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13 Nov 2018

Sei esperto di Embodied Carbon? Raccontalo al World GBC!

World GBC, nell'ambito del progetto globale Advancing Net Zero (ANZ), ha lanciato uno studio focalizzato sull'Embodied Carbon (il contenuto di CO2 dei materiali da costruzione). A supporto dello studio, World GBC sta raccogliendo testimonianze di esperti sul tema Embodied Carbon, Operational Carbon and Life Cicle emissions.

GBC Italia sollecita i Soci che si occupano di produzione di materiali da costruzione a candidarsi per raccontare la propria esperienza.
 
Il progetto Advancing Net Zero di WorldGBC
Il principio alla base del progetto ANZ è quello per cui solo raggiungendo l'obiettivo di un ambiente costruito con zero emissioni di carbonio sia nell’utilizzo degli edifici che nei materiali da costruzione sarà possibile decarbonizzare tutta la filiera delle costruzioni entro il 2050. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina web di ANZ.
 
I soci interessati a rilasciare una testimonianza in inglese sul tema Embodied Carbon possono scrivere una mail a internazionale@gbcitalia.org  per dare la propria disponibilità entro il 19 novembre 2018.

 

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29 Oct 2018

Conferenza UE: Level(s) | Bringing Buildings into the Circular Economy

La Commissione Europea organizza il 18 dicembre a Bruxelles una conferenza per sensibilizzare il settore dell’edilizia verso una economia circolare. Molti passi sono già stati fatti nella direzione della sostenibilità, ma la trasformazione del settore deve accelerare se l'Europa intende arrivare a un'economia circolare e raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e il potenziale socio-economico del settore.

La conferenza approfondirà come Level(s), il nuovo quadro di riferimento per la sostenibilità delle costruzioni della Commissione europea, che mira a fornire i parametri per le future politiche del settore, potrà supportare questa trasformazione in tutta Europa,

Level(s) punta a essere un sistema di riferimento europeo per il miglioramento delle prestazioni degli edifici in sei aree: emissioni del ciclo di vita, efficienza delle risorse, uso dell'acqua, salute e comfort, resilienza e adattamento, costi e valore. Ci sono oltre 130 progetti in 21 paesi che stanno testando Level(s).

Partecipa anche tu alla conferenza per entrare nel network della comunità che si occupa di delineare le politiche future del settore edile nella UE e ascolta le voci dei leader di mercato, tra cui:

-Karmenu Vella - Commissario europeo per l'ambiente, la pesca e gli affari marittimi
-Lars Ostenfeld Riemann, direttore esecutivo, edifici, Ramboll
-Cees van der Spek, direttore degli affari pubblici e delle relazioni internazionali, OVG Real Estate
-Derk Welling, Senior Responsible Investment & Governance Specialist, APG Asset Management

I partecipanti ascolteranno anche le testimonianze di coloro che stanno testando Level(s) su progetti in tutta Europa. Verranno condivise le loro esperienze nello sperimentare Level(s) sui loro progetti. Inoltre, i rappresentanti delle principali associazioni di Bruxelles del settore dell'edilizia e del settore immobiliare discuteranno del ruolo di Level(s) nel disegnare la futura politica dell'UE per gli edifici sostenibili.

Questa conferenza è aperta a tutti gli stakeholder interessati a Level(s) e non è limitata solo a coloro che stanno sperimentando questo strumento.

Per maggiori informazioni e registrarsi all'evento cliccca qui

 

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24 Oct 2018

Alessandro Lodigiani si conferma segretario del Chapter Lombardia!
Martedì 23 ottobre 2018 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del Chapter Lombardia.
 
Alessandro Lodigiani di Duff & Phelps REAG SpA è stato confermato segretario per altri 3 anni di mandato.
 
La nuova squadra del direttivo del Chapter Lombardia è formata da 14 consiglieri, un mix tra nuovi ingressi e conferme, che rappresentano bene l’intera filiera del real estate. Un team giovane con tanta voglia di fare per promuovere nuove iniziative e supportare le azioni dell’associazione sul territorio. Un ringraziamento speciale va ai consiglieri che hanno lavorato nel triennio passato e un augurio di buon lavoro al nuovo direttivo in carica! 
 
Componenti del direttivo del Chapter Lombardia:
 
  1. Alessandro Lodigiani, Duff & Phelps Reag
  2. Luca Bertoni, Fabryca Società di Ingegneria
  3. Alberto Bruno, Progetto CMR
  4. Andrea Costa, R2M Solution
  5. Riccardo Diaferia, Deerns Italia
  6. Maria Elena Gasperini, Jacobs Italia
  7. Alberto Lodi, libero professionista
  8. Massimiliano Mandarini, Marchingenio
  9. Paolo Panciroli, CNA Lombardia
  10. Dante Parisi, Italcementi
  11. Giuseppe Petrelli, Synthesis
  12. Laura Rusconi Clerici, Tekne
  13. Carmen Spagnoli, Lombardini22
  14. Elena Veneziani, UL International Italia

 

La sede del Chapter Lombardia rimane invariata presso:
 
ICMQ
Istituto di Certificazione e Marchio di Qualità per Prodotti e Servizi per le Costruzioni
Via G. De Castillia, 10
20124 Milano
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15 Oct 2018

Lavoriamo insieme per la crescita di GBC Italia

Messaggio del Presidente Giuliano Dall'Ò ai soci

 

Cari soci,

si sta avvicinando la fine del primo anno del mandato che è stato assegnato a me e ai colleghi del Consiglio di Indirizzo e del Comitato Esecutivo. Un primo anno sicuramente impegnativo sotto molti punti di vista ma allo stesso tempo stimolante, nel quale GBC Italia è cresciuta nel panorama nazionale, ma anche nel contesto internazionale. All'Assemblea generale del 14 dicembre che si terrà a Milano, vogliamo arrivare insieme a voi e, più in generale, con il coinvolgimento aperto e ampio di tutta la filiera coinvolta nel promuovere l'edilizia "green".

Tutto il lavoro di quest'anno ha avuto come filo conduttore il vostro coinvolgimento attraverso iniziative che consentissero di farvi sentire parte dell’associazione. Sarebbe troppo lungo liquidare qui, in poche frasi, tutte le attività che sono state fatte: l'Assemblea generale di dicembre sarà il giusto momento nel quale descriverle, spiegarle e valutarle insieme, anche con spirito critico, per porre le basi per un 2019 ancora più ricco. Il tutto con l'importante ed indispensabile contributo di tutti noi, soci di GBC Italia.

In queste poche settimane rimaste che ci separano da oggi al giorno dell'Assemblea il lavoro da fare è ancora molto. Una novità di quest'anno è rappresentata da una survey che si chiuderà il 16 novembre, il cui scopo è quello di conoscere meglio il parere dei soci. La compilazione del questionario on-line richiederà un impegno davvero esiguo, tuttavia i dati e le informazioni che ci vorrete fornire, in modo anonimo, sono molto importanti. Il nostro staff fornirà tutto il supporto necessario ed anche i Chapter faranno la loro parte per promuovere e stimolare la compilazione al maggior numero di soci. Controllate con attenzione la vostra mail per non perdere questa occasione di far sentire la vostra voce.
Attraverso la survey ogni socio si potrà esprimere su questioni legate alla nostra Associazione: da come viene gestita, alla qualità dei servizi offerti, ma si potrà anche esprimere, e questo per noi è fondamentale, in modo propositivo offrendo degli spunti su ciò che l'Associazione potrebbe fare per il mercato dell'edilizia e delle infrastrutture green. La sintesi delle informazioni raccolte verrà presentata proprio nella giornata dell'Assemblea generale di dicembre che sarà anche l'occasione per premiare i soci che si contraddistinguono per particolare eccellenza.

I GBC Awards sono per tutti noi una bella tradizione della quale andiamo orgogliosi. Ricordiamo che le iniziative riguardo i premi sono tre: i Leadership Awards, organizzati nelle categorie Leadership in Design & Performance, Leadership d'Impresa e Sostenibilità e Leadership in Green Building nel Settore Pubblico, il Premio Mirna Terenziani ed il Premio Chapter dell'Anno

Come consuetudine l'Assemblea è anche un’occasione per promuovere un evento aperto su tematiche di particolare rilievo. La mattina del prossimo 14 dicembre, presso la prestigiosa Aula De Donato del Politecnico di Milano, abbiamo in programma un importante convegno internazionale dal titolo "La decarbonizzazione e l’economia circolare in edilizia e nelle infrastrutture: il ruolo dei rating-system energetico-ambientali". Il convegno, al quale parteciperanno i più importanti referenti internazionali, ha lo scopo di riunire a confronto, per la prima volta in Italia, i diversi sistemi di rating per la valutazione della sostenibilità in edilizia e nelle infrastrutture, facendo emergere gli obiettivi comuni e le peculiarità dei singoli sistemi che costituisco uno dei principali strumenti per la trasformazione del mercato delle costruzioni.
L’evento sarà suddiviso in due sezioni, una prima di introduzione delle visioni delle politiche di sviluppo dell’edilizia sostenibile ed una seconda di approfondimento dei principali rating system nazionali ed internazionali.

Tante cose sono state fatte in questo primo anno, ma tante devono essere ancora fatte per promuovere GBC Italia, la più importante associazione tecnico-scientifica nel settore dell'edilizia sostenibile. Ci aspettiamo una grande partecipazione da parte di tutti voi. Questo non solo valorizzerà la vostra adesione, ma soprattutto renderà più forte l'Associazione nel lavorare congiuntamente per un mondo in cui gli interessi economici si possano coniugare con quelli ambientali ed etici delle città e del territorio.

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01 Oct 2018

Qual è il reale valore degli edifici certificati?

Editoriale di Giuliano Dall'Ò

Il 2 ottobre, a Milano, verranno presentati i risultati di una ricerca realizzata da REbuild Italia, in collaborazione con CBRE e GBCI Europe su immobili locati di grande taglia, certificati LEED, destinati a operatori professionali nel cuore del centro urbano di Milano e nel distretto Porta Nuova.


La finalità di questo lavoro è quella di verificare come il mercato del Real Estate consideri di maggior valore un edificio "green" certificato, un tema questo che a noi tutti sta molto a cuore.
Volendo fare una estrema sintesi dei dati che emergono da questa ricerca, c'è la conferma che il mercato immobiliare distingue la qualità specifica della certificazione LEED rispetto a quella di immobili privi di certificazione fornendo perfino delle cifre: l'aumento di valore riconosciuto si colloca tra il 7% e l'11% e più.


Una così importante ricerca, la prima del genere in Italia e una delle prime in Europa, merita un approfondimento sul piano scientifico che faremo senz'altro attraverso una attenta lettura del documento, anche per comprendere che tipo di approccio sia stato adottato e sulla base di quali presupposti sia stata fatta questa interessante valutazione. 
Questi dati forniti in anteprima, e l'esistenza stessa di questo rapporto, sono elementi che invitano a fare delle riflessioni.


Ho evidenziato in più occasioni, sia attraverso miei editoriali sia attraverso interventi a tavole rotonde sul tema, come Il riconoscimento oggettivo di un maggior valore di mercato degli edifici sostenibili certificati sia un elemento non solo importante ma indispensabile per accelerane il cambiamento. La novità è che ora esiste uno studio con valutazioni oggettive, ma soprattutto che questo studio è stato promosso anche da una società, CBRE, leader al mondo nella consulenza immobiliare. 


Il coinvolgimento dei consulenti immobiliari, in particolare i RICS (Royal Intitution of Chartered Surveyors), era l'elemento nuovo del progetto europeo EeMAP (Energy efficient Mortgages Action Plan) che ci ha visti protagonisti all'interno dell'Europe Regional Network del World Green Building Council.  Un riconoscimento del maggior valore degli edifici "green" da parte dei consulenti che di fatto effettuano delle stime degli edifici è un elemento importante. E che finalmente si arrivi a riconoscere un valore concreto agli sforzi di chi si impegna ad investire nell'edilizia sostenibile, può essere considerato un vero punto di svolta.


Senza dubbio si tratta di un’ottima notizia avere la conferma che una progettazione sostenibile paghi, perché è la dimostrazione più lampante che da parte di chi acquista o di chi prende in locazione spazi in questi edifici green certificati, l'atteggiamento sta cambiando e la sostenibilità sta diventando un importante elemento di scelta. 
La maggiore efficienza energetica, tradotta direttamente in un minore costo di gestione, è di più facile comprensione; molto complessa invece è la qualità ambientale che implica una visione sul medio lungo periodo in quanto apparentemente non fornisce, a chi investe su un edificio sostenibile, dei vantaggi immediati. Il maggior valore dell'11% può essere considerato però limitativo se non si considerano due elementi: le dinamiche di mercato e l'aspetto etico.

Le dinamiche di mercato, a prescindere dal maggior valore degli edifici di qualità, premiano la loro appetibilità accelerando notevolmente i processi di collocazione. Se in una fase come quella attuale un edificio sostenibile certificato si vende prima di un edificio tradizionale, in un futuro non tanto lontano un edificio tradizionale si collocherà sul mercato con grandi difficoltà.  Basta guardare una realtà come quella di Milano per verificare la forte accelerazione in atto verso un modello di maggiore sostenibilità che non riguarda solo gli edifici, ma importanti parti del territorio: Milano sta diventando la città più sostenibile europea.
Il forte interesse verso il recupero energetico ed ambientale degli edifici esistenti dimostra come questo passaggio sia indispensabile e come si sia superato già da tempo il punto di non ritorno.
Il maggior valore certificato è certamente una bellissima notizia, ma non può essere l'unico driver del cambiamento.
Un ulteriore approfondimento della ricerca, ed in questo caso il mondo universitario dovrebbe dare una mano, è la risposta ad un quesito che può sembrare fin troppo banale ma che banale non è: negli edifici sostenibili certificati si vive meglio e si lavora meglio? La salubrità intesa come riduzione drastica delle patologie di chi vive negli spazi confinati è un valore che può essere quantificato: una esternalità che pone l'uomo al centro delle scelte. Volendo essere ancora più orientati all'interesse economico possiamo affermare che negli edifici del terziario costruiti nel rispetto dei criteri introdotti dai protocolli di certificazione, non solo LEED e GBC ovviamente, il lavorare meglio si traduce in una maggiore produttività.


Esiste poi l'aspetto etico che non dobbiamo mai dimenticare. Tutti i nostri sforzi e tutte le nostre azioni vanno nella direzione di un miglioramento della qualità ambientale non solo interna, ovvero confinata dall'involucro dell'edificio, ma anche esterna. E mentre la qualità ambientale interna è a beneficio di chi abita questi edifici, la qualità ambientale esterna è a beneficio di tutti.
Il valore degli edifici "green" certificati quindi va molto al di là di una percentuale che rimane comunque un parametro indispensabile per accelerare una trasformazione concreta in un mondo in cui l'economia è importante, ma che oggi più di ieri, non può prescindere dal tenere in considerazione gli aspetti ambientali e sociali.

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