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12 feb 2019

L’edilizia sostenibile certificata per lo sviluppo immobiliare

L’8 febbraio presso la Scuola Holden di Torino si è tenuto il Convegno dal titolo: "Lo sviluppo immobiliare attraverso l’Edilizia Sostenibile Certificata".

L'evento, organizzato da ANCE Giovani Imprenditori Edili e Chapter Piemonte Gbc Italia, ha visto la partecipazione di 180 tra progettisti, imprese di costruzioni e addetti ai lavori del mondo dell’edilizia.

Regina de Albertis e Massimiliano Fadin hanno introdotto il convegno con una disamina sullo stato dell’arte dell’edilizia in Italia. L'analisi si è concentrata in particolare sui possibili scenari di sviluppo nel settore immobiliare e l’accento è stato posto sull'importanza dell'applicazione dei protocolli di sostenibilità, quali strumenti oramai imprescindibili sui nuovi progetti in grado anche di far aumentare il valore degli immobili stessi.

Daniele Guglielmino, Paolo Cresci e Daniele Russolillo si sono poi confrontati sull’utilizzo e l’applicazione dei principali strumenti operativi riferiti ai rating system di certificazione, tra cui LEED e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

A seguire, Paola Moschini ha presentato quindi il Case Study “Vistaverde”, il primo edificio residenziale certificato LEED Silver in Piemonte. L'appuntamento ha rappresentato l'occasione per consegnare ufficialmente a SECAP Costruzioni la targa di certificazione da affiggere all’ingresso dell’edificio.

La rassegna di interventi si è quindi conclusa con un dibattito tenuto da Elisa Sirombo, Lucia Reda e Elena Capitolo sullo stato dell'arte dell'utilizzo dei CAM negli appalti pubblici. 

L'evento si è rivelato di grande successo per il Chapter Piemonte, che rilancia per il 2019 le proprie attività con l’obiettivo di ampliare la base associativa e concretizzare le strategie del GBC Italia sul territorio piemontese.

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08 feb 2019

Workshop Certificazione per un miglioramento continuo

Giovedì 7 febbraio presso le sale di ICMQ a Milano (socio di GBC Italia) si è svolta la terza riunione del gruppo di lavoro certificazione di GBC Italia. Gli Organismi di Verifica Accreditati (Asacert, Certi W, ICMQ, IMQ, QSC, Rina service e TUV Italia), ovvero le organizzazioni che effettuano le verifiche ai fini delle certificazioni conformi ai protocolli energetico-ambientali di GBC Italia (GBC Quartieri, GBC Home, GBC Historic Building ed il prossimo GBC Condomini) si sono riuniti per discutere e contribuire al processo di miglioramento delle attività di verifica dei sistemi di certificazione. Sulla base delle esperienze fatte, la nostra community è in grado di sviluppare nuovi e ambiziosi progetti, resi possibili grazie non solo a consolidate competenze, ma anche a un clima di lavoro propositivo e proficuo portato dai Soci. Lo spirito di inclusione e consenso è da sempre alla base delle azioni della nostra associazione e, anche in questo caso, è stato la marca distintiva della giornata lavorativa.

Molti sono gli obiettivi da raggiungere coerentemente agli indirizzi guida dell' associazione, inerenti ad esempio al processo di miglioramento continuo voluto dall’attuale Comitato Esecutivo. Miglioramento non solo nei processi di verifica, ma anche focalizzato sulla necessaria attenzione alla semplificazione della esperienza d’uso dei protocolli da parte degli attori della filiera edilizia, nonché all’aumento delle prassi che aggiungono trasparenza ai processi e garanzia degli asset edilizi certificati.

La giornata di lavoro è stata coordinata da Marco Mari (vice presidente con delega ai processi di certificazione) alla presenza di Maria Elena Ghelardi (referente per lo staff dei processi di certificazione).

La prossima riunione del gruppo di lavoro è prevista per l’11 marzo.

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07 feb 2019

Toni Cellura si conferma segretario del Chapter Sicilia

Mercoledì 6 febbraio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del Chapter Sicilia.

Toni Cellura di Network di Ingegneria Ambientale S.r.l. è stato confermato segretario per altri 3 anni di mandato e Miriam Pace di Plastica Alfa Vicesegretario.

La sede del chapter rimane invariata presso:
Network di Ingegneria Ambientale S.r.l.
Via Mazzini 110
92027 Licata (AG)
 

Congratulazioni e buon lavoro!

 

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07 feb 2019

Mauro Irti nuovo segretario del Chapter Abruzzo - Molise

Diamo il benvenuto al nuovo segretario del Chapter Abruzzo - Molise Mauro Irti di COAF Srl che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni.

Il Chapter Abruzzo Molise si è riunito il 6 febbraio per eleggere il nuovo segretario e rinnovare le cariche del direttivo che ora sono così composte:

  • Mauro Irti (COAF), Segretario
  • Gianluca Mezzanotte (Landbau), Vicesegretario
  • Domenico Rapagnani (Promedia), Consigliere del Direttivo
  • Eleonora Sablone (Asdea), Consigliere del Direttivo


Ringraziamo il segretario uscente Eleonora Sablone per il prezioso lavoro svolto con passione sul territorio, che continua nella carica di Consigliere Esecutivo di GBC Italia.

La sede del Chapter sarà presso la sede operativa di Landbau a Pescara.

Un caloroso augurio di buon lavoro a tutta la nuova squadra!

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05 feb 2019

Appalti verdi a Venezia| Rigenerazione urbana & edilizia sostenibile

La Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in vista dell’uscita del bando di gara per la realizzazione dell’edificio che ospiterà la nuova sede dell’Ente in via Torino a Mestre, promuove, in collaborazione con Green Building Council Italia e Ufficio Unico Regionale Ambiente un Seminario sui temi della rigenerazione urbana e dell’edilizia sostenibile.

L’evento, che si terrà giovedì 14 febbraio presso il Campus Scientifico Università Ca' Foscari (Venezia Mestre), si configura come un momento di condivisione con gli attori della filiera e le categorie economiche del territorio del percorso adottato dall’Ente per la realizzazione di un edificio innovativo e sostenibile, conforme ai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia (CAM Edilizia) del Ministero dell’Ambiente e all’iter di certificazione energetico ambientale secondo il protocollo internazionale LEED BD+C.

Il Seminario rientra nel percorso di sensibilizzazione e formazione territoriale sulle tematiche e le normative ambientali della Camera di Commercio. Un’occasione per discutere con imprese, professionisti ed organismi aderenti al Venetian Green Building Cluster (R.I.R. VeGBC) delle opportunità e tendenze nel mercato dell’edilizia e nel settore delle costruzioni, in cui è riconosciuto in modo sempre più netto il ruolo della sostenibilità ambientale ed energetica nella creazione di valore per la filiera di riferimento in materia di edifici, ma anche su scala urbana.


DETTAGLI DELL'EVENTO

Mercoledì, 14 febbraio | 14.30 – 18.30
Sala conferenze Zanetto, Campus Scientifico Università Ca' Foscari
Via Torino 155, Venezia Mestre 

Per iscriverti all'evento, clicca qui. Scarica qui il programma dell'evento.

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31 gen 2019

Patrimonio storico e sostenibilità | Il workshop di Ferrara

Green Building Council Italia con il Comune di Ferrara e UNESCO (Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa), in collaborazione con RemTech Expo, hanno organizzato lo scorso dicembre un workshop internazionale di 3 giorni incentrato sugli strumenti energetico ambientali per la governance sostenibile del patrimonio storico.

L’evento, dal titolo Innovative Energy-Environmental tools for Sustainable Energy Governance in Built Heritage si è tenuto dall’11 al 13 dicembre 2018 presso due tra i più prestigiosi edifici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale.

Il Comune di Ferrara da anni sta lavorando sul tema della sostenibilità, declinandola in particolare sui temi del patrimonio storico culturale, essendo gran parte del territorio comunale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco (dal 1995). Green Building Council Italia e il Comune di Ferrara hanno sottoscritto nel 2014 un’intesa per avviare attività di sperimentazione applicata sul tema della sostenibilità edilizia e urbana. GBC Italia ha promosso e realizzato il protocollo GBC Historic Building™ per far dialogare i criteri di sostenibilità dello standard LEED® e il vasto patrimonio di conoscenze proprie del mondo del restauro nel quale l’Italia ricopre ruoli di eccellenza.

Il workshop, nelle tre giornate di lavoro, si è strutturato in sessioni integrate. Nella prima giornata sono stati introdotti i principi e le pratiche di governance per quanto riguarda l’energia sostenibile, con la presentazione di alcune soluzioni energetiche e geotermiche particolarmente avanzate e innovative, applicate agli edifici storici sviluppate dal progetto Cheap-GSHPs. Nella medesima giornata è stato inoltre, presentato nello specifico un nuovo strumento di supporto decisionale, Decision Support System (DSS), al servizio dei decision makers e investitori che vogliano valutare l’opportunità di utlizzare sistemi energetici basati su installazioni geotermiche di superficie.
Nella seconda giornata, è stato presentato lo stato dell’arte in ambito di certificazione ambientale ed energetica per gli edifici storici tramite il protocollo GBC Historic Building™ e sono stati presentati alcuni casi esemplari di livello mondiale tra cui Cà Foscari a Venezia, l’Oficina del Historiador de l’Habana Vieja a Cuba, l’Ospedale Sant’Agostino di Modena. Nella terza e ultima giornata, si è parlato prevalentemente dell’importanza di potenziare il dialogo tra pubblico e privato per migliorare l’impatto economico dei territori.

L’evento è stato moderato e animato da Giuliano Dall’O’ e Marco Mari (presidente e vice-presidente di GBC Italia). Sono intervenuti Tiziano Tagliani e Roberta Fusari (Sindaco e Assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara), Alfredo Pini (Ispra), Maria Adelaide Ricciardi (MiBAC), Silvano Falocco (Fondazione Ecosistemi), Alessandro Bozzetti (Assorestauro), Filippo Parisini e Silvia Paparella (per Salone del Restauro e Remtech di Ferrara Fiere Congressi), Angela Ugatti (provincia di Ferrara), Natascia Frasson (Comune di Ferrara).

Durante la tre giorni, sono state avviate importanti collaborazioni, tra le quali la firma dell’accordo tra GBC Italia e il Clust-ER Edilizia e Costruzioni rappresentato dal Presidente Marcello Balzani alla presenza di Marcello Capucci (dirigente servizi di qualità urbana e politiche abitative della Regione Emilia Romagna), annunciati ulteriori importanti accordi alla firma di GBC Italia con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e con il Ministero dei Beni Culturali (MIBAC).
Sono stati fatti inoltre ulteriori rilevanti annunci come ad esempio quello del processo di internazionalizzazione del protocollo energetico-ambientale realizzato da GBC Italia, GBC Historic Building™, riconosciuto internazionalmente come strumento innovativo e alla cui definizione e utilizzo a livello mondiale contribuiranno il World Green Building Council e dal U.S. Green Building Council, come dichiarato in un videomessaggio dal suo presidente Mahesh Ramanujam.

La conferenza si è chiusa con la comunicazione degli edifici che a Ferrara hanno avviato il percorso di certificazione con il protocollo GBC Historic Building™, tra i quali il Castello Estense, e le visite guidate presso due edifici, il MEIS (già certificato GBC Historic Building™, livello ORO) e Palazzo Gulinelli, in corso di certificazione, interventi che rappresentano l’eccellenza internazionale in fatto di restauro sostenibile.

I siti designati dall’UNESCO, come Ferrara, “Città del Rinascimento e ed il suo delta del Po”, hanno le potenzialità per esibirsi come veri e propri laboratori per la condivisione e la moltiplicazione di buone pratiche, allo scopo di testare e di implementare soluzioni e idee innovative, in grado di ispirare cambiamenti concreti nelle politiche, nella pianificazione e nell’adozione di tecnologie sostenibili.

L’evento realizzato nella città estense ha posto le basi per un percorso in cui le prossime importanti tappe saranno l’evento realizzato da UNESCO e GBC Italia che si terrà il 22 e 23 maggio a Venezia e un nuovo appuntamento a Ferrara con il Salone del Restauro previsto a settembre dal 18 al 20, in parallelo a RemTech Expo.

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31 gen 2019

Rinascimento 2.0: verso la città sostenibile per tutti

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Con il termine “rinascimento” identifichiamo un periodo artistico e culturale che si sviluppò in Italia, e soprattutto a Firenze, in un arco temporale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI secolo. Fu un periodo importante per l’Italia, che si caratterizzò da una eccezionale fioritura artistica e letteraria, ma soprattutto da un più libero pensiero, frutto di una consapevolezza dell’uomo e delle sue potenzialità creative positive.

Se esaminiamo i cambiamenti introdotti dalla consapevolezza che ci ha portati a concepire con una maggiore attenzione e responsabilità l’ambiente, possiamo fare un parallelo tra quello che successe allora e quello che sta succedendo in questi ultimi anni.

Quando usiamo la parola “green” nelle sue più diverse declinazioni, dalla green economy alle green city, identifichiamo un comune denominatore che si concretizza in molteplici risposte che dobbiamo dare ad una emergenza: l’insostenibilità delle prassi che ci hanno accompagnati per troppi anni. Prassi basate su un’economia i cui obiettivi erano incrementare produzione, il consumo e lo scarto, con conseguenze ambientali disastrose.

Ci sono voluti decenni per acquisire una coscienza prima e per modificare il nostro approccio dopo. In un momento di forte criticità, ed è questa la buona notizia, siamo riusciti a riscoprire le nostre potenzialità per trasformare una emergenza in una opportunità che porta a soluzioni che perfino sul piano economico scopriamo vincenti. Ci siamo resi conto delle nostre capacità positive: abbiamo scoperto che i nostri edifici potevano consumare poca pochissima energia, siamo riusciti a sostituire una parte delle fonti fossili, impattanti, con energie rinnovabili, siamo riusciti a valorizzare una risorsa che credevamo infinita come l’uso del suolo ed abbiamo iniziato ad introdurre e ad assimilare dei nuovi paradigmi come ad esempio quello della decarbonizzazione, dell’economia circolare, del riuso. Lo stesso concetto di come ci muoviamo sia all’interno della città sia fuori sta cambiando per una parte sempre maggiore di noi.

C’è ancora molto da fare ma, l’ho detto più volte e qui lo ribadisco, abbiamo superato il punto di non ritorno. Nessuno si scandalizzerà se mi permetto di chiamare questo periodo che stiamo vivendo, di grandi trasformazioni culturali innanzi tutto, un nuovo rinascimento che cambierà in modo irreversibile, con valenze assolutamente positive, il nostro modo di concepire l’ambiente in cui viviamo.

Ho la fortuna di vivere a Milano, una città che negli ultimi anni è cambiata notevolmente e che cambierà ancora di più nei prossimi. Ho avuto la fortuna di confrontare il prima ed il dopo e di apprezzare una cosa alla quale prima dovevo rinunciare: la bellezza della mia città. Ho sempre amato Milano per tutte le opportunità che questa meravigliosa città ha dato a me come a tutti coloro che a Milano non sono nati ma sono stati accolti. Oggi posso dire di amarla di più, perché è una città bella, e lo sarà ancora di più quando saranno attuate le trasformazioni programmate per i prossimi venti anni. Non si offenderanno, spero, i fiorentini se dico che Milano è la Firenze del rinascimento 2.0, il rinascimento “Green”.

Mi ritengo fortunato perché ho l’opportunità di monitorare i cambiamenti meneghini da due osservatori privilegiati: quello della mia casa, il Politecnico che mi ha fornito le competenze per apprezzare i cambiamenti, e quello del Green Building Council che, nel ruolo che occupo, mi ha consentito di operare a diretto contatto con i veri attori di quella che anni fa definii Green Building Economy. Un cambiamento così importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta ed accogliente. Sarebbe però riduttivo se la bellezza del nuovo rinascimento che sta vivendo la metropoli lombarda venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori, dagli appassionati o dai cittadini sensibili alle questioni ambientali. È la percezione da parte dei comuni cittadini l’elemento più importante, perché le scelte di cambiamento diventano un successo solo se le città stimolano a vivere meglio: le nuove parti della città che hanno subito questa trasformazione sono parti della città vive, frequentate, sono gli elementi di aggregazione di una metropoli policentrica e questa è la cartina al tornasole di un successo.

Come GBC Italia vogliamo regalare a Milano il nostro impegno per valorizzare questo cambiamento green, per renderlo fruibile e comprensibile a tutti i cittadini, per far comprendere a tutti cosa c’è davvero dietro ad un edificio sostenibile certificato. E lo faremo durante la settimana dell’energia, che si terrà dal 18 al 24 marzo attraverso importanti iniziative promosse con Reed Exhibitions, nostro socio, e con il coinvolgimento di tanti soggetti vicini alla nostra associazione.

Nel convegno internazionale, dal titolo “Green Cities: the “new normal” confermeremo la nostra linea di profilo alto come co-attori delle trasformazioni green basate su temi forti mantenendo l’apertura al confronto anche con gli altri protocolli con i quali condividiamo un percorso. Organizzeremo delle visite guidate alla Milano Green per far comprendere ai cittadini le motivazioni di determinate scelte ed apriremo alcuni tra i più importanti studi di progettazione, vere fucine del cambiamento. E poi ci sarà una sorpresa che non vogliamo svelare ora: una sorpresa che ci renderà tutti più orgogliosi di avere una città come Milano.

 

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31 gen 2019

SAVE THE DATE: 21 marzo 2019 | Green Cities: the “new normal”

Il 21 marzo 2019, GBC Italia ed MCE, organizzano, nell'ambito della Settimana delle Energie Sostenibili a Milano, il convegno dal titolo "Green Cities: the “new normal” | Dagli edifici green alla città sostenibile per tutti".

Le nostre città stanno attraversando un momento di grande trasformazione: un nuovo rinascimento con implicazioni non solo ambientali, ma anche sociali di grande portata che vede Milano, vera icona del cambiamento a scala internazionale. In questa trasformazione molto hanno contribuito le più importanti architetture green, veri elementi attrattori del cambiamento. La sfida più importante ora è un’altra: orientare questa trasformazione green, ma anche smart, nell’interesse di tutti i cittadini. è questo il significato di new normal, uno slogan coniato dall’European Regional Network dei Green Building Council che apre la strada ad una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità energetica ed ambientale a scala urbana e territoriale. Scopo di questo convegno è quello di fornire questa visione affascinante del nuovo rinascimento “green” attraverso autorevoli interventi di relatori internazionali e di alcuni tra gli attori del cambiamento italiano.

L'evento, patrocinato dal Politecnico di Milano, avrà luogo presso l'Aula Magna Carassa-Dadda della sede Bovisa dello stesso ateneo milanese.


PROGRAMMA

9.00 - Registrazione partecipanti

9.30 - Convegno

Saluti
Vittorio Chiesa, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Massimiliano Pierini, Managing Director Reed Exhibitions Italia  

Introduzione
Giuliano Dall’ò, Presidente Green Building Council Italia 

Moderatore 
Maurizio Melis, Giornalista Radio 24, Il Sole 24ore

Build Upon2: Supporting public sector’s capacity in decarbonising Europe’s building stock
James Drinkwater, Direttore European Regional Network del World Green Building Council

Le politiche di rigenerazione urbana e adattamento ai cambiamenti climatici
Sergio Costa*, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – MATTM

L’Agenda Urbana per lo Sviluppo Sostenibile
Edoardo Croci, Gruppo di Lavoro SDG11 di ASviS e presidente Fondazione Ambiente Milano

L’esperienza di Milano quale laboratorio della rigenerazione diffusa
Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Ambiente Comune di Milano 

Nuovi modelli di costruzione e riuso del patrimonio esistente
Stefano Boeri, Stefano Boeri Architetti

11.30 - Coffee break

11.45 - Tavola rotonda

Moderatore
Maurizio Melis, Giornalista Radio 24, Il Sole 24ore

Giuliano Dall’ò, Presidente Green Building Council Italia
Vittorio Chiesa, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Marco Dettori, Presidente Assimpredil ANCE di Milano, Lodi, Monza e Brianza
Carmine Battipaglia, Presidente CNA Nazionale Installazione Impianti
Luigi Perissich, Segretario Generale di Federcostruzioni
Daniele Levi Formiggini, Presidente RICS Italia
Tommaso Dal Bosco, Dirigente Area Sviluppo Urbano e Territoriale -  ANCI
Marco Filippi, Comitato di Presidenza AICARR


Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Per info: eventi@gbcitalia.org.

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29 gen 2019

La rete del restauro sostenibile

Venerdì 8 Febbraio, Assorestauro organizzerà a Bologna un convegno di presentazione dei due progetti internazionali lanciati in Nord America e Israele e promossi insieme a GBC Italia; in questa occasione verranno mostrate le molte possibilità che la rete nazionale e regionale dedica alle aziende del settore quali fiere, convegni, eventi di networking e ricerca.

Negli ultimi anni, infatti, si è registrata una richiesta sempre più crescente di rivolgere maggiori attenzioni ai mercati internazionali che si stanno orientando verso la riqualificazione del patrimonio costruito e la rivalutazione di quello storico. Dopo un boom edilizio durato decenni, il settore edilizio si sta ora riorganizzando verso la riqualificazione del patrimonio costruito.

È proprio sulla base di questi presupposti che Assorestauro in partnership con GBC Italia ha ideato due progetti di promozione del Restauro Sostenibile Italiano, in Nord America ed Israele, dedicati alle aziende emiliano romagnole, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, che verranno presentati in occasione del convegno.

Ecco i dettagli dell'evento:

GBC Map Marker 8 febbraio 2019 | 10:30 - 13:30
SALA ROSSA, Palazzo Marchesini
via Marsala 26, Bologna

 

La partecipazione all'evento è gratuita; per l'iscrizione scrivere a: segreteria@assorestauro.org

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui

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29 gen 2019

Il Chapter Piemonte si rinnova!

Si sono svolte ieri, 28 gennaio 2019, le elezioni del Chapter Piemonte di GBC Italia.

Massimiliano Fadin è stato confermato come segretario della sezione piemontese, mentre Lorenzo Balsamelli è stato nominato vice-segretario.

Il Chapter Piemonte avrà la sua sede presso:

SECAP Spa
Via Asti, 25, 10131 Torino TO

Un augurio di buon lavoro.

 

 

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29 gen 2019

Ciao Kate

GBC Italia ha appreso la triste notizia della scomparsa prematura della cara Kate Hurst, Senior Vice President, Conference & Events, U.S. Green Building Council.

Tutto GBC Italia si unisce al dolore di USGBC e della famiglia per la perdita di una donna straordinaria e figura chiave di USGBC che ha lavorato a stretto contatto con noi per portare e istituzionalizzare Greenbuild in Europa.

L’intera comunità dei green building ha perso una importante paladina dell’ambiente, una giovane donna piena di determinazione, passione, forza e sensibilità allo stesso tempo.

Ciao Kate, ci mancherai!

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28 gen 2019

Buon compleanno GBC Italia!

11 anni di GBC Italia, 10 milioni di metri quadri registrati LEED, di cui più di 4 milioni sono già certificati, per un totale complessivo di 576 progetti. Questi i numeri di LEED in Italia oggi.

Sono passati 11 anni da quando il 28 gennaio del 2008 l'associazione Green Building Council Italia è nata a Rovereto. A quel tempo si contavano solo 13 progetti LEED su tutto il territorio italiano.

In tutti questi anni GBC Italia ha divulgato l'edilizia sostenibile attraverso la promozione dei protocolli di certificazione LEED e GBC, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e ha consolidato la propria struttura organizzativa. I risultati sono stati tanti e le soddisfazioni numerose.

Eccone alcune dell’ultimo anno:


 

Tanta strada è stata fatta, ma c'è ancora tanto da fare per rendere il nostro patrimonio costruito più sostenibile.

Nel frattempo...Tanti auguri GBC Italia!

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25 gen 2019

Edilizia sostenibile certificata e sviluppo immobiliare | Torino, 8 febbraio

L’8 febbraio dalle 13:30-17:30 presso la Scuola Holden Torino avrà luogo il Convegno per Progettisti e Imprese di Costruzioni dal titolo: "Lo sviluppo immobiliare attraverso l’Edilizia Sostenibile Certificata".


L'evento, organizzato da ANCE Giovani Imprenditori Edili e Chapter Piemonte GBC Italia, si pone l’obiettivo di approfondire gli scenari futuri del mercato immobiliare nazionale, attraverso la presentazione e l’analisi di dati aggiornati di settore, l’applicazione di strumenti operativi come i rating system di sostenibilità, ed infine un confronto sullo stato dell'arte dei CAM negli appalti pubblici. Case Study di successo concluderanno l’incontro.

Clicca qui per visualizzare il programma degli interventi.

L'evento prevede il rilascio di 3 crediti formativi per architetti e ingegneri. La partecipazione è gratuita.

Per info ed iscrizioni: gruppogiovani@cce.to.it

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24 gen 2019

Greenbuild Europe | Amsterdam: il vantaggio di essere socio

Greenbuild Europe si svolgerà dal 19 al 20 marzo ad Amsterdam, con workshop formativi il 18 marzo.  L’edizione di quest’anno, Human X Nature, vuole celebrare la connessione che esiste tra gli esseri umani e l'ambiente costruito. Greenbuild rappresenta l'evento di punta per i professionisti della sostenibilità di tutta Europa e offre molte occasioni di networking e formazione professionale.

Visualizza qui il programma della conferenza.

Ai Soci che vogliono partecipare alla Conferenza, GBC Italia offre il vantaggio di acquistare il Full conference pass alle stesse tariffe riservate ai membri di USGBC entro e non oltre il 13 febbraio 2019.

Visualizza qui le tariffe.

Per conoscere meglio questa opportunità e usufruire dello sconto scrivi a: amministrazione@gbcitalia.org, ti invieremo un codice per procedere con la registrazione.

Segnalaci la tua partecipazione e quella dei tuoi colleghi, stiamo coordinando la presenza dei professionisti italiani a Greenbuild di Amsterdam!

 

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23 gen 2019

Vuoi diventare formatore di GBC Italia?

GBC Italia sta ampliando il numero dei propri docenti per potenziare l'offerta formativa su tutto il territorio nazionale.
Verranno organizzati dei corsi di formazione per allineare i formatori alle più innovative metodologie green e assicurare un'ottima qualità dei corsi, erogati esclusivamente da docenti accreditati.

Se sei interessato, contattaci e invia il tuo curriculum a: formazione@gbcitalia.org.

La selezione dei docenti si baserà sul curriculum delle competenze e delle esperienze pregresse. Requisito obbligatorio è l'appartenenza all'associazione come Socio o Aderente al Chapter.
 
Il primo corso per formatori è programmato a Milano il 31 gennaio 2019.

Il numero massimo di iscritti è limitato a 20.

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22 gen 2019

EcoHouse | Convegno: Digitalizzazione ed automazione per l’edilizia sostenibile

GBC Italia organizza, in occasione di EcoHouse 2019, il convegno: "Digitalizzazione ed automazione per l’edilizia sostenibile: dalla progettazione alla gestione dell’edificio" in collaborazione con Kyoto Club e il Coordinamento Free.

L'appuntamento è per venerdì 8 febbraio alle ore 9.30 presso l'Arena 12 del padiglione 12 della Fiera di Verona.

Abstract:
La trasformazione dell’ambiente costruito verso livelli di sostenibilità maggiore necessita di un cambio dell’approccio progettuale e gestionale degli edifici, e delle città, che non può prescindere da una spinta digitalizzazione del sistema.
Il seminario ha lo scopo di evidenziare i diversi ambiti nei quali l’automazione e l’informatizzazione interviene nel processo edilizio: dalla progettazione, alla gestione del cantiere, dalla conduzione alla manutenzione, e come sia indispensabile per raggiungere gli obiettivi di efficienza, confort e di ottimizzazione delle risorse.

Programma:

Moderatore
Francesco Ferrante, Vice Presidente Kyoto Club

Saluti e introduzione
Marco Caffi, Green Building Council Italia
Mauro Roglieri, Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia, Green Building Council Italia

Il ruolo della digitalizzazione negli scenari climatici
Gianni Silvestrini, Presidente Kyoto Club

Il BIM quale strumento per una efficiente progettazione e gestione degli impianti degli edifici
Andrea Meneghelli, Lombardini 22

Strumenti innovativi per la digitalizzazione diffusa nel processo edilizio
Andrea Costa, R2M Solution

Sistemi intelligenti per l’efficienza energetica e il confort abitativo nell’edificio
Alessio Vannuzzi, Associazione Konnex Italia

Smart Building and Green Building
Fabio Viero, Manens-Tifs

Dibattito finale

Scarica qui la locandina

Per info: eventi@gbcitalia.org

 

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18 gen 2019

GBC Italia a MADE Expo | Economia circolare in edilizia

GBC Italia organizza, in occasione di MADEexpo 2019, un convegno dal titolo Economia circolare in edilizia che vedrà confrontarsi alcune tra le più recenti ricerche sull’economia circolare applicata all’edilizia e le proposte di modelli operativi che potranno nel breve periodo trovare applicazione nel settore.

La legislazione inerente il Green Public Procurement e la pubblicazione del Decreto relativo ai Criteri Minimi Ambientali in edilizia rappresentano una prima spinta verso un modello di economia circolare nel settore delle costruzioni. I CAM si applicano però solo agli appalti pubblici e comunque prevedono percentuali di riciclo obbligatorie modeste (ad esempio 5% per i calcestruzzi e 10% per i laterizi) rispetto agli obiettivi dell’economia circolare.

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economica lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena del valore poiché le imprese agiscono indipendentemente l'una dall'altra, raramente considerando gli obiettivi degli altri soggetti.

Eppure l’edilizia ha un enorme potenziale in termini di sviluppo di un modello circolare a partire dal riuso degli edifici esistenti. Il riuso di un bene infatti è la principale forma di economia circolare. In edilizia questo concetto è strettamente correlato alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ambito della quale la P.A. potrebbe attuare ad esempio forme di incentivo correlate al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione di quartieri e riqualificazione profonda di edifici.

Il settore delle costruzioni ha inoltre grandi possibilità di sviluppo nell’ambito del riuso e riciclo dei materiali esistenti negli edifici. La Direttiva europea 98/2008/CE, Direttiva Quadro sui Rifiuti, ha introdotto di recente un target di recupero dei rifiuti inerti pari al 70% da raggiungere entro il 2020. Questa importante novità potrebbe potenzialmente determinare una svolta decisiva nel settore del riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione, che oggi è trascurato preferendo il conferimento in discarica per motivi di costo e complessità normativa.

INFO EVENTO

Data: 14 marzo 2019
Ore: 09:00 - 11:30
Location: Area B-SMART! INVOLUCRO | Padiglione 4
 

ISCRIVITI QUI

 

PROGRAMMA

9:00   Introduce e modera 
Roberto Coizet Centro Materia Rinnovabile
 
9:15  

Saluti istituzionali
Marco Caffi Green Building Council Italia

9:30   L’economia circolare in edilizia
Monica Lavagna Politecnico di Milano
 
9:50   Un nuovo approccio alla progettazione
Guglielmo Carra ARUP
 
10:10   I prodotti da costruzione da materiali riciclati di demolizione e di risulta
Mauro Maffizzoli Biopietra
Manuela Ojan Italcementi
 
10:50   I materiali riciclati e le prestazioni dei componenti d’edificio
Michele Milan Ecamricert
 
11:10   Il ruolo della PA:  Regione Lombardia | tavolo economia circolare sui rifiuti da costruzione e demolizione
Paola Zerbinati Regione Lombardia
 

 

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

 

 

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14 gen 2019

Rimani protagonista del movimento green, rinnova la tua adesione a GBC Italia!

Il 2018 è stato un anno ricco di successi per il numero di progetti certificati, i professionisti formati, i numerosi eventi, i riconoscimenti internazionali, gli accordi con enti isituzionali e i nuovi soci entrati.

Ma tanti sono i progetti in cantiere anche per il 2019 tra cui un'ampia offerta formativa, un intenso programma di eventi insieme ad un network di professionisti e aziende che rappresentano i migliori player dell'edilizia sostenibile.

Conferma la tua adesione a GBC Italia per non perdere le numerose opportunità ed essere protagonista del mondo del green building!

Già da ora è possibile rinnovare comodamente la quota associativa 2019, effettuando il versamento attraverso carta di credito o bonifico bancario, dopo aver eseguito l’accesso sul portale di GBC Italia tramite login e password assegnate al momento dell’iscrizione.

Brevi istruzioni sul rinnovo della quota associativa:

  1. Accedi all'area riservata cliccando su "Il tuo account".
  2. Clicca su "Pagamento Quota associativa anno 2019".
  3. Aggiorna i campi "Categoria da statuto" e "Fatturato" se variati rispetto all'anno precedente.
  4. Effettua il pagamento:

    UNICREDIT BANCA
    BIC: UNCRITM10FT
    IBAN: IT 23 E 02008 20802 000104723604

  5. Comunica il tuo codice univoco per l'emissione della fattura scrivendo a amministrazione@gbcitalia.org

 

Per indicazioni più dettagliate, ti invitiamo a consultare il seguente documento.

Per qualsiasi necessità o ulteriori chiarimenti, non esitare a contattare la segreteria di GBC Italia: amministrazione@gbcitalia.org

Termine ultimo per il rinnovo della quota è il 31 marzo 2019. 
Dopo tale data non saranno più attive le credenziali di socio ordinario fino alla regolarizzazione della quota annuale.

 

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21 dic 2018

Auguri di Buone Feste Sostenibili

I nostri uffici rimaranno chiusi per le Festività di Natale da lunedì 24 dicembre a venerdì 4 gennaio.

Saremo nuovamente operativi a partire da lunedì 7 gennaio 2019.

Auguriamo a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo ricco di sostenibilità!

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21 dic 2018

I prossimi eventi del 2019

 


Convegno
|

Digitalizzazione ed automazione per l’edilizia sostenibile: dalla progettazione alla gestione dell’edificio

 

 


 

 

 

Workshop e stand
|

Workshop presso BSmart! PAD. 4 Sostenibilità

 

 


 

 

 

GBC Italia Awards
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1.Premio Leadership
2.Premio Mirna Terenziani
3.Premio Chapter dell'Anno

 


 

 




Convegno e Cerimonia di Premiazione
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Milano

Durante la Settimana dell'Energia GBC Italia organizza un appuntamento convegnistico che sarà anche l'occasione per celebrare i vincitori dei GBC Italia Awards.

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21 dic 2018

BIM per la riqualificazione? Partecipa al questionario di BIM4REN!
Il progetto europeo BIM4REN punta a fornire gli strumenti BIM in supporto agli interventi di riqualificazione di edifici residenziali.
 
La prima fase del progetto prevede la somministrazione di un questionario a tutti gli stakeholder della filiera della riqualificazione, per analizzare le caratteristiche chiave che deve avere uno strumento BIM negli interventi di riqualificazione e le barriere alla diffusione del BIM nella pratica professionale. 
 
Non perdere l'opportunità di contribuire a dare forma a una nuova piattaforma collaborativa BIM per la riqualificazione degli edifici, partecipa alla survey BIM4REN! I partecipanti saranno sorteggiati per ricevere un libro sul BIM o l'opportunità di testare in anteprima i tool BIM!
 
La survey si chiude l'8 febbraio.
 
Clicca qui per iniziare il questionario (disponibile anche in lingua italiana).
 
Per compilare il questionario servono solo 15 minuti! Aiutaci a costruire uno strumento adatto alle tue esigenze!
 

BIM4REN: “Building Information Modelling based tools & technologies for fast and efficient RENovation of residential buildings” has received funding from the European Commission H2020 Programme under Grant Agreement No. 820773

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20 dic 2018

Convegno gratuito: applicazione dei CAM Edilizia in Italia e in Trentino

Presentazione
GBC Italia patrocina il convegno, organizzato dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento (APPA), che si occupa dei criteri ambientali minimi (CAM) per l’edilizia pubblica attualmente vigenti nell’ordinamento nazionale e della loro applicazione nel contesto nazionale e territoriale. Durante il convegno si prevede di illustrare il contenuto dei criteri ambientali minimi e quindi di evidenziare il punto di vista di tutti gli attori coinvolti (enti pubblici, enti certificatori, professionisti della progettazione e imprese edili), con l’ausilio di casi pratici ed esperienze concrete, sia a livello locale che nazionale.

Quando
martedì 22 gennaio 2019, 8.30 - 18.00

Dove (e come arrivare)
Trento, Sala della cooperazione, via Segantini 10. La sede del convegno è raggiungibile facilmente coi mezzi pubblici (cinque minuti a piedi dalle stazioni dei treni e degli autobus), pertanto, anche in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale del convegno, si caldeggia l'arrivo coi mezzi pubblici.

Destinatari
Il convegno si rivolge a enti pubblici di ogni tipologia, professionisti della progettazione edile, imprese edili e ogni altro attore coinvolto nella filiera dell’edilizia pubblica.

Il convegno è stato accreditato dai locali Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri e Collegio Geometri per il rilascio di crediti formativi.

Iscrizione gratuita

La partecipazione al convegno è gratuita, previa ISCRIZIONE QUI

Sono ammessi al massimo 300 partecipanti.

Clicca qui per visualizzare il programma

 

Contatti
APPA - Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente
tel.: 0461 497738-79
email: marco.niro@provincia.tn.it - anna.piccoli@provincia.tn.it

 

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17 dic 2018

Grande successo per il convegno: "Decarbonizzazione ed economia circolare"

Venerdì 14 dicembre presso il Politecnico di Milano si è tenuto il convegno organizzato da GBC Italia: "Decarbonizzazione ed economia circolare in edilizia e nelle infrastrutture. Il ruolo dei rating system energetico-ambientali”. Oltre 300 gli iscritti per ascoltare gli esperti che stanno cambiando il mondo, mettendo il clima al centro dello sviluppo del settore.

In Europa l’industria delle costruzioni consuma circa il 36% dell’energia, contribuisce per circa il 40% delle emissioni annuali di CO2, è responsabile del 50% delle estrazioni di materie prime e del consumo di 1/3 di acqua potabile. Il settore dell’edilizia dunque, oltre ad essere un potente motore dell’economia globale perchè interessa 18 milioni di posti di lavoro solo in Europa, è anche un settore cruciale per il raggiungimento degli obiettivi sul clima degli accordi di Parigi.

Proprio venerdì 14 dicembre si è chiusa in Polonia la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite (COP24) che ha visto in prima linea il movimento dei green building rappresentato dal World GBC, di cui fa parte anche GBC Italia, che rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili.

Secondo lo studio recentemente pubblicato dalle Nazioni Unite per l’Ambiente e l'Agenzia internazionale per l'energia si prevedono interventi drammatici da parte dei governi, delle città e delle imprese per ridurre l’impronta di carbonio degli edifici e del settore dell'edilizia globale se si vogliono rispettare gli accordi internazionali. Il rapporto sullo stato globale 2018 - Per un settore delle costruzioni ad emissioni zero, efficiente e resiliente documenta lo stato e i trend di indicatori chiave per tenere traccia del consumo di energia, delle emissioni, delle tecnologie, delle politiche e degli investimenti del settore delle costruzioni, a livello globale e in regioni chiave. La potenza dei piani di azione nazionali per il clima (NDC) rappresenta un'opportunità chiave per colmare le lacune politiche e stimolare azioni più incisive per la decarbonizzazione degli edifici e del settore delle costruzioni. Il settore edile, inoltre, deve evolversi per riflettere l'urgenza di avere edifici più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi come tempeste, alluvioni, raffiche di vento e temperature altissime.

"Il recente rapporto dell'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) toglie ogni dubbio: il settore dell'edilizia e delle costruzioni deve decarbonizzare entro il 2050 per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. - dichiara James Drinkwater, direttore del network regionale europeo del World Green Building Council. - Il nostro network globale di Green Building Council si sta impegnando per l’incremento di edifici a emissioni zero attraverso i sistemi di certificazione, la formazione, le politiche e l’impegno delle aziende. Inoltre, la nostra partnership si sta impegnando per dare vita e attuare lo strumento innovativo dell'UE "LEVEL(S)", per questo i GBC europei stanno governando le riflessioni sul ciclo di vita e l’economia circolare per porre attenzione sull'impatto delle emissioni totali del nostro settore."

In tutto il mondo e in Europa, la filiera dell’edilizia è protagonista di una fase di profonda innovazione. I sistemi di rating come LEED, BREEAM, WELL, ENVISION, GBC, Living Building Challege, CasaClima, ITACA, si sono diffusi rapidamente. Questi sistemi rappresentano l’equivalente nell’edilizia di pratiche che in tutti gli altri ambiti sono normali, per esempio nell’acqua minerale c’è un’etichetta che dichiara tutte le caratteristiche dell’acqua minerale. Per gli edifici non esistono ancora sistemi di etichettature che dichiarino quanto consumano, come si vive nell’edificio, quali sono i materiali con cui è stato prodotto, il comfort acustico, termico, visivo, e così via. I sistemi di certificazione, seppure con le loro specifiche differenze, sono trasparenti e rappresentano una garanzia, dichiarando tutte le performance del sistema edificio.

Dai protocolli, ma in particolare dalla loro applicazione e delle esperienze acquisite "sul campo" in parecchi anni si possono fornire elementi utili ai decisori politici in modo che le procedure possano diventare in un futuro delle prassi cogenti. Il progetto europeo LEVEL(S), a cui partecipiamo insieme al World GBC, è una importante occasione per andare in questa direzione ma anche una conferma di quanto sia importante trovare una sinergia tra il nostro lavoro e le attività legislative e normative. Una occasione da non perdere è anche quella dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) Edilizia, da cui emerge una importante sinergia tra ciò che è contenuto nelle leggi ed i protocolli. E siamo solo all'inizio: la questione ambientale quindi, non solo energetica nel settore edilizio, ma anche nel territorio e nelle infrastrutture, deve essere una grande opportunità di sviluppo e le esperienze acquisite attraverso i protocolli devono necessariamente essere canalizzate stimolando i decisori.” sostiene Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia.

Per questo motivo GBC Italia ha organizzato un convegno che ha approfondito nella prima parte le politiche di sviluppo dell’edilizia sostenibile e, nella seconda parte, ha indagato quale sia il contributo concreto che i sistemi di certificazione possono dare alla decarbonizzazione e all'economia circolare. GBC Italia ha organizzato per la prima volta in Italia un tavolo di confronto con gli esperti dei rating system seduti e uniti per un unico obiettivo: promuovere azioni comuni su temi portanti che sono alla base di una rivoluzione che è appena iniziata.

Decarbonizzazione ed edilizia circolare | 14 dic 2018

 

Clicca qui per visualizzare gli atti del convegno.

Clicca qui per visualizzare la rassegna stampa.

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12 dic 2018

La posizione dei GBC d’Europa alla COP24 di Katowice

La rete europea di World Green Building Council ha inviato una lettera in occasione del discorso che il Commissario alle Azioni per il Clima e l’Energia Miguel Arias Cañete ha tenuto alla COP24 di Katowice nella sessione del 12 dicembre: “High-level event on the strategy for long-term EU greenhouse gas emissions”.

La lettera, sottoscritta da 20 Green Building Council, sottolinea il ruolo cruciale che gli edifici giocano nel raggiungimento degli obiettivi per il clima e della strategia per una Europa a emissioni zero al 2050.

I contenuti della lettera affrontano i seguenti aspetti:

Rispettare gli accordi di Parigi – Il ruolo dell’ambiente costruito

Mentre i leader globali si incontrano in Polonia per la COP24, la rete Europea di World Green Building Council sollecita la Commissione Europea affinché riconosca il ruolo vitale che l’ambiente costruito può sostenere per raggiungere i requisiti definiti dalla strategia per la riduzione delle emissioni climalteranti al 2050.

L’importanza del settore immobiliare e di quello delle costruzioni nel soddisfare le ambizioni degli Accordi di Parigi e nel raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite non ha eguali. In Europa questi settori sono responsabili del:

  • 36% di tutte le emissioni
  • 40% del consume di energia
  • 50% dell’estrazione delle materie prime
  • 1/3 dell’acqua potabile utilizzata
  • 18 milioni di posti di lavoro in edilizia.

Se saremo in grado di unire gli sforzi di tutti i settori e le industrie potremo raggiungere l’obiettivo di raggiungere il livello zero di emissioni di carbonio entro il 2050 e rimanere entro 1.5° di aumento delle temperature. Ma la strategia europea al 2050 deve riconoscere il potenziale unico del settore immobiliare e di quello delle costruzioni.

La strategia deve:

  1. Dare priorità alla riduzione delle emissioni di carbonio in fase d’uso, in particolare attraverso l’aumento dell’efficienza energetica.

È di fondamentale importanza la cooperazione tra gli stakeholder per progettare e consegnare ambiziose strategie di riqualificazione a lungo termine, permettendo di raggiungere l’obiettivo di un patrimonio costruito altamente efficiente e decarbonizzato.

Le strategie non solo devono individuare chiare roadmap al 2050, con obiettivi precisi, milestone e misure a supporto dell’azione locale, ma devono anche essere in grado di quantificare gli  impatti socio-economici della riqualificazione: il miglioramento della salute e del benessere, la riduzione della povertà energetica e l’incremento delle attività economiche locali.

  1. Chiamare in causa tutti gli impatti del ciclo di vita dell’ambiente costruito

Per ottenere un’economia circolare a zero emissioni, oltre a dare priorità alla riduzione delle emissioni in fase d’uso, la strategia al 2050 deve sbloccare il potenziale legato all’impatto dell’intero ciclo di vita degli edifici.

Infatti, mentre a livello globale le emissioni in fase d’uso stanno diminuendo (riduzione stimata dell’1% dal 2010), le emissioni relative alla fase di costruzione stanno incrementando (si stima un incremento del 1,5% dal 2010).

I 20 GBC europei apprezzano lo sforzo della Commissione Europea di avviare lo schema ‘Level(s)’ come il primo quadro regionale al mondo per affrontare i problemi strategici del settore. Level(s) è in grado di creare un linguaggio comune europeo sulle prestazioni del ciclo di vita degli edifici tenendo conto delle emissioni, dell’efficienza delle risorse e dell’acqua, della salute e del comfort, della resilienza e del valore/costo del patrimonio - allo stesso modo in cui la EPBD ha sostenuto il dibattito e le azioni sul tema dell’efficienza energetica.

Per visualizzare la lettera completa inviata clicca qui.

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10 dic 2018

COP24 | Gli ultimi aggiornamenti

È in corso in questi giorni a Katowice in Polonia la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite (COP24) in cui è presente anche il movimento dei green building con il World GBC e i GBC di diversi Paesi in prima linea, tra cui anche GBC Italia (per vedere l’agenda degli appuntamenti clicca qui).

Mercoledì 5 dicembre, Manuela Ojan, consigliere esecutivo di GBC Italia, è intervenuta per discutere del potenziale degli edifici e del settore delle costruzioni al raggiungimento degli obiettivi dell'accordo di Parigi sul Clima.  Ricordiamo che GBC Italia partecipa alle attività del progetto ANZ - Embodied Carbon di WorldGBC e invita nuovamente i soci esperti in Embodied Carbon (il contenuto di CO2 dei materiali da costruzione) a contribuire allo studio ancora attivo (vedi news del 13/11).

Venerdì 7 dicembre, l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) sotto il coordinamento dello United Nations Environment Programme, ha presentato il report sullo stato globale del settore delle costruzioni al 2018 | 2018 Global Status Report — Towards a Zero-Emission, Efficient and Resilient Buildings and Construction Sector.

Lo studio presenta alcune conclusioni chiave:

Gli investimenti nell'efficienza energetica negli edifici rallentano
Il nuovo rapporto evidenzia un divario emergente tra la spesa totale per l'efficienza energetica, che è aumentata di poco più del 4% nel 2017 a 423 miliardi di USD, rispetto a un investimento totale in rapida crescita nella costruzione di edifici e ristrutturazioni. Ciò indica un rallentamento del tasso di investimento in efficienza energetica come percentuale dell'investimento totale rispetto ai precedenti tassi di crescita.

Una sfida emergente: il raffrescamento degli edifici
Il rapporto ammonisce sul forte aumento della domanda di energia per i sistemi di raffreddamento e condizionatori d'aria, collegato con il miglioramento dei redditi nei paesi in via di sviluppo e il manifestarsi di temperature più elevate - come le recenti ondate di calore avvenute quest'anno in molte parti del mondo - come risultato del cambiamento climatico. La potenza dei piani di azione nazionali per il clima (NDC) L'aumento progressivo dei piani nazionali di azione per il clima, noti come Contributi Nazionali Determinati (NDC), rappresenta un'opportunità chiave per affrontare un'ampia gamma di problemi, colmare le lacune politiche e stimolare azioni più determinate per la decarbonizzazione degli edifici e del settore delle costruzioni.

Edifici resilienti - Necessari per essere preparati
Secondo il rapporto, gli standard edilizi devono evolversi per riflettere l'urgenza di edifici più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi come tempeste, alluvioni, alte velocità del vento e temperature altissime.

GBC Italia è impegnata attivamente su questi temi attraverso le proprie attività e i protocolli di certificazione della sostenibilità degli edifici, tra cui il Protocollo Condomini di prossima pubblicazione che affronta in particolare il tema della resilienza del costruito.

Per maggiori informazioni visita il sito del WorldGBC.

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07 dic 2018

Dai protocolli alle strategie condivise per promuovere la sostenibilità in edilizia: una nuova alleanza?

Editoriale di Giuliano Dall'O'

I protocolli per la valutazione delle performance energetiche ed ambientali degli edifici, e più recentemente dei territori, si sono rivelati strumenti eccellenti, senza dei quali con molta probabilità non si potrebbe parlare oggi di sostenibilità in edilizia con cognizione di causa.

Lo sappiamo noi di GBC Italia, promotori delle famiglie di protocolli LEED e GBC, ma lo sanno anche le altre organizzazioni e associazioni che promuovono i protocolli della famiglia BREEAM, i protocolli ITACA, i protocolli CasaClima, il protocollo ENVISION promosso da ICMQ, per non parlare del protocollo WELL, ultimo nato, promosso in Italia da Apta Vitae, tanto per citare quelli più noti.

Un protocollo è importante perché definisce delle regole, costruite nella maggior parte dei casi dal lavoro di comitati tecnico-scientifici ai quali hanno contribuito associazioni, portatori di interesse ed università, regole che vengono aggiornate in considerazione della evoluzione delle conoscenze, dell'innovazione tecnologica che si trasforma in nuovi prodotti e sistemi che il mercato offre ma anche e soprattutto tenendo conto delle emergenze. Basti pensare alla evoluzione che c'è stata sui protocolli che, partendo dal considerare l'edificio e il suo impatto sul territorio, si sono diversificati da un lato partendo dal territorio e dalla città, dall'altro ponendo al centro dell'attenzione la qualità ambientale all'interno dell'edificio stesso.

Il mercato ha le sue esigenze e in molte, troppe occasioni tutto il lavoro fatto dagli attori del processo che porta alla realizzazione di un edificio "green" di qualità energetica ed ambientale molto superiore rispetto alla media degli edifici costruiti viene svilito ponendo come unico obiettivo il raggiungimento di un rating e la consegna della "targa". 
L'esigenza di comunicare a chi deve decidere, non importa se un singolo cittadino o un investitore, la qualità energetico-ambientale in modo semplice ma efficace è sacrosanta ed è anche l'ultimo passaggio di un processo lungo e spesso complesso. Occorrerebbe tuttavia far chiarezza su cosa c'è dietro questa targa: oltre ai protocolli, strumenti che diventano vere e proprie linee guida al servizio dei progettisti, ci sono professioni competenti mossi spesso da principi etici e da tanto volontariato, ci sono scelte progettuali definite e misurate oggettivamente, ci sono dei controlli severi indipendenti e, cosa non meno importante, c'è la certezza di una garanzia per l'acquirente o per il locatario, che ciò che c'è scritto nella targa è vero.

Tutte queste cose, ovviamente, riguardano i sistemi di rating seri, consolidati, che hanno una storia. Valorizzare queste peculiarità comunicando, in modo semplice e trasparente ma rigoroso, il percorso, il processo e la garanzia che viene data a tutto questo è fondamentale e irrinunciabile. Penso che a tutti prima o poi sia pervenuta la domanda: quanto costa una targa con un determinato rating? domanda che evidenzia una totale ignoranza ma che rispecchia purtroppo una percezione distorta presente nel mercato immobiliare.

Dai protocolli, ma in particolare dalla loro applicazione e delle esperienze acquisite "sul campo" in parecchi anni si possono fornire elementi utili ai decisori politici in modo che le procedure possano diventare in un futuro delle prassi cogenti. Il progetto europeo LEVELS, al quale partecipa il network europeo dei Green Building Council, è una importante occasione per andare in questa direzione ma anche una conferma di quanto sia importante trovare una sinergia tra il nostro lavoro e le attività legislative e normative. Una occasione da non perdere, questa volta a livello nazionale, è quella dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) dai quale emerge una importante sinergia tra ciò che è contenuto nelle leggi ed i protocolli. E siamo solo all'inizio: la questione ambientale quindi, non solo energetica nel settore edilizio, ma anche nel territorio e nelle infrastrutture, deve essere una grande opportunità di sviluppo e le esperienze acquisite attraverso i protocolli devono necessariamente essere canalizzate stimolando i decisori.

Siamo di fronte ad una seconda fase nella quale chi ha delle esperienze le deve mettere a fattor comune, con l'obiettivo di promuovere e supportare le vere sfide. La domanda che dobbiamo stimolare non è quale sia il protocollo migliore, ma quale sia il contributo concreto che un protocollo può dare su temi portanti come la decarbonizzazione nel settore delle costruzioni e nel territorio o l'economia circolare. Una ulteriore riflessione comune può riguardare la necessità di far comprendere al mercato, ossia a chi investe, il maggior valore effettivo di un edificio "green" certificato, passaggio fondamentale per allargare la base degli edifici di qualità che non possono rimanere icone di una nuova visione ma devono diventare necessariamente la prassi per tutti i nuovi edifici e, quando possibile, anche per gli edifici da riqualificare.

Il convegno che abbiamo promosso il prossimo 14 dicembre al Politecnico di Milano, convegno che metterà a confronto per la prima volta alcuni dei principali attori della certificazione energetica-ambientale, ha in fondo questo scopo: aprire un tavolo di confronto affinché, pur nel sacrosanto rispetto delle origini delle diverse esperienze, che personalmente considero delle ricchezze, si possano promuovere azioni comuni sui temi portanti e strategici di una rivoluzione che è solo all'inizio, sia a livello nazionale sia a livello internazionale, ma che sta accelerando in modo notevole. Una nuova alleanza tra chi ha investito molto e può dire molto. 

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07 dic 2018

La Green Night del Chapter Lombardia | Milano, 13 dicembre

Aperitivo con musica live per festeggiare i 10 anni del Chapter Lombardia di Green Building Council Italia.

Un momento informale di networking tra soci di oggi e di ieri  per scambiarsi anche gli auguri di Natale.

Non puoi mancare!

Milano,  Spices & Soul, via Savona 1. 

Giovedì 13 dicembre | dalle 19:00 alle 22:00

RSVP ! per iscriverti clicca qui

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04 dic 2018

Tomassetti è il nuovo segretario del Chapter Emilia Romagna

Diamo il benvenuto al nuovo segretario del Chapter Emilia Romagna Gildo Tomassetti di Airis che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni di mandato.

Il Chapter Emilia Romagna si è riunito lunedì 3 dicembre presso la sede di AIRIS a Bologna per eleggere il nuovo segretario e il consiglio direttivo.

La nuova squadra del direttivo dell’Emilia Romagna è formata da:

  1. Cristian Ferrari
  2. Gildo Tomassetti
  3. Ernesto Antonini
  4. Piergabriele Andreoli
  5. Emanuele Gozzi
  6. Stefano Mora
  7. Ferdinando Sarno

 

Ringraziamo il segretario uscente Stefano Mora per il prezioso lavoro svolto in questi anni, che assume ora il ruolo di Vice-Segretario per ragioni di continuità ed esperienza nel ruolo.

 

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03 dic 2018

Energy Efficient Mortgages: Un futuro più verde per l’Europa

Oggi l'Energy Efficient Mortgages (EEM) ha pubblicato la definizione di mutuo per l’efficienza energetica, frutto di un'ampia consultazione intersettoriale di mercato da parte degli istituti di credito che testano il quadro dei mutui per l’efficienza energetica e del consiglio consultivo EEM.
L'annuncio di oggi coincide con l'inizio della Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite - COP24 - che si tiene a Katowice, in Polonia, in questi giorni, fino al 14 dicembre.
 
La definizione è intesa come una risposta concreta agli sforzi della Commissione Europea per costruire un'unione di mercati dei capitali, per facilitare la transizione all'energia pulita in linea con gli accordi di Parigi e, in questo contesto, per costruire un sistema finanziario che supporti la crescita sostenibile. Fornirà un benchmark di mercato per rendere operativa l'integrazione di mutui per l’efficienza energetica nelle linee di business dei quarantuno istituti di credito pionieri coinvolti. Alla fine del 2017, tali istituti di credito rappresentavano il 55% dei mutui in circolazione nell'Unione europea, pari al 25% del PIL dell'UE, costituendo una massa critica significativa nel mercato.

L'iniziativa EEM è guidata dal mercato e finanziata dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea, che mira a fornire un quadro europeo standardizzato e una struttura di raccolta dei dati relativi ai mutui per l’efficienza energetica, con condizioni di finanziamento favorevoli per edifici efficienti, ristrutturazioni per il risparmio energetico e misure antisismiche.
 
Il programma pilota EEM è stato lanciato nel giugno 2018, in seguito all'impegno degli attori del mercato in un processo di consultazione condotto mediante eventi a livello nazionale ed europeo. Gli istituti di credito partecipanti alla fase pilota sono sostenuti dal consiglio consultivo EEM, che comprende rappresentanti della Commissione Europea, la Banca europea per gli investimenti, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la società finanziaria internazionale, la Banca mondiale, l'iniziativa finanziaria dell'UNEP, il governo scozzese e Climate Bond Initiative.

Per consultare la definizione di mutuo per l'efficienza energetica, clicca qui
 
Gerassimos Thomas, vicedirettore generale per l'Energia, Commissione Europea, ha dichiarato: "Credo che l'iniziativa EEM porterà un cambiamento positivo nel mercato, fornendo finanziamenti più accessibili per l'efficienza energetica negli edifici. Faciliterà l'attuazione degli investimenti in efficienza energetica laddove sono maggiormente necessari, nel settore dell'edilizia. Avere concordato una definizione è un passo importante, aprendo la strada a un rapido lancio di mutui per l'efficienza energetica. La definizione concordata è operativa e di facile utilizzo e può essere rafforzata nel tempo, per adeguarsi all'alto livello di ambizione dell'Iniziativa EEM e per utilizzare meglio gli strumenti forniti dal quadro legislativo europeo".

Luca Bertalot, coordinatore dell'iniziativa Energy Efficient Mortgages, ha dichiarato:
"Ora è il momento di agire, impostare una roadmap del mercato è il modo più efficace per fornire soluzioni di finanziamento ipotecario per sostenere i cittadini europei nel rendere le loro case più efficienti dal punto di vista energetico, confortevoli, sicure e, quindi, a prova di futuro. La definizione annunciata oggi fornisce un solido benchmark operativo di mercato per gli istituti di credito e un chiaro programma per l'agenda della finanza sostenibile della Commissione Europea, facilitando il coordinamento intersettoriale e istituzionale e offrendo innovazioni di mercato e sinergie."
 
Per consultare gli istituti di credito, fare clic qui
Per consultare il Consiglio consultivo, fare clic qui
Per consultare le organizzazioni di supporto, fare clic qui

Luca Bertalot, Coordinatore dell’Iniziativa Energy Efficient Mortgages
E: lbertalot@hypo.org
Tel: +32 2 285 40 35 

I progetti EeMAP e EeDaPP hanno ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione Europea nell'ambito della convenzione di sovvenzione n.746205 e n.784979

 

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30 nov 2018

Riqualificazione sostenibile degli edifici storici nel cratere del terremoto

Domenica 11 novembre, si è tenuto, nell'ambito della Fiera Riabita a Fermo, il convegno "Riqualificazione sostenibile degli edifici storici nel cratere del terremoto", organizzato dal Chapter Marche di GBC Italia.

La sessione, focalizzata sulla sostenibilità degli interventi di ricostruzione post sisma degli edifici storici, ha visto, tra gli altri, la partecipazione del nostro Vicepresidente Marco Mari che ha spiegato come i protocolli GBC Italia abbiano inizato a considerare i temi della durabilità e della resilienza degli edifici, per valutare la qualità resiliente degli edifici storici."La community italiana dell'edilizia non ha nulla da invidiare a quelle degli altri paesi - ha dichiarato Mari - Anzi l'Italia è portatrice di tante conoscenze legate agli eventi sismici e legate ad altri aspetti ambientali critici, che caratterizzano il nostro paese".

Tra i relatori del convegno, anche Andrea Valentini, segretario del Chapter Marche, che ha presentato il protocollo GBC Condomini applicato al caso studio del Condominio Antinori a L'Aquila. "In questo aggregato edilizio - sostiene Valentini - le tematiche della durabilità e della resilienza, importantissime nelle aree sismiche, si confrontano con i principi di sostenibilità ambientale a 360°."

Ecco il video con le interviste:

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

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