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L’Europa vuole modificare le norme bancarie per incentivare i green building

09 gen 2018

L’Europa vuole modificare le norme bancarie per incentivare i green building

Gli sforzi per ridurre le emissioni del parco edilizio europeo stanno ricevendo un notevole impulso: la Commissione Europea sta valutando la possibilità di ridurre i requisiti patrimoniali per le banche per premiare coloro che investono in edifici energeticamente efficienti.


Al vertice One Planet tenutosi a Parigi il mese scorso, Valdis Dombrovskis, vicepresidente e capo dei servizi finanziari della Commissione europea, ha affermato che l'uso del capitale privato è essenziale per aiutare l'UE a ridurre le emissioni di carbonio del 40% entro il 2030.


Ha rimarcato che la Commissione sta attualmente valutando proposte per ridurre i requisiti patrimoniali per gli investimenti “verdi”, che potrebbero essere un forte incentivo per le banche per dirigere il capitale ad investire su edifici ad alta efficienza energetica:


"Questo potrebbe essere fatto in una prima fase riducendo i requisiti patrimoniali per determinati investimenti che rispettino il clima, come i mutui per l’efficienza energetica o le auto elettriche", ha affermato.


La dichiarazione arriva dopo che la rete regionale europea (ERN) del WorldGBC e i suoi partner hanno presentato in ottobre una nuova ricerca per la creazione di mutui per l’efficienza energetica. La pubblicazione aiuterebbe le banche a identificare gli edifici green che rappresentano anche un rischio inferiore del credito, consentendo loro di premiare chi compra o riqualifica gli edifici, con tariffe preferenziali o finanziamenti aggiuntivi.


La ricerca fa parte del "Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica" finanziato dall'UE con il programma Horizon 2020 (Energy Efficient Mortgages Action Plan - EeMAP).
L'iniziativa mira a sviluppare linee guida per le banche che desiderano svolgere attività pilota su mutui ipotecari per immobili efficienti dal punto di vista energetico e a raccogliere dati sulla loro performance finanziaria. Si spera che la fase di test, che incomincerà nell’estate 2018, possa fornire alla Commissione europea e agli enti di regolamentazione per le banche, le prove necessarie per applicare requisiti inferiori ai capitali sui prestiti per agli edifici più green, e trasmettere questi benefici ai consumatori che scelgono edifici efficienti.


Mentre le agenzie di rating del credito come Moody's hanno espresso preoccupazione riguardo alla riduzione dei requisiti patrimoniali per le operazioni green, il recente rapporto EeMAP Una revisione degli indicatori di prestazione edilizia che influiscono sul rischio di credito ipotecario dimostra che le performance dell'edilizia sostenibile possono migliorare attivamente il profilo di rischio di un bene.


Inoltre, analizza attentamente le future tendenze normative in materia di edilizia sostenibile che potrebbero influire sul valore delle attività o sulla valutazione degli edifici, una zona di interesse chiave per le agenzie di rating.


Stephen Richardson, responsabile tecnico di ERN per EeMAP, ha dichiarato:

"I mutui verdi sono un tema caldo in Europa in questo momento e il sostegno espresso dalla Commissione è un grande incentivo per le banche e gli altri attori a impegnarsi nella fase pilota dell'iniziativa EeMAP. I Green Building Council in tutta Europa sono pronti ad aiutare banche e investitori interessati a navigare nel panorama tecnico e normativo dei green building nei diversi mercati nazionali, e in primavera verranno presentate una serie di linee guida per il mercato ".


Recenti ricerche del Regno Unito che ha introdotto standard energetici minimi per le proprietà private in affitto, forniscono prove evidenti del fatto che l'utilizzo dei Certificati di Prestazione Energetica potrebbe fornire alle banche una visione molto più accurata della spesa delle famiglie a supporto del calcolo di sostenibilità del mutuo. Secondo questa ricerca, le banche potrebbero giustificare circa £ 4.000 di prestiti aggiuntivi per case sottoposte a una riqualificazione energetica standard, sulla base di valutazioni più accurate dei risparmi energetici previsti.


Per approfondimenti: http://www.worldgbc.org/green-mortgages

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L’articolo apre una serie di post con cadenza settimanale per divulgare le notizie più interessanti trasmesse dal network di EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan) di cui anche GBC Italia fa parte attraverso l'Europe Regional Network del World GBC. Si tratta di una iniziativa europea guidata dalla European Mortgage Federation che intende creare un prodotto finanziario standardizzato a livello europeo: un mutuo per l’efficienza energetica per incentivare i proprietari a migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici attraverso condizioni finanziarie favorevoli di un mutuo collegato ad una proprietà altamente efficiente.