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Il green building italiano si distingue per eccellenza

11 dic 2017

Il green building italiano si distingue per eccellenza

Forse non tutti sanno che l'Italia è uno tra i Paesi più avanzati del G20 per quanto riguarda le tecnologie, i servizi e la gestione dell'energia e dell'ambiente.


In Italia il mercato dell'edilizia sostenibile continua ad assorbire grosse quote di mercato raddoppiando ogni tre anni, come avviene per il trend globale. Oggi contiamo più di 6 miliardi di valore in opere che seguono i protocolli energetico ambientale e, anche se siamo ancora lontani dai 3 miliardi di metri quadri certificati globalmente, stiamo crescendo a ritmo costante.


Questa crescita è guidata da un lato dai requisiti normativi sempre più stringenti di riduzione delle emissioni di CO2  e dalle direttive dei Green Public Procurement introdotte dal Ministero per l'Ambiente italiano con i Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia (CAM Edilizia); dall'altro lato da una sempre maggiore adozione di schemi di certificazione volontari come LEED-GBC che garantiscono di vivere in un ambiente costruito più sostenibile e sano. Questa spinta  ha portato ad un corrispondente aumento della portata e delle dimensioni del mercato dei materiali da costruzione sostenibili.


Con oltre 10.350 produttori di materiali da costruzione, l'eccellenza italiana nei materiali ecologici e nelle tecnologie sostenibili, che va dalle finiture per interni ai componenti per facciate, dai mobili alle tecnologie per i servizi di costruzione, è riconosciuta a livello mondiale. È significativo il fatto che la maggior parte dei progetti certificati LEED in Italia abbiano ottenuto il livello GOLD o PLATINUM, i più alti livelli di certificazione raggiungibili.


Un forte know-how su tematiche legate alla sostenibilità e le nuove tecnologie digitali sono alla base del successo italiano e collocano il green building italiano e il mercato dei prodotti green tra i protagonisti globali dell’Industria 4.0 e della Green Economy.


Le ragioni di questo successo risiedono nella tipica propensione italiana di attenzione per la qualità, la bellezza dei dettagli e la tecnologia, ma soprattutto nel duro compito che gli italiani hanno ereditato per preservare e mantenere l'Italia come il Paese più bello del mondo. L’Italia è infatti il primo Paese ad aver  sviluppato un protocollo di valutazione per gli edifici storici: GBC Historic Building che promuove il restauro e la riqualificazione degli edifici storici nel rispetto dell’ambiente e nell’interesse collettivo di salvaguardia dell’immenso patrimonio monumentale che possediamo.


Sono orgoglioso di far parte di GBC Italia in qualità di Vicepresidente per guidare il settore delle costruzioni italiano verso la sostenibilità in collaborazione con enti internazionali come USGBC e il World GBC.
Il 14 dicembre sarà l’occasione per discutere questi temi insieme ad alcuni importanti protagonisti del settore.  Non mancate questo importante appuntamento.

Marco Mari
Vicepresidente GBC Italia

Qui sotto il messaggio del Vicepresidente per la Ricostruzione Post Sisma del Centro Italia