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16 Jan 2018

Il White Paper di EeMAP: come scatenare un mercato per i Mutui Green

Se si analizzano approfonditamente le dinamiche del settore immobiliare, si possono individuare due gruppi di attori che hanno una maggiore influenza rispetto agli altri: gli occupanti degli edifici e gli investitori istituzionali. Il comportamento di questi due gruppi determinerà a livello generale se saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità per il settore delle costruzioni che conta per più di un terzo delle emissioni europee.


In Europa non esiste uno strumento più comune ai consumatori e agli investitori del mutuo. I mutui rappresentano un terzo del patrimonio del settore bancario europeo – equivalente a metà del PIL europeo (settemila miliardi di Euro alla fine del 2016). Il potenziale che questo capitale ha di guidare il miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio costruito e di ridurre le emissioni è enorme, ma attualmente non viene sfruttato.


Sulla base dei feedback ricevuti dalle maggiori banche d’Europa, il White Paper del progetto EeMAP definisce le seguenti raccomandazioni per l’implementazione di un mutuo green in Europa:

  1. Una struttura semplice e standardizzata faciliterebbe l’ingresso sul mercato. Ugualmente, una definizione chiara di un mutuo per l’efficienza energetica aiuterebbe le banche a differenziare i nuovi prodotti dai mutui convenzionali nei loro processi di gestione del rischio finanziario. In questo modo le banche sarebbero in grado di raccogliere dati per dimostrare la riduzione del rischio finanziario dovuta all’efficienza energetica.
  2. Le banche hanno bisogno di una guida chiara su come istruire i valutatori immobiliari in relazione alle prestazioni energetiche degli edifici. Questo aiuterebbe ad assicurare che il livello di prestazione energetica sia tenuta debitamente conto nelle valutazioni immobiliari.
  3. Indicatori semplici ed efficaci per misurare l’efficienza energetica aiuterebbero le banche a includere l’efficienza energetica nella valutazione del rischio creditizio.

 

Il White Paper dell’iniziativa EeMAP chiama all’azione i giocatori chiave di questa partita. Se la vostra organizzazione desidera unire le forze nel progetto EeMAP e scatenare un mercato per i mutui green, scrivete a EeMAP@hypo.org.

 

Traduzione dell'articolo a cura di James Drinkwater, Regional Director, Europe Network – World Green Building Council

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Questo è il secondo articolo di una serie di post con cadenza settimanale per divulgare le notizie più interessanti trasmesse dal network di EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan) di cui anche GBC Italia fa parte attraverso l'Europe Regional Network del World GBC. Si tratta di una iniziativa europea guidata dalla European Mortgage Federation che intende creare un prodotto finanziario standardizzato a livello europeo: un mutuo per l’efficienza energetica per incentivare i proprietari a migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici attraverso condizioni finanziarie favorevoli di un mutuo collegato ad una proprietà altamente efficiente.

 

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12 Jan 2018

A Ferrara un esempio virtuoso di applicazione dei CAM

Martedì 9 gennaio 2018 è stato firmato il Protocollo d'intesa tra Comune di Ferrara, Intercantieri Vittadello spa, Acer Ferrara e la Società Investire SGR SpA per la definizione del livello di sostenibilità ambientale dell'intervento edilizio delle "Corti di Medoro" a Ferrara. L'accordo, sottoscritto e illustrato alla stampa alla presenza dall'assessora comunale all'Urbanistica Roberta Fusari, prevede l'impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti ad operare seguendo le indicazioni della Commissione europea per un impiego efficiente delle risorse, in riferimento ai "Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici”. Nell’accordo vengono messi in campo accorgimenti relativi alle modalità di esecuzione delle demolizioni e ai tipi di materiali da utilizzare nel cantiere e di smaltimento dei materiali prodotti dalla demolizione stessa.


In particolare, fra le specifiche tecniche previste dal protocollo di intesa "almeno il 50% del peso dei componenti edilizi e degli elementi prefabbricati, escludendo gli impianti, deve essere sottoponibile, a fine vita, a demolizione selettiva ed essere riciclabile o riutilizzabile". Inoltre "il contenuto di materia recuperata o riciclata nei materiali utilizzati per l'edificio, anche considerando diverse percentuali per ogni materiale, deve essere pari ad almeno il 15% in peso valutato sul totale di tutti i materiali utilizzati".
Per quanto riguarda il cantiere attualmente in corso "almeno il 70% in peso dei rifiuti non pericolosi generati durante la demolizione e rimozione di edifici, parti di edifici, manufatti di qualsiasi genere presenti in cantiere, ed escludendo gli scavi, deve essere avviato a operazioni di preparazione per il riutilizzo, recupero o riciclaggio".
Sono anche previste particolari disposizioni relativamente all'utilizzo di materiali ecologici e a basso impatto ambientale per quanto riguarda impianti di climatizzazione e termo-idraulici, coibentazioni, vernici, tramezzature, pavimenti e rivestimenti, infine l'illuminazione a basso consumo energetico.
Le demolizioni avviate nell'aprile 2017 hanno prodotto ad oggi 11.700 tonnellate di materiali vari (tra cemento, ferro, acciaio, alluminio, legno, cartongesso e isolanti vari) che per oltre il 90% è stato conferito (circa 700 viaggi) ad aziende specializzate nel loro riutilizzo creando sia valore per l'ambiente in termini di risparmio di materie prime, sia valore economico. 

 

 
All'incontro con i giornalisti erano inoltre presenti per l'occasione Edoardo Zanchini, vice presidente nazionale Legambiente e Marco Mari, vice presidente nazionale Green Building Council Italia che sono intervenuti sottolineando gli aspetti virtuosi messi in campo a Ferrara da soggetti pubblici e privati che vanno nella direzione di un concreto rispetto dell'ambiente e una attenzione alla collettività grazie alla destinazione sociale dell'edificio. Nei diversi interventi è emerso come questa azione vada descritta a livello nazionale come uno dei primi esempi di applicazione di normative CAM concepite per il settore pubblico e virtuosamente trasferiti nel settore edilizio privato.

Link utili:
cronacacomune.it

 

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12 Jan 2018

1° Forum REGREENERATION - Roma, 17 gennaio

Il 1° Forum ReGREENeration "Rigenerare come valore sostenibile crea valore immobiliare" si terrà a Roma il 17 gennaio 2018 alle ore 9:00-16:30 (Hotel Nazionale - Sala Capranichetta).


Tra la lista dei relatori, molti i personaggi illustri come l'On. Ermete REALACCI - Presidente VIII Commissione Camera dei Deputati, Federico Testa Presidente di ENEA, Giuliano Dall’Ò, presidente di GBC Italia, Paolo CRISAFI - Dir. gen. Assoimmobiliare e molti altri.

L’iniziativa segna l’apertura di "Homo Condòmini Tour 2018" il Roadshow 2018 per l’efficienza energetica degli edifici e collegato ad Habitami, campagna pubblica riqualificazione energetica edifici. 

L'obiettivo? Mettere attorno a un tavolo Istituzioni, Stakeholder, Uffici Studi, Associazioni immobiliari e Associazioni dei consumatori per individuare insieme le forme e gli strumenti più efficaci per far comprendere ai cittadini come la riqualificazione energetica faccia bene all’ambiente, migliori il conto di gestione energetica e accresca sia il valore degli edifici che degli immobili oltre a generare comfort abitativo.

Rigenerare come valore sostenibile è rigenerare come valore immobiliare perché l'efficienza energetica non è un concetto astratto.

 

PARTECIPANO:

Sessione Ambiente e Clima
Stefano CASERINI - Mitigazione dei cambiamenti climatici Politecnico di Milano

Sessione Politica e Ambiente
On Ermete REALACCI - Presidente VIII Commissione Camera dei Deputati
On Serena Pellegrino - VicePresidente VIII Commissione Camera dei Deputati
Sen Gianni GIROTTO - X Commissione Senato
Ivan  STOMEO - delegato ANCI Politica in materia di Energia

Sessione Efficienza Energetica
Federico TESTA - Presidente ENEA
Davide CHIARONI - ViceDirettore Energy & Strategy Group Politecnico Milano
Alessandro NOTARGIOVANNI - Economista dell’Energia
Giuliano DALL’Ò - Presidente Green Building Council Italia
Alessandro BALDUCCI - Presidente Urbanit

Sessione Real Estate
Paolo CRISAFI - Dir. gen. Assoimmobiliare
Maurizio PEZZETTA - VicePresidente Vicario FIMAA
Fabrizio SEGALERBA - Seg. Nazionale FIAIP
Paolo BELLINI - Presidente ANAMA
Rossana ZACCARIA - Presidente Legacoop Abitanti
Francesco BURRELLI - Presidente ANACI
Vittorio FUSCO - Presidente ANAPI

Sessione Cittadini Consumatori
Luisa CRISIGIOVANNI - Seg. gen Altroconsumo
Emilio VIAFORA - Presidente Federconsumatori
Francesco LUONGO - Presidente Movimento Difesa del Cittadino
Carlo DE MASI - Presidente Adiconsum

MODERANO
Marco MARCATILI - Economista e Responsabile Sviluppo di Nomisma
Giovanni PIVETTA - Responsabile Habitami e Homo Condòmini Tour 2018

SALUTI
Mario AGOSTINELLI - Presidente Energia Felice
Cristiana CERUTI - Ceo Tabula Rasa


Scarica qui il programma.

 

È prevista la diretta streaming dalle ore 9:30 su Facebook Canale Energia e sul sito canaleenergia.com (Media Partner)

Il 2° Forum si terrà presso la sala Falck di Assolombarda a Milano il 30 gennaio 2018, ore 9:00 - 16:30.

 

Per maggiori informazioni:
sito - info@homocondominitour.it

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09 Jan 2018

L’Europa vuole modificare le norme bancarie per incentivare i green building

Gli sforzi per ridurre le emissioni del parco edilizio europeo stanno ricevendo un notevole impulso: la Commissione Europea sta valutando la possibilità di ridurre i requisiti patrimoniali per le banche per premiare coloro che investono in edifici energeticamente efficienti.


Al vertice One Planet tenutosi a Parigi il mese scorso, Valdis Dombrovskis, vicepresidente e capo dei servizi finanziari della Commissione europea, ha affermato che l'uso del capitale privato è essenziale per aiutare l'UE a ridurre le emissioni di carbonio del 40% entro il 2030.


Ha rimarcato che la Commissione sta attualmente valutando proposte per ridurre i requisiti patrimoniali per gli investimenti “verdi”, che potrebbero essere un forte incentivo per le banche per dirigere il capitale ad investire su edifici ad alta efficienza energetica:


"Questo potrebbe essere fatto in una prima fase riducendo i requisiti patrimoniali per determinati investimenti che rispettino il clima, come i mutui per l’efficienza energetica o le auto elettriche", ha affermato.


La dichiarazione arriva dopo che la rete regionale europea (ERN) del WorldGBC e i suoi partner hanno presentato in ottobre una nuova ricerca per la creazione di mutui per l’efficienza energetica. La pubblicazione aiuterebbe le banche a identificare gli edifici green che rappresentano anche un rischio inferiore del credito, consentendo loro di premiare chi compra o riqualifica gli edifici, con tariffe preferenziali o finanziamenti aggiuntivi.


La ricerca fa parte del "Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica" finanziato dall'UE con il programma Horizon 2020 (Energy Efficient Mortgages Action Plan - EeMAP).
L'iniziativa mira a sviluppare linee guida per le banche che desiderano svolgere attività pilota su mutui ipotecari per immobili efficienti dal punto di vista energetico e a raccogliere dati sulla loro performance finanziaria. Si spera che la fase di test, che incomincerà nell’estate 2018, possa fornire alla Commissione europea e agli enti di regolamentazione per le banche, le prove necessarie per applicare requisiti inferiori ai capitali sui prestiti per agli edifici più green, e trasmettere questi benefici ai consumatori che scelgono edifici efficienti.


Mentre le agenzie di rating del credito come Moody's hanno espresso preoccupazione riguardo alla riduzione dei requisiti patrimoniali per le operazioni green, il recente rapporto EeMAP Una revisione degli indicatori di prestazione edilizia che influiscono sul rischio di credito ipotecario dimostra che le performance dell'edilizia sostenibile possono migliorare attivamente il profilo di rischio di un bene.


Inoltre, analizza attentamente le future tendenze normative in materia di edilizia sostenibile che potrebbero influire sul valore delle attività o sulla valutazione degli edifici, una zona di interesse chiave per le agenzie di rating.


Stephen Richardson, responsabile tecnico di ERN per EeMAP, ha dichiarato:

"I mutui verdi sono un tema caldo in Europa in questo momento e il sostegno espresso dalla Commissione è un grande incentivo per le banche e gli altri attori a impegnarsi nella fase pilota dell'iniziativa EeMAP. I Green Building Council in tutta Europa sono pronti ad aiutare banche e investitori interessati a navigare nel panorama tecnico e normativo dei green building nei diversi mercati nazionali, e in primavera verranno presentate una serie di linee guida per il mercato ".


Recenti ricerche del Regno Unito che ha introdotto standard energetici minimi per le proprietà private in affitto, forniscono prove evidenti del fatto che l'utilizzo dei Certificati di Prestazione Energetica potrebbe fornire alle banche una visione molto più accurata della spesa delle famiglie a supporto del calcolo di sostenibilità del mutuo. Secondo questa ricerca, le banche potrebbero giustificare circa £ 4.000 di prestiti aggiuntivi per case sottoposte a una riqualificazione energetica standard, sulla base di valutazioni più accurate dei risparmi energetici previsti.


Per approfondimenti: http://www.worldgbc.org/green-mortgages

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L’articolo apre una serie di post con cadenza settimanale per divulgare le notizie più interessanti trasmesse dal network di EeMAP (Energy Efficient Mortgage Action Plan) di cui anche GBC Italia fa parte attraverso l'Europe Regional Network del World GBC. Si tratta di una iniziativa europea guidata dalla European Mortgage Federation che intende creare un prodotto finanziario standardizzato a livello europeo: un mutuo per l’efficienza energetica per incentivare i proprietari a migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici attraverso condizioni finanziarie favorevoli di un mutuo collegato ad una proprietà altamente efficiente.
 

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22 Dec 2017

Il video augurio di Buone Feste del Presidente

Il neo presidente Giuliano Dall'Ò manda gli auguri di buone feste a  tutti i soci di GBC Italia con un video messaggio.

 

 

Gli uffici di GBC Italia resteranno chiusi dal 27 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018. Torneremo nuovamente operativi da lunedì 8 gennaio.

 

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