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16 ott 2019

Gli Stati Generali della Green Economy | 5-6 nov 2019

L’ottava edizione degli SGGE2019, quest’anno dedicata al tema “Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030” si svolgerà il 5 e 6 novembre 2019 alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group, nell'ambito di Ecomondo.

Partecipare è semplice. Basta seguire gli step riportati di seguito e procedere con la registrazione online:
•    accedere alla pagina di registrazione su: www.statigenerali.org/partecipa/
•    effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
•    l’iscrizione è completa! È necessario solo stampare il biglietto o salvarlo sul telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera per evitare le code
L'iscrizione è gratuita. C’è tempo fino al 4 Novembre!

Il programma di dettaglio sarà disponibile a breve, intanto é possibile consultare il calendario delle sessioni: Calendario

In Europa la nuova Commissione europea e in Italia il nuovo Governo e la nuova maggioranza hanno avanzato, per la prima volta, la proposta di promuovere un “Green New Deal” per affrontare congiuntamente la crisi ambientale, a partire da quella climatica, la bassa crescita economica. Gli Stati generali della green economy del 2019 sono dedicati a formulare idee e proposte per sostenere, dare forza e concretezza ad un Green New Deal: un vasto cambiamento che punta insieme ad un consistente taglio delle emissioni di gas serra e a rilanciare nuovo sviluppo e nuova occupazione.

I lavori prenderanno il via con la sessione plenaria di apertura la mattina del 5 novembre durante la quale verranno presentate la Relazione 2019 sullo stato della green economy e le proposte per un Green New Deal, elaborate dal Consiglio nazionale della green economy, rivolta in particolare ai decisori politici del Parlamento e del Governo.

Nel pomeriggio del 5 novembre, si svolgeranno le 3 sessioni tematiche di approfondimento e consultazione, sui seguenti temi:

  • Il Green New Deal per le città: un programma nazionale di rigenerazione urbana – in collaborazione con il Green City Network
  • Il Green New Deal per la circular economy: indirizzi per il recepimento delle Direttive e le necessarie infrastrutture – in collaborazione con il Circular economy network
  • Il Green New Deal per il territorio: il ruolo delle imprese per valorizzare l’agricoltura e il capitale naturale – in collaborazione con Ministero delle politiche agricole*

 

Gli Stati Generali della Green Economy proseguiranno la mattina del 6 novembre, con la sessione plenaria internazionale dedicata al tema “Clima e Green New Deal: i trend internazionali e il ruolo delle imprese” che vedrà la partecipazione di autorevoli relatori istituzionali e del mondo delle imprese nazionali e internazionali.

I lavori si concluderanno il pomeriggio del 6 novembre, con la sessione di approfondimento, Green New Deal per la mobilità: less, electric, green, shared – muoversi con leggerezza, in collaborazione con l’Osservatorio nazionale sharing mobility.

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16 ott 2019

REbuild Off-site Academy 2019

L’edilizia off-site rappresenta una nuova sintesi tra costruzioni e manifattura, tra processi produttivi ampiamente consolidati e nuove tecnologie digitali. La produzione dei componenti destinati all’edilizia si sposta dal cantiere alla fabbrica, con un aumento della produttività, dell’efficienza e della qualità e una conseguente riduzione dei costi.

L’Off-site Academy è un’iniziativa di REbuild che nasce per accompagnare l'innovazione del settore in Italia, fornendo agli operatori delle costruzioni e del real estate le chiavi di lettura, gli strumenti e le competenze necessarie.

Il percorso formativo è dedicato a tutti i player della filiera, in particolar modo a Progettisti, Costruttori, Sviluppatori, Real Estate, Produttori di componenti e materiali per l’edilizia. Come già sperimentato nel format 2018, il programma prevede una prima giornata di formazione frontale e una seconda giornata dedicata alla Modula Hackathon, il workshop per progettare con l'innovativo sistema "PRISM".

L'Off-site Academy si terrà a Base Milano in Via Bergognone 34, nei giorni martedì 12 e mercoledì 13 novembre 2019.

Per i Soci di GBC Italia è previsto uno sconto del 25% sul biglietti di accesso (valido fino al 28 ottobre 2019); contattaci per ottenere  il codice sconto: scrivi a eventi@gbcitalia.org.

Scopri il programma e i dettagli del corso sul portale di REbuild: clicca qui.

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15 ott 2019

Rigenerazione urbana e Riqualificazione degli edifici a Key Energy

Quali prospettive per le città green e l’efficientamento degli edifici?

A Key Energy 2019, giovedì 7 novembre GBC Italia sarà protagonista di due importanti appuntamenti dell'edizione 2019 che si svolge in contemporanea a Ecomondo.

La mattina, nel panel Rigenerazione urbana sostenibile”, cercheremo di inquadrare il tema della riqualificazione dei territori alla luce degli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite, raccontando i casi di eccellenza come quello della città di Milano ed i progetti innovativi che supportano questa transizione.

Il pomeriggio, nel convegno dal titolo Efficientamento edifici esistenti, discuteremo il tema della riqualificazione profonda degli edifici come opportunità per un rilancio del settore e degli strumenti di finanziamento evoluti per avviare la riqualificazione a larga scala, come per esempio i mutui verdi.

I soci di GBC Italia soci che volessero esporre a Ecomondo possono ancora usufruire di uno sconto del 15% sulle tariffe ufficiali espositive.

Ricordiamo inoltre che a ogni socio è riservato un ingresso gratuito. Scrivi a eventi@gbcitalia.org per ricevere il tuo codice d'ingresso omaggio!

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10 ott 2019

Riduzione delle emissioni degli edifici: le raccomandazioni per la Commissione europea

Gli stakeholder del settore delle costruzioni raccomandano di integrare nelle policy europee i criteri di riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita degli edifici.

Una coalizione di oltre 30 organizzazioni che lavorano nel settore delle costruzioni ha firmato una lettera aperta alla Commissione europea delineando la propria opinione sul potenziale trasformativo che lo Schema Europeo Level(s) può svolgere nel promuovere l’edilizia sostenibile e sostenere gli obiettivi chiave in materia ambientale, economica e sociale.

Tra i firmatari di questa visione vi sono i Green Building Council e le principali organizzazioni commerciali che rappresentano oltre 4.500 membri nel settore dell'edilizia e immobiliare, nonché i principali stakeholder, tra cui organizzazioni come il Consiglio Europeo degli Architetti, il World Business Council for Sustainable Development e alcune grandi aziende tra cui Skanska, Saint Gobain e Stora Enso.

Questa lettera arriva in un momento cruciale: a settembre il World Green Building Council (WorldGBC) ha pubblicato il rapporto "Bringing embodied carbon upfront - Coordinated action for the building and construction sector to tackle embodied carbon" delineando le azioni che i governi, l’industria e la società civile devono intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 provenienti dagli edifici, considerando quelle in fase d’uso e quelle inglobate nei materiali da costruzione.

La neo-eletta presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha delineato un ambizioso programma europeo per il clima. La realizzazione di questa agenda richiede una leadership audace e l'istituzione di politiche forti che consentano al settore delle costruzioni di far fronte al proprio impatto sulle emissioni di lungo l’intero ciclo di vita.

La Commissione europea ha già gettato le basi per sostenere una politica forte in grado di supportare la riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita. Lo Schema Level(s) è un insieme di indicatori europei comuni che forma uno strumento di rendicontazione trasparente e armonizzato per misurare e rendicontare le prestazioni degli edifici durante l'intero ciclo di vita.

Facendo eco alle richieste del Manifesto pubblicato di recente da World GBC Europe, la lettera invita la Commissione europea a sostenere l'integrazione di Level(s) in una serie di politiche dell'UE o in un quadro normativo, una potenziale "Direttiva sulla sostenibilità degli edifici". Un primo passo realizzabile potrebbe essere l'integrazione degli indicatori di emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita, di economia circolare e di benessere, nel quadro normativo esistente, entro il 2024.

La lettera conclude che la comunità di stakeholder europei è pronta a collaborare con la Commissione entrante per sfruttare appieno il potenziale di Level(s) nel promuovere l’edilizia sostenibile e fornisce una serie di raccomandazioni sugli ambiti in cui la Commissione europea può avviare questo lavoro.


La lettera "Level (s) - A Collective Vision" è disponibile, in lingua inglese, a questo link.

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09 ott 2019

Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)

L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti in collaborazione con il Comune di Nizza Monferrato e il Chapter Piemonte di Green Building Council Italia organizza Giovedì 24 ottobre 2019 presso il Foro Boario – Nizza Monferrato il convegno dal titolo “Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)”.

Un’esclusiva giornata di studi dedicata alla tutela del Patrimonio Materiale del sito UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”. Attraverso il coinvolgimento degli attori che concorrono al traguardo della sostenibilità applicata ai processi di progettazione, professionisti, istituzioni, tecnici di Pubbliche Amministrazioni e imprese discutono l’adozione di nuovi strumenti operativi che ambiscano alla massima qualità ambientale delle opere. Il convegno vuole fornire un inquadramento organico dei “Criteri Ambientali Minimi” in edilizia, la cui utilizzazione consente alle stazioni pubbliche appaltanti di ridurre gli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici.

Ai tavoli di lavoro sono chiamati alcuni dei massimi esperti su questi temi che, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, intendono porre le basi per un nuovo approccio culturale, amministrativo e imprenditoriale alla materia. Inoltre saranno presentati casi di successo di applicazione del Protocollo LEED realizzati sul territorio piemontese.

Nato come necessità di incrementare ulteriormente la qualità degli interventi e rispondere alle aspettative di eccellenza di chi intende abitare e vivere in territori riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, l’appuntamento si pone come un momento di riflessione condiviso sullo stato dell’arte delle costruzioni.

Scarica il programma completo: clicca qui.

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30 set 2019

UPTOWN supera la prima fase di certificazione GBC Quartieri

Il distretto UPTOWN - Cascina Merlata ha superato il primo dei quattro step per raggiungere la certificazione di quartieri: la Verifica di compatibilità del sito, uno step fondamentale per il percorso di certificazione GBC Quartieri®.

UPTOWN è il primo progetto di sviluppo nazionale registrato ai fini della certificazione secondo il protocollo GBC Quartieri® che comporta un ampio spettro di verifiche, sia in fase progettuale sia in fase realizzativa, a garanzia delle reali prestazioni raggiunte.

La verifica della documentazione di progetto è stata seguita da: Asacert, ICMQ, Rina Service e TÜV Italia, gli Organismi di Verifica Accreditati (OVA) di GBC Italia, che hanno operato in sinergia in questo primo caso, per condividere e dare maggiore solidità all'azione di controllo.

GBC Quartieri® è il protocollo di certificazione nazionale sviluppato sulla base delle migliori esperienze internazionali grazie ad una importante partnership con USGBC, proprietario dei protocolli LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design).

“In EuroMilano siamo convinti – e non da ora – che la sostenibilità ambientale non sia una moda, bensì una necessità. Ne siamo così convinti che il progetto UpTown contiene al suo interno tutti quegli elementi che ad anni di distanza sono stati riconosciuti come essenziali per il protocollo di certificazione GBC Quartieri®. Siamo stati precursori sui tempi e i tempi ci stanno dando ragione: il primo passaggio del protocollo GBC Quartieri® è un riconoscimento molto importante, che ci pone con convinzione sulla strada dell’innovazione e della progettazione della città del futuro”, è il commento del presidente di EuroMilano, Luigi Borré.

“I processi di edilizia sostenibile hanno principalmente a che vedere con le persone” dichiara Marco Mari, vicepresidente del GBC Italia, “si tratta di migliorare la loro qualità di vita, rendere le pratiche sostenibili più accessibili, diminuire gli impatti sull’ambiente e al contempo progettare spazi che semplifichino le relazioni, inclusivi, sicuri e confortevoli. Nello specifico, UPTOWN sta dimostrando, un passo dopo l’altro, che è in grado di garantire nei fatti le prestazioni ambientali e sociali di progetto, passando per un processo di verifica rigoroso e indipendente. Sta a tutti noi prendersi cura del pianeta e delle minacce legate al clima. In questo momento EuroMilano con il progetto UPTOWN sta tracciando una linea netta nel mondo dello sviluppo immobiliare, dimostrando alla filiera italiana dell’edilizia che è possibile collegare i punti tra le persone, i luoghi in cui vivono e il pianeta che chiamano casa”.

GBC Quartieri® si applica ai progetti di aree oggetto di riqualificazione o di nuove espansioni, che promuovono tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili. Nello specifico, il processo di certificazione (terzo e indipendente) fornirà una misura del valore degli interventi che promuovono un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.

 

 

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30 set 2019

Una settimana per l’edilizia sostenibile

di Giuliano Dall'Ò, Presidente di GBC Italia

La World Green Building Week (23-29 settembre) è una campagna annuale, giunta alla decima edizione, che sensibilizza tutti i cittadini del mondo per un’edilizia più sostenibile.

World Green Building Week 2019

La settimana è stata promossa dal World Green Building Council, la rete di 70 Green Building Council nazionali - composta da 37.000 membri e partner aziendali, di cui GBC Italia ne è componente stabile. La campagna di quest’anno si è concentrata sulla tematica delle emissioni di CO2 in tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio, incoraggiando nuove pratiche e nuovi modi di pensare per ridurre le emissioni climalteranti delle costruzioni.

Gli immobili sono infatti responsabili del 39% di tutte le emissioni di CO2 nel mondo, con le emissioni di gestione (dall’energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare gli edifici) che contano per il 28%. Il restante 11% proviene da emissioni di CO2 incorporate, o “iniziali” associate a materiali e processi di costruzione durante l’intero ciclo di vita dell’edificio. Ad oggi, l’attenzione del settore dell’edilizia e delle costruzioni si è rivolta principalmente alle emissioni prodotte durante la fase di costruzione e di quella degli edifici “in uso”. Tuttavia, al fine di decarbonizzare completamente l’ambiente costruito entro il 2050, per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi – come dimostrato dalla nuova ricerca svolta dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) - il settore dell’edilizia e delle costruzioni deve anche affrontare le emissioni dell’intero ciclo di vita dell’edificio. La transizione verso standard a emissioni nette pari a zero di CO2 richiede un’azione immediata per ottenere maggiore consapevolezza, innovazione, migliori processi per calcolare, tenere traccia e comunicare la CO2 incorporata.

Servono obiettivi di riduzione volontaria dall’industria e l’introduzione di nuove leggi a livello locale, nazionale e regionale. Sono inoltre necessari approcci quali la massimizzazione dell’uso delle risorse esistenti, la promozione della ristrutturazione anziché la demolizione e la ricerca di nuovi modelli commerciali circolari che riducano la dipendenza da materie prime ad alta intensità di CO2.

A tal proposito GBC Italia, con dedicati Gruppi di Lavoro, ha prodotto due position paper che hanno come tema proprio l’Economia Circolare e il Life Cycle Assessment (LCA ) in edilizia, per riflettere sullo stato dell’arte, individuarne criticità e proporre azioni chiave. Generosa energia è stata posta dall’associazione a sostegno della campagna #BuildingLife, per diffondere e generare il più possibile eventi che avessero l’obiettivo di coinvolgere sul tema l’intera filiera delle costruzioni. Il Green Building Council italiano si è distinto nel panorama internazionale per l’abilità nel disseminare e coordinare numerose iniziative che si sono sviluppate su buona parte del territorio nazionale: Roma, Milano, Palermo, Bologna e Vicenza, alcune tra le città che hanno ospitato eventi di diversa natura.

La settimana è stata aperta dal Podcast di GBC Italia che ha proposto l’articolato tema del Life-Cycle Assessment assieme a due importanti esponenti del mondo accademico e scientifico, il professor Maurizio Cellura dell’Università degli Studi di Palermo e la professoressa Monica Lavagna del Politecnico di Milano. La facilità di fruizione dei contenuti ha consentito di raggiungere una vasta platea, informando e formando professionisti del settore, studenti universitari e semplici curiosi. Per dialogare con il territorio si sono sviluppate iniziative di diverso genere: dal TEDx di Mestre dove ci si è interrogati su come risvegliare le città dormienti, ai Tour di edifici e di aree verdi per toccare con mano i risultati di una progettazione e costruzione sostenibile nel rispetto della biodiversità come approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e all’ambiente. Diversi i seminari e i convegni che hanno trattato differenti temi: dalla ricostruzione sostenibile, al valore di una metrica per misurare e garantire la qualità di un immobile green, fino all’approccio Life Cycle Thinking.

La partecipazione attiva, di un pubblico misto, a queste iniziative testimonia come la collettività sia sempre più matura e criticamente consapevole della necessità di interventi urgenti in merito alle tematiche, non più solo energetiche, ma ambientali, climatiche e sociali. Il ruolo delle buone pratiche è fondamentale per contaminare nuove piazze, per dimostrare il successo delle intuizioni e comprendere il margine di miglioramento. GBC Italia con il proprio network si impegna a far sì che gli ambiziosi obiettivi progressivi del 2020, 2030 e 2050, siano uno strumento di evoluzione non solo di una filiera produttiva, ma anche di un nuovo modo di pensare al nostro pianeta. 

Per ulteriori informazioni sulla campagna appena conclusasi visita la pagina dedicata sul nostro portale: clicca qui.

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25 set 2019

Tour guidato al Ghella Meeting Center

In esclusiva per la World Green Building Week 2019, venerdì 27 settembre sarà possibile visitare il Ghella Meeting Center, tramite un tour guidato organizzato dal Chapter Lazio

Sarà quindi possibile scoprire da vicino quello che è il primo progetto certificato LEED v4 Platinum in Italia

ISCRIZIONI QUI

Ecco il programma completo:

16.00   Accoglienza

Saluto di benvenuto da parte di Ghella Spa

Introduzione ai protocolli di certificazione LEED
Francesco Bedeschi - Segretario Chapter Lazio GBC Italia

Presentazione del progetto Ghella Meeting Center
Filippo Spaini - Spaini Architetti Associati

Approfondimento tecnico e progetto impiantistico
Saverio Andreani - Sequas Ingegneria

Tour guidato della sede e illustrazione delle strategie di sostenibilità
Matteo d’Aloja - Ghella Spa

17.30   Conclusione

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

 

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24 set 2019

Convegno | Sostenibilità e comfort nell’abitare

L’uomo passa più dell’80% del suo tempo all’interno degli edifici la cui qualità costruttiva influisce notevolmente in modo significativo sulla sua salute psicofisica e sulla produttività delle attività svolte. Per questo Il comfort ambientale, su cui si concentrerà il convegno organizzato da GBC Italia il 30 ottobre a Roma, sta diventando un fattore sempre più premiante per il valore dell’edificio

Il benessere generale dell’uomo all’interno di un edificio dipende da numerosi fattori: termo–igrometrici, ottici, acustici e di qualità dell’aria. Un’attenta progettazione integrata del sistema involucro-impianto permette di controllare tali fattori e raggiungere un elevato livello di comfort, riducendone allo stesso tempo il fabbisogno energetico. L’evoluzione tecnologica dei materiali e dei sistemi costruttivi, unita ai processi di progettazione e costruzione che mettono al centro il livello di sostenibilità dell’edificio permette oggi di sviluppare soluzioni architettoniche che rispondono al meglio alle esigenze dell’abitare. Il sistema involucro-impianto sta diventando sempre più un elemento fortemente integrato dove spesso è difficile individuare il confine fra i due sottosistemi.

Nel corso del seminario, che si terrà presso l'aula magna dell'University of Arkansas Rome Center, saranno quindi trattate le tecniche progettuali, quali le simulazioni dinamiche e le certificazioni di sostenibilità, e costruttive innovative, come le schermature solari e l’automazione per la ventilazione naturale, che consentono di applicare in senso moderno, integrandosi con un’impiantistica evoluta, i concetti dell’architettura bioclimatica.

Saranno anche presentati dei cases history di edifici certificati con rating system internazionali di sostenibilità nei quali si sono raggiunte elevate prestazioni di comfort.

ISCRIVITI QUI

Evento realizzato con il supporto di:

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Clicca qui per scaricare il programma completo.

Indicazioni
Da Stazione Roma Termini (circa 25 min)
Autobus 40 (dir: Borgo Sant’Angelo - Fermata Chiesa Nuova)
Autobus 64 (dir: Piazza Staz. di S. Pietro - Fermata Chiesa Nuova)

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25 set 2019

Convegno | L’oro blu - La gestione della risorsa idrica negli edifici

Quali soluzioni permetto un buon risparmio idrico in edilizia? Quali sono i migliori processi di gestione (recupero, depurazione, trattamento) dell’acqua?

Queste sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere nel convegno organizzato  il 9 ottobre a Roma da GBC Italia per porre l’attenzione su una risorsa preziosa che non deve essere sprecata.

La carenza di acqua potabile è una delle sfide più importanti che il mondo deve affrontare e rappresenta anche il problema più grave del terzo millennio, ma non si stanno ancora prendendo provvedimenti adeguati. L’edilizia può giocare un ruolo fondamentale e contribuire preventivamente alla salvaguardia e alla gestione efficiente dell’acqua.

Il convegno, che si terrà presso l'aula magna dell'University of Arkansas Rome Center, si pone l’obiettivo di analizzare il tema del risparmio idrico urbano, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile delle reti idriche e il contributo degli edifici al risparmio, attraverso la presentazioni di casi applicativi esemplari.
 

ISCRIVITI QUI

Info aggiuntive

Sede del convegno: Aula Magna – University of Arkansas Rome Center, Via di Monte Giordano, 36 – Roma
Ore: 14.00 - 18.00
Crediti CFP: la partecipazione all'evento prevede il rilascio di 4 CFP  per Architetti.

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Evento realizzato con il supporto di:

            

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24 set 2019

Il Premio Gianni Lazzari giunge alla terza edizione

Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, socio di GBC Italia, promuove la terza edizione del Premio Gianni Lazzari, competizione dedicata al suo primo Amministratore Delegato, scomparso nel Novembre 2015.

Si tratta di una competizione tra progetti di impresa innovativi, che dimostrino attenzione al tema della sostenibilità ambientale e siano in uno stadio iniziale di sviluppo. Ai vincitori, Habitech assegnerà un premio di Euro 10.000 che potrà essere speso per opportunità di formazione, coaching o sviluppo dell’idea progettuale.

Il Premio ha l’obiettivo di promuovere la sostenibilità, la cultura d’impresa e l’innovazione, unitamente a quello di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove aziende innovative. 

La scadenza per l’invio della domanda di ammissione e dei documenti richiesti è fissata al 31 ottobre 2019.

Scarica il bando e la documentazione da consegnare per l'iscrizione: clicca qui.

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23 set 2019

Nuovo report del World GBC: il settore delle costruzioni può azzerare le emissioni entro il 2050

Con il supporto di oltre 80 organizzazioni, il nuovo rapporto del World Green Building Council descrive le azioni per rivoluzionare gli edifici e il settore delle costruzioni verso un futuro a emissioni zero, attraverso l'eliminazione delle emissioni incorporate.

Nell'ambito della decima edizione della World Green Building Week, il World Green Building Council (World GBC) ha lanciato una nuova audace visione su come gli edifici e le infrastrutture in tutto il mondo possano contribuire a ridurre le emissioni globali di carbonio al 2050.

Gli edifici e il settore dell’edilizia infatti sono responsabili del 39% di tutte le emissioni di CO2 nel mondo, con le emissioni di gestione (dall'energia utilizzata per riscaldare, raffreddare e illuminare gli edifici) che contano per il 28%. Il restante 11% proviene da emissioni di CO2 incorporate, o "iniziali" associate a materiali e processi di costruzione durante l'intero ciclo di vita dell'edificio.

La visione proposta nel rapporto prevede specifici target al 2030 e al 2050:  entro il 2030, tutti i nuovi edifici, le infrastrutture  e le riqualificazioni emetterano il 40% in meno di CO2 incorporata con riduzioni significative delle emissioni derivanti dai materiali e dalla fase di costruzione e tutti i nuovi edifici azzerino le emissioni di CO2 in fase d'uso; entro il 2050, tutti i nuovi edifici, le infrastrutture  e le riqualificazioni azzereranno le emissioni di carbonio incorporate e tutti gli edifici, incluso il patrimonio edilizio esistente, azzereranno le emissioni di carbonio in fase d'uso.

Il rapporto "Bringing embodied carbon upfront" propone questo ambizioso obiettivo insieme alle linee guida per accelerare l'azione immediata dell'intera fliera delle costruzioni. Questa visione è sostenuta da rappresentanti di società di costruzioni e sviluppo immobiliare, istituzioni finanziarie, reti di città e governi, nonché da rappresentanti del settore del cemento, dell'acciaio, del legno e molti altri, tra cui: HeidelbergCement, Skanska, Stora Enso, Google e il governo finlandese.

Il rapporto si prefigge di affrontare la sfida delle emissioni di anidride carbonica incorporate con un linguaggio semplice e condiviso per impostare una definizione costruita sul consenso.

Le emissioni di CO2 incorporate sono state trascurate in passato ma, come dimostrato dalla nuova ricerca svolta dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), raggiungere drastici tagli di tutte le emissioni di CO2 nel prossimo decennio è fondamentale per mantenere l'innalzamento della temperatura globale al di sotto di 1,5°C. Affrontare le emissioni nella fase iniziale (pre-uso) degli edifici è quindi cruciale per combattere il cambiamento climatico, poiché si prevede che con le nuove costruzioni il patrimonio edilizio mondiale raddoppierà entro il 2060, causando un grave aumento delle emissioni. Pertanto, il nuovo rapporto chiede un'azione coordinata da parte di tutto il settore per cambiare drasticamente il modo in cui gli edifici sono progettati, costruiti, usati e decostruiti.

Il World GBC presenta un chiaro percorso di azioni che designer, investitori, produttori, governo, ONG e ricercatori lungo l'intera filiera possono intraprendere per accelerare la decarbonizzazione, affrontare le attuali barriere del mercato e sviluppare soluzioni alternative a basse emissioni di CO2. Tuttavia, il rapporto avverte che il cambiamento non avverrà a meno che non vi sia un reale cambiamento nel modo in cui l'industria lavora insieme per consentire una trasformazione del mercato.

La transizione verso standard a emissioni nette pari a zero di CO2 richiede un'azione immediata per ottenere maggiore consapevolezza, innovazione, migliori processi per calcolare, tenere traccia e comunicare la CO2 incorporata. Servono obiettivi di riduzione volontaria dall'industria e l’introduzione di nuove leggi a livello locale, nazionale e regionale. Sono inoltre necessari approcci quali la massimizzazione dell'uso delle risorse esistenti, la promozione della ristrutturazione anziché la demolizione e la ricerca di nuovi modelli commerciali circolari che riducano la dipendenza da materie prime ad alta intensità di CO2. Per dare il via alla collaborazione intersettoriale, il WorldGBC chiede lo sviluppo di nuove tabelle di marcia nazionali e settoriali, come quelle prodotte in FinlandiaNorvegia e Svezia, con un forte sostegno da parte dell'industria e dei responsabili politici.

Il rapporto è supportato da casi studio tra le migliori pratiche esistenti in tutto il settore dell'edilizia, che dimostrano la fattibilità del raggiungimento di obiettivi a zero emissioni di CO2.

Le aziende coinvolte nella progettazione e nella consegna si sono già impegnate in ambiziose strategie di decarbonizzazione individuali o nazionali. Ad esempio, Skanska, un importante gruppo di sviluppo e costruzione svedese, sta facendo passi da gigante per consentire ai progetti di essere valutati per gli impatti del ciclo di vita completo.

Il gruppo Heidelberg Cement, socio di GBC Italia, è tra i soggetti fornitori di materiali che hanno risposto alla call to action definendo l'obiettivo di produrre cemento a emissioni zero entro il 2050 e di ridurre al 2030 l'impronta di carbonio dell'azienda del 30% rispetto ai valori del 1990 attraverso una strategia certificata.

Le città hanno anche contribuito a promuovere innovazioni e nuovi approcci. Oslo, in Norvegia, si impegna in cantieri alimentati solo da energie rinnovabili. Vancouver, in Canada, ha imposto che la CO2 incorporata venga ridotta del 40% nei nuovi edifici entro il 2030, come parte della sua risposta alle emergenze climatiche, dimostrando il tipo di quadri normativi che possono guidare il cambiamento del mercato.

Scarica il report Bringing embodied carbon upfront (breve registrazione richiesta): clicca qui.
Guarda il video animato: clicca qui.
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19 set 2019

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Il 2 ottobre GBC Italia parterciperà all'edizione 2019 del Salone della CSR e dell’innovazione sociale con un convegno intitolato "Green building: edifici, quartieri, città sostenibili".

Le nostre città stanno attraversando un momento di grande trasformazione con implicazioni non solo ambientali, ma anche sociali e lanciano vere e proprie sfide. Il concetto di abitare green non è più e solo costruire edifici sostenibili, ma progettare su scala urbana e territoriale con una visione inclusiva e condivisa. Efficienza energetica, comfort abitativo e salvaguardia dell’ambiente si incontrano con i concetti di sostenibilità economica e sociale: si considerano gli stili di vita e i comportamenti che vanno dall’housing sociale, agli spazi di condivisione e si riflette sugli strumenti internazionali di cui si dispone oggigiorno per garantire una edilizia sostenibile che produce benessere per l’intera collettività.

Data
2 ottobre 2019 | 11:30-12:30
Piazza El Dorado

Coordina
Marco Mari Vicepresidente Green Building Council Italia
 
Partecipano
Alberto Bruno Architetto e Responsabile R&S Progetto CMR
Barbara Piccirilli Direttore Organizzazione, Gestione e Servizi CNS – Consorzio Nazionale Servizi
Domenico D’Olimpio Consulente per gli aspetti energetici e bioclimatici Impreme
Maria Elena Gasperini Manager of Consultancy Jacobs Italia
Mikaela Decio Environmental Sustainability Mapei

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19 set 2019

Podcast | Dialogo con gli esperti: "Il ciclo di vita dell’edificio - Life Cycle Assessment"

In occasione della World Green Building Week, GBC Italia affronta l'articolato tema del Life-Cycle Assessment assieme a due importanti esponenti del mondo accademico e scientifico, il professor Maurizio Cellura dell'Università degli Studi di Palermo e la professoressa Monica Lavagna del Politecnico di Milano.

All’interno del podcast attraverso la moderazione del nostro responsabile formazione Alessandro Speccher, gli esperti ospiti illustrano metodi e contenuti, limiti ed opportunità di questo strumento di analisi a disposizione della filiera dell’edilizia e non solo.

Il download viene offerto gratuitamente iscrivendosi a questo link a partire da martedì 24 alle 16:00 fino a giovedì 26 ore16:00.

 



Maurizio Cellura
Professore ordinario di Fisica tecnica ambientale presso l’Università di Palermo. È socio fondatore e vicepresidente dell’Associazione Rete italiana LCA e referente nazionale del gruppo di lavoro IWG5 "Energy efficiency solutions in buildings."


Monica Lavagna
Architetto e dottore di ricerca in Tecnologia e progetto per la qualità ambientale a scala edilizia e urbana, è professore associato presso il Politecnico di Milano, dove svolge attività didattica nei corsi di laurea triennale e magistrale in Architettura della Scuola AUIC (sede di Milano) e di ricerca presso il Dipartimento ABC.


Scopri anche le altre iniziative in programma durante la settimana della WGBW2019: clicca qui.

 

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13 set 2019

World Green Building Week 2019 | Gli appuntamenti italiani

La World Green Building Week ha riscosso un grande interesse anche quest'anno: numerose sono infatti le attività che vedranno coinvolte GBC Italia e i suoi soci su tutto il territorio.

Quest'anno la campagna, promossa annualmente dal World Green Building Council e dalla rete di 70 Green Building Council con i loro 37.000 membri e partner aziendali, si concenterà sul ciclo di vita dell’edificio - #BuildingLife ed esplorerà le possibilità creare un ambiente costruito sostenibile, sano e resiliente per tutti.

Ecco dunque gli appuntamenti da non perdere che si terranno nella settimana dal 23 al 29 settembre:


Martedì 24 Settembre

Inizio download | 16:00
Dialogo con gli esperti: "Il ciclo di vita dell'edificio - Life Cycle Assessment"
Podcast
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Mercoledì 25 Settembre

Bologna | 9:00 - 17:30
Riqualificare gli edifici con Ecobonus e Sismabonus
Convegno
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Mogliano Veneto (TV) | ore 15:00
Progettare il progettista LEED+WELL e LIGHT
Seminario
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Roma | 9:00 - 13:00
Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile
Convegno
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Giovedì 26 Settembre

Fine download | 16:00
Dialogo con gli esperti: "Il ciclo di vita dell'edificio - Life Cycle Assessment"
Podcast
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Venerdì 27 Settembre

Milano | 14:00 -18:00
Economia circolare in edilizia
Convegno
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Milano | 9:00
Metropoli sostenibili
Convegno
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Roma | 16:00
Tour Edificio Ghella Certificato LEED Platinum
Visita guidata
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Palermo | 16:30 -19:30
Verso il Green Building | L'approccio Life Cycle Thinking
Convegno
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Vicenza | 9.00-18.00
Introduzione ai green building ed ai sistemi di certficazione nazionali ed internazionali
Convegno
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Sabato 28 Settembre

Mestre (VE) | 12:00
Tavola rotonda a TEDx Mestre | Città dormienti: strategie pratiche per il risveglio delle città
Workshop
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Domenica 29 Settembre

Milano | 9:00 -13:00
communi(ty)caring
Convegno
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News correlate: World Green Building Week 2019: #BuildingLife

 

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13 set 2019

GBC Italia al Salone del Restauro

GBC Italia sarà al Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese Culturali, l’annuale appuntamento nell’ambito dei beni culturali e ambientali, che si terrà dal 18 al 20 settembre a Ferrara Fiere.

La sostenibilità applicata alla filiera del restauro sarà tra le tematiche chiave della edizione 2019 del Salone. In tale sede GBC Italia presenterà lo stato dell’arte nella applicazione del protocollo energetico-ambientale (rating system) GBC Historic Building, il primo ed unico sistema di valutazione energetico-ambientale al mondo che può colmare il divario tra efficienza energetica, sostenibilità ambientale e conservazione del patrimonio storico-testimoniale.

La XXVI edizione del Salone si svolgerà assieme a RemTech Expo, evento internazionale specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare. A GBC Italia e ai protocolli di edilizia sostenibile spetta un ruolo strategico di collegamento tra le due manifestazioni coniugando in un unico filo conduttore i punti in comune tra le due manifestazioni: dalla sismica alla rigenerazione urbana, dai temi inerenti la tutela ambientale all’industria sostenibile, dalla sostenibilità dei siti alla valorizzazione degli asset storico-testimoniali.

La partnership tra GBC Italia e il Salone del Restauro permetterà di coniugare in chiave sostenibile gli importanti accordi stipulati tra il Salone Internazionale del Restauro con il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico, con Assorestauro e ICE – Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, che prevede lo sviluppo di un progetto promozionale straordinario ad hoc, orientato a incentivare la conoscenza e l’utilizzo del Restauro Sostenibile all’estero come prodotto dell’eccellenza italiana. L’accordo include anche la collaborazione con GBC Italia, la community leader dell’edilizia sostenibile, affermando la necessità di valorizzare a livello nazionale e internazionale un approccio integrato tra gli aspetti storico-testimoniali e gli aspetti energetico-ambientali nei processi del restauro. 

Vi aspettiamo dunque al Salone del Restauro insieme al Chapter Emilia Romagna presso lo stand A4/A12  Pad.2  dal 18 al 20 settembre 2019 e con tanti appuntamenti in agenda in cui saremo presenti per diffondere la nostra mission:

giovedì 19 settembre

ore 9.30- 13.00
Sostenibilità ambientale e uso circolare delle risorse nell’intervento sugli edifici storici - REMTECH EXPO

ore 9.30- 13.00
Tavolo 5 (Rigenerazione) di confronto permanente SNPA-ISPRA meeting point presso lo spazio espositivo Oice- REMTECH EXPO Pad.4

ore 10,30-13,00
INTERNATIONAL CONFERENCE - The meaning and marketing of restoration in Italy and target Countries: an overview - SALONE del RESTAURO - Sala Europa Atrio Primo Piano.

ore 14.00- 18.30
La complessità degli interventi di restauro in situazioni di crisi - SALONE DEL RESTAURO

ore 14.30- 18.30
Economia circolare in cantiere: sostenibilità e innovazione nell’attività edilizia - REMTECH EXPO

venerdì 20 settembre

ore 14:30 -17:30
Transizione energetica verso il 2030: la geotermia a bassa entalpia come risorsa rinnovabile, sostenibile, sicura e flessibile per l'ambiente costruito - REMTECH

 

Per maggiori informazioni sugli appuntamenti:
www.salonedelrestauro.com
www.remtechexpo.com

 


News correlate: Opportunità per i soci

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12 set 2019

Verso il Green Building | L’approccio Life Cycle Thinking

Il Chapter Sicilia, in occasione della World Green Building Week (23-29 settembre), organizza un evento che avrà come focus l’approccio Life Cycle Thinking. Il convegno si terrà il 27 settembre nella prestigiosa cornice di Villa Niscemi a Palermo.

Si tratterà inoltre il tema dell’impatto nella filiera dell’edilizia dei CAM. L’adozione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi nell’edilizia, emanati con successivi decreti del Ministero dell’Ambiente e previsti espressamente nel nuovo codice degli appalti, stanno rivoluzionando il mercato dei nuovi prodotti edili.

Infine verranno affrontati i temi delle certificazioni ambientali, delle EPD (Environmental Product Declaration), del Carbon Footprint e dei sistemi di Rating LEED, nella convinzione che i processi di certificazione e le etichettature ambientali di prodotto possano costituire gli strumenti di questa nuova sfida.

Scarica la locandina del programma: clicca qui.

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02 set 2019

Horizon Europe: partecipa alla consultazione Europea!

Nel processo di definizione del nuovo programma di fondi per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe 2021-2027, la Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica per indirizzare la scelta dei temi prioritari.

La nuova programmazione prevede una copertura di 100 miliardi euro, di cui il 35% sarà dedicato ad azioni per fronteggiare il cambiamento climatico.

GBC Italia ha partecipato alla consultazione sottolineando il contributo rilevante degli edifici e l’importanza dell’innovazione e della ricerca per il settore delle costruzioni.

Per noi, la ricerca europea deve giocare un ruolo centrale nell‘individuare azioni per il clima e la protezione dell’ambiente e in particolare per il raggiungimento di alcuni degli obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDG) in linea con gli Accordi di Parigi. Abbiamo evidenziato l’impatto che l’Europa deve avere sull’economia circolare nell’industria delle costruzioni, nel garantire ambienti di vita e lavoro salubri, nelle nuove soluzioni per decarbonizzare la produzione di energia, in una maggiore attenzione ai materiali e all’utilizzo delle risorse, nel definire nuovi modelli di governance che facilitino la sostenibilità, nel garantire edifici e città maggiormente adeguati alle esigenze dei cittadini europei. 

GBC Italia è attualmente partner di 3 progetti della precedente programmazione Horizon 2020: BIM4REN, sui temi della digitalizzazione del processo di riqualificazione del costruito, SMARTER, sugli strumenti di mutuo green certificato, BUILD UPON2, sul monitoraggio dei diversi impatti delle azioni di riqualificazione del costruito nelle città; e in un progetto dell’iniziativa LIFE che partirà a breve sull’implementazione del quadro LEVELs in Italia.

Vi invitiamo a dire la vostra sugli importanti temi di Horizon Europe, la consultazione resterà aperta fino all’8 Settembre ed è disponibile a questo link: ec.europa.eu

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30 ago 2019

Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile | Convegno, Roma - Regione Lazio

In occasione della World Green Building Week 2019, GBC Italia organizza il mercoledì 25 settembre presso la Regione Lazio un convegno per approfondire la sfida della ricostruzione post sisma del Centro Italia dal titolo "Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile. L’importanza di coniugare Territori, Cultura e Ambiente per la rigenerazione dei territori."

Il convegno vuole essere un’occasione di riflessione sulla rigenerazione urbana e territoriale, dove l’azione congiunta di pubblico e privato può sviluppare vantaggi economici, sociali e culturali valorizzando patrimoni edilizi e territoriali ora degradati, o inadeguati sotto il profilo strutturale, tipologico, energetico e ambientale.

Ci si concentrerà su quella che viene comunemente intesa come la più vasta opera di riqualificazione territoriale europea, i Comuni del centro Italia che stanno seguendo un percorso di uscita da una emergenza sismica.

Si partirà dalle analisi delle principali tendenze di sostenibilità con riferimento sia a requisiti ambientali delle opere pubbliche (CAM Edilizia) sia ai sistemi di certificazione energetico-ambientale volontari.

ISCRIVITI QUI

Scarica il programma completo dell'evento: clicca qui.

Scarica il Save The Date: clicca qui

 

 

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30 ago 2019

La Chiesa San Giuseppe Dei Falegnami segue il processo di certificazione GBC Historic Building

Il restauro della Chiesa San Giuseppe dei Falegnami presso il Foro Romano segue il percorso di certificazione con il protocollo GBC Historic Building. 

Il 30 agosto 2019 ricorre un anno dal crollo della copertura di San Giuseppe dei Falegnami. In questi dodici mesi, l’Ufficio edilizia di culto e beni culturali del Vicariato di Roma ha coordinato i lavori di restauro della chiesa per restituire questo prezioso luogo di culto alla città.

I risultati fin qui ottenuti sono stati condivisi nella giornata del 30 agosto attraverso una straordinaria apertura del cantiere che ha coinvolto cittadini, rappresentanti delle istituzioni e giornalisti per una visita guidata sulle fasi di avanzamento dei lavori.

A pochi giorni dal crollo, i tecnici dell’Ufficio edilizia di culto e beni culturali hanno predisposto e seguito le attività di sgombero delle macerie, messa in sicurezza e il contestuale riconoscimento, recupero e catalogazione delle parti lignee del cassonettato e della struttura di copertura crollate; operazioni svolte sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma, e secondo le indicazioni della Procura di Roma, che ancora oggi sta svolgendo le sue attività.

«Dal 3 giugno ad oggi sono state realizzate e giustapposte le due nuove capriate in sostituzione di quelle collassate – sottolinea il progettista e direttore dei lavori Alessandro Bozzetti dello Studio Croci, socio di GBC Italia – mentre è stato possibile conservare, mediante l’inserimento di alcuni elementi, le strutture ancora in situ che sostengono la parte del cassettonato rimasto in opera. È stata poi realizzata tutta l’orditura secondaria della copertura, compreso il posizionamento di un sistema di isolamento termico, che permette di controllare il microclima del sottotetto e tenere i valori di temperatura e umidità all’interno di un definito intervallo, ideale per la migliore conservazione del legno delle strutture delle falde e del cassettonato. Questo nuovo sistema si integra con la progettazione di un monitoraggio ambientale, in armonia con la Soprintendenza e il contributo scientifico del professor Giovanni Carbonara e secondo il protocollo GBC Historic Building, al fine di conseguire un intervento sostenibile».

Contemporaneamente tutti i frammenti lignei del cassettonato recuperati sono stati puliti, consolidati, trattati con sostanze antiparassitarie e censiti per definirne l’esatta ricollocazione, anche grazie all’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro che, nel mese di luglio, ha eseguito un cantiere scuola con alcuni studenti del secondo anno provenienti dalla sede di Matera.

«Attraverso i dati ottenuti da laser scanner e i rilievi effettuati prima e dopo il crollo – prosegue  Bozzetti–, e al fine di realizzare correttamente il ripristino del cassettonato, il team di professionisti ha realizzato un modello in BIM (Building Information Modeling) che sarà la base di partenza per la progettazione del sistema di sospensione del cassettonato e garantirà la comprensione e la corretta geometria del costruito».

Gli interessati a conoscere l’evolversi dei lavori, possono farlo attraverso il sito internet www.sangiuseppedeifalegnami.org, sul quale è possibile seguire il cantiere attraverso un’accurata documentazione fotografica in costante aggiornamento.

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29 ago 2019

BUILD UPON² per la decarbonizzazione degli edifici | Call per le Città

GBC Italia apre una call per coinvolgere almeno 3 Città italiane per dare loro supporto nel valorizzare le iniziative locali di decarbonizzazione del costruito attraverso le attività di informazione e training offerte dal progetto, nell’ambito del progetto europeo BUILD UPON2, dando seguito all’evento di lancio del Cluster BU2 lo scorso 6 giugno a Cagliari.

Unico requisito per l’eligibilità di una Città è di avere sottoscritto il Patto dei Sindaci.

Il progetto BUILD UPON2 intende supportare le pubbliche amministrazioni nel dimostrare la loro leadership sulla decarbonizzazione degli edifici attraverso la definizione di una matrice di indicatori per valutare l’impatto delle azioni intraprese a scala locale rispetto agli obiettivi nazionali e per valutare i benefici connessi in termini ambientali, economici, sociali.

Si allegano:

  • testo della call: clicca qui
  • documento esplicativo sui benefici e sul ruolo delle Città Follower nel progetto: clicca qui

Preghiamo di inviare il prima possibile le vostre adesioni all'indirizzo internazionale@gbcitalia.org.

Per motivi organizzativi la scadenza per l’iscrizione al webinar è fissata al 10 Settembre. La partecipazione al webinar informativo non vincola a prendere parte al progetto.


 This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 840926.

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28 ago 2019

Call for proposal Greenbuild Europe | Dublino, 24-25 marzo 2020

Martedì 3 settembre è il termine ultimo per presentare una sessione formativa o candidarsi come revisore a Greenbuild Europe 2020.
 
Greenbuild Europe si svolgerà il 24-25 marzo a Dublino. Questo importante appuntamento per il mondo dell'edilizia sostenibile riunisce i migliori professionisti dei green building di tutta Europa.


Come candidare una proposta di sessione formativa
Le proposte di sessione devono essere presentate online attraverso questo portale.

Puoi iniziare, salvare e tornare alla tua richiesta in qualsiasi momento fino alla scadenza del 3 settembre.
Prima di iniziare la tua candidatura, ti consigliamo di visionare la guida per la candidatura e il documento della Call for Education Proposals.

Come candidarsi a revisore
I revisori sono indispensabili per mantenere la buona qualità delle sessioni formative. L’attività di revisione è riconosciuta come ore di formazione continua per il mantenimento delle credenziali di LEED AP. Inoltre i revisori hanno diritto a speciali sconti di partecipazione alla conferenza per il lavoro di revisione svolto.
Tutti i candidati interessati devono presentare domanda online. Prima di iniziare, ti consigliamo di leggere la Call for Reviewers.

Per maggiori informazioni:

Web | www.usgbc.org
Email | gbeuroedu@usgbc.org

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28 ago 2019

Il World GBC lancia la Case Study Library

Dopo il successo delle Green Building Map di Milano e Roma, il progetto si apre al Mondo intero grazie al World GBC  che sta creando una libreria, online e interattiva, di progetti esemplari di edilizia sostenibile. Tale risorsa, che ha molteplici connessioni con i progetti Advaning Net Zero e Better Places for People (BPFP) promossi dallo stesso World GBC, verrà inaugurata alla fine del 2019 e sarà sviluppata in collaborazione con DELOS, Integral Group e Saint-Gobain.

In quanto rete globale impegnata a realizzare un ambiente costruito sostenibile, il World GBC riconosce il costante bisogno di dare evidenza agli edifici che eccellono in aree chiave della sostenibilità e al ruolo dei sistemi di certificazione quali garanzie di buone perfomance in ambito di edilizia sostenibile.

Questo strumento sarà una risorsa utile per raccogliere le best practice di edifici ad alte prestazioni in termini di benefici sulla salute e di emissioni di CO2, secondo i criteri dei sistemi di rating riconosciuti. La libreria si svilupperà poi nel tempo per adattarsi alle mutevoli esigenze della sostenibilità e al lavoro dei membri dei Green Building Council (GBC), e per essere in sinergia con gli obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti dall'ONU (SDG).

Vuoi candidare il tuo progetto? GBC Italia assiste tutti i propri Soci interessati all’iniziativa: scrivi a certificazione@gbcitalia.org per scoprire come fare! 

L'Online Case Study Library sarà una risorsa dinamica che verrà regolarmente aggiornata con gli esempi più all'avanguardia di edilizia sostenibile provenienti da tutto il mondo e che potrà aiutare GBC Italia nella mappatura dei progetti esemplari.

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31 lug 2019

Partecipa all’evoluzione del settore, entra nei Comitati di GBC Italia

I nuovi indirizzi strategici definiti dall’associazione prevedono e richiedono una nuova forte partecipazione nell’ambito del Comitato Tecnico e del Comitato Scientifico.

Il Consiglio di Indirizzo ha infatti individuato diverse attività di aggiornamento dei sistemi di certificazione di GBC Italia, relativamente a GBC QuartieriGBC Home e GBC Historic Building.

In particolare tali sistemi saranno oggetto di aggiornamento in base alle più recenti evoluzioni del mercato, sia in relazione ai cambiamenti normativi con le tematiche relative alla Resilienza, Smart Building, Life Cycle Assessment, CAM, ma anche alle innovazioni imposte dai sistemi di rating internazionali, primo tra tutti ARC, la piattaforma di certificazione dei dati prestazionali reali delle costruzioni.

È prevista inoltre la fase conclusiva di emissione del nuovo sistema di valutazione energetico-ambientale per edifici multiresidenziali (GBC Condomini), orientato alla ristrutturazione sostenibile delle costruzioni condominiali esistenti. Tale sistema, in gestazione da circa quattro anni, è già stato oggetto di applicazione su alcuni casi reali, ed è pertanto sostanzialmente pronto ad entrare nella fase di operatività.

Infine, è in corso di avvio una specifica call per la realizzazione della versione internazionale del protocollo GBC Historic Building, applicabile in tutto il mondo grazie anche alla collaborazione strategica di USGBC.

Siamo entusiasti di questa nuova sfida che ci siamo posti, e certi che i risultati del lavoro dei comitati permetteranno di dare una nuova spinta all’associazione e al mercato dell’edilizia.

Oltre a questo, i comitati saranno chiamati ad essere voce attiva dell’associazione, sia attraverso la creazione di position paper e pubblicazioni che con la condivisione alle iniziative internazionali nelle quali GBC Italia è coinvolta.

I comitati, da sempre basati sui concetti di inclusione e consenso, sono stati ripensati dal Consiglio di Indirizzo per garantire anche una maggiore partecipazione attiva da parte dei soci e del mondo scientifico In base alle nuove strategie e ai nuovi ruoli, il Comitato Standard assumerà un nuovo nome, Comitato Tecnico, che sarà aperto non solo ai rappresentanti dei soci di GBC Italia, ma anche a nuovi riferimenti attivi del mondo scientifico e della ricerca, precedentemente inseriti esclusivamente nel Comitato Tecnico Scientifico.

Il Comitato Scientifico, che continuerà a raccogliere membri esperti della comunità scientifica, invece sarà chiamato ad operare in connessione diretta con il Consiglio di Indirizzo, al fine di suggerire la direzione più adeguata per le iniziative dell’associazione ed essere garante che quanto viene emesso dall’associazione stessa sia innovativo rispetto all’attuale percorso evolutivo tecnologico e tecnico.

Qui sotto è possibile scaricare il modulo per la manifestazione di interesse ai rispettivi comitati che devono essere rispediti entro il 15 settembre a comitato@gbcitalia.org.

   Manifestazione di interesse Comitato Scientifico
   Manifestazione di interesse Comitato Tecnico
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29 lug 2019

Overshoot Day: Da oggi in debito con la Terra

Da oggi 29 luglio l'uomo è in debito con il pianeta perché ha utilizzato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare nel 2019.

Lo comunica il Global Footprint Network, l'organizzazione di ricerca internazionale che tiene la contabilità dello sfruttamento delle risorse naturali (la cosiddetta "impronta ecologica" dell'uomo).

Il giorno del sovrasfruttamento (in inglese, Earth Overshoot Day) segna la data in cui il consumo di risorse da parte dell'uomo eccede ciò che gli ecosistemi della Terra sono in grado di rigenerare per quell'anno. Da quel giorno, l'umanità comincia a consumare più di quello che il pianeta riesce a riformare durante l'anno, bruciando risorse del futuro.

Secondo il Global Footprint Network, l'Italia ha raggiunto il suo Overshoot Day 2019 già il 15 maggio. Per soddisfare i consumi degli italiani, servono le risorse di 4,7 paesi come l'Italia.
In termini assoluti, il paese che consuma di più sono gli Stati Uniti. Se tutto il mondo consumasse come loro, servirebbero le risorse di 5 pianeti.


Il fatto che l’Earth Overshoot Day caschi il 29 luglio, la data più anticipata sino ad ora, significa che l’umanità sta usando attualmente la natura 1,75 volte più velocemente di quanto gli ecosistemi del nostro pianeta siano in grado di rigenerare.

E’ come se utilizzassimo le risorse di 1,75 pianeti Terra. Il sovrasfruttamento è possibile perché stiamo esaurendo il nostro capitale naturale – fatto che compromette la sicurezza delle risorse future dell’umanità. I costi di questa sovraspesa ecologica globale stanno diventando sempre più evidenti sotto forma di deforestazione, erosione del suolo, perdita di biodiversità o accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera. Quest’ultimo porta al cambiamento climatico e ad eventi meteorologici estremi più frequenti.

Noi, insieme a tutto il network internazionale dei GBC, lavoriamo quotidianamente affinché gli edifici consumino meno risorse, energia, acqua e producano meno rifiuti.

Come?

Scoprilo durante la World Green Building Week (23-29 settembre)

 

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25 lug 2019

Opportunità per i soci: il Salone del Restauro e molto altro

Far parte di GBC Italia consente di godere di molti benefici. Clicca qui per scoprire tutti i vantaggi.

Qui di seguito ti segnaliamo, inoltre, le opportunità esclusive del momento:

 

Salone del Restauro: sconto del 50% sul prezzo di listino al mq per spazi espositivi, al netto della quota di partecipazione di € 560 +iva. Per informazioni clicca qui

Rivista digitale INGENIO n.74 completamente gratuita.
Clicca qui per scaricarla.

Sconti per partecipare ai convegni de il Quotidiano Immobiliare (200€+iva anziché 366€):

5 settembre: I servizi, valore aggiunto del real estate
3 ottobre: Mercato residenziale, tecnologia, materiali e impianti
21 novembre: Cantieri d’Italia
Per richiedere il codice sconto scrivi a: eventi@gbcitalia.org

 

La rivista scientifica TEMA (Technologies  Engineering Materials Architecture) sulle tecnologie per la conservazione degli edifici è disponibile per il download gratuitamente, completando l’acquisto. Clicca qui


Affrettati per non perdere queste occasioni!

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24 lug 2019

La strada che respira (e che ci fa respirare)
A cura di Italcementi


Anche le strade soffrono il caldo. Per allentare l'azione aggressiva della temperatura basta scegliere una pavimentazione che possa rinfrescare la propria superficie, come ad esempio un calcestruzzo «cool». Per comprendere le conseguenze dell'ondata di afa che ha investito l'Italia in questi giorni basta volgere lo sguardo a terra. A fine giugno, (riportava il quotidiano il Messaggero), sui marciapiedi di Roma l'asfalto si è sciolto riempiendo i lati delle strade e la «colata» ha addirittura coperto i tombini. Si tratta di un fenomeno microclimatico diffuso nei centri urbani legato all’effetto che prende il nome di «isola di calore urbana (UHI)». L’innalzamento della temperatura in corrispondenza delle aree metropolitane è dovuto alle caratteristiche termiche e radiative delle superfici più scure che assorbono calore e non permettono adeguata traspirazione ed evaporazione del terreno. Tutta colpa della carenza di aree verdi e dell’eccessivo utilizzo di pavimentazioni scure in asfalto? In un certo senso sì e su questo punto gli esperti sono tutti concordi. Per questo università, centri di ricerca e, soprattutto, aziende produttrici di materiali edili stanno lavorando per offrire soluzioni sempre più ampie, efficaci, ed ecosostenibili. In altre parole, il mondo delle costruzioni ha messo a profitto la propria ricerca ed esperienza per tracciare nuove «strade» che hanno come destinazione comune l'applicazione di materiali chiari, «cool», ovvero freschi. Si tratta di calcestruzzi che, con le prestazioni applicative consolidate, combinano superfici a elevato potere riflettente, “più fresche”, che possano contrastare le isole di calore».

Dai propositi si è passati agli studi sperimentali, a cominciare dalle ricerche svolte da Italcementi, azienda leader in Italia nella produzione di materiali innovativi per il mondo delle costruzioni, sul proprio calcestruzzo drenante i.idro DRAIN e dalla sua caratterizzazione realizzata, in occasione del lancio sul mercato del prodotto, insieme all’Unità Tecnica per l'Efficienza Energetica - Servizio Residenziale e Terziario di Enea. «Enea ha effettuato una serie di prove di laboratorio su campioni di vari materiali. Nel 2012 sono stati testati alcuni campioni di riferimento in conglomerato bituminoso drenante - il comune asfalto stradale - e altri campioni di i.idro DRAIN bianco e grigio, sia tradizionali che nella versione TX Active, il principio attivo brevettato da Italcementi che contribuisce ad abbattere lo smog nei centri urbani. Le misure e le successive elaborazioni sono state condotte con apparati sperimentali avanzati conformi alle normative ASTM E903, ISO 9050 ed EN 410. La collaborazione con il Centro Ricerche Enea prosegue oggi nell’ambito del progetto triennale COOL IT, finanziato a valere sul Fondo per la Ricerca di Sistema Elettrico – spiega la responsabile scientifica della ricerca in Italcementi, Claudia Capone – incentrato sullo sviluppo di calcestruzzi cool per le moderne aree urbane. Nel quadro della caratterizzazione delle prestazioni del calcestruzzo i.idro DRAIN, è stata determinata la riflettanza solare (SR), definita come rapporto tra la radiazione riflessa rispetto a quella solare incidente. Un materiale con una superficie ad elevata SR evita di assorbire e accumulare calore e mantiene bassa la propria temperatura superficiale rispetto a superfici più scure con più bassa SR».

I risultati della ricerca Enea

La tabella sotto riportata riassume i dati sperimentali ottenuti in laboratorio. Si può notare come l’asfalto abbia una bassissima riflettanza solare (SR): quasi tutta la radiazione solare viene assorbita dalla superficie e restituita sotto forma di calore. Il calcestruzzo, al contrario, anche nella versione grigia e priva del principio attivo TX Active, mostra maggiori valori di SR; la formulazione bianca TX Active consente prestazioni ulteriormente migliorate.

 

Materiale

SR (Riflettanza solare)

Asfalto drenate nuovo

0

Asfalto invecchiato

6

i.idro DRAIN grigio

29

i.idro DRAIN grigio TX Active

33

i.idro DRAIN bianco

63

i.idro DRAIN bianco TX Active

65

 

Tali misure in laboratorio condotte con il partner Enea hanno evidenziato la possibilità che una pavimentazione i.idro DRAIN, appena posata e quindi in situazioni ottimali, possa raggiungere, in condizioni che simulano irraggiamento spinto in climi caldi e in zone maggiormente esposte, temperature fino a 20-30°C inferiori a quelle in asfalto altrettanto giovane.

«Dopo i test in laboratorio siamo passati ai test sul campo, condotti su applicazioni in scala reale, e hanno confermato che una pavimentazione in calcestruzzo drenante cool ha una temperatura superficiale di almeno di 10 -15 °C inferiore rispetto ad una pavimentazione in asfalto - spiega Claudia Capone. Su questa base, una delle prestazioni più interessanti di i.idro DRAIN, che sta riscuotendo sempre maggiori consensi da parte dei progettisti, è proprio la capacità di mitigazione dell’effetto “isola di calore urbana”. Questa caratteristica, tipica delle superfici ad elevata riflettanza solare, che Italcementi propone con i propri calcestruzzi cool, si può definire in termini tecnici di elevato “Effetto Albedo” e trova perfetta applicazione sulle superfici in calcestruzzo di aree fortemente urbanizzate e surriscaldate».

Ma da dove nasce l'esigenza di una ricerca sui materiali cool per pavimentazioni continue? «Tutto è nato dalla costante attenzione di Italcementi ai temi della innovazione e della sostenibilità ambientale e sociale - prosegue l’ing. Capone. La ricerca di soluzioni smart e sostenibili è una delle nostre priorità». D’altra parte, l’impatto che le odierne aree urbane hanno sui cambiamenti climatici in atto e viceversa è un tema di scottante attualità. Le città del futuro richiedono soluzioni ed azioni di mitigazione e/o compensazione dell’innalzamento della temperatura locale e globale, di cui i gas-serra sono tra le principali cause. Il riscaldamento globale (GW) è da contenere almeno entro i 2°C entro il 2030, secondo l’ultimo accordo della conferenza sul clima di Parigi COP21. Nelle città, il GW si associa all’'effetto «isola di calore urbana UHI» con temperature che, di media, negli ambienti cittadini sono superiori di almeno 10°C rispetto alle aree rurali circostanti. «Questo è lo scenario che stiamo osservando - aggiunge Capone -Tra gli altri effetti, il global warming e le isole di calore urbane hanno conseguenze indesiderate sul ridotto comfort degli spazi urbani aperti e sull’aumento dei consumi energetici per raffrescamento indoor di edifici con medio-basso livello di isolamento termico».

L'effetto Albedo
Per abbassare la temperatura in città è importante, oltre ad aumentare le zone verdi, anche l’applicazione di materiali cementizi cool che hanno la capacità di mitigare le «isole di calore urbane» sfruttando l'effetto Albedo, caratteristica tipica delle superfici chiare o, comunque, ad elevata riflettenza solare o albedo. «Sulle superfici chiare, l'Albedo tende a 1 e garantisce temperature inferiori rispetto a superfici scure, a bassa riflettanza solare - conferma Capone -. Per questo abbiamo investito nella ricerca di soluzioni cementizie cool. L’aumento dell'effetto Albedo delle superfici è riportato anche dall'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico) tra le tecniche di solar radiation management, che la moderna geo-ingegneria affianca ad altre tecniche già consolidate, per contrastare il global warming».
A confermare l'efficacia delle pavimentazioni drenanti con elevata riflettanza solare è Alberto Ghezzi, tecnico senior di Italcementi in materiali per pavimentazioni orizzontali: «i.idro DRAIN è la prima delle soluzioni “cool” di Italcementi ad aver trovato applicazione concreta e che si sta sempre più consolidando. Essendo un calcestruzzo poroso e drenante, è caratterizzato da una superficie più fredda di una pavimentazione compatta, anche grazie alla sua struttura aperta.
i.idro DRAIN può essere impiegato in colorazione naturale grigia, bianca, o colorata: «Se si opta per i.idro DRAIN in tonalità chiare e/o bianca - prosegue Ghezzi – l’effetto cool viene amplificato, perché si conferisce un elevato potere riflettente ad una superficie che già di per sé tende a raffreddarsi naturalmente. E per potenziare l'effetto si può applicare i.idro DRAIN nella versione TX Active». Ma c'è di più: gli scenari delle ricerche effettuate da Italcementi aprono nuove prospettive: «Ora stiamo studiando anche soluzioni in calcestruzzo per superfici compatte, come i masselli per pavimentazioni esterne in aree urbane, come cortili, piazze, piazzali, - conferma Capone -. E nulla toglie che, grazie ai risultati delle nostre ricerche in corso, anche calcestruzzi più scuri possano essere realizzati per riflettere la radiazione solare in maniera più efficace delle superfici colorate tradizionali di coloro comparabile, con la progettazione di matrici cementizie con superfici cool, non necessariamente chiare».

i.idro DRAIN: dove e perché
In questi anni sono numerosi i progettisti che hanno scelto i.idro DRAIN. Il motivo è da ricercare non solo nella bellezza estetica di un materiale sostenibile e più chiaro rispetto all'asfalto: «i.idro DRAIN è un materiale caratterizzato da elevata flessibilità di applicazione con una serie di plus importanti - conferma Alberto Ghezzi -. È infatti un prodotto trasversale che può essere utilizzato in strade secondarie e di accesso, aree di sosta, marciapiedi, parcheggi, aree pedonali, piste ciclabili, viali e giardini pubblici. Stiamo comunque portando avanti anche lo studio di soluzioni cool complementari, per superfici compatte».
Tra le applicazioni più recenti di i.idro DRAIN ricordiamo l'oratorio di Rezzato (Bs), il primo oratorio Nzeb (ad energia “quasi zero”) a livello nazionale, l'Energy Park di Vimercate, polo d'attrazione di aziende e multinazionali hi-tech ad alto contenuto innovativo e tecnologico del territorio e dell'hinterland milanese, la piazza del Kilometro Rosso, il parco scientifico-tecnologico di Stezzano, alle porte di Bergamo, le pavimentazioni del parco della Biblioteca degli Alberi a Milano oltre a numerose piste ciclabile sparse in tutta Italia.

 

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24 lug 2019

Convegno | Economia circolare in edilizia

In occasione di:

La complessità dell’attuale sistema socio-economico avvantaggia ancora oggi il modello di economica lineare. In particolare il modello di business nell'industria delle costruzioni non favorisce la collaborazione di tutta la catena del valore poiché le imprese agiscono indipendentemente l'una dall'altra, raramente considerando gli obiettivi degli altri soggetti.

GBC Italia organizza il 27 settembre a Milano (presso la sede di Assimpredil ANCE), un convegno per mettere in evidenza come l’edilizia abbia un enorme potenziale in termini di sviluppo di un modello circolare a partire dal riuso degli edifici esistenti. Il riuso di un bene infatti è la principale forma di economia circolare. In edilizia questo concetto è strettamente correlato alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ambito della quale la P.A. potrebbe attuare ad esempio forme di incentivo correlate al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione di quartieri e riqualificazione profonda di edifici.

Il settore delle costruzioni ha inoltre grandi possibilità di sviluppo nell’ambito del riuso e riciclo dei materiali esistenti negli edifici. La Direttiva europea 98/2008/CE, Direttiva Quadro sui Rifiuti, ha introdotto di recente un target di recupero dei rifiuti inerti pari al 70% da raggiungere entro il 2020. Questa importante novità potrebbe potenzialmente determinare una svolta decisiva nel settore del riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione, che oggi è trascurato preferendo il conferimento in discarica per motivi di costo e complessità normativa.

Il convegno, organizzato all'interno dell'ambito della World Green Building Week 2019, vuole dunque essere un momento di confronto fra alcune recenti ricerche sull’economia circolare applicata all’edilizia e proposte di modelli operativi che possano nel breve trovare applicazione nel settore.

ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA

13.30   Accredito

14.00   Convegno

Introduzione e Moderazione
Marco Caffi Direttore GBC Italia

Lavori in corso per il settore delle costruzioni
Sara Grassi ANCE Lombardia

Studi e ricerche per un’economia circolare nel settore dei rifiuti da costruzione e demolizione
Roberto Coizet Centro Materia Rinnovabile

L’economia circolare in edilizia e il Position Paper di GBC Italia
Manuela Ojan Consigliere esecutivo GBC Italia

Il banco delle cose: esperienze concrete di economia circolare con aziende manifatturiere e terziario avanzato
Silvio Pasero Banco Building Onlus

Circular Economy in the Build Environment
Adrian Wain UL

Prodotti da costruzione da materiale riciclato 
Mauro Maffizzoli Biopietra

Sistemi impermeabili riciclati e vegetali per l’economia circolare 
Marco Barletta Derbigum 

Il contenuto di riciclato previsto dai CAM e il Program Operator EPDItaly
Francesco Carnelli ICMQ

Case history di edifici certificati con elevata circolarità
Andrea Tassone ARUP

18.00   Chiusura lavori


Info aggiuntive

Sede del convegno: Assimpredil ANCE, Via San Maurilio 21, Milano
Ore: 14.00 - 18.00
Crediti CFP: la partecipazione all'evento prevede il rilascio di 4 CFP per Architetti

Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Evento realizzato con il supporto di:

                   

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17 lug 2019

Che cos’è un “edificio sostenibile” per un investitore? Risponde la Commissione Europea

di Manuela Ojan, consigliere esecutivo di GBC Italia 

Il settore finanziario ha un ruolo chiave nel guidare gli investimenti verso tecnologie e imprese più sostenibili, finanziare una crescita di lungo termine e contribuire alla creazione di un'economia circolare, a basse emissioni di carbonio e resiliente. La Commissione Europea ha lanciato un Action Plan sulla Finanza Sostenibile con l’obiettivo di orientare gli investimenti finanziari in tale direzione.

Lo stato dell’arte del processo regolamentare e i punti di attenzione per l’Italia sono stati oggetto anche di un recente convegno organizzato da Confindustria con la partecipazione dei ministeri competenti (Economia e Finanze, Ambiente), di CDP e del mondo industriale. 

Una delle misure del pacchetto di Finanza Sostenibile è la proposta di un sistema di classificazione unificato, o Tassonomia, che definisca quando un’attività economica può essere considerata sostenibile dal punto di vista ambientale, ovvero che contribuisce a sei obiettivi  ambientali definiti dalla Commissione Europea per rispondere all’impegno preso verso gli obiettivi climatici degli accordi di Parigi e al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite - Sustainable Development Goals.

Tra le attività previste sono anche incluse quelle relative al settore immobiliare ovvero “Construction, Real Estate Activities” per la costruzione di nuovi edifici e la riqualificazione dell’esistente, nonché attività di abilitazione, tra cui l'installazione di nuove caldaie, finestre, tecnologia delle energie rinnovabili, fornitura di servizi professionali pertinenti ecc.

Tale presenza è giustificata dalla consapevolezza che gli edifici contribuiscono in Europa al 40% del consumo energetico e al 36% delle emissioni di carbonio e che, nonostante oltre il 70% degli edifici sia energeticamente inefficiente, il tasso di rinnovamento si limita al 1% annuo.

Se da un lato si sono sollevate alcune polemiche sulla questione dell’eccessiva regolamentazione nel settore green, per il rischio di restringere troppo l’universo investibile con la conseguenza di generare una “bolla green”, gli operatori più avanzati dei settori coinvolti ritengono che la regolamentazione del settore aumenterà la trasparenza e la chiarezza per gli investitori e che, in particolare, la tassonomia sarà utile per creare un linguaggio comune per tutti gli attori del sistema finanziario.

Nell’ambito immobiliare la tassonomia consentirà di rispondere alla domanda “che cos'è un edificio sostenibile?” e quindi di incanalare gli investimenti verso edifici e processi di riqualificazione sostenibili. Rientrano nella definizione gli edifici NZEB (Near Zero Energy Buildings), come definiti nelle normative nazionali, e classificati almeno in classe energetica B. Per la riqualificazione degli edifici esistenti è previsto un miglioramento dell’efficienza energetica del 30%. In una prospettiva evolutiva dei criteri, si raccomanda anche la valutazione dell’impronta di carbonio dell’edificio, legata sia alle emissioni di carbonio relative ai consumi energetici che a quelle “incorporate” nei materiali da costruzione. Altri criteri considerati sono la progettazione per l’adattabilità, il riutilizzo e la riciclabilità, l’assenza di materiali pericolosi, una corretta selezione sul sito su cui edificare nel rispetto degli ecosistemi locali. Di fatto si tratta dell’insieme dei criteri che deve rispettare un edificio certificato sulla base dei sistemi di rating per la sostenibilità (LEED, BREEAM, GBC Home, etc).

La bozza di tassonomia, pubblicata a fine giugno 2019, è disponibile per consultazione sul sito della Commissione Europea fino al 13 settembre. La Rete Europea di World GBC sta seguendo da vicino la consultazione, proponendo la propria posizione e coordinando i GBC europei nel guidare gli sforzi per decarbonizzare il settore delle costruzioni attraverso il progetto Advancing Net Zero. GBC Italia, quale rappresentate nazionale dell’intera filiera dell’edilizia sostenibile e promotore della diffusione dei sistemi di rating per la sostenibilità degli edifici, sta portando il suo contributo alla consultazione con le competenze acquisite sui numerosi progetti in corso. Tra questi il recente progetto EEMap (Energy Efficiency Mortgages Action Plan), sui mutui per l’efficienza energetica, e il progetto in corso SMARTER, finanziato da fondi Horizon 2020, con la partecipazione di un insieme di GBC Europei e focalizzato sull’applicazione dei sistemi di rating all’edilizia residenziale a supporto della finanza agevolata.

Per maggiorni informazioni: ec.europa.eu

 

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08 lug 2019

La sostenibilità come leva per internazionalizzare il restauro italiano

GBC Italia supporta il Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese Culturali, l’annuale appuntamento nell’ambito dei beni culturali e ambientali, che si terrà dal 18 al 20 settembre a Ferrara Fiere, con una importante partnership.

La sostenibilità applicata alla filiera del restauro sarà tra le tematiche chiave della edizione 2019 del Salone. In tale sede GBC Italia presenterà lo stato dell’arte nella applicazione del protocollo energetico-ambientale (rating system) GBC Historic Building, il primo ed unico sistema di valutazione energetico-ambientale al mondo che può colmare il divario tra efficienza energetica, sostenibilità ambientale e conservazione del patrimonio storico-testimoniale. Durante la manifestazione GBC Italia darà l’avvio ufficiale della prima tavola rotonda che si occuperà del processo di internazionalizzazione del protocollo GBC Historic Building con la presenza di partner internazionali e di esperti nazionali e internazionali di restauro ed edilizia sostenibile.

La XXVI edizione del Salone si svolgerà assieme a RemTech Expo, evento internazionale specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare. A GBC Italia e ai protocolli di edilizia sostenibile spetta un ruolo strategico di collegamento tra le due manifestazioni coniugando in un unico filo conduttore i punti in comune tra le due manifestazioni: dalla sismica alla rigenerazione urbana, dai temi inerenti la tutela ambientale all’industria sostenibile, dalla sostenibilità dei siti alla valorizzazione degli asset storico-testimoniali.

La partnership con GBC Italia permetterà di coniugare in chiave sostenibile gli importanti accordi stipulati tra il Salone Internazionale del Restauro con il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico, con Assorestauro e ICE – Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, che prevede lo sviluppo di un progetto promozionale straordinario ad hoc, orientato a incentivare la conoscenza e l’utilizzo del Restauro Sostenibile all’estero come prodotto dell’eccellenza italiana. L’accordo include anche la collaborazione con GBC Italia, la community leader dell’edilizia sostenibile, affermando la necessità di valorizzare a livello nazionale e internazionale un approccio integrato tra gli aspetti storico-testimoniali e gli aspetti energetico-ambientali nei processi del restauro. 

Vi aspettiamo dunque al Salone del Restauro e Remtech Expo dal 18 al 20 settembre 2019 con tanti appuntamenti in agenda.

 

Leggi le news correlate:
GBC Italia al Salone del Restauro
Opportunità per i soci


Per maggiori informazioni sugli appuntamenti:
www.salonedelrestauro.com
www.remtechexpo.com

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