GBC Historic Building

GBC Historic Building®  è un protocollo di certificazione volontaria del livello di sostenibilità degli interventi di conservazione, riqualificazione, recupero e integrazione di edifici storici con diverse destinazioni d’uso.

I file utili alla certificazione sono disponibili nella sezione documenti al seguente link.

Il protocollo si presta per interventi di conservazione, riqualificazione o recupero/integrazione di edifici esistenti, ovvero per interventi di ristrutturazioni importanti, intesi come interventi che coinvolgono elementi rilevanti degli impianti di climatizzazione e il rinnovo o la riorganizzazione funzionale degli spazi interni, valutando le possibilità di miglioramento prestazionale dell’involucro edilizio, compatibilmente con la salvaguardia dei caratteri tipologici e costruttivi dell’edificio esistente.

Dal 1 marzo 2016 è possibile registrare i progetti secondo questo sistema di certificazione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare questa sezione oppure scrivere a certificazione@gbcitalia.org.

 

Di seguito si riporta un estratto del tariffario basato sulla ASL, ossia l'Area della Superficie Lorda dell'edifcio.

Tale area fa riferimento alla definizione di Gross Floor Area secondo la norma ASHRAE (http://www.leeduser.com/glossary/term/5599), e coincide con l’area di riferimento per LEED 2009 Italia NC: è la somma delle aree delle superfici degli spazi all'interno dell'edificio, includendo cantine, piani finiti intermedi/sopraelevati, soppalchi e attici con un'altezza interna libera minima di 2,2 metri. Le aree delle superfici vanno calcolate al lordo considerando le dimensioni prese nella parte esterna delle pareti o della linea centrale dei muri che separano gli edifici. Sono esclusi gli spazi coperti aperti, privi di pareti o chiusure verticali come i passaggi esterni coperti, portici, terrazze o rampe, sporgenze delle coperture e simili. Sono esclusi condotti di aerazione, scavi in trincea per canalizzazioni/tubazioni, camini e ciminiere, esterne alla sagoma dell’edificio ovvero delle pareti esterne.

Le aree di tutte le superfici destinate a parcheggi (sia sotterranei, che fuori terra) vanno escluse dai calcoli per la determinazione delle quote di certificazione. Altri spazi, come i vani tecnici, e le aree comuni e destinate alla circolazione delle persone interne alla sagoma dell’edificio, devono essere conteggiati.

La ASL va arrotondata per difetto al m2 più prossimo.

Per visualizzare il tariffario e tutti gli altri documenti della certificazione visita il seguente link.

Per ogni chiarimento ed approfondimento si rimanda al Regolamento di Certificazione ed ai documenti da questo richiamati.

 

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