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11 dic 2017

Il green building italiano si distingue per eccellenza

Forse non tutti sanno che l'Italia è uno tra i Paesi più avanzati del G20 per quanto riguarda le tecnologie, i servizi e la gestione dell'energia e dell'ambiente.


In Italia il mercato dell'edilizia sostenibile continua ad assorbire grosse quote di mercato raddoppiando ogni tre anni, come avviene per il trend globale. Oggi contiamo più di 6 miliardi di valore in opere che seguono i protocolli energetico ambientale e, anche se siamo ancora lontani dai 3 miliardi di metri quadri certificati globalmente, stiamo crescendo a ritmo costante.


Questa crescita è guidata da un lato dai requisiti normativi sempre più stringenti di riduzione delle emissioni di CO2  e dalle direttive dei Green Public Procurement introdotte dal Ministero per l'Ambiente italiano con i Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia (CAM Edilizia); dall'altro lato da una sempre maggiore adozione di schemi di certificazione volontari come LEED-GBC che garantiscono di vivere in un ambiente costruito più sostenibile e sano. Questa spinta  ha portato ad un corrispondente aumento della portata e delle dimensioni del mercato dei materiali da costruzione sostenibili.


Con oltre 10.350 produttori di materiali da costruzione, l'eccellenza italiana nei materiali ecologici e nelle tecnologie sostenibili, che va dalle finiture per interni ai componenti per facciate, dai mobili alle tecnologie per i servizi di costruzione, è riconosciuta a livello mondiale. È significativo il fatto che la maggior parte dei progetti certificati LEED in Italia abbiano ottenuto il livello GOLD o PLATINUM, i più alti livelli di certificazione raggiungibili.


Un forte know-how su tematiche legate alla sostenibilità e le nuove tecnologie digitali sono alla base del successo italiano e collocano il green building italiano e il mercato dei prodotti green tra i protagonisti globali dell’Industria 4.0 e della Green Economy.


Le ragioni di questo successo risiedono nella tipica propensione italiana di attenzione per la qualità, la bellezza dei dettagli e la tecnologia, ma soprattutto nel duro compito che gli italiani hanno ereditato per preservare e mantenere l'Italia come il Paese più bello del mondo. L’Italia è infatti il primo Paese ad aver  sviluppato un protocollo di valutazione per gli edifici storici: GBC Historic Building che promuove il restauro e la riqualificazione degli edifici storici nel rispetto dell’ambiente e nell’interesse collettivo di salvaguardia dell’immenso patrimonio monumentale che possediamo.


Sono orgoglioso di far parte di GBC Italia in qualità di Vicepresidente per guidare il settore delle costruzioni italiano verso la sostenibilità in collaborazione con enti internazionali come USGBC e il World GBC.
Il 14 dicembre sarà l’occasione per discutere questi temi insieme ad alcuni importanti protagonisti del settore.  Non mancate questo importante appuntamento.

Marco Mari
Vicepresidente GBC Italia

Qui sotto il messaggio del Vicepresidente per la Ricostruzione Post Sisma del Centro Italia

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06 dic 2017

Convention GBC Italia a Milano, 14.12.2017

La Convention di GBC Italia si svolgerà nell’Aula Auditorium del Politecnico di Milano in via Pascoli 53, giovedì 14 dicembre.

I soci e chiunque fosse interessato a conoscere l’associazione, potranno incontrarsi e confrontarsi sul tema dei green building in Italia e nel mondo. La convention sarà un’occasione utile per approfondire conoscenze, creare rete tra aziende, sviluppare nuovi business e nuove relazioni.


La giornata sarà ritmata da diversi appuntamenti che avranno luogo a partire dalle 10:30. Il Workshop del mattino aperto a tutti si concluderà con la Cerimonia di Premiazione dei GBC Italia Awards 2017.
Seguirà un Light Lunch come momento conviviale e di aggregazione, riservato ai soci, per proseguire la giornata e riunirsi nell’Assemblea Istituzionale.


PROGRAMMA IN BREVE

10:30 
Lo scenario nazionale e internazionale dei green building: il contributo di GBC Italia

Un momento di confronto aperto a tutti per fare il punto sui cambiamenti in atto, sia sul piano nazionale che internazionale, e sulle attività che GBC Italia sta portando avanti nei diversi tavoli. Il workshop sarà l’occasione per un aggiornamento sulle esperienze in corso e per la riflessione sulla naturale evoluzione dell’associazione verso un modello più aderente alle istanze di un mercato del green building particolarmente dinamico. 

12:30 
GBC Italia Awards 2017


13:30
Light Lunch (riservato ai soci e ai relatori)

14:00-16:00
Assemblea dei Soci (riservato ai soci)

 

Scarica qui il programma completo della giornata.

Iscriviti qui per partecipare


Per maggiori informazioni: eventi@gbcitalia.org

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06 dic 2017

Andrea Valentini è il nuovo segretario del Chapter Marche

Martedì 5 dicembre è stato eletto dai soci marchigiani il nuovo segretario della sezione territoriale delle Marche di GBC Italia: l’architetto Andrea Valentini che rimarrà in carica per i prossimi tre anni.

Sono onorato di questo nuovo incarico e della fiducia accordatami dai soci - dichiara Andrea Valentini Ringrazio chi mi ha preceduto per la collaborazione e la disponibilità manifestata. Spero nella collaborazione di tutti i soci, specialmente in questa congiuntura della ricostruzione Post Sisma in cui le Marche hanno un alto potenziale di crescita sia per la qualità del tessuto imprenditoriale sia per le professionalità esistenti nel mondo della ricerca, delle università e delle associazioni, per diventare insieme attori importanti nella trasformazione del mercato delle costruzioni.
  

Andrea Valentini si è laureato allo IUAV di Venezia nel 1986. Ha focalizzato la propria esperienza professionale nell'ambito della sostenibilità energetico ambientale maturando esperienza nello sviluppo immobiliare, dalla fase progettuale a quella esecutiva e di project management. Ha conseguito l’accreditamento professionale LEED® AP BD + C ed è USGBC Pro Reviewer. Professionista accreditato GC HB AP e GBC HOME AP per la sostenibilità energetico ambientale degli edifici storici e residenziali, è anche formatore di Green Building Council Italia.

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20 nov 2017

Misurare la sostenibilità: dalla Smart City allo Smart Building. Protocolli LEED a confronto

Se ne è parlato al Lingotto di Torino in occasione di Restructura 2017. Al Convegno moderato dal Segretario Chapter Piemonte GBC Italia Massimiliano Fadin hanno partecipato circa 100 progettisti e addetti ai lavori del settore delle costruzioni.

L’incontro, organizzato per tavole rotonde, ha visto i relatori affrontare diverse tematiche: dagli scenari futuri del settore delle costruzioni, al tema delle Smart City, con la presenza del Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio che ha illustrato il percorso virtuoso del Comune primo caso europeo ad applicare LEED for Cities e ad essere stato già precertificato. Successivamente sono stati presentati due casi torinesi di eccellenza di applicazione dei protocolli LEED: l’Head Quarter Lavazza e Palazzo Novecento nei quali tutti i principali attori del processo di certificazione hanno illustrato l’attività che ognuno di loro ha sviluppato nei rispettivi due progetti. L’intenso pomeriggio di relazioni si è concluso con un piacevole momento di networking all’interno della cornice di Restrucura.
 

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09 nov 2017

Convegno RIABITA - Innovazione e sostenibilità nella ricostruzione post sisma 2016

Il convegno "Innovazione e sostenibilità nella ricostruzione post sisma 2016: i sistemi di rating LEED e GBC" si terrà presso la Fiera Riabita a Fermo Forum al 18 novembre 2017 dalle 14:00 alle 17:00.

 

PROGRAMMA


ing. Andrea Fornasiero (presidente Comitato Std di GBC Italia, consigliere del Consiglio Indirizzo di GBC Italia, membro del comitato tecnico di USGBC)
I protocolli energetico-ambientali LEED e GBC per la ricostruzione post sisma

arch. Francesca Galati (LEED AP) 
LEED FOT CITIES: Savona prima città europea a misurare il proprio livello di sostenibilità con il nuovo protocollo di USGB

ing. Marco Mari (Vicepresidente GBC Italia, Chair Advisory Board Ongreening LTD)
La mappatura di sostenibilità dei prodotti da costruzione: dai protocolli energetico-ambientali ai criteri ambientali minimi dell'edilizia (CAM) secondo il nuovo codice LLPP

arch. Andrea Valentini (LEED AP, GBC HB AP, socio di GBC Italia)
La riqualificazione sostenibile di edfici storici: il museo dell'ebraismo italiano e della SHOA a Ferrara ed il protocollo GBC HISTORIC BUILDING

Dario Subrizi (Coaf srl - socio di GBC Italia)
Un'esempio per la ricostruzione: il condominio Iannini a L'Aquila, prima certificazione di sostenibilità edilizia in Abruzzo secondo il protocollo GBC HOME


Scarica qui la locandina.

Consultare il sito per maggiori informazioni sul convegno.

 

La partecipazione al convegno è gratuita. Per maggiori informazioni sui biglietti d'ingresso alla fiera consultare il sito di Riabita.

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09 nov 2017

È stato erogato il primo corso sulle ASHRAE 90.1 "Mandatory Provisions"
È stato erogato oggi il primo corso tecnico di GBC Italia sugli aspetti obbligatori delle ASHRAE 90.1 richiesti dai protocolli LEED e GBC. Un'aula ricca di competenze sapientemente gestita dal formatore Francesco Passerini di R2M Solution S.r.l.

Un ringraziamento ai partecipanti, a R2M per le conoscenze e la professionalità condivisa e a TEKNE SPA che ha ospitato l’evento formativo a Milano.


Le prossime date assieme a R2M:
 
  • Corso Mandatory Provisions e disposizioni minime sulla ventilazione (+)
    15 dicembre 2017 a Pavia
     
  • Corso Simulazione dinamica per la certificazione LEED e GBC (+)
    Pavia nel 2018


Per maggiori informazioni scrivere a formazione@gbcitalia.org

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09 nov 2017

Seminario ICMQ sui criteri ambientali minimi per l’edilizia DM 11/01/2017

ICMQ S.p.A organizza un seminario sui CAM che fornirà un pratico strumento di orientamento e di supporto, in grado da un lato di individuare l’impatto e le opportunità che i CAM rappresentano, dall’altro di identificare strumenti di certificazione dei prodotti che possano correttamente indicare i requisiti utili per il soddisfacimento dei CAM.

GBC Italia, patrocinatore del convegno sarà presente con il relatore ing. Luca Bertoni e un intervento sui protocolli di sostenibilità ambientale, un valido aiuto agli enti pubblici per una corretta applicazione dei criteri ambientali minimi.
 

Giovedì, 23 Novembre 2017 dalle 14.00 alle 18.00
MILANO, c/o ICMQ S.p.A.
Via Gaetano de Castilla 10


Scarica qui la locandina.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Icmq S.p.A.:
02 7015081 | morganti@icmq.org

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07 nov 2017

Tour Edicom Edizioni: Deep renovation Condominio - Strategie e tecniche per la sicurezza, l’efficienza e il comfort

Edicom Edizioni organizza insieme a GBC Italia un tour di convegni "Deep renovation Condominio - Strategie e tecniche per la sicurezza, l'efficienza e il comfort" per informare i progettisti d'Italia sulle opportunità che si stanno aprendo in questo settore di mercato e per fornire alcuni strumenti utili per una corretta progettazione.

GBC Italia sarà presente in ogni tappa con due interventi:

1° intervento
Gli interventi di rigenerazione urbana: dalla scala edificio alla scala quartiere. I protocolli GBC come linee guida di intervento

2° intervento
Gli interventi a livello di edificio condominiale: dalla messa in sicurezza e riqualificazione alla demolizione e ricostruzione. Casi studio
 

Le tappe

  • 15 novembre 2017 - Ancona (Senigallia) (+)
1°intervento: Maria Elena Ghelardi 
2°intervento: Andrea Valentini
 
  • 16 novembre 2017 - Pescara (+)
1°intervento: Gianluca Mezzanotte 
2°intervento: Dario Subrizi
 
  • 22 novembre 2017 - Firenze (+)

 1°intervento: Andrea Valentini
 2°intervento: Mauro Irti

  • 24 novembre 2017 - Torino (+)

1°intervento: Lorenzo Balsamelli
2 °intervento: Davide Riva e Luca Fornoni 

  • 29 novembre 2017 - Milano (+)

1°intervento: Francesco Ricchiuto 
2°intervento: Giuliano Venturelli

  • 12 dicembre 2017 - Udine (+)

 

Per maggiori informazioni consultare il sito o scrivere a eventi@gbcitalia.org

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07 nov 2017

Green Italy 2017: l’Italia cresce grazie alla Green Economy
Lo scorso 24 ottobre è stato presentato il rapporto Green Italy che evidenzia i risultati positivi di un settore trainante: quello della Green Economy.

Nel rapporto viene dedicato un capitolo specifico al settore dell’edilizia che deve puntare fortemente alla riqualificazione: “Il futuro dell’edilizia italiana sta tutto nelle potenzialità della rigenerazione del patrimonio esistente.”  
Tra i virtuosismi citati in questo capitolo c’è anche il protocollo GBC Historic Building (pag. 168):

“Uno dei campi nei quali l’Italia può scommettere è la riconversione degli edifici storici. Proprio in Italia è stato lanciato il GBC Historic Building, un nuovo protocollo per certificare la sostenibilità degli edifici storici, che mira a promuovere un nuovo concetto di conservazione sostenibile, nel quale convivono le esigenze di recupero di quella parte più pregevole e storica del parco edilizio nazionale e gli obiettivi europei di miglioramento energetico dell’esistente. Si applica anche alle strutture di architettura spontanea che caratterizzano le nostre campagne (rustici, cascine, baite, ecc.) e che costituiscono un patrimonio millenario che andrebbe oggi valorizzato all’interno di un piano nazionale di sviluppo sostenibile […]”

Scarica qui il rapporto Green Italy.
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07 nov 2017

Giuliano Dall’Ò è il nuovo presidente di Green Building Council Italia

Giuliano Dall’Ò è il nuovo presidente di GBC Italia e Marco Mari il vicepresidente. Il focus dei prossimi tre anni sarà la crescita dell’Associazione, più soci e più coinvolgimento di università e mondo delle istituzioni.


Il Consiglio di Indirizzo di GBC Italia, composto da 20 membri, ha eletto il 3 novembre il Presidente Giuliano Dall’Ò, il Vicepresidente Marco Mari e i componenti del Comitato Esecutivo che rimarranno in carica per i prossimi tre anni.

Giuliano Dall’Ò è professore associato di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Milano ed è uno dei principali esperti italiani ed europei nell’ambito della sostenibilità energetica ed ambientale e della certificazione.

Consulente in diverse aree delle costruzioni, quali l’efficienza e il risparmio energetico, l'uso delle energie rinnovabili, la progettazione di edifici ad energia zero, la certificazione e la diagnosi energetica e la pianificazione sostenibile, è autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali alcune delle quali riguardano proprio l’applicazione dei protocolli LEED e GBC nel settore dell’edilizia e della pianificazione.

Per GBC Italia ha recentemente curato la pubblicazione Leadership in Green Building, che raccoglie molti dei principali edifici certificati LEED e GBC in Italia.

Già membro del Comitato Tecnico Scientifico di GBC Italia dal 2010. Dal 2017 è diventato membro del Consiglio di indirizzo dell’associazione e prende le redini del presidente uscente Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club.

Essere Presidente di GBC Italia, associazione che fa parte di un network internazionale del World GBC, tra i più importanti nel settore della sostenibilità non solo rivolta all’edilizia ma più in generale all’ambiente costruito anche a scala urbana mi onora” dichiara il neo presidente Giuliano Dall’Ò: “ma mi onora soprattutto poter dare un contributo concreto, grazie a GBC, al tema sempre attuale della sostenibilità: uno degli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione per uscire dall’emergenza dei cambiamenti climatici. Per quanto riguarda le gestione del triennio 2017-2020” continua Dall’Ò “ho la fortuna di poter contare su un patrimonio di strumenti che possono essere promossi e valorizzati, mi riferisco ai protocolli LEED e GBC, sulla rete di relazioni attivate dalla precedente gestione sia a scala nazionale che a scala internazionale ma soprattutto su una squadra efficiente, competente e motivata. Tra gli obiettivi a breve termine la valorizzazione del contributo dei soci attuali che devono svolgere un ruolo da protagonisti, l’allargamento delle aziende che possono aderire al progetto GBC ed il coinvolgimento dei Chapter regionali e considero elementi essenziali e strategici per valorizzare le collaborazioni con le amministrazioni locali, con le aziende che credono ad un futuro di sostenibilità, con le imprese e con il mondo delle professioni. Da ultimo, ma non meno importante, un maggiore coinvolgimento delle Università e del mondo della ricerca che già collaborano con GBC nei tavoli tecnici.”

Gianni Silvestrini, past president di GBC Italia dichiara: “Con la definizione di un nuovo gruppo dirigente, coeso e di elevata qualità, si sono create le condizioni per un forte rilancio delle attività dell'Associazione che, mai come in questa fase, potrà svolgere un ruolo di stimolo e qualificazione nella rapida trasformazione del comparto dell'edilizia.”
 
I componenti del nuovo Comitato Esecutivo sono:
Giuliano Dall’Ò - Presidente
Marco Mari – Vice Presidente
Roberto Cereda
Thomas Messervey
Manuela Ojan
Eleonora Sablone
Mario Zambrini 

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31 ott 2017

Smart Building Expo - Workshop con CNA Lombardia e il Chapter Lombardia | Milano 17 novembre

CNA Lombardia, unitamente al Chapter GBC Lombardia di GBC Italia organizza il workshop "Green smart building verso gli nzeb: nuovi scenari di progetto per un Real Estate 4.0" all’interno di “SMART BUILDING EXPO“ presso Fiera Milano, Rho 17 novembre dalle ore 14.00 alle ore 16.00 presso la Sala Galileo.


ABSTRACT
Il Green Building in questi ultimi anni sta trasformando il mercato delle costruzioni accelerando anche le policy e gli incentivi per l’efficienza energetica e la riqualificazione edilizia. La sostenibilità viene vista come un fattore fondamentale del valore immobiliare e del rating di reputazione degli interventi verso il mercato e la Committenza sia pubblica che privata.

In questo scenario si inserisce come elemento fondamentale di facilitazione e di accelerazione della qualità nell’ambiente costruito, il Green Building Design for Real Estate, un nuovo modello di pensare, progettare, produrre e realizzare progetti di qualità e strutture con un valore di reputazione superiore, perchè certificabili e monitorabili nel tempo. In particolare sull’impatto che hanno io progetti sull’ambiente, sui temi della produzione e gestione dell’energia e sui nuovi concetti di vita e lavoro quali ad esempio lo smart green living orientato alla shering economy e alla Comunità Sostenibile.


TRA GLI INTERVENTI:

Arch. Massimiliano Mandarini, Membro del Chapter Lombardia - GBC Italia
Il Green building quale nuova opportunità per la trasformazione del mercato e per la riqualificazione sostenibile dell’ambiente costruito

Arch. Francesco Ricchiuto, Membro del Chapter Lombardia - GBC Italia
Professionalità e nuove competenze degli operatori della filiera del settore delle costruzioni : la Confederazione Nazionale dell’Artigianato al servizio delle imprese

Paolo Panciroli, Responsabile Filiera della Costruzioni CNA Lombardia
Dott. Erasmo Corbella, Direttore Generale CNA Formazione – Ecipa Lombardia

 

In tale occasione CNA Lombardia offre dei biglietti d'ingresso in omaggio. Scrivere a eventi@gbcitalia.org per richiedere i biglietti.

Per maggiori informazioni:
Sito web | brochure dell'Expo

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31 ott 2017

LEVEL(S) - Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia

La scorsa estate la Commissione europea ha lanciato uno strumento fondamentale per il mercato dell'edilizia sostenibile dell'UE: un sistema di indicatori chiave di performance - LEVEL(S) - per misurare e valutare gli edifici sostenibili in tutta Europa.


L'obiettivo di questo strumento è quello di arricchire il sistema di metriche di valutazione dell'edilizia sostenibile creando un approccio comune basato sull’integrazione degli attuali strumenti di certificazione e trasformando il settore dell’edilizia verso un approccio che consideri il "ciclo di vita" con riferimento all'agenda dell’UE sull'economia circolare.

Level(s) utilizza indicatori affidabili basati su norme e strumenti relativi ai seguenti aspetti: energia, materiali, acqua, salute e benessere, cambiamento climatico e valore del ciclo di vita. Level(s) si applica a diverse tipologie di edificio. È open source e liberamente accessibile.

A questo link si possono trovare ulteriori informazioni sullo strumento LEVEL(S).

La Commissione Europea in collaborazione con l'Europe Regional Network del World GBC sta organizzando diversi appuntamenti informativi in tutta Europa. Il 27 novembre 2017 con la collaborazione di GBC Italia organizza un workshop a Roma per introdurre ufficialmente lo strumento Level(s) in Italia.

Oltre a questo evento italiano, vi segnaliamo i seguenti appuntamenti:

 

Per maggiori informazioni: internazionale@gbcitalia.org

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31 ott 2017

Webinar LEVEL(S) - 15 novembre

Il 15 Novembre dalle 11.00 alle 12.00 CET si terrà un webinar organizzato dalla Commissione Europea e dalla European Regional Network di World GBC sul nuovo strumento Levels per gli edifici sostenibili.
 

L'evento, in lingua inglese, avrà il seguente ordine del giorno:

11.00 - 11.15
Introduction to Level(s) - Josefina Lindblom, Eureopan Commission 

11.15 -11.30
Q&A with Josefina Lindblom 

11.30 - 11.45
Level(s) role in transforming the European Building Market, Audrey Nugent, World Green Building Council 

11.45-12.00
Q&A with Audrey Nugent and Josefina Lindblom 
 

Per partecipare è necessario registrarsi online.

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31 ott 2017

Workshop LEVEL(S) - Bruxelles, 4 dicembre

I soci di GBC Italia interessati a testare lo strumento LEVELS su un edificio o un progetto reale possono iscriversi all'evento organizzato dalla Commissione Europea il 4 dicembre a Bruxelles che rappresenta il lancio della fase di test.
 

4 dicembre 2017 | 10.30-17.30
BBRI offices (WTCB-CSTC)
Bruxelles


L'agenda dell'evento è disponibile a questo link.

Per registrarsi all'evento è necessario iscriversi online qui.
Vi raccomandiamo di affrettarvi se siete interessati a partecipare perché la partecipazione è limitata ai primi 50 iscritti.

 

Per ulteriori informazioni: internazionale@gbcitalia.org

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31 ott 2017

Misurare la sostenibilità: dalla Smart City allo Smart Building | Torino, 17 novembre 2017

Il Chapter Piemonte di GBC Italia e CNA Costruzioni organizzano in collaborazione con l'Ordine Architetti di Torino e la Fondazione per l’architettura/Torino il convegno "Misurare la sostenibilità della Smart City allo Smart Building - Protocolli LEED a confronto".

17 novembre 2017 | 14.00-18.00
Sala Rossi presso Restructura
Torino | Oval Lingotto


4 CFP per architetti (iscrizione online)


Programma:

13.30  Registrazione per accreditamento
 
14.00  Inizio convegno
 
Modera l’incontro Massimiliano Fadin, Segretario del Chapter Piemonte, GBC Italia
 
Quale futuro per il mercato delle costruzioni?
Andrea Talaia, CNA Costruzioni 
Marco Rosso, ANCE
Marco Caffi, GBC Italia 
 
La sostenibilità a scala urbana:
Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona
Savona: il primo caso europeo di LEED for Cities
Daniele Guglielmino, Manens-Tifs
Programmare la sostenibilità urbana
Alberto Avetta, Presidente ANCI
Scenari futuri delle Smart Cities
Fabrizio Vallero, PTFV Architetti
Smart Mobility: Cities and Buildings 
 
Coffee Break
 
Case History

Case history - Head Quarter Lavazza Torino
Lorenza Crotti, Studio CZA 
Giorgio Butturini, Manens-Tifs
Mario Pinoli, Greenwich
Marco Filippi, Politecnico di Torino
Elena Neirotti, Studio Neirotti
Carlo Micono, Ai Engineering
 
Case history - Palazzo Novecento Torino
Vittorio Moscatelli, IPI
Federico Donda, Gruppo IPI
Armando Baietto, Studio Baietto Battiato Bianco 
Paola Moschini ed Elisa Sirombo, Macro Design Studio 
Guido Zanzottera, Ai Engineering 
 
18.00  Light Buffet 

 
Scarica qui il programma.
 
 
Per maggiori informazioni: chapter.piemonte@gbcitalia.org

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30 ott 2017

Verso un mutuo per l’efficienza energetica in Europa

I mutui per l’efficienza energetica potrebbero giocare un ruolo centrale nella nuova strategia finanziaria europea.

Lo sostiene il White Paper pubblicato il 26 ottobre di EeMAP (Energy efficient Mortgages Action Plan) – il Piano d’azione per i mutui sull’efficienza energetica, un consorzio finanziato dall’Unione Europea e supportato da GBC Italia insieme ad altri importanti stakeholders, che definisce le raccomandazioni chiave per la creazione di un mutuo per l’efficienza energetica come prodotto standardizzato nel mercato europeo.
 

Nel White Paper si spiegano le azioni tecniche necessarie per assicurare che il sistema dei mutui possa supportare gli obiettivi europei sul clima e sulla riqualificazione degli edifici. Si propongono inoltre raccomandazioni tecniche per cominciare a raccogliere dati sui prestiti per l’efficienza energetica per far sì che la regolamentazione finanziaria possa riconoscere gli effetti sulla mitigazione del rischio dovuti al miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni. L’idea alla base del piano è che l’investimento si qualifichi con un minore rischio, rappresentando così un forte incentivo per attrarre le banche in questo mercato. 
 

Le raccomandazioni espresse si basano su quattro rapporti di ricerca: uno su come i mutui per l’efficienza energetica possono funzionare sulla base di un’analisi della finanza green, uno sugli indicatori di performance degli edifici, uno sulla valutazione dell’immobile e l'ultimo sull’impatto dell’efficienza energetica sul rischio.

“Le pubblicazioni rappresentano un importante e concreto passo in avanti e prepareranno la strada nei mesi a venire per la fase pilota cruciale nel progetto EEMAP – ha dichiarato Luca Bertalot, Coordinatore del progetto EeMAP & Segretario Generale di EMF-ECBC  - Le raccomandazioni ci aiuteranno a ‘testare su strada’ il mutuo per l’efficienza energetica, correggerlo e migliorarlo nel tempo e assicurare che il prodotto contribuisca a supportare la transizione verso un patrimonio edilizio europeo più efficiente”.

Nel report curato dalla European Regional Network, di cui GBC Italia è membro Established, dedicato agli indicatori di prestazione degli edifici, si dimostra come questi rappresentino uno strumento utile per la valutazione del rischio per i mutui per l’efficienza energetica. All'interno del report vengono esposti aspetti tecnici rilevanti per la valutazione della prestazione degli edifici. Questa analisi insieme alle best practice di efficienza energetica in Europa possono essere di supporto per gli obiettivi dell’iniziativa. Il report ha visto il contributo scientifico di alcuni GBC europei tra cui anche GBC Italia.

I consumi energetici del patrimonio costruito ammontano al 40% dell’energia utilizzata nell’Unione Europea ed è stato stimato che l’Europa dovrebbe investire annualmente 100 miliardi di Euro in interventi di riqualificazione energetica per raggiungere gli obiettivi sul clima e l’energia. L’Unione Europea ha dedicato una maggiore disponibilità di fondi per l’efficienza energetica, ma la Commissione Europea ha indicato che è necessario sollecitare anche gli investimenti privati nel settore dell’energia.  L’Iniziativa EeMAP intende consegnare una soluzione finanziaria orientata al mercato per colmare questa lacuna.

“Le tecniche di ingegneria per la riqualificazione degli edifici esistenti si sono evolute in questi anni in modo rapido. È ora importante che si sviluppino altrettante proposte di finanza innovativa. GBC Italia ne è fortemente convinta. – afferma Gianni Silvestrini, Presidente di GBC Italia - Per questo, unitamente allo sviluppo di strumenti per la riqualificazione sostenibile degli edifici esistenti, GBC Italia ha lavorato insieme ad enti istituzionali per formulare soluzioni innovative e strumenti di incentivazione efficaci per interventi su interi edifici.”

I finanziatori di mutui hanno interessi chiari sullo stato degli edifici in Europa. Si stima che i prestiti per mutui ipotecari ammontino a circa un terzo del patrimonio del settore bancario europeo. Investire sul miglioramento delle prestazioni degli edifici può aiutare coloro che richiedono il mutuo a liberare capitale disponibile grazie a bollette inferiori e può aumentare il valore della proprietà. Come risultato, questi investimenti riducono il rischio del prestito, quindi rappresentano una soluzione di successo per tutti gli stakeholder in gioco: coloro che prestano il denaro, coloro che investono, i consumatori e il clima.

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25 ott 2017

Il restauro di Palazzo Gulinelli a Ferrara persegue la certificazione GBC Historic Building

Palazzo Gulinelli si trova a Ferrara in Corso Ercole I d’Este. Questo storico edificio, le cui fondazioni più antiche risalgono alla fine del 15° secolo, fu acquistato nel 1844 dall’avvocato conte Giacomo Gulinelli. Venduto nel dopoguerra dalla famiglia Gulinelli all’opera pia Don Cipriano Canonici Mattei, il Palazzo è stato utilizzato come sede scolastica fino agli eventi sismici del maggio 2012 che lo hanno danneggiato seriamente.

Il restauro dell’intero complesso, iniziato nell’ottobre del 2015, è quasi terminato, e Palazzo Gulinelli riaprirà come sede scolastica di avanguardia alla fine di giugno 2018. Il progetto di restauro sta seguendo i criteri di sostenibilità per perseguire la certificazione GBC Historic Building.

Il protocollo, unico al mondo, è stato sviluppato da GBC Italia grazie alla grande competenza del settore del restauro dell’associazione e dei suoi comitati. Dopo quasi due anni dall’entrata in vigore, sta riscuotendo un interesse sempre maggiore sia a livello nazionale che a livello internazionale. Si tratta di uno standard innovativo che promuove un nuovo concetto di conservazione sostenibile, in cui convivono le esigenze di recupero di quella parte più pregevole e storica del parco edilizio nazionale con le indicazioni degli obiettivi di efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale degli edifici esistenti. “Si tratta del primo protocollo a livello mondiale che certifica quello che l’Italia sa fare meglio: restauro e riqualificazione del nostro patrimonio architettonico – annuncia Marco Mari, consigliere di GBC Italia – valorizzando l’eredità storica culturale insieme alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

“Riporteremo questo magnifico palazzo allo splendore iniziale e lo riconsegneremo alla città perché ha un valore immenso dal punto di vista culturale. – afferma Antonio Grandini, presidente dell’Opera Canonici Mattei, proprietaria dell’immobile – Non lo monetizziamo, è un omaggio che la nostra Fondazione col cuore grande fa alla città affinché possa esserne orgogliosa e bearsi della sua bellezza”.

“Era una scuola all’avanguardia dagli anni ’50 e oggi lo sarà ancora di più – assicura l’architetto Cristiano Ferrari – con tecnologie all’avanguardia come il sistema radiante a secco con legno di riciclo su cui abbiamo inchiodato il pavimento.”

L’applicazione del protocollo GBC Historic Building è soggetto a verifica di GBC Italia quale ente terzo che garantisce la congruità del livello di certificazione.  

“Come ente terzo dobbiamo fare da garanti - dichiara Maria Elena Ghelardi, referente dell’ufficio tecnico di GBC Italia - e dobbiamo nominare ispettori qualificati che, dopo un periodo di formazione e il superamento degli esami, sono in grado di accertare i canoni e le prestazioni richieste dal protocollo che prevede verifiche indipendenti prima, durante e dopo la realizzazione dell’opera”.

Sempre più una larga fetta del mercato dell’edilizia sta utilizzando i rating system come strumenti guida che accompagnano i progetti nelle fasi di progettazione, costruzione e fino al mantenimento. I sistemi di certificazione, infatti, rappresentano delle metriche di riferimento chiare e consentono di valutare e misurare gli obiettivi di progetto rispetto a specifici standard. Nei progetti di edilizia pubblica, infatti, facilitano il percorso concreto per il raggiungimento dei criteri ambientali minimi.
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23 ott 2017

Diventa socio ora! La tua quota vale anche per il 2018

I nuovi soci che si iscrivono a GBC Italia a partire da oggi fino al 31 dicembre, pagheranno la quota associativa 2017 che rimarrà valida anche per tutto il 2018!

Entra a far parte di GBC Italia da subito, potrai condividere l’autorevolezza rappresentata dal marchio GBC Italia come garanzia di indipendenza nel segno di un movimento sovranazionale e arricchire le tue conoscenze professionali, creando nuove possibilità di relazioni commerciali.

Cosa aspetti? Associati ora!

Per maggiori informazioni consulta il sito o contattaci:
0464 443452
segreteria@gbcitalia.org

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20 ott 2017

Simulazione energetica in regime dinamico e supporto alla certificazione LEED | Corso di formazione

R2M Solution Srl propone il seguente corso con Marchio di Qualità:

Simulazione energetica in regime dinamico e supporto alla certificazione LEED con l’ausilio del software IES VE.

Sono riconosciuti 16 crediti formativi per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri.

Sia che si lavori su un nuovo progetto di costruzione o ristrutturazione, IES VE for Engineers consente di scegliere tra una varietà di moduli e applicazioni che soddisfano le vostre esigenze. È possibile utilizzare la suite per testare diverse opzioni di progettazione, per individuare le migliori soluzioni passive, confrontare tecnologie a basso tenore di carbonio, e trarre conclusioni sul consumo di energia, le emissioni di CO2, il comfort degli occupanti, i livelli di luce, flusso d'aria, effettuare valutazioni per le certificazioni BREEAM, LEED e altro ancora.

Obiettivi del corso di formazione

Il corso è pensato per chi non ha esperienza con il software IES VE e fornirà una panoramica dei suoi moduli principali con lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. L’obiettivo è quello di far comprendere al partecipante l’utilità della modellazione del comportamento termo-energetico dell’edificio, di far conoscere i principali moduli del software IES VE, fornendo le basi pratiche per utilizzare i moduli stessi.

Date e orari:

Martedì 28 nov 2017, 9:00 - 18:00
Mercoledì 29 nov 2017, 9:00 - 18:00

Costi:

OPZIONE 1: € 200 + IVA solo il primo giorno (senza l'ottenimento dei crediti formativi degli Ordini)
OPZIONE 2: € 350 + IVA per i due giorni (con l'ottenimento dei crediti formativi degli Ordini).

Per iscrizioni e maggiori informazioni consulta il sito web di R2M Solution.

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18 ott 2017

Finanziare la riqualificazione energetica degli edifici in Italia, Croazia e Slovenia | Milano, 16 novembre

La Commissione Europea in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, ENEA, l’Associazione Bancaria Italiana e UNEP Finance Initiative organizzano una conferenza regionale sul finanziamento della riqualificazione energetica degli edifici in Italia, Croazia e Slovenia. La conferenza si terrà a Milano, al Centro Congressi ABI, il 16 Novembre dalle 9.00 alle 17.00.

Alla conferenza interverranno, tra gli altri, Giovanni Sabatini (ABI), Mauro Mallone (MISE), Ilaria Bertini (ENEA). Nella mattinata sarà presentata la Energy Efficient Mortgages Initiative di cui fa parte l’ Energy Efficient Mortgage Action Plan (EEMAP) a cui GBC Italia partecipa insieme ad un gruppo di lavoro di Soci attivi sulle tematiche.

L’agenda della giornata di lavoro è disponibile a questo link.

La registrazione avviene attraverso questa pagina web.

I Soci che volessero avere maggiori informazioni e prendere parte alle attività del gruppo di lavoro di GBC Italia sugli aspetti finanziari dei Green Building, attivo nel progetto EeMAP, possono scrivere a:

Valentina Marino
internazionale@gbcitalia.org

 

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16 ott 2017

Partecipa agli Stati Generali della Green Economy 2017

GBC Italia sarà presente anche quest'anno a Ecomondo e agli Stati Generali della Green Economy, dedicati quest’anno a “Green Economy: una sfida per la nuova legislatura” e si terranno i prossimi 7 e 8 novembre. 

Il 7 novembre mattina verranno presentate, nella sessione plenaria di apertura, la 3^ Relazione sullo stato della Green Economy 2017 e il Programma per la transizione alla green economy. Saranno, dunque, gli Stati Generali 2017 a fare da palcoscenico al confronto diretto tra il Consiglio Nazionale della Green Economy, che ha elaborato la piattaforma, e le diverse forze politiche, in vista delle prossime elezioni. 

Il 7 novembre pomeriggio, invece, si darà spazio all’approfondimento tematico, con le 5 sessioni parallele dedicate quest’anno a: 

  • Per la rete delle Green Cities in Italia
  • Il futuro dell’Accordo di Parigi e le politiche energetiche nazionale
  • Economia circolare: recepimento e attuazione delle Direttive Europee sui rifiuti 
  • La mobilità futura: less, electric, green and shared
  • La Green economy e le politiche industriali


L’8 novembre mattina è in programma la sessione plenaria conclusiva di taglio decisamente internazionale. “Europa, Cina e Usa: il futuro della Green Economy nei nuovi equilibri mondiali” è il titolo dell’approfondimento sulle politiche “green” messe in campo dai governi di Cina, Europa e USA.  Scenari attuali e scenari futuri della crescita green nel contesto internazionale a confronto.
Si partirà da come gli scenari globali politici ed economici siano decisamente cambiati rispetto all’Accordo di Parigi, che aveva definito obiettivi e impegni condivisi al livello mondiale per la lotta ai cambiamenti climatici, per arrivare a discutere degli scenari del prossimo futuro. Cosa stanno facendo i governi e quale è il ruolo e il peso delle grandi aziende? Ne parleranno imprese internazionali, rappresentanti istituzionali di Europa, Cina e USA ed esperti mondiali di green economy.

Scarica il programma dell'evento.

Per partecipare procedi con l'iscrizione online entro il 30 ottobre.  L’iscrizione è gratuita.

 

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16 ott 2017

A Ecomondo, per una rinascita sostenibile delle città
Se vogliamo fermare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C e raggiungere i target degli Accordi di Parigi, dobbiamo avere una visione che vada oltre il singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia del territorio: dobbiamo agire su scala urbana o di quartiere. 

 

Sempre più dobbiamo adattarci ad un clima che cambia, a periodi di siccità, alluvioni o terremoti. Contemporaneamente le città devono gestire grandi quantità di rifiuti e ridurre i consumi energetici e di risorse scarse come l’acqua. Le città inoltre devono essere capaci di indurre buone pratiche di stili di vita, come l’andare in bici e dovranno favorire quindi l’interconnessione urbana e il trasporto intermodale per conciliare il diritto alla mobilità con l’esigenza di ridurre l’inquinamento ambientale e migliorare la qualità di vita dei cittadini.
 
I processi di rigenerazione urbana cambieranno dunque la fisionomia della città e un ruolo chiave lo giocherà il settore dell’edilizia.
 
Per questo saremo presenti nella Città Sostenibile di Ecomondo (7-10 novembre 2017) insieme ad altri grandi player come Ferrovie dello Stato per la mobilità sostenibile, IBM e TIM per una  gestione trasversale dell' ICT.
 
Venite a trovarci: Padiglione B7 Stand 025
 
I soci che volessero accompagnarci in questo importante viaggio per una rinascita sostenibile delle nostre città saranno benvenuti!
 
I soci possono richiedere gli inviti per l'ingresso gratuito a Ecomondo scrivendo a: eventi@gbcitalia.org
 
Per ricevere ulteriori informazioni: eventi@gbcitalia.org | 0464 - 443 483
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06 ott 2017

Mercato dei serramenti. Cresme e CNA presentano il 1° Rapporto Congiunturale Previsionale

Presso la sede nazionale della CNA viene presentato martedì 10 ottobre il 1° Rapporto Congiunturale Previsionale 2017-8 sul mercato dei serramenti in Italia firmato da Cresme e CNA

Fornire a CNA e alle sue aziende associate uno strumento di analisi del mercato dei serramenti in Italia e al contempo offrire uno scenario di evoluzione dei prodotti. Sono questi i due obiettivi primari del 1° Rapporto Congiunturale Previsionale 2017-8 sul mercato dei serramenti in Italia firmato da Cresme e CNA.

La presentazione ufficiale del Rapporto sul mercato dei serramenti avverrà martedì 10 ottobre all’Auditorium CNA in piazza Armellini, 9A a Roma.

Il quadro informativo offerto da Cresme verrà dibattuto da una Tavola rotonda in cui interverrà anche il nostro segretario del Chapter Lazio, Riccardo Hopps.

Visualizza qui il programma

La partecipazione è aperta a tutti, per la registrazione scrivere a: produzione@cna.it

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05 ott 2017

Workshop LEVEL(S) - Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia

Il 27 novembre 2017 GBC Italia organizza un workshop per introdurre ufficialmente lo strumento Level(s) in Italia. 

Il workshop "Un linguaggio europeo comune per la sostenibilità in edilizia" si terrà a Roma negli uffici di Spazio Europa, la rappresentanza italiana della Commissione Europea, e sarà l’occasione per presentare lo strumento alle istituzioni nazionali, alle città e agli stakeholder interessati.
 

WORKSHOP LEVEL(S)
27 novembre 2017
ROMA, Spazio Europa

Ore 9:00 -14:30


Tra i relatori del workshop intervengono: Josefina Lindblom (EU Commission DG Environment), che ha coordinato il progetto di ricerca e la stesura dello strumento Levels e Audrey Nugent (Europe Regional Network del World GBC), che ha coordinato le attività dei GBC europei durante il processo di consultazione degli stakeholder.


Scarica la locandina del programma.

Il workshop si terrà in lingua inglese. La partecipazione è limitata a 50 posti e verrà data priorità ai soci di GBC Italia e agli stakeholder istituzionali.

 

Ringraziamo Mitsubishi Electric, Saint-Gobain, ICMQ e Rina per il contributo come sponsor.

 

Per maggiori informazioni consulta il sito qui o scrivi a eventi@gbcitalia.org

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03 ott 2017

Mirtec: Strategie integrate per la riqualificazione energetica e impiantistica - i prossimi appuntamenti

Ultima tappa del tour tecnico di Mirtec "Strategie integrate per la riqualificazione energetica e impiantistica" a Como.

A rappresentare l'associazione con un'intervento sulla "Durabilità e resilienza nella riqualificazione sostenibile degli edifici esistenti" è Alessandro Lodigiani - Segretario Chapter Lombardia

 

COMO, 10 novembre 2017 alle 9.30-13.30
Vedi il programma | Iscriviti!
 

Abstract
Comfort, ridotto consumo energetico e sicurezza antisismica sono tre aspetti fondamentali di un edificio di qualità che in una logica di riqualificazione dello stesso devono essere trattati e considerati in maniera integrata per ottenere vantaggi economici e di tempistiche dell’intervento. Partendo dalle impostazioni fondamentali e dalle problematiche relative al patrimonio esistente, verranno analizzate le soluzioni per ottenere edifici con un alto grado di comfort e un basso fabbisogno energetico unitamente agli aspetti di adeguamento antisismico, sia per la parte involucro sia per la parte impiantistica. Verranno anche presentate le peculiarità di due sistemi di certificazione, CasaClima e GBC Italia, le strategie e i criteri progettuali per Case Passive e i recenti sviluppi normativi in campo elettrotecnico da parte di CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.

Crediti formativi:
Sono previsti crediti formativi per i seminari.

Per maggiori informazioni consultare il sito o scrivere a EdicomEventi.

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03 ott 2017

Futurebuild Meeting Tour 2017 - Bergamo 21/22 novembre 2017

La prossima tappa del Futurebuild Meeting Tour si svolgerà a Bergamo presso I.Lab Kilometro Rosso – Via Stezzano, 87 Bergamo dal 21 al 22 novembre 2017. Tra i relatori saranno presenti anche alcuni soci di GBC Italia:

 

1°convegno - RISORSE
|

Martedì, 21 novembre alle 14.20-18.30

L'applicazione dei CAM in edilizia 
Luca Bertoni

L’applicazione della Life cycle sustainability assessment alle fasi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva del progetto 
Michele Milan 

 


2°convegno - ENERGIA
|

Mercoledì, 22 novembre alle 9.10 -13.15


3°convegno - CITTÀ
|
Mercoledì, 22 november alle 14,20 - 18,30

 

Crediti formativi: 

Evento accreditato per Ingegneri: 3 CFP per ciascun convegno, 9 CFP totali (ai fini del rilascio dei CFP è obbligatoria la presenza al 100% della durata di ogni Convegno).

Evento accreditato per Architetti: 4 CFP per ciascun convegno, 12 CFP totali

Come partecipare:
Partecipazione gratuita fino a esaurimento dei posti. Consigliabile iscriversi online.
 

Per maggiori informazioni consultare il sito web.

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03 ott 2017

Arriva in Italia la Wellference: una due giorni di WELL Building Standard

Doppio appuntamento a Milano con il WELL Building Standard per una sessione formativa mercoledì 18 ottobre e una conferenza aperta a tutti giovedì 19 ottobre 2017.

La salute e il benessere sono oggi requisiti fondamentali per gli spazi costruiti e rappresentano la seconda ondata del concetto di sostenibilità. Noi trascorriamo circa il 90% del nostro tempo in spazi chiusi e il nostro ambiente influisce sulla nostra salute più dello stile di vita, le cure mediche e la genetica. Per le aziende è una scelta ragionevole investire sulle persone ed aiutarle a migliorare la loro salute fisica e mentale: il 90% delle spese aziendali è infatti destinato a stipendi e benefit il che significa che il ritorno dell’investimento, con dipendenti più in salute e più felici, include anche la riduzione dei costi.
La Wellference, ossia la conferenza sul benessere degli spazi costruiti ha lo scopo di fornire informazioni sul nuovo WELL Building Standard e iniziare una costruttiva discussione tra le parti italiane interessate e appartenenti ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo (investitori, immobiliaristi, designers).

La sessione formativa di una giornata (mercoledì 18 ott) ha lo scopo di introdurre il WELL Building Standard attraverso approfondimenti dell’ideologia, della struttura, del procedimento, degli studi di casi esistenti. Il banco di prova per le categorie dei concetti viene introdotta insieme a strategie di design e costruttive per creare healthy buildings. Il corso offre l’opportunità di capire come gestire un WELL Certification Process attraverso chiavi di comprensione collegate a design, costruzione e funzionalità di edifici ad alto livello di prestazioni, passando attraverso le caratteristiche del rating system. Essendo parte di questa sessione i partecipanti saranno coinvolti in un pratico workshop indirizzato alla creazione di un Workplace Wellness Program, da presentare alla fine della giornata. Questa Education Session consente ai LEED APs e WELL APs di ottenere 6 ore CE, come parte dei loro CMP.

Per iscriverti al corso clicca qui.

I soci di GBC Italia possono usufruire di tariffe di partecipazione agevolate rispetto a quelle ufficiali. Per conoscere la tariffa riservata ai soci scrivi a: formazione@gbcitalia.org


La conferenza di giovedì 19 ottobre vede tra i relatori: Rick Fedrizzi, presidente e CEO di International Well Building Institute (IWBI) ed ex CEO di U.S. Green Building Council, Jessica Cooper, IWBI e Kay Killman, direttore generale del GBCI europeo. Per iscrizioni alla conferenza: www.wellference.com


Per maggiori informazioni: 
www.wellference.com | t. +39 0423 605551 | info@aptavitae.com

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29 set 2017

Il contributo di GBC Italia alla SEN

GBC Italia ha inviato ai Ministeri competenti il documento “Contributi e Osservazioni di GBC Italia al documento di consultazione pubblica”, redatto sulla base dei contributi ricevuti dai Soci in seguito ad alcune consultazione interne.

GBC Italia oltre che porre l’attenzione sulla importanza della riqualificazione degli edifici, ritiene che la SEN presenti alcune criticità, la più importante è la disparità fra l’attenzione posta al settore industriale rispetto al mondo dell’edilizia.

Nel documento in consultazione si riscontra inoltre la mancanza di un’analisi dell’obiettivo di totale decarbonizzazione al 2050, al quale è ovviamente strettamente correlata la strategia energetica del paese e di conseguenza quella di riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano.

Nella proposta di SEN risulta evidente la disparità fra il settore industriale e il settore edile, per il quale nel documento vengono dedicati pochi passaggi. Pur richiamando il concetto di riqualificazione spinta degli edifici esistenti, non esprime una chiara strategia ed un approccio metodologico adeguati per una profonda trasformazione del mercato dell’edilizia nazionale. Il settore dell’edilizia, proveniente da una crisi che dura ormai da 10 anni, rappresenta una grande opportunità per il sistema paese sia in termini di margini di recupero di efficienza energetica dello stock immobiliare esistente che di sviluppo tecnologico e occupazionale.

 

L’impatto energetico complessivo degli edifici non è correlato al solo consumo energetico diretto (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, forza motrice, illuminazione) . Un edificio può concorrere a ridurre il fabbisogno energetico nazionale anche migliorando la gestione dei rifiuti prodotti nel suo intero ciclo di vita, riducendo i consumi idrici ed integrando soluzioni che favoriscano la mobilità sostenibile. Tali obiettivi potrebbero essere favoriti da un piano di sviluppo sostenibile anche per le infrastrutture urbane, ad oggi non presente, che potrebbe guidare l’ammodernamento dei quartieri con il fine di massimizzare il contributo di sostenibilità degli edifici in essi ubicati.

La riqualificazione energetica degli edifici dovrebbe essere lo spunto per una più profonda trasformazione dell’intero patrimonio immobiliare del paese mediante:

  • L’incentivazione della deep-renovation che integri gli interventi energetici con quelli strutturali e di salubrità degli ambienti
  • L’innovazione del settore mediante l’industrializzazione della riqualificazione edilizia e la conseguente riduzione dei tempi e costi degli interventi.

 

È quindi auspicata la definizione nella SEN di una roadmap di rinnovamento degli edifici che attribuisca un adeguato peso e stimolo all’innovazione del settore dell’edilizia, elemento fondamentale per accelerare il passaggio ad interventi di riqualificazione su interi edifici, abbinati a misure antisismiche e di miglioramento della salubrità degli spazi abitati.

 

Andranno definiti degli obiettivi intermedi sulla superficie costruita da riqualificare che potrebbero essere posti al 20% nel 2025 e al 30% nel 2030. Questi valori sono coerenti con un incremento della superficie annua da riqualificare dall’attuale 1% al 3% e sono in sintonia con le indicazioni della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo approvate in questo mese di settembre (quota annua di riqualificazione del 2,9% tra il 2020 e il 2030).

 

Gli obiettivi di deep renovation richiedono anche la creazione di strumenti di finanziamento evoluti rispetto alle attuali proposte, che ne garantiscano una sostenibilità economica. I meccanismi di finanziamento dovrebbero trovare le modalità per soddisfare le diverse esigenze della domanda e per risolvere la criticità degli incapienti garantendo la “portabilità” delle detrazioni nei confronti del mondo bancario o in seconda battuta delle utilities. L’incentivazione finanziaria dovrebbe essere accompagnata anche da un’adeguata semplificazione amministrativa eliminando le difficoltà che l’utente e l’operatore medio ha per accedervi.

 

Considerando che la media europea del tempo di ritorno dell’investimento di riqualificazione spinta di un edificio è pari a circa 30 anni, è necessario trovare dei meccanismi di garanzia dei risultati attesi di :

  • miglioramento della qualità della vita, che corrisponde ad una maggiore valorizzazione degli immobili;
  • riduzione dei costi di esercizio, correlati all’efficientamento energetico e di uso delle risorse;
  • durabilità delle opere di riqualificazione e mantenimento nel tempo delle loro prestazioni.

Per investimenti di così lunga durata, e di rilevante impegno tecnico e economico, è fondamentale anche attivare strumenti di controllo del raggiungimento del risultato quali:

  • i protocolli di certificazione di sostenibilità energetico-ambientale, che consentono di guidare la progettazione degli interventi integrati e misurarne l’impatto.
  • I sistemi di monitoraggio dei consumi, per verificare la costante performance nel tempo.

 

È a nostro parere determinante lo stimolo e l’attivazione di meccanismi di garanzia della qualità delle opere di riqualificazione, anche in termini di capacità di mantenere le performance nel tempo.

 

Il documento completo redatto da GBC Italia e presentato ai Ministeri competenti è scaricabile qui.

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29 set 2017

Al via la sperimentazione del primo strumento UE per la sostenibilità degli edifici

La Commissione europea ha presentato giovedì 28 settembre la fase pilota di "Level(s)", un nuovo quadro di riferimento UE per gli edifici sostenibili, che aiuterà a trasformare il settore edile. Si tratta del primo strumento di questo tipo concepito per essere utilizzato in tutt'Europa.

Il commissario per l'Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, Karmenu Vella, ha dichiarato: "Level(s) può aiutarci a edificare in maniera più sostenibile in tutta Europa e a facilitare la transizione verso l'economia circolare. Lo presentiamo in occasione della settimana mondiale dell'edilizia verde, a dimostrazione del ruolo guida che l'Europa svolge su questo fronte. Questo strumento d'ausilio segna un importante passo avanti verso un settore edile europeo che faccia un uso più efficiente delle risorse e sia più competitivo."

Frutto di un'ampia consultazione con l'industria e il settore pubblico, Level(s) si basa su indicatori di prestazione che riguardano aspetti quali le emissioni di gas a effetto serra, l'efficienza delle risorse, l'efficienza idrica, la salute e il comfort, puntando a creare un "linguaggio comune" che definisca in cosa consiste nella pratica un edificio sostenibile e che non si limiti a considerare solo il consumo di energia.

La fase sperimentale di Level(s) è ormai lanciata e durerà fino al 2019: i promotori di progetti immobiliari sono invitati a scoprirlo e sperimentarlo. La Commissione europea presterà assistenza tecnica a chi vorrà provare Level(s), in tutti i suoi livelli o solo alcuni.

Un linguaggio comune che è quello della sostenibilità.

James Drinkwater, direttore della rete regionale europea del World Green Building Council ha dichiarato: "È questo un chiaro segnale inviato al mercato: le costruzioni sostenibili non sono più solo per una nicchia ma stanno diventando la norma. Così come l'obiettivo comune di costruire edifici a energia quasi zero in tutta Europa ha spronato tutto il settore, una nozione comune di edilizia "sostenibile" ci aiuterà a compiere una vera trasformazione delle pratiche correnti."
 
Level(s) è un sistema di valutazione open source messo a punto dalla Commissione europea in stretta collaborazione con soggetti di punta del settore quali Skanska, Saint-Gobain, the Sustainable Building Alliance e i Green Building Council.

Due relazioni tecniche di orientamento sono state pubblicate a supporto della fase pilota: la prima presenta Level(s) e il suo funzionamento; la seconda illustra nel dettaglio come valutare le prestazioni con Level(s).

La Commissione ospiterà a Bruxelles, il 4 dicembre 2017, un seminario pilota per le organizzazioni interessate a sperimentare Level(s).

Il 27 novembre 2017 GBC Italia organizza un workshop per introdurre ufficialmente lo strumento Level(s) in Italia. Tra i relatori Josefina Lindblom (EU Commission DG Environment), che ha coordinato il progetto di ricerca e la stesura dello strumento Levels e Audrey Nugent (European Regional Network del World GBC), che ha coordinato le attività dei GBC europei durante il processo di consultazione degli stakeholder.

L’incontro si terrà a Roma nei locali di Spazio Europa, ufficio di rappresentanza italiana della Commissione Europea, e sarà l’occasione per presentare lo strumento alle istituzioni nazionali, alle città e agli stakeholder interessati.

Per maggiori informazioni su Level(s) consulta ec.europa.eu

Per manifestare interesse a partecipare alla sperimentazione e al seminario sulla fase pilota che si terrà a Bruxelles a dicembre, puoi contattare GBC Italia scrivendo a:

certificazione@gbcitalia.org

 

 

 

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29 set 2017

REbuild: La città del futuro

La mattina del 18 ottobre a REbuild Milano, nella sede di Assolombarda, l’attenzione sarà puntata sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie e sulla nuova agenda. Tra ospiti istituzionali e rappresentanti del mondo della finanza anche i protagonisti e le best practice di queste nuove filiere italiane.

La città del futuro è una città che si rigenera e non si espande, e con le riflessioni e gli interventi messi in campo in questi anni Milano ne è esempio per tutto il Paese.

I puntuali processi di rigenerazione già avviati in alcune zone della città possano essere estesi a tutto il perimetro urbano, purché vengano utilizzare tutte le leve capaci di estrarre valore dai patrimoni immobiliari esistenti.

A livello internazionale c’è attenzione a nuovi paradigmi tecnologici, che aprono all’uso di nuove tecnologie nel processo edilizio, a nuovi approcci progettuali e a rinnovati criteri finanziari. Sono queste le nuove filiere capaci di rendere economicamente, ambientalmente e socialmente realizzabili processi di rigenerazione su larga scala.

Su questa strada, che REbuild segue da anni, Assolombarda ha deciso di intraprendere un cammino volto a ridefinire il contributo che l’industria può dare alla rigenerazione della città; un contributo sia come motore di sviluppi economici che stimolino la riqualificazione degli involucri edilizi, sia come comparto manifatturiero capace di ibridazione con l’industria 4.0.

 

Per maggiori informazioni: www.rebuilditalia.it

 

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29 set 2017

Nuovi corsi ASHRAE
Di seguito presentiamo i nuovi corsi tecnici ASHRAE:
 
 
 
Mandatory provisions e disposizioni minime sulla ventilazione
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La progettazione di un edificio conforme allo standard LEED prevede come obbligo l’ottemperanza delle disposizioni obbligatorie (mandatory provisions) degli standard ASHRAE 90.1 e ASHRAE 62.1. In funzione dell’anno di registrazione del progetto, lo standard di riferimento potrà essere quello del 2007 (LEED v3) oppure quello del 2010 (LEED V4). Poiché si tratta di disposizioni obbligatorie, esse assumono una particolare importanza per tutti i progettisti che sono coinvolti nella realizzazione di un edificio il cui obiettivo finale sia l’ottenimento della certificazione LEED.
 
Prossime date: Milano, 20 ottobre 2017 | Pavia, 15 dicembre 2017
Per maggiori informazioni: consultare il sito o scrivere a formazione@gbcitalia.org
 
 
 
Simulazione dinamica per la certificazione LEED
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La modellazione energetica in regime dinamico è uno strumento avanzato per comprendere il comportamento fisico di un sistema edificio-impianto durante il mutare delle condizioni climatiche esterne e dei carichi termici interni. Tale analisi permette di stimare il consumo annuale di energia, le condizioni di comfort, l’interazione tra l’edificio oggetto dell’analisi, il suo impianto e gli edifici circostanti.
 
Prossime date: Milano, 10 novembre 2017 | Pavia, inizio 2018
Per maggiori informazioni: consultare il sito o scrivere a formazione@gbcitalia.org
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28 set 2017

Call for GBC Italia Awards 2017

Lunedì 4 dicembre chiudono le candidature per i GBC Italia Awards 2017!
La terza edizione dei GBC Italia Awards ha lo scopo di promuovere le eccellenze e le buone pratiche tra la comunità dei soci di GBC Italia che si distinguono per iniziative innovative e sostenibili in materia di edilizia.

Candida subito un tuo progetto, potresti essere uno dei vincitori!

 

Italian Leadership Awards
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Gli Italian Leadership Awards premieranno i migliori progetti all'interno delle seguenti tre categorie:

  • Leadership in Design & Performance
    (Attenzione: estensione periodo operatività)
  •  Leadership d’Impresa e Sostenibilità
  •  Leadership in Green Building nel Settore Pubblico

...continua a leggere

Premio Mirna Terenziani 2017
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Il premio dedicato a Mirna Terenziani, preziosa figura che ha contribuito allo sviluppo dell'Associazione, è un riconoscimento per progetti innovativi e di eccellenza, riservato alle donne della comunità di GBC Italia per valorizzare e perseguire il proprio percorso professionale... continua a leggere

Premio Chapter dell'anno 2017
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Il premio ha lo scopo di promuovere e valorizzare le attività che le sezioni territoriali di GBC Italia hanno intrapreso nel corso dell'anno. I Chapter svolgono un ruolo molto importante perché rappresentano l'Associazione sul territorio... continua a leggere

Per info: awards@gbcitalia.org  
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25 set 2017

Settimana mondiale dei green building: tutti gli edifici a emissioni zero entro il 2050!

Al via la settimana mondiale dell’edilizia sostenibile (World Green Building Week) in programma dal 25 settembre al 1 ottobre. Migliaia i sostenitori in tutto il mondo che promuovono un’azione collettiva per il clima. Le comunità, le imprese profit e no profit del settore delle costruzioni di cinque continenti stanno alzando la voce sulla necessità di avere Edifici a Emissioni Zero entro il 2050.


La firma dell’accordo di Parigi nel dicembre 2015 è riconosciuta come un momento storico della lotta contro il cambiamento climatico. Ha segnato l’inizio della sfida più importante della nostra esistenza (la corsa per frenare le emissioni globali di gas serra in modo che il riscaldamento globale rimanga al di sotto di 2°C) e ha stabilito una corsa contro il tempo per quanto velocemente il mondo deve cambiare il suo percorso affinché entro il 2050 tutti i principali settori del mercato operino in uno stato di emissioni climalteranti pari a zero. Il settore dell’edilizia è responsabile di circa il 30% del consumo energetico globale e delle relative emissioni, per questo è urgente attivarsi per trovare soluzioni costruttive a impatto zero.


La World Green Building Week, coordinata dal World Green Building Council e dai GBC membri presenti in più di 70 paesi, punta a migliorare la sostenibilità dei nostri edifici come soluzione importante per contrastare il cambiamento climatico.
Lo slogan della settimana è: Our Hero Is Zero! - Il nostro Eroe è Zero!

Gli Edifici a Emissioni Zero sono una soluzione pratica ed efficiente per la lotta al cambiamento climatico.


Durante la World Green Building Week sono organizzate diverse iniziative volte all'apprendimento, alla condivisione e alla guida del cambiamento del settore. In programma in tutto il mondo ci sono più di 180 attività tra convegni, seminari, workshop e corsi di formazione organizzati dai Green Building Council e dai loro soci (32 mila membri in totale) per informare gli operatori delle costruzioni sulle potenzialità di un obiettivo così importante.


Green Building Council Italia (GBC Italia) organizza una campagna formativa e informativa sui green building e i sistemi di certificazione attraverso convegni, seminari, workshop e occasioni di networking e dà la possibilità a 100 persone di frequentare un corso di formazione gratuitamente.


Tra le tante iniziative organizzate in tutta Italia segnaliamo in particolare il convegno che si terrà ad Agrigento il 30 settembre: Edifici a Emissioni entro il 2050, le esperienze internazionali, nazionali e il ruolo del territorio Sicilia
Il convegno organizzato dal Chapter Sicilia di GBC Italia, in collaborazione con la Camera di Commercio di Agrigento, Crim Safri, gli ordini degli Architetti, degli Ingegneri, degli agronomi e forestali e il collegio dei geometri di Agrigento e patrocinato da Legambiente, Kyoto Club e il Parco della Valle dei Templi di Agrigento, focalizzerà l’attenzione sul percorso italiano per trasformare i nostri edifici a emissioni zero.

 

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25 set 2017

ATTENZIONE: TAPPA CANCELLATA Futurebuild Meeting Tour 2017 - Roma 3-4 ottobre

La prossima tappa del Futurebuild Meeting Tour si svolgerà a Roma dal 3 al 4 ottobre (Aula Magna “Adalberto Libera”, Dipartimento di Architettura Università Roma Tre). Tra i relatori sono presenti anche i soci e collaboratori di GBC Italia.

 

1°convegno - RISORSE
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Martedì, 3 ottobre alle 14.20-18.30

L'applicazione dei CAM in edilizia 
Toni Cellura, Segretario del Chapter Sicilia GBC Italia

La risorsa idrica nella pianificazione e nella progettazione urbana 
Marco Maglionico


2°convegno - ENERGIA
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Mercoledì, 4 ottobre alle 9.15 -13.15


3°convegno - CITTÀ
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Mercoledì, 4 ottobre alle 14,20 - 18,30

Economia circolare ed uso di materiali certificati cradle-to-cradle®
Stefano Corbella
 

Crediti formativi: 
2 CFP per singolo convegno (6 CFP totali) per geomteri
4 CFP per singolo convegno (12 CFP totali) per architetti
 

Come partecipare:
Partecipazione gratuita fino a esaurimento dei posti. Consigliabile iscriversi online.
(Attenzione: Gli architetti interessati al rilascio dei credti formativi devono registrarsi sul portale dell'ordine degli architetti di Roma)


Consultare il sito web per maggiori informazioni.

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25 set 2017

Edifici a emissioni zero entro il 2050: le esperienze internazionali, nazionali e il ruolo del territorio Sicilia - Convegno Agrigento 30 settembre

Il Chapter Sicilia di Green Building Council Italia in occasione della World Green Building Week organizza un seminario per approfondire le tematiche degli edifici a emissioni zero. 
 

Sabato, 30 settembre 2017 dalle 11.00 alle 13.30
Agrigento, Camera di Commercio, Via Atenea 317


Abstract
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La firma dell’accordo di Parigi nel dicembre 2015 è riconosciuta come un momento storico della lotta contro il cambiamento climatico. Ha segnato l’inizio della sfida più importante della nostra esistenza (la corsa per frenare le emissioni globali di gas serra in modo che il riscaldamento globale rimanga al di sotto di 2°C) e ha stabilito una chiara sequenza temporale di quanto velocemente il mondo deve cambiare il suo percorso affinché entro il 2050 tutti i principali settori del mercato operino in uno stato di emissioni di carbonio pari a zero. Il settore dell’edilizia è responsabile di circa il 30% del consumo energetico globale e delle relative emissioni, per questo è urgente attivarsi per trovare soluzioni costruttive a impatto zero.


Programma
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Moderatore: Arch. Angela Maria Giglia

11.00 | Saluti
Dott. Giuseppe Virgilio, Segretario Generale della CCIAA di Agrigento 
Arch. Alfonso Cimino, Presidente Ordine Architetti PPC Agrigento
Ing. Alberto Avenia, Presidente Ordine Ingegneri Agrigento
Geom. Vincenzo Bellavia, Presidente Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati Agrigento
Dott. Germano Boccadruti, Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Agrigento

11.45 | Introduzione al seminario
Arch. Toni Cellura, Segretario Chapter Sicilia del GBC Italia

12.00 | Verso gli edifici a energia netta zero: il PANZEB Italiano
Dott. Ing. Francesco Guarino, Università di Palermo

12.30 | Esperienze internazionali sugli Edifici a energia netta zero (NZEBs)
Prof. Ing. Maurizio Cellura, Comitato Tecnico Scientifico GBC Italia, Università di Palermo

13:00 | Le politiche energetiche nel settore dei beni culturali: l’esperienza CRIM SAFRI
Ing. Roberto Sannasardo, Energy Manager Assessorato regionale BBCC Regione Sicilia

13:30 | Conclusioni
Dott. Maurizio Caracci, Commissario ad acta della CCIAA di Agrigento

 

Scarica qui la locandina.

Iscriviti qui.

 

 

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21 set 2017

World Green Building Week | Campagna formativa straordinaria!

In occasione della World Green Building Week (25 sett - 1 ott), GBC Italia organizza una campagna formativa e informativa sui green building e i sistemi di certificazione attraverso convegni, seminari, workshop e occasioni di networking e dà la possibilità a 100 persone di frequentare un corso di formazione gratuitamente.

Durante la World Green Building Week sarà possibile frequentare uno dei seguenti eventi coordinati da GBC Italia sul territorio italiano. Le prime 20 persone che si presenteranno con il biglietto da visita ai rispettivi segretari dei Chapter regionali di GBC Italia presenti in ognuno di questi appuntamenti, potranno frequentare un corso base completamente gratuito!

 
28 SETTEMBRE  


29 SETTEMBRE


30 SETTEMBRE

 

Inoltre le prime 20 persone che scriveranno a formazione@gbcitalia.org una email con oggetto “Our Hero Is Zero“ insieme a uno slogan per promuovere gli Edifici a Emissioni Zero, potranno frequentare gratuitamente il corso base di introduzione ai green building e ai sistemi di certificazione LEED/GBC.

Per ulteriori informazioni: comunicazione@gbcitalia.org

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21 set 2017

Il protocollo energetico ambientale LEED - 24 ottobre, Vicenza

L’Ordine degli Ingegneri e il Collegio degli Ingegneri della Provincia di Vicenza organizzano insieme a GBC Italia il convegno "Il protocollo energetico ambientale LEED", che si terrà al 24 ottobre 2017 alle ore 15.00 al Palazzo Bonin Longare (Corso Palladio a Vicenza), e darà diritto all'ottenimento di 3 crediti formativi per gli Ingegneri.

 

Tra i relatori saranno presenti Mauro Roglieri (Segretario del Chapter Veneto-Friuli Venezia Giulia di GBC Italia), Andrea Fornasiero (Membro del comitato tecnico di USGBC e Presidente Comitato Std GBC Italia) Marco Caffi (Direttore GBC Italia), Michele Milan (Ecam Ricert -socio GBC Italia), Andrea Serri (Confindustria Ceramiche - socio GBC Italia), Claudio Pozza (Impresa Pozza Matteo & C - socio GBC Italia).

 

ABSTRACT
Il protocollo LEED è un programma di certificazione volontaria che può essere applicato a qualsiasi tipo di edificio sia in ambito residenziale che terziario ed approfondisce tutte le tematiche costruttive lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. Gli ambiti di certificazione spaziano dalla scelta del sito, ovvero dall’integrazione urbanistica con il tessuto sociale esistente (piste ciclabili, accesso ai servizi, inquinamento del terreno, preservazione di flora e fauna, …) alle prestazioni energetiche, alla riduzione dei consumi idrici, alla scelta di materiali ecologici ed al loro riutilizzo, al miglioramento della qualità ambientale degli spazi interni.

 

Come partecipare:

Per l’adesione al convegno, per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri, è indispensabile la preventiva iscrizione mediante il portale www.isiformazione.it.
Per effettuare la registrazione della presenza sarà necessario esibire la tessera sanitaria.

Scarica qui il programma.

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13 set 2017

Una soluzione al cambiamento climatico è tutta intorno a noi: edifici a emissioni zero!
Terri Wills, ceo del World GBC, la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili, enfatizza l’importanza del settore per la riduzione delle emissioni climalteranti e la lotta al cambiamento climatico. 
 
La firma dell'accordo di Parigi nel dicembre 2015 è riconosciuta come un momento storico della lotta contro il cambiamento climatico, perché i leader mondiali si sono impegnati per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 2 °C globale. La soluzione per questa sfida è tutta intorno a noi: nei pavimenti, nelle pareti e nei tetti dei nostri edifici che proteggono il nostro vivere.
 
Il settore dell'edilizia è responsabile di circa il 30% del consumo energetico e delle relative emissioni globali e, in media, del 50% di tutte le emissioni nelle grandi città. 
 
Ecco perché, insieme a esperti internazionali, il World Green Building Council, di cui GBC Italia è membro established, invita i governi, le imprese e gli individui a impegnarsi per garantire che ogni singolo edificio non produca emissioni entro il 2050. Un futuro in cui tutti gli edifici siano a emissioni pari a zero.
 
Il nostro eroe è zero! – Our Hero is Zero!
 
Gli edifici a emissioni zero sono edifici ad elevata efficienza energetica che sfruttano l’energia rinnovabile prodotta localmente o fuori sito. Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi dell’accordo di Parigi, il World GBC ha individuato questi due obiettivi: 
  • tutti i nuovi edifici devono essere a emissioni zero dal 2030
  • il 100% degli edifici deve essere a emissioni zero entro il 2050
Agire sulle nostre case, gli uffici, le fabbriche e le scuole è la soluzione più economica e facile per ridurre le emissioni globali.
 
Cosa possiamo fare?
 
  1. Gli investitori immobiliari possono investire sugli edifici a emissioni zero invece che su quelli a emissioni di combustibili fossili.
  2. Le imprese immobiliari, le committenze e i gestori dovrebbero costruire, possedere e gestire solo edifici a zero emissioni.
  3. Le aziende dovrebbero affittare le proprietà a emissioni zero o quelle con il livello più basso di emissioni disponibili sul mercato, non appena disponibili. 
  4. I governi dovrebbero impegnarsi a ridurre le emissioni degli edifici pubblici e privati sviluppando e applicando specifiche normative (alcuni esempi di caso studio si posso trovare in questa pubblicazione)
  5. Gli individui potrebbero saperne di più sulla necessità di costruire edifici a emissioni zero, educare i propri amici e colleghi e diventare portavoce per la diffusione di edifici pari a zero all’interno della propria comunità. La settimana mondiale dei Green Building (25 settembre- 1 ottobre) è l’occasione ideale per partecipare e farsi coinvolgere (scopri come)

I green building sono fondamentali per la lotta ai cambiamenti climatici, riducono anche i costi di costruzione e rendono le nostre comunità più sane e forti.
 
Costruire un futuro a zero emissioni
 
Secondo un report di USGBC, il settore delle costruzioni sostenibili negli Stati Uniti prevede di generare 303,5 miliardi di dollari di PIL, 3,3 milioni di posti di lavoro e 190,3 miliardi di dollari di salari tra il 2015-2018.
Nel 2014 il settore dell’edilizia sostenibile del Canada ha generato 23, 5 miliardi di dollari del PIL e ha interessato circa 300 mila persone.
Inoltre i green building migliorano anche la nostra salute e benessere, migliorano le nostre funzioni celebrali e la produttività.
I vantaggi dei green building sono evidenti e  già tanto è stato fatto, ma dobbiamo fare di più per creare un mondo dove ogni singolo edificio sia a emissioni zero. Se cominciamo oggi possiamo costruire un mondo migliore domani.

Articolo liberamente tratto dal testo qui pubblicato
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01 set 2017

La crisi idrica e la gestione delle acque a Roma

Si è chiusa venerdì 1 settembre la World Water Week una settimana di sensibilizzazione e di riferimento per la risorsa dell'acqua nel mondo. Il tema centrale di quest’anno è stato: “Acqua e Sprechi: ridurre e riutilizzare”.

Qui di seguito riportiamo una parte dell’articolo pubblicato dal World Resources Institute (WRI) che riguarda la crisi idrica romana.


Dall’antica abbondanza alla siccità del presente

Il sistema idrico di Roma fornisce ogni giorno 1,4 milioni di metri cubi d’acqua a 3,7 milioni di abitanti da sorgenti per la maggior parte lontane. Il 70% dell’acqua di Roma arriva attraverso un unico acquedotto da una sorgente distante circa 130 km. I romani godono di un’acqua estremamente pura che diventa un problema quando le sorgenti si asciugano.
Quest’anno è stata la seconda primavera più calda degli ultimi 200 anni in Italia con temperature di 3,2 gradi Celsius superiore alla norma, insieme ad una forte diminuzione delle piogge.
I dati della piattaforma Aqueduct del WRI mostrano che Roma è in una zona a rischio di carenza d’acqua medio alto. Questo indicatore misura il rapporto tra i prelievi annuali totali d’acqua e la fonte rinnovabile annua totale disponibile.


Il lago di Bracciano, una riserva da cui la città ottiene l’8% dell’acqua, è stata sfruttato per la sua normale capacità e si sta prosciugando ad un tasso allarmante tanto che non può essere prelevata ulteriore acqua senza impattare sull’ecosistema del lago. Senza questa fornitura, la società di servizi idrici di Roma (ACEA) ha proposto di ridurre le forniture per otto ore al giorno per 1,5 milioni di residenti, causando una controversia politica tra amministratori regionali e locali.


Nonostante le risorse siano scarse, ancora troppa acqua viene sprecata. Il 44,4% dell’acqua viene sprecato in perdite. A parte le fontane pubbliche che dispongono di sistemi che permettono il riutilizzo dell’acqua ai fini non potabili, esistono diversi casi meno virtuosi: come per esempio l’agricoltura. Il settore agricolo che ha sofferto fortemente per questa siccità, ha contribuito allo spreco dell’acqua nella regione in quanto si basa su sistemi di irrigazione obsoleti.


Come evitare altre crisi future

Non è sempre stato così. Migliaia di anni fa, gli acquedotti fornivano ai romani acqua in abbondanza. Grazie a queste meravigliose opere e molte altre, c’è la tendenza a Roma di considerare l’acqua una risorsa infinita.

Qui di seguito tre punti chiave da considerare per una gestione dell'acqua intelligente come nel fiorente passato per far fronte alla crisi attuale:

 

  • Investire in infrastrutture. All’attuale sistema idrico a Roma servono interventi per contenere le perdite d’acqua e rinnovare le strutture. Un quarto dei tubi della città ha più di 50 anni. Gli investimenti correnti sono ben al di sotto del fabbisogno pro capite. Ci vorrebbero 250 anni per rinnovare l’intero sistema al ritmo attuale. Tali investimenti rappresenterebbero anche un’occasione per rafforzare l’economia locale e nazionale. Altri esempi di città in tutto il mondo dimostrano che è possibile risparmiare e generare profitti investendo in infrastrutture naturali per l’acqua.

 

  • Rendere Roma resiliente con politiche lungimiranti. Ad esempio El Paso, in Texas, ha battuto la peggiore siccità in una generazione con misure semplici ma efficaci come ridurre l’acqua per innaffiare i giardini sostituendo piante idrovore e offrendo incentivi per installare sistemi di climatizzazione, lavatrici e servizi igienici più efficienti. La legislazione a livello nazionale non dovrebbe essere limitata a misure di emergenza, come ad esempio l’ordinanza introdotta dal comune di Roma per vietare l’uso di acqua potabile per altri usi, ma dovrebbe considerare scenari che sfruttano periodi di abbondanza.

 

  • Adottare un modello di economia circolare per l’acqua. Per affrontare le carenze attuali e future, è necessario un cambiamento di paradigma nel modo in cui l’acqua viene utilizzata e riutilizzata per assicurarsi che l’acqua conservi pieno valore dopo ogni utilizzo e infine ricada nel sistema. I recenti progressi tecnologici hanno reso possibile un’economia circolare in cui le imprese aumentano la produttività, i consumatori traggono vantaggio da costi minori e il capitale naturale viene sollevato dallo sfruttamento. I sistemi di certificazione ambientale degli edifici favoriscono il risparmio idrico e l'utilizzo efficiente dell'acqua [ndr].

 

Roma non è stata costruita in un giorno, né il problema della mancanza d’acqua sarà risolto durante la notte. Tuttavia è proprio da una crisi che può emergere un nuovo modello di prosperità, rendendo la città eterna pronta per la sfida globale dell’acqua.

 

Fonte: World Resources Institute 

 

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31 ago 2017

Formazione GBC Italia: scopri le novità!
Stiamo sviluppando una nuova offerta formativa per tenerti sempre aggiornato con le ultime innovazioni!
 
Scopri qui le le novità e i prossimi corsi disponibili:
 
 

Introduzione alla mappatura LEED
|
Rovereto, 6 ottobre | 9:30-17:30
Milano, 18 ottobre | 9:30-17:30
 
Un percorso formativo indirizzato alle imprese produttrici di materiali e ai professionisti della filiera dell’edilizia interessanti ad affrontare le tematiche proprie della relazione tra certificazione LEED e prodotti. Si tratta di un corso che affronta la struttura dei sistemi di rating, approfondisce dettagliatamente gli aspetti legati a come un prodotto può contribuire all’ottenimento del punteggio finale e come un produttore può comunicare queste caratteristiche.
Maggiori informazioni

 



Corso Exam Prep GA 
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Milano, 14-15 settembre | 9:30-17:30
Roma, 28-29 settembre | 9:30-17:30
Torino, 21-28 sett 5-12 ott | 17:30 – 21:00
 
Una credenziale professionale LEED dimostra che sei un leader del settore. Con le sempre più numerose richieste di specializzazione sui temi dei green building, una credenziale LEED mostra un chiaro impegno rivolto alla crescita professionale, sottolineando il tuo valore in un team di progetto LEED o in una organizzazione focalizzata alla sostenibilità.
I LEED Green Associate hanno una documentata e aggiornata conoscenza dei più diffusi principi e pratiche legate ai green building. 
Introduzione ai Green Building
|
Online, 8 settembre | 14:00-18:00
 
Per gli attori della filiera delle costruzioni desiderosi di apprendere le informazioni di base in relazione alla sostenibilità applicata all'edilizia, ai Green Building, ai sistemi di rating GBC-LEED® e all’ottimizzazione dei processi di progettazione – costruzione e gestione.
Maggiori informazioni
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30 ago 2017

Nuova pubblicazione sui Criteri Ambientali Minimi in edilizia

Green Building Council Italia e il gruppo di lavoro CAM-Codice Appalti stanno lavorando in modo attivo per redigere un documento e dei corsi di formazione a supporto dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi in Edilizia attraverso l’utilizzo dei protocolli LEED e GBC.


In linea con le attività dell’associazione, segnaliamo la recente pubblicazione di Maggioli a cura del segretario del Chapter Sicilia di GBC Italia Toni Cellura: un aggiornamento sui CAM  Edilizia che si applicano a tutti gli appalti pubblici di nuova costruzione, ristrutturazione, manutenzione degli edifici e gestione dei cantieri, alla luce del nuovo Decreto del Ministero dell’Ambiente (D.M. 11 gennaio 2017, pubblicato nella G.U. n. 23 del 28.01.2017).


Cosa sono i CAM Edilizia?
I Criteri Ambientali Minimi introdotti a seguito della emanazione del PAN-GPP (piano di attuazione degli Acquisti Verdi o GPP - Green Public Procurement) contengono le indicazioni generali volte ad indirizzare gli enti pubblici verso la razionalizzazione dei consumi e degli acquisti verdi.


Il manuale affronta la problematica connessa con la rivoluzione verde in edilizia che coinvolge i diversi attori della filiera derivante dalla applicazione dei Criteri Ambientali Minimi che le amministrazioni pubbliche devono adottare per i lavori di edilizia, evidenziando importanti novità rispetto al precedente decreto.


Il nuovo intervento legislativo sostanzialmente adegua il precedente CAM Edilizia alle nuove disposizioni contenute nel Codice degli appalti (D.Lgs. 50 del 2016), introducendo novità anche con riferimento alle indicazioni della UE sul contenuto di riciclato in linea con la riforma sull’economia circolare: “L'anello mancante - Piano d'azione dell'Unione europea per l'economia circolare”.


Il testo, disponibile in formato e-book fa parte della collana appalti & contratti, si propone di guidare i lettori e gli operatori tecnici, attraverso schede e tabelle sinottiche, nel complesso mondo dell'applicazione dei CAM in edilizia.


La pubblicazione, acquistabile in formato elettronico sul sito di Maggioli, analizza inoltre le innovazioni apportate dal correttivo al Codice dei Contratti (D.Lgs. 56 del 2017), con specifico riferimento agli articoli del codice che riguardano l’applicazione del GPP (Green Public Procurement).

 

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30 ago 2017

Mirtec: Strategie integrate per la riqualificazione energetica e impiantistica - Roma al 19 settembre 2017

Il 19 settembre 2017 si svolgerà il seminario tecnico "Strategie integrate per la riqualificazione energetica e impiantistica" a Roma. Sarà presente come relatore il nostro Segretario del Chapter Lazio Riccardo Hopps, che parlerà di "Durabilità e resilienza nella riqualificazione sostenibile negli edifici esistenti".
 

Mercoledì, 19 settembre 2017 dalle 9.00-18.30
ROMA, Hotel Capannelle, via Sierno 37

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09.00-13.00: Riqualificazione prestazionale degli edifici: GLI IMPIANTI
14.30-18.30: Riqualificazione prestazionale degli edifici: L’INVOLUCRO 

Crediti formativi:
CasaClima: 1 cfp; Architetti: 4+4 cfp; Geometri: 3 cfp; Periti Industriali; 6 cfp

Abstract
Comfort, ridotto consumo energetico e sicurezza antisismica sono tre aspetti fondamentali di un edificio di qualità che in una logica di riqualificazione dello stesso devono essere trattati e considerati in maniera integrata per ottenere vantaggi economici e di tempistiche dell’intervento. Partendo dalle impostazioni fondamentali e dalle problematiche relative al patrimonio esistente, verranno analizzate le soluzioni per ottenere edifici con un alto grado di comfort e un basso fabbisogno energetico unitamente agli aspetti di adeguamento antisismico, sia per la parte involucro sia per la parte impiantistica. Verranno anche presentate le peculiarità di due sistemi di certificazione, CasaClima e GBC Italia, le strategie e i criteri progettuali per Case Passive e i recenti sviluppi normativi in campo elettrotecnico da parte di CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano.

Scarica la locandina. 



Come partecipare:
Partecipazione gratuita previa iscrizione online.

Per maggiori informazioni consultare il sito o scrivere a EdicomEventi.

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29 ago 2017

Le prossime tappe del Futurebuild Meeting Tour

Il Futurebuild Meeting Tour rappresenta uno strumento per raggiungere in modo mirato i progettisti e i tecnici di un territorio specifico, affrontando tematiche come l'efficienza energetica, antisismica, edilizia scolastica, dissesto idrogeologico, recupero urbano,...

Ogni tappa si struttura in due giornate formative e un totale di 3 convegni:
1°convegno: RISORSE. Comfort ambientale e conservazione delle risorse disponibili.
2°convegno: ENERGIA. Efficienza ed efficacia negli edifici
3°convegno: CITTA'. Progetto e innovazione per il recupero urbano

 

Le prossime tappe, dove saranno presenti relatori della community di GBC Italia sono:

RIMINI, 19-20 settembre 2017 info

Marco Caffi - Moderatore
Mikaela Decio - L'applicazione dei Cam in edilizia
Marco Maglionico - La risorsa idrica progettazione urbana
Andrea Fornasiero - Edifici storici e deep renovation
...maggiori informazioni


Roma, 3-4 ottobre 2017

Toni Cellura - L'applicazione dei CAM in edilizia
Leonardo Schippa - La risorsa idrica nella progettazione urbana
Stefano Corbella - Economia Circolare ed uso di materiali certificati Cradle-to-Cradle®
...maggiori informazioni


Bergamo, 21-22 novembre 2017

...maggiori informazioni

 

Crediti formativi:

Geometri e Geometri Laureai: 2 CFP per singolo convegno (6 CFP totali)
Ingegneri di Rimini: 4 CFP per singolo convegno (12 CFP totali)
Architetti: 4 CFP per singolo convegno (12 CFP totali)


La partecipazione è gratuita previa iscrizione.

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28 ago 2017

Partecipa ai comitati LEED di USGBC!
I professionisti del settore delle costruzioni esperti di sostenibilità possono inviare la propria candidatura entro il 31 agosto per partecipare volontaristicamente ai comitati LEED di USGBC.
 
LEED è il sistema di certificazione più diffuso al mondo con progetti in 165 paesi. USGBC è alla ricerca delle competenze e dell’impegno di professionisti qualificati per far crescere ulteriormente il sistema LEED.
I membri volontari dei comitati sono normalmente architetti, progettisti, ingegneri, produttori, sviluppatori, formatori, accademici e politici. Tutti condividono l’obiettivo comune di promuovere la trasformazione sostenibile del mercato delle costruzioni e garantire la solidità e l'eccellenza di LEED sul mercato.
 
Se vuoi contribuire anche tu, questa è l’occasione per far parte dei comitati!
 
Cosa fanno i membri del comitato?
Ogni membro dei comitati lavorerà volontaristicamente per un anno a partire del 1° gennaio 2018. 
Lavorando a stretto contatto con il personale di USGBC e GBCI, i membri dei comitati si impegnano a realizzare soluzioni tecniche per LEED che prendano in considerazione le diverse aree geografiche con relative condizioni climatiche, economiche e sociali. I membri dei comitati ricercano e collaborano con professionisti del settore ed esperti della materia per aiutare a sviluppare, implementare e rivedere i sistemi di rating LEED.
 
I candidati ideali:
  • Hanno familiarità con il sistema LEED e hanno uno o più settori specifici di competenza richiesti da un determinato comitato.
  • Si impegnano in call regolari (in media di due ore al mese), revisioni e commenti sul linguaggio del sistema di verifica (in media due/tre ore per call) e almeno una riunione all’anno di persona.

 

Comitati che accettano le candidature:
  • LEED Advisory Committee (LAC)
  • LEED Technical Committee
  • Energy and Atmosphere Technical Advisory Group (EA TAG)
  • Indoor Environmental Quality Technical Advisory Group (EQ TAG)
  • Location and Planning Technical Advisory Group (LP TAG)
  • Materials and Resources Technical Advisory Group (MR TAG)
  • Sustainable Sites Technical Advisory Group (SS TAG)
  • Water Efficiency Technical Advisory Group (WE TAG)
 
Date da ricordare:
  • 31 agosto: si chiude il periodo delle candidature 
  • Settembre- Ottobre: periodo di revision delle candidature
  • Novembre: I risultati vengono inviati ai candidati
  • Dicembre: Orientamento e formazione dei nuovi membri
  • 1 Gennaio 2018– 31 dicembre 2018:  primo periodo per i nuovi membri del comitato
 
 
Organigramma del Comitato LEED 2017:
 
 
 
Compila online il seguente form per candidarti come membro dei comitati LEED.
 
Source:
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21 ago 2017

Impatto del position paper della ERN sulla revisione della EPBD 2010/31/EU

GBC Italia ha contribuito alla stesura di un position paper che la ERN ha consegnato lo scorso 21 Marzo, a Bendt Bendsten membro danese del Parlamento Europeo e referente per il processo di aggiornamento della EPBD, per sottolineare l’importanza delle strategie nazionali di riqualificazione del costruito nella revisione della Direttiva sull’efficienza energetica degli edifici (EPBD 2010/31/EU).

GBC Italia ha elaborato e messo a disposizione dei soci un breve report in italiano (scaricabile qui)  che riassume le proposte della ERN nel position paper e i risultati dell’incontro avvenuto lo scorso 26 Giugno presso il Consiglio Trasporti, Telecomunicazioni e Energia dell’Unione Europea.

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05 ago 2017

Consultazione per un modello di economia circolare in Italia

Il Ministero dell'ambiente ha avviato una consultazione pubblica on line sul Documento di inquadramento e posizionamento strategico "Verso un modello di economia circolare per l'Italia".

Nel documento si legge che “Per quanto riguarda il settore rifiuti, la loro produzione (urbani e speciali) risulta pari a 178 milioni di tonnellate, di cui circa 1/3 dal settore “costruzioni e demolizione”. A fronte del dato aggregato, che rimane costante negli ultimi 5 anni, cresce la frazione idonea a processi di riciclo, aumentando così le potenzialità per rendere sempre più circolare l’economia italiana.”

È quindi evidente l’importanza che il settore dell’edilizia riveste ai fini di un efficace sviluppo dell’economia circolare nel nostro paese e più in generale nel mondo.

La consultazione si concluderà il 18 settembre 2017 e come Green Building Council riteniamo opportuno contribuire con un documento, costruito e condiviso con i soci, che metta in evidenza alcuni aspetti peculiari dell’economica ricolare in edilizia.

Per questo invitiamo tutti i soci a partecipare alla consultazione pubblica attraverso un contributo diretto al Ministero o unendosi ad un'azione coordinata dall'associazione.

Per questo nelle seguenti date sono pianificate due call, aperte a tutti i soci che vogliono portare un loro contributo di commento al documento in consultazione.

  • 7 settembre 2017 ore 17.00
  • 12 settembre 2017 ore 17.00

 

La conferma di partecipazione alle attività ed eventuali contributi scritti va inviata via mail all’indirizzo comitato@gbcitalia.org entro il giorno 4 settembre 2017 .

A seguito di queste riunioni sarà elaborato e trasmesso al Ministero un documento di commento a firma di GBC Italia.

Per inviare invece il proprio contributo direttamente al Ministero è necessario registrarsi al seguente link, il contributo può essere dato anche rispondendo a un questionario.

Per altre informazioni e approfondimenti vi invitiamo a consultare la pagina del Ministero dedicata alla consultazione del Documento.

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29 ago 2017

Proroga per la consultazione sulla Strategia Energetica Nazionale

La consultazione pubblica sulla Strategia Energetica Nazionale (scarica qui il documento) si concluderà il prossimo 12 settembre.

È importante che Green Building Council esprima una propria posizione in merito agli aspetti energetici correlati al settore delle costruzioni, raccogliendo il contributo di tutti i soci.

Nel documento è richiamata l’importanza della riqualificazione del patrimonio edilizio e sono citati alcuni meccanismi finanziari per attivarla. Temi questi che GBC ha fatto propri formulando in diverse sedi proposte concrete e sviluppando un protocollo dedicato alla riqualificazione degli edifici residenziali esistenti di imminente pubblicazione.

La nostra visione trasversale del settore può far emergere spunti di interazione e coordinamento fra la strategia energetica nazionale e lo sviluppo dell’economia circolare nel nostro paese. Per questo invitiamo tutti i soci a prendere visione anche  della proposta di consultazione del documento, “Verso un modello di economia circolare per l’Italia” del Ministero dell’Ambiente.

Per raccogliere il contributo critico di tutti i soci e le proposte migliorative alla SEN abbiamo pianificato una call il:

  • 5 settembre 2017 ore 17.00

 

Eventuali contributi scritti e la conferma di partecipazione alle attività va inviata via mail all’indirizzo comitato@gbcitalia.org entro il giorno 4 settembre 2017.

A seguito di queste riunioni sarà elaborato e trasmesso al Ministero un documento di commento a firma di GBC Italia.

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04 ago 2017

Savona è la prima città in Europa a sperimentare LEED for Cities

Savona misurerà il livello di sostenibilità e di benessere sociale del proprio centro urbano con il nuovo protocollo di USGBC, diventando la prima città pilota d’Europa.


USGBC e GBCI hanno annunciato che Savona, città con più di 62.000 abitanti, è la prima città in Europa a registrarsi per il progetto LEED for Cities, il nuovo sistema di certificazione che combina la sostenibilità ambientale e aspetti di benessere sociale con le analisi a livello comunale, basandosi su LEED, il sistema di certificazione più diffuso al mondo per i green building.

"La città di Savona si impegna a misurare i progressi in termini di sostenibilità da condividere con gli altri in modo da poter essere un modello di riferimento per altre città che stanno cercando di partecipare a LEED for Cities", ha dichiarato Ilaria Caprioglio, sindaco della città di Savona “LEED for Cities era proprio il progetto che cercavamo. Il motto era cercare di agire avendo la dimensione di insieme, di tutto, dell’intera città. L’importante è non procedere a singole zone o senza una visione d’insieme, ma si deve raccogliere i dati, le problematiche, le criticità. Un lavoro molto lungo e impegnativo, ma che serve per costruire delle fondamenta solide e sicure per vincere la partita della sostenibilità urbana.”


LEED for Cities è uno strumento utile che fornisce alle città una struttura per misurare e gestire le prestazioni del consumo idrico, dell'utilizzo di energia, la valutazione della fruibilità dei servizi di trasporto pubblico; la produzione di rifiuti, e il benessere sociale (Human Experience) che prevede l'individuazione di parametri di benessere sociale per valutare l’uguaglianza, l’istruzione, il reddito, e lo stato di salute dei cittadini.


LEED for Cities viene gestita tramite la piattaforma di performance Arc di GBCI.

"Le città devono affrontare molte sfide oggigiorno - ha dichiarato Kay Killmann, amministratore delegato di GBCI Europe – le persone chiedono maggiore trasparenza e informazioni sui luoghi in cui vivono, lavorano e studiano. Ora più che mai, i governi locali sono laboratori di innovazione e di problem solving sociale".

Gli amministratori hanno enormi opportunità per avviare un dialogo con i cittadini, invitandoli a contribuire al progresso della città. LEED for Cities è uno strumento che fornisce ai cittadini e ai loro amministratori una visione dettagliata delle prestazioni in tutta la città.

Francesca Galati e Daniele Guglielmino, i LEED AP di questo progetto, hanno dichiarato che "LEED for Cities rappresenta un'opportunità unica per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute, di benessere e sostenibilità su scala urbana e Savona rappresenterà il primo caso studio della Regione Europea ".

Savona va ad affiancarsi ad altre importanti realtà negli Stati Uniti e in Asia, si contano già più di 50 città nel mondo. Il mercato europeo rappresenta un focus particolare per USGBC e GBCI. Infatti, trattandosi del primo Comune in Europa ad aderire, il progetto sarà garantito a costo zero.

 

Link utili:

usgbc.org

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31 lug 2017

Chiusura uffici periodo estivo

I nostri uffici resteranno chiusi dal 07/08/2017 al 18/08/2017. 

Saremo nuovamente operativi a partire da lunedì 21 agosto 2017.

 

Buone vacanze sostenibili a tutti!

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31 lug 2017

Master BEAM Building Enviromental Assessment and Modeling – Università IUAV di Venezia

Venezia, novembre 2017 - novembre 2018
domanda di ammissione entro il 15 settembre 2017


Lo IUAV di Venezia apre le iscrizioni, per l'anno accademico 2017/2018 al Master di II livello BEAM - Building Enviromental Assessment and Modeling, il cui obiettivo è quello di formare professionisti capaci di quantificare a valutare la prestazione energetica e ambientale e l'impatto economico di edifici nuovi ed esistenti.
Il corso, che offrirà gli strumenti di scelta e di analisi per la progettazione architettonica sostenibile, trae la sua motivazione dalla necessità di formare dei professionisti capaci di comportarsi come veri e propri consulenti nel programma costruttivo, partecipando a processi di commissioning e presentandosi come esperti di certificazione ambientale e padroni delle più moderne tecniche di simulazione.
Puntando a trasformare le metodiche della progettazione, si vuole contribuire al raggiungimento di una migliore consapevolezza dei processi alla base del comportamento fisico-ambientale degli edifici e fornire competenze specifiche nel campo della modellazione e dell'analisi digitale per le verifiche funzionali, energetiche, costruttive ed economiche del progetto. I partecipanti avranno modo di acquisire un metodo di progettazione integrato, in grado di impostare un'analisi parametrica delle diverse soluzioni possibili e di individuare la proposta ottimale, e di fare proprie competenze nell'applicazione dei protocolli di verifica e monitoraggio delle prestazioni degli edifici, sia grazie all'uso di software che tramite misure in opera. Si cercherà di spingere, infine, verso la creazione di un rapporto più diretto tra ricerca e produzione, coinvolgendo nel percorso formativo imprese, aziende e strutture professionali e attivando con esse scambi di conoscenze e competenze.


Partecipazione
Possono partecipare al Master i possessori di laurea di secondo livello o vecchio ordinamento in Architettura, Ingegneria o Pianificazione. Il numero massimo di partecipanti ammessi al Master è di 20 iscritti.


Iscrizione e costi
Gli interessati dovranno presentare la domanda di ammissione, comprensiva di tutti gli elaborati specificati nel bando, esclusivamente online entro e non oltre il 15 settembre 2017. 

La graduatoria degli ammessi sarà resa nota entro il 15 ottobre 2017.

Gli studenti ammessi dovranno formalizzare l'iscrizione effettuando l'immatricolazione, entro il 22 ottobre 2017, sempre attraverso il sito internet. La domanda di immatricolazione dovrà essere anche presentata personalmente all'indirizzo specificato nel bando o inviata via mail a master@iuav.it o via fax.

La partecipazione al Master richiede il versamento di una quota di iscrizione pari a 6.000 € da saldare secondo le modalità e i tempi specificati nel bando. È ammessa, inoltre, l'iscrizione a singoli moduli al costo di 2.000 € ciascuno.


Stage
Il Master prevede anche la partecipazione ad uno stage da svolgere all'interno di aziende, imprese costruttrici o studi professionali durante il quale lo studente avrà la possibilità di mettere in pratica gli strumenti acquisiti con la formazione teorica, approfondire alcune delle tematiche trattate a lezione e lavorare all'elaborazione della tesi. 


Appuntamento
da novembre 2017 a novembre 2018
Palazzo Badoer, San Polo 2468, Venezia e Laboratorio di fisica tecnica ambientale FISTEC, via Torino 153/A, Mestre – Venezia.

Scarica qui la locandina.

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31 lug 2017

Call per un gruppo di lavoro dedicato a Level(s), lo schema europeo per la sostenibilità degli edifici
GBC Italia, nell’ambito della Policy Task Force della European Regional Network, ha l’opportunità di presentare e introdurre a scala nazionale lo strumento volontario Level(s), un insieme di indicatori per valutare la sostenibilità degli edifici in ottica LCA, sviluppato nell’ ambito di un progetto congiunto tra DG Environment, DG Growth, JRC e un insieme di stakeholder europei come organo consultivo (tra cui anche ERN).
 
GBC Italia intende quindi costituire un gruppo di lavoro per supportare le attività di inquadramento di Level(s) nel contesto nazionale e di divulgazione dei contenuti.
 
Per aderire all’iniziativa si richiede di inviare la propria candidatura entro il 7 Agosto 2017 all’indirizzo valentina.marino@gbcitalia.org. Le attività incominceranno nel mese di Settembre 2017


Per maggiori informazioni scaricare questo documento. 
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27 lug 2017

I metalli per l’edilizia sostenibile. Acciaio e rame. La certificazione dei fabbricati - Milano, marzo 2018

Presso la sede AIM (via Filippo Turati 8) a MIlano si svolgerà una giornata di studio organizzata dal Comitato Metalli e Tecnologie Applicative prossimo marzo 2018.

(Attenzione: Workshop è stato spostato dal 29 novembre 2017 a marzo 2018)


GBC Italia patrocina l'iniziativa e partecipa alla giornata di studio con interventi tecnici da parte del direttore ing. Marco Caffi, del segretario del Chapter Lombardia, Alessandro Lodigiani, e di alcuni altri soci di GBC Italia.

 

I temi trattati

Il settore dell’Edilizia si confronta con la richiesta, in continuo aumento, di costruire in modo sostenibile coinvolgendo competenze di settori molto diversi.

Agli operatori del settore - Ingegneri, Architetti, Tecnici - viene dedicato un’importante occasione di informazione e approfondimento con presupposti di accessibilità, ma anche di correttezza tecnico-scientifica. L’economia circolare e il ciclo di vita di Acciaio e Rame partendo dagli aspetti metallurgici e completando con significativi casi di studio nell’edilizia abitativa e infrastrutturale saranno tematiche trattate. La maggior conoscenza della natura di questi materiali consente di comprenderne meglio le potenzialità e sviluppare nuove soluzioni per progettare e costruire con successo edifici sempre più sostenibili.

L’AIM raccoglie da oltre 70 anni l’esperienza nel settore dei metalli fornendo informazione scientificamente corretta e riuscendo a far dialogare con successo mondi e professionalità diverse. La collaborazione con GBC Italia, presente con esperti del settore delle certificazioni Leed, fornirà l’inquadramento sia tecnico che normativo necessario per capire meglio come e perché si realizzano sempre più edifici “Green” in Italia e nel mondo.



Crediti formativi

Il riconoscimento di 6 CFP è in fase di registrazione.

Modalità di iscrizione

Tutti Soci di GBC Italia hanno diritto alla quota agevolata, iscrivendosi tramite la scheda di iscrizione.

  • Quote agevolate

€ 100,00 (iva incl.) - Soci GBC Italia/Aderenti ai Chapter
€ 210,00 (iva incl.) - Non Soci

  • Quote intere 

€ 130,00 (iva incl.) - Soci GBC Italia/aderenti ai Chapter
€ 240,00 (iva incl.) - Non Soci 


Per maggiori informazioni scarica la brochure o vai alla pagina web.

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25 lug 2017

Partecipazione di imprese italiane al Forum Internazionale dell'Energia di Beirut (IBEF), 18-20 settembre 2017



Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con ICE-Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, favorisce il coinvolgimento di imprese italiane e altri soggetti operanti nel settore ambientale all’8° edizione del Forum Internazionale dell'Energia  di Beirut (IBEF) dal 18 al 20 settembre 2017.

L’evento è considerato come la più importante piattaforma per la discussione di temi legati alle energie rinnovabili, efficienza energetica e green buildings dell’intera area Mediorientale. IBEF, infatti, richiama attori energetici chiave dal Libano, dal mondo arabo e dalla comunità internazionale.

Tenuto su base annuale dal 2010, l'evento ha attirato più di 920 delegati nella settima edizione del 2016, collocandosi come principale evento Regionale annuale delle realtà imprenditoriali legate all’intera filiera dell’Energia. Il Forum riceve il sostegno e la partecipazione di un gran numero di attori chiave del settore energetico come la Lega degli Stati arabi (LAS), l'Unione europea (UE), la Banca centrale del Libano (BDL), il programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP). Partner strategico dell’iniziativa è il Centro libanese per la conservazione dell'energia (LCEC).

Il Ministero dell’Ambiente italiano, in attuazione dell’Accordo di Parigi sul Clima, ha avviato dal 2016 un’importante programma di cooperazione finalizzato alla promozione delle energie rinnovabili ed efficienza energetica nell’intera Regione Nord-africana e Mediorientale. Il Forum Internazionale dell'Energia di Beirut rappresenta, quindi, un’occasione importante per presentare alle imprese italiane le iniziative in corso avviate dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito dei programmi di cooperazione in Libano ed in Egitto.

Il Ministero dell’Ambiente, ha previsto il rimborso tramite l’LCEC della quota ICE-Agenzia per le prime 15 aziende che si iscriveranno all’evento e che comproveranno la propria effettiva partecipazione al Forum. Le imprese italiane interessate a partecipare sono invitate quindi a trasmettere, utilizzando l’apposito modulo Expression of interest,  la propria domanda di partecipazione ad ICE-Agenzia entro il 31/7/2017 (si sta valutano tuttavia la possibilità di estendere i termini per la presentazione della domanda).

 

Maggiori informazioni:​​

Modalità di partecipazione

IBEF: Berut Energy Forum e Italian Trade Agency.

Collaborazioni bilaterali avviate dal Ministero dell’Ambiente italiano nella Regione Nord-africana e Mediorientale  

Iniziative avviate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in Libano ed Egitto:

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24 lug 2017

GBC Italia e LEED protagonisti a Expo 2017 Astana, Kazakhstan

Il 25 Luglio 2017 alle 15.00 ora locale, GBC Italia e il sistema di certificazione LEED saranno presentati ad EXPO 2017 Asana, in Kazakstan, da Riccardo Hopps segretario del Chapter Lazio di GBC Italia che parteciperà alla tavola rotonda dal titolo “The Italian way to Sustainability and Green Buildings and the Kazakh approach” insieme all’Ordine degli Architetti di Roma.

La tavola rotonda sarà l’occasione per un confronto tra l’approccio all’Architettura e alla Sostenibilità degli edifici nei due paesi.

Maggiori informazioni nel programma.

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19 lug 2017

Lamborghini: nuova palazzina uffici certificata LEED Platinum

Lunedì 17 luglio è stata inaugurata la nuova palazzina uffici nel cuore del sito produttivo di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese. L’edificio ha ottenuto la certificazione LEED Platinum con il record del punteggio in Italia: 92 punti su 110. Nessun altro edificio in Italia ha raggiunto questo ottimo risultato conseguito grazie anche al contributo di LEEDme (divisione green di Strategie Srl, Socio di GBC Italia) che ha supportato Lamborghini nel percorso di certificazione.

L’edificio eccelle in efficienza energetica e idrica (con un risparmio rispettivamente del 40% e del 57%) grazie a soluzioni tecniche d’avanguardia nei rivestimenti e a superfici vetrate progettate per garantire luce naturale nel 90% degli spazi e limitare le dispersioni termiche o il surriscaldamento. Il 30 % dei materiali utilizzati è di origine locale e il 92% dei rifiuti di cantiere sono stati riciclati.

Questa palazzina rappresenta un primo step dei lavori di ampliamento del sito produttivo della fabbrica del Toro che da 80mila metri quadrati passerà a 160mila. Un ampliamento che va di pari passo con la crescita commerciale e occupazionale. Infatti, nei primi sei mesi del 2017 Lamborghini registra già un aumento delle vendite del 4% e conta 400 nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato per il progetto del Super SUV Urus che uscirà nel 2018.

Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini attribuisce il successo dell’azienda agli investimenti che stanno portando avanti da anni sulle persone e sul loro sviluppo professionale, nella salvaguardia del know-how e delle competitività di Laborghini.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza del Sindaco di Sant’Agata Bolognese Giuseppe Vicinelli, l’Assessore delle attività produttive della Regione Emilia Romagna Palma Costi e il direttore di Green Building Council Italia Marco Caffi.

 

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19 lug 2017

World Green Building Week - ​Vuoi diventare un eroe?
Diventa un eroe nella Settimana Mondiale dei Green Building – World Green Building Week (WGBW) che si terrà dal 25 settembre al 1 ottobre 2017, partecipando attivamente alle iniziative in programma!
Tema centrale di quest’anno: rendere tutti gli edifici a emissioni zero entro il 2050!  
 
Gli edifici sono considerati tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici, ma possono diventare anche degli eroi che, come noi, influiscono sul futuro del nostro pianeta. 
 

 
Il World Green Building Council chiede una trasformazione drastica e ambiziosa per un ambiente costruito a emissioni climalteranti completamente pari a zero, attraverso due obiettivi (vedi il nuovo rapporto del World GBC):
 
1. Tutti i nuovi edifici devono essere a emissioni zero dal 2030
2. Tutti gli edifici devono essere a emissioni zero entro il 2050
 
Nella settimana mondiale dei green building il World GBC sta incoraggiando le persone di tutto il mondo a vedere i volti degli eroi negli edifici.
 
In questa lotta contro il cambiamento climatico, lo slogan è: il nostro Eroe è Zero! -#OurHeroIsZero. Durante la World Green Building Week verranno organizzate diverse iniziative volte all'apprendimento, alla condivisione e alla guida del cambiamento.
 
Tutti possono contribuire e partecipare alla World Green Building Week in diversi modi. Le iniziative organizzate possono essere promosse sul sito del World GBC attraverso una mappa interattiva: la Hero Action Map, un luogo dove poter condividere come e dove nel mondo si sta partecipando alla World Green Building Week. 
 
Sappiamo che l’obiettivo di rendere tutti gli edifici a zero emissioni entro il 2050 è molto ambizioso. Per questo c’è bisogno dell'aiuto di tutti per diffondere che il nostro Eroe è Zero!
 
Come puoi contribuire?
  • Sei sulla Hero Action Map? Se organizzi un evento o semplicemente una discussione sugli edifici a zero emissioni con alcuni amici, potrai essere presente sulla mappa e vedere tutti gli eroi della WGBW che aderiscono in tutto il mondo. Inserisci qui la tua iniziativa.
  • Fai un intervento in una conferenza o devi fare una presentazione? Includi una menzione della WGBW2017 nelle tue diapositive. Scarica le presentazioni PowerPoint del World GBC gratuitamente. (E aggiungi l'evento sulla mappa!)
  • Promuovi l’iniziativa? Invia una email o un post sui social media per ricordare alla tua rete di contatti la data e pianificare un supporto.
  • Organizzi un evento? Pianifica un evento di sensibilizzazione per la WGBW in un green building. Trova una data, prenota uno spazio, pensa ai potenziali relatori e a chi invitare. Potete approfittare dei poster e dei volantini messi a disposizione del World GBC qui.
  • Hai bisogno di altre idee? Scarica la Guida su come partecipare
 
Se hai ulteriori domande e desideri approfondire più in dettaglio un'idea su come partecipare allaWGBW, scrivi a: eventi@gbcitalia.org
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07 lug 2017

Diciassette: il numero dello sviluppo sostenibile

editoriale di Alessandro Lodigiani, segretario del Chapter Lombardia

(Il Quotidiano Immobiliare - 7 luglio 2017  )

Il mese di giugno ha visto un'accelerazione nel dibattito nazionale sui temi della sostenibilità e appare sempre più chiave il ruolo da protagonista che dovrà avere l’industria del real estate. Credo tuttavia che la filiera Italiana del mondo del costruito, complice forse il perdurare della crisi del mattone di questi ultimi anni, non se ne stia rendendo conto e non ne abbia colto le potenzialità. Senza clamore e troppa attenzione dei media di settore si è infatti da poco concluso il Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’ASviS; l’acronimo, abbastanza difficile da ricordare (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), potrebbe sembrare l’ennesima associazione “ambientalista generalista”, e invece rappresenta un gruppo che riunisce oltre 160 tra le più importanti istituzioni pubbliche, private e reti della società civile nato a febbraio 2016.

La missione di questa alleanza è quella di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarla allo scopo di realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese). Voi direte: "Un'altra sigla neoambientalista postmoderna che dimenticheremo domani". Tuttavia una ricerca di Global Compact – Accenture ha rilevato che il mondo del business è già oggi attento ai temi dello sviluppo sostenibile tanto che l’87% dei capi impresa intervistati conosce gli SDGs  e li considera un’opportunità essenziale per il business. Ora, senza fare sondaggi o i primi della classe, penso che più di un lettore de ilQI non domini la materia; da qui la mia ipotesi che forse possiamo applicarci un po’ di più e meglio, soprattutto perché le opportunità e il giro d’affari è gigantesto. Il portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini, ha indicato che, anche limitando l’indagine a quattro sistemi economici (cibo e agricoltura, energia e materie prime, città, salute e benessere), il raggiungimento degli SDGs creerebbe dodici miliardi di dollari di opportunità di mercato; a livello globale, alla fine del 2016 sono 22,9 mila i miliardi di dollari che vengono gestiti professionalmente seguendo strategie di investimento responsabili.


Ma facciamo un passo indietro per cercare di aiutare ad appassionarsi al tema quei lettori che non dominano la materia. Il 25 settembre 2015, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con il voto dei 193 Governi dei Paesi membri, ha adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, corredata da un elenco di 17 obiettivi (Sustainable developement goals, SDGs) e 169 sotto-obiettivi (target) che dovranno essere raggiunti da tutti i Paesi del mondo entro il 2030. I 17 Sustainable Development Goals che compongono l'Agenda 2030 si riferiscono a diversi ambiti dello sviluppo sociale, economico e ambientale, che devono essere considerati in maniera integrata, nonché ai processi che li possono accompagnare e favorire in maniera sostenibile, inclusa la cooperazione internazionale e il contesto politico e istituzionale. Sono presenti come componenti irrinunciabili numerosi riferimenti al benessere delle persone e a un'equa distribuzione dei benefici dello sviluppo. Ogni Goal ha obiettivi specifici da raggiungere nel corso dei prossimi 15 anni; numerosi obiettivi hanno implicazioni e opportunità rilevanti per l'industria italiana e del real estate.


A dimostrazione della portata del tema, nella cornice del Festival dello sviluppo sostenibile si è tenuto a Milano presso UniCredit il convegno su Aziende e Finanza 2030 – Il Motore dello Sviluppo Sostenibile che, oltre a dare numerosi spunti concreti, ha visto una dichiarazione congiunta di Confindustria, CNA, Cooperative Italiane, Confagricoltura, Confcommerico, Federazione Banche, Assicurazione e Finanza denominata Le imprese italiane insieme per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In estrema sintesi, un impegno congiunto e concreto di promuovere una strategia del sistema Paese per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso un nuovo ciclo di sviluppo e nuovi modelli di business; disegnando processi decisionali e attuativi aperti, partecipati e democratici, nonché di strumenti conoscitivi in grado di verificare, regolarmente e su base anche pluriennale, l’attuazione degli impegni assunti e il contributo delle imprese al raggiungimento degli SDGs.


Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, presente al Festival, ha confermato che l’Italia ha in corso diverse elaborazioni strategiche: la Strategia energetica nazionale, recentemente presentata in Parlamento; la Strategia di sviluppo sostenibile, che si vuole portare in Consiglio dei Ministri entro la fine della legislatura, la Strategia contro i cambiamenti climatici che sarà presentata entro fine anno. La conferma dell’impegno delle istituzioni a supporto del mondo delle imprese è avvenuta a conclusione del Festival, da parte del premier Gentiloni che ha dichiarato che, dopo l’adozione del documento di Strategia, la presidenza del Consiglio emanerà una direttiva che specificherà gli obiettivi di ciascun ministero per lo sviluppo sostenibile. “Palazzo Chigi si assumerà il coordinamento dei lavori”, ha detto, “non perché i ministeri dell’Ambiente e dell’Economia non abbiano avuto un ruolo positivo (anzi voglio qui ringraziarli per il grande lavoro svolto), ma perché questo è un obiettivo dell’intero Paese ed è giusto che il coordinamento sia svolto dalla presidenza del Consiglio. Gestiremo anche la rendicontazione, con l’obiettivo di fare ogni anno un consuntivo a febbraio sull’attuazione dell’Agenda 2030”.


Su questo tema è stata in questi giorni presentata la prima analisi degli SDGs a livello regionale: il Rapporto Lombardia 2017. Il documento di Éupolis declina gli Obiettivi sul territorio e confronta il posizionamento lombardo con quello dei 21 Paesi europei facenti parte dell’Ocse. Tante le analisi e gli obiettivi che interessano l’industria del real estate, come ad esempio i Goals su città e territori sostenibili, energia pulita e azioni per il clima.


Concluderei con le parole di Tai Lee Siang, presidente del World Green Building Council (rete mondiale dei green building) recentemente in visita in Italia per un meeting a porte chiuse con i policy maker italiani in cui ha presentato il nuovo rapporto From Thousands to Billions: “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande. Se pensiamo un edificio alla volta, non ci arriveremo mai; per questo dobbiamo agire su scala urbana e di Paese. Ricordiamoci che il processo di rigenerazione urbana non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate, ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente, così da essere veramente Sostenibile”.

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05 lug 2017

Corso di formazione 'Professione CSR' - sconto del 20% per i soci

Tutti i Soci di GBC Italia hanno diritto ad uno sconto del 20% per la partecipazione al corso leader in Italia dedicato ai professionisti di imprese, fondazioni d’impresa, società di consulenza, pubbliche amministrazioni o enti non profit impegnati nella gestione di progetti di Corporate Social Responsibility (CSR) e iniziative di sostenibilità. Giunto alla XIV edizione, Professione CSR fornisce una visione avanzata e operativa degli strumenti e delle azioni tipiche di CSR, con l’obiettivo di integrare con successo le politiche di sostenibilità nella strategia aziendale, creando valore condiviso.


|  Milano, 12 giornate tra settembre e novembre 2017 (vedi il calendario)
|  Video-lezioni introduttive online
    Giornate in aula sugli aspetti applicativi dal vivo


I moduli del corso:

  • CSR e strategia: la creazione di valore condiviso
  • Rendicontazione e comunicazione socio-ambientale
  • Risorse Umane e welfare aziendale
  • Acquisti e marketing per una filiera sostenibile
  • Sostenibilità ambientale
  • Le relazioni con la comunità

 

Scarica la brochure.

Prezzi
Prezzi e le modalità di iscrizione qui.


Iscrizioni
Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione online.  


Per maggiori informazioni:
Stefania Bertolini
stefania.bertolini@unicatt.it, stefania.bertolini@csrmanagernetwork.it

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05 lug 2017

Bacheca dei Soci

È disponibile una spazio Bacheca dei Soci, dove i soci possono pubblicare alcune note e riflessioni che potrebbero servire anche al futuro Consiglio di Indirizzo che si riunirà il 24 luglio 2017.

Per la pubblicazione delle proprie riflessioni nella Bacheca dei Soci è necessario inviare una mail con il testo da pubblicare a: info@gbcitalia.org

 

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04 lug 2017

CAM edilizia, come cambiano gli appalti

Venerdì 7 luglio si terrà a L'Aquila presso l'Auditorium ANCE, in viale De Gasperi 58, il convegno "CAM edilizia, come cambiano gli appalti". L'appuntamento è nato dalla collaborazione del Chapter Abruzzo-Molise di GBC Italia con ANCE - L'Aquila e l'Ordine degli Ingengeri della Provincia dell'Aquila.

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici sono uno strumento obbligatorio previsto dal Nuovo Codice degli Appalti. Il loro utilizzo attua i principi relativi alla Green Economy e al Green Building nella Pubblica Amministrazione in uno scenario internazionale in cui la rapida diffusione dei diversi protocolli di certificazione di sostenibilità degli edifici e certificazioni dei materiali sta trasformando radicalmente la domanda e offerta di materiali, sistemi e tecnologie per l’edilizia.


Il seminario si rivolge ai dirigenti, tecnici e funzionari del settore lavori pubblici e degli uffici appalti dei Comuni per favorire un confronto costruttivo e un allineamento sulle concrete possibilità di applicazione.

Visualizza la locandina del programma

 

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30 giu 2017

Master RIDEF 2.0: corsi aperti a tutti

Il Master RIDEF 2.0 Reinventare l'energia è parte dell'offerta formativa del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano.  
All'interno del percorso di formazione il Master offre alcuni moduli aperti alla frequenza di esterni come:
 
​1. BIM - BUILDING INFORMATION MODELING*


*Corso propedeutico all'esame di ottenimento della certificazione BIM Specialist.
I partecipanti potranno sostenere l'esame ad un prezzo agevolato presso l'ente di certificazione ICMQ

Mercoledì 5 luglio 2017
9:30-10:30 La certificazione dei professionisti e delle aziende che lavorano in BIM (Dott. Daniele Torsello - ICMQ)
10:30-13:30 BIM - BUILDING INFORMATION MODELING: dal 3D al 4 e 5D - Interoperabilità e simulazione energetica - Gestione del cantiere (Arch. Marco Torri - Dip. ABC - Politecnico di Milano)
14:30-17:30 Alcuni esempi per lo studio della fluidodinamica e radiazione solare (Arch. Marco Torri - Dip. ABC - Politecnico di Milano)
 
Giovedì 6 luglio 2017
9:30-17:30 ArchiCAD e FlowDesign: applicazione pratica di software BIM (Arch. Stefano Gioacchini - Dip. ABC - Politecnico di Milano)

DURATA       14 ore
COSTO         400 €

PROGRAMMI RICHIESTI: ArchiCAD e FlowDesign (versione educational scaricabile dai siti myarchicad e autodesk)

 

​2. HOME & BUILDING AUTOMATION


Giovedì 13 luglio 2017
9:30-13:30 Home&Building Automation tecnologie e sistemi
14:30-16:30 Esempi applicativi e monitoraggio dei consumi

Docente: Ing. Massimo Valerii (KNX Italia)

DURATA       6 ore
COSTO         200 €

 

3. SIMULAZIONE DINAMICA - BESTEnergy


Venerdì 7 luglio 2017
9:30-11:30 Near Zero Energy Building (nZEB) e Zero Energy Building (ZEB): principi ed esempi

11:30-16:30 Principi generali sui software di simulazione dinamica - BESTEnergy: funzionamento e caratteristiche - Definizione di modello geometrico - Descrizione dell'involucro edilizio e definizione delle zone termiche - Analisi e semplificazioni

Martedì 11 luglio 2017
9:30-18:30 BESTEnergy: esercitazione guidata

Mercoledì 12 luglio 2017
9:30-18:30 BESTEnergy: esercitazione guidata

Docente: Ing. Manlio Mazzon (Dip. ABC - Politecnico di Milano)

DURATA       22 ore
COSTO         600 €


Per maggiori informazioni:
www.ridef2.com

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28 giu 2017

Un report del World GBC perché tutti gli edifici siano a emissioni zero entro il 2050

La firma dell'accordo di Parigi nel dicembre 2015 è stata giustamente riconosciuta come un momento storico nella lotta contro il cambiamento climatico. Ha segnato l'inizio della sfida più importante della nostra esistenza (la corsa per frenare le emissioni globali di gas serra in modo che il riscaldamento globale rimanga al di sotto di 2 °C e, idealmente, inferiore a 1,5°C) e ha stabilito una chiara sequenza temporale di quanto velocemente il mondo deve cambiare il suo percorso affinché entro il 2050 tutti i principali settori di attività operino in uno stato di emissioni di carbonio pari a zero.

Dal momento che il settore dell'edilizia è responsabile di circa il 30% del consumo energetico globale e delle relative emissioni, questo settore giocherà un ruolo significativo nel trovare le soluzioni.

In From Thousands to Billions - Coordinated Action towards 100% Net Zero Carbon Buildings By 2050, il WorldGBC chiede una trasformazione drastica e ambiziosa per un ambiente costruito a emissioni di carbonio completamente pari a zero, attraverso due obiettivi:

  • tutti i nuovi edifici devono essere net zero carbon dal 2030
  • il 100% degli edifici deve essere net zero carbon entro il 2050

 

Il report illustra come questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso l'azione concertata di tre gruppi di attori principali: la filiera delle costruzioni, il governo e le organizzazioni non governative.

Il raggiungimento di questi obiettivi contribuirebbe ad evitare peggiori conseguenze sul cambiamento climatico e porterebbe un certo numero di ulteriori vantaggi sia politici che economici.

 

 

 

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27 giu 2017

Rigenerazione urbana e cultura della sostenibilità: le raccomandazioni di Tai Lee Siang

Per la rigenerazione urbana serve la cultura della sostenibilità. Queste le raccomandazioni del presidente del World GBC Tai Lee Siang arrivato in Italia grazie a GBC Italia


Martedì 20 giugno 2017 l'associazione ha organizzato presso l’assessorato all’Ambiente del Comune di Milano una tavola rotonda riservata agli amministratori comunali italiani per approfondire il tema della rigenerazione urbana e confrontarsi sulle best practice. 

L’iniziativa si inserisce tra le azioni di dialogo con le Pubbliche Amministrazioni che GBC Italia intende costruire per riuscire a rispettare gli obiettivi presi alla COP21 insieme al World GBC e prosegue quanto già avviato con il progetto europeo BUILD UPON per la riqualificazione degli edifici esistenti.

Nella tavola rotonda moderata dalla Vicepresidente di GBC Italia Nadia Boschi alla presenza del Presidente del World GBC Tai Lee Siang, hanno partecipato: Marco Granelli, Assessore alla mobilità e all’ambiente del Comune di Milano; Gloria Zavatta, Amm. Unico Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio – Comune di Milano; Rosa Gilardi, Dirigente Area Urbanistica del Comune di Torino; Alex Pratissoli, Assessore alla Rigenerazione Urbana e del Territorio del Comune di Reggio Emilia; Andrea Civati, Assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici del Comune di Varese e Nicoletta Antonias di Italferr.

Molti i temi e gli esempi portati al tavolo e su cui vi è stato un ricco e appassionato confronto di esperienze che dimostrano che la cultura della sostenibilità applicata alla pianificazione è un processo sempre più diffuso che assume in ogni territorio delle sfaccettature diverse: dai grandi progetti di rigenerazione urbana con partenariati pubblico privati, al riuso temporaneo degli spazi a Torino, dalla riqualificazione civile e privata con fini pubblici, alla riduzione del consumo di suolo.

Nonostante la diffusione dell’edilizia sostenibile stia crescendo in Italia e lo dimostra anche il progressivo aumento del numero di edifici certificati LEED-GBC, c’è ancora tanto da fare soprattutto su scala urbana. “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande –ha affermato Tai Lee Siang - Se pensiamo ad un edificio alla volta, non ci arriveremo mai, per questo dobbiamo agire su scala urbana e di paese”. Lee Siang spinge per una visione che vada oltre al singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia di territorio: il distretto e il quartiere.

Tai Lee Siang ha ringraziato e incoraggiato GBC Italia a continuare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per facilitare la condivisione delle best practice. Lee Siang ha focalizzato l’attenzione su tre punti principali: innanzitutto la realtà urbana delle città italiane è molto diversa e questo è un aspetto molto positivo perché c’è un adattamento rispetto al contesto culturale sociale ed economico. Successivamente ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale: la cultura è più durevole degli edifici. Gli edifici prima o poi passeranno ma se si costruisce la cultura, quella resterà per sempre. Gli italiani hanno uno modo di vivere che è di per sé sostenibile, ma devono ritornare alle loro radici culturali per trovare nell’antichità l’essenza della sostenibilità. Per ultimo, ma non meno importante, tutti i tipi di business devono ora considerare gli aspetti sociali, economici e ambientali. Il processo di rigenerazione non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente.

Nadia Boschi, vicepresidente di GBC Italia ha sottolineato l’attenzione su alcuni dei principali punti emersi dal confronto: “Innanzitutto è importante sottolineare che le persone sono sempre state al centro del confronto. In secondo luogo, l’importanza del partenariato tra Pubblico e Privato. Questo rapporto deve essere riformulato, trovando una soluzione di maggiore equilibrio che riconosce gli interessi dell’obiettivo pubblico nel tutelare gli interessi della comunità e l’esigenza dell’operatore privato nel creare valore. Un altro tema fondamentale emerso è l’utilità di avere sistemi di riferimento energetico ambientali (LEED, GBC quartieri, GBC condomini) per valutare in mondo terzo l’effettivo avanzamento nella riduzione di emissioni di CO2. Gli strumenti verificati da terza parte sono determinanti perché qualificano l’investimento privato e sono nell’interesse del bene pubblico.”

Per quanto riguarda la mobilità è intervenuto l’assessore del Comune di Milano, Marco Granelli: “Oggi le città devono essere capaci di indurre pratiche di buoni stili di vita, come l’andare in bici, che aiutano l’ambiente, la salute e migliorano quindi la qualità della vita dei cittadini. La scommessa di Milano è quella di rendere possibili questi stili di vita in un territorio molto vasto che è quello della città metropolitana. Il Comune di Milano negli ultimi 5 anni ha investito molto nel trasporto intermodale e nel bike e car sharing che ha permesso di facilitare il cambiamento di comportamento dei cittadini. Un altro sforzo della nostra amministrazione è quello di integrare le periferie con il resto della città e fare in modo che pratiche di stili di vita salutari si diffondano ovunque.”

Alex Pratissoli del Comune di Reggio Emilia ha ringraziato GBC Italia per l’occasione offerta: “Siamo di fronte alla prima grande rivoluzione del settore delle costruzioni – ha affermato – e il pubblico deve accompagnare il settore delle costruzioni verso questa sfida che rappresenta anche un’opportunità economica. Il ruolo del pubblico deve inoltre essere molto chiaro sulla riduzione di consumo del suolo, specialmente del territorio agricolo. Occorre una politica chiara di riduzione del consumo di suolo come condizione necessaria per attivare processi di rigenerazione diffusi. Questo ci aspetta come amministrazioni. Stiamo attendendo da tanto una legge nazionale sull’urbanistica e di riduzione del consumo di suolo“.

Gloria Zavatta di AMAT ha elencato le tantissime esperienze e gli strumenti di pianificazione che si rivolgono alla riduzione della impronta ambientale del Comune di Milano ad includere l’ultimo progetto di rigenerazione urbana in corso CLEVER. “Il problema - ha sottolineato - è il commitment e l’implementazione. Inoltre c’è un problema che riguarda il tema della cultura: il Comune di Milano ha messo a punto un bando per incentivare il privato alla riqualificazione delle proprie abitazioni, un milione di euro a fondo perduto. Tutte azioni e interventi che possono attivare la consapevolezza sui temi della riqualificazione energetica anche sul fronte privato.”

Rosa Gilardi Dirigente Area Urbanistica, Città di Torino “Le amministrazioni pubbliche hanno la necessità di misurare la qualità degli interventi di rigenerazione attraverso fattori raffrontabili e oggettivi. È importante capire quali siano gli indicatori più appropriati per valutare la qualità complessiva dell’ambiente urbano. A questo proposito la Città di Torino è capofila del progetto CESBA MED- Sustainable MED Cities, dell’iniziativa Europea INTERREG, che sta condividendo con 13 partner di 7 nazioni un insieme di indicatori che agiscano non solo alla scala di edificio ma anche a quella dell’isolato e del quartiere. È inoltre fondamentale affrontare anche gli aspetti sociali delle aree urbane come la sicurezza, l’integrazione e l’accessibilità dei servizi primari e di vicinato, che contribuiscono a caratterizzare la qualità dell’ambiente urbano per i cittadini.”


Andrea Civati Assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici della Città di Varese “I temi di rigenerazione urbana, di riduzione del consumo di suolo e di efficientamento del patrimonio edilizio anche privato rappresentano al giorno d’oggi scelte obbligate per le città italiane. La città di Varese sta affrontando un’operazione di riqualificazione urbana, il progetto Stazioni, finanziato per 18 milioni di Euro a livello nazionale nell’ambito del Bando Periferie. Si prevede un incremento delle aree verdi e delle alberature e la valorizzazione delle modalità di spostamento sostenibile. Anche il piano di governo del territorio di Varese punta sull’azzeramento del consumo di suolo e sulla rivalutazione dei tessuti edificabili, anche attraverso la scelta impopolare di ridurre gli indici di edificabilità. Le amministrazioni non dovrebbero essere lasciate sole in queste scelte ambiziose, servirebbe una direzione politica nazionale per ridurre il consumo di suolo nelle città.”


Nicoletta Antonias, responsabile del controllo ambientale cantieri di Italferr SpA “Intendiamo lavorare insieme alle città per poter raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che ci siamo posti come Gruppo Ferrovie, noi crediamo molto nella progettazione degli edifici e delle opere infrastrutturali sostenibili. Italferr infatti, già prima del 2010 aveva elaborato alcune metodologie internamente, sia per misurare la sostenibilità ambientale dell’intervento che per valorizzare i territori che i progetti attraversano mediante la bonifica dei terreni e le indagini archeologiche preventive. In Italferr abbiamo scelto di aderire spontaneamente alla ISO 14010 e di sviluppare un tool di valutazione dell’impronta climatica dei progetti. Nel tempo questa decisione si è tradotta nella stipula di un contratto con le aziende costruttrici per fare in modo che le aziende che realizzano l’opera rendicontino le emissioni di CO2 prodotte. Quindi abbiamo trovato nei protocolli di sostenibilità LEED e ENVISION la possibilità di tradurre quei criteri, quegli indicatori, già stabiliti nelle nostre metodologie, nell’ambito di un protocollo riconosciuto a livello internazionale. È per noi un’opportunità importante poter siglare un impegno in una lingua che sia nota a tutti. Abbiamo lavorato alla stesura delle linee guida per l’applicazione del protocollo ENVISION in Italia che oggi sono al vaglio di approvazione, e intendiamo applicarle al primo progetto pilota in Italia con il supporto di GBC per la parte LEED del progetto.”   

 

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27 giu 2017

Eletto il Nuovo Consiglio di Indirizzo

Lunedì 26 giugno, si è tenuta a Milano presso Assimpredil ANCE l’assemblea dei soci per eleggere i 15 consiglieri che faranno parte del Nuovo Consiglio d’Indirizzo in carica per il triennio 2017-2020.

32 le candidature pervenute e 115 i soci che hanno espresso il loro voto eleggendo i seguenti consiglieri:

Batoz Olivera, Kone
Boschi Nadia, Lend Lease
Cereda Roberto, Lombardini 22
Dalla Torre Giuseppe, GEA Engineering
Decio Mikaela, Mapei
Fabris Giovanni, Welldom Srl
Lantschner Norbert, Maggioli Editore
Lorenzi Giorgia, Strategie Srl
Mari Marco, Synthesis Srl
Martinez Andrea, Sinloc
Messervey Thomas, R2M Solution
Perini G. Paolo, AICARR
Radice Lorenzo, Ferrovie dello Stato Italiane
Sablone Eleonora, Asdea
Zambrini Mario, Ambiente Italia

I soci possono prendere visione del risultato delle votazioni accedendo con login e password nell’area riservata del vecchio sito.

Sono stati nominati inoltre dai soci fondatori i seguenti tre consiglieri: Michela Chiogna (Trentino Sviluppo), Andrea Fornasiero (Manens-Tifs), Manuela Ojan (Italcementi).

Il Nuovo Consiglio d’Indirizzo, composto da 18 consiglieri, dovrà eleggere il nuovo Comitato Esecutivo, il Presidente e Vicepresidente dell’associazione, e detterà le linee strategiche per il prossimo triennio.

L'assemblea dei soci ha inoltre anche eletto i seguenti sindaci revisori:
Da Dalto Alberto
Lorenzetti Giovanni
Paissan Romina

 

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23 giu 2017

Appello di GBC Italia per la direttiva sull'efficienza energetica
Il Consiglio dei Ministri dell’energia del prossimo lunedì 26 giugno definirà la posizione dei governi degli stati europei in relazione alle direttive sull’efficienza energetica.
 
Si tratta di un incontro importante perché si capirà se verranno confermati gli ambiziosi obiettivi necessari per vincere la sfida del clima, aumentare l’occupazione, ridurre le bollette e le importazioni del gas. E il ruolo del governo italiano sarà decisivo sull’esito finale. C’è infatti il rischio che venga indebolita l’attuale formulazione che prevede un obiettivo legalmente vincolante di riduzione dei consumi del 30% al 2030 rispetto allo scenario di riferimento. Non solo, ma alcune proposte, se introdotte,  indebolirebbero l’impianto delle direttive. Fra queste, va segnalata l’ipotesi di ridurre la quota dei risparmi annuali dall’1,5% all’1% dopo il 2025.
 
"Il mantenimento di obiettivi ambiziosi è particolarmente importante per il mondo dell’edilizia - dichiara Gianni Silvestrini, presidente di Green Building Council Italia - A fronte di uno scenario chiaro e di lungo termine è infatti possibile avviare importanti investimenti per la riqualificazione spinta della porzione più inefficiente del parco edilizio europeo."


GBC Italia vuole rispettare gli impegni presi alla COP21 di Parigi, chiediamo quindi che l’Italia appoggi le posizioni più avanzate sostenute da Francia e Germania e non si accodi, come purtroppo alcuni segnali sembrano indicare, con le posizioni più retrive.

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22 giu 2017

CALL PER IL GRUPPO DI LAVORO SUI CAM EDILIZIA E IL CODICE APPALTI

Sono aperte le candidature per i soci GBC Italia, per partecipare al nuovo gruppo di lavoro per approfondire l’interazione dei CAM con il codice degli Appalti.

Scopo del gruppo di lavoro:
Con la pubblicazione del correttivo al codice degli appalti dlgs. 56/2017, si completa l’iter del lungo e laborioso percorso che ha visto la nascita del nuovo codice dei contratti.
Con l’introduzione dell’art. 34, sul novellato codice, "L’obbligo dell’inserimento dei CAM si applica per gli affidamenti di qualunque importo, relativamente alle categorie di forniture e di affidamenti di servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi nell’ambito del Piano di azione del GPP".
Inoltre, la pubblicazione del nuovo D.M. relativo ai CAM Edilizia (GURI n°  23 del 28/01/2017), completa a  sua volta l’iter relativo alla adozione dei suddetti CAM che riguarda l’affidamento di servizi di progettazione di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione.
 
GBC Italia ha già istituito un gruppo di lavoro che ha portato alla definizione di un importante documento dal titolo "Linee guida per l’utilizzo dei protocolli LEED-GBC a supporto dei CAM Edilizia".
Il nuovo gruppo di lavoro avrà quindi l’obiettivo di guidare la redazione di una linea guida utile a comprende i punti di interazione dei due disposti normativi.
 
Composizione del gruppo di lavoro:
La call si rivolge quindi principalmente ai soci di GBC Italia che hanno particolare esperienza nel settore degli appalti pubblici, con particolare riguardo al CAM Edilizia.
Risultano utili i contributi di tutti i soci, appartenenti alla filiera dell’edilizia (progettazione, produzione, costruzione, manutenzione e riciclo) che devono implementare nel proprio processo produttivo le specifiche tecniche/capitolati di gara/clausole contrattuali, contenute nei CAM.
Gli attori del gruppo possono essere inoltre Organizzazioni ed Enti Pubblici, i quali rappresentano una parte importante della filiera.
 
Termine candidature e modalità di adesione:
Per aderire al gruppo di lavoro è necessario invare la propria candidatura e il CV allegato a elena.ghelardi@gbcitalia.org entro il 15 luglio 2017
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15 giu 2017

Elezioni GBC Italia: scopri i candidati!

Sono online i candidati per il nuovo Consiglio d'Indirizzo (composto da 20 rappresentanti dei soci) e l'Organo di Controllo (composto da tre sindaci revisori).

Vai alla pagina dei candidati!

Il nuovo Consiglio d'Indirizzo sarà composto da 15 consiglieri eletti il 26 giugno dall’assemblea dei soci, mentre 2 saranno nominati dal Socio Promotore e 3 eletti dai Soci Fondatori.

Ti ricordiamo che possono esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento. Verifica di aver rinnovato la quota per l’anno 2017 e partecipa attivamente all’Assemblea del 26 giugno che si terrà a Milano presso Assimpredil Ance, via San Maurilio 21.
 
Per informazioni consulta la pagina sul sito o scrivi a: assemblea@gbcitalia.org

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09 giu 2017

Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica

Energy efficient Mortgages Action Plan (EeMAP): la finanza privata per l’efficienza energetica si incontra per supportare l’impegno europeo preso durante la COP 21 di Parigi

Si incontrano oggi a Roma gli stakeholder europei per confermare il loro impegno per gli Accordi di Parigi della COP21 e proporre soluzioni concrete per accrescere l’efficienza energetica nell’Unione Europea. Il piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica (EeMAP) sarà presentato all’evento di lancio dell’iniziativa, a cui parteciperanno più di 100 soggetti, tra cui anche GBC Italia, che rappresentano un settore trasversale di operatori chiave del mercato: investitori internazionali ed europei, finanziatori, valutatori immobiliari, accademici, società di servizi per l’energia, esperti del settore delle costruzioni e PMI.

Insieme al Parlamento Europeo, la Commissione Europea e le autorità locali, i protagonisti del mercato discuteranno le azioni possibili per canalizzare il capitale privato negli investimenti di efficienza energetica, per supportare i cittadini europei nella riqualificazione delle loro proprietà e aiutare le istituzioni europee a superare l’ostacolo della mancanza di capitale per gli investimenti e raggiungere così gli obiettivi di risparmio energetico. La progettazione di buone pratiche condivise per un mutuo per l’efficienza energetica su scala europea aprirà le frontiere del capitale privato allentando la pressione finanziaria per gli Stati Membri.

Con più di 210 milioni di unità di edifici residenziali in Europa (pari all’89%) costruiti prima del 2001, sono necessari considerevoli sforzi per incanalare il capitale privato verso l’adeguamento delle abitazioni inefficienti ai nuovi requisiti energetici. Nell’ottica del risparmio: una casa ristrutturata che passa da una classe di prestazione energetica E a una classe B (APE) farà risparmiare agli utenti circa 24.000€ in 30 anni (secondo un’analisi di 365 mila case vendute in Danimarca lo scorso anno).

Recenti ricerche di mercato di EMF-ECBC rivelano un forte interesse da parte degli istituti finanziari ad entrare nel mercato dell’efficienza energetica.

L’iniziativa EeMAP è orientata al mercato e, prima nel suo genere, mira a progettare e creare un mutuo per l’efficienza energetica secondo il quale i proprietari degli edifici siano incentivati a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici grazie a condizioni finanziarie più favorevoli.

Alla base dell’iniziativa c’è il presupposto che l’efficienza energetica abbia un effetto di mitigazione del rischio per le banche grazie all’impatto sulla capacità dei contraenti di rispettare il prestito e sul valore della proprietà. Questo significa che i mutui per l’efficienza energetica rappresenteranno un rischio inferiore nel bilancio di una banca e potranno, quindi, essere idonei per un migliore trattamento del capitale. Rischi inferiori per il capitale rappresentano un grande incentivo per far entrare le banche nel mercato e come risultato guidare una più ampia catena di incentivi, dalla quale tutti gli stakeholder, inclusi i cittadini europei, gli investitori e la società, potranno trarre un beneficio concreto.

Più in generale, l’iniziativa EeMAP ha Ie seguenti finalità:

  • Efficienza Energetica:L’iniziativa EeMAP è allineata alla struttura di politiche per il clima e l’energia della Commissione Europea, che ambisce a incoraggiare gli investimenti e stimolare l’ingresso di finanziamenti privati per le misure di efficienza energetica negli edifici. In particolare è necessario sottolineare che per raggiungere l’obiettivo del 20% di risparmio energetico al 2020, l’articolo 4 della Direttiva sull’Efficienza Energetica richiede agli Stati Membri di definire e aggiornare periodicamente “una strategia a lungo termine per mobilitare gli investimenti per la riqualificazione dello stock nazionale di edifici residenziali e commerciali”
  • Lavoro e crescita:EeMAP sostiene gli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica, che di conseguenza sosterrà le attività delle PMI nel settore del retrofit, contribuendo così alla crescita dei posti di lavoro come da programma della Commissione europea.
  • Stabilità finanziaria:Le banche devono giocare un ruolo chiave nel miglioramento della qualità e delle prestazioni energetiche degli edifici residenziali e, in parallelo, nella riduzione del rischio finanziario per i contraenti, i prestatori e gli investitori. Questo progetto europeo orientato al mercato mira ad analizzare i rischi dell’investimento per i contraenti, i prestatori e gli investitori, facilita la riduzione del rischio di bilancio per le banche e la gestione di prestiti non performanti, e valorizza la trasparenza e il prezzo di mercato aggiungendo la sostenibilità al real estate.

 

Luca Bertalot, Coordinatore di EeMAP e Segretario Generale di EMF-ECBC sostiene: “L’iniziativa EeMAP rappresenta un passo concreto verso una chiara tabella di marcia intersettoriale sul finanziamento privato per l’efficienza energetica. L’iniziativa incoraggia la riqualificazione energetica del patrimonio costruito europeo, a supporto degli ambiziosi obiettivi europei di risparmio energetico. Con il cambiamento climatico alle porte, questa iniziativa è strategica e vitale per una prospettiva ambientale, finanziaria e economica.” 

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06 giu 2017

Chapter Piemonte e la sostenibilità nelle scuole elementari. Un progetto formativo vincente

La responsabilità sociale nelle mani delle nuove generazioni, per rimediare agli errori del passato ed evitare di perpetuare nell’errore, per dare loro un futuro migliore e sostenibile.

Nell’ambito del progetto “NOI SIAMO AMBIENTE” fortemente voluto dal dirigente del III Circolo scolastico della città di Settimo Torinese, prof. Marcello Vitanza, e coordinato dalla docente Daniela Zito, si è provato a trasmettere agli allievi la “Cultura della sostenibilità” attraverso la conoscenza dei temi e la trasposizione dell’appreso nella vita quotidiana.

In tale contesto il Chapter Piemonte GBC Italia rappresentato dall'arch. Massimiliano Fadin ha voluto portare il proprio contributo partecipando attivamente alle lezioni, con i propri esperti (Elisa Sirombo, Giulia Faccio, Fabrizio Vallero) per far conoscere agli allievi gli strumenti per costruire e riqualificare in maniera sostenibile; proponendogli di valutare gli ambienti in cui vivono/studiano e di auto valutare il proprio comportamento. I risultati hanno portato alla luce numerose problematiche per le quali i ragazzi si sono prodigati a trovare delle soluzioni sottoposte al sindaco della città nell’ambito di una mostra con la collaborazione della Biblioteca multimediale Archimede.

Mettiamo nelle mani dei nostri figli gli strumenti per creare un mondo migliore.

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25 mag 2017

Assemblea Soci - Rinnovo delle Cariche Sociali

Lunedì 26 giugno a Milano presso Assimpredil Ance (via San Maurilio 21) si terrà l'Assemblea dei Soci per eleggere i 15 componenti del nuovo Consiglio di Indirizzo e i 3 sindaci revisori.

Tutti i Candidati sono consultabili Cliccando qui mentre nello Spazio Bacheca di GBC Italia potrai leggere le idee e le proposte di alcuni candidati per il futuro dell'associazione.

L'assemblea avrà inizio alle 14:30 e sarà possibile registrarsi a partire dalle 13:30. Se dovessi arrivare a Milano per l'orario di pranzo, sei benvenuto al light lunch che inizierà alle 12:30.

Programma dell'assemblea:

12.30    Light lunch
13.30    Registrazione dei soci
14.30    Inizio assemblea

        -Relazione attività e presentazione e approvazione bilancio
        -Elezioni consiglio di Indirizzo
        -Nomina del Collegio Sindacale
        -Varie ad eventuali 


17.30    Chiusura assemblea

Possono partecipare all'assemblea ed esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento.

Per informazioni: assemblea@gbcitalia.org
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14 giu 2017

Il presidente del World GBC, Tai Lee Siang in Italia
Aperitivo con Tai Lee Siang Presidente del World GBC
 
martedì 20 giugno - ore 18.30
RED - Read Eat Dream (Feltrinelli) 
Piazza Gae Aulenti 1, Milano
 
I soci di GBC Italia sono invitati a partecipare all'aperitivo con il Presidente del World GBC (quota di partecipazione: 11€ a persona). Sarà un'occasione per fare due chiacchiere, un po' di networking e per incontrare il presidente del World GBC, Tai Lee Siang.

Tai Lee Siang è un architetto e urbanista. Ha svolto diverse posizioni di leadership, tra cui la presidenza del Singapore Green Building Council e l'Istituto di Architettura di Singapore. A luglio 2016 è diventato il primo asiatico a guidare il World Green Building Council. Come presidente del World Green Building Council, Tai Lee Siang, spera di aumentare il numero di paesi del movimento dei green building, da 75 a 100 in due anni. Il suo obiettivo sono i paesi in via di sviluppo. Un altro obiettivo è che tutti i paesi membri del World GBC costruiscano solo edifici net-zero carbon entro il 2050.
 

Per ulteriori informazioni e confermare la partecipazione: chapter.lombardia@gbcitalia.org

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30 mag 2017

Re-Build, 22-23 giugno | Edilizia Off-site

Nuove logiche di produzione per una superiore efficienza e sostenibilità: con i due appuntamenti di Riva del Garda (22 e 23 giugno – Palazzo dei Congressi) e Milano (in autunno), REbuild punta ancora sull' innovazione per presentare alla propria comunità processi e prodotti innovativi di un settore in trasformazione dopo anni di crisi.

Edilizia off-site è il concetto chiave del cambiamento proposto: la produzione si sposta in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell'assemblaggio di parti prodotte industrialmente.

Già in atto in diversi paesi europei, l'ibridazione dei processi produttivi tra fabbrica e cantiere ha impatti economici e sociali profondi: superiore efficienza, minori costi, più alta affidabilità nei tempi di consegna e negli standard produttivi, nuovi luoghi di produzione con maggiore sicurezza e comfort.

L'edilizia che ibrida fabbrica e cantiere si avvale di tecnologie diverse: può intervenire sul riuso come nella nuova produzione e rappresenta una rivoluzione capace di tenere insieme non solo superiori standard tecnologici ed economici, ma anche ambientali e sociali.

Perché la transizione rappresenti un'opportunità per tutta la filiera, REbuild si propone di presentarne tutti gli aspetti: dalle soluzioni ispirate all' automazione robotizzata e al nuovo artigianato evoluto; a quelle economiche, evidenziando le opportunità per investitori, developer e professionisti; a quelle sociali con la possibilità di interventi a valori e condizioni prima irraggiungibili).

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30 mag 2017

EDILIZIA SOSTENIBILE, UN PERCORSO PER RICONCILIARE L’UOMO CON DIO - Chieti, 20 giugno

LA RIPARAZIONE DEL CREATO ATTRAVERSO LA MODERNIZZAZIONE DELLA FILIERA EDILIZIA IN DIREZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ, UN PERCORSO PER RICONCILIARE L’UOMO CON DIO
 

20 giugno 2017 dalle ore 14.30 alle 18,30
Palazzo della Provincia di Chieti

CREDITI FORMATIVI: Sono stati richiesti i crediti formativi per architetti, ingegneri, geometri.


CONTESTO
Riscoprire il legame dell’uomo con il creato in quanto custode della creazione, sostenendo azioni di cura, di conservazione e di difesa del territorio, della biodiversità e dei beni artistici e paesaggistici come occasione di sviluppo economico e sociale della comunità. Il progetto prende avvio da una riflessione svoltasi all'interno del Consiglio della Regione ecclesiastica Abruzzo e Molise dell'Azione Cattolica Italiana, in cui, prendendo le mosse dalle consegne di papa Francesco alla Chiesa italiana a conclusione del convegno di Firenze, il pontefice ha introdotto la cosiddetta “ottava opera di misericordia spirituale”, la salvaguardia del bene comune: in questo contesto il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) delle diocesi di Chieti-Vasto e L'Aquila, interrogandosi su come concretizzare queste consegne, hanno pensato di offrire ai giovani e ai ragazzi l'opportunità di mettersi in gioco e creare una nuova sensibilità al valore dell'etica professionale a partire dal tema ambientale.

Il progetto in oggetto si propone di dare seguito, mediante un percorso di sensibilizzazione, informazione e formazione di tutti gli attori della filiera dell'edilizia nel territorio abruzzese e di riflesso in Italia e nel Mondo, con particolare attenzione ai giovani e ai ragazzi, alla creazione di una nuova etica professionale.

OBIETTIVI DEL SECONDO CONVEGNO
Questo secondo convegno si colloca all’interno di un processo di sviluppo, formativo e pratico, fondato su criteri di un'economia leggera, basata sul rispetto dell'ambiente e del lavoro, sul risparmio di risorse naturali ed energetiche e sulla riduzione degli sprechi, il recupero, riutilizzo e riciclo delle materie, sulla valorizzazione della funzione creativa e sociale del lavoro, la produzione di beni e servizi in maniera eco- intelligente. Il convegno si pone l’obiettivo di presentare esempi concreti e buone pratiche di RIQUALIFICAZIONE SOSTENIBILE operati sul territorio abruzzese, dettagliando ed approfondendo processi e prassi basati su i protocolli energetico-ambientali (rating systems) LEED-GBC.

DESTINATARI
Il convegno si rivolge agli attori della filiera dell'edilizia con particolare riferimento a INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI e più in generale alla cittadinanza tutta come cointeressata nel territorio abruzzese nell’area del cratere del terremoto, in ambito pubblico e privato, profit e no profit.

INTRODUCE E MODERA: MARCO MARI

Scarica qui il programma.

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28 mag 2017

Monito al Ministro Calenda: rivedere la posizione del Governo sulla Direttiva Europea per l'Efficienza Energetica
GBC Italia e le imprese dell’efficienza energetica dell’European alliance to save energy (Eu-Ase), di cui fa parte anche Kyoto Club, hanno scritto due lettere al Ministro della Sviluppo Economico, Carlo Calenda, in cui si sottoliena «la preoccupazione sulla posizione assunta dal nostro Governo sull’art. 7 della Direttiva Europea sull’Efficienza energetica (DEE)».
 
Il riferimento è al Consiglio informale dei ministri dell’energia, tenutosi il 18 e 19 maggio a Malta, dove si è discusso il Pacchetto legislativo “Clean Energy for All Europeans” – Direttiva Efficienza Energetica (DEE) su cui, riguardo all’art.7, il governo italiano ha assunto «una preoccupante posizione».
 
Gianni Silvestrini, presidente del Green Building Council Italia e direttore scientifico di Kyoto Club, spiega che «Nella fase finale della discussione della nuova Direttiva sull’efficienza energetica, il nostro paese è favorevole all’innalzamento dell’obiettivo, legalmente vincolante, del 30% al 2030, ma sembra avere delle perplessità rispetto all’estensione al 2030 dell’impegno a ridurre dell’1,5% delle vendite medie annue di energia ai clienti finali prevista dall’articolo 7 della Direttiva. L’Italia vorrebbe dividere l’obbligo 2021-2030 in due periodi, ipotizzando che dopo il 2025 il taglio scenda all’1%, salvo verifica da parte della Commissione sull’andamento dei consumi energetici. Una posizione che preoccupa: considerando infatti gli attuali equilibri tra gli Stati membri, la posizione italiana rischia di indebolire notevolmente l’impianto complessivo della Direttiva».
 
Silvestrini ricorda che «Una quota considerevole di questi risparmi verrà dalla riqualificazione spinta del patrimonio edilizio. “Abbiamo salutato con soddisfazione la sottolineatura dell’importanza della “deep renovation” nel corso della presentazione in Parlamento della nuova Strategia Energetica Nazionale».
 
 
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23 apr 2017

L’Europa deve ridurre le emissioni degli edifici

L'Unione Europea deve guidare il mondo al taglio delle emissioni dei gas serra provenienti dagli edifici esistenti se si vogliono rispettare gli Accordi di Parigi. Questa l’urgenza evidenziata il 26 aprile da una coalizione di oltre 300 imprese e organizzazioni di tutto il continente.

Una coalizione che comprende città, autorità locali, sviluppatori immobiliari, produttori di materiali e componenti, fornitori di servizi per l’edilizia e per l’energia, così come associazioni di professionisti e imprese, ONG e università sollecita la necessità di strategie nazionali di riqualificazione ambiziose che definiscano obiettivi chiari e misure per la riqualificazione degli edifici esistenti. Insieme a GBC Italia hanno preso parte alla coalizione ben 25 organizzazioni italiane.

Questo intervento arriva nel momento in cui gli Stati Membri dell’Unione Europea si avvicinano alla scadenza dell’aggiornamento delle strategie di riqualificazione del costruito, che pesa per il 36% delle emissioni di gas serra totali in Europa, simultaneamente al delicato passaggio istituzionale in cui i decisori politici affrontano il futuro delle leggi energetiche europee per il settore delle costruzioni.

Questa spinta a una politica europea di riqualificazione più ambiziosa arriva in seguito alla conclusione di Build Upon, progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, nel quale 13 Green Building Council, tra cui anche GBC Italia, hanno svolto un ruolo di primo piano nell’aiutare i governi nazionali a definire strategie incisive che permetteranno ai rispettivi paesi di sbloccare il potenziale di risparmio energetico dei loro edifici.

Le raccomandazioni di ogni Paese sono state raccolte e rilasciate il 26 Aprile in una serie di pubblicazioni del World Green Building Council, che ha coordinato BUILD UPON, progetto che ha ricevuto elogi da ministeri, città e altre autorità pubbliche in Europa per il grande impatto sulle politiche di riqualificazione. Le pubblicazioni, sviluppate dai 13 GBC attraverso un vasto processo collaborativo che ha coinvolto quasi 2000 organizzazioni chiave in circa 100 eventi in Europa, individuano le azioni necessarie secondo cui i Paesi possono raggiungere gli obiettivi stabiliti per gli edifici esistenti nel rispetto degli Accordi di Parigi.

James Drinkwater, Direttore della Rete Regionale Europea del World Green Building Council, ha dichiarato: “L’Europa si trova ad un punto cruciale delle politiche energetiche, con i decisori politici che non vogliono impegnarsi per una visione chiara per una delle sfide climatiche più urgenti in Europa: i suoi edifici. Ma questa azione prova che un grande numero di imprese e organizzazioni sono impegnate in progetti incisivi per la riqualificazione. I Green Building Council europei hanno guidato e supportato i governi nazionali nello sviluppo di piani d’azione efficaci per la riqualificazione degli edifici in tutta Europa.”

Gli esperti della coalizione hanno avvertito che si rende necessaria una politica di riqualificazione notevolmente più incisiva se si vuole rilanciare il settore delle costruzioni, migliorare la qualità della vita dei cittadini – in particolare di quelli con un reddito basso che sono maggiormente colpiti dai costi dell’energia – e adempiere agli obblighi climatici dell’Accordo di Parigi.

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