione veloce ed efficiente per gli edifici residenziali - BIM4REN" mira a introdurre strumenti BIM all'avanguardia e di facile utilizzo a supporto di processi di riqualificazione energetica, investendo in particolare sui risultati di tre siti pilota (Parigi, San Sebastian e Venezia) che forniranno dati reali per valutare le prestazioni delle innovazioni BIM4REN.

Il BIM è troppo spesso percepito come una raccolta di strumenti e metodi di lavoro complessi che richiedono diverse settimane di lungo addestramento, spesso inaccessibile alle piccole imprese dal punto di vista finanziario e pratico. La partnership BIM4REN mira a sfruttare appieno la tecnologia BIM per migliorare l'efficienza energetica in situazioni di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione alla microedilizia e alle piccole e medie imprese. RTO di prim'ordine attivi nel settore delle costruzioni (Nobatek, CSTB, Tecnalia, TNO e Fraunhofer ISE)  lavoreranno a fianco di importanti attori industriali (EDF, CMB CarpiATI Project), Università (Aachen University e Vilnius University), aziende di R&S (R2M Solution, COMET e Ekodenge), fornitori di tecnologie (IES, EnerBIM, WiseBIM, VRM e AEC3), PMI (Kursaal e Termoline), un'organizzazione Social Housing (Logirep), l’associazione Green Building Council Italia e la Confederazione europea dei costruttori EBC, l'organizzazione europea che rappresenta micro, piccole e medie imprese dell’edilizia.

"Il nostro settore è per il 94,1% rappresentato da aziende con meno di 10 dipendenti e il 99,4% con meno di 49 dipendenti, tuttavia, mentre la trasformazione digitale del settore delle costruzioni non può essere realizzata senza le PMI, queste aziende non hanno accesso o non usano il BIM", afferma Eugenio Quintieri, segretario generale di EBC, che aggiunge:" Strumenti e metodi digitali consentono di alleggerire compiti pesanti ed evitare azioni sovrapposte, migliorare l'immagine delle nostre professioni, andare verso maggiore efficienza, più risparmio energetico e migliore comunicazione all'interno della catena del valore, purché siano finanziariamente e tecnicamente accessibili alle PMI e costituiscano un reale valore aggiunto! "

Responsabile del 40% del consumo finale di energia nell'UE, l'industria delle costruzioni deve contribuire alla decarbonizzazione dell'economia europea entro il 2050, per raggiungere gli obiettivi dell'UE di ridurre le proprie emissioni di CO2 di almeno l'80% e il suo consumo energetico del 50%. "La trasformazione digitale porta risultati in termini di produttività e consumo energetico, soprattutto avvicinando il consumo reale dell'edificio a quello previsto in fase di calcolo", aggiunge Thomas Messervey, CEO di R2M Solutions e consigliere di GBC Italia, che avverte che entro 5 o 10 anni, la trasformazione guidata dalla tecnologia digitale sarà ancora più radicale: "Oltre alle piattaforme collaborative e ai modelli digitali, dovremo imparare a lavorare con l'intelligenza artificiale, l'Internet delle cose, gli stand alone bulldozer, i gemelli digitali, i cloud, edge computing e molti altri strumenti digitali e intelligenti. "

Il BIM non dovrebbe essere considerato solo come uno strumento per creare e gestire progetti edili di alta qualità in modo più rapido ed economico, ma anche come un'opportunità significativa per ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas serra e come il principale stimolo per una migliore collaborazione lungo l'intera catena di valore dell’edilizia. "Considerato il divario tra il modo in cui viene concepito l'uso del BIM e la realtà del suo utilizzo da parte di micro, piccole e medie imprese, dobbiamo sviluppare potenti strumenti per attrarre e coinvolgere i professionisti della costruzione nello sviluppo del BIM", conclude Antoine Dugué, il coordinatore di BIM4REN.

Infatti, BIM4REN mira a sviluppare una piattaforma di servizi collaborativi che coinvolga tutte le parti interessate lungo tutta la catena di valore, al fine di orientare i flussi di lavoro alla tecnologia digitale. In questo senso, il consorzio BIM4REN riunirà una vasta comunità di soggetti interessati all’edilizia, per attività di collegamento con enti e realtà legati a questo settore che potrebbero essere interessati ai risultati del progetto BIM4REN.

Ti invitiamo a manifestare il tuo interesse ed unirti alla community di stakeholder BIM4REN!

Per informazioni: valentina.marino@gbcitalia.org

 

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29 ott 2018

Conferenza UE: Level(s) | Bringing Buildings into the Circular Economy

La Commissione Europea organizza il 18 dicembre a Bruxelles una conferenza per sensibilizzare il settore dell’edilizia verso una economia circolare. Molti passi sono già stati fatti nella direzione della sostenibilità, ma la trasformazione del settore deve accelerare se l'Europa intende arrivare a un'economia circolare e raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e il potenziale socio-economico del settore.

La conferenza approfondirà come Level(s), il nuovo quadro di riferimento per la sostenibilità delle costruzioni della Commissione europea, che mira a fornire i parametri per le future politiche del settore, potrà supportare questa trasformazione in tutta Europa,

Level(s) punta a essere un sistema di riferimento europeo per il miglioramento delle prestazioni degli edifici in sei aree: emissioni del ciclo di vita, efficienza delle risorse, uso dell'acqua, salute e comfort, resilienza e adattamento, costi e valore. Ci sono oltre 130 progetti in 21 paesi che stanno testando Level(s).

Partecipa anche tu alla conferenza per entrare nel network della comunità che si occupa di delineare le politiche future del settore edile nella UE e ascolta le voci dei leader di mercato, tra cui:

-Karmenu Vella - Commissario europeo per l'ambiente, la pesca e gli affari marittimi
-Lars Ostenfeld Riemann, direttore esecutivo, edifici, Ramboll
-Cees van der Spek, direttore degli affari pubblici e delle relazioni internazionali, OVG Real Estate
-Derk Welling, Senior Responsible Investment & Governance Specialist, APG Asset Management

I partecipanti ascolteranno anche le testimonianze di coloro che stanno testando Level(s) su progetti in tutta Europa. Verranno condivise le loro esperienze nello sperimentare Level(s) sui loro progetti. Inoltre, i rappresentanti delle principali associazioni di Bruxelles del settore dell'edilizia e del settore immobiliare discuteranno del ruolo di Level(s) nel disegnare la futura politica dell'UE per gli edifici sostenibili.

Questa conferenza è aperta a tutti gli stakeholder interessati a Level(s) e non è limitata solo a coloro che stanno sperimentando questo strumento.

Per maggiori informazioni e registrarsi all'evento cliccca qui

 

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