19 lug 2017

Lamborghini: nuova palazzina uffici certificata LEED Platinum

Lunedì 17 luglio è stata inaugurata la nuova palazzina uffici nel cuore del sito produttivo di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese. L’edificio ha ottenuto la certificazione LEED Platinum con il record del punteggio in Italia: 92 punti su 110. Nessun altro edificio in Italia ha raggiunto questo risultato.

L’edificio eccelle in efficienza energetica e idrica (con un risparmio rispettivamente del 40% e del 57%) grazie a soluzioni tecniche d’avanguardia nei rivestimenti e a superfici vetrate progettate per garantire luce naturale nel 90% degli spazi e limitare le dispersioni termiche o il surriscaldamento. Il 30 % dei materiali utilizzati è di origine locale e il 92% dei rifiuti di cantiere sono stati riciclati.

Questa palazzina rappresenta un primo step dei lavori di ampliamento del sito produttivo della fabbrica del Toro che da 80mila metri quadrati passerà a 160mila. Un ampliamento che va di pari passo con la crescita commerciale e occupazionale. Infatti, nei primi sei mesi del 2017 Lamborghini registra già un aumento delle vendite del 4% e conta 400 nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato per il progetto del Super SUV Urus che uscirà nel 2018.

Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini attribuisce il successo dell’azienda agli investimenti che stanno portando avanti da anni sulle persone e sul loro sviluppo professionale, nella salvaguardia del know-how e delle competitività di Laborghini.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza del Sindaco di Sant’Agata Bolognese Giuseppe Vicinelli, l’Assessore delle attività produttive della Regione Emilia Romagna Palma Costi e il direttore di Green Building Council Italia Marco Caffi.

 

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19 lug 2017

World Green Building Week - ​Vuoi diventare un eroe?
Diventa un eroe nella Settimana Mondiale dei Green Building – World Green Building Week (WGBW) che si terrà dal 25 settembre al 1 ottobre 2017, partecipando attivamente alle iniziative in programma!
Tema centrale di quest’anno: rendere tutti gli edifici a emissioni zero entro il 2050!  
 
Gli edifici sono considerati tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici, ma possono diventare anche degli eroi che, come noi, influiscono sul futuro del nostro pianeta. 
 

 
Il World Green Building Council chiede una trasformazione drastica e ambiziosa per un ambiente costruito a emissioni climalteranti completamente pari a zero, attraverso due obiettivi (vedi il nuovo rapporto del World GBC):
 
1. Tutti i nuovi edifici devono essere a emissioni zero dal 2030
2. Tutti gli edifici devono essere a emissioni zero entro il 2050
 
Nella settimana mondiale dei green building il World GBC sta incoraggiando le persone di tutto il mondo a vedere i volti degli eroi negli edifici.
 
In questa lotta contro il cambiamento climatico, lo slogan è: il nostro Eroe è Zero! -#OurHeroIsZero. Durante la World Green Building Week verranno organizzate diverse iniziative volte all'apprendimento, alla condivisione e alla guida del cambiamento.
 
Tutti possono contribuire e partecipare alla World Green Building Week in diversi modi. Le iniziative organizzate possono essere promosse sul sito del World GBC attraverso una mappa interattiva: la Hero Action Map, un luogo dove poter condividere come e dove nel mondo si sta partecipando alla World Green Building Week. 
 
Sappiamo che l’obiettivo di rendere tutti gli edifici a zero emissioni entro il 2050 è molto ambizioso. Per questo c’è bisogno dell'aiuto di tutti per diffondere che il nostro Eroe è Zero!
 
Come puoi contribuire?
  • Sei sulla Hero Action Map? Se organizzi un evento o semplicemente una discussione sugli edifici a zero emissioni con alcuni amici, potrai essere presente sulla mappa e vedere tutti gli eroi della WGBW che aderiscono in tutto il mondo. Inserisci qui la tua iniziativa.
  • Fai un intervento in una conferenza o devi fare una presentazione? Includi una menzione della WGBW2017 nelle tue diapositive. Scarica le presentazioni PowerPoint del World GBC gratuitamente. (E aggiungi l'evento sulla mappa!)
  • Promuovi l’iniziativa? Invia una email o un post sui social media per ricordare alla tua rete di contatti la data e pianificare un supporto.
  • Organizzi un evento? Pianifica un evento di sensibilizzazione per la WGBW in un green building. Trova una data, prenota uno spazio, pensa ai potenziali relatori e a chi invitare. Potete approfittare dei poster e dei volantini messi a disposizione del World GBC qui.
  • Hai bisogno di altre idee? Scarica la Guida su come partecipare
 
Se hai ulteriori domande e desideri approfondire più in dettaglio un'idea su come partecipare allaWGBW, scrivi a: eventi@gbcitalia.org
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07 lug 2017

Diciassette: il numero dello sviluppo sostenibile

editoriale di Alessandro Lodigiani, segretario del Chapter Lombardia

(Il Quotidiano Immobiliare - 7 luglio 2017  )

Il mese di giugno ha visto un'accelerazione nel dibattito nazionale sui temi della sostenibilità e appare sempre più chiave il ruolo da protagonista che dovrà avere l’industria del real estate. Credo tuttavia che la filiera Italiana del mondo del costruito, complice forse il perdurare della crisi del mattone di questi ultimi anni, non se ne stia rendendo conto e non ne abbia colto le potenzialità. Senza clamore e troppa attenzione dei media di settore si è infatti da poco concluso il Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’ASviS; l’acronimo, abbastanza difficile da ricordare (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), potrebbe sembrare l’ennesima associazione “ambientalista generalista”, e invece rappresenta un gruppo che riunisce oltre 160 tra le più importanti istituzioni pubbliche, private e reti della società civile nato a febbraio 2016.

La missione di questa alleanza è quella di far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarla allo scopo di realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese). Voi direte: "Un'altra sigla neoambientalista postmoderna che dimenticheremo domani". Tuttavia una ricerca di Global Compact – Accenture ha rilevato che il mondo del business è già oggi attento ai temi dello sviluppo sostenibile tanto che l’87% dei capi impresa intervistati conosce gli SDGs  e li considera un’opportunità essenziale per il business. Ora, senza fare sondaggi o i primi della classe, penso che più di un lettore de ilQI non domini la materia; da qui la mia ipotesi che forse possiamo applicarci un po’ di più e meglio, soprattutto perché le opportunità e il giro d’affari è gigantesto. Il portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini, ha indicato che, anche limitando l’indagine a quattro sistemi economici (cibo e agricoltura, energia e materie prime, città, salute e benessere), il raggiungimento degli SDGs creerebbe dodici miliardi di dollari di opportunità di mercato; a livello globale, alla fine del 2016 sono 22,9 mila i miliardi di dollari che vengono gestiti professionalmente seguendo strategie di investimento responsabili.


Ma facciamo un passo indietro per cercare di aiutare ad appassionarsi al tema quei lettori che non dominano la materia. Il 25 settembre 2015, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con il voto dei 193 Governi dei Paesi membri, ha adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, corredata da un elenco di 17 obiettivi (Sustainable developement goals, SDGs) e 169 sotto-obiettivi (target) che dovranno essere raggiunti da tutti i Paesi del mondo entro il 2030. I 17 Sustainable Development Goals che compongono l'Agenda 2030 si riferiscono a diversi ambiti dello sviluppo sociale, economico e ambientale, che devono essere considerati in maniera integrata, nonché ai processi che li possono accompagnare e favorire in maniera sostenibile, inclusa la cooperazione internazionale e il contesto politico e istituzionale. Sono presenti come componenti irrinunciabili numerosi riferimenti al benessere delle persone e a un'equa distribuzione dei benefici dello sviluppo. Ogni Goal ha obiettivi specifici da raggiungere nel corso dei prossimi 15 anni; numerosi obiettivi hanno implicazioni e opportunità rilevanti per l'industria italiana e del real estate.


A dimostrazione della portata del tema, nella cornice del Festival dello sviluppo sostenibile si è tenuto a Milano presso UniCredit il convegno su Aziende e Finanza 2030 – Il Motore dello Sviluppo Sostenibile che, oltre a dare numerosi spunti concreti, ha visto una dichiarazione congiunta di Confindustria, CNA, Cooperative Italiane, Confagricoltura, Confcommerico, Federazione Banche, Assicurazione e Finanza denominata Le imprese italiane insieme per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In estrema sintesi, un impegno congiunto e concreto di promuovere una strategia del sistema Paese per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso un nuovo ciclo di sviluppo e nuovi modelli di business; disegnando processi decisionali e attuativi aperti, partecipati e democratici, nonché di strumenti conoscitivi in grado di verificare, regolarmente e su base anche pluriennale, l’attuazione degli impegni assunti e il contributo delle imprese al raggiungimento degli SDGs.


Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, presente al Festival, ha confermato che l’Italia ha in corso diverse elaborazioni strategiche: la Strategia energetica nazionale, recentemente presentata in Parlamento; la Strategia di sviluppo sostenibile, che si vuole portare in Consiglio dei Ministri entro la fine della legislatura, la Strategia contro i cambiamenti climatici che sarà presentata entro fine anno. La conferma dell’impegno delle istituzioni a supporto del mondo delle imprese è avvenuta a conclusione del Festival, da parte del premier Gentiloni che ha dichiarato che, dopo l’adozione del documento di Strategia, la presidenza del Consiglio emanerà una direttiva che specificherà gli obiettivi di ciascun ministero per lo sviluppo sostenibile. “Palazzo Chigi si assumerà il coordinamento dei lavori”, ha detto, “non perché i ministeri dell’Ambiente e dell’Economia non abbiano avuto un ruolo positivo (anzi voglio qui ringraziarli per il grande lavoro svolto), ma perché questo è un obiettivo dell’intero Paese ed è giusto che il coordinamento sia svolto dalla presidenza del Consiglio. Gestiremo anche la rendicontazione, con l’obiettivo di fare ogni anno un consuntivo a febbraio sull’attuazione dell’Agenda 2030”.


Su questo tema è stata in questi giorni presentata la prima analisi degli SDGs a livello regionale: il Rapporto Lombardia 2017. Il documento di Éupolis declina gli Obiettivi sul territorio e confronta il posizionamento lombardo con quello dei 21 Paesi europei facenti parte dell’Ocse. Tante le analisi e gli obiettivi che interessano l’industria del real estate, come ad esempio i Goals su città e territori sostenibili, energia pulita e azioni per il clima.


Concluderei con le parole di Tai Lee Siang, presidente del World Green Building Council (rete mondiale dei green building) recentemente in visita in Italia per un meeting a porte chiuse con i policy maker italiani in cui ha presentato il nuovo rapporto From Thousands to Billions: “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande. Se pensiamo un edificio alla volta, non ci arriveremo mai; per questo dobbiamo agire su scala urbana e di Paese. Ricordiamoci che il processo di rigenerazione urbana non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate, ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente, così da essere veramente Sostenibile”.

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05 lug 2017

Corso di formazione 'Professione CSR' - sconto del 20% per i soci

Tutti i Soci di GBC Italia hanno diritto ad uno sconto del 20% per la partecipazione al corso leader in Italia dedicato ai professionisti di imprese, fondazioni d’impresa, società di consulenza, pubbliche amministrazioni o enti non profit impegnati nella gestione di progetti di Corporate Social Responsibility (CSR) e iniziative di sostenibilità. Giunto alla XIV edizione, Professione CSR fornisce una visione avanzata e operativa degli strumenti e delle azioni tipiche di CSR, con l’obiettivo di integrare con successo le politiche di sostenibilità nella strategia aziendale, creando valore condiviso.


|  Milano, 12 giornate tra settembre e novembre 2017 (vedi il calendario)
|  Video-lezioni introduttive online
    Giornate in aula sugli aspetti applicativi dal vivo


I moduli del corso:

  • CSR e strategia: la creazione di valore condiviso
  • Rendicontazione e comunicazione socio-ambientale
  • Risorse Umane e welfare aziendale
  • Acquisti e marketing per una filiera sostenibile
  • Sostenibilità ambientale
  • Le relazioni con la comunità

 

Scarica la brochure.

Prezzi
Prezzi e le modalità di iscrizione qui.


Iscrizioni
Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione online.  


Per maggiori informazioni:
Stefania Bertolini
stefania.bertolini@unicatt.it, stefania.bertolini@csrmanagernetwork.it

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05 lug 2017

Bacheca dei Soci

È disponibile una spazio Bacheca dei Soci, dove i soci possono pubblicare alcune note e riflessioni che potrebbero servire anche al futuro Consiglio di Indirizzo che si riunirà il 24 luglio 2017.

Per la pubblicazione delle proprie riflessioni nella Bacheca dei Soci è necessario inviare una mail con il testo da pubblicare a: info@gbcitalia.org

 

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04 lug 2017

CAM edilizia, come cambiano gli appalti

Venerdì 7 luglio si terrà a L'Aquila presso l'Auditorium ANCE, in viale De Gasperi 58, il convegno "CAM edilizia, come cambiano gli appalti". L'appuntamento è nato dalla collaborazione del Chapter Abruzzo-Molise di GBC Italia con ANCE - L'Aquila e l'Ordine degli Ingengeri della Provincia dell'Aquila.

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici sono uno strumento obbligatorio previsto dal Nuovo Codice degli Appalti. Il loro utilizzo attua i principi relativi alla Green Economy e al Green Building nella Pubblica Amministrazione in uno scenario internazionale in cui la rapida diffusione dei diversi protocolli di certificazione di sostenibilità degli edifici e certificazioni dei materiali sta trasformando radicalmente la domanda e offerta di materiali, sistemi e tecnologie per l’edilizia.


Il seminario si rivolge ai dirigenti, tecnici e funzionari del settore lavori pubblici e degli uffici appalti dei Comuni per favorire un confronto costruttivo e un allineamento sulle concrete possibilità di applicazione.

Visualizza la locandina del programma

 

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30 giu 2017

Master RIDEF 2.0: corsi aperti a tutti

Il Master RIDEF 2.0 Reinventare l'energia è parte dell'offerta formativa del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano.  
All'interno del percorso di formazione il Master offre alcuni moduli aperti alla frequenza di esterni come:
 
​1. BIM - BUILDING INFORMATION MODELING*


*Corso propedeutico all'esame di ottenimento della certificazione BIM Specialist.
I partecipanti potranno sostenere l'esame ad un prezzo agevolato presso l'ente di certificazione ICMQ

Mercoledì 5 luglio 2017
9:30-10:30 La certificazione dei professionisti e delle aziende che lavorano in BIM (Dott. Daniele Torsello - ICMQ)
10:30-13:30 BIM - BUILDING INFORMATION MODELING: dal 3D al 4 e 5D - Interoperabilità e simulazione energetica - Gestione del cantiere (Arch. Marco Torri - Dip. ABC - Politecnico di Milano)
14:30-17:30 Alcuni esempi per lo studio della fluidodinamica e radiazione solare (Arch. Marco Torri - Dip. ABC - Politecnico di Milano)
 
Giovedì 6 luglio 2017
9:30-17:30 ArchiCAD e FlowDesign: applicazione pratica di software BIM (Arch. Stefano Gioacchini - Dip. ABC - Politecnico di Milano)

DURATA       14 ore
COSTO         400 €

PROGRAMMI RICHIESTI: ArchiCAD e FlowDesign (versione educational scaricabile dai siti myarchicad e autodesk)

 

​2. HOME & BUILDING AUTOMATION


Giovedì 13 luglio 2017
9:30-13:30 Home&Building Automation tecnologie e sistemi
14:30-16:30 Esempi applicativi e monitoraggio dei consumi

Docente: Ing. Massimo Valerii (KNX Italia)

DURATA       6 ore
COSTO         200 €

 

3. SIMULAZIONE DINAMICA - BESTEnergy


Venerdì 7 luglio 2017
9:30-11:30 Near Zero Energy Building (nZEB) e Zero Energy Building (ZEB): principi ed esempi

11:30-16:30 Principi generali sui software di simulazione dinamica - BESTEnergy: funzionamento e caratteristiche - Definizione di modello geometrico - Descrizione dell'involucro edilizio e definizione delle zone termiche - Analisi e semplificazioni

Martedì 11 luglio 2017
9:30-18:30 BESTEnergy: esercitazione guidata

Mercoledì 12 luglio 2017
9:30-18:30 BESTEnergy: esercitazione guidata

Docente: Ing. Manlio Mazzon (Dip. ABC - Politecnico di Milano)

DURATA       22 ore
COSTO         600 €


Per maggiori informazioni:
www.ridef2.com

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28 giu 2017

Un report del World GBC perché tutti gli edifici siano a emissioni zero entro il 2050

La firma dell'accordo di Parigi nel dicembre 2015 è stata giustamente riconosciuta come un momento storico nella lotta contro il cambiamento climatico. Ha segnato l'inizio della sfida più importante della nostra esistenza (la corsa per frenare le emissioni globali di gas serra in modo che il riscaldamento globale rimanga al di sotto di 2 °C e, idealmente, inferiore a 1,5°C) e ha stabilito una chiara sequenza temporale di quanto velocemente il mondo deve cambiare il suo percorso affinché entro il 2050 tutti i principali settori di attività operino in uno stato di emissioni di carbonio pari a zero.

Dal momento che il settore dell'edilizia è responsabile di circa il 30% del consumo energetico globale e delle relative emissioni, questo settore giocherà un ruolo significativo nel trovare le soluzioni.

In From Thousands to Billions - Coordinated Action towards 100% Net Zero Carbon Buildings By 2050, il WorldGBC chiede una trasformazione drastica e ambiziosa per un ambiente costruito a emissioni di carbonio completamente pari a zero, attraverso due obiettivi:

  • tutti i nuovi edifici devono essere net zero carbon dal 2030
  • il 100% degli edifici deve essere net zero carbon entro il 2050

 

Il report illustra come questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso l'azione concertata di tre gruppi di attori principali: la filiera delle costruzioni, il governo e le organizzazioni non governative.

Il raggiungimento di questi obiettivi contribuirebbe ad evitare peggiori conseguenze sul cambiamento climatico e porterebbe un certo numero di ulteriori vantaggi sia politici che economici.

 

 

 

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27 giu 2017

Rigenerazione urbana e cultura della sostenibilità: le raccomandazioni di Tai Lee Siang

Per la rigenerazione urbana serve la cultura della sostenibilità. Queste le raccomandazioni del presidente del World GBC Tai Lee Siang arrivato in Italia grazie a GBC Italia


Martedì 20 giugno 2017 l'associazione ha organizzato presso l’assessorato all’Ambiente del Comune di Milano una tavola rotonda riservata agli amministratori comunali italiani per approfondire il tema della rigenerazione urbana e confrontarsi sulle best practice. 

L’iniziativa si inserisce tra le azioni di dialogo con le Pubbliche Amministrazioni che GBC Italia intende costruire per riuscire a rispettare gli obiettivi presi alla COP21 insieme al World GBC e prosegue quanto già avviato con il progetto europeo BUILD UPON per la riqualificazione degli edifici esistenti.

Nella tavola rotonda moderata dalla Vicepresidente di GBC Italia Nadia Boschi alla presenza del Presidente del World GBC Tai Lee Siang, hanno partecipato: Marco Granelli, Assessore alla mobilità e all’ambiente del Comune di Milano; Gloria Zavatta, Amm. Unico Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio – Comune di Milano; Rosa Gilardi, Dirigente Area Urbanistica del Comune di Torino; Alex Pratissoli, Assessore alla Rigenerazione Urbana e del Territorio del Comune di Reggio Emilia; Andrea Civati, Assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici del Comune di Varese e Nicoletta Antonias di Italferr.

Molti i temi e gli esempi portati al tavolo e su cui vi è stato un ricco e appassionato confronto di esperienze che dimostrano che la cultura della sostenibilità applicata alla pianificazione è un processo sempre più diffuso che assume in ogni territorio delle sfaccettature diverse: dai grandi progetti di rigenerazione urbana con partenariati pubblico privati, al riuso temporaneo degli spazi a Torino, dalla riqualificazione civile e privata con fini pubblici, alla riduzione del consumo di suolo.

Nonostante la diffusione dell’edilizia sostenibile stia crescendo in Italia e lo dimostra anche il progressivo aumento del numero di edifici certificati LEED-GBC, c’è ancora tanto da fare soprattutto su scala urbana. “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande –ha affermato Tai Lee Siang - Se pensiamo ad un edificio alla volta, non ci arriveremo mai, per questo dobbiamo agire su scala urbana e di paese”. Lee Siang spinge per una visione che vada oltre al singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia di territorio: il distretto e il quartiere.

Tai Lee Siang ha ringraziato e incoraggiato GBC Italia a continuare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per facilitare la condivisione delle best practice. Lee Siang ha focalizzato l’attenzione su tre punti principali: innanzitutto la realtà urbana delle città italiane è molto diversa e questo è un aspetto molto positivo perché c’è un adattamento rispetto al contesto culturale sociale ed economico. Successivamente ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale: la cultura è più durevole degli edifici. Gli edifici prima o poi passeranno ma se si costruisce la cultura, quella resterà per sempre. Gli italiani hanno uno modo di vivere che è di per sé sostenibile, ma devono ritornare alle loro radici culturali per trovare nell’antichità l’essenza della sostenibilità. Per ultimo, ma non meno importante, tutti i tipi di business devono ora considerare gli aspetti sociali, economici e ambientali. Il processo di rigenerazione non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente.

Nadia Boschi, vicepresidente di GBC Italia ha sottolineato l’attenzione su alcuni dei principali punti emersi dal confronto: “Innanzitutto è importante sottolineare che le persone sono sempre state al centro del confronto. In secondo luogo, l’importanza del partenariato tra Pubblico e Privato. Questo rapporto deve essere riformulato, trovando una soluzione di maggiore equilibrio che riconosce gli interessi dell’obiettivo pubblico nel tutelare gli interessi della comunità e l’esigenza dell’operatore privato nel creare valore. Un altro tema fondamentale emerso è l’utilità di avere sistemi di riferimento energetico ambientali (LEED, GBC quartieri, GBC condomini) per valutare in mondo terzo l’effettivo avanzamento nella riduzione di emissioni di CO2. Gli strumenti verificati da terza parte sono determinanti perché qualificano l’investimento privato e sono nell’interesse del bene pubblico.”

Per quanto riguarda la mobilità è intervenuto l’assessore del Comune di Milano, Marco Granelli: “Oggi le città devono essere capaci di indurre pratiche di buoni stili di vita, come l’andare in bici, che aiutano l’ambiente, la salute e migliorano quindi la qualità della vita dei cittadini. La scommessa di Milano è quella di rendere possibili questi stili di vita in un territorio molto vasto che è quello della città metropolitana. Il Comune di Milano negli ultimi 5 anni ha investito molto nel trasporto intermodale e nel bike e car sharing che ha permesso di facilitare il cambiamento di comportamento dei cittadini. Un altro sforzo della nostra amministrazione è quello di integrare le periferie con il resto della città e fare in modo che pratiche di stili di vita salutari si diffondano ovunque.”

Alex Pratissoli del Comune di Reggio Emilia ha ringraziato GBC Italia per l’occasione offerta: “Siamo di fronte alla prima grande rivoluzione del settore delle costruzioni – ha affermato – e il pubblico deve accompagnare il settore delle costruzioni verso questa sfida che rappresenta anche un’opportunità economica. Il ruolo del pubblico deve inoltre essere molto chiaro sulla riduzione di consumo del suolo, specialmente del territorio agricolo. Occorre una politica chiara di riduzione del consumo di suolo come condizione necessaria per attivare processi di rigenerazione diffusi. Questo ci aspetta come amministrazioni. Stiamo attendendo da tanto una legge nazionale sull’urbanistica e di riduzione del consumo di suolo“.

Gloria Zavatta di AMAT ha elencato le tantissime esperienze e gli strumenti di pianificazione che si rivolgono alla riduzione della impronta ambientale del Comune di Milano ad includere l’ultimo progetto di rigenerazione urbana in corso CLEVER. “Il problema - ha sottolineato - è il commitment e l’implementazione. Inoltre c’è un problema che riguarda il tema della cultura: il Comune di Milano ha messo a punto un bando per incentivare il privato alla riqualificazione delle proprie abitazioni, un milione di euro a fondo perduto. Tutte azioni e interventi che possono attivare la consapevolezza sui temi della riqualificazione energetica anche sul fronte privato.”

Rosa Gilardi Dirigente Area Urbanistica, Città di Torino “Le amministrazioni pubbliche hanno la necessità di misurare la qualità degli interventi di rigenerazione attraverso fattori raffrontabili e oggettivi. È importante capire quali siano gli indicatori più appropriati per valutare la qualità complessiva dell’ambiente urbano. A questo proposito la Città di Torino è capofila del progetto CESBA MED- Sustainable MED Cities, dell’iniziativa Europea INTERREG, che sta condividendo con 13 partner di 7 nazioni un insieme di indicatori che agiscano non solo alla scala di edificio ma anche a quella dell’isolato e del quartiere. È inoltre fondamentale affrontare anche gli aspetti sociali delle aree urbane come la sicurezza, l’integrazione e l’accessibilità dei servizi primari e di vicinato, che contribuiscono a caratterizzare la qualità dell’ambiente urbano per i cittadini.”


Andrea Civati Assessore alla pianificazione territoriale e ai lavori pubblici della Città di Varese “I temi di rigenerazione urbana, di riduzione del consumo di suolo e di efficientamento del patrimonio edilizio anche privato rappresentano al giorno d’oggi scelte obbligate per le città italiane. La città di Varese sta affrontando un’operazione di riqualificazione urbana, il progetto Stazioni, finanziato per 18 milioni di Euro a livello nazionale nell’ambito del Bando Periferie. Si prevede un incremento delle aree verdi e delle alberature e la valorizzazione delle modalità di spostamento sostenibile. Anche il piano di governo del territorio di Varese punta sull’azzeramento del consumo di suolo e sulla rivalutazione dei tessuti edificabili, anche attraverso la scelta impopolare di ridurre gli indici di edificabilità. Le amministrazioni non dovrebbero essere lasciate sole in queste scelte ambiziose, servirebbe una direzione politica nazionale per ridurre il consumo di suolo nelle città.”


Nicoletta Antonias, responsabile del controllo ambientale cantieri di Italferr SpA “Intendiamo lavorare insieme alle città per poter raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che ci siamo posti come Gruppo Ferrovie, noi crediamo molto nella progettazione degli edifici e delle opere infrastrutturali sostenibili. Italferr infatti, già prima del 2010 aveva elaborato alcune metodologie internamente, sia per misurare la sostenibilità ambientale dell’intervento che per valorizzare i territori che i progetti attraversano mediante la bonifica dei terreni e le indagini archeologiche preventive. In Italferr abbiamo scelto di aderire spontaneamente alla ISO 14010 e di sviluppare un tool di valutazione dell’impronta climatica dei progetti. Nel tempo questa decisione si è tradotta nella stipula di un contratto con le aziende costruttrici per fare in modo che le aziende che realizzano l’opera rendicontino le emissioni di CO2 prodotte. Quindi abbiamo trovato nei protocolli di sostenibilità LEED e ENVISION la possibilità di tradurre quei criteri, quegli indicatori, già stabiliti nelle nostre metodologie, nell’ambito di un protocollo riconosciuto a livello internazionale. È per noi un’opportunità importante poter siglare un impegno in una lingua che sia nota a tutti. Abbiamo lavorato alla stesura delle linee guida per l’applicazione del protocollo ENVISION in Italia che oggi sono al vaglio di approvazione, e intendiamo applicarle al primo progetto pilota in Italia con il supporto di GBC per la parte LEED del progetto.”   

 

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27 giu 2017

Eletto il Nuovo Consiglio di Indirizzo

Lunedì 26 giugno, si è tenuta a Milano presso Assimpredil ANCE l’assemblea dei soci per eleggere i 15 consiglieri che faranno parte del Nuovo Consiglio d’Indirizzo in carica per il triennio 2017-2020.

32 le candidature pervenute e 115 i soci che hanno espresso il loro voto eleggendo i seguenti consiglieri:

Batoz Olivera, Kone
Boschi Nadia, Lend Lease
Cereda Roberto, Lombardini 22
Dalla Torre Giuseppe, GEA Engineering
Decio Mikaela, Mapei
Fabris Giovanni, Welldom Srl
Lantschner Norbert, Maggioli Editore
Lorenzi Giorgia, Strategie Srl
Mari Marco, Synthesis Srl
Martinez Andrea, Sinloc
Messervey Thomas, R2M Solution
Perini G. Paolo, AICARR
Radice Lorenzo, Ferrovie dello Stato Italiane
Sablone Eleonora, Asdea
Zambrini Mario, Ambiente Italia

I soci possono prendere visione del risultato delle votazioni accedendo con login e password nell’area riservata del vecchio sito.

Sono stati nominati inoltre dai soci fondatori i seguenti tre consiglieri: Michela Chiogna (Trentino Sviluppo), Andrea Fornasiero (Manens-Tifs), Manuela Ojan (Italcementi).

Il Nuovo Consiglio d’Indirizzo, composto da 18 consiglieri, dovrà eleggere il nuovo Comitato Esecutivo, il Presidente e Vicepresidente dell’associazione, e detterà le linee strategiche per il prossimo triennio.

L'assemblea dei soci ha inoltre anche eletto i seguenti sindaci revisori:
Da Dalto Alberto
Lorenzetti Giovanni
Paissan Romina

 

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23 giu 2017

Appello di GBC Italia per la direttiva sull'efficienza energetica
Il Consiglio dei Ministri dell’energia del prossimo lunedì 26 giugno definirà la posizione dei governi degli stati europei in relazione alle direttive sull’efficienza energetica.
 
Si tratta di un incontro importante perché si capirà se verranno confermati gli ambiziosi obiettivi necessari per vincere la sfida del clima, aumentare l’occupazione, ridurre le bollette e le importazioni del gas. E il ruolo del governo italiano sarà decisivo sull’esito finale. C’è infatti il rischio che venga indebolita l’attuale formulazione che prevede un obiettivo legalmente vincolante di riduzione dei consumi del 30% al 2030 rispetto allo scenario di riferimento. Non solo, ma alcune proposte, se introdotte,  indebolirebbero l’impianto delle direttive. Fra queste, va segnalata l’ipotesi di ridurre la quota dei risparmi annuali dall’1,5% all’1% dopo il 2025.
 
"Il mantenimento di obiettivi ambiziosi è particolarmente importante per il mondo dell’edilizia - dichiara Gianni Silvestrini, presidente di Green Building Council Italia - A fronte di uno scenario chiaro e di lungo termine è infatti possibile avviare importanti investimenti per la riqualificazione spinta della porzione più inefficiente del parco edilizio europeo."


GBC Italia vuole rispettare gli impegni presi alla COP21 di Parigi, chiediamo quindi che l’Italia appoggi le posizioni più avanzate sostenute da Francia e Germania e non si accodi, come purtroppo alcuni segnali sembrano indicare, con le posizioni più retrive.

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22 giu 2017

CALL PER IL GRUPPO DI LAVORO SUI CAM EDILIZIA E IL CODICE APPALTI

Sono aperte le candidature per i soci GBC Italia, per partecipare al nuovo gruppo di lavoro per approfondire l’interazione dei CAM con il codice degli Appalti.

Scopo del gruppo di lavoro:
Con la pubblicazione del correttivo al codice degli appalti dlgs. 56/2017, si completa l’iter del lungo e laborioso percorso che ha visto la nascita del nuovo codice dei contratti.
Con l’introduzione dell’art. 34, sul novellato codice, "L’obbligo dell’inserimento dei CAM si applica per gli affidamenti di qualunque importo, relativamente alle categorie di forniture e di affidamenti di servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi nell’ambito del Piano di azione del GPP".
Inoltre, la pubblicazione del nuovo D.M. relativo ai CAM Edilizia (GURI n°  23 del 28/01/2017), completa a  sua volta l’iter relativo alla adozione dei suddetti CAM che riguarda l’affidamento di servizi di progettazione di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione.
 
GBC Italia ha già istituito un gruppo di lavoro che ha portato alla definizione di un importante documento dal titolo "Linee guida per l’utilizzo dei protocolli LEED-GBC a supporto dei CAM Edilizia".
Il nuovo gruppo di lavoro avrà quindi l’obiettivo di guidare la redazione di una linea guida utile a comprende i punti di interazione dei due disposti normativi.
 
Composizione del gruppo di lavoro:
La call si rivolge quindi principalmente ai soci di GBC Italia che hanno particolare esperienza nel settore degli appalti pubblici, con particolare riguardo al CAM Edilizia.
Risultano utili i contributi di tutti i soci, appartenenti alla filiera dell’edilizia (progettazione, produzione, costruzione, manutenzione e riciclo) che devono implementare nel proprio processo produttivo le specifiche tecniche/capitolati di gara/clausole contrattuali, contenute nei CAM.
Gli attori del gruppo possono essere inoltre Organizzazioni ed Enti Pubblici, i quali rappresentano una parte importante della filiera.
 
Termine candidature e modalità di adesione:
Per aderire al gruppo di lavoro è necessario invare la propria candidatura e il CV allegato a elena.ghelardi@gbcitalia.org entro il 15 luglio 2017
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21 giu 2017

La rinascita sostenibile delle città
Incontro con Tai Lee Siang, Presidente del World GBC in Italia

Martedì 20 giugno 2017 GBC Italia ha ospitato il Presidente del World GBC, Tai Lee Siang e organizzato una tavola rotonda riservata agli amministratori comunali italiani per approfondire il tema della rigenerazione urbana e presentare l’esperienza di Singapore, modello di sostenibilità in Asia.

Nella conferenza stampa del pomeriggio con i giornalisti, Tai Lee Siang ha ringraziato e incoraggiato GBC Italia a continuare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per facilitare la condivisione tra best practice. Lee Siang ha promosso inoltre una visione che vada oltre al singolo edificio, ma si rivolga a una dimensione più ampia, di distretto e di quartiere. “Se vogliamo raggiungere i target degli Accordi di Parigi e abbassare il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, dobbiamo agire in grande e dobbiamo pensare in grande –afferma Lee Siang - Se pensiamo ad un edificio alla volta, non ci arriveremo mai, per questo dobbiamo agire su scala urbana e di paese". Lee Siang ha focalizzato l’attenzione su tre punti principali, frutto anche della tavola rotonda del mattino con gli amministratori. Innanzitutto la realtà urbana delle città italiane è molto diversa e questo è un aspetto molto positivo perché c’è un adattamento rispetto al contesto culturale sociale ed economico. Successivamente ha sottolineato l’importanza del cambiamento culturale: la cultura della sostenibilità è più durevole degli edifici, gli edifici prima o poi passeranno ma se si costruisce la cultura, quella resterà per sempre. Gli italiani hanno uno modo di vivere che è di per sé sostenibile, ma devono ritornare alle loro radici culturali per trovare nell’antichità l’essenza della sostenibilità. Per ultimo ma non meno importante, tutti i tipi di business devono ora considerare gli aspetti sociali, economici e ambientali. Il processo di rigenerazione non deve essere funzionale solo ad aumentare il profitto del real estate ma deve essere vincente tre volte, apportando benefici anche alla comunità e all’ambiente. 

Guarda il video.
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15 giu 2017

Elezioni GBC Italia: scopri i candidati!

Sono online i candidati per il nuovo Consiglio d'Indirizzo (composto da 20 rappresentanti dei soci) e l'Organo di Controllo (composto da tre sindaci revisori).

Vai alla pagina dei candidati!

Il nuovo Consiglio d'Indirizzo sarà composto da 15 consiglieri eletti il 26 giugno dall’assemblea dei soci, mentre 2 saranno nominati dal Socio Promotore e 3 eletti dai Soci Fondatori.

Ti ricordiamo che possono esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento. Verifica di aver rinnovato la quota per l’anno 2017 e partecipa attivamente all’Assemblea del 26 giugno che si terrà a Milano presso Assimpredil Ance, via San Maurilio 21.
 
Per informazioni consulta la pagina sul sito o scrivi a: assemblea@gbcitalia.org

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09 giu 2017

Piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica

Energy efficient Mortgages Action Plan (EeMAP): la finanza privata per l’efficienza energetica si incontra per supportare l’impegno europeo preso durante la COP 21 di Parigi

Si incontrano oggi a Roma gli stakeholder europei per confermare il loro impegno per gli Accordi di Parigi della COP21 e proporre soluzioni concrete per accrescere l’efficienza energetica nell’Unione Europea. Il piano di azione per i mutui per l’efficienza energetica (EeMAP) sarà presentato all’evento di lancio dell’iniziativa, a cui parteciperanno più di 100 soggetti, tra cui anche GBC Italia, che rappresentano un settore trasversale di operatori chiave del mercato: investitori internazionali ed europei, finanziatori, valutatori immobiliari, accademici, società di servizi per l’energia, esperti del settore delle costruzioni e PMI.

Insieme al Parlamento Europeo, la Commissione Europea e le autorità locali, i protagonisti del mercato discuteranno le azioni possibili per canalizzare il capitale privato negli investimenti di efficienza energetica, per supportare i cittadini europei nella riqualificazione delle loro proprietà e aiutare le istituzioni europee a superare l’ostacolo della mancanza di capitale per gli investimenti e raggiungere così gli obiettivi di risparmio energetico. La progettazione di buone pratiche condivise per un mutuo per l’efficienza energetica su scala europea aprirà le frontiere del capitale privato allentando la pressione finanziaria per gli Stati Membri.

Con più di 210 milioni di unità di edifici residenziali in Europa (pari all’89%) costruiti prima del 2001, sono necessari considerevoli sforzi per incanalare il capitale privato verso l’adeguamento delle abitazioni inefficienti ai nuovi requisiti energetici. Nell’ottica del risparmio: una casa ristrutturata che passa da una classe di prestazione energetica E a una classe B (APE) farà risparmiare agli utenti circa 24.000€ in 30 anni (secondo un’analisi di 365 mila case vendute in Danimarca lo scorso anno).

Recenti ricerche di mercato di EMF-ECBC rivelano un forte interesse da parte degli istituti finanziari ad entrare nel mercato dell’efficienza energetica.

L’iniziativa EeMAP è orientata al mercato e, prima nel suo genere, mira a progettare e creare un mutuo per l’efficienza energetica secondo il quale i proprietari degli edifici siano incentivati a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici grazie a condizioni finanziarie più favorevoli.

Alla base dell’iniziativa c’è il presupposto che l’efficienza energetica abbia un effetto di mitigazione del rischio per le banche grazie all’impatto sulla capacità dei contraenti di rispettare il prestito e sul valore della proprietà. Questo significa che i mutui per l’efficienza energetica rappresenteranno un rischio inferiore nel bilancio di una banca e potranno, quindi, essere idonei per un migliore trattamento del capitale. Rischi inferiori per il capitale rappresentano un grande incentivo per far entrare le banche nel mercato e come risultato guidare una più ampia catena di incentivi, dalla quale tutti gli stakeholder, inclusi i cittadini europei, gli investitori e la società, potranno trarre un beneficio concreto.

Più in generale, l’iniziativa EeMAP ha Ie seguenti finalità:

  • Efficienza Energetica:L’iniziativa EeMAP è allineata alla struttura di politiche per il clima e l’energia della Commissione Europea, che ambisce a incoraggiare gli investimenti e stimolare l’ingresso di finanziamenti privati per le misure di efficienza energetica negli edifici. In particolare è necessario sottolineare che per raggiungere l’obiettivo del 20% di risparmio energetico al 2020, l’articolo 4 della Direttiva sull’Efficienza Energetica richiede agli Stati Membri di definire e aggiornare periodicamente “una strategia a lungo termine per mobilitare gli investimenti per la riqualificazione dello stock nazionale di edifici residenziali e commerciali”
  • Lavoro e crescita:EeMAP sostiene gli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica, che di conseguenza sosterrà le attività delle PMI nel settore del retrofit, contribuendo così alla crescita dei posti di lavoro come da programma della Commissione europea.
  • Stabilità finanziaria:Le banche devono giocare un ruolo chiave nel miglioramento della qualità e delle prestazioni energetiche degli edifici residenziali e, in parallelo, nella riduzione del rischio finanziario per i contraenti, i prestatori e gli investitori. Questo progetto europeo orientato al mercato mira ad analizzare i rischi dell’investimento per i contraenti, i prestatori e gli investitori, facilita la riduzione del rischio di bilancio per le banche e la gestione di prestiti non performanti, e valorizza la trasparenza e il prezzo di mercato aggiungendo la sostenibilità al real estate.

 

Luca Bertalot, Coordinatore di EeMAP e Segretario Generale di EMF-ECBC sostiene: “L’iniziativa EeMAP rappresenta un passo concreto verso una chiara tabella di marcia intersettoriale sul finanziamento privato per l’efficienza energetica. L’iniziativa incoraggia la riqualificazione energetica del patrimonio costruito europeo, a supporto degli ambiziosi obiettivi europei di risparmio energetico. Con il cambiamento climatico alle porte, questa iniziativa è strategica e vitale per una prospettiva ambientale, finanziaria e economica.” 

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06 giu 2017

Chapter Piemonte e la sostenibilità nelle scuole elementari. Un progetto formativo vincente

La responsabilità sociale nelle mani delle nuove generazioni, per rimediare agli errori del passato ed evitare di perpetuare nell’errore, per dare loro un futuro migliore e sostenibile.

Nell’ambito del progetto “NOI SIAMO AMBIENTE” fortemente voluto dal dirigente del III Circolo scolastico della città di Settimo Torinese, prof. Marcello Vitanza, e coordinato dalla docente Daniela Zito, si è provato a trasmettere agli allievi la “Cultura della sostenibilità” attraverso la conoscenza dei temi e la trasposizione dell’appreso nella vita quotidiana.

In tale contesto il Chapter Piemonte GBC Italia rappresentato dall'arch. Massimiliano Fadin ha voluto portare il proprio contributo partecipando attivamente alle lezioni, con i propri esperti (Elisa Sirombo, Giulia Faccio, Fabrizio Vallero) per far conoscere agli allievi gli strumenti per costruire e riqualificare in maniera sostenibile; proponendogli di valutare gli ambienti in cui vivono/studiano e di auto valutare il proprio comportamento. I risultati hanno portato alla luce numerose problematiche per le quali i ragazzi si sono prodigati a trovare delle soluzioni sottoposte al sindaco della città nell’ambito di una mostra con la collaborazione della Biblioteca multimediale Archimede.

Mettiamo nelle mani dei nostri figli gli strumenti per creare un mondo migliore.

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25 mag 2017

Assemblea Soci - Rinnovo delle Cariche Sociali

Lunedì 26 giugno a Milano presso Assimpredil Ance (via San Maurilio 21) si terrà l'Assemblea dei Soci per eleggere i 15 componenti del nuovo Consiglio di Indirizzo e i 3 sindaci revisori.

Tutti i Candidati sono consultabili Cliccando qui mentre nello Spazio Bacheca di GBC Italia potrai leggere le idee e le proposte di alcuni candidati per il futuro dell'associazione.

L'assemblea avrà inizio alle 14:30 e sarà possibile registrarsi a partire dalle 13:30. Se dovessi arrivare a Milano per l'orario di pranzo, sei benvenuto al light lunch che inizierà alle 12:30.

Programma dell'assemblea:

12.30    Light lunch
13.30    Registrazione dei soci
14.30    Inizio assemblea

        -Relazione attività e presentazione e approvazione bilancio
        -Elezioni consiglio di Indirizzo
        -Nomina del Collegio Sindacale
        -Varie ad eventuali 


17.30    Chiusura assemblea

Possono partecipare all'assemblea ed esercitare il diritto di voto i soci in regola con il pagamento.

Per informazioni: assemblea@gbcitalia.org
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14 giu 2017

Il presidente del World GBC, Tai Lee Siang in Italia
Aperitivo con Tai Lee Siang Presidente del World GBC
 
martedì 20 giugno - ore 18.30
RED - Read Eat Dream (Feltrinelli) 
Piazza Gae Aulenti 1, Milano
 
I soci di GBC Italia sono invitati a partecipare all'aperitivo con il Presidente del World GBC (quota di partecipazione: 11€ a persona). Sarà un'occasione per fare due chiacchiere, un po' di networking e per incontrare il presidente del World GBC, Tai Lee Siang.

Tai Lee Siang è un architetto e urbanista. Ha svolto diverse posizioni di leadership, tra cui la presidenza del Singapore Green Building Council e l'Istituto di Architettura di Singapore. A luglio 2016 è diventato il primo asiatico a guidare il World Green Building Council. Come presidente del World Green Building Council, Tai Lee Siang, spera di aumentare il numero di paesi del movimento dei green building, da 75 a 100 in due anni. Il suo obiettivo sono i paesi in via di sviluppo. Un altro obiettivo è che tutti i paesi membri del World GBC costruiscano solo edifici net-zero carbon entro il 2050.
 

Per ulteriori informazioni e confermare la partecipazione: chapter.lombardia@gbcitalia.org

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30 mag 2017

Re-Build, 22-23 giugno | Edilizia Off-site

Nuove logiche di produzione per una superiore efficienza e sostenibilità: con i due appuntamenti di Riva del Garda (22 e 23 giugno – Palazzo dei Congressi) e Milano (in autunno), REbuild punta ancora sull' innovazione per presentare alla propria comunità processi e prodotti innovativi di un settore in trasformazione dopo anni di crisi.

Edilizia off-site è il concetto chiave del cambiamento proposto: la produzione si sposta in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell'assemblaggio di parti prodotte industrialmente.

Già in atto in diversi paesi europei, l'ibridazione dei processi produttivi tra fabbrica e cantiere ha impatti economici e sociali profondi: superiore efficienza, minori costi, più alta affidabilità nei tempi di consegna e negli standard produttivi, nuovi luoghi di produzione con maggiore sicurezza e comfort.

L'edilizia che ibrida fabbrica e cantiere si avvale di tecnologie diverse: può intervenire sul riuso come nella nuova produzione e rappresenta una rivoluzione capace di tenere insieme non solo superiori standard tecnologici ed economici, ma anche ambientali e sociali.

Perché la transizione rappresenti un'opportunità per tutta la filiera, REbuild si propone di presentarne tutti gli aspetti: dalle soluzioni ispirate all' automazione robotizzata e al nuovo artigianato evoluto; a quelle economiche, evidenziando le opportunità per investitori, developer e professionisti; a quelle sociali con la possibilità di interventi a valori e condizioni prima irraggiungibili).

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30 mag 2017

EDILIZIA SOSTENIBILE, UN PERCORSO PER RICONCILIARE L’UOMO CON DIO - Chieti, 20 giugno

LA RIPARAZIONE DEL CREATO ATTRAVERSO LA MODERNIZZAZIONE DELLA FILIERA EDILIZIA IN DIREZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ, UN PERCORSO PER RICONCILIARE L’UOMO CON DIO
 

20 giugno 2017 dalle ore 14.30 alle 18,30
Palazzo della Provincia di Chieti

CREDITI FORMATIVI: Sono stati richiesti i crediti formativi per architetti, ingegneri, geometri.


CONTESTO
Riscoprire il legame dell’uomo con il creato in quanto custode della creazione, sostenendo azioni di cura, di conservazione e di difesa del territorio, della biodiversità e dei beni artistici e paesaggistici come occasione di sviluppo economico e sociale della comunità. Il progetto prende avvio da una riflessione svoltasi all'interno del Consiglio della Regione ecclesiastica Abruzzo e Molise dell'Azione Cattolica Italiana, in cui, prendendo le mosse dalle consegne di papa Francesco alla Chiesa italiana a conclusione del convegno di Firenze, il pontefice ha introdotto la cosiddetta “ottava opera di misericordia spirituale”, la salvaguardia del bene comune: in questo contesto il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) delle diocesi di Chieti-Vasto e L'Aquila, interrogandosi su come concretizzare queste consegne, hanno pensato di offrire ai giovani e ai ragazzi l'opportunità di mettersi in gioco e creare una nuova sensibilità al valore dell'etica professionale a partire dal tema ambientale.

Il progetto in oggetto si propone di dare seguito, mediante un percorso di sensibilizzazione, informazione e formazione di tutti gli attori della filiera dell'edilizia nel territorio abruzzese e di riflesso in Italia e nel Mondo, con particolare attenzione ai giovani e ai ragazzi, alla creazione di una nuova etica professionale.

OBIETTIVI DEL SECONDO CONVEGNO
Questo secondo convegno si colloca all’interno di un processo di sviluppo, formativo e pratico, fondato su criteri di un'economia leggera, basata sul rispetto dell'ambiente e del lavoro, sul risparmio di risorse naturali ed energetiche e sulla riduzione degli sprechi, il recupero, riutilizzo e riciclo delle materie, sulla valorizzazione della funzione creativa e sociale del lavoro, la produzione di beni e servizi in maniera eco- intelligente. Il convegno si pone l’obiettivo di presentare esempi concreti e buone pratiche di RIQUALIFICAZIONE SOSTENIBILE operati sul territorio abruzzese, dettagliando ed approfondendo processi e prassi basati su i protocolli energetico-ambientali (rating systems) LEED-GBC.

DESTINATARI
Il convegno si rivolge agli attori della filiera dell'edilizia con particolare riferimento a INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI e più in generale alla cittadinanza tutta come cointeressata nel territorio abruzzese nell’area del cratere del terremoto, in ambito pubblico e privato, profit e no profit.

INTRODUCE E MODERA: MARCO MARI

Scarica qui il programma.

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