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19 lug 2018

Nuova pubblicazione: L’applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici

La casa editrice Maggioli (azienda socia di GBC Italia) ha recentemente pubblicato il manuale “L’applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici” aggiornato al correttivo D.Lgs. n. 56/2017.

L’autore del manuale è il nostro segretario del Chapter Sicilia, nonché coordinatore del gruppo di lavoro CAM Appalti di GBC Italia, l’Arch. Toni Cellura che si occupa delle problematiche connesse a questo settore da anni.

Il testo si concentra sui Criteri Minimi Ambientali e sull’impatto che la loro applicazione avrà sul sistema attuale degli appalti pubblici. Un capitolo è dedicato alla conoscenza del GPP (green public procurement); vengono altresì illustrate alcune esperienze regionali riconosciute come virtuose. Oltre agli strumenti predetti, vengono analizzati i Manuali Europei sugli acquisti verdi e le varie direttive, la normativa nazionale, il Piano di Azione Nazionale (PAN GPP). Si illustrano i CAM, sia quelli in vigore che quelli in itinere, con commenti e valutazioni ed alcune schede operative.

Rispetto alla precedente edizione, nella nuova è stato introdotto un nuovo paragrafo sui “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici” (G.U. serie generale n. 259 del 6 novembre 2017), entrati in vigore il 7 novembre 2017.

L’obbligo di inserire i CAM negli elaborati e nei documenti di gara è stato introdotto per la prima volta dal “Collegato ambiente” alla legge di stabilità 2015, con il provvedimento sono state introdotte nel nostro ordinamento una serie di novità in materia di appalti verdi e alcune modifiche al codice dei contratti pubblici. Le norme hanno previsto l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali, attraverso l’inserimento nei documenti di gara delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei decreti ministeriali sui CAM (Criteri Ambientali Minimi), adottati in attuazione del Piano di Azione Nazionale (PAN GPP).

Tutte le disposizioni, sugli acquisti verdi e sulla obbligatorietà dei CAM, costituiscono una vera e propria rivoluzione nel mondo degli appalti e gli operatori pubblici e privati sono chiamati a conoscere ed utilizzare gli strumenti di gestione ambientale (EMAS e ISO 14001), le etichettature ecologiche (Ecolabel etc.), le dichiarazioni ambientali di prodotto (DAP), le metodologie di analisi del ciclo di vita (LCA) ed infine l’impronta ecologica dei prodotti (PEF) che, tra l’altro, sarà utilizzata per il nuovo marchio “Made Green in Italy”, recentemente oggetto del Decreto 21 marzo 2018, n. 56 del Ministero dell’Ambiente di cui questa edizione tiene conto.

Per acquistare la pubblicazione e maggiori informazioni: maggiolieditore.it

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17 lug 2018

OPEN POSITION: sustainability specialist

Manens-Tifs, azienda socia di GBC Italia e specializzata nel campo dell'ingegneria e del project management per il settore degli edifici, è alla ricerca di un Sustainability Specialist da inserire nel settore Building Physics & Sustainability.

Ecco i requisiti richiesti ai candidati:

- Qualifica di LEED AP e/o BREEAM Assessor e/o WELL AP
- Laurea in Ingegneria
- Esperienza almeno biennale come consulente per la sostenibilità nel settore delle costruzioni
- Perfetta conoscenza della lingua inglese
- Buona padronanza della lingua italiana

Per candidarsi, inviare il proprio CV all'indirizzo y1-03@manens-tifs.it indicando nell'oggetto della mail il codice della posizione lavorativa (Ref. 2018-04 Sustainability Specialist) e la vostra preferenza sulla località di lavoro (Padova o Verona, Italia).

Scarica l'allegato con le posizioni aperte: clicca qui.

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17 lug 2018

DIASEN presenta la Green Future Academy

DIASEN, azienda marchigiana associata a GBC Italia, ha inaugurato da poco il polo d'eccellenza dedicato alla formazione ecosostenibile, la Green Future Academy, l'accademia 4.0 nata con l'intento di diffondere una maggiore consapevolezza nei confronti delle tematiche del green building. Il progetto intende raccontare la sostenibilità attraverso la formazione attiva rivolta agli architetti, ingegneri e alle scuole.

"L’intento - ha spiegato Diego Mingarelli, CEO di DIASEN - è quello di realizzare un network capace di condividere il know-how sulle più diffuse problematiche dell'edilizia, un servizio di alta formazione e assistenza tecnica a 360°, pensato per offrire risposte efficaci a chi sceglie di condividere con noi la stessa visione dell'edilizia moderna ed ecologica. All’interno della Green Future Academy, inoltre, utilizzando l’innovativo laboratorio di Diasen, saranno testati nuovi materiali, la cui applicazione sarà a disposizione dei progettisti di tutta Italia e dell’intera filiera dell’edilizia."

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09 lug 2018

È disponibilie la registrazione del Webinar di EeMAP

È ora disponibile la registrazione del Webinar di EeMAP del 19 giugno sulla fase di piloting dell'introduzione di mutui verdi in Europa.


Il webinar fa il punto su quali banche hanno aderito all'iniziativa nei diversi paesi e sulle organizzazioni che hanno dato la loro disponibilità per supportare con le loro competenze tecniche la sua implementazione.

 

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09 lug 2018

Consultazione pubblica per la nuova EPBD 2018

L'associazione EuroACE, un'Alleanza tra imprese che sostengono l'efficienza energetica degli edifici, ha recentemente pubblicato un documento che inquadra e commenta i cambiamenti introdotti dalla nuova EPBD 2018 pubblicata nella G.U. dell'U.E. lo scorso19 Giugno.

Il documento, oltre a definire cosa è cambiato rispetto alla versione precedente della Direttiva, sottolinea l'importanza che rivestono le strategie a lungo termine di riqualificazione energetica dell'edificio, ma anche l'importanza del ruolo chiave dei finanziamenti per l'efficienza energetica, della definizione di un Passaporto dell'Edificio, del controllo delle prestazioni degli impianti tecnici degli edifici (TBS) attraverso i sistemi di automazione e controllo degli edifici (BACS) e del monitoraggio delle prestazioni energetiche dell'edificio per perseguire l'obiettivo "energy efficiency first".

Il documento cita tra le best practice due progetti europei in cui GBC Italia è coinvolto in prima linea: il progetto BUILD UPON come esempio eccellente di collaborazione intersettoriale a supporto della creazione di policy partecipate (pag 07) e il progetto EeMAP come iniziativa promettente nell'ambito del finanzamento dell'efficienza energetica (pag.14).

EuroACE ha lanciato una fase di consultazione del documento aperta al pubblico. I commenti al documento potranno essere inviati al seguente indirizzo email: eemap@gbcitalia.org entro il 30 agosto 2018. Seguiranno due call di approfondimento il 31 agosto e il 5 settembre per sviluppare un documento finale  da consegnare entro il 7 settembre 2018 a EuroACE.

 

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03 lug 2018

Saint-Gobain Advocacy Network Meeting

Il nostro presidente Giuliano Dall’Ò ha partecipato il 26 giugno come relatore al meeting Saint-Gobain International Advocacy Network, un’occasione per condividere e riflettere sull’importanza delle partnership strategiche nel percorso della sostenibilità, come la continuativa collaborazione di successo tra GBC Italia e Saint-Gobain.

 

I membri della rete internazionale di Advocacy hanno avuto il piacere di ritrovarsi in uno degli edifici di riferimento del programma Multi-Comfort del gruppo Saint-Gobain, il centro di innovazione e formazione Habitat Lab, certificato LEED Platinum. I partecipanti hanno qui discusso sul proprio impegno a guidare la trasformazione verso uno stock di edifici sostenibili ed esaminato quale sia, dal punto di vista advocacy, il modo migliore per sostenere la propria strategia per l’habitat sostenibile.

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02 lug 2018

Economia circolare e CAM: a che punto siamo

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

È sempre forte l’interesse che GBC Italia dimostra sulle tematiche che riguardano i Criteri ambientali minimi (CAM) e l'Economia circolare (EC), perché in linea con gli obiettivi di sostenibilità che i nostri strumenti di certificazione aiutano a perseguire.

Negli ultimi sei mesi ci siamo concentrati nel promuovere con tutti i mezzi a nostra disposizione e con tutti gli strumenti che ci caratterizzano, una visione della sostenibilità in edilizia contaminata positivamente sia dall'EC sia dai CAM. Abbiamo attivato dei corsi di formazione su questi temi, abbiamo promosso degli eventi, abbiamo siglato una importante convenzione con l'Associazione Rete Italiana LCA ed abbiamo attivato dei gruppi di lavoro aperti a tutti i nostri soci. Tutto questo per stimolare il nostro "ecosistema" formato dai nostri soci, portatori d'interesse dell'intera filiera dell'edilizia green, il cui numero peraltro è cresciuto di più di trenta unità proprio nell'ultimo semestre.

È una consuetudine che le assemblee generali di GBC Italia siano accompagnate da un evento aperto al pubblico. Allo scopo di approfondire il tema dell'EC e dei CAM, e a ribadire l'importanza che per la nostra Associazione hanno questi due elementi, GBC Italia ha promosso un convegno che aveva per titolo "Economia circolare e CAM in Edilizia" che si è svolto lo scorso 22 giugno a Roma presso l'Auditorium del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

L'iniziativa è stata molto apprezzata se si considera che in pochi giorni dalla comunicazione dell'evento i posti erano già tutti esauriti. Chi ha partecipato all'evento, inoltre, ne è uscito più arricchito perché ha avuto l'opportunità di confrontarsi con alcuni operatori di riferimento nazionali.

Per il mercato dell'edilizia si tratta di una sfida molto stimolante, peraltro obbligata, ma tutt'altro che semplice.

Il passaggio dall'economia lineare a quella circolare sarà uno dei principali driver del cambiamento del settore delle costruzioni e della catena del valore.

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economia lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena poiché le imprese, poco sollecitate da stimoli di mercato, agiscono indipendentemente l'una dall'altra. Stenta così ad avviarsi il ciclo virtuoso, ed economicamente sostenibile, del recupero e riciclo dei materiali da costruzione. L’obbligatorietà dell’applicazione dei CAM, benché limitata alla Pubblica Amministrazione, rappresenta una prima spinta verso l’integrazione dei processi edilizi, l'applicazione di un approccio Life Cycle, la promozione del risparmio di risorse naturali e del riciclo. Si tratta, quindi, di un forte stimolo all’applicazione di modelli di economia circolare.

Gli interventi proposti dai relatori al Convegno di Roma sono stati numerosi e tutti di qualità. Interessante è stata la diversificazione dei punti di vista su tematiche complesse che necessariamente devono essere affrontate da più fronti. L'intervento di apertura è stato curato da Lorenzo Radice, responsabile sostenibilità del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che ha fornito un interessante aggiornamento sulle attività e sui progetti infrastrutturali di FSI, progetti che contribuiranno in modo significativo a cambiare il volto del nostro Paese e che avranno proprio nella sostenibilità l'elemento attrattore. La riqualificazione del patrimonio edilizio storico e il valore testimoniale nel contesto dell'EC è stato l'importante e illuminato contributo di Francesco Scoppola, DG Ricerca e Formazione di MiBACT. Nel recupero e nella valorizzazione anche storica e culturale del patrimonio edilizio l'Italia ha l'opportunità di giocarsi un ruolo di primo piano nel contesto internazionale. Da qui lo stretto legame che corre tra queste azioni, per le quali GBC Italia come precursore di queste tematiche ha elaborato un protocollo (GBC Historic Buildings), ed il tema generale dell'EC.

Lo stretto legame tra protocolli di certificazione, EC e CAM sono stati oggetto della seconda parte del Convegno introdotta da Toni Cellura, Amministratore unico di NIA e membro del Gruppo di Lavoro CAM di GBC Italia, uno dei massimi esperti in questo settore. Toni Cellura ha evidenziato lo stretto legame che esiste tra Codice Appalti, CAM edilizia, criteri di sostenibilità energetico-ambientale, evidenziando potenzialità ma anche criticità.

La sostenibilità energetica in edilizia non riguarda solo edifici ma anche infrastrutture. Questo tema è stato trattato da Lorenzo Orsenigo, Direttore generale di ICMQ, che ha parlato di protocolli e certificazioni per infrastrutture e prodotti sostenibili, con un focus sulla tracciabilità dei fornitori. ICMQ, socio fondatore di GBC Italia, sta promuovendo in Italia il protocollo internazionale ENVISION, uno schema che sta riscontrando un notevole successo anche in Italia.

I CAM e l'EC non devono essere visti solo come obblighi ma anche come opportunità di mercato. È una concezione che GBC sta cercando di promuovere a tutti i livelli: interessante al riguardo è stato l'intervento di Marco Marcatili, economista di Nomisma, che ha trattato proprio il tema del valore generato dai CAM nel comparto edilizio.

Roberto Coizet, Presidente di Edizioni Ambiente e del Centro Materia Rinnovabile, ha fornito un contributo interessante per comprendere meglio le questioni trattate riguardanti l'EC.   

Come reagiscono le aziende alle spinte di questi cambiamenti? Un caso studio interessante, che conferma molti concetti espressi riguardo le opportunità di mercato, è stato quello presentato da Gianluca Cavalloni, Advocacy & BIM Manager Habitat di Saint Gobain, un socio che sta investendo molto sul tema: l'economia circolare e la sostenibilità come driver per l'innovazione di prodotto.

Hanno concluso il convegno di Roma due interventi istituzionali: quello di Paolo Barbieri, Presidente di ANPAR, sul recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione per l'energia sostenibile, e quello di Roberto Morabito, Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali di ENEA che ha illustrato le caratteristiche della prima piattaforma italiana per l'economia circolare.

Nel dibattito finale, Silvano Falocco, Direttore della Fondazione Ecosistemi, ha fornito a tutti i partecipanti interessanti punti di riflessione.

Una giornata intensa, quella di Roma, che ci ha visti come GBC Italia facilitatori di un dibattito propositivo e stimolante interno alla filiera del mondo delle costruzioni sostenibili. Una tappa importante di un percorso che proseguirà con le nostre attività diversificate sui temi dei CAM e dell'EC. Le maggiori criticità al cambiamento, alcune emerse proprio all'interno del convegno, riguardano la complessità di applicazione dei CAM e, più in generale, le difficoltà che inevitabilmente si incontreranno nel passare da una economia lineare ad una economia circolare. Il ruolo di GBC Italia è tanto più importante se si considera che le tematiche non sono solo nazionali e la collocazione di GBC all'interno di un network europeo e mondiale contribuirà, attraverso il continuo confronto con altre realtà, a fornire elementi utili per accelerare un processo che comunque è inevitabile.

News correlate: Disponibili gli atti del convegno CAM ed Economia Circolare

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29 giu 2018

Disponibili gli atti del convegno CAM ed Economia Circolare

Venerdì 22 giugno, in occasione dell’assemblea di GBC Italia, si è tenuto il convegno “L’economia circolare e i CAM edilizia” organizzato come momento di riflessione per un passaggio del settore delle costruzioni a un modello di economia circolare.

Il convegno, molto partecipato, ha visto il susseguirsi di relatori autorevoli sia del mondo imprenditoriale che del settore pubblico che sono intervenuti raccontando le esperienze ed innovazioni in merito ai nuovi scenari economici.


Ad aprire i lavori il presidente Giuliano Dall’Ò che ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’associazione nella promozione dell’economia circolare e dei CAM edilizia.

Le presentazioni dei relatori e le foto dell'evento sono disponibili a questo link.

Ulteriori link utili:
Video della diretta Facebook
Articolo pubblicato su Civiltà di Cantiere

Un ringraziamento speciale va a Ferrovie dello Stato Italiane e ICMQ per aver supportato l’iniziativa.

 

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28 giu 2018

World Green Building Week 2018

Le azioni per un mondo più sostenibile iniziano già dentro casa!

Sai che gli edifici e le abitazioni sono responsabili per circa il 40% del consumo energetico globale e della produzione di oltre un terzo delle emissioni di gas serra nel pianeta?

Basti pensare che il consumo medio di elettricità per uso domestico è di 3,500 kWh, equivalente ad una produzione di 2,6 tonnellate di CO2. Sarebbe dunque sufficiente abbassare il nostro consumo elettrico di un 20% per avere una riduzione della CO2 pari a mezza tonnellata!

Tutti possiamo fare qualcosa per rendere le nostre abitazioni più green e dare il nostro piccolo contributo per risparmiare energia, denaro e far sì che il nostro pianeta diventi più verde e più sano per le future generazioni.

È proprio questo l'obiettivo della World Green Building Week 2018 (24 - 30 settembre 2018), l'annuale campagna organizzata dal World GBC e i GBC di tutto il mondo, che ha come proposito quello di motivare le persone ad agire per un mondo più sostenibile e sensibilizzarle sul fatto che tutti possono fare la differenza. Non esiste un pianeta B!

Ecco come è possibile aderire alla campagna e partecipare alla sfida di un pianeta più green!

 Impara
- visita il sito dell'iniziativa per scoprire quali azioni puoi compiere per rendere più green la tua casa: clicca qui
- segui l'hashtag #HomeGreenHome e scopri quali azioni puoi già iniziare a compiere
- partecipa agli eventi che si organizzeranno in questa settimana
- leggi il report redatto da UK GBC sulla salute e il benessere in casa, per scoprire perchè una casa green è una casa salutare: clicca qui

 Condividi i messaggi green
- partecipa alla conversazione sui canali social, tramite gli hashtag #HomeGreenHome e #WGBW2018 (qui trovi del materiale grafico utile)
- pubblica la tua personale promessa #HomeGreenHome (utilizza questo template)
- stampa e distribuisci i poster della WGBW negli edifici dove vivi o lavori: sono disponibili in formato verticale ed orizzontale
- diffondi l'iniziativa tra amici e colleghi, anche tramite l'apposizione della firma ufficiale WGBW (la puoi scaricare qui) nelle tue email

 Partecipa attivamente
- segnalaci le attività legate alle World Green Building Week che stai portando avanti
- divulga report e/o ricerche che stai conducendo sul tema del green housing
- organizza webinar o workshop legati ai temi della WGBW

Per ulteriori spunti, scarica la guida ufficiale della World Green Building Week: clicca qui.

Per ulteriori domande o se desideri approfondire più in dettaglio un'idea su come partecipare alla WGBW, contattaci a: eventi@gbcitalia.org

 

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27 giu 2018

Grand Tour del Restauro con Assorestauro

Dall'11 al 14 giugno 2018 si è tenuto il  Grand Tour Restauro, un workshop formativo che ha visto la partecipazione di 24 architetti e operatori stranieri nel settore dei beni culturali, architettura e restauro, provenienti da Israele.

L'evento, organizzato da Assorestauro, in collaborazione con Shimur (The Council for Conservation of Heritage Sites in Israel), è stato possibile grazie alla partecipazione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, la Regione Emilia Romagna e il Comune di Ferrara e ICE Tel Aviv.

Il programma della settimana si è svolto tra Milano, Mantova e Ferrara, permettendo ai partecipanti la visita di alcuni importanti cantieri di restauro accompagnati da imprese ed operatori italiani del settore attivi sul territorio nazionale, in un percorso articolato tra sostenibilità e tradizione. Il Grand Tour si è concluso a Ferrara con la visita al MEIS, il Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, dove gli ospiti israeliani sono stati accolti dalla Direttrice Simonetta della Seta, dall’arch. Andrea Sardo del Polo Museale dell’Emilia Romagna e da Marco Mari, Vicepresidente di GBC Italia. La visita al nuovo Museo ha messo in evidenza le particolarità del restauro sostenibile delle prigioni, oggi sede di una parte espositiva del Museo che ha conseguito il livello ORO della certificazione GBC Historic Building.

Visita il sito di Assorestauro per una sintesi delle tappe del tour nel restauro italiano: clicca qui.

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22 giu 2018

Alternanza scuola-lavoro e sostenibilità

La classe 4Bsa del Liceo Scientifico “Paolo Frisi” di Monza, costituita da 27 studenti, ha avviato nel corso dell'anno scolastico 2016-17, un percorso di Alternanza Scuola, per iniziare a confrontarsi con il mondo del lavoro. 

Il progetto si è articolato in moduli didattico-informativi, svolti in classe e/o in azienda, e in moduli di apprendimento pratico all’interno del contesto lavorativo. 
I docenti hanno individuato il tema portante di questi moduli didattici, ovvero l'educazione alla sostenibilità (ambientale, economica e sociale), per la revisione dell’attuale modello di sviluppo, basato sulla crescita indefinita, sul consumismo e lo spreco, sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse.

Nel mese di giugno 2017, i 27 studenti della classe hanno avuto l’opportunità di essere ospitati presso strutture aziendali diverse, grazie alla collaborazione delle quali sono stati sviluppati progetti individuali di applicazione delle conoscenze, tesi a realizzare concrete azioni di lavoro, rispettando il filo rosso del tema proposto.
La partecipazione a questi micro-progetti è stata estremamente utile proprio come momento di confronto tra studenti liceali, con il loro bagaglio culturale, e figure professionali, che hanno aiutato i ragazzi a comprendere le dinamiche aziendali, a confrontarsi con nuove sfide e a mettere a frutto competenze trasversali di analisi, sintesi e problem solving. L’esperienza è stata produttiva e positiva anche per le aziende ospitanti, così come testimoniato dai tutor che li hanno seguiti. Gli studenti, grazie all’intervento di Alessandro Lodigianisegretario del Chapter Lombardia, sono stati ospitati nel mese di giugno per una durata variabile di 50-70 ore complessive da alcune aziende socie di GBC Italia: Lombardini22, Reag, Tekne ESCo, Saint-Gobain, Jacobs, QSC

Il percorso si è ripetuto anche quest’anno nel periodo di giugno e per lo stesso quantitativo di ore nelle stesse aziende socie di GBC, che ben coniugano l’apertura verso modelli di vita e stili abitativi sostenibili con la crescita e lo sviluppo del know how nelle giovani generazioni.

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14 giu 2018

Le principali banche europee lanciano un nuovo sistema di mutui verdi

Oggi la rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato un nuovo schema pilota di mutui per l'efficienza energetica. È un segnale importante da parte degli investitori che dimostra come l’edilizia sostenibile stia diventando un mercato chiave per la crescita dell'Europa.

Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di nuovi criteri europei per i mutui dedicati a proprietà energeticamente efficienti. Questi criteri sono stati sviluppati dai Green Building Council della rete europea di WorldGBC, partner dell'iniziativa Energy Efficient Mortgages progetto finanziato dalla UE. Alcune delle più grandi banche europee partecipano al progetto pilota, tra cui BNP Paribas, ING Bank, Nordea Bank e Société Générale.

I green building sono sempre maggiormente riconosciuti come investimenti a basso rischio sia per i mutuatari che per i creditori per la riduzione dei costi in fase d’uso e la capacità di mantenere meglio il loro valore immobiliare nel tempo. Inoltre, vi è una domanda in rapida crescita da parte degli investitori per obbligazioni garantite da mutui verdi, che contribuisce a creare un business per gli istituti di credito che sono spronati a proporre mutui più allettanti a coloro che optano per case più ecologiche.

Le banche partecipanti allo schema pilota potranno esplorare tassi di interesse più bassi per i mutui che soddisfano i criteri delle linee guida, così come altre forme di finanziamento preferenziale. La partecipazione di quasi 40 importanti banche alla fase pilota è la prova che i grandi investitori riconoscono come migliore investimento le abitazioni ad alta efficienza energetica.

"L'impegno delle principali banche europee in questo progetto pilota dimostra che l’ediliza sostenibile sta diventando centrale. La rete europea di World GBC ha sviluppato criteri di rendimento energetico per nuove costruzioni e ristrutturazioni per contribuire a stabilire uno standard di mercato coerente per le banche che emettono mutui verdi". Dichiara Terri Wills, CEO di WorldGBC "Non vediamo l'ora di sviluppare gli standard nel tempo per supportare la comunità degli investitori nell'affrontare i rischi climatici".

Il gruppo di banche che partecipano al progetto pilota sta studiando come i criteri del programma possano essere applicati attraverso le loro attività di mutuo nei prossimi 1-2 anni. L'iniziativa ambisce a stabilire una nuova generazione di prodotti ipotecari che aiutino i consumatori a ridurre il consumo di energia in tutto il settore immobiliare.

Michael Lewis, CEO di E.ON UK, ha dichiarato: "I mutui verdi hanno il potenziale per sbloccare una rivoluzione dell'efficienza energetica consentendo ai proprietari di accedere a finanziamenti a prezzi accessibili attraverso i quali migliorare le loro abitazioni. Siamo orgogliosi di essere coinvolti come partner leader nell'iniziativa Energy Efficient Mortgages e riteniamo che la fase pilota lanciata oggi offra una grande opportunità per le banche, le utility e gli esperti di efficienza energetica di collaborare per trasformare una grande visione in realtà."

I Green Building Council in tutta Europa hanno condotto una consultazione di mercato all'inizio di quest'anno con oltre 500 esperti per sviluppare i criteri pilota, al fine di garantire che questi possano essere applicati in modo adeguato agli edifici a livello locale. I Green Building Council in diversi paesi stanno ora iniziando a istituire "hub" di mutui verdi per sostenere investitori e partner locali in materia di energia e costruzioni che intendono esplorare o pilotare programmi di mutuo per l'efficienza energetica. Green Building Council Italia è l’organizzazione di riferimento a livello nazionale.

Le banche che partecipano al progetto pilota sono:

1. ABN AMRO (NL)
2. Argenta Bank (BE)
3. AXA Bank (BE)
4. Banca Monte dei Paschi di Siena, BMPS (IT)
5. Banco BPM (IT)
6. Belfius Bank & Verzekeringen (BE)
7. Berlin Hyp AG (DE)
8. BNP Paribas Fortis (BE)
9. BNP Paribas (UK)
10. Groupe BPCE (FR)
11. BPER Banca (IT)
12. Caisse des Dépôts Group (FR)
13. Caixa Geral de Depósitos, CGD (PT)
14. Caja Rural de Navarra (ES)
15. Compagnie de Financement Foncier (FR)
16. Crédit Agricole (IT)
17. Crelan (BE)
18. Friulovest Banca (IT)
19. Garanti Bank (RO)
20. ING Bank (BE)
21. KBC Bank (BE)
22. Mortgage Society of Finland, Hypo (FI)
23. Münchener Hypothekenbank eG (DE)
24. Norddeutsche Landesbank, NORD/LB (DE)
25. Nordea Bank (SE)
26. Nordea Eiendomskreditt (NO)
27. Nordea Kredit (DK)
28. Nordea Mortgage Bank (FI)
29. OP Mortgage Bank (FI)
30. Rabobank (NL)
31. Raiffeisen Bank (RO)
32. Société Générale (FR)
33. Société Générale (IT)
34. Triodos Bank (BE)
35. Triodos Bank (SE)
36. Unión de Créditos Inmobiliarios, UCI (ES)
37. Volksbank Alto Adige (IT)

Green Building Councils che supportano l’iniziativa EeMAP:

  • Croatia GBC
  • GBC Finland
  • Alliance HQE - GBC France
  • DGNB (German Sustainable Building Council)
  • Irish GBC
  • GBC Italia
  • Dutch GBC
  • Polish GBC
  • GBC España
  • UKGBC
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08 giu 2018

Convention | Economia circolare e i CAM in Edilizia

Il ruolo di GBC Italia e dei protocolli energetico-ambientali nell'evoluzione del settore

Il 22 giugno 2018, presso l'Auditorium Ferrovie dello Stato Italiane, in Piazza della Croce Rossa 1 a Roma, si terrà, in occasione dell'Assemblea dei Soci GBC Italia, il convegno, aperto al pubblico, che avrà come focus l'Economia circolare e i CAM in edilizia.

Il convegno ha lo scopo di condividere, con alcuni degli operatori di riferimento nazionali, lo stato di fatto di applicazione dei CAM, in particolare in merito agli aspetti relativi all’applicazione dei concetti di Economia Circolare nel settore dell’edilizia, che sarà uno dei principali driver del cambiamento del settore delle costruzioni e della catena del valore.
La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economia lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena poiché le imprese, poco sollecitate da stimoli di mercato, agiscono indipendentemente l'una dall'altra. Stenta così ad avviarsi il ciclo virtuoso, ed economicamente sostenibile, del recupero e riciclo dei materiali da costruzione. L’obbligatorietà dell’applicazione dei CAM, benché limitata alla Pubblica Amministrazione, rappresenta una prima spinta verso l’integrazione dei processi edilizi, l'applicazione di un approccio Life Cycle e la promozione del risparmio di risorse naturali e del riciclo e quindi uno stimolo all’applicazione di modelli di economia circolare.

Moderatore Marco Mari Vicepresidente Green Building Council Italia

 PROGRAMMA 

10.00 REGISTRAZIONE E WELCOME COFFEE
 
10.15   INTRODUZIONE DEI LAVORI
 
  Il ruolo di GBC Italia nella promozione dell'economia circolare in edilizia
  Giuliano Dall’Ò, Presidente GBC Italia 
 
  Da strategia di sostenibilità a strategia sostenibile
  Lorenzo Radice, Responsabile Sostenibilità Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
 
  La riqualificazione del patrimonio edilizio storico e il valore testimoniale nel contesto dell'economia circolare
  Francesco Scoppola, DG Ricerca e Formazione MiBACT
 
10.45 I CRITERI AMBIENTALI MINIMI IN EDILIZIA
 
  Codice appalti, CAM edilizia e criteri di sostenibilità energetico-ambientali
  Toni Cellura, Amministratore unico di NIA e Gruppo di Lavoro CAM di GBC Italia
 
  Protocolli e certificazioni: infrastrutture, edifici e prodotti sostenibili. La tracciabilità dei fornitori.
  Lorenzo Orsenigo, Direttore generale ICMQ
 
  Il valore generato dai CAM nel comparto dell’edilizia
  Marco Marcatili, Economista - Nomisma
 
11.30 L’ECONOMIA CIRCOLARE IN EDILIZIA
 
  Modelli di economia circolare in edilizia
  Roberto Coizet, Presidente Edizioni Ambiente e Centro Materia Rinnovabile
 
  L'economia circolare e la sostenibilità come driver per l'innovazione di prodotto
  Gianluca Cavalloni, Advocacy & BIM Manager Habitat di Saint-Gobain
 
  Il recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione per l’edilizia sostenibile
  Paolo Barberi, Presidente ANPAR
 
  La prima piattaforma italiana per l'economia circolare
  Roberto Morabito, Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali ENEA
 
12.40 DIBATTITO FINALE
 
  Modera
  Silvano Falocco, Direttore Fondazione Ecosistemi
 
13.00 CHIUSURA CONVEGNO
 
 

Scarica la locandina della convention: clicca qui!

Per iscriverti alla convention, clicca qui.

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04 giu 2018

Il Chapter Toscana si rinnova

Lunedì 21 maggio si sono svolte le elezioni delle cariche del Chapter Toscana che hanno eletto il nuovo segretario in carica per i prossimi tre anni: Mirta Paglini di Ambiente Società Cooperativa.

Ringraziamo il precedente Segretario del Chapter Toscana Andrea Lucioni che ha terminato il suo mandato e diamo il benvenuto alla sua collega Mirta Paglini e ai nuovi consiglieri eletti che trovate qui di seguito:

  • Segretario del Chapter Toscana:
    • Mirta Paglini Ambiente Società Cooperativa
  • Consiglieri del Consiglio Direttivo del Chapter Toscana:
    • Pier Luigi Milani  Paver Costruzioni S.p.A.
    • Mirta Paglini Ambiente Società Cooperativa
    • Stefano Fabiani INGROSERVICE ITALIA SRL
    • Pier Paolo Riu Cromology Italia S.p.A.


La sede del chapter Toscana sarà presso:

Ambiente Società Cooperativa
Via di Soffiano, 15
50143 Firenze (FI)

 

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31 mag 2018

Workshop LEED v4 BD+C: percorsi di conformità alternativi per l’Europa

Piazza Arnoldo Mondadori, 3
20122 Milano
c/o Goldmann & Partners

 

I percorsi di conformità alternativi di LEED - Alternative Compliance Paths (ACPs) - estendono l’applicabilità di LEED ai progetti di tutto il mondo, fornendo dei percorsi alternativi compatibili con il raggiungimento dei crediti LEED.

Per meglio comprendere come USGBC stia indirizzando questi requisiti di mercato, vi invitiamo a partecipare al workshop che si terrà mercoledì 4 luglio a Milano e avrà come focus gli ACP di recente rilascio (aprile 2018).

L’evento, organizzato da GBCI Europe, Macro Design Studio e GBC Italia, vedrà la partecipazione di Ingemar Hunold, capo ricerca in ambito di ACP per EnviroSustain GmbH, e il contributo di Elena Veneziani di UL su database di materiali come una risorse attendibili di informazioni di prodotti sostenibili.

I soci di GBC Italia possono partecipare al workshop al costo di 24,4€ anzichè 42,7€.

Se sei socio e vuoi usufruire dello sconto, richiedi il codice sconto a eventi@gbcitalia.org e poi iscriviti qui.

Il workshop si terrà in inglese e in italiano senza traduzione. Sono previsti 2 CE hours per il mantenimento delle credenziali di LEED AP BD+C.

 

PROGRAMMA

13:30        Registration
   
14:00 Intro GBC Italia
  Giuliano Dall’O, GBC Italia President
Alessandro Lodigiani, Chapter Lombardia GBC Italia
   
14:20
 
Location & Transportation | LT Credits
Materal & Resources | MR Credits
  Ingemar Hunold
   
15:20 Material Databases featuring UL's SPOT
  Elena Veneziani
   
15:50 Networking Coffee Break
   
16:20

 
Energy & Atmosphere | EA Prerequisite and Credit
Indoor Environmental Quality | EQ Prerequisite
(including clarification for Natural Ventilation requirements)
  Ingemar Hunold
   
17:30 Debate on the application and future development of ACPs moderate
  Andrea Fornasiero, Chairman of GBC Italia Standard Committee
   
18:00 End
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31 mag 2018

Protocolli green per trainare il cambiamento delle città: da visione a realtà

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Il cambiamento delle nostre città verso modelli a maggiore sostenibilità ambientale è un processo già in atto, anche se i segni non sono sempre leggibili. Pensiamo a come sono cambiati gli spazi urbani negli ultimi anni e l'attenzione delle Pubbliche Amministrazioni al monitoraggio ambientale. La raccolta differenziata o la mobilità sostenibile, fatta non solo di piste ciclabili ma anche di bike-sharing e car-sharing, sono pratiche entrate nella nostra ordinaria quotidianità; come i veicoli elettrici si stanno diffondendo sempre di più.

Anche gli edifici sono cambiati, sono più efficienti, sfruttano quel mix sinergico di efficienza energetica e fonti rinnovabili e, oggi, ogni cittadino sa bene cosa sia una certificazione energetica.
C'è ancora tanto da fare, d'accordo, il patrimonio immobiliare esistente è poco efficiente dal punto di vista energetico e forse è per questo che il valore aggiunto della sostenibilità, un valore vero e tangibile, non viene ancora riconosciuto per quello che è. Anche nel mercato immobiliare, tuttavia, si manifestano i primi segni di ottimismo: l'interesse verso il progetto EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan), quello sui cosiddetti "mutui verdi" che ha visto in prima linea il nostro GBC all'interno del network europeo è uno di questi. Il cambiamento delle nostre città verso modelli "green" è una vera rivoluzione epocale, uno scatto verso un punto di non ritorno: le rivoluzioni possono essere rallentate forse, ma mai bloccate.


Al cambiamento in chiave green del settore edilizio hanno contribuito e non poco i protocolli di certificazione ambientale come LEED o BREEAM ad esempio. Grazie a questi strumenti, e alle complesse organizzazioni che stanno dietro e che garantiscono la serietà della loro applicazione, le nostre città sono cambiate e le architetture più importanti hanno definito nuovi standard nei quali la sostenibilità ambientale diventa la vera linea guida della progettazione.

Una visione completa di quanto possano aver contribuito i protocolli green al cambiamento delle nostre città è stata offerta dalla bella e molto apprezzata sequenza di contributi presentati a Milano lo scorso 25 maggio dal Chapter lombardo del Green Building Council Italia in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dalla Città Metropolitana di Milano.
I relatori, tutti della community di GBC, hanno avuto modo di presentare le diverse dimensioni, anche di scala applicativa, dei protocolli di sostenibilità ambientale declinati in una sequenza coerente, dall'edificio alla città.
Il segretario del Chapter Lombardia di GBC Italia Alessandro Lodigiani, di Duff & Phelps REAG, ha coordinato questa iniziativa svolgendo anche la funzione di chairman.
Gianluca Padula di CBRE ha fornito una lettura chiara, sintetica, ma allo stesso tempo esaustiva dei maggiori cambiamenti avvenuti a Milano, che possiamo considerare a tutti gli effetti la capitale italiana (e forse europea) del Green Building, dimostrando come i protocolli LEED siano stati l'elemento trainante delle trasformazioni urbane che hanno modificato lo skyline della città. L'immagine del "Bosco verticale" dell'architetto Stefano Boeri è stata consacrata come icona internazionale del green building.
Il tema della certificazione ambientale degli edifici storici, altra realtà che caratterizza il nostro Bel Paese, è stato trattato da Alberto Lodi, già segretario del Chapter Lombardia che ha presentato quello che per GBC Italia è un fiore all'occhiello: il protocollo Historic Buildings che oltre ad avere i primi casi di certificazione, sta riscontrando un grande interesse non solo in Italia, ma anche da parte della comunità internazionale.
Dall'edificio al quartiere il passo è breve, Chiara Domenici di Chapman Taylor ha presentato un intervento molto interessante che rimarrà uno dei simboli di questo comparto: Bolzano NOI Techpark, uno dei primi quartieri certificati sostenibili.
Il livello più esteso in termini dimensionali, e per questo più complesso della certificazione ambientale è la città. E spetta proprio a noi italiani avere il primo caso europeo: la città di Savona, caso studio che è stato presentato da Daniele Guglielmino di GBCI, massimo esperto italiano e tra i più autorevoli a livello internazionale di LEED for Cities. Il caso della città di Savona dimostra la potenzialità dei protocolli LEED che, partendo da una esperienza pluridecennale sui singoli edifici, hanno avuto la capacità di adattarsi a contesti territoriali importanti.
La giornata si è conclusa con un intervento che ha affascinato tutti i presenti: quello di Thomas Messervey di R2M Solutions che ha presentato con esempi concreti, l'entusiasmo, la competenza e la simpatia che lo contraddistinguono, le nuove tecnologie green al servizio della rivoluzione green building.
Quella di Milano è stata una bella iniziativa, nella quale è stato possibile dimostrare il ruolo centrale dei protocolli LEED e GBC con casi concreti, presentati da aziende che hanno creduto in GBC Italia associandosi e nell'evoluzione green delle nostre città. Siamo davvero orgogliosi di poter dimostrare il ruolo trainante che svolgiamo: la città green, sostenibile, smart e a misura d'uomo, è la città che è in grado di cogliere ed amplificare il nostro messaggio.

 

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30 mag 2018

Connected Living

Come la tecnologia migliora il comfort abitativo degli edifici.

L’uomo passa più dell’80% del suo tempo all’interno degli edifici la cui qualità costruttiva influisce notevolmente in modo significativo sulla sua salute psicofisica e sulla produttività delle attività svolte. Per questo Il comfort ambientale sta diventando un aspetto sempre più premiante per il valore dell'edificio.

Un’attenta progettazione integrata del sistema involucro-impianto permette di controllare i fattori che determinano il benessere delle persone all'interno dell'edificio e consente all'edificio di raggiungere un elevato livello di comfort, riducendone allo stesso tempo il fabbisogno energetico.

Nel corso del seminario, che si terrà il 26 giugno dalle 14:00 alle 18:00 presso TheNicePlace, Nice S.p.A. (Oderzo), saranno quindi trattate le tecniche progettuali, quali le simulazioni dinamiche e le certificazioni di sostenibilità, e costruttive innovative, come le schermature solari e l’automazione per la ventilazione naturale, che consentono di applicare in senso moderno, integrandosi con un’impiantistica evoluta, i concetti dell’architettura bioclimatica. Saranno anche presentati dei case history di edifici certificati con rating system internazionali di sostenibilità nei quali si sono raggiunte elevate prestazioni di confort.

 

PROGRAMMA

14.00

  • Welcome coffe e registrazione partecipanti
  • Introduzione al seminario
    Giorgio Tartaro, giornalista e direttore editoriale
  • Il comfort ambientale quale fattore premiante il valore dell’edificio
    Mauro Roglieri, Segretario Chapter Veneto e Friuli Venezia Giulia di GBC Italia e CEO MR Energy
  • L’ottimizzazione del comfort e dell’efficienza dell’edificio: le tecniche di simulazioni dinamica
    Michele De Carli, Professore associato in Energy and Building presso Università degli Studi di Padova
  • Il progetto architettonico: tra tecnologia appropriata, comfort ed ...emozioni
    Alberto Cecchetto, Professore ordinario di Progettazione Università IUAV di Venezia e titolare Studio Cecchetto & Associati

16.00

  • Dibattito I player che oggi si contraddistinguono per soluzioni innovative
  • Sistemi intelligenti di controllo dell'irraggiamento e illuminazione naturale, connettività e comfort
    Massimo Riggio, Chief Marketing Officer di Nice S.p.A.
  • L’importanza delle schermature solari nel progetto architettonico per il risparmio energetico
    Ernesto Giovannetti, Direttore Commerciale di Bandalux Italia
  • Luce e benessere
    Antonio Levantesi, IoT Product Manager di iGuzzini Illuminazione S.p.A.
  • La semplificazione impiantistica a beneficio di comfort ed efficienza energetica
    Valeria Parolin, Business Development Manager di Clivet S.p.A.
  • Case history di edifici certificati con elevate prestazioni di comfort
    Andrea Fornasiero, Presidente Comitati Standard di GBC Italia e R&D Engineering di Manens-Tifs S.p.A.

18.00

  • Aperitivo di networking e registrazione crediti

 

L’evento consente il riconoscimento di n. 4 crediti formativi presso l'ordine degli architetti.

Scarica qui la locandina dell'evento.

Per accreditamento e registrazione: EdicomEdizioni

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29 mag 2018

Un regalo per te: misura la sostenibilità dei tuoi edifici!

Da oggi GBC Italia mette a disposizione in forma gratuita i propri protocolli di sostenibilità per supportare la ricerca, l'innovazione della Pubblica Amministrazione e della propria green community e la diffusione delle buone pratiche nel mercato.

Sei un socio di GBC Italia?
Lavori per una Istituzione Pubblica o per un Ente di Ricerca?
Hai frequentato un nostro corso di formazione?

Se hai risposto sì a una di queste domande, allora puoi ricevere gratuitamente i manuali dei protocolli GBC Italia (in formato digitale) per la progettazione e valutazione di sostenibilità degli edifici residenziali (GBC HOME), storici (GBC HISTORIC BUILDING) e dei quartieri (GBC QUARTIERI).

Come fare per riceverli? È semplice!

Compila questo modulo scegliendo i manuali che vuoi ricevere e noi te li invieremo in breve tempo!

Per ulteriori informazioni info@gbcitalia.org

 

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25 mag 2018

La sinergia tra GBC Italia ed ECO Platform

ECO Platform, associazione no profit di cui GBC Italia è membro e che si propone di promuovere la diffusione delle EPD (Environmental Product Declarations) in Europa, ha tenuto la propria assemblea generale a Bruxelles il 16 maggio u.s. Con anche la presenza del consigliere esecutivo di GBC Italia Manuela Ojan, è stato eletto il nuovo board, che comprende un rappresentante della rete dei GBC europei.

GBC Italia è membro di ECO Platform perché condivide l'esigenza di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle EPD, quale strumento ottimale per fornire informazioni quantitative e verificate sulle prestazioni ambientali dei prodotti, viste da una prospettiva completa del ciclo di vita. 

ECO Platform ha creato una piattaforma in cui tutti i principali operatori europei possono pubblicare le loro EPD relative ai prodotti e materiali da costruzione. La piattaforma è soggetta a audit, recensioni e verifiche di terze parti. Il valore aggiunto per l'industria è la riduzione degli sforzi per fornire informazioni ambientali a tutti gli interessati. Le informazioni della piattaforma ECO EPD sono utili per ottimizzare la produzione, comprendere l'impatto dei processi e valorizzare le prestazioni ambientali dei prodotti. Tra i membri fondatori di ECO Platform c’è ICMQ, nostro socio e fondatore di EPD Italy.

GBC Italia ha da poco attivato un gruppo di lavoro specifico sull’LCA (clicca qui) per consolidare l’analisi dello stato di fatto nell’ambito dell’applicazione delle tecniche di LCA in edilizia, anche con riferimento all’utilizzo dei protocolli energetico-ambientali.
Il gruppo di lavoro si sta preoccupando di verificare l’adeguatezza dei modelli di calcolo dell’LCA dell’edificio diffusi sul mercato italiano e la disponibilità di banche dati di materiali qualificate e relative interfacce coi sistemi BIM. Per chi volesse maggiori informazioni sul gruppo di lavoro può scrivere a: certificazione@gbcitalia.org.

GBC Italia, inoltre, ha sviluppato anche un corso di specializzazione specifico su questa tematica: LCA applicato ai prodotti LEED v4 e BREEAM.

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23 mag 2018

Savona, prima città certificata LEED in Europa.

Lo annuncia USGBC, che ha introdotto LEED for Cities, il nuovo sistema di certificazione per la sostenibilità, la pianificazione e il benessere sociale delle città.

Il Green Building Council statunitense (USGBC) e il Green Business Certification Inc. (GBCI), l’organizzazione che certifica i progetti LEED a livello globale, hanno annunciato che Savona è la prima città certificata LEED in Europa. Savona ha ottenuto il livello Gold del programma LEED for Cities di USGBC.

LEED for Cities è un sistema di certificazione che si occupa della pianificazione, della crescita e degli interventi di sviluppo delle città, con l’obiettivo di migliorare la vita dei cittadini di tutto il mondo. Il programma combina la sostenibilità ambientale e gli aspetti di benessere sociale con le analisi a livello comunale, facendo riferimento al protocollo LEED, il sistema di certificazione più diffuso al mondo per i green building.

“Siamo orgogliosi di essere la prima città europea certificata LEED,” ha dichiarato il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio. “Il nostro impegno è volto a creare un ambiente urbano sostenibile e resiliente e una società sicura ed equa. Crediamo che LEED for Cities sia uno strumento utile per accrescere la consapevolezza delle prestazioni effettive e dei risultati futuri delle città e supportare i responsabili politici.”

LEED for Cities fornisce alle città un quadro per misurare e gestire le prestazioni del consumo idrico, dell’utilizzo di energia, il benessere sociale, la produzione di rifiuti e la valutazione della fruibilità dei servizi di trasporto pubblico.

La politica energetica di Savona intende prendere spunto dal modello virtuoso dell’Università di Genova, Campus universitario di Savona, che ha sviluppato la Smart Polygeneration Microgrid (SPM) in combinazione con lo Smart Energy Building, un sistema intelligente in grado di gestire in modo efficiente l’energia prodotta internamente, bilanciando generazione e carichi, con conseguenti risparmi economici e riducendo l’impatto ambientale dal punto di vista delle emissioni di CO2. Si tratta di strumenti molto importanti a disposizione degli amministratori della città, che ne guidano la trasformazione verso un centro urbano a basso impatto ambientale.

Relativamente al benessere sociale, la città ha dimostrato di garantire sicurezza e salute ai suoi cittadini, grazie ai parametri di alta qualità dell’aria, che dimostrano l’assenza di condizioni di rischio per i gruppi più vulnerabili della popolazione, attuando azioni per mitigare gli inquinamenti urbani. Inoltre, la polizia locale ha evidenziato che il livello di criminalità in città è vicino allo zero, aspetto che rende Savona una città sicura e vivibile, senza particolari emergenze sociali.

“Nella visione di GBCI Europe e USGBC, nel giro di una generazione gli edifici e la società saranno in grado di rigenerarsi e di mantenere la salute e la vitalità di ogni essere vivente,” ha dichiarato Kay Killmann, managing director di GBCI Europe. “E sappiamo che per realizzare un futuro sostenibile per tutti, la prossima generazione dell’edilizia sostenibile deve concentrarsi sullo sviluppo di città intelligenti e comunità resilienti. Savona è ora la prima città LEED in Europa e, in quanto tale, sostiene politiche di sviluppo sull’uguaglianza, la sicurezza e la salute; mette in moto piattaforme interoperabili e tecnologie avanzate che migliorano le prestazioni della città; e nella pianificazione, la gestione e lo sviluppo urbani tiene conto di concetti come il benessere sociale.”

Oggigiorno le città devono affrontare molte sfide: i cittadini chiedono maggiore trasparenza e informazioni sui luoghi in cui vivono, lavorano, imparano e giocano. Ora più che mai, i governi locali sono laboratori di innovazione e sono impegnati nella ricerca di soluzioni innovative per i problemi sociali”.

Le città che perseguono la certificazione LEED sono valutate su 14 parametri, tra cui l’energia, i rifiuti, l’acqua, i trasporti, l’istruzione, la salute, la sicurezza e l’equità sociale. Le città inviano i dati utilizzando Arc, la piattaforma online che registra le performance e genera un punteggio di prestazioni compreso tra 0 e 100, riflettendo così i risultati delle strategie adottate. Savona ora si unisce ad altre città certificate LEED, come Washington D.C. e Phoenix in Arizona.

Negli ultimi anni nel mercato europeo si è assistito a una grande crescita del mercato dei green building. Lo scorso aprile, USGBC ha organizzato Greenbuild Europe a Berlino. Nel 2017 USGBC ha anche lanciato GBCI Europe per facilitare la crescita e il sostegno degli altri programmi di sostenibilità di LEED e GBCI. GBCI Europe offre un supporto locale e diretto ai clienti e migliora l’accesso ai programmi e alle risorse di sostenibilità di GBCI.

“La valutazione della sostenibilità degli edifici sta facendo degli importanti salti di qualità e di scala,” sostiene Giuliano Dall’Ò, Presidente di GBC Italia. “Il passaggio da protocolli che riguardano gli edifici a protocolli che riguardano le comunità era già stato avviato con il protocollo LEED for Neighborhood Development. Con il protocollo LEED for Cities tuttavia abbiamo notato una vera accelerazione e siamo veramente orgogliosi che una delle prime città certificate a scala mondiale, e la prima città europea, sia una città italiana: Savona. Un ringraziamento particolare va alla sindaca Ilaria Caprioglio che grazie alla sua determinazione ha dimostrato come sia possibile realizzare dei progetti che sembrano impossibili: un esempio concreto di buona politica”.

“Credo fermamente che la sostenibilità sia il pilastro principale per costruire un nuovo modello di sviluppo per i nostri territori, includendo il turismo, la Green e Blue Economy, le industrie hi-tech / hi-skills e la salute, il benessere e le attività sportive,” ha affermato il prof. Federico Delfino, Presidente dell’Università di Genova, Campus di Savona.

“Siamo molto felici che la città di Savona abbia ottenuto questo significativo riconoscimento,” ha dichiarato Neil Palomba, Managing Director di Costa Crociere. “La scelta di lavorare in maniera strutturata sulle performance ambientali e sociali è perfettamente in linea con la nostra strategia di sostenibilità e di relazione con il territorio, focalizzata sulla creazione di valore condiviso. Il Protocollo d’Intesa siglato con la città, l’home port di Costa, va esattamente in questa direzione. La certificazione LEED® for Cities sarà un ulteriore stimolo per realizzare insieme progetti che supportino la crescita e lo sviluppo sostenibile della città.”

Fonte: usgbc.org

 

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22 mag 2018

REbuild | Energia: la leva per passare ad innovazioni su larga scala

Non mancano, anche in Italia, casi di interventi in grado di raggiungere ambiziosi obiettivi di innovazione e decarbonizzazione. Ma come passare alla larga scala? L’energia, come dimostrato da Energiesprong e da numerose esperienze internazionali, può rappresentare una leva per raggiungere una scala esponenzialmente maggiore, anche in condizioni di incentivi minori degli attuali.

Come si può fare in Italia?

Se ne parlerà a REbuild il 30 maggio, in una sessione che in cui si analizzeranno sia i nuovi ruoli che giocheranno le utility, sia i nuovi strumenti low cost e le tecnologie a disposizione degli operatori per raggiungere risultati importanti.

ENERGIA: LA LEVA PER PASSARE A LARGA SCALA 

30 maggio dalle ore 11.00 alle ore 12.00

INTRODUCE e MODERA

Marco Caffi, Direttore - GBC Italia

INTERVENTI

Andrea Costa, Co-Founder and Managing Partner - R2M Solution
Bruno Bellò, Fondatore - Clivet SpA
Paolo Quaini, Responsabile Servizi Energetici e Ambientali - Edison S.p.A.

Per maggiori informazioni ed iscriversi a REbuild: www.rebuilditalia.it

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21 mag 2018

Strumenti finanziari. Il nuovo presente della riqualificazione energetica

Venerdì 8 giugno, in occasione della manifestazione fieristica internazionale annuale Research to Business R2B 2018, si terrà una tavola rotonda dal titolo Strumenti finanziari: il nuovo presente della riqualificazione energetica. Il convegno si terrà dalle 11.00 alle 13.00 presso la Fiera di Bologna, in sala Allemanda.

L'evento è focalizzato sul tema degli strumenti finanziari come leva fondamentale per la riqualificazione energetica degli edifici e, quindi, come strumento di rilancio della sostenibilità. La tavola rotonda vedrà coinvolti esponenti provenienti dal mondo finanziario, da enti pubblici e da associazioni private, tra i quali anche il nostro vice presidente Marco Mari.

Obiettivo del convegno è presentare le azioni innovative sul tema della finanza per la riqualificazione attive in Emilia-Romagna, nell'ambito dei seguenti focus tematici:

  • L'efficienza energetica come canale di accesso al mondo del credito: i "mutui verdi" come esempio di strumento win-win
  • Riprogettare il costruito: quando la riqualificazione aumenta il valore immobiliare
  • Cogliere le opportunità offerte dall'Europa: la sperimentazione di nuovi strumenti finanziari per l'efficientamento energetico.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al convegno: clicca qui.

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18 mag 2018

Al via il Premio Sviluppo Sostenibile 2018

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile di cui facciamo parte, in collaborazione con Ecomondo nostro socio, dà il via alla Decima Edizione del Premio per lo Sviluppo Sostenibile.
 
Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che raggiungono rilevanti risultati ambientali, con iniziative innovative, buone possibilità di diffusione e positivi risultati economici e occupazionali.
 
30 fra le imprese partecipanti verranno segnalate con una targa di riconoscimento e, fra queste, tre verranno premiate con il "Primo Premio per lo sviluppo sostenibile 2018" per il rispettivo settore.
 
Per l’anno 2018, il Premio riguarderà imprese dei seguenti settori:
- Rifiuti e risorse
- Edilizia sostenibile
- Energia da fonti rinnovabili

 
Sul sito del Premio è possibile consultare tutte le edizioni precedenti e sono disponibili i materiali per l'adesione al bando che per comodità vi riportiamo anche qui di seguito:


Scheda di adesione | Link

Regolamento | Link


La partecipazione al Premio è gratuita, basta compilare la scheda di adesione e inviarla via e-mail all'indirizzo info@premiosvilupposostenibile.org o parasacchi@susdef.it, entro il 30 Giugno 2018.
 
La premiazione avverrà a Rimini, nella hall centrale della Fiera, in occasione di Ecomondo, il giorno 8 novembre 2018.

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18 mag 2018

Partono i mutui verdi: il webinar il 19 giugno

Piloting Energy Efficient Mortgages in Europe
Martedì 19 Giugno 2018  - 10:00 AM BST

 

Il 14 Giugno il progetto EeMAP, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dell’iniziativa H2020, lancerà una innovativa azione per l'avvio di un mutuo per l’efficienza energetica a scala europea, con la collaborazione di molti istituti di credito.


Il progetto EeMAP è stato citato dal Rapporto del Parlamento Europeo sulla Finanza Sostenibile, pubblicato lo scorso 16/05, in cui si indica come il progetto possa potenzialmente creare le condizioni per ridurre il rischio dell'investimento migliorando al contempo la sostenibilità ambientale:


“Calls for the analysis and encouragement of private initiatives, such as the EeMAP project on ‘green mortgages’, in order to assess and demonstrate under what conditions green assets may entail a reduction of risk for investments while at the same time enhancing environmental sustainability”


Martedì 19 giugno si terrà un webinar per scoprire quali banche hanno deciso di prendere parte e in quali paesi. In questa occasione sarà possibile scoprire come alcune società si stanno posizionando a livello europeo in qualità di leader per il mercato dei mutui e dei bond green.


La sessione sarà moderata da Dr. Stephen Richardson, capo-progetto EeMAP per la rete Europea di World Green Building Council.


Speaker:

Jennifer Johnson, Head of Legal & Economic Affairs at EMF-ECBC (coordinatore del progetto EeMAP)
Jennifer darà un aggiornamento sull’azione pilota, sulle banche che vi aderiranno e sul supporto che le istituzioni europee daranno all’iniziativa.

Barry Lynham, Direttore Globale per la Strategia e la Comunicazione per Knauf Insulation
Barry parlerà di come i mutui possono risolvere le principali barriere agli investimenti in efficienza energetica e incrementare il tasso di riqualificazione.

Rob Cartwright, Direttore Soluzioni per l’Energia per e-Tech Solutions
Rob spiegherà come la piattaforma software innovative di e-Tech può ottimizzare la valutazine delle proprietà per i mutui per l’efficienza energetica

 

I posti sono limitati. Registrati subito qui per non perdere questa opportunità!

 

Dopo la registrazione, riceverai una email di conferma contenente le informazioni per seguire il webinar.

 

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17 mag 2018

Al via il Festival italiano dello sviluppo Sostenibile: le iniziative di GBC Italia

Un Festival lungo 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu, con oltre 600 eventi su tutto il territorio nazionale tra convegni, dibattiti, presentazioni di libri, mostre, proiezioni di film, visite guidate, flashmob e molti altri appuntamenti che coinvolgeranno il mondo dell’economia, dell’impegno sociale, della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport. Dal 22 maggio al 7 giugno è in programma la seconda edizione del Festival italiano dello Sviluppo Sostenibile, un’iniziativa unica nel panorama mondiale organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Con i suoi 200 aderenti, tra cui anche GBC Italia, l’ASviS rappresenta la più grande rete della società civile mai creata in Italia e ha lo scopo di diffondere la cultura della sostenibilità e far conoscere i 17 Sustainable Development Goals.

“Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è” è lo slogan di quest’anno per rimarcare la volontà di coinvolgere anche i non addetti ai lavori, coinvolgendo e sensibilizzando fasce sempre più ampie della popolazione - attraverso una vera e propria chiamata all’azione - sulle sfide del nostro tempo: dalla povertà al lavoro, dall’educazione alle disuguaglianze, fino all’energia, le infrastrutture, la cooperazione internazionale, l’ambiente, le città e l’innovazione.

GBC Italia all’interno del Festival organizza in collaborazione con Città Metropolitana di Milano la tavola rotonda: Sustainable Cities and Communities. Protocolli green building per trainare il cambiamento del Real Estate, dove ospiti autorevoli dell’edilizia sostenibile italiana si confronteranno su casi studio esemplari, nuovi protocolli e tecnologie innovative per creare città e comunità sostenibili.

Tra le attività dei gironi precedenti al Festival anche il Green Apple Day of Service, un'iniziativa per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Il 15 e 16 maggio scorsi ben 7 scuole del centro Italia hanno lavorato sul tema dell’acqua come risorsa e bene da non sprecare.

Per consultare il programma completo degli eventi del Festival: festivalsvilupposostenibile.it

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09 mag 2018

Sustainable cities and communities | Milano, 25 maggio

Protocolli green building per trainare il cambiamento del Real Estate

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, GBC Italia in collaborazione con Città Metropolitana di Milano, organizza un incontro venerdì 25 maggio per dibattere sul tema sempre più centrale delle Sustainable cities and communities: l'intento è quello di trasmettere la centralità dei protocolli green building all'interno del processo di trasformazione del Real Estate. 

I protagonisti del Green Building Council Italia si confronteranno quindi in una tavola rotonda su casi di studi concreti, nuovi protocolli e innovative tecnologie a servizio dei green building.

Ecco il programma dell'incontro:

 
  • Saluti
    • Giuliano Dall’Ò, Presidente del Green Building Council Italia
  • Chairman
    • Alessandro Lodigiani, Segretario del Chapter Lombardia GBC Italia
  • Interventi
    • Gianluca Padula, Consiglio direttivo Chapter Lombardia GBC Italia
      I protocolli green building per rigenerare il tessuto industriale di Milano
    • Alberto Lodi, Consiglio direttivo Chapter Lombardia GBC Italia
      GBC Historic Building la risposta per il patrimonio edilizio storico
    • Chiara Domenici, Chapman Taylor Architetti
      Creare un quartiere sostenibile: Il caso di Bolzano NOI Techpark
    • Daniele Guglielmino, Green Business Certification Inc. Eu
      Strumenti e modelli per la programmazione sostenibile delle Città: il caso di LEED® for Cities a Savona
    • Thomas Messervey, comitato esecutivo GBC Italia
      Nuove tecnologie a servizio della rivoluzione green building


Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

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09 mag 2018

Il bilancio di sostenibilità in LEED v4 | Milano, 17 maggio

Presentazione delle linee guida GRI come strumento per lo sviluppo d'impresa

Il 17 maggio 2018 le sezioni territoriali della Lombardia e del Trentino - Alto Adige di GBC Italia organizzano in collaborazione con il Terra Institute (centro di competenza per la sostenibilità nell’economia e nella società di Bressanone) un incontro avente come tema il Global Reporting Iniziative (GRI), il report di sostenibilità aziendale, che è uno dei requisiti di LEED v4.

L’intervento proposto mira a delineare un quadro che permetta di comprendere le potenzialità delle linee guida GRI per intraprendere un percorso destinato a valorizzare e far crescere la responsabilità sociale delle imprese, e comprendere l’intento del protocollo LEED V4 nel premiare le aziende che lo applicano.

INTERVENTI

Modera: Alessandro Lodigiani, Segretario Chapter Lombardia

Il bilancio di sostenibilità in LEED
Carlotta Cocco, Segretario Chapter Trentino Alto Adige

Introduzione al GRI (Global Reporting Initiative) | Il bilancio della sostenibilità serve alla sostenibilità? I requisiti che rendono la rendicontazione della sostenibilità uno strumento utile
Mauro Vaia, Senior consultant Terra Institute

Il GRI (Global Reporting Initiative) | Il quadro delle linee-guida più accreditate a livello internazionale e i vantaggi che si possono ottenere nel loro utilizzo
Emanuela Vedovati, consultant Terra Institute

La rendicontazione di sostenibilità fra standard internazionali e business plan aziendale | Il caso IGD
Francesca Albertazzi, analista Marketing e Responsabilità Sociale Gruppo IGD

Building Connections  in CBRE | La corporate responsabilty di un leader del real estate
Alberto Cominelli, director project management CBRE

Presentazione di  best practice | Implementazione di un sistema di gestione CSR integrato da report di sostenibilità 
Mauro Vaia, senior consultant Terra Institute

Considerazioni finali
A cura di GBC Italia

Aperitivo di networking informale

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui

Per iscriverti: clicca qui

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08 mag 2018

GBC Italia presenta in Libano il protocollo GBC Quartieri®

In occasione del Technical Workshop on Green Neighborhoods, tenutosi il 3 e 4 maggio a Beirut (Libano), GBC Italia ha presentato il paper “Rating systems for Green Neighbourhoods and Cities: the Italian experience”, a cui è seguita la presentazione di un esempio pratico di impiego del protocollo GBC Quartieri all’interno di iniziative di rigenerazione urbana da parte di Politecnica Ingegneria ed Architettura, società che si occupa di progettazione integrata e socia di GBC Italia.

La presentazione ha riscosso un notevole successo, in particolare per il percorso di GBC Italia nell’analisi e nell’adattamento al contesto italiano del protocollo originale americano con la creazione dello strumento GBC Quartieri. Tale operazione è stata riconosciuta come essenziale anche per il contesto libanese, dove attualmente non esistono strumenti di sostenibilità completamente compatibili e conformi al contesto nazionale.

I partecipanti libanesi, rappresentati da ingegneri, architetti, accademici e da società di consulenza, oltre ad aver dimostrato una profonda sensibilità per la disciplina tecnica, hanno condiviso l’impiego del protocollo GBC Quartieri non solo come strumento di certificazione e pianificazione, ma anche come guideline per tutti gli attori pubblici responsabili dell’incentivazione e della promozione delle buone pratiche di sostenibilità su scala urbana.

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07 mag 2018

Assemblea GBC Italia | Roma - 22 giugno

Il 22 giugno 2018, presso l'Auditorium Ferrovie dello Stato Italiane, in Piazza della Croce Rossa 1 a Roma, si terrà l'Assemblea dei soci GBC Italia.

Nella mattinata si terrà il convegno, aperto a tutti, che avrà come focus l'economia circolare e i CAM in edilizia. Clicca qui per il programma della convention.

Per maggiori informazioni sull'assemblea dei soci: assemblea@gbcitalia.org

AGENDA DELLA GIORNATA

10.00

Registrazioni e Welcome Coffee

10.15

Convention | Economia circolare e CAM in Edilizia

 

Il convegno ha lo scopo di condividere, con alcuni degli operatori di riferimento nazionali, lo stato di fatto di applicazione dei CAM, in particolare in merito agli aspetti relativi all’applicazione dei concetti di Economia Circolare nel settore dell’edilizia, che sarà uno dei principali driver del cambiamento del settore delle costruzioni e della catena del valore. Clicca qui per il programma completo.

13.00

Light Lunch

14.00

Assemblea dei Soci GBC Italia

 

Chiusura lavori: 16.30

 

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27 apr 2018

GBC Italia protagonista a Greenbuild Europe

Editoriale di Giuliano Dall’Ò, Presidente Green Building Council Italia

Si è concluso da pochi giorni un evento molto importante per la nostra comunità: Greenbuild Europe, che in questa edizione si è svolto a Berlino dal 16 al 18 aprile. Mantenendo il format delle precedenti edizioni, la conferenza internazionale è stata organizzata attraverso una serie di sessioni parallele che hanno presentato e aperto al confronto casi studio molto interessanti. Un'occasione di aggiornamento su dove si sta orientando la visione del Green Building attraverso diverse chiavi di lettura, da quella tecnologica a quella economica, senza trascurare gli aspetti di un mercato, quello della sostenibilità in edilizia, che è in continua crescita anche se con ritmi diversi da Paese a Paese.
Il bilancio di questo evento è assolutamente positivo, sia per quanto riguarda la "comunità allargata" del Green Building, ossia quella internazionale non limitata all'Europa, sia per quanto riguarda la nostra comunità che in questi ultimi mesi si è dimostrata particolarmente effervescente.
Confrontarsi con ciò che si sta facendo in Europa, ma anche nel mondo è di per sé una cosa importante e utile, linfa vitale per chi vuole rimanere nel mercato in modo attivo.
La presenza di relatori italiani era consistente: un quarto delle sessioni presentate poteva infatti contare sulla presenza di relatori italiani e gli argomenti trattati hanno attratto tra le più alte percentuali di uditori.


La sessione plenaria ha avuto come relatori due veri miti del Green Building: Rick Fedrizzi, attualmente Chairman e CEO dell'International WELL Building Institute, e Mahesh Ramanujan, presidente e CEO dell'U.S. Green Building Council e del Green Business Certification Inc.. Molto interessante e coinvolgente è stato anche l'intervento, sempre programmato nella sessione plenaria di apertura, di Selina Juul, paladina del movimento che si batte da anni per evitare lo spreco di cibo. Un intervento forse non sovrapponibile al mondo dell'edilizia green, ma che testimonia la necessità di allargare la visione a tutti gli aspetti legati all'abitare sostenibile.
I temi toccati sono stati tantissimi, tuttavia quello che è emerso è che la valutazione della sostenibilità degli edifici sta facendo degli importanti salti di qualità e di scala. Il passaggio da protocolli che riguardano gli edifici a protocolli che riguardano le comunità era già stato avviato da tempo, basti pensare al protocollo LEED ND. Con il protocollo LEED for Cities tuttavia abbiamo notato una vera accelerazione e siamo veramente orgogliosi che una delle prime città certificate a scala mondiale, e la prima città europea, sia una città italiana, la città di Savona. Un ringraziamento particolare va alla sindaca Ilaria Caprioglio che grazie alla sua determinazione ha dimostrato come sia possibile realizzare dei progetti che sembrano impossibili: un esempio concreto di buona politica.


Un ulteriore elemento che viene confermato dai lavori presentati a Berlino è il salto di qualità della certificazione ambientale, sia per gli edifici che per le comunità, che si spinge a valutare le prestazioni sulla base di dati reali di funzionamento.
Una sostenibilità quindi non presunta ma monitorata costantemente: quale migliore garanzia per gli investitori oltre ovviamente che per gli utenti?
Lo strumento proposto è la piattaforma ARC promossa da GBCI che oltre ad essere un naturale complemento ai protocolli LEED (alcuni di questi, come ad esempio LEED EBOM e LEED for Cities, nascono in simbiosi con essa) si apre anche ad altri protocolli. L'obiettivo è quello di costruire una base di dati mondiale, indispensabile per avere dei benchmark condivisi e per monitorare l'evoluzione della sostenibilità non solo ambientale. Come GBC Italia garantiremo grande attenzione a questo progetto che riteniamo davvero strategico.


Ma veniamo a noi, ossia alla delegazione italiana che ha partecipato a Greenbuild Europe. La nostra delegazione a Berlino era terza per numero di presenze, dopo quella degli USA e della Germania. Un segnale forte nel contesto internazionale, molto apprezzato da Mahesh che ha ritagliato una parte del suo tempo per incontrarci, per condividere il nostro percorso, per darci spunti di riflessione per conoscerci personalmente tutti e per rafforzare quel legame già presente tra il nostro GBC e USGBC.
Un incontro bello, costruttivo, davvero stimolante e coinvolgente. Mahesh ha confermato che USGBC è al nostro fianco anche per valorizzare i nostri protocolli e la piattaforma ARC diventa uno strumento essenziale di condivisione.

Far parte di una comunità come GBC Italia è importante per una serie di motivi: chi è socio di GBC condivide una visione, quella del green building e più in generale della sostenibilità, della quale diventa protagonista per il contributo che può dare, diventa parte di un network non solo nazionale ma anche internazionale e si tiene costantemente aggiornato sulle ultime innovazioni del mercato.


La partecipazione ad eventi come Greenbuild Europe, tuttavia, aggiunge a tutto questo altri valori che diventano vantaggi ed opportunità di business nell'economia verde. Il confronto diretto, non mediato dalle piattaforme digitali, tra le persone, il parlarsi, il ragionare su stimoli esterni offerti ad esempio dai casi studio presentati a Greenbuild, cercando di valorizzare tutte le possibili sinergie è un valore aggiunto notevole all'appartenenza ad una comunità: è la linea di confine tra il far parte di una famiglia e l'essere protagonisti.
Greenbuild Europe è stata una bella esperienza per tutti, organizzata in modo eccellente da Kay Killman e dal suo staff con il supporto di USGBC.
Tutti coloro che hanno partecipato a Greenbuild sono tornati a casa con un tesoro fatto di stimoli, di visioni condivise, di idee per il presente oltre che per il futuro e di contatti fatti non solo attraverso mail o bigliettini da visita ma volti, sorrisi e strette di mano: una dimensione umana che vogliamo valorizzare anche in Italia promuovendo occasioni di incontro reale. Anche su questo ci impegneremo.

Link correlati: I vincitori al Greenbuild Europe Leadership Award 2018

 

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