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27 feb 2020

Presentazione del nuovo progetto LIFE Level(s) a Bruxelles

Il 19 e 20 febbraio 2020, in occasione del meeting dell'Europe Regional Network del World GBC e la conferenza su Level(s) a Bruxelles, si sono tenuti due importanti eventi. Il primo è l'incontro della rete regionale europea sul tema "2020: l'anno dell'LCA". Il giorno successivo, la Commissione europea ha ospitato una conferenza dal titolo: “Reflect, Debate, Advise – Get Level(s) right”.


Insieme al sempre necessario scambio di informazioni, idee e interazione tra le varie parti interessate, il denominatore comune di entrambi gli eventi è stato Level (s), il quadro di reporting dell'UE per migliorare la sostenibilità degli edifici che è ancora in fase di sviluppo. Inoltre, gli eventi sono stati l'occasione per presentare il nuovo progetto finanziato dal programma LIFE dal nome: Life Level (s) e guidato da 8 GBC, tra cui GBC Italia.


L'idea principale di Life Level(s) è di integrare gli edifici sostenibili in Europa attraverso l'allineamento delle certificazioni, delle competenze e degli appalti pubblici con elementi come LCA, LCC e IAQ di Level(s). Il primo giorno, i GBC coinvolti nel progetto hanno presentato i vantaggi del progetto e le opzioni per le parti interessate su come impegnarsi a raggiungere i risultati del progetto. Inoltre, i membri della rete hanno analizzato lo stato del mercato e le politiche relative alle iniziative LCA e, all’inizio del secondo giorno, hanno discusso il feedback sul documento di sintesi della ERN sulla consultazione pubblica della Commissione su Level(s).


L'idea della conferenza “Reflect, Debate, Advise – Get Level(s) right” era quella di presentare i risultati della fase di test di Level(s), le risposte al sondaggio e consentire alle parti interessate di contribuire a modellare il futuro di Level(s) attraverso la condivisione di opinioni, suggerimenti e migliori pratiche.
Entrambi gli eventi si sono svolti con successo e un'abbondanza di commenti ed esperienze derivanti dai rispettivi giorni di lavoro. Inoltre, man mano che Level(s) continua a svilupparsi ed essere testato, l'idea è che il progetto Life Level(s) goda dell’onda di successo.


 The Life for LCA LCC Level(s) project (short: LIFE Level(s)) has received funding from the LIFE Programme of the European Union. The European Union's support for the production of this publication does not constitute an endorsement of the contents, which reflect the views only of the authors, and the EU cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

 

 

 

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24 feb 2020

GBC Italia a MCE 2020

ATTENZIONE! MCE2020 è stato rinviato nei giorni 8-11 settembre 2020.

GBC Italia organizza, nell'ambito di MCE2020, il convegno dal titolo "Green Building: il dialogo tra impiantistica e architettura".

L'evento, che si terrà quindi a Milano nei giorni dall'8 all'11 settembre, sarà anche l'occasione per premiare i vincitori dei GBC Italia Awards.

Programma del convegno:

14.00  

Saluti istituzionali
Giuliano Dall’Ò Presidente di GBC Italia
Massimiliano Pierini Managing Director Reed Exhibitions Italia

Cerimonia di premiazione GBC Italia Awards 2019

MCE Menzione percorso Efficienza e Innovazione 2019

Introduzione
Giuliano Dall’Ò Presidente di GBC Italia

L’architettura si interroga: l’impianto è diventato involucro?
Roberto Cereda Lombardini22

Il caso studio
EDIFICIO U1 MILANOFIORI: requisiti energetici normativi,
certificazione LEED ed efficientamento globale dell’edificio

Paolo Varenna e Lucia Doniacovo General Planning
Giuseppe Zaffino e Redy Truccolo Greenwich

Il software propone il calcolo dinamico delle
prestazioni energetiche degli edifici

Luca Galluzzi Logical Soft

Conclusioni
Marco Mari Vicepresidente di GBC Italia

17.00 Chiusura lavori


Scarica la locandina del convegno: clicca qui.

ATTENZIONE! MCE2020 è stato rinviato nei giorni 8-11 settembre 2020.


Evento in collaborazione con:

Con il supporto di:

 

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24 feb 2020

Coronavirus: eventi rinviati

A seguito delle misure di prevenzione per contrastare l'emergenza del Coronavirus, elenchiamo qui di seguito gli eventi che sono stati rinviati a data da destinarsi:


Tutti gli altri eventi del calendario di GBC Italia sono per il momento confermati.

News aggiornata al 27/02/2020

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20 feb 2020

Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

Il prossimo 5 marzo GBC Italia organizza, presso il Senato della Repubblica, il convegno dal titolo “Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia"

Il tema del convegno è lo schema europeo Level(S), relativo agli indicatori di performance per la misura della sostenibilità degli edifici sviluppato dalla DG Environment della Commissione Europea, con il coinvolgimento dei Green Building Council europei, fra cui GBC Italia.

Al convegno parteciperà anche Josefina Lindblom, dirigente della DG Environment della Commission Europea, responsabile dello sviluppo di questo protocollo, che illustrerà i risultati della fase di sperimentazione di Level(S), che ha visto coinvolti circa 150 edifici in tutta Europa di cui 29 in Italia.

A breve i dettagli del programma.

NB: la partecipazione è su invito. Tuttavia è possibile pre-registrarsi (Clicca qui) nel caso di una eventuale disponibilità di posti.

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

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17 feb 2020

Palazzo Novecento a Torino certificato LEED Platinum!

Palazzo Novecento ha ottenuto la prestigiosa certificazione LEED livello Platinum, il più alto livello previsto da LEED ed è il primo progetto europeo ad aver ottenuto questo risultato con il protocollo LEED BD+C v4 Multifamily Midrise, la certificazione specifica per gli edifici residenziali plurifamiliari.

Fatto costruire fra il 1928 e il 1930 dall’imprenditore Riccardo Gualino, su progetto degli architetti Pagano e Levi-Montalcini, Palazzo Novecento è considerato un capolavoro del Razionalismo italiano ed è uno degli edifici simbolo del Novecento torinese.

Il Gruppo IPI, dopo aver acquisito l’immobile, ne ha promosso il totale rinnovamento con un ambizioso progetto di riqualificazione che ne ha salvaguardato la bellezza, aggiornandone le esigenze funzionali e trasformando la destinazione da direzionale in residenziale.

Vittorio Moscatelli, Amministratore Delegato di IPI, dichiara: “Palazzo Novecento è sinonimo di sostenibilità. Con questa operazione abbiamo restituito alla città di Torino, dopo anni di incuria ed abbandono, un immobile progettato e costruito con l’obiettivo principale di salvaguardare l’ambiente in un contesto unico per storia, architettura e posizione. Palazzo Novecento rappresenta un’iniziativa irripetibile che racchiude in sé il passato, il presente e l’innovazione del futuro. È il simbolo concreto della città che si muove nella direzione dell’ecosostenibilità e rigenerazione urbana.

Paola Moschini, Amministratore Unico di Macro Design Studio, socio di GBC Italia, afferma: “L’esperienza che ci ha visto a fianco di IPI nel processo di certificazione LEED è stata per noi estremamente importante. Siamo partiti oltre 3 anni fa con la consapevolezza di trovarci dinanzi ad una grande sfida, portare a certificazione LEED un edificio storico utilizzando il nuovissimo protocollo LEED specifico per la destinazione d’uso residenziale. Tale protocollo prevede, oltre alla figura del consulente con le credenziali di LEED AP Homes la presenza del LEED Green Rater, un professionista che effettua verifiche, test e ispezioni in campo. Il risultato ottenuto con questa certificazione è frutto del lavoro corale di tutti gli attori e del grande impegno profuso da IPI. Questo prestigioso riconoscimento attesta non solo standard elevati di sostenibilità dell’edificio stesso, ma garantisce alti livelli di comfort e benessere per gli occupanti valutati secondo uno dei protocolli più avanzati presenti sul mercato internazionale.

 

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07 feb 2020

Le nuove guide di SMARTER Finance For Families

I rischi associati al cambiamento climatico stanno sempre più influenzando l’approccio del costruire e della finanza mondiale. Nei prossimi anni la legislazione europea incrementerà progressivamente le performance di sostenibilità minime richieste agli immobili con il fine di contrastare il cambiamento climatico, guidare l’economia verso un modello circolare e aumentare la salubrità dei cittadini.

Questo richiederà azioni concrete diffuse quali:

  • la riqualificazione e costruzione di “Edifici a zero energia netta”, ossia edifici a bassissimo consumo di energia compensato dall’ autoproduzione di energia da fonte rinnovabile;
  • la riduzione della quantità di rifiuti da costruzione e demolizione conferita in discarica dall’attuale 75% a meno del 30%;
  • la restrizione delle emissioni di sostanze tossiche chimiche da parte dei materiali edilizi.


A supporto di queste azioni, che implicano un significativo cambio culturale del settore dell’edilizia, sono necessari adeguati meccanismi finanziari tali da favorire la diffusione di edifici residenziali come le Green Home, che rispondano a tali requisiti.

Per gli investitori è importante riuscire a creare un prodotto performante e durevole, mentre per le banche è importante essere in grado di stimare l’impatto del rischio climatico degli investimenti finanziati, soprattutto se di medio-lungo termine come quelli del settore delle costruzioni.

In questo contesto, GBC Italia ha sviluppato, in collaborazione con i partner del progetto europeo SMARTER Finance for Families, due guide, una per gli istituti finanziari e una per gli investitori/sviluppatori, per l’attuazione di strumenti finanziari quali i mutui verdi tramite la certificazione di edifici secondo lo standard di certificazione di sostenibilità degli edifici residenziali GBC HOME. Nelle guide si includono spiegazioni dettagliate del programma, i criteri, i benefici e i costi.

Guida per gli investitori e gli sviluppatori del settore dell’edilizia residenziale | Scarica qui

Guida per gli istituti finanziari | Scarica qui

Esempi di progetti certificati GBC HOME | Clicca qui
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14 feb 2020

La digitalizzazione delle EPD

Nel processo di costruzione l’impatto ambientale legato all’approvvigionamento, alla produzione e alla messa in opera dei materiali e prodotti da costruzione è molto rilevante e riguarda l’intero ciclo di vita dei prodotti: dall’estrazione delle materie prime, alla trasformazione, produzione e assemblaggio, al trasporto e montaggio in cantiere fino all’eventuale reimpiego del prodotto a fine vita o al suo conferimento in discarica.

L’impatto è misurabile non solo in termini energetici, ma più in generale in termini di impiego delle risorse naturali e di produzione di effetti nocivi quali ad esempio il riscaldamento globale. Per questo motivo è di estrema importanza analizzare il ciclo di vita del prodotto, al fine di individuare le fasi che contribuiscono maggiormente a questo impatto così da ridurne gli effetti dannosi, intervenendo sui processi aziendali.

Questo processo deve essere basato sulla trasparenza nei confronti degli utenti e per tale motivo è opportuno che i dati emergenti da queste analisi siano verificati e attestati da organismi esterni e indipendenti.

A tal proposito la metodologia Life Cycle Assessment (LCA) è divenuta, nel corso degli anni, imprescindibile da qualsiasi progettazione, sia essa indirizzata a un singolo prodotto, sia a un sistema più complesso.

Infatti, quasi tutti i sistemi di rating della sostenibilità ambientale degli edifici e delle infrastrutture (es. Leed, i protocolli a marchio GBC, Envision) premiano la presenza di un LCA, in quanto consente al team di Progetto di adoperare scelte consapevoli indirizzate a prodotti sostenibili.

La presenza di una dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) permette, infatti, di visualizzare facilmente gli impatti ambientali di un prodotto e la scelta di quello più idoneo per la sostenibilità dell’opera.

Per far fronte alla richiesta sempre più pressante dei progettisti verso prodotti sostenibili, e ottimizzare il calcolo dell’LCA dell’opera da parte dei software predisposti allo scopo, EPDItaly si è fatta promotrice di un’innovazione importante, in Italia e in Europa.

Per fornire alle aziende che hanno le EPD pubblicate sul sito di EPDItaly l’opportunità di condividere i dati ambientali in un formato machine-readable, che possa essere quindi letto dai software che calcolano l’LCA di un’opera, EPDItaly ha concluso il processo di predisposizione del proprio sito internet (nella sola versione italiana, al momento), per la digitalizzazione delle EPD pubblicate nel sistema italiano.

Il formato machine-readable cosiddetto ILCD+EPD unisce le informazioni contenute nella documentazione EPD, disponibile in formato pdf con quelle richieste dall’European Commission – Joint  Research  Centre – Institute  for  Environment  and  Sustainability.

I vantaggi del formato ILCD+EPD

Nel formato ILCD+EPD sono contenute più di 100 indicazioni, tra le quali si elencano le più rilevanti:

  1. ciclo di vita adottato (dalla culla al cancello, dalla culla alla tomba, …);
  2. informazioni obbligatorie, come gli indicatori di impatto delle EPD per ogni fase del ciclo di vita (POCP, …);
  3. informazioni nazionali addizionali, come ad esempio il contenuto di riciclato, richiesto dalla legislazione nazionale (CAM) per gli edifici;
  4. altre informazioni estrapolabili dal documento EPD (nome azienda, sito produttivo, database utilizzato, PCR di riferimento, periodo di raccolta dei dati, unità funzionale, …);
  5. informazioni sulla verifica e validazione dei dati (organismo di certificazione, Program Operator, …).


Mediante l’ausilio del software EPD Creator, le informazioni di cui sopra, sono state inserite manualmente dai tecnici di EPDItaly per alcune EPD pubblicate e il risultato sarà visibile sul sito www.epditaly.it e sul sito dell’InData Group.

EPD Creator trasforma tutti i dati inseriti in un formato tabellare e, dopo un processo di validazione eseguito a livello europeo, assegna un codice univoco all’insieme dei dati, rendendoli così visibili e scaricabili in formato XML dalla piattaforma on-line. I dati delle EPD alimentano il database europeo di InData per essere utilizzati on-line nei sistemi di progettazione dell’edificio.

I vantaggi della digitalizzazione possono essere visibili sul processo di progettazione dell’edificio in ambito BIM (Building Information Modeling), in quanto, oltre alle caratteristiche tecniche, per ogni materiale componente l'edificio possono essere disponibili anche quelle ambientali derivanti da una EPD.

Fonte: www.epditaly.it

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06 feb 2020

GBC Italia nel Comitato Tecnico Scientifico di Coast

Lo scorso 3 Febbraio, presso la sede della Regione Emilia Romagna a Bologna, si è tenuto il Comitato Tecnico Scientifico del segmento tematico Coast, specifica azione afferente a REMTECH EXPO supportata da GBC Italia, dedicata alla gestione e alla tutela della costa e del mare.

Al Comitato, a cui partecipano le principali autorità ed istituzioni, tra le quali i Ministeri, le Autorità Portuali, le Regioni e gli organi di controllo e i principali attori della filiera, è stato invitato anche il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari.

“L’ambiente costruito si estende naturalmente dalle città alle strutture portuali - ha dichiarato il Vicepresidente - ed è necessario trovare un approccio comune basato sui criteri di sostenibilità e su metriche misurabili che ne permettano il dialogo e la valorizzazione”.

Guarda tutte le interviste qua sotto!

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04 feb 2020

MCE 2020 | Gli appuntamenti di GBC Italia al Forum dell’Energia

Questa edizione di Mostra Convegno Expocomfort, che si terrà dal 17 al 20 marzo a Milano, cadrà in un anno particolare per i progettisti e per chi opera nel mondo termotecnico.

Entro il 10 marzo 2020 gli Stati membri dell’Unione europea saranno tenuti a far entrare in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia.

Il 31 dicembre 2020 scatta anche l’obbligo della progettazione NZEB in tutta Italia per tutti gli edifici, sia pubblici che privati.

Nei primi mesi del 2020 è prevista la definitiva sostituzione delle attuali UNI TS 11300 sulle Prestazioni energetiche degli edifici con il nuovo pacchetto UNI EN ISO 52016.

In questa ondata di novità il socio Logical Soft promuove il FORUM DELL’ENERGIA in collaborazione con ENEA, GBC Italia, Scuola Master F.lli Pesenti del Politecnico di Milano, ISNOVA. L’iniziativa è un importante momento di aggiornamento per i progettisti del settore impiantistico per il riscaldamento, il condizionamento, la climatizzazione e la ventilazione in vista delle opportunità offerte dal cambiamento normativo in atto nel campo del risparmio energetico e del benessere abitativo.

Il FORUM DELL’ENERGIA si articolerà in 28 incontri tecnici “in pillole” di un’ora, di cui 8 in collaborazione con GBC Italia, per consentire ai professionisti di seguire solo gli argomenti di loro interesse favorendo nel contempo la vista degli stand espositivi.

Qui di seguito gli appuntamenti a cura di GBC Italia e Logical Soft del FORUM DELL'ENERGIA:

  • Le particolarità della normativa italiana nel calcolo dinamico orario con la UNI EN ISO 52016
    Come si eseguono i calcoli con la nuova normativa
    Martedì 17 | 12.00-13.00
    Giovedì 19 | 13.00-14.00
  • Le fonti rinnovabili negli edifici NZEB
    Come ottenere le coperture di energia rinnovabile
    Mercoledì 18 | 13.00-14.00
    Venerdì 20 | 16.00-17.00
  • Pompa di calore, biomassa e sistemi ibridi in edilizia
    Il progetto e il calcolo dei generatori a elevato contenuto di energia rinnovabile
    Martedì 17 | 14.00-15.00
    Giovedì 19 | 12.00-13.00
  • I CAM in edilizia e gli impianti
    Gli appalti pubblici e le verifiche dei criteri ambientali minimi
    Mercoledì 18 | 16.00-17.00
    Venerdì 20 | 11.00-12.00


Per le iscrizioni agli incontri tecnici clicca qui.

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30 gen 2020

Edilizia e sostenibilità: al via la 5° edizione dei GBC Italia Awards

GBC Italia ha lanciato la 5a edizione dei GBC Italia Awards, i riconoscimenti che premiano le eccellenze italiane in ambito di sostenibilità legata al mondo delle costruzioni.

Come per le edizioni precedenti, gli Awards sono suddivisi in 3 macro categorie: Leadership Awards (tra cui il premio Mario Zoccatelli), Premio Mirna Terenziani, Premio Chapter dell’Anno.

GBC Italia premia la buona pratica e l’edilizia sostenibile certificata

I Leadership Awards si suddividono ulteriormente in 3 categorie a cui è possibile candidarsi: Leadership in Design & Performance, che premia i progetti certificati di recente costruzione o riqualificazione, Leadership d’Impresa e Sostenibilità, rivolto alle aziende socie di GBC Italia che si contraddistinguono per buone pratiche di sostenibilità e infine Leadership in Green Building nel Settore Pubblico - Premio Mario Zoccatelli, per le pubbliche imprese che hanno intrapreso progetti legati all’edilizia sostenibile.

Progetti innovativi e di eccellenza per l’edilizia sostenibile: un premio per le donne della community GBC Italia

Il Premio Mirna Terenziani, preziosa figura che ha contribuito alla sviluppo dell'Associazione, è un riconoscimento per progetti innovativi e di eccellenza, riservato alle donne della comunità di GBC Italia. Le donne di ogni età che operano nel team di un Socio di Green Building Council Italia possono inviare la propria candidatura.

Un premio per valorizzare le attività svolte dai chapter di GBC Italia

Infine il Premio Chapter dell’Anno avrà l'intento di promuovere e valorizzare le attività che le sezioni territoriali (chapter) di GBC Italia hanno intrapreso nel corso dell'anno in rappresentanza dell’Associazione. I Chapter svolgono un ruolo molto importante perché rappresentano l’associazione sui territori e promuovono
pratiche virtuose di edilizia sostenibile alle amministrazioni, organizzazioni e comunità locali. Le candidature per tutte le categorie sono aperte e si chiuderanno il 10 febbraio 2020.

Scopri come inviare la tua candidatura: clicca qui. Il termine ultimo per l'invio è il 10 febbraio.

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30 gen 2020

Greenbuild Europe a Dublino | 24-25 marzo

GBC Italia è entusiasta di supportare l’annuale conferenza Greenbuild Europe, che si terrà dal 24 al 25 marzo 2020 a Croke Park a Dublino. Noi ci saremo e speriamo che tu ti unisca a noi!

La conferenza è un'occasione di confronto per la community dei green building, per trasformare il mercato e affrontare questioni urgenti, come la qualità dell'aria, la salute delle persone, l'uso di energia e i cambiamenti climatici. Con decine di sessioni formative su temi come la decarbonizzazione degli edifici, i materiali sostenibili, i cambiamenti climatici, la resilienza, l’equità sociale e la salute pubblica e con relatori stimolanti, la conferenza di quest'anno offrirà ai partecipanti eccezionali opportunità di coinvolgimento e crescita personale. Clicca qui per visualizzare il programma completo della conferenza.

Giunto al suo terzo anno, Greenbuild Europe è l'evento di riferimento principale per i professionisti della sostenibilità che lavorano quotidianamente per il futuro di edifici, città e comunità sostenibili. Greenbuild Europe è un’occasione unica per rimanere aggiornati sulle ultime migliori pratiche del costruire sostenibile.

I Soci GBC Italia avranno diritto ad un prezzo agevolato per l'ingresso: potranno aquistare il Full conference pass alle stesse tariffe riservate ai membri di USGBC entro e non oltre il 19 febbraio 2020 (tariffa Early Bird). Clicca qui per conoscere le tariffe e procedere con la registrazione attraverso il codice promozionale fornito da GBC Italia (richiedi il codice promozionale scrivendo ad: eventi@gbcitalia.org).

Unisciti a noi e ai migliori professionisti delle costruzioni green in Europa! Segnalaci la tua partecipazione e quella dei tuoi colleghi, stiamo coordinando la presenza dei professionisti italiani a Greenbuild di Dublino!

Per ulteriori informazioni e per registrarsi:

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29 gen 2020

GBC Italia e recuperoeconservazione_magazine

GBC Italia per il 2020 ha intrapreso una stretta collaborazione con la rivista recuperoeconservazione_magazine.

L’intento sarà quello di narrare, attraverso la pubblicazione di articoli a firma GBC italia, il valore degli edifici storici certificati GBC Historic Building®. La collaborazione con la rivista inizierà con il primo numero del 2020, recmagazine157.

Ecco i temi che verranno affrontati nel corso dell’anno.

  • Il protocollo GBC Historic Building
  • Palazzo Gulinelli
  • Ex Scuderie Sant’Apollinare
  • Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
  • Palazzo Santander
  • Castello Estense


Per tutti i soci di GBC Italia è riservato uno speciale sconto del 10% sull’abbonamento annuale 2020 alla rivista periodica recuperoeconservazione_magazine in formato digitale (36€ anziché 40€).

Per maggiori informazioni: comunicazione@gbcitalia.org

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29 gen 2020

Il futuro dell’edilizia verde in Sicilia

Si è parlato del futuro dell’edilizia nell'evento organizzato da CNA Sicilia: Il Settore delle costruzioni in Sicilia svoltosi il 22 gennaio a Pergusa in provincia di Enna.

Alla presenza dei vertici regionali e nazionali di CNA Costruzioni, tra cui il Segretario Mario Turco, si è parlato anche del Protocollo d’Intesa firmato a Torino lo scorso 15 novembre da GBC Italia e CNA Costruzioni per sviluppare, tra i diversi obiettivi, anche percorsi formativi e azioni di advocacy con le istituzioni.

“Siamo felici di questo accordo e delle opportunità che si delinearanno da una collaborazione attiva tra i due enti." ha dichiarato Toni Cellura, Segretario del Chapter regionale della Sicilia di GBC Italia, intervenuto nel convegno. "E' stato un evento importante in cui si è presa consapevolezza che l’unica direzione possibile per l’edilizia di domani è quella della sostenibilità. Come associazione, siamo pronti e preparati per favorire una svolta green dell'edilizia in Sicilia."

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29 gen 2020

Mercato e innovazione nell’edilizia sostenibile: opportunità per i prodotti ceramici

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

Il settore ceramico italiano rappresenta da anni un esempio di eccellenza a livello internazionale sul piano della gestione degli aspetti di criticità ambientale che caratterizzano il processo e il prodotto.

Quali sono dunque le opportunità per i prodotti ceramici, in linea non solo con l’agenda ONU 2030 ma anche con il Green Deal dell’Unione Europea con la tutela dell’ambiente e la transizione a un’economia verde?

Di questo si tratterà nel seminario organizzato dal Chapter Emilia Romagna di GBC Italia nella mattinata del  24 febbraio 2020 presso la sede di Confindustria Ceramica a Sassuolo.

Scarica qui il programma dell’evento.

Nel pomeriggio, a seguire, si terrà l'assemblea dei soci e degli aderenti al Chapter Emilia Romagna; clicca qui per leggere il programma completo.

 

NOTE: l’iscrizione al seminario è obbligatoria; scrivere a chapter.emiliaromagna@gbcitalia.org per confermare la propria presenza.

 

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

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28 gen 2020

Oggi è il nostro compleanno, ma il regalo te lo facciamo noi!

Oggi martedì 28 gennaio GBC Italia compie 12 anni. Per festeggiare questa occasione ti facciamo noi il regalo offrendo gratuitamente i manuali in formato digitale dei protocolli GBC Italia per la progettazione e la certificazione di sostenibilità degli edifici residenziali (scarica qui), degli edifici storici (scarica qui) e dei quartieri (scarica qui).

Scarica i protocolli di certificazione e festeggia insieme a noi questi 12 anni ricchi di entusiasmo, sfide, crescita e passione!

Perché l’unica edilizia possibile è quella sostenibile!

Buon compleanno GBC Italia!

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24 gen 2020

27 febbraio | Sostenibilità e Smart Working

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.

Quali sono le motivazioni che spingono a realizzare un edificio verde? E quali a certificarlo? Quale il valore prodotto per l’intera collettività?

Committment, progettazione, realizzazione e certificazione insieme per un’idea comune di sostenibilità in edilizia. Di questo si parlerà nel convegno organizzato il 27 febbraio 2020 presso il nuovo Centro Direzionale Green Life di Crédit Agricole Italia (Parma) dal titolo "Sostenibilità e Smart Working | Green Life Crédit Agricole Italia HQ eccellenza LEED Platinum" .

Attraverso visite guidate al Parco Arboretum (che ospita oltre 500 nuovi alberi), agli Ecouffici bioclimatici, al Forum centro nevralgico dell’HQ, si potrà dibattere e conoscere soluzioni in merito a tematiche quali il benessere della persona, l’efficientamento degli edifici e la sostenibilità del progetto intero. 

L'evento, organizzato in collaborazione con Frigerio Design Group, sarà anche l'occasione per la cerimonia di consegna della targa di certificazione dell’edificio secondo il protocollo energetico-ambientale LEED Livello Platinum. Green Life è il primo caso a Parma di edificio che raggiunge il massimo del livello previsto. Scopri di più sul progetto: clicca qui.

ISCRIVITI QUI
 

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

ATTENZIONE! Evento rinviato a data da destinarsi.


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21 gen 2020

Mattia Leone è il nuovo segretario del Chapter Campania Calabria

Lunedì 20 gennaio 2020 si è tenuta la riunione di rinnovo delle cariche del Chapter Campania Calabria.

Diamo il benvenuto al nuovo segretario Mattia Leone dell’Università Federico II di Napoli che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni di mandato. Pasqualino Allegro di Interplan 2 è stato eletto vice segretario.

Ringraziamo il segretario uscente Alessandro Gubitosi per il prezioso lavoro svolto in questi anni, che rimarrà operativo anche con il nuovo direttivo.

La nuova squadra del direttivo della Campania e Calabria è formata da:

  • Mattia Leone  – UniNA- Diarch - segretario
  • Pasqualino Allegro – Interplan 2 - vicesegretario
  • Claudio Finaldi – Sububria Mode Srl
  • Alessandro Gubitosi – Interplan 2 - carica operativa
  • Mario Losasso - UniNA- Diarch - carica operativa


La sede del Chapter sarà presso:

Università Federico II di Napoli – Dip. Architettura
Via Toledo 402 – 80134 Napoli

Un augurio di buon lavoro a tutti!

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17 gen 2020

Soluzioni per costruire sostenibile: a te la parola!

Non perdere l'occasione di farti riconoscere come leader nel settore dei green building! 

GBC Italia lancia il ciclo di seminari tematici "GREEN BUILDING: strategie e soluzioni per costruire sostenibile". Acqua, Comfort, Decarbonizzazione, Economia Circolare: i temi dei convegni, organizzati a Milano e Roma, nei quali i soci potranno raccontare la propria esperienza davanti ad un pubblico qualificato, in affascinanti location, con una regia scientifica targata GBC Italia.

Fai sentire la tua voce, presenta un caso concreto e prenota il tuo spazio in uno o più dei seguenti eventi:

La risorsa acqua: risparmio e recupero

Milano, 28 maggio 2020*
Roma, 7 ottobre 2020*

La Salubrità e il comfort indoor

Milano, 2 aprile 2020*
Roma, 22 ottobre 2020*

L’efficienza energetica e le energie rinnovabili

Roma, 6 marzo 2020*
Milano, 24 settembre 2020*

 

L’edilizia circolare e l’uso razionale delle risorse

Roma, 22 aprile 2020*
Milano, 18 novembre 2020*

 

Clicca qui per scaricare la brochure con tutte le opportunità che abbiamo pensato per te!

Se sei interessato a diventare day sponsor, scrivi al seguente indirizzo: marketing@gbcitalia.org

*date da confermare

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16 gen 2020

Palazzo Gulinelli a Ferrara ottiene la certificazione ORO GBC Historic Building®

Lo storico palazzo ferrarese ha ottenuto il livello di certificazione ORO del protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building® per la riqualificazione e il restauro sostenibile degli edifici storici.

Palazzo Gulinelli, le cui fondamenta più antiche risalgono alla fine del XV secolo, è un importante edificio storico di oltre 3.800 mq disposto su 3 piani, con annesso giardino storico di circa 10.000 mq, situato in Corso Ercole I d'Este, in pieno centro a Ferrara.

Acquisito nel 1844 dal conte Giacomo Gulinelli, dopo la seconda guerra mondiale fu venduto alla Fondazione “Opera Don Cipriano Canonici Mattei” per essere utilizzato come scuola fino agli eventi sismici di maggio 2012, che lo danneggiarono gravemente.

Proprio a seguito del sisma la proprietà ha scelto di perseguire un virtuoso processo di recupero e consolidamento che non solo tutelasse quanto più possibile la valenza storica dell’edificio nel rispetto dei doverosi vincoli posti dalla sovrintendenza, ma che permettesse al contempo di garantire le migliori prestazioni energetiche e i minori impatti sull’ambiente. A tal fine la scelta è ricaduta sull’utilizzo dell’innovativo protocollo energetico-ambientale GBC Historic Building®.

“Come Ente che persegue lo scopo di accompagnare i giovani nella loro educazione, siamo felici di aver percorso con successo la strada di un ambientalismo attivo che tanta parte occupa dei sogni giovanili per il futuro, così autorevolmente sostenuti anche dalla Enciclica “Laudato si’ “. Un ringraziamento va a tutti i professionisti e alle maestranze che, con il loro impegno e la loro costante attenzione, hanno permesso il raggiungimento di questo obiettivo” ha detto Monsignor Antonio Grandini, Presidente della Fondazione Don Cipriano Opera Canonici Mattei.

“Siamo molto fieri del protocollo GBC Historic Building®, che è unico nel suo genere a livello mondiale, ed è stato realizzato dalla nostra Associazione al fine di coniugare in modo integrato e innovativo le istanze energetico-ambientali proprie dell’edilizia sostenibile realizzata secondo i protocolli LEED® (i più diffusi al mondo), con le istanze storico-testimoniali patrimonio indiscusso della migliore cultura del restauro italiana. - ha dichiarato il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari - Palazzo Gulinelli, nel perseguire il rigoroso processo di certificazione con un ottimo punteggio finale, è la dimostrazione della grande capacità architettonica, ingegneristica, e realizzativa delle competenze presenti nel nostro Paese anche e soprattutto perché sono state applicate in una ricostruzione post sisma a tutta riprova che a seguito di un evento catastrofico, come un terremoto, è possibile una rinascita a partire da ciò che ci distingue nel mondo e che dobbiamo preservare: cultura e ambiente.”

“Siamo orgogliosi di avere ottenuto la certificazione GBC Historic Building®, perseguita con molta tenacia sia nelle fase progettuale che di realizzazione. Il team coinvolto in questa esperienza di restauro sostenibile, da me coordinato insieme all’ing. Eugenio Artioli, ha centrato l'obiettivo che la proprietà aveva indicato: fare un progetto che garantisse la sostenibilità del creato. Con l'applicazione del protocollo GBC Historic Building® il livello raggiunto è stato sorprendente ed emozionante. Per realizzare un progetto di rigenerazione sostenibile bisogna avere una visione olistica e lavorare tutti nella stessa direzione. Un ringraziamento va a tutti i professionisti coinvolti: siamo riusciti a rigenerare in modo sostenibile un pezzo del nostro patrimonio culturale” ha dichiarato l’architetto Cristiano Ferrari di Binario Lab e amministratore del progetto.

La certificazione di conformità al protocollo è stata rilasciata da GBC Italia che si avvale di ispezioni sul campo realizzate sia in fase di progetto che di costruzione e collaudo da Organismi di Verifica Accreditati (OVA) -in questo caso Rina Services. Il processo prevede anche un rigoroso processo di Commissionig degli impianti al fine di garantire la piena rispondenza delle prestazioni a quanto progettato.

La consulenza tecnica sul protocollo e il processo di Commissioning dell’intero progetto è stata realizzata da RISE Srl.

L’edificio ha ottenuto il livello di certificazione ORO, con 61 punti su 110. Guarda la scheda progetto: clicca qui.

Tra i progetti già certificati con questo protocollo ci sono anche Le ex Scuderie della Rocca Sant’Apollinare, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Tra quelli in fase di certificazione troviamo: Palazzo Santander a Torino, l'Ex Ospedale Sant'Agostino a Modena, il Castello Estense a Ferrara, Villa Silvestri-Rivaldi e la Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma.

Foto: ©Elena Romani

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13 gen 2020

GBC Italia a EcoHouse

GBC Italia sarà presente a EcoHouse (Verona, 19-22 febbraio 2020) con il convegno dal titolo "I nuovi orizzonti del green building applicati alla progettazione dell’edilizia turistica | Le sfide per la competitività di imprese e territori", che si terrà venerdì 21 febbraio presso la Sala Green del Padiglione 1.

L’Organizzazione mondiale del turismo, agenzia specializzata delle Nazioni Unite, prevede che nel 2020 si effettueranno 1,6 miliardi di viaggi ecologici. Le ricerche confermano che i viaggiatori cercano sempre più hotel green. La sostenibilità delle strutture ricettive ed alberghiere sarà così uno degli elementi chiave per il successo del turismo del futuro.

Il convegno cercherà di fornire, attraverso casi studio, un contributo e un indirizzo su come sviluppare un hotel o un’infrastruttura turistica green. Saranno trattati sia gli aspetti tecnici e prestazionali sia quelli economici, che sono alla base per innovare le strutture ricettive in chiave eco-friendly.

Scarica qui il programma completo dell'evento: clicca qui.

Opportunità per i soci:
per i soci di GBC Italia che volessero partecipare ad EcoHouse in qualità di espositori, è previsto uno sconto del 30% rispetto al prezzo di listino.

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08 gen 2020

Come includere la ristrutturazione degli edifici nel piano nazionale per l’energia e il clima

È disponibile per il download il rapporto “How to include building renovation in your Sustainable Energy and Climate Action Plan”, scritto da BPIE e pubblicato per il progetto europeo Build Upon 2 del programma quadro H2020. Il report mappa le possibili sinergie tra obiettivi politici a livello locale e nazionale, e fornisce suggerimenti su come le iniziative di rinnovo locali possano essere debitamente prese in considerazione nella stesura e nell'implementazione di riqualificazione di lungo periodo, al fine di creare una forte politica di rinnovamento nel settore dell'edilizia.

La politica nazionale di efficienza energetica è ampiamente determinata dal quadro giuridico dell'UE e molte delle misure nazionali di efficienza sono il risultato diretto dell'attuazione delle direttive dell'UE (in particolare dal pacchetto "Clean Energy for all Europeans").

Per quanto riguarda la politica immobiliare a livello nazionale, gli Stati membri sono tenuti a preparare strategie di ristrutturazione a lungo termine per raggiungere un patrimonio edilizio altamente decarbonizzato ad alta efficienza energetica entro il 2050.

Allo stesso tempo, gli enti regionali e locali svolgono un ruolo importante nel condurre e realizzare iniziative sul clima dell'UE, non solo nella stesura e attuazione della politica immobiliare, ma spesso nell'attuazione di obiettivi locali ancora più ambiziosi.

Inoltre, anche se le decisioni provengono da un livello di governance più alto, i lavori di ristrutturazione e costruzione vengono eseguiti a livello locale, con un impatto sulla comunità locale. A livello comunale, i firmatari volontari del Patto dei sindaci (CoM) sono tenuti a creare la propria politica e il proprio quadro per raggiungere gli obiettivi climatici, chiamati Piani di azione per l'energia e il clima (SECAP). Il settore dell'edilizia è uno dei principali settori di azione questi Piani nazionali per l’energia e il clima.

DOWNLOAD REPORT
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19 dic 2019

Gli esiti del primo Summit dei leader europei per la decarbonizzazione

Più di 150 stakeholder si sono riuniti lo scorso 3-4 Dicembre a Bruxelles per il primo Summit Europeo dei progetti Build Upon2 e Advancing Net Zero.
Insieme a GBC Italia hanno partecipato rappresentanti di Città e aziende che si stanno impegnando in azioni di decarbonizzazione degli edifici.


I soci DEERNS, COIMA, MANENS-TIFS e ITALCEMENTI hanno partecipato ai lavori rappresentando il punto di vista degli stakeholder nazionali sulle opportunità di raggiungere gli obiettivi al 2050 e sulla necessità di allineare le azioni alle diverse scale: dalle politiche nazionali al contributo degli edifici e delle imprese. DEERNS in particolare ha annunciato la sua adesione al progetto Advancing Net Zero impegnandosi a decarbonizzare tutte le attività operative e gli uffici al 2025.


Il vicesindaco della città di Padova (città pilota), Arturo Lorenzoni ha presentato i piani e le azioni per gli interventi di efficienza energetica sugli edifici residenziali e pubblici. Insieme alle città di Roma, Pesaro e Brescia (città follower), il vicesindaco ha partecipato ai tavoli di lavoro dedicati al dibattito sulle azioni necessarie per realizzare la decarbonizzazione in ambito urbano e sulla valutazione dell’impatto delle iniziative locali.
Molte sono state le testimonianze di città europee e aziende globali che hanno deciso di mettersi in gioco per guidare il mercato verso approcci a zero emissioni di carbonio. Da tutti i settori è stata sottolineata l’importanza di mettere al centro il valore delle persone, siano essi i cittadini o gli utenti degli edifici, e l’importanza delle partnership, per raggiungere gli obiettivi climatici.
Nel progetto Advancing Net Zero, GBC Italia promuove le migliori pratiche nazionali in termini di edifici a emissioni zero.
L’associazione è inoltre partner del progetto Build Upon2 che mira a definire una struttura di indicatori per la valutazione dell’impatto delle iniziative delle città rispetto agli obiettivi delle strategie nazionali a lungo termine per la riqualificazione degli edifici.

Maggiori informazioni sul progetto Build Upon2 qui
Maggiori informazioni sul progetto Advancing Net Zero qui

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19 dic 2019

Il primo anno di BIM4REN

È disponibile per la consultazione la nuova newsletter del progetto BIM4REN che restituisce una visione completa dello stato di avanzamento del progetto di ricerca europeo.

Durante il primo anno di lavoro i 23 partner internazionali hanno gettato le basi per la definizione di una piattaforma di tool basati sulla tecnologia BIM per supportare il lavoro delle piccole medie imprese nella riqualificazione del costruito, come racconta Antoine Dougue, coordinatore del progetto per NOBATEK, nel video (clicca qui).
Tra le prime attività, i partner di BIM4REN hanno intervistato gli attori del processo di riqualificazione per definire dei flussi di lavoro tipo utili a strutturare gli strumenti basati sul BIM. Alcuni soci come Tekne e Studio Pozza Matteo hanno partecipato con alcuni casi studio.
Gli stakeholder europei sono stati coinvolti con una survey per comprendere il livello di diffusione dell’uso della metodologia BIM nella riqualificazione e le barriere alla sua diffusione. GBC Italia e R2M, insieme a Tecnalia, hanno presentato i risultati nazionali in un articolo open-source pubblicato da MDPI (clicca qui per scaricarlo).
Sono poi stati lanciati i Living Labs presso i siti dimostrativi del progetto, dove attraverso workshop e dimostrazioni pratiche di utilizzo di tecnologie innovative si prova ad applicare l’innovazione di processo necessaria a digitalizzare il settore delle costruzioni.

Il workshop italiano si è tenuto a Venezia dove GBC Italia ha coinvolto i soci interessati e la Rete Innovativa Regionale della Regione Veneto.
Numerosi sono stati i meeting e le conferenze in Europa in cui è stato raccontato il progetto BIM4REN per condividere le conoscenze e fare rete attorno al tema della digitalizzazione.

 

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19 dic 2019

Auguri di Buone Feste Sostenibili

Si sta avvicinando la fine dell’anno e come ogni fine di anno è tempo di bilanci e condivisione di alcune importanti attività.

È stato sicuramente un anno impegnativo sotto molti punti di vista, stimolante e pieno di buoni riconoscimenti, in cui GBC Italia è cresciuta sia nel panorama nazionale sia in quello internazionale. Tante cose sono state fatte per consolidare GBC Italia come la più importante associazione tecnico-scientifica del settore dell'edilizia sostenibile.

Anche se c'è ancora tanto da fare, gli ottimi risultati raggiunti quest'anno sono stati possibili grazie alla partecipazione attiva e affiatata di molti soci, perché solamente tutti insieme possiamo fare la differenza per rendere migliore il nostro pianeta.

Un caro augurio di buone feste sostenibili!

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I nostri uffici rimarranno chiusi da da lunedì 23 dicembre a lunedì 6 gennaio. Saremo nuovamente operativi a partire da martedì 7 gennaio 2020.

 

 

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13 dic 2019

Come contribuisce l’edilizia agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?

Se ne è discusso oggi presso Assimpredil ANCE dove si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: ”Green building & Sustainable Development Goals”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare come il settore dell’edilizia può essere un catalizzatore per affrontare alcuni dei problemi più urgenti del mondo.

I lavori si sono aperti con la dichiarazione strategica del presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò “L’impegno dei prossimi anni richiede un salto di scala passando dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale. Sono le città, i quartieri e le comunità, gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.”

Fondamentale capire gli scenari globali entro i quali gli attori politici, economici e sociali sono chiamati a muoversi per il raggiungimento di obiettivi comuni, dove il mondo delle costruzioni recita una parte di estrema importanza.

"Come amministratori pubblici stimoliamo e assecondiamo la sensibilità crescente dei cittadini sui temi ambientali. Ma soprattutto lavoriamo a migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, un imperativo al quale Milano non si sottrae: investiamo sulla mobilità sostenibile e sugli edifici e abbiamo investito tra il 2017 e il 2019 oltre 32 milioni di euro in bandi a sostegno del cambiamento, anche degli impianti termici, della depavimentazione o dei tetti verdi degli edifici privati, per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento. Perché vinceremo questa sfida solo con una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato" ha affermato Marco Granelli, assessore alla mobilità e lavori pubblici del Comune di Milano.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals o SDGs) costituiscono una serie di obiettivi concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel tentativo di risolvere un’ampia gamma di problematiche riguardanti lo sviluppo economico, sociale e ambientale globale.

17 sono gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile articolati in 169 target (e oltre 240 indicatori) da raggiungere entro il 2030, che rappresentano temi di vasta portata come la povertà, la fame, la salute, l’istruzione, il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, l’energia, l’urbanizzazione. Ma ci sono 9 obiettivi in particolare in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa.

Basti pensare che solo in Europa gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili del 36% delle emissioni annuali di CO2, del 40% del consumo di energia, del 50% delle estrazioni di materie prime, del 21% di acqua potabile e interessa 18 milioni di posti di lavoro.
Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale, è anche un settore cruciale per il raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

I green building sono dunque un’opportunità non solo per risparmiare energia, acqua e ridurre le emissioni di CO2, ma anche per educare, creare posti di lavoro e migliorare la salute e il benessere delle persone che normalmente trascorrono il 90% del loro tempo all’interno di edifici.

L’edilizia è centrale per lo sviluppo economico dell’Italia. - sostiene Giovanni Bottalico, Responsabile ASviS delle relazioni con le Regioni e gli enti locali - Siamo pertanto convinti che sia strategico che questo comparto assuma sempre più lo sviluppo sostenibile quale chiave di cambiamento per la crescita di qualità del nostro Paese.”

Della stessa opinione è anche Edoardo Croci, professore dell’Università Bocconi e coordinatore del Green Economy e Smart City Observatory, che precisa: “L'edilizia può dare un contributo determinante alla transizione energetica richiesta dall'Accordo di Parigi sul clima e dall'Agenda 2030, sia in relazione a criteri e standard per i nuovi edifici, che alla riqualificazione e rigenerazione dell'esistente. Questo processo richiede di far emergere pienamente il valore ambientale e sociale delle soluzioni sostenibili in edilizia, al fine di orientare le scelte del mercato.”

“Tra i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile che i Paesi aderenti dell’ONU sono chiamati a raggiungere entro il 2030, l’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” è sicuramente quello che tocca più da vicino il settore delle costruzioni ed è incentrato sullo sviluppo e sulla trasformazione delle città, per renderle più sicure, durature e sostenibili. – dichiara Marco Dettori, Presidente di Assimpredil ANCE Milano, Lodi e Monza e Brianza - Riqualificare i quartieri e le parti più degradate delle città, potenziare un’urbanizzazione inclusiva, integrata e sostenibile, supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale. Si tratta quindi di un approccio integrato e multidisciplinare, dove a partire da un obbligo e da obiettivi comuni si possono creare opportunità di crescita per il settore. Sicuramente, un ruolo chiave in questo processo è in capo agli Stati che devono creare le condizioni per un reale sviluppo di un mercato sostenibile e circolare.”

Ma quali sono dunque gli obiettivi in cui l’edilizia può contribuire in maniera significativa? Sono 9 e sono i seguenti:

Obiettivo 3: SALUTE E BENESSERE - Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

È ampiamente dimostrato che il modo in cui un edificio è progettato può influenzare la salute e il benessere dei suoi occupanti. Esiste una diretta connessione tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana: per esempio, l'esposizione all'umidità e alla muffa è riconosciuta per aumentare la probabilità di attacchi di asma del 40%. Come invece una migliore illuminazione, qualità dell'aria e del verde, hanno dimostrato avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere.

GBC Italia collabora al progetto globale Better Places for People che si concentra sulla creazione di un mondo in cui gli edifici non siano solo buoni per l'ambiente, ma rendano anche le persone più sane, felici e produttive. Inoltre, ridurre le emissioni degli edifici, in particolare nelle città, può ridurre l'inquinamento e migliorare la qualità dell'aria, a beneficio della salute di tutti gli abitanti delle città.

Obiettivo 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE - Garantire l'accesso a un'energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti.

I risparmi energetici derivanti da green building efficienti, siano essi edifici per uffici commerciali o abitazioni, sono spesso uno dei vantaggi più riconosciuti. I green building utilizzano anche l’energia rinnovabile, che può essere più economica rispetto a quella derivante dai combustibili fossili. L'energia rinnovabile ha anche l'ulteriore vantaggio di non produrre emissioni di carbonio, limitando l'impatto sul pianeta.

Obiettivo 8: LAVORO E CRESCITA ECONOMICA - Incentivare una crescita economica inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Man mano che la domanda di green building cresce a livello globale, aumenta anche la forza lavoro richiesta per realizzarli, e questo è un altro obiettivo in cui il green building può contribuire in modo significativo. Ad esempio, il settore dell'edilizia sostenibile in Europa rappresenta 18 milioni di posti di lavoro. Inoltre, il ciclo di vita di un green building - dal concepimento alla costruzione, alla gestione e persino alla ristrutturazione - ha un impatto su un'ampia gamma di persone, e fornisce tante opportunità di lavoro inclusivo.

Obiettivo 9: INDUSTRIA, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURA - Costruire infrastrutture resilienti, promuovere l'industrializzazione sostenibile e favorire l'innovazione.

I green building devono essere progettati in modo tale da garantire che siano resistenti e adattabili per far fronte ad un clima globale in evoluzione. Questo è di fondamentale importanza nei paesi in via di sviluppo, molti dei quali saranno particolarmente sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici. Nei prossimi anni nel settore delle infrastrutture saranno necessari investimenti in tutto il mondo per realizzare opere a emissioni zero per un futuro più prospero.

Obiettivo 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI - Rendere le città inclusive, sicure, resistenti e sostenibili.

Quasi il 60% della popolazione mondiale vivrà in città entro il 2030. Garantire che le città siano sostenibili è quindi di fondamentale importanza. Gli edifici rappresentano gli elementi di base delle città e i green building sono fondamentali per la sostenibilità a lungo termine. Che si tratti di case, uffici, scuole, negozi o spazi verdi, l'ambiente costruito contribuisce alla costituzione di comunità, che devono essere sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico per garantire un'alta qualità della vita per tutti. Infatti, in molti paesi, i Green Building Council sono andati oltre la certificazione dei singoli edifici verdi e hanno sviluppato strumenti che facilitano lo sviluppo di quartieri sostenibili (come per esempio GBC quartieri, e LEED for neighborhood) o addirittura città, come nel caso di LEED for Cities.

Obiettivo 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI - Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Questo obiettivo si concentra sulla promozione dell'efficienza energetica e delle risorse, delle infrastrutture sostenibili e dell'accesso ai servizi di base e ai green jobs. L'edilizia ha un ruolo importante da svolgere nella prevenzione degli sprechi attraverso la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, tutti principi dell’economia circolare in cui le risorse non vengono sprecate. Il nostro movimento include produttori di materiali che sviluppano prodotti da quello che prima veniva considerato un rifiuto, noto come approccio "from cradle to cradle” cioè dalla “culla alla culla". Questo non solo riduce la quantità di rifiuti che vanno in discarica, ma riduce anche la quantità di materie prime che vengono estratte dalla terra.

Obiettivo 13: LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO - Intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili di oltre il 30% delle emissioni globali di gas a effetto serra e quindi contribuiscono in modo determinante ai cambiamenti climatici. I green building hanno un enorme potenziale per combatterlo, attraverso misure come l'efficienza energetica. Per esempio, gli edifici certificati Green Star del Sud Africa risparmiano 336 milioni di chilogrammi di emissioni di CO2 all'anno - come togliere 84.000 auto dalle strade - contribuendo a limitare gli effetti dei cambiamenti climatici.
 

Obiettivo 15: VITA SULLA TERRA - Gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare il degrado del terreno, fermare la perdita di biodiversità.

I materiali che compongono un edificio sono fondamentali per determinarne la sostenibilità. E così l'industria dell'edilizia e le sue catene di approvvigionamento hanno un ruolo importante da svolgere nell'utilizzo di materiali di provenienza responsabile come il legname. Gli strumenti di certificazione degli edifici sostenibili riconoscono la necessità di ridurre il consumo di acqua e il valore della biodiversità. È importante considerare la salvaguardia della biodiversità negli spazi che si costruiscono, sia durante che dopo la costruzione, riducendo al minimo i danni.

Obiettivo 17: PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI - Rinnovare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.

Storicamente, all'industria delle costruzioni è mancata una voce collettiva sul palcoscenico mondiale nelle principali conferenze sul cambiamento climatico e spesso non è stata riconosciuta per le enormi opportunità che offre. Nel 2015, è stato raggiunto un importante traguardo quando il WorldGBC, UNEP, il governo francese e diverse altre organizzazioni si sono riuniti per ospitare il primo "Buildings Day" nell'ambito dell'agenda ufficiale di COP21 e per lanciare l'Alleanza globale per l'edilizia e le costruzioni. Il nostro movimento sta già vedendo i benefici di queste alleanze. È aumentata la nostra capacità di guidare il cambiamento e il nostro movimento ha da tempo riconosciuto che gli ostacoli per un ambiente costruito sostenibile non sono principalmente le soluzioni tecniche, quanto piuttosto il modo in cui collaboriamo efficacemente, garantendo che i nostri sforzi collettivi siano realmente allineati per ottenere un impatto maggiore.

Il rapporto ONU 2019 dedicato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) mostra che, nonostante i progressi in molte aree critiche, sono necessarie azioni e politiche più rapide e ambiziose per realizzare la trasformazione economica e sociale necessaria al raggiungimento degli obiettivi entro il 2030. A richiedere interventi più urgenti e uno sforzo collettivo globale, sono soprattutto le aree legate alla lotta contro il cambiamento climatico.

L'ambiente naturale si sta deteriorando a un ritmo allarmante: il Green Building è una grande opportunità per invertire questa rotta.

GBC Italia nasce con questa prerogativa. Alla pari di molti altri GBC nel mondo, l’Associazione rappresenta un network di imprese e organizzazioni che – come il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari spesso ribadisce nel suo mandato di advocacy - promuove la trasformazione del mercato attraverso sistemi di riferimento chiari e oggettivi come i protocolli di certificazione terza parte, che guidano il settore verso una corretta progettazione, costruzione, misurazione/conduzione, e riqualificazione dell’ambiente costruito.

Ne sono un esempio i relatori del convegno che sono intervenuti, molti dei quali soci di GBC Italia. In particolar modo i relatori della tavola rotonda che rappresentano i principali protagonisti dello sviluppo del territorio urbano di Milano all’insegna della sostenibilità.

Sono intervenuti tra gli altri: Alessandro Lodigiani, Segretario del Chapter Lombardia di GBC Italia, Paolo Cresci di Arup Italia, David Giraldi di Ambiente SpA, Stefano Corbella di Coima, Attilio Di Cunto di EuroMilano, Nadia Boschi di LendLease, Alessandro Meneghelli di Risanamento.

A breve disponibili gli atti del convegno.

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06 dic 2019

IMQ tra gli Organismi di Verifica Accreditati per la valutazione di sostenibilità dell’hotel il “Castagneto” ad Amatrice

C’è anche IMQ tra gli Organismi di Verifica Accreditati da Green Building Council (GBC) Italia per la verifica di sostenibilità degli edifici residenziali con il procollo GBC HOME®.

In particolare, l’attività assegnata in questi giorni a IMQ riguarda l’albergo - ristorante "Il Castagneto" ad Amatrice (RI), una ricostruzione post sisma di un edificio residenziale di 4 piani complessivi, di cui 3 fuori terra.
Il progetto consiste in una struttura edilizia simile all’edificio distrutto dal terremoto di Amatrice del 2016, ma con un incremento di superficie di circa 650 mq per un totale di oltre 2 mila mq.

Tra i requisiti che IMQ dovrà valutare nel progetto vi sono la salubrità, la durabilità, l'economicità e le migliori pratiche ambientali adottate nella progettazione e nella costruzione degli edifici, secondo 5 categorie ambientali: Sostenibilità del Sito, Gestione delle Acque, Energia e Atmosfera, Materiali e Risorse, Qualità Ambientale Interna, Innovazione nella Progettazione. A seconda dei punteggi che verranno conseguiti in ognuna delle categorie, i livelli di certificazione che si potranno ottenere sono: Base, Argento, Oro, Platino.

Oltre al protocollo GBC HOME®, GBC Italia offre anche la certificazione GBC Historic Building, GBC Quartieri, GBC Condomini.
Per tutti gli schemi a marchio GBC il processo di certificazione è gestito da GBC Italia che si avvale di Organismi di Verifica Accreditati (OVA) quali IMQ per quanto concerne le attività di verifica documentale ed esecutiva delle opere.

 

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05 dic 2019

Bologna: il Navile che riparte è opportunità di rilancio per l’offerta residenziale della città

La ripartenza del Navile, area strategica per lo sviluppo di Bologna, è stato il tema principale al centro del Convegno “Rigenerazione urbana e nuova domanda abitativa a Bologna” promosso da Nomisma il 4 dicembre scorso.

Rispetto al tema casa a Bologna per Nomisma emergono – quali punti di forza – l’attenzione al tema “riqualificazione energetica del patrimonio” da parte di istituzioni e operatori del mercato e la presenza di importanti risorse rappresentate da vuoti urbani e dalla ri-funzionalizzazione di immobili inutilizzati. Di contro, per l’Istituto di ricerca bolognese, il capoluogo emiliano presenta, a fronte di una forte domanda di casa, un’offerta costosa ma qualitativamente inadeguata (sia per il nuovo, sia per l’usato) e questa dinamica incide sulle famiglie sia in termini reddituali, sia in termini di qualità della vita. Ulteriore conseguenza legata alla inadeguatezza dell’offerta abitativa si ha riguardo la carenza del parco alloggi da destinare a studenti e non si può certo dimenticare l’erosione della disponibilità di abitazioni per famiglie e giovani coppie nel centro storico ad opera del fenomeno degli affitti brevi.

Considerando l’ambito sharing economy e domanda abitativa le tendenze (e le attese) evidenziate da Nomisma riguardano residenze con spazi comuni destinati alla socializzazione oltre che con servizi comuni. Aumenta l’attenzione al green building e a progetti abitativi caratterizzati dal coinvolgimento diretto e attivo dei residenti (progetti di autocostruzione, di autorecupero, di cohousing).

Una sollecitazione viene dalla stessa Commissione Europea, la quale suggerisce lo sviluppo del cosiddetto “brownfield”, ossia investimenti di rigenerazione di aree già sfruttate, edifici cadenti o di vuoti urbani, come avvenuto nel processo di rigenerazione di Porta Nuova, a Milano, che – secondo Nomisma – è uno dei modelli di maggiore successo a cui guardare.

All’evento ha partecipato anche il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari. “Mai come oggi gli aspetti ambientali e sociali si aggiungono a quelli economici nell’ambito della filiera immobiliare e del real estate." – dichiara Mari – Anche in Italia la rigenerazione urbana ha iniziato ad essere sostenibile, l’area milanese ne è una chiara evidenza. I territori e in particolare città di grande valore anche storico-ambientale come Bologna necessitano di strategie coerenti di sviluppo sostenibili e soprattutto ripetibili, basate su elementi che ne misurino il risultato. Ad oggi a livello internazionale i protocolli energetico ambientali (rating system) sono gli strumenti principe validati e utilizzati già in oltre 4 miliardi di mq di sviluppi immobiliari”.

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28 nov 2019

La nuova Library dei green building mondiale è online

Il World Green Building Council (WorldGBC) ha lanciato la nuova Library digitale di case study che mostra una selezione degli edifici sostenibili più all'avanguardia al mondo, alcuni a zero emissioni di carbonio e che migliorano la salute umana.

Ogni edificio presente nella Library dimostra prestazioni eccellenti in merito ai benefici per la salute o per l’azzeramento delle emissioni, come comprovato dai sistemi di certificazione o altre verifiche di terze parti.

Gli edifici e le costruzioni insieme rappresentano il 36% del consumo globale finale di energia e il 39% delle emissioni di biossido di carbonio (CO2) legate all'energia. Inoltre, le persone trascorrono il 90% del loro tempo negli edifici. Esiste un'associazione coerente tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana, ad esempio l'esposizione all'umidità e alla muffa è riconosciuta per aumentare la probabilità di attacchi di asma del 40%. Le attività di costruzione rappresentano quindi un'opportunità significativa per ridurre il consumo di energia e le emissioni di carbonio, migliorare la qualità dell'aria e creare luoghi più sani per le persone e le comunità.

WorldGBC ha lanciato la Library Case Study in riconoscimento della crescente domanda di mercato per evidenziare le best practice di edifici che eccellono in aree chiave della sostenibilità e il ruolo degli schemi di certificazione di terza parte nel fornire garanzie di performance.

I contributi vengono esaminati in base a criteri di qualificazione, sviluppati da WorldGBC con il contributo di un comitato consultivo di partner di sviluppo. Questo processo serve a garantire che ogni progetto presentato nella Library rappresenti un esempio eccezionale di sostenibilità.

Tenendo traccia di questi progetti, WorldGBC sarà in grado di condividere approfondimenti sulle tendenze globali nel fornire soluzioni per ridurre l'impatto ambientale degli edifici, per aiutare a informare i responsabili politici, i progettisti e gli sviluppatori sulla fattibilità e le migliori pratiche.

Gli edifici italiani attualmente presenti nella Library sono 3. Scopri quali sono al link: clicca qui.

È possibile segnalare i casi studio da inserire nella mappa scrivendo a certificazione@gbcitalia.org


News correlate: Il World GBC lancia la Case Study Library

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28 nov 2019

BIM4Ren | Quali barriere al BIM per la riqualificazione?

Nelle prime fasi del progetto BIM4Ren (H2020) sono state analizzate le barriere all'adozione della metodologia BIM nei processi di riqualificazione, per capire e superare i limiti tecnologici.


GBC Italia, R2M e Tecnalia hanno pubblicato un articolo su MDPI Buildings Journal intitolato “BIM4Ren: Barriers to BIM Implementation in Renovation Processes in the Italian Market”, focalizzato sui dati relativi alle barriere per il caso italiano raccolti attraverso un questionario, delle interviste e un workshop con gli stakeholder del settore.

Lo scenario che è emerso è quello di uno scarso utilizzo in generale degli strumenti BIM per il patrimonio esistente soprattutto tra le PMI. Uno degli ostacoli che ha portato in luce la ricerca sono i costi che sono percepiti dalle realtà più piccole sia tra imprese di costruzioni sia tra uffici tecnici come troppo elevati. L’acquisto di licenze software BIM e la frequenza di corsi di formazione sono, per gli utenti intervistati, impegnativi in termini di risorse e di tempo. Per questa ragione il BIM si sta sviluppando molto nelle fasi di ideazione e progettazione, ma deve essere ancora ottimizzato nella fase di costruzione e di gestione, al fine di essere adatto anche ai processi di ristrutturazione.

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26 nov 2019

Obiettivi di sviluppo sostenibile, perché parlarne

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Si sta avvicinando il nostro consueto appuntamento di fine anno, calendarizzato per il 13 dicembre prossimo, che prevede due eventi in una sola giornata: alla mattina il convegno "Green Building & Sustainable Development Goals" aperto a tutti e al pomeriggio l’Assemblea riservata ai soci di GBC Italia. Una tappa importante, quindi, con un parallelismo non casuale visto lo stretto legame tra il mondo del green building, ecosistema di GBC, ed il grande progetto Agenda 2030 finalizzato a promuovere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (o SDG) concordati a partire dal 2015 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Nemmeno il luogo nel quale si svolgeranno entrambi gli appuntamenti è stato scelto casualmente: la sede di Assimpredil ANCE, infatti, ospita l’associazione che riunisce gli attori maggiormente coinvolti nel processo edilizio, ossia le imprese che realizzano concretamente edifici e infrastrutture nel territorio e contribuiscono a rendere le nostre città ed i nostri territori sempre più sostenibili.

Il richiamo agli SDG non deve essere visto come un mantra che esorcizza un impegno che ci vede tutti coinvolti a vari livelli, ma come un atto di responsabilità preciso verso un progetto che deve essere sostenuto con grande determinazione e con i fatti.

Il mondo del “green building”, che è poi il mondo dei Green Building Council, in tutto questo ha una grande responsabilità: l’edilizia sostenibile tutta, ma soprattutto la pianificazione sostenibile delle città e delle comunità sono il vero elemento catalizzatore del cambiamento globale.

La “governance” di GBC Italia da questo punto di vista ha idee chiare. Lo scorso anno, allo stesso appuntamento, abbiamo lanciato un messaggio forte di apertura, di confronto ma soprattutto di condivisione delle esperienze fatte e in corso, attraverso i protocolli di certificazione ambientale, superando la soglia del confronto ma puntando ad una “alleanza” finalizzata a condividere temi importanti come quello della decarbonizzazione o dell’economia circolare. Le nostre due mappe di Milano e di Roma sono stati degli esempi di una visione diversa che valorizza gli edifici green, non solo certificati LEED® o GBC, non per se stessi ma come elementi di un contesto urbano più allargato.

Questa visione del green building deve essere confermata e valorizzata con maggiore determinazione. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon in un messaggio al Consiglio direttivo del 24 aprile 2015 dichiarò che “la nostra lotta per la sostenibilità globale sarà vinta o persa nelle città”: come non condividere questa riflessione?

L’impegno di quest’anno ci richiede un salto di scala passando decisamente dalla dimensione dell’edificio a quella territoriale e per far questo abbiamo da tempo strumenti come GBC Quartieri, LEED ND e LEED for Cities and Communities che ci possono supportare in questo percorso. Ma al di là degli strumenti, che tali devono essere considerati, siamo tutti coinvolti nel promuovere e condividere soprattutto questa nuova dimensione: il nostro obiettivo è contribuire a far progredire gli SDG ponendoci una domanda: cosa possiamo fare per promuovere concretamente questi obiettivi di sviluppo sostenibile? E chi, al di fuori di GBC è disposto a condividere con noi questo percorso? Riproponiamo anche quest’anno, quindi, una alleanza più che mai indispensabile per contrastare un negazionismo pericoloso, e purtroppo sempre presente, che considera i cambiamenti climatici un “non problema”.

Il convegno del 13 dicembre conferma questa linea di indirizzo: sono le città, i quartieri e le comunità gli scenari nei quali GBC Italia si confronterà sempre di più: degli ambiti nei quali gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato ad una integrazione strutturale, tecnologica ed ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile.

Per iscriversi al convegno, clicca qui.

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