Ambito di applicazione e casi studio

GBC Quartieri si applica sia a interventi di nuova costruzione che di riqualificazione urbana senza andare ad imporre un ambito prescrittivo né sulla specifica destinazione d’uso, né sulle dimensioni dell’area che s’intende certificare. Infatti, proprio grazie ad una matrice di relazioni che si origina fra i vari prerequisiti (aspetti obbligatori) e crediti (aspetti facoltativi a punteggio che determinano il livello di certificazione finale) del protocollo, il sistema riesce a creare un insieme di connessioni compiuto e misurabile che permette di non dover imporre una dimensione minima, né massima.
Si ritiene che, affinché si possa applicare GBC Quartieri:

 

A livello di buona pratica e buon senso sono da preferire gli interventi soggetti a pianificazione attuativa le cui dimensioni di riferimento massime possono essere definite attraverso un’analisi degli strumenti di pianificazione che ci sono a livello locale.
Anche se i progetti possono contenere solo un singolo utilizzo, in genere un mix di usi fornirà migliori servizi per residenti e utilizzatori e permetterà di ridurre l’uso dell’automobile privata e di aumentare gli spostamenti a piedi o in bicicletta. Similmente, progetti di completamento che vanno ad integrare la preesistenza e contribuiscono al mix funzionale, sociale ed economico dell’intorno, posso candidarsi per la certificazione.
Anche i quartieri esistenti e i progetti di riqualificazione possono utilizzare questo sistema di valutazione, e la sua applicazione in questo contesto potrebbe essere particolarmente utile nelle aree urbane e quartieri storici.


GBC Quartieri può essere utilizzato anche per luoghi di periferia, ponendosi come opportunità di riqualificazione e rivitalizzazione, a partire dalla riconnessione con il sistema pubblico dei trasporti.

L’applicabilità dei progetti si valuta sostanzialmente a partire da una verifica di conformità ai prerequisiti qualitativi e prestazionali della scheda di punteggio di certificazione, successivamente analizzando, comparando e parametrando gli intenti del progetto con gli intenti dei vari crediti che promotore, progettisti e stakeholders scelgano di perseguire.
È generalmente importante sottolineare che il proprietario o il proponente che richieda la certificazione dovrebbe già possedere o avere un significativo controllo sulla maggioranza sul piano e sui lotti all’interno del perimetro di progetto.

GBC Quartieri è un sistema di certificazione di sostenibilità volontario, non nasce per costituire una norma nazionale che sostituisca codici, né è strutturato per certificare strumenti di pianificazione.

GBC Quartieri non è adatto a progetti “enclave”, disconnessi o separati dall’intorno.

 

Sono disponibili nell'area risorse al seguente link la Versione Breve del protocollo GBC Quartieri e la Scheda di Punteggio.

 

Sono aperte le candidature a casi studio; per maggiori informazioni clicca qui.

Per candidare un progetto e ricevere ulteriori informazioni sulle offerte tariffarie si prega di contattare l’Ufficio Certificazione di GBC Italia scrivendo al seguente indirizzo email: certificazione@gbcitalia.org.


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